Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Mercoledì, 20 Marzo 2019

Venerdì 22 marzo 2019, alle ore 09,00 - presso l’Aula Magna dell’Istituto Pacinotti di Taranto (Via Lago Trasimeno) - nell’ambito del Consiglio Generale territoriale, la Fim Cisl Taranto Brindisi – in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Puglia, organizza il seminario (6 crediti formativi deontologici per iscritti all’Odg) dal titolo, “La crisi letta dai Media. La vertenza tra verità e fake news”.
In questi ultimi e lunghi otto anni come Fim Cisl, insieme alle altre sigle sindacali, abbiamo affrontato la vertenza industriale più importante del terzo millennio, quella connessa al grande gruppo produttore di acciaio, Ilva Spa (20mila lavoratori interessati), chiusasi a settembre 2018 con il passaggio del siderurgico ad Arcelor Mittal. Per tale vertenza, in questi anni, tutta la stampa nazionale si è mobilitata analizzando la tematica a 360 gradi, da vari punti di vista. Anche noi della Fim Cisl, attraverso i nostri uffici stampa - Nazionale e Territoriale - abbiamo raccontato questa vertenza, partecipando al dibattito e offrendo spunti di riflessione.
Naturalmente, oltre al caso Ilva, come Fim Cisl siamo presenti su altri fronti.
Per queste ragioni abbiamo organizzato questo appuntamento, coinvolgendo anche giornalisti inviati che hanno seguito la vertenza Ilva.

Published in Cronaca

La scrittrice romana è l'ospite del nuovo appuntamento del format di Volta la carta. L'evento avrà luogo al MuDi, in città vecchia, alle 18.30. Per partecipare è necessaria la prenotazione

È Chiara Gamberale l'ospite del prossimo Aperitivo d'Autore che si terrà sabato 23 marzo (ore 18.30) al MuDi di Taranto. Nella suggestiva cornice dello storico palazzo in città vecchia la scrittrice romana parlerà del suo nuovo romanzo, pubblicato da Feltrinelli, “L'isola dell'abbandono”. Una storia profonda su quei pochissimi ma decisivi momenti in cui la vita prende il sopravvento, ci strappa il timone dalle mani e ci chiede un faccia a faccia con noi stessi: perché un figlio nasce, perché qualcuno muore, perché un amore comincia e un amore finisce.

I partecipanti all'evento organizzato da Volta la carta gusteranno, come sempre, un ricercato aperitivo, stavolta realizzato dal Symposium Cafè e abbinato ai vini di Cantine Lizzano. Dialogherà con l'autrice l'ideatore di Aperitivo d'Autore, il giornalista Vincenzo Parabita. È partner dell'iniziativa la libreria AmicoLibro.
Per partecipare all'evento è obbligatorio prenotare chiamando al numero 380.4385348 oppure scrivendo all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. I posti sono limitati.

L'AUTRICE
Chiara Gamberale è nata nel 1977 a Roma, dove vive. Partita come giovanissima speaker radiofonica, nel 1996 ha vinto il Premio di giovane critica Grinzane Cavour, promosso da La Repubblica. Ha esordito nel 1999 con “Una vita sottile” (Marsilio), seguito da “Color Lucciola” (Marsilio 2001), “Arrivano i pagliacci” (Bompiani 2002), “La zona cieca” (Bompiani 2008, premio Campiello Giuria dei letterati), “Le luci nelle case degli altri” (Mondadori 2010), “L'amore, quando c'era” (Mondadori 2012), “Quattro etti d'amore, grazie” (Mondadori 2013), “Per dieci minuti” (Feltrinelli 2013). Del 2014 è “Avrò cura di te”, scritto con Massimo Gramellini ed edito da Longanesi e del 2016 è “Adesso” (Feltrinelli). Sempre con Longanesi pubblica ”Qualcosa” (2017). È inoltre autrice e conduttrice di programmi televisivi e radiofonici come “Quarto piano scala a destra” su Rai Tre e “Io, Chiara e L'Oscuro” su Radio Due. Collabora con La Stampa e Vanity Fair e ha un blog sul sito di Io Donna e del Corriere della Sera. I suoi romanzi sono tradotti in sedici Paesi e sono stati a lungo in vetta alle classifiche in Spagna e America latina.

IL LIBRO
Pare che l’espressione “piantare in asso” si debba a Teseo che, uscito dal labirinto grazie all’aiuto di Arianna, anziché riportarla con sé da Creta ad Atene, la lascia sull’isola di Naxos. In Naxos: in asso, appunto. Proprio sull’isola di Naxos, l’inquieta e misteriosa protagonista di questo romanzo sente l’urgenza di tornare. È lì che, dieci anni prima, in quella che doveva essere una vacanza, è stata brutalmente abbandonata da Stefano, il suo primo, disperato amore, e sempre lì ha conosciuto Di, un uomo capace di metterla a contatto con parti di sé che non conosceva e con la sfida più estrema per una persona come lei, quella di rinunciare alla fuga. E restare. Ma come fa una straordinaria possibilità a sembrare un pericolo? Come fa un’assenza a rivelarsi più potente di una presenza? Che cosa è davvero finito, che cosa è cominciato su quell’isola? Solo adesso lei riesce a chiederselo, perché è appena diventata madre, tutto dentro di sé si è allo stesso tempo saldato e infragilito, e deve fare i conti con il padre di suo figlio e con la loro difficoltà a considerarsi una famiglia. Anche se non lo vorrebbe, così, è finalmente pronta per incontrare di nuovo tutto quello che si era abituata a dimenticare, a cominciare dal suo nome, dalla sua identità più profonda.
Dialogando con il mito sull’abbandono più famoso della storia dell’umanità e con i fumetti per bambini con cui la protagonista interpreta la realtà, Chiara Gamberale ci mette a tu per tu con le nostre fatali trasformazioni, con il miracolo e la violenza della vita, quando irrompe e ci travolge, perché qualcuno nasce, qualcuno muore, perché un amore comincia o finisce.

LA LOCATION
L’edificio che attualmente ospita il MuDi venne inaugurato come Seminario Arcivescovile nel 1568. Tra il XVI e XVIII secolo il complesso fu oggetto di lavori di restauro e ampliamento. All’inizio dell'Ottocento subì l'occupazione delle truppe francesi e fu riaperto dopo la Restaurazione. A causa della fatiscenza della struttura, dal 1965 è rimasto in stato di abbandono fino alla ristrutturazione avvenuta negli anni '80 e '90. Nel 2011 l'edificio è stato riaperto per ospitare la raccolta permanente del MuDi. Inaugurato il 6 maggio 2011, il Museo Diocesano di arte sacra di Taranto (MuDi) nasce dall’intuizione di S.E. Mons. Benigno Papa, il quale, recependo l’importanza di promuovere la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio storico e artistico della Diocesi di Taranto, diede avvio a un accurato progetto museografico condotto dall’Ufficio Diocesano per i Beni Culturali Ecclesiastici. Il MuDi risulta essere una proposta di interesse storico, artistico, religioso e architettonico, in quanto consente di completare la visione globale della storia della città, ospitando testimonianze di grande valore storico ed artistico a decorrere dal VII sec. d.C. fino ai giorni nostri. Il percorso espositivo permanente, articolato in sette sezioni tematiche, è sviluppato su tre livelli e mette in mostra oltre 350 opere esplicative della storia dell'Arcidiocesi di Taranto, tra cui una discreta quantità di manufatti scultorei chiaramente riferibili ad ambiti culturali di grande interesse, una ricca documentazione pittorica che testimonia le grandi scuole meridionali, pregiati paramenti sacri, crocifissi in avorio di scuola fiamminga, oltre a una svariata quantità di suppellettile liturgica. Di notevole valore sono, inoltre, gli argenti e gli ori provenienti prevalentemente dal cosiddetto Tesoro di San Cataldo, tra cui uno sportello di tabernacolo dal valore inestimabile in oro e topazio scolpito e l’antica crocetta aurea rinvenuta, secondo le più antiche fonti agiografiche, sul petto del santo nel 1071 al momento del ritrovamento del corpo all’interno del sarcofago marmoreo.

I VINI
Fin dal 1959, anno della sua fondazione, la Società Cooperativa Cantine Lizzano rappresenta il punto d’incontro tra l’antica cultura vignaiola della nostra terra, fatta di rispetto dei ritmi della vigna, di un patrimonio di pratiche contadine tramandate dai nostri avi e le moderne tecniche di vinificazione. I frutti di questa unione sono i vini di Cantine Lizzano, dalla grande eleganza e con il carattere della tipicità. La cooperativa è composta da oltre 400 soci vignaioli e da oltre 500 ettari di vigneti, perlopiù vitigni autoctoni (Primitivo, Negroamaro, Malvasia, Moscato), ma anche diversi vitigni internazionali, come Chardonnay, Pinot e Cabernet. Di fronte a un bicchiere di questi vini si concretizza l’immagine dell’incontro tra il consumatore e il produttore, cioè la cosiddetta “filiera corta” , che in questa azienda è realtà da 60 anni. L'intuizione allora avuta dal fondatore Luigi Ruggieri è ancora oggi perseguita e voluta dall’attuale presidente della cooperativa Rita Macripò e dai soci.

 

Published in Cultura

Accanto al lavoratori della Cittadella della Carità di Taranto che oggi manifestano non solo per i mancati stipendi, in questi giorni è stato pagato quello di febbraio, ma sulla totale incerta sul futuro.

L’assenza di un Piano industriale che dia una progettualità stabile ai 160 dipendenti è diventata ormai una questione da rivolvere ad horas. Basta con promesse e rassicurazioni della Fondazione che in tutti questi anni non hanno trovato nessun riscontro con la realtà.
Questa vicenda la seguo da tanto tempo, due anni fa ho presentato anche un’interrogazione al presidente Emiliano perché la situazione di oggi è esattamente quella di allora, a conferma che passano non mesi, ma anni e niente cambia.
In un territorio dove la sanità e l’assistenza socio-sanitaria è messa a dura prova da un assurdo Piano di Riordino e da scelte regionali disastrose, la Cittadella della Carità è una struttura che non può chiudere, perché è in grado di dare risposte urgenti ai bisogni del territorio, ovvero un’assistenza socio-sanitaria rivolta ai malati, alle persone sole, agli indigenti, ai sofferenti. La struttura, situata al quartiere Paolo VI di Taranto, comprende, così come riportato sul sito ufficiale, il Poliambulatorio, la Casa di Cura “Arca”, la Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) “Ulivo”, la Residenza Sociosanitaria Assistenziale (RSSA) “13 Maggio”. La Cittadella della Carità ha al suo interno ambulatori, day hospital, ricoveri, laboratori, e offre servizi di medicina specialistica e riabilitativa; è possibile anche prenotare visite ed esami. La struttura assicura un’assistenza puntuale sul territorio di Taranto e provincia, un’area dove è molto sentito il bisogno di un’offerta ospedaliera attenta e di primo livello.

Published in Politica

ROMA - "Il Governo ha stanziato 500milioni di euro a favore degli investimenti per le filiere agricole e agroalimentari italiane. Ne conseguiranno grandi opportunità di crescita anche per la Puglia e per tutte le regioni del Sud, che non a caso rappresentano il bacino da cui provengono l’80% dei progetti presentati dalle aziende per il bando dei contratti di filiera e di distretto. La Puglia ha tutte le carte in regola per assumere un ruolo da protagonista nel settore agricolo, considerato finalmente dal Governo come settore strategico su cui investire". Lo afferma il deputato Gianpaolo Cassese, componente della Commissione Agricoltura, il quale aggiunge: “Quella appena varata dal Governo è una misura senza precedenti, come ha giustamente ribadito la nostra ministra del Sud Barbara Lezzi, definita in concomitanza con il decreto Emergenze Agricoltura, che interviene sui danni alle imprese agricole provocati dalla Xylella e dalle gelate in Puglia, oltre che sulla crisi dei settori ovino-caprino e agrumicolo. Interventi di grande importanza – prosegue Cassese - per coniugare rilancio del Made in Italy nel comparto agricolo e agroalimentare e rilancio del Sud".

"Nel complesso mezzo miliardo di euro potrà essere speso per la produzione primaria, la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli, per la promozione e la pubblicità di prodotti di qualità certificata o biologici e perfino a scopi di ricerca e sperimentazione. Nello specifico – spiega il deputato Cassese - il Governo ha recepito le nostre istanze ed è andato oltre ogni previsione, peraltro aumentando di 100 milioni l'importo previsto dal Fondo sviluppo e coesione 2014-2020 a favore dei contratti di filiera gestiti dal Ministero".

"Nel campo dell'agricoltura - conclude Cassese - la nostra maggioranza sta attuando politiche di sostegno mirate a promuovere, incentivare e valorizzare le produzioni italiane, sapendo che ciò equivale anche a garantire posti di lavoro, progresso economico e miglioramento della qualità della vita. Ma se questo indirizzo politico nazionale non trova riscontro nelle politiche di chi amministra i singoli territori, il rischio è che se ne disperda il potenziale. È quanto voglio scongiurare, ma purtroppo temo per la Puglia, a causa di un governo regionale miope e inadeguato che non sono certo saprà accompagnare questi nostri sforzi con azioni di tutela ambientale e delle imprese del settore all’altezza della sfida che abbiamo lanciato” conclude.

 

Published in Politica

Questa mattina una delegazione delle rappresentanze sindacali di Uil Fpl, Cgil Fp, Fials Sanità della Cittadella della Carità, a seguito dello sciopero e del sit in convocato dalle stesse sigle, è stata ricevuta da monsignor Filippo Santoro. Allo sciopero non hanno aderito la due sigle FP Cisl e UGL Sanità, perché danno fiducia ai primi segnali del piano di risanamento che l’attuale CdA sta attuando.

I rappresentanti sindacali hanno avuto l’opportunità di esprimere all’Arcivescovo i loro timori in merito al futuro della Fondazione e hanno manifestato la necessità di maggiore trasparenza nelle relazioni con i dirigenti della struttura.

L’arcivescovo ha ribadito che il suo principale interesse è stato fin dall’inizio quello di salvaguardare i posti di lavoro dei dipendenti.

Sin dal suo insediamento, sette anni fa, verificata la grave situazione economica della CdC, tutti gli sforzi sono stati tesi al risanamento dei conti, onde evitare la soluzione più semplice, e da alcuni sollecitata, cioè la cessione della Fondazione a un soggetto privato. Questa ipotesi non è stata tenuta da mons. Santoro in alcun conto, proprio perché non sarebbero stati garantiti i posti di lavoro.

Monsignor Santoro ha altresì ribadito come la curia non possa intervenire economicamente nella gestione finanziaria della Fondazione, che è del tutto autonoma.

L’arcivescovo ha condiviso con i delegati l’utilità di adottare il principio della trasparenza nelle relazioni tra i vertici aziendali e i dipendenti, richiamando gli stessi al senso di responsabilità sul posto di lavoro come, del resto, hanno in gran parte dimostrato nel corso degli anni, confermando la sua piena disponibilità ad intervenire con la Fondazione affinché le relazioni siano sempre impostate al dialogo.

L’arcivescovo, d’altronde, ha sempre intrattenuto ed intrattiene ottimi rapporti con i vertici delle oo.ss.

Per conto della Cittadella era presente il vice presidente dott.ssa Maria Silvestrini, che ieri ha ribadito quanto già comunicato nell’incontro avuto con le rappresentanze sindacali nella Cittadella della Carità, sottolineando come gli sforzi finora compiuti dai vertici aziendali hanno fatto sì che il conto economico registri, finalmente, un segno positivo e che si sia siglato un piano di risanamento con le banche ed i principali creditori. I problemi non sono risolti, ma si sta lavorando per farlo e sono in cantiere nuove attività, come ad esempio la già annunciata apertura dell’Hospice, prevista per giugno.

Published in Cronaca

Ieri pomeriggio, l’assessore ai lavori pubblici Andrea Magazzino ha presentato al protocollo del Comune le proprie dimissioni da assessore ai lavori pubblici. Non posso che ringraziare l’ing. Andrea Magazzino per l’impegno speso in questi anni, per i tanti risultati ottenuti e soprattutto per lo spirito con il quale si è posto al servizio della nostra comunità con grande professionalità e voglia di fare.

Come già previsto e concordato, da qualche giorno stiamo avendo una serie di incontri di maggioranza, con la presenza dei segretari di partito, per discutere e fare un’analisi di metà mandato. Un’azione che una seria amministrazione comunale è tenuta a fare nell’ottica della trasparenza e come strumento di pianificazione dei lavori con lo scopo di portare a termine, fino alla scadenza del mandato, il programma elettorale sottoscritto dalle forze politiche e per il quale i cittadini hanno riposto fiducia nella coalizione.

