Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Venerdì, 05 Aprile 2019

“Agenzia che nasce short list che trovi. Emiliano, dopo aver resuscitato Arpal, avvia la stagione delle assunzioni selvagge. Da alcuni giorni è presente, sulla pagina internet di Arpal, l’avviso pubblico per la formazione di una short list di esperti qualificati per incarichi di supporto all’agenzia”.

Lo dichiara Francesca Franzoso consigliere regionale di Forza Italia
“L'Agenzia guidata da Cassano – prosegue Franzoso - vuole concludere una massiva campagna di reclutamento, concedendo agli aspiranti appena quindici giorni per presentare le candidature. Un blitz in piena regola. Ma non solo. Non saranno stabiliti punteggi, classifiche di merito o graduatorie: la selezione delle candidature sarà a totale discrezionalità dell’agenzia.
L’Agenzia utilizzerà la short list “per selezionare direttamente, a sua insindacabile valutazione” gli esperti esterni per il conferimento di incarichi – si legge nel bando.
E’ bene chiarire – aggiunge Franzoso - che di insindacabile nella pubblica amministrazione non esiste nulla.
Mi spiego: se si volessero conferire incarichi ad amici e conoscenti per condivisione politica sarebbe questo un atto ritenuto insindacabile da parte dell’autorità giudiziaria?
Oltre alla discutibilità della procedura seguita, quindi, sorgono dubbi anche sulla legittimità.
Invito pertanto il tandem Emiliano - Cassano, conclude Franzoso, a ritirare l’avviso pubblico e avviare selezioni più trasparenti con tempi più consoni, possibilmente archiviando la pratica torbida delle short list e delle chiamate dirette a vantaggio di selezioni più trasparenti per titolo e per merito”.

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Aeroporti di Puglia, unico gestore aeroportuale italiano e tra i primi al mondo ad aderire al Global Compact delle Nazioni Unite in materia di di sostenibilità ambientale, economica e sociale.

Il 4 aprile si è tenuta a Roma la riunione dei Presidenti ed Amministratori Delegati delle aziende aderenti al Global Compact delle Nazioni Unite, come Generali, Unipol, BNP Paribas, Edison, Rina, e molte altre. Per Aeroporti di Puglia ha partecipato il Presidente Prof. Tiziano Onesti.

Relatore il Dott. Stracke, Global Head of Credit Research PIMCO (Pacific Investment Management Company) che si è concentrato sul tema dell’approccio sostenibile agli investimenti, definito ESG (Environmental Social Governance) che deve sempre più prevedere elementi incentivanti che consentano di riorientare le scelte finanziarie di investimento verso investimenti “green”.

Secondo il Prof. Onesti “la sfida da affrontare è quella di superare definitivamente l’approccio al tema della sostenibilità in termini di obbligo normativo, per passare alla sostenibilità vissuta come valore intrinseco alla politica gestionale dell’azienda che permea tutti i processi aziendali diventando valori di riferimento naturalmente recepiti da tutte le risorse umane aziendali e da tutti gli stakeholders. La sostenibilità deve essere considerata vincolo - imprescindibile - per tutte le decisioni aziendali, determinando ricadute positive per lo sviluppo del territorio dove l’impresa opera. Le aziende moderne, soprattutto quelle che operano in ambito pubblico o che sono impegnate a gestire servizi e infrastrutture a favore di una comunità, hanno il dovere di affrontare i propri rischi e di calibrare le proprie scelte di gestione nella direzione di una estrema attenzione ai profili socio-ambientali e di trasparenza e correttezza dei processi di governo. L’adesione al Global Compact, come unica società di gestione aeroportuale italiana e tra le prime al mondo, è l’esempio di come si possa approcciare i temi della sostenibilità senza necessariamente esserne obbligati, ma effettuando una precisa scelta che potrà avere ricadute nel lungo periodo.”

Con la ratifica del documento internazionale del Global Compact, Aeroporti di Puglia è il primo gestore aeroportuale italiano che si impegna formalmente a perseguire, nella propria sfera di influenza, dieci principi fondamentali, relativi ai diritti umani, agli standard lavorativi, alla tutela dell'ambiente e alla lotta contro la corruzione. Principi già condivisi universalmente derivanti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, dalla Dichiarazione ILO, dalla Dichiarazione di Rio e dalla Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione.

