Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Giovedì, 25 Aprile 2019

Ecco il video relativo all'intervento della prof.ssa Etta Ragusa di Vigiliamo per la discarica, anche se molto emozionata e presa come sempre dall’argomento in modo passionale, tanto da prendere una gaffe sul presidente Gugliotti, prontamente corretta da Di Maio e poi precisato meglio dalla stessa Antonia Ragusa detta anche Etta. La nostra pasionaria guardando dritto negli occhi non gliele ha mandato a dire. 

Published in Ambiente

Il mare in tutti i suoi aspetti: risorsa economica, prezioso ambiente naturale da tutelare e salvaguardare, tratto identitario della cultura Mediterranea. Sono numerose le declinazioni, le prospettive, i punti di vista che sta ispirando “Corto2Mari - Festival del Cortometraggio dei Mari della Città di Taranto”, rivolto agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori di Puglia, Basilicata e Calabria (prevista anche una sezione fuori concorso).

L'iniziativa si è arricchita di nuovi partner. Apulia Film Commission ha concesso il patrocinio; in veste di collaboratori si sono aggiunti: la rete di scuole “Taranto Legge”, il Palio di Taranto, il Circolo Velico Lucano e la Fondazione Rodolfo Valentino. Agli organizzatori sono già pervenute le prime adesioni, a conferma della crescente attenzione intorno all'argomento mare e alla manifestazione promossa e organizzata dalla rete di scopo di cui fanno parte il Liceo Ginnasio Statale “Aristosseno” di Taranto (istituto capofila), l’I.I.S.S. “Liside” di Taranto, il Liceo Artistico “V. Calò” di Grottaglie (TA). Il Progetto rientra tra gli assegnatari del finanziamento Miur - Mibact “Piano nazionale cinema per la scuola – Buone pratiche, Rassegne e Festival”.

La macchina organizzativa è al lavoro, ma c'è una variazione rispetto ai tempi di adesione e consegna degli elaborati video, inizialmente fissata al 30 aprile 2019. In considerazione del lungo ponte di chiusura programmato da molte scuole in concomitanza di Festività Pasquali, 25 Aprile e 1 Maggio, la scadenza per la consegna di video e materiali multimediali viene prorogata al 9 maggio 2019. Tutti i lavori pervenuti (partecipanti, finalisti e vincitori) andranno a costituire l’Archivio del Mare di Puglia, Calabria e Basilicata che si avvarrà della collaborazione della Marina Militare e sarà a disposizione di tutte le scuole che vorranno utilizzare gratuitamente gli elaborati multimediali per arricchire i percorsi formativi dei propri alunni.

Oltre ai partner già citati, il Festival del Cortometraggio dei Mari della Città di Taranto si avvale dei seguenti patrocini e collaborazioni: Comune di Taranto, Provincia di Taranto, MM - Comando Marittimo Sud, Museo Nazionale Archeologico di Taranto MarTa, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, Istituto di Ricerca sulle Acque IRSA - CNR Taranto, Jonian Dolphin Conservation, Comunità Ellenica Taranto Maria Callas, Snaporaz Film Production, Associazione Culturale Utόpia.

Published in Cultura

La Puglia si fa ponte con il Governo per salvare Radio Radicale. È l’esito della mozione, presentata da Francesca Franzoso e votata dall’intero consiglio regionale, ad eccezione del Movimento 5 stelle.

«Si tratta – dichiara Franzoso - di salvaguardare un’emittente divenuta nel tempo patrimonio storico, politico e culturale comune».

Con l’approvazione della mozione l’Aula ha impegnato il presidente della Regione Puglia a farsi parte attiva nei confronti del Governo nazionale e del ministero per lo sviluppo economico, perché vengano intraprese tutte le iniziative per garantire il rinnovo della convenzione con Radio Radicale per la trasmissione delle sedute parlamentari. Il Consiglio ha chiesto il ripristino della legge 230 del 1990.

