Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Giovedì, 11 Aprile 2019

È in programma il 18 aprile a Grottaglie presso gli uffici del Centro per l’Impiego in Via Martiri d’Ungheria n. 4,  la selezione per “Muratore/Cartongessista/Piastrellista/, ” per un’Impresa Edile locale in collaborazione con l’assistenza tecnica di ANPAL Servizi SpA.

Saranno selezionati i seguenti profili:

- Rif.to 222/A n. 1 “Muratore/Cartongessista/Piastrellista/Intonachista” con esperienza da assumere con contratto a tempo determinato;
- Rif.to 222/B n. “Muratore/Cartongessista/Piastrellista/Intonachista” senza esperienza da affiancare come tirocinio.

I candidati dovranno essere in possesso di requisiti quali: maggiore età ed esperienza nel settore per la posizione a tempo determinato.

Gli interessati potranno inviare il proprio curriculum entro il 16/04/2019 a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando nell’oggetto “Rif. 222/A” se in possesso di esperienza o Rif. “222/B” qualora intenda candidarsi per la posizione di tirocinante.

Sempre presso il CpI di Grottaglie è possibile candidarsi per la posizione di:

- Rif. 223 “Sales Attendant – Assistente di Vendita “ a bordo delle navi “COSTA Crociere”.

I candidati dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti: ottima conoscenza dell’inglese e preferibilmente di un’altra lingua.

La selezione resterà aperta fino al 30/06/2019. Gli interessati potranno inviare il proprio curriculum per participare alle attività di pre-selezione, a partire dal 15/04/2019 a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando nell’oggetto “Rif. 223”.

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Stasera la finale, ore 19,30 in Chiesa Madre

MOTTOLA. Si conoscerà questa sera la marcia vincitrice del Concorso Nazionale per Marce Inedite della Passione “Città di Mottola”, giunto alla sua 16^ edizione, dopo mesi di intenso lavoro organizzativo. Al termine del concerto, in programma per le ore 19,30 nella chiesa di S.M. Assunta, una giuria di qualità avrà il compito di assegnare i premi, alla presenza dei musicisti giunti, per l’occasione, a Mottola, da ogni parte d’Italia. A presiederla sarà il M° Giovanni Tamborrino, compositore e docente di percussioni presso il conservatorio “Duni” di Matera. 

Non si conoscono né i titoli delle marce né i nomi dei compositori. Ogni giurato, in tutto cinque compreso il presidente, dovrà esprimersi semplicemente ascoltando le marce cui è abbinato un codice. La sequenza dell’esecuzione sarà stabilita sul momento per sorteggio.
Come sempre le marce finaliste sono cinque, selezionate, quest’anno, tra le 21 partecipanti. Tre sono siciliane e due pugliesi. Sono state selezionate da una giuria, presieduta dal M° Giuseppe Salatino, direttore artistico della manifestazione. Un lungo lavoro di ascolto e di lettura delle partiture che, secondo gli organizzatori, ha portato a scegliere delle composizioni di altissima qualità. Marce, queste, che segneranno anche la processione dei misteri del venerdì santo.
Questa sera, ad eseguirle, sarà l’Orchestra di Fiati Santa Cecilia - Città di Taranto, presente al gran completo, con circa quaranta musicisti. A dirigerla, il M° Giuseppe Gregucci, tra l’altro vincitore, per ben due volte, dello stesso concorso.
L’iniziativa è organizzata, con il patrocinio del Comune di Mottola, dalla Confraternita del Santissimo Sacramento e Rosario, che vede come priore Nicola Ciarella. A dare il saluto di benvenuto ai presenti sarà il parroco e guida spirituale l’arciprete don Sario Chiarelli. Oltre al sindaco Giampiero Barulli, interverrà anche il vescovo della Diocesi di Castellaneta Claudio Maniago.
Questo Concorso ha una specifica finalità: cercare di recuperare e tramandare alle giovani generazioni la tradizione bandistica. Pertanto, che sia nato proprio a Mottola, non risponde a semplice casualità, poiché la cosiddetta “spia dello Ionio” è da secoli considerata la patria del canto e, soprattutto, della bella musica, quella che sa appassionare e suggestionare.
La manifestazione è unica nel suo genere, non ha eguali in Italia e, per questo, può vantare un riconoscimento speciale: la medaglia conferita nel 2012 dalla Presidenza della Repubblica, a testimonianza dell’alto profilo culturale, ma anche dell’interesse, che va ben oltre i confini regionali, riuscendo a coinvolgere anche conservatori e istituti musicali.

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In data 10 aprile 2019 è stato firmato tra il Comune di Taranto e l’ASL Taranto un contratto per la concessione in comodato d’uso modale di un terreno ubicato in via Cacace, a Talsano, al fine di realizzare un fabbricato da destinare a servizi sanitari territoriali, attualmente dislocati nella sede di Tramontone in un immobile non adeguato e non di proprietà dell’ASL.
La realizzazione della nuova struttura consentirà di migliorare l’offerta sanitaria ai cittadini e la riduzione dei fitti passivi per l’ASL.
Il terreno individuato, di circa 4.600 mq, è ubicato in pieno centro urbano, in contiguità con l’area di espansione urbanistica e facilmente raggiungibile e fruibile dall’utenza; sul terreno sarà realizzata la nuova struttura, di circa 2.000 mq.
La nuova struttura distrettuale sarà sviluppata mediante una composizione di edifici a blocchi (Area Ambulatoriale, Area Radiologica, Area Consultorio Familiare, Area Fisioterapia) connessi tra di loro da un corpo di fabbrica principale nel quale si concentrano i servizi generali (punto caffetteria, CUP, attese, aree accettazione, prenotazioni ecc.).
Per la realizzazione dell’intervento verrà attivato uno specifico finanziamento nell’ambito dei fondi comunitari di cui al PO FESR 2014-2020, azione 9.12, per un importo di € 7.000.000,00.

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Giovedì, 11 Aprile 2019 10:57

Lecce ospita i FoodChangers

Al via a Lecce dal 15 al 17 aprile 2019 la seconda edzione di Foodexp, il primo congresso dedicato ai luoghi e ai cuochi che cambiano il mondo

Dal nord Europa alla Sicilia, sul palco i visionari della cultura enogastronomica in grado di incidere sulla vita dei territori

Mancano pochi giorni all’arrivo a Lecce dei FoodChangers, i cuochi per il cambiamento che hanno inciso e continuano ad incidere sulla vita dei territori, oltre che portatori sani di una peculiare cultura gastronomica.
Saranno loro i protagonisti della seconda edizione di FoodExp – food life experience, l’evento dedicato alla ristorazione, la cucina e l’hospitality d’autore che andrà in scena a Lecce da lunedì 15 al mercoledì 17 aprile 2019.

Le sale quattrocentesche di Torre del Parco, dimora alle porte del capoluogo salentino, ospiteranno per un grande evento aperto al pubblico, i più grandi chef mondiali che hanno fatto della cucina un laboratorio di idee e di valori, della dispensa una biblioteca edibile, del rispetto del pianeta una pratica giornaliera, diventando esploratori e portavoce di un nuovo umanesimo.

Sul palco saliranno dunque non solo campioni dell’haute cuisine e professionalità esemplari nell’ambito del management d’hotel, ma storie in grado di incidere nella quotidianità dei territori. Non lo spettacolo esausto dei cooking show, ma storie di cuochi in grado di spingere il cuore oltre il perimetro del proprio ristorante e del peculiare interesse imprenditoriale, spingendo sul tasto della solidarietà, della crescita collettiva, della ricerca che svela paesi e regioni a se stessi.
In cattedra saliranno anche i docenti delle migliori scuole di formazione professionale dedicate al personale di sala e d’albergo, quelle dove si allevano i professionisti dotati dello human touch che fa la vera differenza nell’ospitalità delle migliori strutture ricettive del mondo.
Lezioni, degustazioni e cene. Un evento aperto al pubblico di curiosi, professionisti, appassionati o semplicemente golosi dove i grandi chef racconteranno le proprie storie condividendo esperienze e cercando soluzioni nel rispetto dell’ambiente, delle persone, del tempo, dentro e oltre il tempo presente.

Informazioni:
www.foodexp.it

 

FOODCHANGERS
Aimo Moroni (Il Luogo di Aimo e Nadia, Milano), ovvero il padre putativo di tutte le materie prime di memoria contadina e marinara, elevate al rango dell’alta cucina.
Corrado Assenza (Caffè Sicilia, Noto – Siracusa), il pasticciere resiliente che ha riscritto la storia della pasticceria utilizzando gli zuccheri della frutta e della verdura, demolendo i confini fra dolce e salato.

Riccardo Canella e David Zilber (Noma, Copenaghen), braccio destro e sinistro di Renè Redzepi nella ricerca della New nordic cuisine, la cucina che non c’era e che oggi dialoga alla pari, in termini di fama, con la Dieta Mediterranea.

Franco Pepe (Pepe in grani, Caiazzo), ha riscritto la storia della pizza traguardandola nel futuro anteriore, capitanando la rinascita di un piccolo paese del Sud.

Josko Gravner (Gravner vini, Oslavia – Gorizia), è il profeta del vino naturale, vinifica in recipienti di terracotta interrati, un processo di ritrovata osmosi naturale tra terra e uva, fra vignaiolo e natura. Vincenzo Donatiello (Piazza Duomo, Alba – Cuneo) voce della cucina di Enrico Crippa, già Miglior Sommelier Junior d’Italia, dal 2013 nella casa nobile della famiglia Ceretto: il primo ingresso lo ha fatto che aveva 28 anni, “prova provata che la ristorazione è il regno della meritocrazia”.

I giovani protagonisti del rinascimento della cucina calabrese, lavorano into the wild e hanno spazzato via i luoghi comuni che inchiodano la Calabria a ‘nduja e soppressata, ovvero Nino Rossi (Qafiz, Santa Cristina d’Aspromonte – Reggio Calabria), Antonio Biafòra (Biafora, San Giovanni in Fiore – Cosenza), Caterina Ceraudo (Dattilo, Strongoli – Crotone), Luca Abbruzzino (Cava cuculera nobile - Catanzaro).

Valentino Palmisano (Vespasia di Palazzo Seneca, Norcia - Perugia), il cuoco-simbolo della ricostruzione di Norcia dalle macerie del terremoto.
Gli autori della nuova trattoria italiana, prezzi pop, grandi materie prime, sala capace di narrare la cucina e la religione dell’ospitalità, quella che faceva grandi le insegne e gli osti di una volta: Diego Rossi (Trippa, Milano), Francesca Barreca e Marco Baccanelli (Mazzo, Roma), i fratelli Vincenzo e Francesco Montaruli (Mezza Pagnotta, Ruvo di Puglia – Bari).

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Ronzisvalle (FP CGIL): “Attendiamo dignità e riconoscimento negli altri  comuni della provincia ionica”

Il Comune di Crispiano stabilizza ben tre lavoratori ex LSU. Dal primo aprile scorso infatti la vita di Mimmo, Veronica e Graziana cambia dopo 22 anni di precariato.
A darne notizia è la Funzione Pubblica CGIL che della battaglia sui lavoratori socialmente utili ha fatto una sua bandiera di diritti e dignità.
E’ un segnale, che dopo le stabilizzazioni già avvenute in altri comuni (20 – ndr) – spiega Tiziana Ronsisvalle della FP CGIL di Taranto - crea un precedente simbolico, una strada da seguire per tutti gli altri comuni della provincia ionica (14 in tutto – ndr) dopo il “delitto” contro la dignità dei lavoratori che si è perpetuato per anni ai danni di questa categoria, malgrado la normativa nazionale indicasse la “temporaneità” di questo limbo.
Un limbo che ha impedito a Mimmo, Veronica e Graziana oggi inseriti in pianta stabile nel Comune di Crispiano, di avere una busta paga degna da presentare per avere un mutuo, un prestito o anche solo per pagare a rate un frigo nuovo.
Ora la strada è segnata – spiega ancora la Ronsisvalle – considerato che di anno in anno il livello di tolleranza del Governo centrale nei confronti degli enti locali si assottiglia, proprio in virtù del largo arco temporale in cui si chiedeva proprio ai Comuni di risolvere in via definitiva la questione LSU.
Così nei 14 Comuni della provincia ionica c’è attesa per la stabilizzazione di altri 78 lavoratori.
Sono parte integrante della macchina comunale – sottolinea la segretaria della FP CGIL – addetti al protocollo, manutentori, autisti, in alcuni casi impiegati allo sportello, e oggi gli enti non possono più far finta di nulla.
Così mentre il sindacato brinda di fronte al risultato di Crispiano frutto di un accordo raggiunto dopo le iniziali reticenze sul piano assunzionale, dall’altro prova a destare dal torpore tutte le amministrazioni comunali ancora in bilico.
Attendiamo che gli enti in programmazione elaborino il loro fabbisogno triennale 2019-2021, considerate anche le forti misure incentivanti messe a disposizione dal Governo proprio sulla posta LSU – dice la Ronsisvalle – ci riferiamo al fondo di circa 19mila euro a lavoratore riconosciute dal Ministero per le Politiche sociali e Regione Puglia, per le amministrazioni che decideranno di acquisire questi lavoratori nelle loro piante organiche. I nuovi provvedimenti – specifica la sindacalista - consentono di acquisire lsu anche per gli enti in dissesto che nella pratica non potrebbero accedere a programmi assunzionali.
I destinatari dell’appello della FP restano gli enti e in particolar modo i comuni di Sava, Massafra, Torricella e Faggiano che avevano già avviato un percorso con il sindacato della Funzione Pubblica CGIL riferito alle assunzioni programmate di circa altri 10 ex LSU.
Attendiamo fiduciosi i segnali che questi lavoratori attendono da anni – conclude la nota – affinchè il diritto alla piena occupazione, al salario dignitoso e alla giusta contribuzione pensionistica, sia riconosciuto finalmente anche da chi rappresenta lo stato nelle nostre comunità.

 

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Giovedì, 11 Aprile 2019 09:51

Aprile al MArTa "Riti e Miti"

Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA dedica la sua programmazione del mese di aprile al tema “RITI E MITI”, in omaggio della “Settimana Santa” tarantina. DIVERTIMARTA - Laboratori per bambini

Sabato 13 aprile 2019 ore 17,00 “I vasi rituali”. Attività: visita guidata tematica e a seguire Decorlab. Età 6/12 anni. Tariffa 8,00 euro. Sabato 20 aprile 2019 ore 17,00 “Le Veneri della Preistoria”. Attività: visita guidata tematica sull’antico culto della Dea Madre, attestato fin dal Paleolitico e a seguire laboratorio didattico finalizzato alla riproduzione di una piccola statuetta “Venere preistorica”. Età 6/12 anni. Tariffa 8,00.
Lunedì 22 aprile 2019 ore 17,00 “Le Veneri della Preistoria”. Attività: visita guidata tematica sull’antico culto della Dea Madre, attestato fin dal Paleolitico e a seguire laboratorio didattico finalizzato alla riproduzione di una piccola statuetta “Venere preistorica”. Età 6/12 anni. Tariffa 8,00 euro.
Sabato 27 aprile 2019 ore 17,00 “I vasi rituali” Attività: visita guidata tematica e a seguire Decorlab.
Età 6/12 anni. Tariffa 8,00 euro.
VISITE GUIDATE TEMATICHE
Ogni sabato pomeriggio alle ore 17,15 visita guidata sul tema “Riti e miti”. Tariffa euro 6,50 + biglietto d'ingresso.
APPROFONDIMENTI TEMATICI
Dal 19 al 28 aprile, alle ore 11,30 e alle ore 16,30 visita guidata “I capolavori del MArTA”. Tariffa euro 6,50 + biglietto d'ingresso SPECIALE OPEN DAY GIOVEDÌ 25 APRILE 2019 Ingresso gratuito per tutti. Orario 08,30-19,30. Chiusura biglietteria ore 19:00.
I Mercoledì del MArTA
Per i “Mercoledì del MArTA”, presso la Sala Incontri del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, alle ore 18,00, si terranno le seguenti conferenze, a ingresso libero: 17 aprile: “Mito e storia sui vasi del Pittore di Dario”, a cura della dott.ssa Claude Pouzadoux (Centro Jean Bérard, Napoli). Si tratta della prima conferenza di un ciclo legato all’inaugurazione della Mostra Mitomania. Storie ritrovate di uomini ed eroi Mostra Mitomania. Storie ritrovate di uomini ed eroi: 11 arile-10 novembre p.v.
A partire dall’11 aprile 2019 sarà aperta al pubblico la Mostra MitoMania (video). Storie ritrovate di uomini ed eroi. La mostra, che avrà al centro una serie di importanti vasi figurati di produzione apula, restituiti all’Italia all’inizio degli anni Duemila da Istituti museali internazionali intende documentare l’impegno profuso dal Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, che celebrano i cinquant’anni della loro istituzione, di concerto col Ministero per i Beni e le Attività Culturali, nel preservare l’integrità del patrimonio archeologico regionale e nazionale. I reperti, oggetto di un delicato intervento di restauro, saranno esposti per la prima volta tutti insieme presso il Museo al quale sono stati assegnati a seguito del loro rientro in Italia. Si tratterà di un’occasione non solo per far conoscere al grande pubblico le opere di alcuni dei più importanti maestri della ceramografia magnogreca, sensibilizzandolo alle problematiche della tutela del nostro patrimonio culturale, ma anche per approfondire una serie di tematiche connesse al contesto di produzione e fruizione dei materiali in oggetto e al repertorio figurativo da essi esibito, quali il legame con la sfera funeraria e i riferimenti al mito nel suo complesso rapporto con il teatro antico.
La mostra sarà visitabile con lo stesso biglietto di accesso al Museo e nei medesimi orari.
In occasione della mostra, dal 19 al 28 aprile, alle ore 10,30 e alle ore 17,30 visita tematica sulla ceramografia apula. Tariffa speciale euro 5,00+ biglietto d'ingresso.
VIDEO-MAPPING
L’evento di video-mapping sarà dedicato alla “Settimana Santa” e avrà luogo per tre giorni consecutivi, sulla facciata del MArTA di Corso Umberto I, dal 19 al 21 aprile nei seguenti orari: ore 20,00, 20,30, 21,00, 22,00, 22,30 e 23,00, con inaugurazione il 19 aprile alle ore 20,30.
La prenotazione è obbligatoria per tutte le attività tranne per le conferenze del mercoledì e il videomapping.

Di seguito il video girato dalla collega Cinzia Amorosino in occasione dell' inaugurazione della mostra Mitomania Storie ritrovate di uomini ed eroi.
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Con la manifestazione “La cura della biodiversità” debutta a Grottaglie il progetto “Greentosa” dell’APS Asset Network, che intende recuperare la biodiversità nelle microaree di Grottaglie e Fragagnano, nonché in alcuni dei comuni del Gal Magna Grecia.

La manifestazione “La cura della biodiversità” si terrà, a partire dalle ore 9.30, nella mattinata di lunedì 15 aprile, nella Social Agorà dello Jazzu, in via Sturzo angolo via Benedetto XV a Grottaglie, un’area verde recuperata dall’abbandono e restituita alla comunità dai diversamente abili ospiti del Centro diurno EPASSS.

Protagonisti de “La cura della biodiversità” saranno oltre 150 alunni della scuola primaria dell’Istituto comprensivo “Don Bosco” di Grottaglie: per loro saranno realizzati quattro laboratori tematici sulla biodiversità.
In un laboratorio l’apicultrice Gemma Bruno, titolare dell’omonima azienda apistica, illustrerà ai bambini la società delle api, anche mediante due arnie, di cui una didattica trasparente; in un altro laboratorio la naturalista Giuseppina Ettore terrà una lezione della biodiversità delle piante e degli insetti.
Un terzo laboratorio sensoriale sarà tenuto da Emilia Blasi, esperta di agricoltura naturale dell’Associazione “Beni Comuni”, mentre il quarto laboratorio “Giocando con la biodiversità” sarà curato dall’Associazione “Grott'art”, attiva nello Jazzu con i bambini e impegnata nella divulgazione del territorio con le sue socie guide ambientaliste.
L’accoglienza ai bambini sarà garantita dai diversamente abili del Centro diurno EPASSS che, insieme ai piccoli ospiti, poi seguiranno i laboratori aumentando così le loro competenze nella biodiversità.
Interverranno Lucia Cavallo, consigliera del Gal Magna Grecia, e Cira Lacorte de “La Rinascita del Centro Storico di Grottaglie”, un gruppo di cittadini impegnato da quattro anni nel recupero del decoro urbano e della vivibilità, che nell’occasione presenterà una attività del progetto “Greentosa” programmata in questo ambito.

La commercialista Maria Teresa Marangi, progettista di APS Asset Netwok, presentando l’iniziativa ha spiegato che «il progetto “Greentosa” intende sensibilizzare e informare la comunità permettendole, dopo aver acquisito la consapevolezza delle potenzialità della cittadinanza attiva, di seguire un percorso virtuoso per la conoscenza e la valorizzazione della biodiversità del suo habitat naturale, purtroppo compromesso dalla presenza antropica».
«La partecipazione attiva dei cittadini – ha poi detto Maria Teresa Marangi – sarà conseguenza naturale degli esempi concreti che le associazioni del partenariato, con la collaborazione di altri enti e imprese, proporranno con le attività progettuali».
La consulente finanziaria Carmen Valente, progettista di APS Asset Network, ha poi sottolineato come «sono previste attività di educazione alla biodiversità per gli alunni della materna e della primaria, anche attraverso laboratori ludico-creativi, sia presso gli istituti scolastici, sia presso le aree verdi messe a disposizione dalla Coop. Diogene e dall’Associazione Vivi La Natura nei Comuni che aderiscono al Gal Magna Grecia, partner del progetto, e nel Comune di Fragagnano».
«A tal fine è prevista – ha concluso Carmen Valente – anche l’organizzazione, presso aree verdi, delle giornate tematiche “La cura della biodiversità” per sensibilizzare la cittadinanza con esempi pratici di produzioni e coltivazioni sostenibili; sono in programma, infine, anche lezioni di apicoltura a favore di soggetti svantaggiati».
Partner del progetto “Greentosa” dell’APS Asset Network, finanziato dall’Avviso pubblico “Puglia Capitale Sociale 2.0 dell’Assessorato al Welfare della Regione Puglia, sono l’Associazione “Beni Comuni”, l’Associazione “Vivi la Natura”, il Gal Magna Grecia, l’azienda apistica Bruno Gemma, la Cooperativa Diogene, l’APS “Grott’Art” e l’EPASSS di Grottaglie.

 

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Valeria Fedeli, senatrice Pd: “Il provvedimento non è emendabile e va ritirato”

Annagrazia Lenti, magistrato: “Il ddl 735 avrebbe risvolti sociali deleteri”

“Il “ddl Pillon” non è emendabile e va ritirato!”
Una presa di posizione forte quella dalla senatrice Valeria Fedeli (già ministra della Pubblica Istruzione nella passata legislatura), intervenuta con il giudice Annagrazia Lenti all’iniziativa “Ddl Pillon – Un disegno contro i diritti”, organizzata dal Partito Democratico di Grottaglie (Taranto), in collaborazione con la Scuola di Formazione politica “Nelson Mandela” dello stesso circolo.
All’iniziativa, coordinata da Anna Rita Palmisani, delegata all’assemblea nazionale del Pd, hanno preso parte anche l’assessore alla Politiche sociali del comune di Grottaglie Marianna Annicchiarico, il segretario cittadino del Pd di Grottaglie Francesco Montedoro, il componente della segreteria cittadina del Pd Marta Greco.
Il Partito Democratico ha da subito detto chiaramente che questo provvedimento non è emendabile e va quindi ritirato in toto.
“Esaurite le audizioni – ha detto la senatrice Fedeli – è cominciata, in Commissione giustizia al Senato, la discussione di merito sul ddl n° 735 (cosiddetto ddl Pillon). Momento in cui cadranno le maschere. Il nostro impegno continuerà ad essere quello di chiederne il ritiro. La non emendabilità del disegno di legge, risiede nell’impianto generale del testo, inquadrato in una cornice ideologica di stampo patriarcale, maschilista e discriminatorio dal quale è ispirato e la legittimità a modificare le importanti leggi attuali che tutelano i diritti dell’infanzia, delle donne e delle libere scelte delle famiglie. Il provvedimento viola palesemente quanto previsto dalla Costituzione, dal diritto di famiglia, dalle leggi nazionali e internazionali sulla violenza contro le donne, dalla stessa comunità scientifica che ha sempre respinto la teoria della sindrome d’alienazione parentale che, con l’approvazione di questo Ddl, entrerebbe di diritto in una legge dello Stato. È importante che da oggi tutte e tutti, fuori e dentro il Parlamento, abbiano chiaro che su questo tema si giocano 40 anni di lotte per i diritti dei bambini e delle donne”.
Ed è per questo che la senatrice ha invitato chi non lo ha fatto finora a dire chiaramente da che parte sta: con i bambini, le donne e le famiglie, o contro. E che non solo lo dica ma che si comporti di conseguenza. In particolare al M5s che, nonostante abbia messo le proprie firme sul provvedimento, a parole fa sapere attraverso il sottosegretario Spadafora che il Pillon è da archiviare, ma nei fatti non ne ha ancora chiesto formalmente il ritiro.
Il Partito Democratico sta portando avanti da mesi una battaglia a viso aperto nelle istituzioni a tutti i livelli; dal Parlamento ai consigli municipali, e nel Paese al fianco delle associazioni, degli avvocati, dei giuristi, dei pedagogisti, degli psicologi, delle famiglie, delle donne e degli uomini che sanno cosa può significare per la vita delle persone subire un modello così invasivo, illiberale e per questo, nei confronti dei minori, ingiusto e iniquo di bigenitorialità e opposto a una corretta condivisione delle responsabilità genitoriali.
I punti evidenziati dalla senatrice, hanno trovato riscontro anche nelle parole del giudice Annagrazia Lenti, la quale ha fatto notare come il ruolo della magistratura, nei casi di separazione, venga mortificato da questo ddl, in favore dei mediatori familiari, che dovrebbero affrontare anche problematiche che non gli competono.
Senza dimenticare che lo stesso Pillon è un mediatore familiare.
“Si tratta – ha spiegato il magistrato - di un provvedimento che nega ai figli il diritto alla stabilità; che impone una mediazione familiare a pagamento anche nei casi di violenza in famiglia, facendo passare in second’ordine il ruolo fondamentale della magistratura e ti tutti quegli strumenti che esperti quali giudici ed avvocati possono mettere in campo per limitare i danni di situazioni che vanno valutate di volta in volta con l’ausilio degli specialisti competenti; che elimina il mantenimento in favore dei soggetti più fragili della coppia, mettendo in difficoltà soprattutto le donne che statisticamente lavorano meno, guadagnano meno e hanno minori possibilità di trovare un’occupazione che le renda autonome e in grado di provvedere da sole ai bisogni dei figli anche per via dei doveri di cura, a livello familiare, ai quali sono molto spesso tenute. Inoltre, non è possibile utilizzare gli stessi parametri a situazioni molto diverse tra loro e rendendo invisibili soprattutto i bambini e le bambine, che nel ddl vengono trattati come pacchetti postali”.

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