Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Martedì, 02 Aprile 2019

Questo Civico Ente - scrive il Sindaco Melucci  all'ISPRA, ARPA Puglia, Istituto Superiore di Sanità, ASL Taranto e pc a: Ministero dello Sviluppo Economico,  Ministero dell'Ambiente, Commissari ex llva, Commissario alle Bonifiche Regione Puglia, Provincia di Taranto,
Prefetto di Taranto e Procuratore della Repubblica di Taranto - ha rilevato che a certe dichiarazioni maggiormente nitide all'interno dei contesti istituzionali, come ad esempio al tavolo tenuto presso la Prefettura di Taranto lo scorso 6 marzo 2019 ed a margine di una audizione alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto il successivo 18 marzo 2019, e nonostante la richiesta corale di univocità ed inequivocabilità rispetto alla trasmissione ed alla spiegazione alla comunità dei dati afferenti la questione ambientale e sanitaria a Taranto avanzatavi in molti modi ed in diverse circostanze, è nei fatti proseguito l'esercizio di vostri organi teso a rilasciare, per lo più a mezzo stampa ovvero in contatti diretti con associazioni e gruppi di cittadini, commenti non in linea con l'esigenza dell'organismo decisorio della legge, quale rappresentato dal Sindaco, di
assumere atti legali, logici e scientificamente fondati a tutela della salute pubblica.
Questo atteggiamento poco responsabile e chiaro sta contribuendo ad accrescere fortemente la preoccupazione dell'opinione pubblica ed ha già provocato spiacevoli fatti di cronaca che il Comune di Taranto ha avuto modo di stigmatizzare ai rappresentanti del Governo e delle Forze dell'Ordine sul territorio ionico. Solo per riportare alcuni casi eclatanti, desta preoccupazione che taluni esponenti di ARPA Puglia dichiarino pubblicamente la non adeguatezza della vigente normativa comunitaria allo scenario tarantino, che la stessa agenzia regionale affermi in occasione del Consiglio comunale monotematico aperto ai cittadini del 25 marzo 2019 che sia in possesso di dati non ancora divulgati o divulgabili, che, ancora, a precisa e formale sollecitazione del Comune di Taranto in relazione alle analisi richieste dall'Ordinanza sindacale n. 9 del 2 marzo 2019 sulla vicenda delle cosiddette collinette ecologiche del quartiere Tamburi, il DAP di Taranto abbia nuovamente e tardivamente replicato in data 29 marzo 2019 in via del tutto interlocutoria, narrativa, priva di alcun riferimento adatto a supportare l'azione del Sindaco nel verso dell'esclusione di rischi per la popolazione studentesca e cagionando ad essa ed alle famiglie ulteriore disagio.
Inoltre, a distanza di quasi un mese dai primi sopralluoghi disposti da ISPRA all'interno dello stabilimento siderurgico di Taranto, lo scrivente Civico Ente non ha ancora ricevuto alcun riscontro ufficiale sulla qualità dell'aria che stanno respirando migliaia di lavoratori. È opportuno rammentarvi che il Sindaco, accogliendo le istanze di numerosi cittadini intervenuti in delegazione presso Palazzo di Città di Taranto lo scorso 8 marzo 2019, ha già dato corso alle formalità per:

a) istituire un Osservatorio permanente della salute a Taranto;

b) richiedere il trasferimento a Taranto dell'Osservatorio sull'avanzamento dei lavori connessi all'AIA di cui al DPCM del 29 settembre 2017;

c) pubblicare i dati sulla mortalità in città, ancorché oggi aggregati;

d) riproporre un articolato protocollo di intesa che coinvolga Governo e gestori dell'impianto ed impegni tutte le parti ad una utile valutazione del danno sanitario, ad un concreto processo di decarbonizzazione, alla risoluzione dei contenziosi giudiziari esistenti alla data.
Ora, nelle more che si possano materializzare progressi in questi ultimi frangenti, se è vero ciò che hanno asserito durante la seduta consiliare già citata i vertici di ASL Taranto, cioè che non si possano escludere nel citato scenario rischi rilevanti per la salute dei cittadini e che addirittura ci si ammali più che altrove e più che in passato, determinando quindi il presupposto di azioni urgenti e contingibili ex art. 50 del TUEL, e se permane la confusione e l'approssimazione sopra esposta da parte degli organismi tecnici indipendenti previsti dalla legge, con la presente il Comune di Taranto vi informa che adotterà in tempi assai brevi provvedimenti costruiti sul principio di massima precauzione in difesa della salute dei propri cittadini e avverso una filiera produttiva ormai desueta ed intollerabile.
All'uopo, - conclude Melucci nella lettera -  il Sindaco attenderà significative quanto definitive vostre risultanze entro e non oltre le ore 12:00 di lunedì 8 aprile 2019.

