Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Febbraio 2019

Noi lo diciamo da moltissimo tempo che i mali delle Regioni Meridionali rivengono dall’incapacità e la non cultura delle Classi Dirigenti Meridionali.
Senza voler fare inutili polemiche ma solamente per amore delle verità e delle situazioni di fatto.
Ieri c’è stata la visita dell’Ambasciatore di Israele, OFER SACHS insieme alla Regione Puglia, rappresentata dal Presidente Michele Emiliano e l’Assessore Cosimo Borraccino presso l’Aeroporto di Taranto-Grottaglie e le Aziende presenti nei pressi.
Facciamo rilevare che tali aziende sono insediate per l’80% in territorio di Monteiasi quindi lo Stabilimento “LEONARDO” è in territorio di Monteiasi e di Grottaglie.
Dai servizi giornalistici e dalle foto pubblicate sui social si evince oltre alla presenza dei Rappresentanti Regionali , la presenza del Sindaco di Taranto perché l’Aeroporto e di Taranto-Grottaglie, il Sindaco di Grottaglie perché l’Aeroporto di Taranto-Grottaglie ricade in territorio di Grottaglie così come il 20% dello Stabilimento “LEONARDO”.
Quello che mancava era il Sindaco di Monteiasi, Cosimo Ciura dove ricade l’80% dello Stabilimento “LEONARDO” e dove ricadono 70 Ettari come da Protocollo con la stessa Regione Puglia del 2014, destinati a nuovi Insediamenti Produttivi, ragion per cui si è avuta la visita dell’Ambasciatore di Israele.
Sarà stata una dimenticanza di qualcuno che ha avuto il compito di organizzare l’Evento o altro non aver invitato il sindaco di Monteiasi?
Perché dopo che il Comune di Monteiasi è stato emarginato e non è la prima volta, il VICE SINDACO di Monteiasi, STRUSI GIANPIERO sulla pagina FACEBOOK di Cosimo Borracino mette “MI PIACE”?
Va ricordato che l’Area di cui parliamo oltre ad essere inserita nell’ambito della “ZES” è la stessa programmata dalla Regione Puglia come “PIASTRA LOGISTICA DEL MEDITERRANEO” ed i relativi Progetti in parte finanziati giacciono nei cassetti degli Assessorati della Regione Puglia dal 2014.

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Castellaneta - Giovedì 28 Febbraio 23019, alle ore 18:00 presso la sala consiliare del Comune di Castellaneta, grazie all'Amministrazione Comunale, Mons. Angelo Massafra (arcivescovo metropolita di Scutari in Albania) e Damiano Ottomanelli (presidente della Comunità Itinerante L'Incontro di Castellaneta) rievocheranno 50 anni di servizi al cittadino, dal concepimento a morte naturale: una rivoluzione unica, nei modi e nella condivisione, con tutti che si sentono a casa, senza distinzione, dove ognuno ha trovato quello che serviva per crescere e misurarsi con la propria autostima.

Nel 1969 una ‘epidemia d'amore’ infetta la popolazione di Castellaneta e dei paesi limitrofi: nei primi dieci anni la ‘rivoluzione’ genera associazione, donazione di sangue, aiuto ai disabili e agli anziani, scuola per maestra d'asilo, una scuola materna, musica, danza, teatro, ragazzi soli, convegni e, contro la negazione di tutti, il centro di dialisi de L'Incontro in una proficua e densa collaborazione con l'’Ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti (BA).

Dopo il terremoto del 1980, con le scuole danneggiate, la comunità L’Incontro ospitò presso la sua struttura il liceo Orazio Flacco in comodato gratuito.

Poi la visita a S.S. Papa Giovanni Paolo II nel 1985 con i malati di morbo di Hansen.

Questa ‘epidemia’ continua negli anni novanta con il popolo albanese, la conoscenza di Madre Teresa di Calcutta, la visita a Castellaneta del presidente dell'Albania Sari Berisha, il Kosovo, Spalato: tante sono state le emozioni, specialmente con i bambini, malati di lunga sofferenza, gente sola, chi subisce le separazioni, ascoltando i giovani, dando loro fiducia e credere in se stessi.

Insomma, tutto in piena armonia d'amore che evidenzia l’importanza di guardare negli occhi, ascoltare il loro silenzio, e diventare la ‘speranza’ per tutti.