 

Published in Politica

Grottaglie - Il 29 aprile p.v. , il dott. Antonio Morelli, assumerà  l'incarico di Comandante della Polizia Locale di Gallipoli che avrà la durata di mesi 3, nelle more dell'espletamento del concorso già bandito.
L'incarico, così come previsto dalla normativa vigente, è a tempo determinato e prevede che il dipendente interessato sia posto in aspettativa presso l'Ente da cui dipende con diritto alla conservazione del posto. "Ragion per cui, seppure "sospeso", - scrive nel comunicato- continuo ad essere il Comandante della Polizia Locale di Grottaglie ed è proprio per questo motivo che, con il Sindaco di Grottaglie, avv. Ciro D'alò, in completa sinergia, stiamo cercando una soluzione termporanea che possa dare un segnale di continuità con quanto fatto in questo anno e mezzo.
La scelta da me fatta, - conclude - trova la sua motivazione in questioni di carattere professionale e di crescita a cui, legittimamente, ognuno aspira."

Published in Cronaca

“C’è un punto in comune tra Governo e associazioni, ed è quello di potere convergere sulla necessità di introdurre l’obbligo della Viias nelle procedure di rilascio dell’Aia. Non posso che ritenermi soddisfatto di questa sintesi anche perché in più occasioni avevo chiesto, su questo argomento, di fare fronte comune, al di là delle divisioni ideologiche, per il futuro e il bene della nostra comunità”. È questo il primo commento del senatore Mario Turco (M5S) a margine degli incontri in ambito Cis organizzati a Taranto, ai quali hanno partecipato il vicepremier Luigi Di Maio e altri 4 Ministri pentastellati.

“La Viias – continua Turco - costituisce l’unica via possibile per la tutela dei cittadini di Taranto. Durante il tavolo di confronto di oggi, ho ascoltato attentamente gli interventi di tutte le associazioni, e sulla Viias mi dico da subito disponibile ad avviare un dialogo costruttivo affinchè il Ddl già depositato in Senato, possa essere approvato in tempi rapidi, anche con un decreto interministeriale”.

“L’urgenza della Viias – spiega il senatore del M5S - s’inserisce nella prima delle tre azioni del Cis ovvero quella dedicata a Salute e Ambiente, all’interno della quale, oggi, nel tavolo con le istituzioni è stata annunciata una Cabina di regia interistituzionale con il compito di supportare e coordinare le amministrazioni statali e locali nelle attività di valutazione d’impatto sanitario e nel monitoraggio epidemiologico della popolazione tarantina”.

“Un punto però resta nodale – chiarisce ancora - per Taranto ci sono 2,4 miliardi preesistenti (tra Cis e As), e queste risorse vanno spese e accelerate soprattutto attraverso investimenti in progetti “utili” sul piano economico e delle bonifiche. Abbiamo accumulato ritardi non giustificabili e i cittadini di Taranto non possono più attendere. Quindi ben vengano i tre gruppi di lavoro, coordinati dai ministri: il primo appunto Salute e sociale, il secondo su Lavoro, Imprese e Innovazione che si occuperà anche del Tecnopolo previsto in Legge di Bilancio e il terzo su Riqualificazione urbana che riserverà particolare attenzione alla blue economy”.

 “Infine, un ultimo aspetto particolarmente sentito è quello sull’abolizione dell’immunità (esimente) penale per i vertici Arcelor Mittal (Ex Ilva) – conclude l’esponete pentastellato - inserito nel Decreto Crescita in corso di pubblicazione sulla gazzetta ufficiale e che di fatto vuole eliminare qualsiasi interpretazione giuridica sull’argomento. L’immunità avrà scadenza formale il 6 settembre, ma in sede di riconversione del decreto sarò mio impegno fare in modo di anticipare tale data”.