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I sindaci dell’area di crisi complessa sono tornati a riunirsi lunedì pomeriggio a Palazzo di Città di Taranto con l’intento di fare il punto sullo stato dei lavori e dei progetti che gravitano intorno al Cis, di concordare la ripartizione di alcune risorse governative per le famiglie disagiate a disposizione dei cinque comuni interessati, ed anche di discutere i dettagli costituenti dell’osservatorio permanente della salute annunciato lo scorso 14 marzo dal sindaco del capoluogo ionico.

“Ho avuto modo di concordare - ha dichiarato a margine dell’incontro il sindaco Melucci - con i colleghi amministratori, che ringrazio per la convinta adesione e la ritrovata sintonia, la partenza del nostro osservatorio sulla salute per la data del 12 aprile prossimo. Ora lavoriamo insieme al primo ordine del giorno, che prevedibilmente conterrà l’aggiornamento ed una maggiore pubblicità dei dati epidemiologici, nonché la valutazione dello scenario attuale, che possa condurci a corrette riflessioni intorno alla questione del danno sanitario.”

Nel frattempo, sindaco e tecnici del Comune di Taranto hanno incontrato oggi a Roma il ministro Bonisoli per affrontare l’operatività della delibera Cipe da 90 milioni di euro per la riqualificazione del centro storico di Taranto.

Sul punto, ancora Melucci: “ringrazio il ministro per la sua lucidità e l’attenzione che sta rivolgendo a Taranto, ha condotto un lungo tavolo da uomo innamorato delle nostre bellezze e consapevole delle nostre priorità e peculiarità, questo approccio mi consegna grande fiducia, specie per l’accelerazione e la concretezza che il Governo sta mettendo in campo per il nostro territorio in questa fase. L’amministrazione comunale continua a lavorare senza sosta per il futuro, senza dimenticare il tema dell’ambiente e della salute.”

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Il pomeriggio del 6 aprile sarà dedicato al Culto e alla Tradizione dei Riti della Settimana Santa di Francavilla Fontana: a partire dalle ore 17.00, attraverso una visita guidata, sarà possibile scoprire le storie degli angoli e delle chiese più belle dl Centro Storico della Città: Piazza Giovanni XXIII, Basilica Pontificia Minore, Chiesa di Santa Chiara, apertura straordinaria della Chiesa di San Sebastiano. Inoltre sarà possibile ammirare le statue lignee e in cartapesta protagoniste delle processioni.

Il Concerto della Passione nella Chiesa di Sant’Alfonso Maria dei Liguori. concluderà il percorso iniziato con la visita dei luoghi di Culto e Tradizione di Francavilla Fontana e anticiperà i momenti di riflessione e suggestione della Settimana Santa. Strettamente collegato ai due elementi, Culto e Tradizione, anche il programma proposto dall'Orchestra di Matera e della Basilicata, a cura del Lams Matera e Associazione “R. D'Ambrosio” Orchestra di fiati "D'Ambrosio" di Montescaglioso - Matera
L'inizio del concerto sarà caratterizzato dall'esecuzione dell'Ouverture del “Messiah” di G. F. Händel, un oratorio in lingua inglese composto nel 1741, e della celeberrima “Aria sulla IV Corda” di J. S. Bach, secondo movimento della Suite N° 3 per orchestra, composta fra il 1721 e il 1730, dimostrazione della genialità compositiva e del profondo pensiero spirituale e intellettuale del musicista tedesco.
Lo “Stabat Mater” P77 per Soli e Orchestra da Camera di Giovan Battista Pergolesi costituirà la parte centrale e caratterizzante dell'evento musicale che avrà, come protagonisti, solisti e direttore stranieri:
Emilia Giol – Soprano
Noemi Karacsony – Mezzosoprano
Tiberiu Dragos Oprea – Direttore
Lo Stabat Mater, uno dei più importanti esempi della musica italiana del '700, fu commissionata nel 1734 a Pergolesi dalla laica confraternita napoletana dei Cavalieri della Vergine dei Dolori di San Luigi al Palazzo per officiare alla liturgia della Settimana Santa in sostituzione della precedente versione commissionata ad Alessandro Scalatti dalla medesima confraternita, vent'anni prima. Pergolesi racchiude l'opera in 12 sequenze fra duetti ed arie solistiche, rendendola più snella e compatta rispetto alla precedente, con le tipiche tendenze armoniche e melodiche della Scuola Napoletana ed Europea del tempo.
Al termine del Concerto sarà possibile degustare Dolci tipici pasquali a cura di Panificio Lombardi nel caratteristico Chiostro della Chiesa di Sant’Alfonso Maria dei Liguori.