 

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Ancora nessuna notizia relativa alla data di apertura, appello al Commissario Borzillo. Formulata la richiesta di un incontro urgente e sollecitata la manutenzione della rete

Taranto – «Chiediamo al Commissario straordinario unico per i Consorzi di bonifica commissariati, Alfredo Borzillo, l’immediata apertura della campagna irrigua 2019 per l’area del Consorzio di Bonifica Stornara e Tara».

L'appello arriva dal presidente provinciale CIA Area Due Mari (Taranto e Brindisi) Pietro De Padova.

«Siamo giunti al mese di aprile e non abbiamo ancora notizie relative alla data di apertura della stagione irrigua – prosegue De Padova – Ogni anno chiediamo al Consorzio di Bonifica di aprire la stagione irrigua il prima possibile per consentire alle aziende di programmare le colture conoscendo la disponibilità irrigua. Lo sviluppo agricolo del territorio è vincolato alla disponibilità della risorsa idrica».

CIA Due Mari formula al Commissario Borzillo la richiesta di un incontro urgente per sbloccare la stagione irrigua.

«Occorre, inoltre, un'adeguata manutenzione della rete e dei canali – afferma il presidente Pietro De Padova – per ridurre le perdite e gli sprechi e ottimizzare la gestione della risorsa idrica».

Il territorio della zona occidentale di Taranto è servito da due impianti che fanno capo al Consorzio di Bonifica Stornara e Tara. L’impianto Sinistra Bradano è alimentato dalle acque invasate nel lago di San Giuliano, in comproprietà al 50% con la regione Basilicata, con una superficie potenziale irrigua di 9.052 ettari. Purtroppo, a causa del mancato ammodernamento dell’impianto, occorre tener presente che le tariffe dovranno essere agevolate. Sinni Vidis e Metaponto Uno è alimentato dalle acque invasate nel lago di Monte Cotugno con una superficie irrigabile potenziale di 13.434 ettari: un impianto moderno, realizzato negli anni Ottanta dall’ex Agenzia per il Mezzogiorno i cui gruppi di consegna dell’acqua sono stati dotati di apparecchiature acquacard. In molti casi, gli apparecchi sono fuori uso.

«Consideriamo fondamentale per le strategie di sviluppo del comparto agricolo delle aree consortili sottoposte ad irrigazione una distribuzione della risorsa irrigua razionale ed adeguata alle esigenze delle coltivazioni caratteristiche del territorio e il tempestivo avvio della stagione irrigua, per favorire una maggiore sottoscrizione di prenotazioni – aggiunge il direttore provinciale CIA Due Mari, Vito Rubino – In questo territorio ci sono colture altamente specializzate che già in questo periodo hanno esigenze irrigue, in particolare le colture protette per le fertirrigazioni. Per tale motivo, è necessario avviare la stagione irrigua in tempi brevi, individuando una modalità più razionale ed economica di gestione, senza gravare eccessivamente sui bilanci delle imprese agricole».

 

 

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Gli alunni della scuola secondaria "Don Sturzo" di Grottaglie, lunedì prossimo, torneranno in aula. Una notizia attesa dalla comunità scolastisca, frutto dell’iniziativa della Provincia di Taranto che metterà a disposizione del Comune di Grottaglie le aule del liceo "Moscati" in via Pisanelli.

La sospensione delle lezioni è stata causata dall'ordinanza di chiusura della scuola, disposta lo scorso 30 marzo in seguito alle criticità riscontrate sul solaio dell’edificio scolastico, durante un intervento di manutenzione ordinaria. In attesa delle opportune verifiche tecniche strumentali, predisposte dal Comune di Grottaglie, grazie al lavoro di mediazione e coordinamento fra enti e istituzioni scolastiche di Ciro Petrarulo, consigliere comunale della città delle ceramiche, la questione è stata portata all'attenzione del presidente della Provincia di Taranto, Giovanni Gugliotti.

D'intesa con l'Ufficio Scolastico Provinciale, il presidente si è subito attivato per individuare una soluzione idonea a far tornare alle lezioni i giovani alunni, mettendo a loro disposizione un edificio scolastico di proprietà dell'ente di via Anfiteatro. Proprio questa mattina, in Provincia, si è tenuta la conferenza di servizi con la partecipazione dei dirigenti del "Moscati", dottoressa Sturino, del “Don Sturzo", dottoressa Di Lauro, dello stesso presidente Gugliotti, del consigliere comunale grottagliese Petrarulo e dell'assessore comunale alla pubblica istruzione dottoressa Dubla di Grottaglie, che ha portato alla sottoscrizione del procollo d'intesa che consentirà ai giovani alunni di riprendere le lezioni, frequentando le aule del "Moscati" in turni pomeridiani, a partire da lunedì 8 e fino alla risoluzione delle criticità riscontrate nel plesso di appartenenza.

«La collaborazione fra enti e istituzioni, il dialogo e il confronto con il territorio - ha commentato il presidente della Provincia Giovanni Gugliotti - rappresentano la strada maestra del nuovo corso della Provincia di Taranto, l'unica in grado di dare risposte concrete ai cittadini. Come nel gioco di squadra messo in campo in questa occasione fra Provincia, Provveditorato, dirigenti degli istituti scolastici, Comune di Grottaglie con l'azione di coordinamento del consigliere comunale, che ha portato a una risposta tempestiva e immediata, auguro che questo metodo sia utilizzato in tutte le vertenze, piccole e grandi, che il territorio deve affrontare».

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La scuola, l’innovazione, l’impresa, le start-up ma soprattutto i sogni. Sono stati questi gli argomenti trattati nel corso dell’evento conclusivo che il Nidil CGIL, la segreteria confederale e il SOL (Sportello Orientamento al Lavoro) del sindacato tarantino, hanno sviluppato con due scuole cittadine (l’istituto Pitagora e il Liceo Aristosseno) e con l’importante ausilio della Camera di Commercio di Taranto.

Un dibattito vero e vivace in cui i ragazzi, dopo un percorso formativo durato alcune settimane e dedicato al mondo del lavoro, hanno raccontato le loro perplessità e i loro dubbi rispetto all’idea di futuro che si sta facendo spazio nella loro mente. La ricerca della CGIL aveva già evidenziato attraverso l’interpretazione delle informazioni raccolte tra circa 500 studenti delle quarte e quinte classi delle scuole superiori tarantine, che i sogni di questi ragazzi non risiedevano più nella loro città d’origine.
La maggior parte di loro sogna infatti di andare via e stabilirsi fuori in via definitiva – spiega Daniele Simon, segretario del NIDIL CGIL di Taranto – e noi attraverso questo percorso abbiamo voluto fornire invece utili informazioni per rompere il tabù dello sviluppo e del lavoro che invece proprio questi ragazzi, con le loro competenze, possono creare nelle loro singole comunità.
Leggiamo oggi dalla stampa che la Puglia perde in questi ultimi anni circa 4000 posti di lavoro, ma contemporaneamente mancano sul territorio figure professionali che le imprese sono costrette a cercare altrove – sottolinea il segretario generale della CGIL di Taranto, Paolo Peluso – Ecco perché questo percorso va costruito con urgenza consapevoli però che senza il protagonismo dei lavoratori del domani e di questi ragazzi in sarà difficile la costruzione di un nuovo modello di sviluppo economico per la provincia ionica, e soprattutto la realizzazione di una impresa eco-sostenibile. Ecco perché dobbiamo interrogarci non solo sul presente, ma anche sul futuro che si costruisce seguendo anche le loro indicazioni e non solo calandole dall’alto.
Il mondo del lavoro cambia, ma non dobbiamo farci intimorire – spiega la segretaria nazionale del Nidil, Sabina Di Marco – perché sono convinta che questa generazione sarà capace di gestire i cambiamenti così come le precedenti hanno gestito i loro. Cambiamento, solidarietà e creatività sono gli strumenti che auguriamo a questi ragazzi di portare in dote, consapevoli che la CGIL dovrà stare accanto a questi lavoratori come ha sempre fatto e come fece il grande Giuseppe di Vittorio, quando negli anni bui dell’Italia propose un grande e straordinario piano per l’occupazione.
Ai tecnici invitati questa mattina in sala il compito di proporre strade possibili.
Gianmaria Zilio, esperto di accesso al credito e avvio di start-up, nonché consulente esterno della CGIL per lo sportello “imprese e start-up”, a dare informazioni utili sulla finanza agevolata e sui percorsi per arrivare all’impresa.
Esistono molte formule per essere accanto alle imprese e alle imprese che sanno innovare – spiega Zilio – ecco perché è opportuno non solo avere una buona idea, ma calarla sul territorio con un bagaglio di competenze capace di fare la differenza.
Un settore che vede la Camera di Commercio di Taranto impegnarsi a pieno titolo con l’Ufficio Assistenza Qualificata dedicata alle imprese e le procedure digitali per la costituzione di imprese e il loro avvio immediato. Uno sportello che consente di diventare impresa con pochi click e con minore dispendio di tempo e energie economiche.
Al 31 dicembre 2018 l’Italia registra il saldo di oltre 10mila start-up innovative costituite – spiega Francesca Sanesi, della Camera di Commercio di Taranto – 402 delle quali nate in Puglia e solo 35 a Taranto: segno di un gap da recuperare.
La Sanesi poi cita la ricerca Excelsior sulla Digital Trasformation.
Nella pubblicazione della Camera di Commercio che segna i livelli di previsione sul fabbisogno occupazionale per i prossimi 5 anni si evince un dato su tutti – dice – Nel prossimo quinquennio tra i 270mila e 300mila lavoratori saranno ricercati con competenze specifiche quasi tutte legate a questo settore e all’industria 4.0.
Prepararsi e non arrendersi. Lo dicono, anche, i tre imprenditori che questa mattina hanno portato la loro testimonianza nella sala “Emanuele Basile” del Pitagora.
Maurizio Saiu di Chianche Web che dopo esser nato in Sardegna, e aver studiato in Toscana, ha deciso di “restare al Sud” e stabilirsi in Puglia, a Martina Franca nello specifico.
Noi ci occupiamo di digitalizzazione della pubblica e media impresa – dice – e dopo il primo restio approccio di certe aziende, oggi lavoriamo e diamo reddito alle nostre famiglie in una digital factory che mette insieme il bello della nostra tradizione (le chianche – ndr) con tutto il potenziale del web.
Poi è stata la volta della testimonianza di Carmelo Fanizza, biologo marino, ricercatore e presidente della Jonian Dolphin Conservation.
L’Università non finanziava la nostra idea di fare ricerca e così ci siamo rimboccati le maniche e ci siamo autofinanziati – dice – e dopo il primo catamarano, è arrivato il secondo e ora una barca interamente dedicata alla ricerca. Finanziamo le indagini sulla qualità del nostro mare e della nostra fauna marina ospitando quotidianamente turisti provenienti da tutto il mondo.
Alessandro Deodati, è invece il giovane ingegnere meccanico, che insieme ad altri colleghi di università ha fondato la Niteko.
Non lo diciamo in giro ma siamo quelli che hanno inventato il robot pulisci spiaggia, ma anche il primo lampione stradale a led – dice – e io come voi, alla vostra età, non riuscivo ad immaginarmi nel futuro. Poi ad un certo punto, per senso di riscatto, e perché non volevo arrendermi all’idea che a Sud non si potesse, ho cominciato a focalizzare l’attenzione sul mio futuro, e ho scelto io per me la mia vita. E’ questo che vi invito a fare!
L’iniziativa è stata moderata dalla giornalista Maristella Bagiolini.