L’amore, come la luce e il pensiero, non ha confini. Ama e lasciati amare.

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La visita dell' Ambasciatore d'Israele in Italia, Ofer Sachs rappresenta una grande opportunità per potenziare e favorire l’interlocuzione tra i vari partner che si affacciano sul mar Mediterraneo.

Un incontro che, oltre a consolidare le relazioni industriali, punta a favorire anche i rapporti di amicizia tra i vari territori utili poi a incoraggiare nuove opportunità di sviluppo.
Grottaglie può essere un grande volano di sviluppo industriale all’interno dell’aeroporto. Sono stato personalmente il promotore della fiera internazionale dell’aerospazio da tenersi a Grottaglie, più di un anno fa, insieme al Presidente della Regione Puglia e l'ex assessore regionale Michele Mazzarano.

Una intuizione sposata appieno dalla Regione Puglia e da Aeroporti di Puglia e che l’assessore Mino Borraccino ha portato a compimento con la firma del protocollo di collaborazione tra Regione Puglia, Aeroporti di Puglia S.p.A. e Distretto Tecnologico Aerospaziale, per la promozione di nuove opportunità di investimento e la valorizzazione della filiera dell’Aerospazio in Puglia.
Sviluppo industriale ma anche apertura ai voli civili. Proprio per questi ultimi, nei mesi scorsi sono stati stanziati 2 milioni di euro per la ristrutturazione dell’aerostazione e del parcheggio oltre ad altre opere infrastrutturali necessarie per far “decollare” l’aeroporto e si auspica che nei prossimi mesi possano ufficialmente partire i lavori.


Entusiasta l’ambasciatore che, oltre ad aver apprezzato l’accoglienza, ha mostrato interesse per le grandi opportunità del territorio in termini industriali e turistici.
Importante la presenza del sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci col quale abbiamo rappresentato la strategicità del collegamento porto-aeroporto .

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Una decisione del Cda dovuta al forte impegno a livello mondiale sia in termini di promozione sia in termini di tutela

Mauro di Maggio è il nuovo presidente e Roberto Erario, proprio per garantire la continuità istituzionale dell’ente, ne diventa vicepresidente

II Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria, eletto a giugno 2018, ha oggi un nuovo presidente: Mauro di Maggio, direttore di Cantine San Marzano.

Una decisione dovuta al forte impegno a livello mondiale del Consorzio, sia in termini di promozione sia in termini di tutela a livello italiano, europeo e mondiale contro le crescenti attività di contraffazione.

Di Maggio sostituisce così Roberto Erario che, proprio per garantire la continuità istituzionale dell’ente di Tutela, ne diventa vicepresidente

“Un cambio di timone tra due professionisti che collaborano in modo sinergico da tanti mandati. - afferma il neo presidente di Maggio - Ringrazio Erario per il forte impegno, la grande umanità e di aver guidato con massima lungimiranza il Consorzio Tutela del Primitivo di Manduria verso obiettivi sempre più importanti. Continueremo, insieme al Cda, a sostenere le grandi iniziative promozionali, a puntare sulla sostenibilità, ad aiutare le imprese, ad essere proattivi nella promozione, nel controllo e nel racconto del territorio”.

Roberto Erario durante l’ultimo Consiglio di Amministrazione, dopo aver descritto la sua eccellente attività di presidenza di questi anni che ha riguardato anche la promozione della doc nei nuovi mercati all’estero e, in vista dell’ingresso di nuovi consiglieri che hanno evidenziato nuove politiche e prospettive sempre più crescenti, ha espresso la sua incompatibilità professionale. “Nuove attività per il Consorzio di Tutela – dichiara Roberto Erario – che comportano un maggiore impegno incompatibile con il mio attuale operato nell’impresa familiare ma continuerò, come vicepresidente, quanto fatto sinora. Il mio senso del dovere mi impone di continuare ad apportare il mio contributo di esperienza, tenuto conto anche dei legami istituzionali maturati a favore del nostro Consorzio di Tutela. Passo la guida ad un grande uomo di vino e di marketing, conoscitore da anni del nostro ente e messaggero del Primitivo di Manduria in tutto il mondo”.