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Ad annunciarlo è il consigliere regionale Gianni Liviano, promotore dell'iniziativa inserita nel più ampio progetto sulla Blue economy, uno degli assi portanti della legge speciale per Taranto,
in conclusione dell'incontro svoltosi nella mattinata di martedì 2 aprile nella sede dell'assessorato allo Sviluppo economico presieduto da Cosimo Borraccino. Un incontro tecnico-operativo al quale oltre all'assessore Borraccino e al consigliere Liviano, hanno partecipato il presidente del Distretto regionale della nautica, il presidente del Distretto Magna Grecia, Antonio Melpignano, il presidente di Arti (l'agenzia regionale per la tecnologia e l'innovazione), prof. Vito Albino, il presidente degli Its Puglia oltre alle figure tecniche dell'assessorato allo Sviluppo economico e di Puglia Sviluppo.
“Si tratta di un primo incontro nel corso del quale sono state ipotizzate le prime date di un progetto complessivo regionale che vede la città di Taranto come punto centrale e il coinvolgimento di Bari, come momento divulgativo, e di Brindisi quale sede della fiera nautica dell'usato”, spiega Liviano.
Le date ipotizzate per l'organizzazione della Fiera del Mare a Taranto sono 3/6 ottobre 2019 mentre l'evento di Bari, che farebbe da prologo al progetto, sarebbe calendarizzato per il 27/28 settembre, con chiusura a Brindisi il 17/20 ottobre.
“Quello sul quale stiamo lavorando è un progetto - spiega Liviano - che riporterebbe a Taranto un evento storico che farebbe recuperare una tradizione e che permetterebbe di traguardare prospettive di diversificazione economica”.
Per quanto riguarda la finanziabilità, possiamo contare, aggiunge il consigliere regionale tarantino, “su 600mila euro in tre anni frutto di un mio emendamento, approvato all'unanimità dal Consiglio regionale, al bilancio. Vogliamo proporre una visione che promuova e sostenga, con un approccio di governance multilivello, il necessario cambiamento delle direttrici di sviluppo della città e del territorio circostante, restituendo alla comunità, cittadini e operatori economici, la dimensione del futuro, della salute, della sostenibilità ambientale, del valore culturale, dell’innovazione e dello sviluppo delle risorse e dei fattori competitivi locali. Mare, ambiente, narrazione della comunità e innovazione: questi - conclude Liviano - gli architravi sui quali costruire un'offerta formativa completa, di eccellenza e competitiva in grado di far registrare alla città un salto di qualità. In quest'ottica si inquadra la realizzazione di questo progetto che stiamo portando avanti con l'assessore Borraccino che ringrazio per il lavoro che sta profondendo”.

 

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Nell’ottocentesca residenza rurale “Corte Lo Jucco” Talsano-Taranto sede dell’associazione “Il Campanello”, sono state presentate la prima edizione del premio nazionale di narrativa e poesia intitolata “Giuseppe Francobandiera” e, in collaborazione con la libreria UBIK di Taranto la rassegna letteraria “Scrittori a Corte”

Il nome di Giuseppe Francobandiera è stato individuato dal direttivo dell’associazione “Il Campanello” e proposto al direttore artistico Giuse Alemanno che ne ha condiviso con entusiasmo la scelta.

“Torniamo Umani” è il tema proposto per il premio, nel convincimento che soltanto i mezzi offerti dalla cultura e dalla pluralità del “sentire” possono fare da argine alla sconcertante quotidianità di episodi di violenza e intolleranza.

Lo scrittore Giuse Alemanno ha illustrato le sezioni che compongono il premio, le motivazioni delle scelte e la composizione della giuria, augurandosi possa incrociare talenti capaci di raccontare il nostro tempo e il nostro territorio.

L’iniziativa “Scrittori a Corte” rispettivamente in aprile e maggio ospiti nello “spazio Lo Jucco” già destinata nella parte ristrutturata a B&B, personalità del livello di Roberta BRUZZONE e Gianrico CAROFIGLIO.

Gianni Florido in qualità di presidente onorario dell’associazione ha ricordato come FRANCOBANDIERA abbia saputo coniugare due mondi “quello del lavoro e della cultura” nelle sue diverse esposizioni: letteratura, teatro, musica e arti visive.

Aldo Russo, presidente dell’associazione ha concluso che nel giorno della premiazione sarà dedicato uno “spazio” in ricordo di Francobandiera e per l’occasione sarà dato in omaggio l’ultimo suo libro gentilmente offerto dalla famiglia

 

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Domani, 3 aprile, insieme al collega consigliere regionale, Ernesto Abaterusso,ed al coordinatore provinciale di Art. Uno MdP Taranto, Massimo Serio, parteciperò all’Assemblea di Art. Uno a Taranto, alle ore 17,00 presso il Salone di Rappresentanza della Provincia, al primo piano di via Anfiteatro n.4.

Le prossime elezioni europee sono la prima occasione utile per lanciare una proposta capace di battere la Destra, che è il nostro principale avversario. Quello che c’è oggi a Sinistra non basta, né il Pd da solo né le altre sigle. Se vogliamo smettere di essere subalterni al pensiero neoliberista, serve un grande e lungimirante sforzo unitario.

La Sinistra è ancora immersa nella crisi registrata con la sconfitta alle elezioni politiche del 4 marzo, ma in fondo al tunnel si comincia a intravedere la luce: basta pensare alle manifestazioni per il lavoro di Cgil, Cisl e Uil e a quella recente di Verona contro la destra intollerante e liberticida.

Sarebbe necessario, quindi, procedere convintamente verso l’unità delle forze di sinistra, se non altro per non sprecare voti e sperare di superare lo sbarramento del 4%. Sarebbe importante coinvolgere anche le forze civiche sane e l’ambientalismo.

Ma nel contempo bisogna dire chiaramente che i processi decisionali nella UE vanno democratizzati e che occorre un radicale rovesciamento delle politiche dell’austerità fatte finora, che hanno allargato la forbice fra un ceto sempre più ristretto di ricchi e masse sempre più vaste di poveri. Se vogliamo tornare a vincere, l’uguaglianza deve ridiventare l’obiettivo prioritario della Sinistra.

 

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Nel mese di marzo 2019 ASL Taranto ha manifestato l’interesse per il rinnovo o la stipula della Convenzione con i CAAF e gli Intermediari Entratel della Provincia di Taranto per il servizio di assistenza e raccolta delle istanze dei cittadini per il rilascio dei certificati di esenzione, per motivi di reddito, dal pagamento della quota di partecipazione alla spesa sanitaria, per il periodo 01.04.2019 – 31.03.2020. ASL Taranto, dunque, porta avanti l’accordo avviato a partire dal 2015, finalizzato a limitare il disagio dei cittadini interessati a fruire dei benefici di esenzione dalla partecipazione alla spesa fissati dalla normativa.
Avendo preso atto delle richieste provenienti da sei CAAF/Intermediari Entratel (CAF Unsic, CAF Italia, CAF Aic, CAF Cisal, Federaziende, C.S.A. Casartigiani S.r.l.), ASL Taranto ha proceduto a rinnovare o stipulare con le stesse apposita convenzione a titolo gratuito affidando, in particolare, la compilazione on-line dei modelli tramite il software Sistema TS e la consegna al cittadino del certificato attestante il diritto all’esenzione per motivi di reddito.
La Convenzione può eventualmente essere estesa ad altri CAAF o Intermediari Entratel che ne facciano richiesta anche successivamente alla data del 1° aprile, ma per tutti la scadenza resta quella del 31 marzo 2020.

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Sono passati quasi sei mesi da quel tragico 7 ottobre 2018, data in cui la piccola Nadia, di 6 anni, fu lanciata dal terzo piano di un condominio del quartiere Paolo VI di Taranto dal padre, al culmine di un litigio con la moglie.
La situazione apparve subito molto grave: la caduta aveva causato un trauma cranico commotivo, un trauma facciale e gravi lesioni al torace e all’addome. Dopo un intervento eseguito in urgenza, ad opera del Dott. Giovanni Bellanova, e ulteriori interventi eseguiti nei giorni successivi, che sono stati necessari per la risoluzione delle lesioni toraco-addominali e la stabilizzazione dell’emodinamica, e nonostante il lavoro incessante interdisciplinare dei medici e del personale sanitario del Presidio Ospedaliero Centrale “SS.Annunziata”, le speranze di sopravvivenza apparivano comunque molto basse.
Dopo 10 giorni di cure incessanti ed altamente qualificate, con la bambina ancora in stato di coma profondo, avvenne il trasferimento presso la Terapia Intensiva Pediatrica del Policlinico Gemelli di Roma, diretto dal prof. Giorgio Conti, centro di eccellenza. Qui la piccola, accolta dalla eccezionale professionalità e dall’amore di tutto il personale, ha trascorso quattro mesi in cui, dopo diversi interventi chirurgici, è stato possibile completare il magnifico lavoro iniziato fino all’uscita dal coma, avvenuta nel mese di novembre, e alla soluzione definitiva di tutte le lesioni che avevano offeso il piccolo corpicino.
Nadia, dallo scorso febbraio, è ricoverata presso una importante struttura riabilitativa pediatrica con il pieno recupero della coscienza e della funzionalità del suo organismo, dove sta lentamente imparando a tornare alla normalità.
Un bel lavoro di gestione, secondo il rispetto del concetto della Rete Trauma, in cui il paziente segue un percorso per intensità di cure passando tra le diverse professionalità che spostano il livello di cura dalle manovre salvavita dell’inizio, che devono essere finalizzate alla ripresa della normale vita di tutti i giorni, attraverso gesti terapeutici altamente qualificati, fino alla riabilitazione, il tutto associato dalla commuovente umanità data da tutte le équipe che si sono alternate in questo lungo percorso.
Una bella dimostrazione di come l’organizzazione ed il coordinamento delle professionalità possano elevare i livelli di assistenza fino a ridurre il numero delle morti evitabili in maniera significativa.
Questo è il lavoro che il Gruppo Multidisciplinare Intraospedaliero Trauma del Presidio “SS.Annunziata”, prossimo alla ufficializzazione, che cerca di condividere ogni giorno nell’ospedale.
Il Direttore Generale dell’ASL, Avv. Stefano Rossi, esprime soddisfazione per il felice esito della vicenda: “È difficile provare sensazioni positive nel quadro di una vicenda così drammatica, tuttavia non posso nascondere la soddisfazione per il fatto che sia stato scongiurato il peggio, che qualche mese fa sembrava inevitabile, grazie alla professionalità e alla dedizione degli operatori intervenuti, in primis quelli del SS.Annunziata, che hanno fronteggiato magistralmente, in un momento di massima concitazione, una situazione apparsa subito particolarmente critica. Voglio esprimere il migliore augurio alla bambina protagonista suo malgrado del fatto, affinché possa dimenticare quanto avvenuto e riprendere una vita dignitosa e pienamente consona alla sua età”.

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Incontro promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza  Università di Bari. Intervengono Paolo Di Giannantonio (Rai TG1), Patrizio Nissirio (AnsaMed) e Michele Laforgia (Avvocato penalista)

BARI - La lettera apparsa sul Washington Post del 31 marzo, nella quale il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberger (chiamato a riferire nel 2018 al Parlamento europeo e al Senato americano), chiede alla comunità internazionale di disciplinare l’uso dei social media, ripropone un problema che riaffiora costantemente dalle cronache quotidiane: la necessità di contrastare il fenomeno dilagante delle fake news, dell’hate speech (incitamento all’odio) e della propaganda del terrorismo sul web.
Attualmente, anche in Italia si attende l’adozione di una legge sulla responsabilità dei gestori delle piattaforme digitali per prevenire e contrastare la manipolazione dell’informazione online, i numerosi reati commessi in rete e per garantire la trasparenza sul web.
Un aspetto, quest’ultimo, sottolineato dal prof. Roberto Voza, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Ateneo barese, il quale ospiterà mercoledì 10 aprile, ore 9.00/13.00 (aula V. Starace, Palazzo Del Prete, Piazza C. Battisti - Bari) il convegno su “Fake news e diritto all’informazione nell’epoca dei social media”, rivolto ad avvocati, giornalisti e studenti. Ingresso libero.