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Nella notte tra il 30 e il 31 marzo scorsi, presso il Reparto di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale SS.Annunziata di Taranto diretto dal dott. Michele Cacciapaglia, si è proceduto ad un prelievo di organi, eseguito su di un paziente di 44 anni di Lizzano, grazie alla generosità dei familiari che hanno acconsentito all’intervento.
Il paziente, il 30 marzo, in seguito a un infarto acuto del miocardio ha avuto un prolungato arresto cardiaco da cui sono esitati gravissimi danni cerebrali.
Sopraggiunta la morte dell’encefalo, quindi, con il coordinamento del dr. Pasquale Massimilla, le équipe chirurgiche provenienti da Milano, Napoli e Palermo, hanno prelevato un polmone, il fegato, i reni e le cornee.
Sicuramente un fatto da evidenziare, dato il momento di estrema difficoltà che si registra per la carenza di donazioni in Puglia, in cui si registra un’alta percentuale di opposizione ai prelievi di organi, rispetto alle altre regioni italiane.
Il Direttore Generale dell’Asl Taranto, avv. Stefano Rossi, ha ringraziato i parenti che hanno fornito il consenso ed elogiato l’équipe che ha coordinato il prelievo: “Sottolineiamo la generosità, di cui c’è oggi tanto bisogno, del gesto dei parenti che, pur in un momento drammatico, hanno fornito il consenso al prelievo, consentendo ad altre persone di vivere. Al contempo, va messa in evidenza la grande professionalità del personale medico del Reparto di Anestesia e Rianimazione del SS.Annunziata, che rende possibile questo genere di operazioni”.

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In collaborazione con Mysterium Festival, dal 7 aprile al 12 maggio, esposizione nel CRAC in Città vecchia. Disegni, graffiti, sculture e altro ancora, a cura di Roberto Lacarbonara
Disegni, collage, rilievi metallici, graffiti e sculture, per chiunque vorrà avvicinarsi a un mondo che promette grandi suggestioni. Da domenica 7 aprile a domenica 12 maggio, infatti, resterà in esposizione nel CRAC Puglia, il Centro ricerca arte contemporanea in corso Vittorio Emanuele II 17, in Città vecchia a Taranto, la personale del maestro Carlo Lorenzetti dal titolo “Piegare la luce”. L’iniziativa, promossa dallo stesso Centro, a cura di Roberto Lacarbonara, è realizzata in collaborazione con Mysterium Festival.
Per oltre un mese, ogni giorno dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30, sarà possibile visitare la mostra giunta a Taranto dopo il grande successo registrato alla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma. In questa occasione, CRAC Puglia incontra uno dei più grandi maestri italiani della scultura. Saranno ripercorsi circa trent’anni di produzione (1989-2018) attraverso una selezione di disegni, collage, rilievi metallici, graffiti e sculture. Fragili e spirituali, simili ad icone dotate di sacralità e mistero, le forme dinamiche, le superfici riflettenti ed i volumi minimi di Carlo Lorenzetti compongono un corpus di corpi-oggetti in grado di ritmare la luce con meditata sapienza ed essenzialità.
«Una concezione della scultura tesa a negare ogni consistenza di massa o di peso e orientata a reinventarla nel segno della leggerezza e dell’estensione spaziale», sostiene l’artista, guardando ad una tradizione scultorea che, dalla tradizione sacra rinascimentale risale sino agli esiti plastici di Calder e Melotti, Arp e Brancusi, specie nella tensione verso una purezza formale in grado di rinnovare, ogni volta, il volume impalpabile del vuoto, della luce, del silenzio: «strutture concepite per catturare le pieghe nell’aria o suggerire architetture del cielo».

CARLO LORENZETTI - Note biografiche
Carlo Lorenzetti nasce nel 1934 a Roma. Dopo aver compiuto gli studi presso l’Istituto d’Arte di Roma e presso l’Académie de France a Villa Medici, insegna discipline plastiche negli Istituti d’Arte. Nel 1959 vince il premio nazionale per la giovane scultura assegnato dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma; un premio gli viene pure attribuito nel 1961 alla Biennale del metallo di Gubbio ove, in seguito, avrà ulteriori riconoscimenti. Nel 1962 è invitato all’esposizione di Spoleto “Scultura nella città”, quale scultore più giovane accanto ad Arp, Calder, Moore, Smith ed altri. Partecipa alle Biennali di Venezia (1970, 1972 con sala personale, 1976, 1986), alle Quadriennali di Roma (1965, 1973 con sala personale, 1986, 1999), a “Ferruzzi per l’arte”, un progetto di AAM Architettura Arte Moderna con “Elementi di condensazione della luce” per la volta del Palazzo delle Arti di Ravenna (1991), a rassegne in musei nazionali e internazionali Montreal, New York, Milano, San Paolo del Brasile, Madrid, Colonia, Vienna, Cracovia, Lubiana, Budapest, Basilea, New Delhi, Tokyo, Bilbao, Buenos Aires, Mosca, Leningrado, Francoforte sul Meno, Osaka, Bruxelles etc.). Tiene mostre personali, anche antologiche, nella città di Anghiari (1972), nel Palazzo Comunale di Salò (1986), nel Palazzo dei Consoli di Gubbio (1986), nella Galleria Niccoli di Parma (1989), nella Galleria Civica di Modena (1992), nel Padiglione d’Arte Contemporanea di Ferrara (1996), nel Castello di Pergine Valsugana (1998), nella Galleria Fumagalli di Bergamo (2001) etc. Sue opere sono esposte in musei e in collezioni pubbliche sia in Italia che all’estero. Realizza, su commissione, grandi sculture in spazi pubblici. Riceve, come conferma della critica per il suo percorso artistico, riconoscimenti ufficiali quali il Premio Nazionale per la Giovane Scultura (1959) attribuito dalla GNAM (Galleria Nazionale di Arte Moderna) di Roma, il Premio Antonio Feltrinelli per la Scultura (1988) assegnato dall’Accademia Nazionale dei Lincei, il Premio Presidente della Repubblica Italiana per la Scultura (2004) su designazione dell’Accademia Nazionale di San Luca, di cui è membro dal 1999 e Presidente nel biennio 2015-2016.

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Impegno ambientale vale 1.15 miliardi di euro di investimenti entro il 2023

Taranto  - È stato costruito, con 10 giorni di anticipo, il terzo arco della copertura del Parco minerale del nostro stabilimento di Taranto. Un’opera che – a lavori completati – avrà un ruolo decisivo nel limitare la dispersione di polveri verso la città, in particolare nel quartiere Tamburi.

I minerali presenti nei parchi primari saranno infatti messi sotto copertura entro la fine del 2019, quasi 19 mesi prima della scadenza stabilita dal Decreto del Presidente del Consiglio del settembre 2017. Entro maggio 2020 verrà invece completata la copertura dei fossili: e anche in questo caso saremo in anticipo rispetto al termine di scadenza previsto dallo stesso Decreto.

La prossima scadenza è per il 30 aprile, quando sarà completato il 50% della struttura superiore della copertura che accoglierà tutto il materiale presente nel parco minerale. Le attività sono in corso nella parte più vicina al quartiere Tamburi.

La copertura dei parchi non è solo uno degli interventi più importanti richiesti dall’Autorizzazione Integrata Ambientale, ma anche parte del Piano Ambientale più ambizioso di sempre: un totale di 1.15 miliardi di euro di investimenti entro il 2023 per un obiettivo, fare di Taranto lo stabilimento più avanzato d'Europa.

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Taranto - Questa mattina, presso la Scuola Sottufficiali della Marina Militare di Taranto, 286 Volontari in Ferma Prefissata annuale appartenenti al 1° Incorporamento 2019 (100 donne e 186 uomini) e 1 Volontario in Ferma Prefissata quadriennale, di sesso femminile, arruolato in qualità di atleta, hanno giurato fedeltà alla Repubblica Italiana e alle sue Istituzioni.

I giovani volontari hanno scelto “Virtus” (Virtù) quale nome del corso e “Duc in altum” (Prendi il largo!) quale proprio motto e hanno pronunciato il rituale “lo giuro” alla presenza delle massime autorità civili e militari locali, attorniati dai numerosissimi familiari e amici giunti da tutta Italia.

 

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Dopo il successo registrato lo scorso anno in termini di presenze, ritorna il Pasquetta Primavera Festival allo Yachting Club.

Pronto ad iniziare la nuova stagione, lunedì 22 aprile il fascinoso stabilimento balneare di San Vito riapre le sue porte per ospitare l'ormai tradizionale appuntamento di Pasquetta realizzato e promosso da Artesia, Ass. Cult. PromoArt, Melt Eventi, Exit Village, Musica e Parole e Yachting Club. Il programma della manifestazione è in fase di completamento da parte degli organizzatori e verrà reso noto la prossima settimana, ma è certo che sarà attraente anche l'edizione 2019 di Pasquetta Primavera Festival. Nel corso della lunga giornata (start ore 10) si spazierà tra arte e cultura, expo-artigianato (spazi espositivi dedicati alle autoproduzioni), giochi (non mancherà l'intrattenimento videoludico), libri (incontri con l'autore), musica (di prim'ordine il dj set), sport (dai tornei alle passeggiate a cavallo), teatro, cabaret, workshop, attività ludiche per bambini (spettacolo di illusionismo e letture ad alta voce), enogastronomia (bar e ampi punti ristoro con opzioni per vegani), area per gli amici a quattro zampe e tanto altro, un ampio ventaglio di iniziative studiate per soddisfare tutti i gusti oltre che tutte le fasce d'età. Una giornata intensa da vivere insieme fra intrattenimento e relax all'aria aperta nelle diverse location dello Yachting Club, immersi in un paesaggio mozzafiato a pochi passi dal mare. L'evento è fruibile anche da persone affette da disabilità. Già acquistabili i ticket d'ingresso ai seguenti prezzi: € 7 in prevendita (€8 online); €10 al botteghino; €6 tra i 7 e 14 anni di età. Ingresso gratuito per i bimbi fino a 6 anni. A disposizione dei partecipanti un ampio parcheggio custodito. Infoline 3356386685 e 3932204680. E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Hastag ufficiale #ppftaranto.

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Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

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