Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Martedì, 26 Febbraio 2019

300 studenti assisteranno a Taranto allo spettacolo dell’attrice sociale Tiziana Di Masi che sta raccontando all’Italia le storie dell’Italia migliore, quelle dei volontari!

Torna “Giovani in Volo.”, il progetto per la promozione del volontariato nelle scuole superiori che anche quest’anno il Centro Servizi Volontariato della provincia di Taranto organizza attraverso il prezioso coinvolgimento delle associazioni locali.

Il primo incontro di sensibilizzazione di questa quattordicesima edizione di “Giovani in Volo” si terrà, alle ore 9.30 di mercoledì 27 febbraio, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi “A. Moro”, in via Duomo nel Centro storico di Taranto.

Gli oltre trecento studenti degli istituti scolastici superiori di Taranto e provincia che hanno già aderito alla iniziativa, con i loro docenti assisteranno a “#IOSIAMO - Dall’io al noi”, lo spettacolo in cui l’attrice sociale Tiziana Di Masi porta in scena le storie dei volontari italiani, raccontando così l’Italia che ha deciso di impegnarsi e di mettersi in gioco, dedicando il suo tempo agli altri per costruire valore, personale e sociale.In #IOSIAMO Tiziana Di Masi ricostruisce storie di volontari impegnati su vari fronti, dalla lotta alla povertà alla tutela dei più deboli fino alla difesa dell’ambiente.
Al termine della rappresentazione Tiziana Ferrittu (foto di copertina), formatrice ed esperta di progettazione sociale, che da diversi anni accompagna il CSV Taranto nel percorso di “Giovani in Volo.”, guiderà gli studenti presenti in una riflessione comune.

Anche quest’anno il CSV Taranto, con tutte le organizzazioni che da anni si dedicano attraverso questo progetto ai giovani del nostro territorio, offre loro l’opportunità di vivere un’esperienza di volontariato che li rafforzi nel loro percorso di crescita.
Al termine di “Giovani in Volo.” studenti, docenti e volontari, vivranno tutti insieme un momento di condivisione e di sintesi delle esperienze vissute, un grande evento finale che quest’anno sarà inserito nella Biennale di Prossimità in programma a Taranto nel mese di maggio.

LO SPETTACOLO #IOSIAMO

#IOSIAMO è il nuovo lavoro di Tiziana Di Masi, già interprete di “Mafie in pentola” e di “Tutto quello che sto per dirvi è falso”, entrambi tuttora in scena, che è dedicato alle storie dei volontari.
Le sue storie, dopo i temi dell’antimafia quotidiana e dell’acquisto consapevole, per la prima volta danno voce al meglio dell’Italia, a chi crea speranza e non la distrugge, a chi si impegna per gli altri costruendo giorno dopo giorno una società attiva e migliore.
Con i testi di Andrea Guolo e la regia da Paolo Valerio (Teatro Nuovo di Verona) e Mirko Segalina, con le scene e i video ideati da Antonio Panzuto, sul palco Tiziana Di Masi racconta storie di impegno personale, di uomini e donne che si sono messi in gioco e si sono dati agli altri, generosamente, facendo del bene.
L’attrice sociale porta in scena storie come quella di Norina Ventre, “Mamma Africa”, che dà da mangiare agli immigrati esattamente come trent’anni fa sfamava i braccianti calabresi.
Come quelle degli attivisti della “Terra dei fuochi”, mamme che hanno perso i figli divorati dal cancro e ora sostengono altre mamme, nella loro stessa situazione. Come quella di Mario, emiliano, che aiutando i disabili ha fatto del bene ad altri e soprattutto a sé stesso. Come quella di Alessio, che fa il clown nelle corsie di ospedale in Toscana per far sorridere chi non ne avrebbe motivo.
Come quelle dei tanti, perché sono ben 6,6 milioni i volontari in Italia, che superano con gesti concreti e quotidiani ogni distinzione di sesso, razza, religione facendo del bene per gli altri, per tutti noi.
In #IOSIAMO l’attrice sociale racconta l’unica svolta possibile per creare un vero valore, superando la logica dell’autoaffermazione per dare qualcosa agli altri.
Sono gesti essenziali per la società, ma anche per coloro che li compiono, perché soltanto attraverso la svolta dall’IO al NOI si può comprendere il vero senso della vita e superare l’infelicità per tentare di arrivare a una realizzazione personale attraverso il bene

 

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Signori,
la vostra supponenza si è spinta oltre ogni limite, ieri.
Nella giornata dedicata al ricordo delle piccole vittime delle produzioni industriali altamente inquinanti, nella cui classifica vi piazzate, irraggiungibili, al primo posto, avete avuto l’ardire offensivo di calare, oltre a quella italiana e a quella della Comunità europea, la vostra bandiera a mezz’asta.
La vostra bandiera non è riconosciuta, dal popolo tarantino. Non vale niente. In altri tempi, quando la comunità tarantina si riconosceva in un’identità ben precisa, quella bandiera sarebbe stata strappata da quell’asta e calpestata.
Ebbene, la vostra decisione, abbondantemente pubblicizzata nella giornata dedicata agli angeli più preziosi della nostra città, è un’offesa che l’intera comunità tarantina non può accettare. Licenziate pure i curatori della vostra impalpabile immagine perché hanno “floppato” alla grande.
Non dovete per forza dimostrare quello che non siete, vista l’enorme criticità ambientale da voi prodotta in ogni sito che ospita le vostre fabbriche.
I proclami ufficiali, all’atto della consegna nelle vostre mani dell’azienda siderurgica, cozzano con i dati che stanno venendo alla luce in questi giorni (dati Arpa Puglia).
Rialzate pure la vostra bandiera, affiancata ad altre due di ben più alto spessore, perché non è così, come non è stato in un recentissimo passato con i vostri giri gratis sulla pista di pattinaggio, che ammalierete i tarantini.
Adesso, godetevi l’immunità penale.
Di voi, quando sparirete (perché sparirete) dalla nostra terra, resterà solo il ricordo della vostra volgarità.

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Noi lo diciamo da moltissimo tempo che i mali delle Regioni Meridionali rivengono dall’incapacità e la non cultura delle Classi Dirigenti Meridionali.
Senza voler fare inutili polemiche ma solamente per amore delle verità e delle situazioni di fatto.
Ieri c’è stata la visita dell’Ambasciatore di Israele, OFER SACHS insieme alla Regione Puglia, rappresentata dal Presidente Michele Emiliano e l’Assessore Cosimo Borraccino presso l’Aeroporto di Taranto-Grottaglie e le Aziende presenti nei pressi.
Facciamo rilevare che tali aziende sono insediate per l’80% in territorio di Monteiasi quindi lo Stabilimento “LEONARDO” è in territorio di Monteiasi e di Grottaglie.
Dai servizi giornalistici e dalle foto pubblicate sui social si evince oltre alla presenza dei Rappresentanti Regionali , la presenza del Sindaco di Taranto perché l’Aeroporto e di Taranto-Grottaglie, il Sindaco di Grottaglie perché l’Aeroporto di Taranto-Grottaglie ricade in territorio di Grottaglie così come il 20% dello Stabilimento “LEONARDO”.
Quello che mancava era il Sindaco di Monteiasi, Cosimo Ciura dove ricade l’80% dello Stabilimento “LEONARDO” e dove ricadono 70 Ettari come da Protocollo con la stessa Regione Puglia del 2014, destinati a nuovi Insediamenti Produttivi, ragion per cui si è avuta la visita dell’Ambasciatore di Israele.
Sarà stata una dimenticanza di qualcuno che ha avuto il compito di organizzare l’Evento o altro non aver invitato il sindaco di Monteiasi?
Perché dopo che il Comune di Monteiasi è stato emarginato e non è la prima volta, il VICE SINDACO di Monteiasi, STRUSI GIANPIERO sulla pagina FACEBOOK di Cosimo Borracino mette “MI PIACE”?
Va ricordato che l’Area di cui parliamo oltre ad essere inserita nell’ambito della “ZES” è la stessa programmata dalla Regione Puglia come “PIASTRA LOGISTICA DEL MEDITERRANEO” ed i relativi Progetti in parte finanziati giacciono nei cassetti degli Assessorati della Regione Puglia dal 2014.

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Castellaneta - Giovedì 28 Febbraio 23019, alle ore 18:00 presso la sala consiliare del Comune di Castellaneta, grazie all'Amministrazione Comunale, Mons. Angelo Massafra (arcivescovo metropolita di Scutari in Albania) e Damiano Ottomanelli (presidente della Comunità Itinerante L'Incontro di Castellaneta) rievocheranno 50 anni di servizi al cittadino, dal concepimento a morte naturale: una rivoluzione unica, nei modi e nella condivisione, con tutti che si sentono a casa, senza distinzione, dove ognuno ha trovato quello che serviva per crescere e misurarsi con la propria autostima.