 

 

Published in Politica

Tra fede, storia, arte e amore per la natura, i grottagliesi rinnovano l’antica tradizione
 
GROTTAGLIE  -  Domenica in Albis o “Pasca tli palomme”, ed ecco l’antica  tradizione di marca grottagliese: il pellegrinaggio al Santuario della Madonna di Mutata, copatrona della città, che quest’anno si celebra domenica 28 aprile e dove al mattino ed al pomeriggio verràcelebrata la Santa Messa.  Sul posto numerosi panificatori locali organizzati dalla locale associazione pro-loco ostenteranno i loro buoni
prodotti. Un tempo il santuario si raggiungeva a piedi o a bordo di traini addobbati e variopinti a festa, per consumare nei prati circostanti le gustose e saporite “Palomme”; i c.d. panetti “dei poveri”, pepati e salati, contenenti uno o più uova sode, a seconda della forma fantasiosa o scaramantica data dalla brava massaia, ispirata spesso ad animali; ma anche fave novelle e vino. Oggi, il panorama d’intorno si arricchisce di una piccola fiera che ne fa un’atmosfera festaiola con momenti,  soprattutto,  di preghiera per invocare il buon raccolto ed un tempo anche  la pioggia.  Situato a 182 mt. sul l.d.m.,  sul primo salto morfologico della Murgia nostrana, in località “Foresta Tarantina” o di “Santa Maria in Silvis”, a circa 7 Km. da Grottaglie, per i rifacimenti subiti nel corso dei secoli, il tempietto risulta oggi difficilmente databile.  Intorno al  X secolo,  il luogo avrebbe accolto  un modestissimo fabbricato destinato al culto, associato ad alcuni ritrovamenti sepolcrali datati III e IV sec. a.C., mentre nel  1570 fu scenario della rievocazione de “la Battaglia Giocosa”, istituita dal cavalleggero grottagliese Pietro D’Onofrio, per celebrare la sua vittoria su una guarnigione turca  a Rossano Calabro, invocata in onore della “Madonna di Mutata”. Nel 1577 l’Arcivescovo di Taranto, Lelio Brancaccio, volle che la “rievocazione” si celebrasse ogni anno col nome di “Scamiciata”; ma la manifestazione non ebbe affermazione.  Mons. Giuseppe Capocelatro la riprese con lo stesso nome nel 1787, mentre i grottagliesi, per non lasciarla morire nuovamente, la trasformarono in “Torciata”. La nuova “giostra” ebbe vita fino al 1935. Oltre un ventennio fa,  a cura della Pro-loco grottagliese vi fu  un tentativo di ripresa  della “Scamiciata”. La rappresentazione si svolse per  poche edizioni raffigurata  con  un corteo in costumi d’epoca. La struttura del santuario giunta ai nostri giorni fu completata agli inizi del XVII sec. per volontà del Cardinale  Carrillo de Albornoz,  arcivescovo fondatore della “Scamiciata”di Taranto dal 1630 al 1637: il suo stemma araldico campeggia  al centro della navata maggiore. Alla semplicità dei prospetti,   s’impongono uno splendido interno con  volte a crociera, densamente decorate, ed il pavimento in maiolica colorata locale del XVI secolo. Fra i  riferimenti storici risultano  le Visite Pastorali dell’Arcivescovo Lelio Brancaccio (1574 – 1599) e quella dell’Arcivescovo Ottavio Frangipane Mirto (1605-1612). Le vicende eroiche,  colte fra leggenda e fede, raccontano che il giorno di Pentecoste del 1359, una immagine  della Vergine... una statuetta in pietra,  fu rinvenuta proprio sul confine di territorio fra Grottaglie e Martina Franca,  rivolta  verso l’abitato di Grottaglie. La disputa  per il possesso del simulacro lapideo fra  grottagliesi e martinesi non si fece attendere e si concluse in favore dei primi. La statuetta sarebbe  custodita nella chiesa collegiata. In virtù di tale prodigio, un  Decreto di Mons. Ferdinando Bernardi, arcivescovo di Taranto dal 1935 al 1961, elevava  a dignità ed importanza il Santuario. Altre interpretazioni o pensieri attribuiscono invece il nome “Madonna della Mutata” a protezione dell’azione di avvicendamento della muta di cavalli durante i viaggi delle diligenze o carri, che avveniva nell’ adiacente e confinante masseria.

Published in Cronaca

A cavallo tra il 25 aprile e il 1° maggio, con il racconto del rapporto stretto tra Resistenza e mondo della cultura e del lavoro.

Quest’anno la CGIL di Taranto si presenta così all’appuntamento con la storia che si rinnova e diventa dovere di testimonianza e memoria.
Alle 10,30 di venerdì 26 aprile la CGIL di Taranto, insieme a tutte le categorie, i referenti dell’ANPI, dell’Archivio di Stato di Taranto, dell’Istituto Cabrini, della compagnia teatrale Cesare Giulio Viola e dell’associazione L’Impronta, presenta infatti nella sua sede in via Dionisio, il recital teatrale che narrerà tutto questo.
“Popoli Resistenti” andrà in scena al Teatro Fusco a partire dalle 10,00 di martedì 30 aprile, ma è già un lavoro di memoria corale che ha coinvolto studenti, ricercatori, storici, lavoratori e cittadini di Taranto e provincia, questi ultimi testimoni di storie di famiglia spesso dimenticate.
Ci siamo interrogati sul valore della Resistenza nei giorni difficili dei nostri tempi, dove la memoria sbiadisce e il rischio di una recrudescenza di fenomeni di intolleranza si fanno sempre più forti – spiega Paolo Peluso, segretario generale della CGIL di Taranto – e così, mesi fa, abbiamo cominciato a lavorare all’idea di un racconto che ci consentirà di dire ai ragazzi in platea che la Resistenza non è un fatto definito, ma un processo costante che ci chiede di resistere e metterci in gioco con gli strumenti che abbiamo, tutti i giorni.
Cinque quadri narrativi che dall’Europa, all’America Latina, passando per l’Africa del Burkina Faso, arrivano direttamente nella Taranto del primo post dopoguerra con le storie delle famiglie di operai e dei braccianti che seppero resistere e pagarono per questo.
Una ricerca storiografica trasformata in arte grazie al lavoro di scrittura e drammatizzazione operato anche con il contributo di attori professionisti e di attori in erba come i giovani studenti dell’Istituto Cabrini.
L'arte, la cultura, la conoscenza, il giornalismo sono state e sono armi potenti contro l'oppressione e la dittatura – continua Peluso - Per questo i regimi totalitari hanno cercato di asservire questi strumenti. Hanno bruciato libri scomodi e perseguitato artisti dissidenti. A Taranto nel lungo elenco di oppositori al regime fascista finiti nell’elenco dei sovversivi ci sono centinaia di uomini e donne a cui nella maggior parte dei casi venivano sequestrati giornali e opuscoli: segno di una volontà di sapere che è la prima stilla di democrazia. La storia è piena di questi casi che noi il 30 porteremo di fronte ai ragazzi di oggi, con in mano la Costituzione che oltre alle belle pagine dedicate al lavoro recita all’art. 33 parole uniche: “L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento", a tutela delle libertà di pensiero, di critica, di espressione e di giudizio quale massimo bene da preservare per la democrazia. Perché anche uno spartito, un quadro o un volantino possono essere Resistenza.
I dettagli dell’iniziativa e le testimonianze importanti che arriveranno nel corso del recital saranno illustrate alla stampa venerdì 26 aprile alle ore 10.30 nella sede della CGIL di Taranto, in via Dionisio 20.
Il 29 aprile alle 18.30 sarà invece inaugurata la Mostra dedicata alla Resistenza realizzata da 17 pittori del territorio, quale contributo all’iniziativa della CGIL. Il vernissage si terrà nella sede dell’Associazione Culturale L’Impronta in via D’Aquino 13. La presentazione critica sarà a cura di Vito Maria Laruccia.

Published in Politica

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

Oraquadra.info è ospitato sui server di Register.it Spa

Foro competente: Taranto

Direttore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'Amicis

Editore: SocialMedia APS

Legal Advisor: avv. Michela Tombolini

Web Master: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , d.ssa Valentina D'Amuri

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per le sue funzionalità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. .

  Accetto i cookies da questo sito web.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk