Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Giovedì, 07 Marzo 2019

Se si potesse cambiare il mondo, undici fotografe farebbero “a modo loro”, come Lucio Dalla quando cantava “Se io fossi un angelo”.

Hanno, infatti, scelto di raccontare sogni, visioni e utopie con gli scatti della mostra “Angeli. Custodes Mundi” ispirati a una delle canzoni più belle del cantautore bolognese. Sono le artiste del collettivo DonneSenzaVolto, che sabato 9 marzo (ore 19) inaugurano l’esposizione dei loro lavori al Circolo fotografico “Il Castello” di Taranto (via Plinio 85), dove la mostra, realizzata con il patrocinio del Comune, rimarrà aperta al pubblico il 10, 16 e 17 marzo (ore 10-12.30/17-20, ingresso libero).

Madrina del vernissage di sabato 9 marzo, al termine del quale è previsto un dj set di Sabrina Morea in collaborazione con Sud, sarà Isabella Tholozan, torinese di nascita e genovese d’adozione, fotografa e lettrice della Fiaf (Federazione italiana associazioni fotografiche), nonché componente del collettivo Femmine Difformi impegnato a creare eventi performativi sul tema degli stereotipi femminili, attesa anche domenica 10 marzo (ore 10) per un incontro dedicato ai fotoamatori sul tema della fotografia al femminile.

La mostra “Angeli. Custodes Mundi”, la dodicesima del collettivo DonneSenzaVolto, raccoglie i lavori delle fotografe tarantine (alcune residenti da anni lontano dal capoluogo ionico) Enza Cartellino, Silvia Cristofaro, Valeria Dimaggio, Francesca Famà, Debora Masciavè, Federica Moscatelli, Adele Moschettini, Federica Petruzzi, Miriam Putignano, Eleonora Ressa e Tiziana Ruggiero, le quali sono partite dalle suggestioni del testo della canzone di Dalla, musicata da Roberto Costa, per costruire una narrazione tutta al femminile sulla voglia e il bisogno delle donne di sovvertire le regole ed essere più incisive sulle sorti del mondo, con la propria sensibilità e interiorità. Insomma, mettere le ali e diventare «custodi del mondo».

Pensandosi angeli come il popolare cantautore, che s’immaginava «alto, biondo, invisibile», e sognava di girare il mondo come uno «zingaro libero», per volare dall’Afghanistan al Sudafrica e manifestare il suo disprezzo per «traffici», «dollari», «fabbriche di missili» e quei «mascalzoni» dei potenti, le fotografe di DonneSenzaVolto hanno deciso di raccontare con reflex e Polaroid, smartphone e mirrorless, quale mondo dovremmo tutti auspicarci. E sia pure con uno sguardo al femminile, hanno pensato la mostra senza alcun taglio di genere.

 DonneSenzaVolto, una storia lunga dodici anni

Ci sono donne, tante donne, che non riescono a esprimere il loro pensiero. Donne che non hanno un volto, e alle quali altre donne hanno scelto di dare un’identità, attraverso la fotografia, raccontandone passioni, emozioni, sensibilità. Queste donne sono le socie del Circolo Fotografico Il Castello di Taranto, che nel 2007 decidono di dare vita ad un’iniziativa con la quale esprimere la propria creatività con uno sguardo diverso, una differente inquadratura, un’angolazione tutta al femminile.

Il primo passo è una “collettiva” che viene simbolicamente inaugurata l’8 marzo 2008. Titolo della mostra, “Essere uomini: fotografie di donne", organizzata nel centro turistico-ricettivo Al Gambero, dove vengono esposti circa ottanta scatti realizzati da otto socie.

È il preludio al progetto DonneSenzaVolto, che prende l’attuale denominazione in occasione della seconda edizione dell'iniziativa. I significati legati al nome del progetto sono molteplici. Si allude ai volti delle partecipanti, che si aggiungono e mutano continuamente nel corso degli anni. Ma DonneSenzaVolto comunica anche l’idea che, per esprimere un’opinione, un sentimento, un’immagine, non vi sia bisogno di un viso: sono sufficienti cuore, passione ed emozione, sentimenti che, sin dall'inizio, muovono l’iniziativa.

E poi, il nome del progetto rivela chiaramente la necessità di dar voce alle tante donne che ancora oggi non possono esprimere liberamente il proprio pensiero, al contrario di quelle che, in passato, hanno potuto dire la loro con quell’impegno e quel coraggio considerati tra i valori fondativi della Festa dell’8 marzo. Valori con i quali nutrire le nostre figlie ed i nostri figli, i quali ameranno e vivranno con figlie e figli di altre donne.

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“Non mi sorprendono i continui scivoloni e menzogne di Michele Emiliano.

La verità ormai inconfutabile è sotto gli occhi di tutti ed è il suo fallimento, evidente in questi quattro sciagurati anni di mandato. Nella disperazione totale di perdita di consenso, Emiliano cerca da una parte un supporto da chiunque sia a caccia di una poltrona e dall’altra la butta in confusione per nascondere le nefandezze da lui operate. Questo atteggiamento disperato però fa male ai pugliesi, perchè la guerra di Emiliano contro il Governo sta di fatto bloccando la Puglia.

Gli esempi si sprecano: ultima regione per l’attuazione delle Zone Economiche Speciali, ultima regione per impiego fondi PSR per l’agricoltura, tra le regioni con lo smaltimento di rifiuti più alto d’Italia e abbondantemente sotto i livelli di raccolta differenziata previsti per legge, sanità allo sbando, trasporto pubblico locale regionale disastroso. Ho letto le sue ultime dichiarazioni sugli inquinanti a Taranto dove mette in scena una caccia alle streghe priva di qualsiasi criterio scientifico: che a Taranto la situazione ambientale sia disastrosa non è certo una novità degli ultimi giorni, perciò mi chiedo come mai Emiliano stia continuando a dare pareri favorevoli agli ampliamenti delle maxi discariche del Tarantino.

Nessuna manipolazione da parte del Movimento 5 Stelle né tantomeno da parte del ministero dell’Ambiente, che proprio ieri ha fatto sapere che il grido di Taranto non cade nel vuoto. Tuttavia Emiliano, fomentando rivolte e ritardando gli interventi previsti per la città, sta facendo più danni di quelli che attualmente ci sono. Gli interlocutori da prendere in considerazione per il monitoraggio della qualità dell’aria a Taranto sono Ispra e Arpa, almeno per una volta cerchiamo di entrare nel merito delle questioni”. Lo fa sapere il deputato del Movimento 5 Stelle, Giovanni Vianello, in risposta alle affermazioni del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. “Ad oggi, checchè se ne dica, stiamo cercando di rispondere - con i giusti tempi che l’intera vicenda richiede - alla pesantissima eredità targata Pd e Forza Italia.

L’immunità penale verrà rimossa e personalmente sto lavorando a introdurre la Valutazione del Danno Sanitario preventiva. E per portare avanti questa rivoluzione in termini ambientali e di salute, sono partito proprio dall’esito della prima VDS effettuata sul riesame AIA del 2012, quando venne stabilito che ‘lo stabilimento siderurgico non è compatibile né con la salute né con l’ambiente’. Quindi, caro Emiliano, sebbene ti faccia comodo portare avanti questo tipo di comunicazione contraddittoria, dovrai prima o poi fare i conti con la realtà. Se davvero vuoi contribuire al benessere della città di Taranto e della Puglia, smettila con questo comportamento irresponsabile, immaturo e accondiscendente con i signori dei rifiuti. L’incompetenza e il dilettantismo sono le peculiarità dimostrate da questi quattro anni di governo regionale di norme incostituzionali e contro i pugliesi, soprattutto a sfavore della provincia di Taranto”, conclude.

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Ad un malato cronico necessitano cure e risposte. Per un malato acuto la tempistica sulla presa in carico del problema non è una variabile indefinita e può rappresentare un vero e proprio salvavita.

È questo il punto di riflessione che da mamma e donna nonché componente della segreteria confederale della CGIL di Taranto (delega alla salute e ai servizi sociali), pongo oggi nuovamente all’attenzione dell’opinione pubblica e delle forze politico-istituzionali che hanno competenza in materia.

Un appello al pragmatismo che noi donne conosciamo bene e che non può risolversi nell’ennesima polemica senza costrutto che in questi giorni difficili, gli ennesimi, per la mia città, ci portano alla sterile querelle propagandistica e ad atteggiamenti di “tifoseria” per questo o quel fronte.
Chiediamo da tempo che si intervenga, perché a quel malato cronico o acuto della città di Taranto, la risposta va data in termini di cose fatte o da fare senza ulteriori tergiversamenti. Ora. Con immediatezza e celerità. E non perché la fase di imputazioni delle responsabilità sia un fattore secondario, su cui anzi da tempo chiediamo che gli organi inquirenti e di controllo lavorino senza nessun tipo di sudditanza psicologica o politica, ma perché di fronte ad un ferito grave pensiamo sia più opportuno prestare l’aiuto e le cure necessarie.
Interventi di natura sanitaria, ma anche tutta la gamma di migliorie sulla vigilanza, il controllo, la bonifica che pure nei DPCM, negli addendum ambientali, nei tavoli ministeriali, nelle proposte di “ambientalizzazione”, e infine sulle pagine dei media e dei social media tutti sembrano avere a portata di mano, salvo poi non attuarle.
Le problematiche ambientali e sanitarie dell’area SIN di Taranto restano, così, ancora senza risposte, proprio per quel gioco al massacro, ai black out delle priorità, che guarda caso colpiscono in particolar modo le donne e i loro figli. Le stesse donne, che come denunciammo alcuni mesi fa all’atto della pubblicazione delle stime del Ministero della Salute sulla griglia dei livelli di assistenza (LEA), rimanevano vittime di uno “scostamento non accettabile” proprio alla voce sulla prevenzione dei tumori alla mammella, alla cervice uterina e al colon retto. Segnalazione che a suo tempo rivolgemmo al governatore della Puglia e che ciclicamente abbiamo posto con pressione a tutti i tavoli a cui come CGIL abbiamo presto parte. Un invito all’operatività che sembra cadere nel vuoto.
Oggi, invece, per noi, la priorità è tutta lì: chiedere che si faccia presto e sostenere la comunità tutta in questa direzione senza inutili fughe in avanti o mero esercizio di propaganda ai fini del consenso elettorale.
Fare presto per ottenere screening sempre più serrati. Fare presto per comprendere la tempistica per la realizzazione dei filtri a manica previsti nell’agglomerato. Fare presto per migliorare e rafforzare la rete di monitoraggio. Fare presto per esigere che quel miliardo e duecento milioni di euro che i Commissari avrebbero dovuto spendere per le bonifiche siano veramente spesi. I distinguo li faremo a tempo debito, ora abbiamo il dovere di salvare ciò che va salvaguardato fino allo stremo delle nostre forze.

 

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“Tutti i bambini sono degli artisti nati, ma il difficile sta nel restarlo da grandi”, così parlava Pablo Picasso.


È  proprio vero: i bambini hanno sempre una vena originale che deriva dallo sguardo entusiasta sulla realtà, come se conservassero lo stupore di chi apre gli occhi al mattino.
Così i piccoli alunni dellle classi seconde, hanno saputo raccontare la loro esperienza nel PON “Conosci te stesso – Comincia dalla Tavola - Cittadinanza Globale”. I loro segni grafici e il gusto cromatico, hanno arricchito la mostra, allestita nei corridoi dell’IC “De Amicis” di via Calò.
Il 25 Febbraio, in occasione dell’inaugurazione, la Preside Dott.ssa Maria Teresa Alfonso, coadiuvata da alcune insegnanti, ha accolto con cordialità e grande soddisfazione i Partner di questa riuscita avventura.
C’erano proprio tutti: Slow Food Grottaglie Vigne e Ceramiche rappresentata dal dott. Franco Peluso (Fiduciario), Coldiretti con il sig. Nicola Motolese, l’imprenditrice Lucia Cavallo, la Pregiata Forneria Lenti con la sua Genoveffa (antico contenitore del lievito madre) che campeggiava sui tavoli espositivi, Anthony D’Amicis con la sua “Bike School”, il frantoio Cassese e Figli, il mulino Felle di Villa Castelli e l’Agenzia MV Viaggi che ha permesso che questo PON fosse dinamico e mai statico e scontato.
Dopo il consueto taglio del nastro, effettuato a più mani dalla Preside, il dott. Franco Peluso ha premiato due bambini per il disegno realizzato in occasione del progetto che, per l’occasione ha dichiarato “riteniamo fondamentale la collaborazione della nostra associazione con le scuole perché parlare di sana alimentazione e far conoscere dal vivo i prodotti della terra è importante sia per la salute che, a maggior ragione, per alimentare una cultura che sia a tutela delle produzioni ed eviti lo spreco alimentare. Tutto questo lo si può fare solo se nelle scuole si realizzano dei progetti idonei e si porta a conoscenza dei bambini quale sia l’importanza, per la salute del nostro pianeta, che è importante sia mangiare bene che evitare gli sprechi di cibo ”.
I due vincitori hanno ricevuto una tessera Slow Food Junior e una maglietta a testa che la Condotta Slow Food Grottaglie Vigne e Ceramiche ha realizzato per l’occasione “Io Vivo Slow”.
Convinti che anche le scuole possano essere un utile veicolo per la promozione del territorio e dei suoi preziosi prodotti DOC, tutti gli attori dell’esperienza si sono salutati con un cordiale “Alla prossima!”

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Giovedì scorso ho incontrato il Comitato C.R.I.T.I.C: comitato costituito da proprietari dei terreni del Comparto C di Grottaglie, destinatari purtroppo di una imposta IMU opprimente.

Una situazione che purtroppo viene dal passato a cui non si è voluto dare una soluzione.

La loro protesta viene principalmente da una perizia elaborata dall’Agenzia dell’Entrate ma formalmente mai adottata da nessuna amministrazione.
Nel 2012, l’allora amministrazione comunale, si avvalse della consulenza dell’Agenzia delle Entrate di Taranto per la stesura di una perizia che individuasse una più aggiornata valutazione del valore venale in comune commercio di tutte le aree fabbricabili del comune.
Tale perizia fu acquisita dall’Ente nell’aprile 2013, ma non fu ritenuta pienamente aderente ai valori effettivamente espressi dal mercato immobiliare, così come evinto dal confronto degli atti di compravendita conosciuti e rogati per terreni ricadenti in aree edificabili.

Poiché la perizia in questione non è stata mai adottata e formalmente mai resa pubblica questa amministrazione, al fine di uscire dallo stallo amministrativo venutosi a creare, ha richiesto una consulenza tecnica d’ufficio (CTU) anche al fine di accertare l’entità della differenza di valore tra quello individuato dall’Agenzia delle Entrate e quello reale di mercato.
Inoltre, ancor prima dell’incontro con il comitato, l’attuale Giunta Comunale, al fine di dare delle risposte ai cittadini con i quali avevo già avuto degli incontri, ha deliberato nell’atto di approvazione del bilancio preventivo una riduzione del 40% per le aree non ancora interessate da alcuno strumento urbanistico attuativo.
Per le aree invece già interessate e ricomprese in piani adottati e o approvati, il valore viene ridotto del 15 per cento di quello unitario vigente.

In aggiunta, questa amministrazione ha pubblicamente preso l’impegno della revisione del Piano Regolatore, ormai datato anni 80 e che non risponde più alle esigenze e allo sviluppo della città, in modo tale da prevedere l’inserimento di sub-comparti agevolando così procedimenti di edificazione.

Le riduzioni previste dalla Giunta comunale dovranno essere approvate dal Consiglio comunale, in sede di discussione del bilancio preventivo, per essere applicate. L’invito quindi, ai consiglieri di maggioranza e minoranza, che si sono uniti pubblicamente alla battaglia dei cittadini facendo anche richiesta di un consiglio comunale monotematico, è di votare il bilancio dimostrando di avere davvero a cuore i bisogni e le necessità dei cittadini.

Inoltre, a seguito del colloquio avuto nei giorni scorsi con la SOGET, la società di riscossione si è mostrata disponibile a rinviare le emissioni delle ingiunzioni su accertamenti già emessi, quindi 2012, 2013 e 2014, a settembre 2019.

Per quanto concerne invece gli accertamenti IMU emessi e inerenti le aree fabbricabili, qualora il contribuente dimostri di aver concordato un precedente valore con gli uffici, si procederà alla rettifica in autotutela dell'atto con eliminazione delle sanzioni, come previsto dallo statuto del contribuente. Per le ingiunzioni per le quali non sono già state effettuate delle registrazioni di atti cautelari ed esecutivi, la società si è resa disponibile a procedere con la rateizzazione che, non essendo normata da un regolamento comunale, si attuerà previa autorizzazione da parte dell’amministrazione comunale.

Infine, la SOGET ha evidenziato che eventuali attività esecutive in corso (preavvisi e avvisi di fermo, pignoramenti, ecc.) riguardano ingiunzioni non riguardanti l' IMU, ma solamente altri tributi ad esempio: TARSU, ICI, sanzioni.

Abbiamo ascoltato i cittadini e stiamo cercando di dare loro delle risposte certe ovviamente nei limiti delle capacità dell’Ente con il massimo impegno e disponibilità da parte dell’Amministrazione comunale.

 

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Domani, venerdì 8 marzo, alle ore 18.30, andrà in scena a Palazzo Pantaleo (Vico Civico, città vecchia) il reading teatrale “FERITE A MORTE” che rientra nella mini rassegna promossa dal Comune di Taranto “Come una Regina”.

Serena Dandini, autrice di “Ferite a morte” si chiede: e se le vittime potessero parlare? A dar voce ai monologhi, le attrici della UILT (Unione Italiana Libero Teatro).
L’evento è organizzato dalla Compagnia teatrale Cesare Giulio Viola con il patrocinio morale del Comune di Taranto

FERITE A MORTE è un reading teatrale che parla delle donne che non hanno più voce: le vittime dei cosiddetti femminicidi che oggi più che mai – e sempre di più - occupano le pagine di cronaca.
L’evento è di particolare impatto emotivo.
Si terrà domani, a Palazzo Pantaleo (Vico Civico, Taranto vecchia), con inizio alle ore 18.30, nell’ambito della mini rassegna di tre giorni promossa dal Comune di Taranto in occasione della ricorrenza dell’8 marzo.
Come nasce: Uilt Puglia, Unione Italiana Libero Teatro, ha fatto proprio Progetto Donne, un percorso nazionale contro la violenza sulle donne; e saranno le donne del Consiglio direttivo regionale a dare voce ad altre donne, quelle che ormai non possono più farlo. L’evento per Taranto è stato organizzato dalla Compagnia Teatrale Cesare Giulio Viola con il patrocinio morale del Comune di Taranto: domani, nella sala di Palazzo Pantaleo, con inizio alle ore 18.30, ad anticipare i monologhi di Serena Dandini ci saranno i saluti dell’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Taranto Simona Scarpati; seguiranno le testimonianze della dott.ssa Sabina Sabatini, psicologa e psicoterapeuta e dell’avvocato Teresa Tatullo, entrambe dell’associazione Alzaia Onlus che da anni si occupa, a Taranto, di ogni violazione dei diritti della persona, promuovendo azioni atte ad offrire immediati interventi alle vittime di abusi, maltrattamenti e violenza. Alzaia ha dedicato alla memoria di Federica De Luca, uccisa tre anni fa assieme al figlio Andrea di soli 4 anni, il proprio sportello antiviolenza. A seguire ci sarà una breve testimonianza dei signori De Luca, genitori di Federica e nonni del piccolo Andrea.
L’intervento della dott.ssa Vanessa Rosato, Vice commissario e funzionario della Squadra Mobile della Questura di Taranto, chiuderà i contributi della prima parte della serata, che proseguirà con i monologhi teatrali intervallati dalla musica.
Si alterneranno sul palco le donne del consiglio direttivo Uilt Puglia: Angela Antonacci, Tiziana Di Napoli, Mariangela Lincesso, Antonella Rebecca Pinoli, Giuliana Satta e Marina Lupo, (quest’ultima responsabile del Centro Studi, che ha organizzato l’evento con la collaborazione della Compagnia Teatrale C.G.Viola).
Le musiciste di Apulia Musica ed eventi: al violino Chiara Blandamura, al pianoforte Violetta Petrelli.
Coordinerà la serata la giornalista Roberta Morleo.
Serena Dandini, autrice di “Ferite a morte” si chiede: e se le vittime potessero parlare? Prende spunto da Antologia di Spoon River di Edgar Lee Master e dà voce alle vittime, alle donne assassinate, proprio in quanto donne, per mano di uomini, i loro uomini che dicevano di amarle. Le protagoniste di “Ferite a morte” non ci sono più ma sono finalmente libere, almeno dopo la morte, di parlare, di raccontare la loro versione dei fatti.

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Giovedì, 07 Marzo 2019 12:14

Federico Buffa "Il rigore che non c'era"

Questa sera  a TARANTO | Teatro Orfeo la tournée del grande storyteller italiano con Marco Caronna, Jvonne Giò, Alessandro Nidi regia di Marco Caronna

Ieri sera al Teatro Palazzo di Bari  “Il rigore che non c’era”, lo spettacolo di Federico Buffa, che sta facendo registrare il tutto esaurito nei teatri italiani. Lo show, prodotto da International Music and Arts, su testo scritto a quattro mani da Buffa con Marco Caronna, partendo da alcune storie sportive, si trasforma in un affresco storico, poetico e musicale.  Questa sera a Taranto , giovedì 7 marzo, “Il rigore che non c’era”, farà invece tappa  sul palco del Teatro Orfeo (Via Pitagora, 78 – ore 21); per info: www.teatrorfeo.it, biglietti su www.vivaticket.it
“Il rigore che non c’era” è quell’evento, magari improvviso, che ha cambiato la storia di una partita, quella metafora, talvolta inaspettata, che ha trasformato la storia di una vita. In un luogo non collocato nel tempo e nello spazio, incontriamo personaggi ad un bivio, davanti ad una scelta, condannati a raccontare e a raccontarsi.
Buffa così inizia il suo percorso che passa dalla storia di Sendero Luminoso a quella del Loco Houseman, da LeBron James al millesimo gol di Pelè. E ancora, vicende intrecciate tra loro, come quella di Elis Regina e di Sam Cooke, il tutto punteggiato dalla musica di Alessandro Nidi, che sottolinea, impreziosisce e accompagna le parole.
Sullo sfondo, una casa e la copertina di Sergeant Pepper dei Beatles, presente nella scena e nel testo. Da quella casa compare una sorta di angelo, custode e disincantato, interpretato da Jvonne Giò. In scena con Federico Buffa, uno strampalato attore interpretato da Marco Caronna, regista dello spettacolo, ed un pianista, Alessandro Nidi, compagni di viaggio nello scoprire che quel rigore ha cambiato la storia di tutti.

CALENDARIO E INFO PREVENDITE:


8 marzo AGROPOLI (SA) – CINETEATRO DE FILIPPO
Box office e info: www.cineteatroeduardo.it
14 marzo MONTEPULCIANO (SI) – TEATRO POLIZIANO
Box office e info: www.fondazionecantiere.it
15 marzo SCANDICCI (FI) – TEATRO AURORA
Box office online: www.boxofficetoscana.it. Info: www.toscanaspettacolo.it
16 marzo MONTECATINI (PT) – TEATRO VERDI
Box office online: www.ticketone.it. Info: www.teatromontecatini.it
20 marzo LA SPEZIA – TEATRO CIVICO
Box office online: www.vivaticket.it. Info: www.teatrocivico.it
21 marzo GENOVA – TEATRO POLITEAMA GENOVESE
Box office online: www.ticketone.it. Info: www.politeamagenovese.it
22 marzo TORINO – TEATRO COLOSSEO
Box office online: www.ticketone.it. Info: www.teatrocolosseo.it
26 marzo SASSARI – TEATRO COMUNALE
Info: www.leragazzeterribili.com
27 marzo CAGLIARI – TEATRO MASSIMO
Info: www.voxday.com
29 marzo VARESE – TEATRO OPENJOBMETIS
Box office online: www.ticketone.it. Info: www.teatrodivarese.org
4 aprile COMO – TEATRO SOCIALE
Box office online: https://shop.bigliettoveloce.it. Info: www.teatrosocialecomo.it
5 aprile LUGANO (CH) – PALAZZO DEI CONGRESSI
Box office online: www.ticketcorner.ch. Info: www.gcevents.ch
6 aprile BERGAMO – TEATRO CREBERG
Box office online: www.ticketone.it. Info: www.crebergteatrobergamo.it
9 aprile TRIESTE – TEATRO BOBBIO
Box office online: www.ticketone.it; www.vivaticket.it. Info: www.contrada.it
10 aprile CORMONS (GO) – TEATRO COMUNALE
Box office online: https://shop.bigliettoveloce.it. Info: www.artistiassociatigorizia.com
12 aprile AOSTA – TEATRO SPLENDOR
Info: www.regione.vda.it
13-14 aprile SARONNO (VA) – TEATRO GIUDITTA PASTA
Box office online: https://toptix1.mioticket.it/Teatrogiudittapasta/. Info: www.teatrogiudittapasta.it
16 aprile PARMA – TEATRO REGIO
Info: https://www.facebook.com/CaosOrganizzazioneSpettacoli/
18 aprile CONEGLIANO VENETO (TV) – TEATRO ACCADEMIA
Box office online: www.ticketone.it
7 maggio MILANO – TEATRO NAZIONALE
Box office online: www.ticketone.it. Info: www.teatronazionale.it
10 maggio LEGNANO (MI) – TEATRO GALLERIA
Box office online: www.ticketone.it. Info: www.teatrogalleria.it

Federico Buffa (Milano, 28 luglio 1959) è un giornalista, e telecronista sportivo italiano. Oltre alla sua attività di telecronista di basket e commentatore sportivo, Buffa ha condotto alcune trasmissioni antologiche sempre a tema sportivo, nelle quali ha dimostrato - secondo Aldo Grasso - di “essere narratore straordinario, capace di fare vera cultura, cioè di stabilire collegamenti, creare connessioni, aprire digressioni” in possesso di uno stile avvolgente ed evocativo.

 

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Domenica 10 marzo, ore 10:30, presso la Aula consiliare del Comune di Grottaglie, in Via Martiri D’Ungheria, i parlamentari del movimento 5 stelle Gianpaolo Cassese, Giovanni Vianello, Anna Macina e Mario Turco parteciperanno ad un incontro pubblico dedicato al “Reddito di Cittadinanza”, “Pensione di Cittadinanza” e “Quota 100”

Nel corso della conferenza saranno illustrati i dettagli della campagna #SeLoDiciamoLoFacciamo che punta a presentare le azioni realizzate in questi primi mesi di governo come il taglio dei vitalizi e delle pensioni d’oro, il decreto spazza corrotti, la tassazione al 15% per le piccole imprese, lo stop alla pubblicità per il gioco d’azzardo, il blocco delle trivelle in mare e il risarcimento per i truffati delle banche, nonché esposti importanti temi affrontati come la xylella, agricoltura e ambiente.

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