Nel 1969 una ‘epidemia d'amore’ infetta la popolazione di Castellaneta e dei paesi limitrofi: nei primi dieci anni la ‘rivoluzione’ genera associazione, donazione di sangue, aiuto ai disabili e agli anziani, scuola per maestra d'asilo, una scuola materna, musica, danza, teatro, ragazzi soli, convegni e, contro la negazione di tutti, il centro di dialisi de L'Incontro in una proficua e densa collaborazione con l'’Ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti (BA).

Dopo il terremoto del 1980, con le scuole danneggiate, la comunità L’Incontro ospitò presso la sua struttura il liceo Orazio Flacco in comodato gratuito.

Poi la visita a S.S. Papa Giovanni Paolo II nel 1985 con i malati di morbo di Hansen.

Questa ‘epidemia’ continua negli anni novanta con il popolo albanese, la conoscenza di Madre Teresa di Calcutta, la visita a Castellaneta del presidente dell'Albania Sari Berisha, il Kosovo, Spalato: tante sono state le emozioni, specialmente con i bambini, malati di lunga sofferenza, gente sola, chi subisce le separazioni, ascoltando i giovani, dando loro fiducia e credere in se stessi.

Insomma, tutto in piena armonia d'amore che evidenzia l’importanza di guardare negli occhi, ascoltare il loro silenzio, e diventare la ‘speranza’ per tutti.

L’amore, come la luce e il pensiero, non ha confini. Ama e lasciati amare.

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La visita dell' Ambasciatore d'Israele in Italia, Ofer Sachs rappresenta una grande opportunità per potenziare e favorire l’interlocuzione tra i vari partner che si affacciano sul mar Mediterraneo.

Un incontro che, oltre a consolidare le relazioni industriali, punta a favorire anche i rapporti di amicizia tra i vari territori utili poi a incoraggiare nuove opportunità di sviluppo.
Grottaglie può essere un grande volano di sviluppo industriale all’interno dell’aeroporto. Sono stato personalmente il promotore della fiera internazionale dell’aerospazio da tenersi a Grottaglie, più di un anno fa, insieme al Presidente della Regione Puglia e l'ex assessore regionale Michele Mazzarano.

Una intuizione sposata appieno dalla Regione Puglia e da Aeroporti di Puglia e che l’assessore Mino Borraccino ha portato a compimento con la firma del protocollo di collaborazione tra Regione Puglia, Aeroporti di Puglia S.p.A. e Distretto Tecnologico Aerospaziale, per la promozione di nuove opportunità di investimento e la valorizzazione della filiera dell’Aerospazio in Puglia.
Sviluppo industriale ma anche apertura ai voli civili. Proprio per questi ultimi, nei mesi scorsi sono stati stanziati 2 milioni di euro per la ristrutturazione dell’aerostazione e del parcheggio oltre ad altre opere infrastrutturali necessarie per far “decollare” l’aeroporto e si auspica che nei prossimi mesi possano ufficialmente partire i lavori.


Entusiasta l’ambasciatore che, oltre ad aver apprezzato l’accoglienza, ha mostrato interesse per le grandi opportunità del territorio in termini industriali e turistici.
Importante la presenza del sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci col quale abbiamo rappresentato la strategicità del collegamento porto-aeroporto .

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Una decisione del Cda dovuta al forte impegno a livello mondiale sia in termini di promozione sia in termini di tutela

Mauro di Maggio è il nuovo presidente e Roberto Erario, proprio per garantire la continuità istituzionale dell’ente, ne diventa vicepresidente

II Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria, eletto a giugno 2018, ha oggi un nuovo presidente: Mauro di Maggio, direttore di Cantine San Marzano.

Una decisione dovuta al forte impegno a livello mondiale del Consorzio, sia in termini di promozione sia in termini di tutela a livello italiano, europeo e mondiale contro le crescenti attività di contraffazione.

Di Maggio sostituisce così Roberto Erario che, proprio per garantire la continuità istituzionale dell’ente di Tutela, ne diventa vicepresidente

“Un cambio di timone tra due professionisti che collaborano in modo sinergico da tanti mandati. - afferma il neo presidente di Maggio - Ringrazio Erario per il forte impegno, la grande umanità e di aver guidato con massima lungimiranza il Consorzio Tutela del Primitivo di Manduria verso obiettivi sempre più importanti. Continueremo, insieme al Cda, a sostenere le grandi iniziative promozionali, a puntare sulla sostenibilità, ad aiutare le imprese, ad essere proattivi nella promozione, nel controllo e nel racconto del territorio”.