Mauro di Maggio, classe 75, è attualmente direttore generale di Cantine San Marzano e membro del Comitato di Certificazione dei vini doc e igp presso la Camera di commercio di Taranto.

Valorizzare la Denominazione attraverso una continua ricerca della qualità del prodotto fatta di autenticità e territorialità, migliorandone il posizionamento e l’immagine sui mercati nazionali e internazionali, è la mission del Cda del Consorzio.

Ad affiancare di Maggio, i vice presidenti Roberto Erario e Paolo Leo e i consiglieri Eleonora Brunetti, Giovanni Dinoi, Francesco Filograno, Felice Mergè, Vittorio Moscogiuri e Antonio Resta.

Mauro di Maggio eredita la guida di una realtà forte e sana, con un export in crescita costante. Sono 20 milioni, infatti, le bottiglie prodotte di cui il 70% è destinato all’estero.

La denominazione del Primitivo di Manduria comprende una superficie totale di 3.140 ettari e sono 18 i comuni tra Taranto e Brindisi che producono la grande doc. Il Consorzio attualmente conta 50 soci e circa 1000 viticoltori.

www.consorziotutelaprimitivo.com

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Non sono stato presente alla fiaccolata di ieri perché faccio politica e chi fa politica deve, se ci riesce, risolvere i problemi nelle Istituzioni.


Sono una persona seria e ho un rispetto grande per il dolore di tanti genitori. Ho accolto l'invito rivolto ai politici dai genitori a non partecipare al corteo. Non sono andato perchè nessuna ombra di strumentalizzazione potesse ricadere su quella manifestazione. Ho visto, invece, che ieri al corteo c'era il presidente della Regione Michele Emiliano.
Dall'inizio di questa consiliatura, a costo di diventare pedante e ripetitivo, sto elemosinando in Regione fondi per Taranto. Li elemosino per il rafforzamento dell'offerta formativa (che ha l'obiettivo di far rimanere i nostri giovani a Taranto e di alzare il livello della città), per la diversificazione delle prospettive economiche, per il miglioramento della sanità e dei trasporti.
Li elemosino chiedendo, prima, disperatamente, di fare una Legge Speciale per Taranto e poi, dopo averla fatta, di finanziarla.
E adesso quel presidente che viene a Taranto a cominciare la campagna elettorale camminando con quei genitori che piangono bambini morti, figli morti, vite spezzate, croci che oltre ad essere piantate nel cimitero sono conficcate nei cuori di questa città, non è lo stesso presidente che non ha messo una lira per la legge per Taranto relegandola ad una cosa inutile fatta gestire da un'agenzia regionale che, in questo anno trascorso dall'incarico ricevuto per fare il piano strategico, non si sa bene cosa di concreto abbia fatto? Il presidente Emiliano non è, forse, lo stesso presidente che ha penalizzato la sanità a Taranto? Non è la stessa persona che ci ha relegato nella serie C dei trasporti costringendoci ad elemosinare un treno in più da e per Bari? Non è la stessa persona che impedisce l'utilizzo dell'aeroporto di Grottaglie ai fini dell'apertura ai voli civili?
E ha, ora, la sfacciataggine di camminare con noi, con la nostra gente, con i nostri morti, per fare sfilate, per mettersi in mostra e per usarlo come cavallo di battaglia di qualche intervista in questa spasmodica ricerca di visibilità mediatica. E poi usarci ancora, come finora ha fatto.
Sono senza vergogna coloro che strumentalizzano sofferenza e dolori per cercare visibilità, consensi e qualche voto in più.

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Giovedì 28 febbraio, dalle ore 15 alle ore 20,45, con partenza dal piazzale s. Annibale Maria Di Francia, avrà inizio la “tre giorni” della 7^ edizione consecutiva “Sfilata di Carnevale 2019”.

La manifestazione, andata in soffitta per poi essere, 7 anni fa,  ripresa ed organizzata da don Franco Spagnulo, rettore del Santuario storico di San Francesco de Geronimo, si ripeterà domenica 3 e martedì 5 marzo. ( In copertina le passate edizioni)

 GROTTAGLIE – La sfilata di carnevale, un fiore all’occhiello della città delle ceramiche, appartiene sin dalla sua prima edizione 2013 all’iniziativa ed all’impegno del sacerdote don Franco Spagnulo, rettore del santuario storico di s. Francesco de Geronimo: un impegno che è già tradizione. “Meno male che ci sono le parrocchie”, è il commento ricorrente di genitori, consapevoli di affidare i loro bambini in un contesto ludico sano e protetto soprattutto dalle loro attenzioni e da altre mille. Giunta quest’anno 2019 alla sua settima edizione consecutiva, la sfilata è organizzata dal Santuario del Taumaturgo concittadino, in collaborazione con: la “Parrocchia S. Maria in Campitelli di Grottaglie, diretta da Don Giovanni Longo; la locale Parrocchia Maria SS. del Rosario”, diretta da don Luca Lorusso e dal vice don Luciano Matichecchia; l’ “A.s.d. Culturale – Art Anima – Le anime danzanti” di Grottaglie”; la Scuola dell’Infanzia / Nido “L’isola che non c’è” di Grottaglie e col patrocinio del Comune di Grottaglie. La manifestazione si svilupperà in tre giorni con cortei dalle ore 15 – alle 20,45, come segue. Giovedì 28 febbraio, il primo appuntamento sarà in Piazza S. Annibale Di Francia, dove il corteo muoverà per via Garcia Lorca, via Campitelli, Via Ennio (attraversamento), Via Armando Diaz, Via Guglielmo Marconi, Via Giotto e si concluderà in viale Bikila. Domenica 3 marzo il secondo raduno muoverà da via Bikila e percorrerà via Giotto, via Guglielmo Marconi, via Armando Diaz, via Ennio (attraversamento), via Campitelli, via Garcia Lorca ed arrivo in piazza s. Annibale Maria Di Francia, dove avrà termine. (In caso di pioggia negli appuntamenti dei giorni 28 febbraio e 3 marzo, il corteo verrà riproposto lunedì 4 marzo). 

Ultimo appuntamento martedì 5 marzo con partenza da via Bikila ed avanzamento per via Giotto, Via Guglielmo Marconi, Via Armando Diaz, Via Ennio (attraversamento), Via Campitelli ed arrivo con chiusura della manifestazione sul piazzale antistante la Parrocchia di Santa Maria in Campitelli. Un programma che vede, dunque, coinvolti i bambini frequentanti l’oratorio delle due parrocchie, quelli della suddetta Scuola dell’Infanzia/Nido, e dell’A.s.d Culturale, rispettivamente in compagnia di genitori, nonni, catechisti, volontari adulti e giovani, coordinati dal responsabile don Franco Spagnulo. I mille figuranti mascherati a tema confluiranno per gruppi allegorici al seguito di estrosi carri realizzati da quanti hanno voluto prestare gratuitamente la loro opera a favore dell’evento. I gruppi di mascherine, ognuno in tema al rispettivo carro allegorico, dei sei assemblati, saranno ispirati alle professioni e mestieri come: “Il pittore”, “Il dottore”, “Il contadino”, “Il giocattolaio”, L’archeologo” ed “Il pasticciere”. Si spera nella clemenza meteorologica, per non vanificare il lodevole e paziente lavoro che ha permesso di realizzare i semoventi carri ed i coloratissimi costumi e per non deludere la trepidante attesa dei bambini.

Saranno loro, infatti, in un tripudio di musiche, canti, luci, coriandoli e festoni, che si ritroveranno in fantastiche riproduzioni scenografiche, fra luoghi e personaggi fiabeschi o tratti dalla realtà. Insomma, nulla esclude che per legittimo campanilismo, le “nostre” edizioni carnevalesche, possano in futuro non lontano approdare a migliori affermazioni, competendo, magari, con le più spettacolari sfilate di vicine realtà: è il sogno di don Franco! Occorre ovviamente più sostegno all’iniziativa con maggiore partecipazione e più generosi contributi e patrocini. Don Franco esprime un particolare ringraziamento a tutti coloro che in vario modo hanno preso parte e collaborato per l’ ottima riuscita della sfilata.

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Ogni giorno siamo sottoposti a una pluralità di stimoli visivi, circondati da migliaia di immagini: a casa, a scuola, dai manifesti pubblicitari alle fotografie sui giornali, alle immagini in movimento, proposte da cinema, televisione e videogiochi, a quelle infinite che si possono rintracciare sul web…
Tuttavia in questo marasma, spesso non riusciamo più nemmeno a vederle e il ritorno al passato in quei contenitori culturali come i “MUSEI” ci può regalare momenti d’intensità che vanno a ricomporre il linguaggio universale usato dagli artisti, o dai popoli del passato di un Territorio per comunicare idee, sentimenti ed emozioni, riscoprendo la ricostruzione cronologica delle molteplici realtà culturali e artistiche del posto.
Essi rappresentano una risorsa educativa inesauribile, da utilizzare sistematicamente nell'insegnamento, non solo come ausilio per la comunicazione visiva, ma per trasmettere i valori di cui sono portatori: scrigni di autenticità e di concretezza nei documenti presentati, custodi di completezza delle collezioni e infine portatori di multidimensionalità dei linguaggi espositivi.
Alcuni studiosi asserivano che bisognava studiare mezzi più opportuni per avvicinare il museo al pubblico, farlo entrare sempre più intimamente nel vivo della società moderna, come elemento attivo e insostituibile dell’educazione culturale e spirituale della società stessa. E ancora, Franco Russoli, - ex Soprintendente della Pinacoteca di Brera - concepiva il museo non più come semplice deposito o laboratorio specialistico per oggetti di cultura, bensì come “crogiuolo e produttore di cultura”. Diventare insomma un necessario e insostituibile complemento della scuola, un vero e proprio viaggio nel tempo, che raccoglie e presenta le testimonianze artistiche di secoli di storia cittadina.
Così il MUSEO della CERAMICA raccoglie l’affascinante mondo dell’argilla, modellata, dipinta e cotta, presentando nelle infinite forme che la maestria tecnica e l’estro dei Maestri ceramisti hanno e continuano a suggellare in opere uniche, profondamente radicati nella cultura e nell’identità di un luogo come Grottaglie schiudendosi come spiragli di memoria che ci narrano le ritualità, il folclore e le tradizioni di un popolo.

 

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La visita dell’Ambasciatore di Israele all’aeroporto di Grottaglie ha rappresentato la conferma del ruolo strategico di questa struttura.

L’evento di oggi sottolinea l’importanza dell’aeroporto di Grottaglie dal punto di vista strategico. L’Ambasciatore d’Israele in Italia, Ofer Sachs, ha compiuto una visita alla struttura; non è stata una visita di circostanza ma un incontro all’insegna della concretezza con la società Leonardo, e le altre aziende dell’indotto presenti sul territorio, per promuovere future forme di collaborazione in ricerca e innovazione tecnologica nel campo dell’industria aerospaziale.

Ero presente insieme al Presidente Emiliano e ho avuto modo di apprezzare la volontà dello Stato di Israele di lavorare insieme all’Italia, e in particolare alla Puglia, a importanti progetti innovativi. In questo contesto risulta particolarmente interessante il coinvolgimento di giovani studenti e ricercatori israeliani e pugliesi portato avanti dal Politecnico di Bari e dal Technion di Haifa. Si tratta di una cooperazione che consentirà a promettenti giovani e a imprenditori di lavorare insieme. Nella nostra regione, infatti, è ormai consolidata l’integrazione fra il sistema industriale e quello accademico al servizio del comparto aeronautico e aerospaziale, e questo aspetto fa del Distretto Tecnologico Aerospaziale Pugliese un esempio osservato con interesse a livello internazionale.

Fra l’altro, l’aeroporto di Grottaglie è inserito dal Ministero dei Trasporti nella lista degli aeroporti di interesse nazionale, avendo tra l’altro la pista più lunga dell’Italia meridionale. E gli interventi di riqualificazione finanziati dalla Regione lo renderanno sicuramente appetibile anche alle compagnie aeree che gestiscono i voli civili.

A questo si aggiunga il fatto che esso è stato inserito nell’ambito della Zona Economica Speciale Jonica deliberata dalla Giunta regionale pugliese e da quella lucana, e la cui realizzazione vede attualmente l’impegno lealmente collaborativo fra il Governo centrale, il Ministero del Sud e le Regioni Puglia e Basilicata.

Nel corso dell’incontro, e nella successiva conferenza stampa, è stato posto l’accento sul fatto che i rapporti di interscambio fra il Distretto Tecnologico Aerospaziale Pugliese e le imprese israeliane si tradurranno in maggiore sviluppo economico e occupazionale. Anche questo incontro va quindi nella direzione di offrire a giovani opportunamente qualificati importanti occasioni di inserimento.

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Rettifiche cartelle errate imu anni 2013-2014: A due mesi dalla precedente seduta, i gruppi consiliari di minoranza chiedono la convocazione urgente della 1^ commissione consiliare, con le organizzazioni sindacali e la soget, per un aggiornamento sulla risoluzione delle vecchie e nuove criticità emerse

Facendo seguito alla prima discussione avvenuta in sede di 1^ Commissione Consiliare nel mese di dicembre 2018 e agli impegni presi nella medesima seduta sulla problematica “cartelle SOGET anni 2013-2014”, i Consiglieri comunali di minoranza hanno richiesto alla Presidente della 1^ Commissione consiliare e, per conoscenza al Sindaco e al Presidente del Consiglio comunale la convocazione urgente della 1^ Commissione consiliare e di invitare alla seduta i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali e della SOGET. Tale richiesta ha lo scopo di ricevere e condividere, come concordato due mesi fa, un aggiornamento sulla risoluzione delle vecchie e nuove criticità emerse.

Questo è quanto scritto nel comunicato stampa dei sei consiglieri di opposizione 

Intanto ieri ha avuto luogo il sit - in in piazza P. di Piemonte, del Comitato  CRITIC, dove  i proprietari dei terreni  hanno distribuito limoni ai passanti, come emblema di una spremitura fiscale che è arrivata all'estremo della sopportazione. Di seguito le interviste, fra queste quella dell'on. Gianpaolo Cassese (M5S).

 

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Lamusta: “ in tempi di crisi economica e disoccupazione, perdere il diritto ad una casa è foriero di sventura peggiore, di una china difficile da risalire”. Giovedì 28 febbraio conferenza stampa con il segretario nazionale Zambetti

Il SUNIA Puglia lancia il suo allarme sulle politiche abitative della Regione. Lo fa mettendo in relazione l’operato che dal 2005 al 2015 aveva caratterizzato questo ente postosi in primo piano per le politiche dell’abitare e gli importanti azioni sui Piani Urbanistici (assessore Barbanente – ndr) e il vuoto degli ultimi anni con una cabina di regia, che istituita nel 2016, continua a funzionare a singhiozzo e con uno disconoscimento politico dei sindacati degli inquilini.
Per tale ragione il SUNIA (Sindacato Unitario Nazionale Inquilini e Assegnatari), anche a Taranto porrà in luce la grande emergenza-casa che si vive sul territorio.
Lo farà nel corso di una conferenza stampa che si terrà giovedì 28 febbraio alle ore 10.30 nella Sede del SUNIA di Taranto, in via Umbria 163A.
All’incontro parteciperanno il segretario nazionale e regionale del SUNIA, Nicola Zambetti, il segretario provinciale Luigi Lamusta, la responsabile delle politiche abitative della segreteria della CGIL di Taranto, Eva Santoro e il segretario generale della CGIL di Taranto, Paolo Peluso.
Esiste una grande difficoltà che si tramuta in grande povertà per tanti cittadini della nostra terra – spiega Lamusta – perché in tempi di crisi economica e disoccupazione, perdere il diritto ad una casa è foriero di sventura peggiore, di una china difficile da risalire.
Il SUNIA fotografa con particolare precisione la condizione di ARCA Jonica.
Il 38,28% delle famiglie che occupano appartamenti ARCA è moroso, per un importo in termini di perdita economica di circa un milione e cento mila euro annui – spiega Luigi Lamusta – Morosità accertata che sarà difficile in molti casi recuperare senza una analisi dettagliata delle condizioni economiche reali di queste famiglie, alcune con minori o disabili a carico, e sotto la soglia di povertà.
Per questo il SUNIA rilancia il tema della concertazione mettendo al centro della sua azione un utilizzo più attento del Fondo Sociale istituito per legge a favore di queste famiglie, e per una emersione delle vere condizioni di necessità e delle vere famiglie aventi diritto (588 occupazioni a Taranto sono senza titolo – ndr).
Per fare il punto della situazione l’appuntamento con la stampa è fissato per il 28 febbraio alle ore 10.30 in Via Umbria 163/A.

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