Dopo i saluti del prof. Antonio Uricchio, Rettore dell’Università di Bari, il convegno, moderato dal giornalista Tommaso Forte, vedrà la partecipazione dei giornalisti Paolo Di Giannatonio (Rai TG1) e Patrizio Nissirio (AnsaMed), i quali racconteranno le esperienze professionali sulle verità nelle zone di guerra e sul ruolo delle agenzie di stampa. Seguirà l’intervento di Michele Laforgia, avvocato del Foro di Bari, impegnato sul binomio disinformazione on-line e diritto alla verità, mentre la questione dei limiti necessari alla libertà di espressione di fronte all’hate speech (anche in ambito europeo e internazionale) e della prevenzione della radicalizzazione è affidata alle docenti dello stesso Dipartimento, Annita Sciacovelli e Sabrina Martucci.
Si profila, quindi, un utile contributo, in chiave multidisciplinare, alla individuazione di possibili best practices, in grado di fronteggiare i rischi dell’informazione veicolata dal web.

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Venerdi 5 e Sabato 6 Aprile la CarusTeatro APS sarà in scena diretta da Davide Roselli presso il Teatro Comunale di Carosino, con lo spettacolo al debutto, dal titolo MINCHIA SIGNOR TENENTE.

Spettacolo in atto unico scritto da Antonio Grosso per la Regia di Davide Roselli, Direttore Artistico del Teatro Festival 5° Premio Nazionale di Teatro Città di Carosino, nel quale sono inserite, fuori concorso queste due serate. Dopo mesi di duro lavoro, finalmente il palcoscenico di Carosino verrà calpestato dai padroni di casa, con questo spettacolo che lo stesso regista, Davide Roselli, commenta “essere un testo in mio possesso da ormai tre anni e che è stato anche oggetto principale di passate rotture con il gruppo passato; ma il teatro è più forte dei personalismi e delle invidie, per questo ho lottato e cercato tanto in questi mesi affinché questo testo potesse essere messo in scena; perché diverso dal solito teatro nostrano, diverso dalla solita banalità che gira intorno agli intrighi amorosi, diverso perché parla di vita, di storie vissute, di Italia, ed oggi più che mai sentivo forte il bisogno con il teatro di sentirci Nazione, Patria, paese, uniti”.

In una piccola caserma dei carabinieri in un posto X della Sicilia, alcuni militari provenienti da varie regioni italiane, vivono in modo tranquillo, sereno e spensierato il loro lavoro, fatto di furti, licenze e rapporti con i vari cittadini del paese. Il tutto viene interrotto dall’arrivo di un tenente, mandato dal comando generale, per operazioni riguardanti un noto mafioso di “cosa nostra” . Cinque carabinieri ed un tenente ligio al dovere, questa sembra la classica storia, dei buoni e del cattivo, ma qui non ci sono ne vincenti e ne vincitori qui c’è in gioco la nostra vita, fatta di accadimenti belli e brutti, seriosi e divertenti. – continua Roselli : “Minchia Signor Tenente” rappresenta quell’Italia che tante volte ci ha fatto soffrire, tante volte ci ha fatto divertire e tante volte ci ha reso fieri.”

In scena oltre a Davide Roselli ci saranno anche il suo braccio destro e collaboratrice Maria Rosaria Semeraro (già in passato al suo fianco in Non ti Conosco più e Liolà), e poi un cast di “nuove leve”: Simeone Litta, Piero Fedele, Giovanni Carrieri e Arianna Montagnolo (già nota in ambito teatrale); oltre loro ci saranno anche due giovanissimi debuttanti non ancora ventenni: Danilo Trani e Mel Mitchell. A coadiuvare lo spettacolo la Direzione di Scena di Teresa Picciarelli, la collaborazione di Teresa Gigantiello e la parte tecnica curata da Biagio Fornaro e Andrea Monteleone. Non mancate all’appuntamento presso il Teatro Comunale di Carosino, con botteghino alle ore 20.45 e sipario alle 21.00. Il costo del biglietto è di 5 €. X info: cell. 3917222559 – 3483420982.

 

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