Roberto Erario durante l’ultimo Consiglio di Amministrazione, dopo aver descritto la sua eccellente attività di presidenza di questi anni che ha riguardato anche la promozione della doc nei nuovi mercati all’estero e, in vista dell’ingresso di nuovi consiglieri che hanno evidenziato nuove politiche e prospettive sempre più crescenti, ha espresso la sua incompatibilità professionale. “Nuove attività per il Consorzio di Tutela – dichiara Roberto Erario – che comportano un maggiore impegno incompatibile con il mio attuale operato nell’impresa familiare ma continuerò, come vicepresidente, quanto fatto sinora. Il mio senso del dovere mi impone di continuare ad apportare il mio contributo di esperienza, tenuto conto anche dei legami istituzionali maturati a favore del nostro Consorzio di Tutela. Passo la guida ad un grande uomo di vino e di marketing, conoscitore da anni del nostro ente e messaggero del Primitivo di Manduria in tutto il mondo”.

Mauro di Maggio, classe 75, è attualmente direttore generale di Cantine San Marzano e membro del Comitato di Certificazione dei vini doc e igp presso la Camera di commercio di Taranto.

Valorizzare la Denominazione attraverso una continua ricerca della qualità del prodotto fatta di autenticità e territorialità, migliorandone il posizionamento e l’immagine sui mercati nazionali e internazionali, è la mission del Cda del Consorzio.

Ad affiancare di Maggio, i vice presidenti Roberto Erario e Paolo Leo e i consiglieri Eleonora Brunetti, Giovanni Dinoi, Francesco Filograno, Felice Mergè, Vittorio Moscogiuri e Antonio Resta.

Mauro di Maggio eredita la guida di una realtà forte e sana, con un export in crescita costante. Sono 20 milioni, infatti, le bottiglie prodotte di cui il 70% è destinato all’estero.

La denominazione del Primitivo di Manduria comprende una superficie totale di 3.140 ettari e sono 18 i comuni tra Taranto e Brindisi che producono la grande doc. Il Consorzio attualmente conta 50 soci e circa 1000 viticoltori.

www.consorziotutelaprimitivo.com

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Non sono stato presente alla fiaccolata di ieri perché faccio politica e chi fa politica deve, se ci riesce, risolvere i problemi nelle Istituzioni.


Sono una persona seria e ho un rispetto grande per il dolore di tanti genitori. Ho accolto l'invito rivolto ai politici dai genitori a non partecipare al corteo. Non sono andato perchè nessuna ombra di strumentalizzazione potesse ricadere su quella manifestazione. Ho visto, invece, che ieri al corteo c'era il presidente della Regione Michele Emiliano.
Dall'inizio di questa consiliatura, a costo di diventare pedante e ripetitivo, sto elemosinando in Regione fondi per Taranto. Li elemosino per il rafforzamento dell'offerta formativa (che ha l'obiettivo di far rimanere i nostri giovani a Taranto e di alzare il livello della città), per la diversificazione delle prospettive economiche, per il miglioramento della sanità e dei trasporti.
Li elemosino chiedendo, prima, disperatamente, di fare una Legge Speciale per Taranto e poi, dopo averla fatta, di finanziarla.
E adesso quel presidente che viene a Taranto a cominciare la campagna elettorale camminando con quei genitori che piangono bambini morti, figli morti, vite spezzate, croci che oltre ad essere piantate nel cimitero sono conficcate nei cuori di questa città, non è lo stesso presidente che non ha messo una lira per la legge per Taranto relegandola ad una cosa inutile fatta gestire da un'agenzia regionale che, in questo anno trascorso dall'incarico ricevuto per fare il piano strategico, non si sa bene cosa di concreto abbia fatto? Il presidente Emiliano non è, forse, lo stesso presidente che ha penalizzato la sanità a Taranto? Non è la stessa persona che ci ha relegato nella serie C dei trasporti costringendoci ad elemosinare un treno in più da e per Bari? Non è la stessa persona che impedisce l'utilizzo dell'aeroporto di Grottaglie ai fini dell'apertura ai voli civili?
E ha, ora, la sfacciataggine di camminare con noi, con la nostra gente, con i nostri morti, per fare sfilate, per mettersi in mostra e per usarlo come cavallo di battaglia di qualche intervista in questa spasmodica ricerca di visibilità mediatica. E poi usarci ancora, come finora ha fatto.
Sono senza vergogna coloro che strumentalizzano sofferenza e dolori per cercare visibilità, consensi e qualche voto in più.

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Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

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