Con la prospettiva di una messa a punto dell’organizzazione dei lavori della Giunta, se le forze politiche lo riterranno opportuno e per permettere il contributo di energie e capacità nuove all’esecutivo, si valuterà anche di dare l’opportunità, ad altri componenti delle compagini politiche, di dare il proprio apporto al completamento del programma.
Gli impegni che ci aspettano sono notevoli a fronte di un corposo lavoro svolto in questi due anni e mezzo dall’Amministrazione D’Alò. La maggioranza politica è una squadra unita e determinata, e lo ha già dimostrato, eletta per fare il bene della comunità e pertanto continuerà a lavorare nell’interesse collettivo.

Published in Politica

Il prossimo 21 marzo, oltre ad accogliere l’arrivo della primavera, gli amanti delle rime del Liceo Moscati di Grottaglie festeggeranno la Giornata mondiale della poesia, istituita dall’Unesco nel 1999, con la mattinata “Dillo con un verso”, dedicata a Salvatore Quasimodo, a sessant’anni dal Nobel. L’evento sarà inaugurato a partire dalle ore 9:30 dalla soprintendente Maria Picarreta, dalla Dirigente Scolastica Anna Sturino e dal funzionario Sabap-Le Pierfanco Bruni, poeta, scrittore e critico letterario.

La mattinata in versi sarà ospitata nel Parco archeologico di Collepasso, i cui preziosi sassi riprenderanno vita attraverso la declamazione della poesia di tutto il mondo. Un incontro nazionale che vede al centro la lirica greca tra i rigati archeologici ellenici. Beni culturali e scuola nel nome della "ArcheoPoesia" con lettura di testi e canti in greco. Protagonisti saranno i ragazzi dell’indirizzo classico e delle scienze umane, che hanno scelto e scritto alcuni versi con la tecnica del “rampino” su dei cartigli, strumento di espressione della poesia, guidati dai docenti di lettere con il capo dipartimento prof. Dino Castelli e il coordinamento artistico della docente Irma Falcolini.

Il funzionario Sabap-Le Laura Masiello racconterà Collepasso, la docente Marilena Cavallo narrerà il significato e la poetica dei Navigli attraverso la lettura dell’opera letteraria “L’ombra di Platone” di Pierfranco Bruni, mentore e anima dell’evento che evoca la bella poesia attraverso un dialogo fatto di documenti, testi, ricordo dell’origine di Taranto, culto della Magna Grecia e valore del mito. Un percorso in cui arte e saperi si intrecciano per dare voce ad una eredità profonda all'interno della cultura del Mediterraneo. Infatti Taranto rivivrá il suo viaggio ellenico grazie alle traduzioni di Quasimodo dai Lirici Greci con particolare "scavo" alla parola di Leonida di Taranto. Attraverso l’unione delle arti e quindi il canto ellenico di Simona Cucci, le letture dei lirici greci di Massimo Cimaglia ed il linguaggio del corpo con l’espressionismo astratto della prof. Titti Mastria sarà omaggiato il poeta del canto greco di Taranto nella traduzione quasimodiana.

Un viaggio che dalla poesia antica riporta ai nostri poeti, tra cui Bruni e che avrà culmine nella giornata centrale della settimana della cultura, da anni appuntamento letterario fisso del Liceo Moscati, che quest’anno ospiterà in video conferenza proprio il figlio di Quasimodo, l’attore Alessandro. Il mondo della Scuola, quindi, nel giorno della “poesia” abbraccerà la missione culturale della soprintendenza archeologica e farà vibrare il cuore antico della città dei due mari, con le giovani voci degli studenti del Moscati che declameranno in versi i cartigli poetici sulle pietre antiche del Parco di Collepasso. 

Published in Scuola&Istruzione

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

Oraquadra.info è ospitato sui server di Register.it Spa

Foro competente: Taranto

Direttore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'Amicis

Editore: SocialMedia APS

Legal Advisor: avv. Michela Tombolini

Web Master: d.ssa Valentina D'Amuri & FVproductions

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per le sue funzionalità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. .

  Accetto i cookies da questo sito web.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk