Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Lunedì, 11 Marzo 2019

Per problemi personali, il consigliere Aurelio Galiandro oggi ha comunicato al Consiglio comunale le sue dimissioni. L’amministrazione perde un valido e leale componente che ha mostrato grande competenza ed impegno anche nella guida della seconda commissione consiliare. Lo ringrazio per la serietà dimostrata e auguro a lui un sentito in bocca al lupo per le sue nuove personali sfide che lo porteranno lontano dalle attività amministrativa, certo che il suo sguardo sarà sempre attento alla città.

A prendere il suo posto in consiglio sarà Noemi Siliberto, prima dei non eletti della lista “Sinistra, ecologia e libertà”. A lei auguro buon lavoro, convinto che saprà farà bene: è una donna preparata che saprà esprimere il suo impegno e amore per Grottaglie.

 

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Le fotografie di Vito Leone al Festival fotografico europeo 2019 in Lombardia

Le periferie di Taranto diventano protagoniste, attraverso gli scatti dell'artista tarantino Vito Leone, al "Festival fotografico europeo 2019 - L'immagine incontra il mondo, nelle stanze della fotografia", in programma in varie località della Lombardia, fino al 28 aprile prossimo. Il festival, alla sua ottava edizione, è ideato e curato dall’Afi-Archivio Fotografico Italiano, con sede Castellanza. Al castello di Masnago, a Varese, dal 23 marzo, sarà allestita la mostra fotografica “Periferie umane. Taranto, i paesaggi intorno alla fabbrica”, inserita nella rassegna "Abitare il paesaggio". La fotografia affronta il tema del paesaggio, tra passato e presente, suggerendo una riflessione sulle dinamiche sociali dettate dal contesto di vita e di lavoro. Ne deriva un mosaico di esperienze, che dalle periferie giungono agli insediamenti industriali, mettendo al centro il tema della bellezza, spesso negata dalle circostanze. Il festival, che si compone di oltre quaranta mostre, seminari ed altri eventi, è posto sotto l'alto patrocinio del Parlamento Europeo, con il patrocinio della Provincia di Varese, di vari comuni lombardi, del Festival Européen de la Photo de Nu di Arles e la collaborazione di altri enti, tra cui l’Ordine degli Architetti della Provincia di Varese e l’Istituto Italiano di Fotografia di Milano.
Nato e vissuto nel quartiere Tamburi di Taranto, Vito Leone è giornalista pubblicista e docente nella scuola secondaria di secondo grado. Nei suoi scatti, elabora il tentativo di conferire dignità alla periferia industriale, alle aree suburbane vicine allo stabilimento siderurgico. Le sue fotografie ritraggono i quartieri Tamburi, Paolo VI, Porta Napoli di Taranto, ma anche zone retroindustriali oggi abbandonate, 'archeologia urbana' dei decenni trascorsi, caratterizzati da una produzione massiccia e invasiva. L'occhio del fotografo, 'vicino' a questi ambienti, perché familiari, cerca di trasformare la brutalità degli stessi in bellezza. Al tempo stesso, la ricerca vuole essere un atto di denuncia della situazione ambientale e sociale della città ionica; un appello e una speranza, affinché la comunità non sia lasciata sola.
È un lavoro fotografico che corre su una doppia traccia. La prima, oggettiva, è quella delle linee e delle forme, del 'senso geometrico' del paesaggio, caro alla minimal art; l'altra, soggettiva, è quella filtrata dall'occhio umano, che in quegli scorci vede, pur nella loro desolazione, umanità e dignità. Una pietas che permette di caricare di vita e di pathos immagini che, altrimenti, sarebbero fotografie di morte.
Vito Leone ha partecipato a mostre, personali e collettive, in Italia e all'estero. E' stato finalista al Sony World Photography Awards nel 2017. La sua ricerca fotografica è iniziata dal minimalismo, per giungere, oggi, ad una dimensione più antropologica, di indagine sull’uomo e sul paesaggio, seguendo l'esempio di Gabriele Basilico, della Neotopografia e della scuola tedesca dei coniugi Becher. Si tratta di un tipo di fotografia apparentemente fredda, priva della presenza umana, di cui si percepisce solo il passaggio o il 'respiro'. Il risultato è uno studio comparato sulle forme geometriche, alla ricerca di una “grammatica” dello spazio. La funzione dell'atto fotografico diventa, dunque, riordinare il caos, svelare la bellezza dei luoghi marginali, capace di resistere alla violenza umana e rintracciare, nella sua forma, un nuovo ordine estetico ed ontologico, una coerenza sottesa alla vita, una speranza, un senso.

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La proposta durante il presidio davanti alla sede della Provincia di Lecce “Non ci fermeremo finché il crollo dell’olivicolo non diventerà priorità nazionale”

LECCE – Le contemporanee dimissioni di 97 sindaci della provincia di Lecce. Un segnale-shock per esprimere con forza, davanti a tutta Italia, di fronte alle istituzioni, e in particolare al Governo, tutta la drammaticità della questione Xylella: è questa la proposta che CIA Agricoltori Italiani della Puglia, stamattina, ha recapitato ai primi cittadini del Leccese. Lo ha fatto davanti a Palazzo Celestini, sede della Provincia di Lecce, nel sit-in tenuto assieme alle altre organizzazioni che si riconoscono nel coordinamento di Agrinsieme (oltre alla CIA, ci sono anche Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle Cooperative per l’Agroalimentare).
PIANO PLURIENNALE DI INVESTIMENTI E MISURE DI RILANCIO. CIA Agricoltori Italiani della Puglia lo ha ribadito: il risultato acquisito col decreto emergenze è importante, ma è solo il primo passo da compiere verso la concertazione, l’elaborazione e la messa in campo di un programma di azioni e un piano di investimenti pluriennali per centrare due obiettivi: da un lato, contrastare l’avanzata della xylella; dall’altro, fermare l’emorragia produttiva del settore olivicolo nelle province più colpite dal batterio, quelle di Lecce, Brindisi e Taranto.
SUPERARE LE DIVISIONI. “Sabato 9 marzo, a Lecce, abbiamo marciato in corteo senza bandiere, dietro un unico striscione che recava la scritta ‘Il Salento vuole vivere’. Si è parlato tanto di divisioni, ma noi siamo per unire tutti, dalle organizzazioni agricole ai comuni, dalle istituzioni provinciali a quelle regionali, con una forte mobilitazione dal basso che sta coinvolgendo olivicoltori, frantoiani, organizzazioni di produttori, sindaci, semplici cittadini”, ha spiegato Benedetto Accogli, presidente provinciale di CIA Salento.
MOBILITAZIONE PERMANENTE. “Negli ultimi 2 anni, e in modo ancora più intenso in questi ultimi mesi, abbiamo riunito tutto il mondo olivicolo, svolgendo decine di assemblee pubbliche, incontri informativi, iniziative, portando migliaia di persone a manifestare prima a Bari, poi a Roma e a Lecce. Non ci fermeremo finché il Governo nazionale nella sua interezza e l’Europa non prenderanno pienamente e compiutamente coscienza di quello che stanno passando i nostri agricoltori, i lavoratori agricoli, le imprese olivicole e i frantoiani: qui si chiudono le attività, si assiste con rabbia alla desertificazione del territorio mentre bisognerebbe accelerare e favorire i reimpianti. Guardiamo il nostro paesaggio che sta cambiando, assumendo connotati spettrali, col rischio che non solo l’agricoltura ma anche il turismo subisca un arretramento”.
L’AZZERAMENTO DI UN SETTORE. La diffusione e il continuo espandersi del batterio Xylella, infatti, hanno causato un vero e proprio crollo produttivo e reddituale nelle zone più colpite, con un decremento della produzione che ha cancellato oltre un milione di giornate lavorative nel settore olivicolo. Di fronte a una crisi epocale, che mette a rischio il presente e soprattutto il futuro del comparto primario, è necessaria una superiore unità d’intenti e una nuova complessiva strategia di sviluppo che preveda linee d’intervento, risorse, investimenti, capacità progettuali tali da invertire la drammatica spirale della crisi. Occorrono maggiori risorse che permettano agli agricoltori di coprire i danni causati dall’epidemia, stimati in oltre 500 milioni di euro. Serve un piano di durata pluriennale che consenta di affrontare anche la questione abbattimenti e reimpianti; urge una vera semplificazione burocratica per avviare gli stessi abbattimenti e reimpianti; è necessario lo stanziamento di nuove risorse del PSR da destinare alla ricerca e ai reimpianti; devono essere attivate tutte le pratiche previste nella zona cuscinetto anche nella zona infetta.

 

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Una grande manifestazione per fermare l’emorragia produttiva causata dalla xylella, olivicoltori, frantoiani, sindaci da Lecce, Brindisi e Taranto

LECCE – Sono arrivati da tutto il Salento: olivicoltori, frantoiani, le associazioni agricole che si riconoscono nel coordinamento di Agrinsieme (CIA Agricoltori Italiani, Confagricoltura, Copagri, Alleanza per le Cooperative), sindaci, semplici cittadini, tutti riuniti in corteo dietro uno striscione significativo: “Il Salento vuole vivere”. Una mobilitazione per ricordare a tutti, a ogni livello istituzionale, che nei territori di Lecce, Brindisi e Taranto gli agricoltori stanno combattendo una battaglia per la Puglia, per l'intero Paese, contro la xylella. Contro l'azzeramento drammatico del settore olivicolo, contro la chiusura di centinaia di frantoi, per non continuare a perdere migliaia di posti di lavoro, come un'emorragia che dissangua il territorio, lo priva del suo paesaggio, del suo pane e del suo futuro. La guerra contro la Xylella è per far continuare a vivere il Salento, la Puglia, l'agricoltura e il turismo.
CIA Agricoltori Italiani della Puglia, così come tutte le organizzazioni unite nel coordinamento di Agrinsieme, hanno accolto con favore il primo risultato importante della loro battaglia rappresentato dal decreto del ministro Centinaio su gelate e xylella. Si tratta, però, di un primo passo, a cui dovrà seguire l’elaborazione e l’attuazione di un più vasto piano di sostegno agli agricoltori pugliesi e rilancio dell’agricoltura in una regione che, finora, è stata lasciata sola ad affrontare una delle più grandi e drammatiche piaghe per il comparto primario. La diffusione e il continuo espandersi del batterio xylella, infatti, ha provocato un vero e proprio crollo produttivo e reddituale nelle zone più colpite, con un decremento della produzione che ha cancellato oltre un milione di giornate lavorative nel settore olivicolo. Di fronte a una crisi epocale, che mette a rischio il presente e soprattutto il futuro del comparto primario, è necessaria una superiore unità d’intenti e una nuova complessiva strategia di sviluppo che preveda linee d’intervento, risorse, investimenti, capacità progettuali tali da invertire la drammatica spirale della crisi.

 

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Teatro Monticello, Grottaglie - 22 marzo 2019 - ore 20

“Note per Crescere 2019” è alla sua IV edizione e rappresenta, ancora una volta, la sinergia fra Associazioni, il Comune di Grottaglie (TA), Assessorato alla Cultura e Pubblica Istruzione nella persona della prof.ssa Elisabetta Dubla, e l'Istituto Comprensivo “F. G. Pignatelli”, al fine di promuovere la formazione dei giovani del nostro territorio attraverso la musica come mediatore di emozioni e strumento di crescita individuale e sociale.
Il Soroptimist International, Club di Grottaglie, promotore del l'iniziativa, fondato nel 1995, presieduto dalla signora Caterina Liuzzi, è un’organizzazione internazionale di donne impegnate in diverse professioni, una voce universale per le donne che si esprime attraverso la presa di coscienza, il sostegno e l’azione. Associazione ArmoniE, nata nel 2009 a Francavilla Fontana, presieduta dalla prof.ssa Palma di Gaetano, è ormai da anni attiva nel territorio grottagliese grazie alle molteplici iniziative musicali e culturali.
Istituto Comprensivo “F. G. Pignatelli”, diretto della Prof.ssa Marisa Basile, è protagonista indiscusso delle attività didattiche musicali sul territorio da più di 30 anni.
Immancabile e preziosissimo Media Partner dell'evento è www.oraquadra.info, giornale on line diretto dalla giornalista  Lilli D'Amicis 
La scelta dei protagonisti di quest'anno cade su un gruppo di giovani strumentisti a fiato con un doppio intento: avvicinare ancora di più i ragazzi a musicisti ormai avviati che, solo fino a qualche tempo fa, avevano la loro età e divulgare la tradizione degli ottoni, dei legni e delle percussioni del nostro territorio!
Il concerto dell'Orchestra di Fiati “Music Lovers”, magistralmente diretta dal m° Andrea di Castri, omaggerà l'Italia e l'America con le musiche di alcuni degli autori più rappresentativi del secolo scorso e del panorama musicale contemporaneo conosciuti in tutto il mondo: il programma, fresco e brioso, non potrà non farci battere il piede o muovere la testa a tempo! Prevederà musiche di E. Morricone, N. Piovani, A. Piazzolla, G. Miller, A. Dvořák e colonne sonore tratte dai più famosi film americani e dai cartoni di W. Disney.
La formazione di fiati è nata con l’intento di ridare vita al gruppo Original Ensemble, nato nel 2008, diretta dal Maestro Dario di Coste e composta da giovani musicisti francavillesi. Dopo alcuni anni fuori dalle scene, durante jam session tra amici, è maturata l’idea di riunire e rinnovare l’ensemble, fondato su una grande amicizia e, soprattutto, sull’immensa passione per la musica d’insieme. L’organico iniziale ha subito lievi cambiamenti e ha scelto come nome attuale “MUSIC LOVERS”.
I componenti della formazione, impegnati singolarmente nell'esecuzione di concerti di prestigio nell'intero territorio nazionale, sono in gran parte musicisti professionisti con notevole esperienza nel campo della musica da camera, orchestrale e bandistica sia civile che militare.
Obiettivo dell’evento sarà raccogliere fondi da destinare all’acquisto di strumenti/apparecchiature musicali per gli alunni dell'Istituto Comprensivo “F. G. Pignatelli” al fine di divulgare sul territorio l’esperienza didattico-artistica e promuovere, nelle nuove generazioni, lo sviluppo della “musicalità”. Ques'anno, inoltre, parte del ricavato sarà utilizzato per l'allestimento dell'Auditorium “Carla Piccoli” al fine di renderlo contenitore didattico e culturale completamente fruibile.
Il Concerto avrà luogo venerdì 22 marzo, alle ore 20, presso Teatro Monticello e l’ingresso prevederà un contributo e la prenotazione obbligatoria dei posti, data la limitata capienza del Teatro, presso Boutique Vanità, via Marconi e Ottica Saracino, via Manzoni, sempre a Grottaglie, oppure telefonando al 338.2704268.

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Lunedì, 11 Marzo 2019 15:09

Inaugurata la VI edizione di Levante PROF

Oltre 350 espositori e più di 100 eventi alla fiera internazionale che valorizza il vero “Made in Italy” tecnologico ed enoagroalimentare

Levante PROF, la fiera internazionale specializzata nella filiera del grano (panificazione, pasticceria, pizzeria e pasta fresca), gelateria, birra, vino, bar, ristorazione, confezionamento, hotellerie, macchinari e tecnologie per l’agroalimentare, organizzata da DMP Srl di Roma, ha aperto oggi i battenti nel nuovo padiglione della Fiera del Levante di Bari.

All’inaugurazione erano presenti Ezio Amendola, organizzatore della manifestazione, Cosimo Borraccino, assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, Carla Palone, assessore alle Attività Produttive del Comune di Bari, e Alessandro Ambrosi, presidente della Nuova Fiera del Levante Srl, unitamente a numerose altre personalità.

Oltre 350 le aziende, tra dirette e rappresentate, provenienti da tutto il territorio nazionale e dall’estero, occupano più di 150 stand su un'area di circa 18 mila metri quadri non solo per far conoscere agli operatori del settore le novità su tecnologie, impianti, attrezzature, arredamento, semilavorati, materie prime, ingredienti, prodotti, servizi per gelateria, pasticceria e panificazione artigianali, e articoli per la ristorazione, ma anche per fare formazione con corsi, laboratori, workshop e seminari sul mondo dell’agroalimentare e dell'alta professionalità della trasformazione.

Più di 100 sono gli eventi in programma fino al 13 marzo, ultimo giorno di fiera. Tra questi, il convegno “Intolleranza al lattosio a 360°”, organizzato da AILI - Associazione Italiana Latto-Intolleranti (il 10 marzo); il talent Master Pizza Champion che, dedicato ai pizzaioli professionisti, elegge il miglior pizzaiolo d’Italia, e la finale del concorso Divina Colomba che decreta la miglior colomba artigianale d’Italia (entrambi lunedì 11 marzo); l’XI edizione del concorso internazionale di gelateria Trofeo PuntoIT “I mille profumi del cioccolato” - cioccolati aromatizzati in tutte le fragranze, organizzato da Levante PROF e dalla rivista di settore PuntoIT, in collaborazione con la Federazione Italiana Gelatieri, la tappa di selezione del concorso internazionale per pizzaioli “Pizza Senza Frontiere - The World Pizza Champions” e il cooking show, organizzato dall’Associazione Cuochi Baresi in collaborazione con l’EnAP di Corato, che vedrà coinvolti studenti di corsi di cucina (il 12 marzo), oltre a laboratori di prodotti da forno organizzati da Assipan Bari e dal Consorzio della Focaccia Barese - come l’evento “Mani in pasta” che ha visto coinvolti diversi bambini in una food experience sulla focaccia -, dimostrazioni e corsi su metodi e tecniche di preparazione di caffè, gelati e dolci.

A completare il ricco programma di iniziative c’è lo Splash Festival - per la prima volta in fiera ma alla sua IV edizione – che, dedicato al mondo del beverage e dell’hospitality, vedrà coinvolti oltre 30 professionisti e circa 20 aziende provenienti da tutta Italia, nella creazione e preparazione di cocktail sartoriali (info programma: https://www.splashfestival.it/programma).

«Anche in questa edizione – ha dichiarato Ezio Amendola, organizzatore di Levante PROF – abbiamo registrato il “tutto esaurito” degli spazi con un incremento del 35% del numero di espositori rispetto alla scorsa edizione. Un risultato che ci rende particolarmente fieri per l’interesse dimostrato dagli operatori del settore alla nostra manifestazione.»

«Come Regione – ha detto Cosimo Borraccino, assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia – guardiamo con grande interesse alle attività degli imprenditori del settore agroalimentare riconoscendo nella categoria una capacità di sviluppo che si sta sempre più evolvendo, sviluppando il PIL regionale e nazionale.»

«La produzione agroalimentare pugliese e nazionale – ha detto Carla Palone, assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Bari – è un vero biglietto da visita per i nostri territori che ospitano i turisti che ricercano non solo le nostre bellezze naturalistiche, storiche-architettoniche ma anche i nostri prodotti alimentari di eccellenza, magari da portare a casa come souvenir».

«Siamo molto legati – ha commentato Alessandro Ambrosi, presidente della Nuova Fiera del Levante – a Levante PROF perché rappresenta l’eccellenza dei prodotti agroalimentari “Made in Italy” che ci fa riconoscere in tutto il mondo.»

L’ingresso a Levante PROF (dalle ore 10 alle ore 19) è riservato agli operatori del settore (costo del biglietto intero € 15,00 ridotto € 3,00). 

 

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Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

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