Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Lunedì, 25 Marzo 2019

Venerdì sera, presso la sala Auditorium della BCC di Grottaglie (Ta), si è tenuta la presentazione del libro “Le guarigioni” del pluripremiato attore e regista Kim Rossi Stuart.
La serata, è stata incentrata principalmente su tre dei cinque brevi racconti in cui è suddiviso il volume. Tali storie, sono legate tra loro da un filo conduttore: le guarigioni interiori, come percorso spesso contorto e difficile che ogni personaggio del libro si trova ad affrontare ad un certo punto della propria esistenza. Si passa da Renato, un padre che trovatosi vedovo, dovrà affrontare la crescita del suo unico figlio, ad un uomo che non riesce a instaurare un rapporto con la donna della sua vita, ad un prete che, paradossalmente, farà le veci dell’Anticristo.
Kim Rossi Stuart ha voluto lanciare un messaggio chiaro: nella società in cui siamo tutti omologati, andare alla ricerca della diversità, potrebbe rappresentare la salvezza.

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«La Giunta regionale revochi la delibera numero 132 del 6 febbraio 2018, di istituzione del percorso “Apulian Lifestyle”, che riconosce e sovvenziona la rete Biodinamica in Puglia. Questo perchè non esiste alcuna prova scientifica idonea ad indirizzare la politica e le risorse pubbliche verso l’agricoltura biodinamica.

Emiliano abbandoni una volta per tutte l’idea di regalare alla lobby degli sciamani l’Agricoltura pugliese. E anche in questo caso, come per Xylella, innesti la retromarcia».

Lo dichiara Francesca Franzoso, consigliere regionale di Forza italia, al termine del ciclo di audizioni oggi in Commissione Bilancio, richieste dalla stessa Franzoso, in cui sono stati ascoltati Felice Ungaro, responsabile Health Marketplace e i docenti universitari Franco Nigro e Cinzia Montemurro,

«La Scienza, attraverso l’Università di Bari - prosegue Franzoso - non ha dubbi: le pratiche biodinamiche non hanno alcun fondamento scientifico. Non solo. L’ Unione europea non riconosce la certificazione biodinamica, il cui marchio appartiene ad una azienda privata. Dall’altra parte il responsabile del progetto non è stato in grado di fornire controprove utili a confutare la critica antiscientifica».

Su queste premesse Franzoso avanza la richiesta di annullamento delle delibera.

«Dal momento che la Regione ha messo in campo un milione e duecentomila euro a sostegno del progetto che contiene anche il biodinamico, bisogna evitare in ogni modo che fondi pubblici vengano utilizzati per incrementare il business privato dell’azienda Demeter, ente certificatore del metodo biodinamico».

 

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Grande serata il 24 maggio prossimo, alle ore 20.15, presso il Cinema Teatro Orfeo, con la proiezione del cortometraggio “Passi d’amore” e con eventi musicali ed artistici e con tanti ospiti.  Grazie al 5x1000 del Fondo Antidiossina e alla generosità di privati cittadini, potremo donare numerosi deambulatori e carrozzine ai Reparti di Geriatria e Ostetricia/Ginecologia e altri ancora.
Fra pochi giorni partirà la vendita dei biglietti, ma chiunque volesse acquistare e donare una carrozzina o un deambulatore o offrire un contributo, potrà farlo personalmente, rivolgendosi direttamente al negozio di ortopedia tecnica “Lorè”, sito in Via di Palma 1/ B-C - tel 0994534147 (in prossimità di piazza M.Immacolata).
Il risultato di tutte le donazioni sarà reso noto durante la serata evento.

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L’evento coinvolge la diplomazia internazionale, accademici, giornalisti e fotoreporter

Roma  - Il Sovrano Ordine di Malta è lieto di annunciare la sua partecipazione al Festival Giornalisti del Mediterraneo, che si svolgerà ad Otranto (Le) dal 2 al 7 settembre 2019. Giunto all’undicesima edizione, l’evento è un appuntamento che vede una importante partecipazione della diplomazia internazionale, in particolare dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Un rendez-vous unico nel Mediterraneo e nel Mezzogiorno d’Italia, che coinvolge rappresentanti istituzionali e della società civile, accademici, giornalisti e fotoreporter. Autore del Festival Giornalisti del Mediterraneo è il giornalista Tommaso Forte, nonché, l’ideatore sin dalla sua prima edizione.

Proprio l’antico legame tra il Mar Mediterraneo e l’Ordine di Malta è la ragione della partecipazione dell’antica istituzione cattolica, la cui missione medico-sociale si sviluppa oggi in 120 paesi del mondo con oltre 2.000 progetti.

“Fin dagli inizi l’Ordine si distinse per un forte carattere multinazionale, poiché al di là del suo presidio permanente a Gerusalemme, poi a Rodi e a Malta, la maggior parte dei suoi membri era già sparsa in Europa”, dichiara il Segretario Generale degli Affari Esteri Ambasciatore Stefano Ronca. “Nella sua storia millenaria l’Ordine si è posto come Ordine di frontiera che univa le sponde del Mediterraneo. Ispirato al motto fondante Tuitio Fidei, Obsequium Pauperum, (testimonianza della fede, assistenza ai bisognosi,) ancora oggi le sue attività nel campo umanitario sono diffuse nei principali paesi che affacciano su questo mare e si sviluppano nel pieno rispetto delle culture e tradizioni locali.”

 In occasione del Festival, l’Ordine di Malta realizzerà una mostra fotografica nella suggestiva cornice del lungomare di Otranto, per mettere in luce i suoi interventi di soccorso sanitario nel mar Mediterraneo. Arricchita da immagini d’epoca e didascalie esplicative, la mostra illustrerà le caratteristiche più rilevanti dell’Ordine di Malta, come la sua sovranità e i molteplici progetti medico-sociali nel mondo, con un’attenzione particolare alle attività di soccorso. La mostra sarà inaugurata da Yves Gazzo, Ambasciatore dell’Ordine di Malta presso l’Unione Europea e da Gabriele Checchia, Ambasciatore dell’Ordine di Malta presso le Nazioni Unite a Roma. Sarà, inoltre, allestito uno spazio in cui volontari e personale medico approfondiranno la storia e le attività dell’Ordine.

“Siamo onorati, come comunità, di ospitare - spiega Pierpaolo Cariddi, sindaco di Otranto - nell’edizione 2019 del Festival dei Giornalisti del Mediterraneo, una mostra fotografica del Sovrano Ordine di Malta. Otranto è da sempre una terra di frontiera, che per la sua particolare posizione geografica ha vissuto onori ed oneri del movimento di popoli che caratterizza il Mediterraneo sin dalla notte dei tempi”.

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Nell’Aula consiliare del Comune di Avetrana si è riunita l’assemblea convocata dal Sindaco Antonio Minò.
Presenti in aula alcuni rappresentanti dei partiti politici, tra cui l’avv. Salvatore Fuggiano, presidente provinciale del Movimento IDEA e i comitati e le associazioni del territorio schierate per la delocalizzazione del depuratore e per il NO SCARICO A MARE.
Dopo ampia discussione e serrato ma costruttivo dibattito, l’assemblea ha unanimemente definito gli interventi e le azioni da porre in atto per scongiurare la ripresa dei lavori di costruzione del depuratore consortile per gli abitati di Manduria e Sava.
Ha innanzitutto stabilito di promuovere ed effettuare una manifestazione a visibilità nazionale riguardo alla necessità di delocalizzare il depuratore per scongiurare qualsiasi forma di SCARICO A MARE, a tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini.
L’assemblea, inoltre, si è proposta di muoversi su più ambiti e compiere le seguenti azioni:
1) manifestare presso la regione Puglia, previa convocazione dei rappresentanti di trasmissioni televisive quali “Strisca la Notizia”, le “Iene”, ecc.
2) incaricare un legale di notevole caratura, che possa confutare per via legale, le conclusioni cui è giunta la Regione Puglia;
3) interessare i propri rappresentanti politici, anche quelli di livello parlamentare, come il senatore Quagliariello che è in procinto di presentare un’interrogazione a risposta scritta, con l’idea di rompere il fronte di chi pretende di imporre al popolo l’attuale progetto del depuratore;
4) far diventare il caso del depuratore consortile in zona “Urmo” un’EMERGENZA NAZIONALE;
5) coinvolgere i Sindaci delle città del territorio interessato, affinché si schierino apertamente in favore della delocalizzazione del depuratore.
Al termine l’assemblea si è autoconvocata alla stessa ora e nello stesso luogo per Venerdì p.v.

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All’indomani della vittoria del Centrodestra nelle elezioni regionali di Basilicata, non si è fatto attendere il commento dell’avv. Salvatore Fuggiano, presidente del Movimento IDEA di Taranto.

Finalmente, dice Fuggiano, è stata sconfitta la cosiddetta “muraglia rossa” in Basilicata e ciò certifica che il centrodestra unito è in grado dovunque di prevalere sulle altre forze politiche. Infatti, dopo venticinque lunghi anni, dinanzi al centrodestra unito, è stata sconfitta anche quella che per la sinistra era ritenuta la roccaforte per eccellenza.
Il risultato è stato ottenuto grazie all’impegno sul territorio del presidente di IDEA, il senatore Gaetano Quagliariello che ha contribuito alla vittoria facendo del Movimento una forza politica fondamentale per la coalizione.
Quest’ultimo risultato, che si aggiunge a quelli già lusinghieri ottenuti in Friuli, Molise, Abruzzo e Sardegna, rappresenta un segno inequivocabile degli italiani, stanchi di essere presi in giro, che invocano ormai tutti un Governo di Centrodestra che restituisca al paese credibilità e reali prospettive di sviluppo economico e sociale, mediante investimenti in infrastrutture che servono al Paese e nel capitale umano , con innovazione e formazione per il lavoro, e non con il reddito di cittadinanza che rappresenta la peggiore forma di assistenzialismo se non di celato schiavismo.

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Roma - “Le dichiarazioni del viceministro ai Trasporti, Edoardo Rixi, in merito ad un futuro coinvolgimento del porto di Taranto nel memorandum con la Cina rappresentano una buona notizia”. Lo afferma il senatore del Movimento 5 Stelle, Mario Turco.
“Il viceministro – prosegue il portavoce pentastellato - ha paventato l’ipotesi che il modello di accordo che coinvolge Genova e Trieste potrà essere replicato per altri porti italiani, soprattutto quelli riconosciuti come Zone economiche speciali, tra cui Taranto, cui la Cina guarda con molto interesse”.
“Il territorio ionico e la regione Basilicata – conclude Turco – devono ora fare quadrato per capitalizzare tale apertura manifestata dal Governo. Il porto di Taranto, grazie al rilancio infrastrutturale di cui è stato fatto oggetto, rappresenta un tassello fondamentale nell’ottica della riconversione economica che auspichiamo”.

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Vico: “Il Governo italiano lede la sovranità nazionale, la sovranità dell’Unione Europea ed il suo futuro”

Lo scorso martedì 19 marzo il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenendo in Aula a Montecitorio, dichiarò: “Come ho avuto modo di precisare pubblicamente, non è un accordo internazionale, non crea vincoli giuridici; se lo dovessi definire da un punto di vista tecnico, lo definirei un'intesa programmatica che, ribadisco, pur non dando luogo a impegni giuridicamente vincolanti, delinea obiettivi, principi, modalità di collaborazione nell'ambito dell'iniziativa Belt and Road”... “Attenzione, il perimetro del Memorandum of understanding sulla Belt and Road è squisitamente economico-commerciale, non mette minimamente in discussione la nostra collocazione euro-atlantica”.

ORA, VEDIAMO DI CAPIRCI QUALCOSA: il Presidente del Consiglio Conte dice che il “Memorandum of understanding” non è un trattato internazionale, non è un accordo vincolante; si tratta di un'intesa quadro, insomma una cosa, un accordo che non vale molto. Allora che cos’è?

SCUSI, Presidente CONTE, lei ci vuol far credere che il Presidente Xi Jinping viene da Pechino qui, in Italia, per firmare un accordo che non vale niente?

Allora come stanno le cose? Se il Memorandum of understanding (l’accordo) non ha nessun valore vincolante, È ESATTAMENTE QUESTO IL PROBLEMA sig. Presidente Conte.
Se si firma un accordo che non è vincolante, che non produce immediatamente alcun vantaggio economico-finanziario e logistico, non produce alcun “deal”, non produce un affare tra imprese, non prevede la reciprocità tra Italia-Cina...vuol dire che il valore del Memorandum è esclusivamente politico. I cinesi sono venuti a firmare un accordo che non li vincola in niente, di contro aggiungeranno un paio di bandierine al progetto geopolitico di Xi JinPing (la “Belt an Road Initiative” ovvero il progetto di sviluppo e commercio globale che riguarda 70 Paesi per un valore complessivo, a regime, di 1 trilione di dollari): l’Italia diventa l’unica potenza industriale del G7 che aderisce alla BRI; l’Italia si dissocia dall’ Unione Europea che ritiene la iniziativa cinese della BRI contraria alla Agenda UE in ordine alla “ liberalizzazione del commercio perché spinge l’equilibrio di potere a favore delle aziende cinesi sovvenzionate”, ovvero l’assenza di “reciprocità”.

Il Memorandum - documento non vincolante sul piano legale - è quindi una scelta politica e geopolitica del Governo Italiano, alquanto avventurosa, incerta e preoccupante soprattutto per la sovranità nazionale, per la sovranità della Unione Europea ed il suo futuro.

Già senza alcun Memorandum di adesione alla BRI, le partecipazioni cinesi nelle aziende industriali italiane - in questi anni - sono entrate consistentemente ed in maniera esponenziale nella Pirelli, FCA, Telecom Italia, Enel, Generali, Terna, Ansaldo Energia, CdP Reti, agroalimentare F.Berio, Krizia, Esaote biomedical etc.
Nei Porti italiani: il 49% nel terminal di Savona- Vado Ligure, ed ora Trieste e Genova.
Infine nel calcio: Inter e Milan.
Nelle Banche e sul Debito Sovrano...altro capitolo da affrontare in altre occasioni.

Rispetto al mezzogiorno d’Italia il Sottosegretario del Mise, Geraci (coordinatore della task force Cina) alla domanda: “ Che ruolo può avere il Sud nelle nuove vie della seta”; ha così risposto: “ Al momento il Sud non è dotato delle infrastrutture necessarie per essere integrato nell’iniziativa cinese”. ( intervista a Geraci “il Piano dell’Italia per far parte della BRI - Limes nov.2018).

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Castellaneta - Molti si chiedono cos'è la Giornata Nazionale del Fiocchetto Verde.

La risposta: Cos'è la #giornatadelfiocchettoverde? È e sarà la giornata nazionale della sensibilizzazione per i disturbi dell'obesità. Un modo per poter instaurare fra medico e paziente un rapporto alla pari senza i disagi di un camice: sarà, inoltre, un pranzo per conoscersi tra pazienti che, grazie anche alla bariatrica, sono guariti e, per chi ancora non è operato, sarà utile per raccogliere consigli e rassicurazioni.

C’è da aiutare a capire al mondo che il male da combattere, o che è stato sconfitto, è una malattia/patologia invalidante ma che comunque si può vincere.

Grazie e buon giorno del Fiocchetto Verde a tutti: ogni anno è una grande emozione.

È il 5° anno di questo evento: davvero importante, anzi, fondamentale per chi, come tanti, ha intrapreso, o deve intraprendere, un percorso difficile come quello di combattere l'obesità.

Per chi non ne soffre, crede che sia una riunione tra ciccioni ed ex ciccioni che, per dimagrire, hanno bisogno di fare un intervento.

La risposta è NO! È uno sbaglio: questo è un evento di informazione sul tema obesità e post obesità, malattia invalidante sia a livello fisico ma soprattutto a livello psicologico; è una riunione di una famiglia che lotta giorno dopo giorno per abbattere lo stigma del ciccione per colpa.

«Per me, come molti sanno, è diventata missione di vita accompagnando chi ha un errato rapporto con il cibo – ha detto il referente del Fiocchetto Verde per la Puglia Massimo Caforio – Passo dopo passo, fianco a fianco, giorno dopo giorno, negli anni molti ho affiancato, tanti mi affiancano in questa missione e mi sento in dovere di ringraziare tutti. Inizio con tutti noi a seguire gli altri bruchetti e farfalline (non metto i nomi, siete tanti). Un ringraziamento particolare lo faccio alla nostra madrina, amica, sorella, mamma, referente, ideatrice della #giornatadelfiocchettoverde: lei, l'unica e inimitabile Daniela De Maggi. Poi continuo ancora nel dire grazie agli altri referenti d'Italia».

Ospiti della giornata saranno il dottore Mimmo Loffredo (ex primario chirurgo Ospedale Villa d'Agri centro europeo Sicob), il dottore Simone Giungato (chirurgo gastroenterologo in endoscopia chirurgica all'ospedale di Castellaneta), la dottoressa Barbara Neglia (biologia nutrizionista dietista) e, ciliegina sulla torta, il chirurgo plastico Vito Marino Posa (direttore generale della Clinica Peucezia di Gioia del Colle).

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In Contrada Pizziferro di Ginosa Marina (Taranto), nella splendida cornice della Masseria Savoia Resort, si è svolta la sfilata Fashion & Wine Party del marchio Armata di Mare.

Si tratta di una masseria pugliese tipica con una torre da dove si può ammirare il panorama circostante vicino Riva dei Tessali e Marina di Ginosa.
Sin dall’ingresso la calda e premurosa accoglienza del direttore Paolo Miola e il suo staff e dell’organizzatrice Stefania Ressa, hanno allietato la serata sin dall’inizio, contribuendo a renderla ancora più speciale, aggiungendo valore con lo chef Fabio Feola, alla splendida struttura immersa nella natura, circondata da agrumeti, da ulivi secolari, melograni e carrubo.
Le signore all’ingresso hanno ricevuto in dono un piccolo specchietto richiudibile per uno sconto di Yulia Lashyk, affermata lashmaker/PMU, a cui è stato riservato un angolo particolare della serata per mostrare una tecnica di make-up all’avanguardia con extension ciglia, contribuendo a rendere ancora più glamour la serata.
Il personale ha subito servito un ottimo aperitivo accompagnato dai formaggi dell’azienda InMasseria e dai taralli di Bontà Pugliese.
La masseria dispone di un ristorante realizzato in un'antica stalla, dove si ritrovano ancora le vecchie mangiatoie, che è parte integrante e caratterizzante della struttura.
È stato un party esclusivo quello organizzato dallo store di Taranto di Armata di Mare.
Ha trionfato la bellezza a cominciare dalla Masseria Savoia.“Quando ho assistito ai fitting dei capi per la sfilata, diretti da Serena Di Matteo e Stefania Aloisio, ho immaginato subito la passerella e poi la Masseria Savoia e le luci, l'atmosfera, i dettagli. Ho immaginato quello che sarà: una serata indimenticabile, con vini eccezionali e un aperitivo che stupirà” aveva esclamato prima dell’evento, Stefania Ressa.
Pierpaolo Pulpito, distributore del marchio Armata di Mare per la Puglia, Calabria e Basilicata, oltre che proprietario del primo store monomarca aperto in Italia e situato in viale Liguria 103B a Taranto, ha pensato bene di lanciare la Collezione Uomo Primavera/Estate19 con un evento speciale unendo la moda, il buon vino (grazie alla partnership con il Due Mari WineFest), un posto d'eccezione come la Masseria Savoia nonché i prodotti agroalimentari pugliesi.
Senza considerare che lo stesso marchio che Pulpito rappresenta, ha una forte attinenza con il territorio grazie al suo legame con il mare ed è design made in Italy.
Armata di Mare ha acquisito in licenza esclusiva l’utilizzo del fregio Ufficiale della Marina Militare Italiana.
Come la storia della Marina Militare Italiana è cambiata nel corso dei tempi, pur mantenendo forte lo spirito e l’impegno di uomini valorosi, anche Armata di Mare ha sentito la necessità di evolversi utilizzando nuove tecnologie e massimizzando il comfort dei propri capi.
Il marchio Armata di Mare acquisito da FACIB nel 2007, di cui era presente Patrizia Cortesi direttore della comunicazione, è oggi un brand di punta dell’azienda, che propone collezioni total look pensate per l’uomo metropolitano, attento all’immagine e allo stile, alla ricerca di capi sempre più innovativi, performanti e multitasking (Sea, Sport e Urban Style).
La prima parte, dopo una breve presentazione di Mauro Pulpito, ha visto sfilare i modelli truccati da Roberto Mascellaro con la musica di qualità e accattivante selezionata da Franzi Baroni; il party poi è continuato a bordo piscina.
La piscina a sfioro, presente nella masseria, dove si respira il profumo di salsedine proveniente dal mare a pochi chilometri di distanza, che completa il panorama mozzafiato della masseria.
Le prelibatezze dello chef servite, in un tripudio di sapori, sono state accompagnate dai vini delle cinque cantine presenti: Masseria Croce Piccola, Cantine Dalena, Cantine Tinazzi, Tenuta Girolamo, Tenuta Patruno.
Inoltre Passo1 Video di Maurizio Galizia, sponsor della serata con Mail Boxes e Lashyk, ha documentato l’evento.
“Dobbiamo comprendere le nuove dinamiche del commercio – hanno concluso a fine serata Pierpaolo Pulpito e la sua consorte Isaura Miccoli – e dobbiamo fare in modo di coinvolgere maggiormente il cliente con idee nuove. Da qui è nata la voglia di una sfilata/evento, che porti ad avere un rapporto diverso e più completo con il cliente.”

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Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

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Direttore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'Amicis

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