Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Lunedì, 08 Aprile 2019

Torna nelle strade di Monteiasi, dopo tre anni di sospensione, la rappresentazione della Via Crucis Vivente, in un nuovo e innovativo allestimento che la trasforma in un grande evento largamente partecipato e condiviso.

La rappresentazione sacra “Nostra Passione. Le ultime ore di Cristo tra la gente” si terrà a Monteiasi nel pomeriggio della Domenica delle Palme, 14 aprile, a partire dalle ore 18.00 seguendo il tradizionale percorso lungo la centralissima Via Roma.
L’evento è organizzato dal Comune di Monteiasi e dalla Parrocchia “San Giovanni Battista”, in collaborazione con l’Associazione delle Città del Ss. Crocifisso, APS Aretè, Associazione Musicale Culturale "Armonia '84", Pro Loco San Giorgio Jonico.
Quest’anno la manifestazione è inserita nel progetto Radices realizzato dall'ATS del Comune di Carosino, Maruggio, Fragagnano e Monteiasi, con il contributo dell'Avviso sullo spettacolo dal vivo e le residenze artistiche (art. 45 del D.M. 1° luglio 2014) - ambito teatro.
Media partner sono Studio100TV, Radio LatteMiele e Monteiasi Web Tv.

I testi di “Nostra Passione. Le ultime ore di Cristo tra la gente” sono stati elaborati da Mimmo Laneve, che ne cura anche la regia, uno studioso ed appassionato delle scritture sacre, interprete di una fede non stereotipata; sono monologhi e dialoghi inediti che costituiscono un unicum nel variegato panorama delle tante manifestazioni analoghe.
Grazie al Progetto Radices, inoltre, in questa edizione la direzione della drammaturgia scenica, il coordinamento e gli interventi in strada sono affidati al regista e attore Alfredo Traversa che interpreterà anche l'apostolo Giuda.
All’evento parteciperanno gli alunni dell’Istituto Comprensivo Statale “Leonardo da Vinci” di Monteiasi e tutti i cittadini che vorranno prendervi parte: ancora una volta saranno loro i veri protagonisti di questa rappresentazione sacra dell’eterno conflitto tra il bene ed il male, un confronto scenico ambientato con suggestive coreografie.

In “Nostra Passione. Le ultime ore di Cristo tra la gente” i visitatori saranno coinvolti nelle scene e “costretti” a dire la propria, a urlare o piangere, camminare insieme agli interpreti e personaggi storici.
Sarà una innovativa esperienza di teatro partecipato in cui tutti saranno coprotagonisti, parte attiva e integrante di una rappresentazione sacra che permetterà ai partecipanti di rivivere e scoprire motivi e parole nuove per una passione che sia di tutti, oggi, senza tempo...
Tra l’altro nell’orto dei Getsemani saranno presenti, con tanto di fascia tricolore, anche i rappresentanti istituzionali dei 26 Comuni dell’Associazione Città del Ss. Crocifisso, un intervento coordinato dalla giornalista Nicla Pastore, “Ambasciatrice” dell’Associazione.
La “Nostra Passione” sarà una occasione unica per rivivere e riappropriarsi dei significati più profondi delle ultime ore vissute di Gesù, tra la gente e le strade di Monteiasi...

Published in Cultura

Mercoledì 10 l’inaugurazione a Taranto nel chiostro dell’Istituto di alti studi musicali “G. Paisiello”

Tutto è pronto per l’inaugurazione, prevista per mercoledì 10 aprile alle ore 15.30 nel chiostro dell’Istituto musicale “Paisiello”, della mostra itinerante sulla Shoah “La razza nemica. La propaganda antisemita nazista e fascista” finanziata dall’ UNAR, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (organo del Dipartimento per le pari opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri) e organizzata dalla Fondazione Museo della Shoah di Roma in collaborazione con l’associazione “Le città che vogliamo”, di cui il consigliere regionale Gianni Liviano è presidente onorario, l’Ufficio scolastico provinciale e il Comitato Qualità della vita e con il patrocinio morale dei Comuni di Crispiano, Faggiano, San Giorgio Jonico, Statte nonchè degli istituti “Belisario-Sforza” di Ginosa-Palagiano-Palagianello e “Leonardo da Vinci” di Monteiasi-Montemesola.
Tocca, dunque, al capoluogo ionico, dal pomeriggio del 9 al 12 aprile ospitare i 37 pannelli della mostra itinerante dopo che gli stessi sono stati esposti, in precedenza e con successo di pubblico soprattutto di scolaresche, nei Comuni di San Giorgio Jonico (l'1 e 2 aprile) , Faggiano (il 3 e 4 aprile), Palagiano (il 5 e 6 aprile), Crispiano (il 7 e 8 aprile).
A illustrare i contenuti della mostra, mercoledì pomeriggio alla presenza delle autorità civili e militari, saranno gli storici Amedeo Osti Guerrazzi e Marco Caviglia.
“Ospiti di riguardo dell’iniziativa - spiega Gianni Liviano - saranno Andra e Tatiana Bucci, le due sorelle di origine ebraica superstiti dell’Olocausto, testimoni attive della Shoah italiana e autrici di memorie sulla loro esperienza a Auschwitz. Le sorelle Bucci, insieme alla dott.ssa Micaela Felicioni della Fondazione Museo della Shoah - aggiunge Liviano - la sera di giovedì 11 aprile parteciperanno ad una iniziativa pubblica che si terrà alle ore 18.30 nel Salone di rappresentanza della Provincia mentre il giorno dopo, la mattina del 12, alle ore 10.30, incontreranno gli studenti di Taranto, nella sala riunioni del Dipartimento jonico di Studi giuridici, in via Duomo, e quelli di Statte nella scuola Leonardo da Vinci. Alle 13, invece, ospiti del Comitato qualità della vita, inaugureranno Il giardino dei Giusti all’interno dell’Istituto scolastico Alfieri”.
Dopo Taranto, la mostra itinerante sarà ospitata a Statte il 13 e 14 aprile (10/12-17.30/20), nei locali dell’'Arcitenda in via Piave, per concludersi a Montemesola il 15 e 16 aprile (9/14-16.30/19) all’interno della scuola secondaria “G. Pascoli”.
Il percorso espositivo si snoda su un duplice piano narrativo: da una parte viene offerto uno sguardo sull’evoluzione dell’antisemitismo in Europa all’inizio del ‘900, in particolare sulla fase finale caratterizzata da motivazioni genetiche e biologiche e non più solo teologiche, socio-economiche e culturali e, dall’altra, viene raccontato il ruolo della propaganda nazista e fascista che ha caratterizzato la cosiddetta società di massa, grazie alla nascita e alla diffusione di “nuovi” media come la radio, il cinema e successivamente la televisione.
L’esposizione si chiude con un’analisi sulle conseguenze che la propaganda ha avuto sulla sorte degli ebrei d’Europa, dalle misure persecutorie, con l’emanazione delle Leggi di Norimberga (1935) e l’istituzione dei ghetti, che sancirono l’isolamento degli ebrei dal resto della popolazione, per arrivare alle deportazioni e allo sterminio fisico nei campi di morte.

 

Published in Cultura

ARCELOR MITTAL: «Abbiamo spiegato ai lavoratori l’impegno degli uomini della Fim per il territorio in materia di occupazione, ambiente e salute».
Questa mattina i delegati e gli attivisti della Fim Cisl, insieme ai candidati al rinnovo della Rsu e Rls nello stabilimento ArcelorMittal di Taranto, hanno incontrato le lavoratrici ed i lavoratori alle portinerie, spiegando loro - attraverso un volantino illustrativo - l’impegno degli uomini fimmini per il territorio in materia di occupazione, ambiente e salute.
«In questo momento – spiega il segretario generale aggiunto della Fim Cisl Taranto Brindisi, Biagio Prisciano - tutti promettono tutto, in particolar modo in questa fase elettorale, alla ricerca di voti, magari ricordandosi o peggio ancora, presentandosi ai lavoratori,dopo anni di pura assenza. Noi della Fim non siamo così e non lo saremo mai. Ci presentiamo ai lavoratori, ognuno di noi mettendoci la faccia: le stessa che in questi anni,ha sempre raccontato la verità, anche quando era difficile dirlo ai lavoratori che rappresentiamo, accusandoci di terrorismo mediatico».
Dal 26 luglio 2012 (sequestro degli impianti Ilva e arresti) al 6 settembre 2018 (accordo Mise passaggio da Ilva in AS ad Arcelor Mittal) sono state tante le difficoltà incontrate. Anni difficilissimi, sotto qualsiasi punto di vista. Anni di lotta, di sofferenza, di lunghi ammortizzatori sociali, di lavoro in condizioni precarie e una gestione ibrida dello stabilimento in cui l’Amministrazione Straordinaria, a seguito del sequestro, non ha più risposto alle reali necessità del sito. «Sei anni ad alta tensione – ricorda Prisciano - nel corso dei quali, come Fim, non abbiamo mai smesso di far sentire la nostra voce, denunciando ovunque, agli enti preposti, alla stessa azienda, attraverso la stampa e le tv e gli organi competenti che le necessità dei lavoratori e della città di Taranto erano trascurate da chi invece doveva tutelarle».
Anni di divisioni e lacerazioni. «Abbiamo sempre detto che non sono solo le assemblee il momento in cui ci si confronta con i lavoratori e abbiamo fatto si – aggiunge Prisciano - che la sede della Fim a piazza Bettolo fosse la casa di tutti, in particolar modo dei lavoratori di quelle aree di cui nessuno parlava più, perché parlare di rilancio di aree ferme da 10 anni era una sfida troppo ambiziosa per qualcuno, ma non per noi che ci abbiamo sempre creduto e ci siamo battuti perché succedesse».
L’accordo, la difesa della verità. «In tanti hanno continuato ad alimentare la paura attraverso le falsità, sfruttando la disperazione e le difficoltà dei lavoratori. Noi alla disperazione abbiamo sempre cercato di dare forma e trasformarla in energia positiva da riversare nelle rivendicazioni e il risultato ottenuto rende giustizia a chi, per 6 anni di fila, non ha mai cambiato posizione sul destino di Ilva e della Città di Taranto». L’ambiente e la sicurezza, punti cardine dell’accordo e della nostra attività sindacale della Fim. «Continueremo a fare il nostro mestiere di essere pienamente sindacato, affinché – conclude - gli impegni sottoscritti in materia di ambiente, occupazione e salute siano portati a termine». Il volantinaggio e confronto diretto con i lavoratori continuerà nel pomeriggio e terminerà alle 17,00, dopo l’uscita dei normalisti.

Published in Cronaca sindacale

Viaggia intorno alla “felicità” la settimana della cultura 2019 del Liceo Moscati, che quest’anno sarà articolata in sei mattinate culturali, tutte ospitate nell’aula magna “Monteleone” a partire dalle ore 10,30 nei giorni da lunedì 8 aprile sino a sabato 13 aprile. “Il diritto alla felicità”, questo il titolo del corposo evento culturale, che vedrà intervallarsi scrittori, professionisti e personaggi noti. Le mattinate culturali del liceo grottagliese saranno inaugurate dal saluto della Dirigente Scolastica Anna Sturino, sulle note di “Happy” di Pharrell Williams, colonna sonora del’intero evento ed animate dagli studenti, con il coordinamento a cura dei docenti Dino Castelli e Marilena Cavallo.

Aprirà i lavori l’avvocato Roberto Tiberi con il suo saggio divulgativo sulla felicità “Il diritto alla felicità”. Il secondo giorno gli studenti incontreranno in videoconferenza Alessandro Quasimodo, a sessant’anni dal premio Nobel al padre poeta Salvatore, che disserterà su “fuori non ci sono che ombre, e cadono”. Il terzo giorno, mercoledì 10 aprile, sarà la volta del fantasy, con l’autrice grottagliese Cira Intermite ed il suo libro “Nella magia del ghiaccio”. Giovedì 11 aprile ospite del Liceo Moscati sarà Gabriele Palumbo, ex allievo del liceo, che racconterà del suo romanzo in versi sulle stagioni dell’amore “Ci siamo persi di vista”. Del senso della felicità sino alla resiliente pazienza attraverso il dolore di una giovane madre si parlerà, invece, venerdì 12 aprile con la scrittrice Donatella Mele e il suo romanzo biografico “Tutta la vita in un battito”. La settimana della cultura del Liceo Moscati si chiuderà sabato 13 aprile con l’autrice Floriana La Rocca ed il suo romanzo che narra la storia di una nobile zingara, in un libro che restituisce alla vita e che pulsa d’umanità anche nel marasma dei sentimenti e nelle storture delle avversità. Sei mattinate di senso, per declinare il sapere nella voglia ardente di raggiungere la felicità, cui tutti gli studenti del Liceo Moscati daranno il loro contributo attraverso lavori, performance, riflessioni durante gli incontri ed anche attraverso il report di un questionario a tema cui i ragazzi hanno già riposto e che porterà l’anima della Scuola al centro della settimana della cultura del Liceo Moscati per inneggiare alla felicità attraverso la semplicità “sunshine she's here, you can take away”.

 

Published in Scuola&Istruzione

L’iniziativa riavviata dal Comune di Taranto per l’affidamento per la gestione dell’adeguamento normativo e della manutenzione degli impianti nelle scuole comunali, come ben evidenziato dalla nostra Confindustria, pone con grande evidenza il tema della sottrazione, per un ventennio, di un mercato fino ad oggi disponibile per le micro e piccole imprese del territorio impegnate, con risorse e capacità proprie, nel provvedere alle esigenze manutentive dei nostri edifici scolastici.
Tutto ciò avviene mentre su altri fronti, dagli affidamenti di appalti alla programmazione per la rigenerazione urbana e la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, è ben riconoscibile l’attenzione dell’Amministrazione a che i processi di investimento si sviluppino secondo linee di collaborazione e partecipazione attiva del sistema imprenditoriale del territorio.
Di fronte ad un procedimento amministrativo in piena corsa, spetta all’Amministrazione valutare come meglio realizzare l’interesse pubblico ad avere edifici scolastici adeguati ed efficienti.
Come ANCE siamo consapevoli di come il mercato possa evolvere nella direzione di gestioni integrate e di affidamenti unitari a players nazionali ed internazionali, ma la questione della sorte da riservare alle imprese locali resta pienamente sul tavolo, ancor più in un momento di grande incertezza per l’economia della città.
Su tale sorte non si può essere leggeri e tranchant e pur nella piena autonomia delle scelte occorre, qualunque esse siano, farsene carico e provare a ricercare forme diverse di presenza e di operatività delle imprese del territorio integrandone l’apporto nei maxi affidamenti come quello in questione.
Il rapporto tra grande appaltatore, o concessionario come in questo caso, e territorio per noi di ANCE è e continua a restare un tema di grande rilevanza per Taranto. Abbiamo provato a risolverlo con un contributo concreto per l’attuazione dell’art.9 del CIS ed in questo nostro sforzo abbiamo trovato pieno ascolto da tutte le istituzioni interessate, Amministrazione comunale compresa. Il modello da noi proposto, ed utilizzato anche in grandi appalti come quello del nuovo ospedale, è quello della grande impresa che deve interagire, secondo logiche di collaborazione e reciproco vantaggio imprenditoriale, con le filiere territoriali per creare il massimo dei benefici per il territorio. Non solo l’opera, dunque, ma un positivo effetto moltiplicatore della spesa pubblica per effetto della virtuosa attivazione delle filiere territoriali dell’esecuzione e della fornitura di beni e servizi.
Crediamo, qualunque esito si dia al procedimento, si possa e si debba recuperare anche a valle, ad esempio in sede contrattuale come altrove avvenuto, un adeguato ruolo per le tante imprese ad oggi avvertono il peso di una potenziale estromissione da un mercato che le ha viste tradizionalmente impegnate negli anni.
Con queste imprese, con questo pezzo vitale della nostra economia, occorrerà dunque misurarsi.
Esprimiamo dunque l’auspicio che l’Amministrazione, superando la prospettiva di soli subaffidamenti iniqui e penalizzanti, possa mettere in campo soluzioni atte a garantire alle imprese la possibilità di continuare dignitosamente ad operare su questo territorio.

 

Published in Cronaca

MOTTOLA. Presentata in Provincia la 16^ edizione del Concorso Nazionale per marce inedite della Passione “Città di Mottola”, organizzato dalla Confraternita del Santissimo Sacramento e Rosario, con il patrocinio del Comune di Mottola. 

Un evento unico nel suo genere che, come detto dal sindaco Giampiero Barulli, “si inserisce in tutta una serie di appuntamenti importanti che riguardano le tradizioni del periodo pasquale, in grado di coniugare la fede con la tradizione e la musica con la religione”.
Delle cinque marce finaliste, selezionate tra le 21 partecipanti, tre sono siciliane e due pugliesi. Saranno eseguite dall’Orchestra di Fiati “Santa Cecilia” Città di Taranto durante il tradizionale Concerto della Passione, diretto dal M° Giuseppe Gregucci, in programma per giovedì 11 aprile, nella chiesa di S.M. Assunta, con inizio alle 19,30 a Mottola.
Il direttore artistico del Concorso, il M° Giuseppe Salatino non ha voluto svelare i nomi dei giurati: “Saranno in cinque – ha spiegato – con un premio “Franco Abbiati” della critica musicale italiana, un direttore di conservatorio, un direttore di orchestra di fama internazionale e docenti affermati”. Le marce finaliste saranno giudicate secondo parametri legati alle tecniche compositive e, quindi, alla struttura formale, alla qualità del tema e dell’armonia, all’orchestrazione”.
“Ancora una volta Mottola sarà, quindi, al centro dell’interesse musicale per questi riti della settimana santa grazie a questo Concorso, che si fa spazio in tutto Italia”, ha aggiunto il parroco dell’Assunta, l’arciprete don Sario Chiarelli.
Il Concorso, come rimarcato dal vicepresidente del Comitato organizzatore Giovanni D’Auria, “nasce con l’obiettivo di divulgare la tradizione delle composizioni per banda, la tradizione bandistica del sud Italia nonché la cultura musicale mottolese”.
Al primo classificato, oltre al trofeo “Città di Mottola”, verrà consegnato un assegno di 1.000 euro; al secondo, una targa più 600 euro; al terzo, targa più assegno di 400 euro. C’è, poi, il premio speciale “Franco Leuzzi” + 200 euro, che sarà assegnato dal pubblico la sera del concerto ad una delle cinque marce finaliste.
Tra le novità di questa edizione, come ricordato dal segretario del Comitato Federico Francavilla, vi è l’introduzione del premio “Pietro De Mitis” + 200 euro, alla memoria del compianto maestro mottolese, che è stato anche direttore artistico del Concorso. Sarà assegnato a una banda selezionata tra le più importanti del sud Italia, che si è particolarmente distinta durante la stagione concertistica 2018. Per l’assegnazione di tale premio sono stati coinvolti molti Comitati Festa della Puglia.

Published in Cultura

Il ministro Centinaio mira ad eliminare le storture del passato mentre il deputato L’Abbate (M5S) invita le imprese pugliesi a cogliere questa opportunità Sul tavolo 100 milioni di euro

Con una netta accelerata in confronto al passato, quando fu emanato addirittura nel periodo estivo, il ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio ha approvato il decreto in materia OCM Vino Paesi Terzi che aveva ricevuto il nullaosta unanime della Conferenza Stato-Regioni pochi giorni fa. Si tratta di una misura importantissima per il sostegno del vino italiano che mette a disposizione delle imprese, ogni anno, ben 100 milioni di euro di cofinanziamento per gli investimenti promozionali: il 70% gestito dalle singole Regioni, il 30% invece a livello nazionale. Dopo le criticità e il caos del passato, con questo decreto il Governo Conte mira a definire le norme per l’implementazione della misura di sostegno alla promozione dei prodotti vitivinicoli verso i Paesi Terzi.

“Occorre accompagnare il settore per accrescere la competitività dei nostri produttori all’estero. La promozione in questa sfida svolge un ruolo strategico – spiega il ministro Gian Marco Centinaio – Questa misura permetterà di consolidare la reputazione delle nostre aziende ambasciatrici del prodotto vitivinicolo nazionale, vera eccellenza del Made in Italy, e riconquistare quote sui mercati dei Paesi extra Ue”.

L’obiettivo è favorire dinamiche di “sistema” che coinvolgano l’intero tessuto nazionale anche nello svolgimento delle attività promozionale Le azioni che possono ricevere il sostegno, specificate nel decreto, sono: azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità; partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale; campagne di informazione; studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione. Lo schema di decreto fornisce, inoltre, l’indicazione di tempi certi per l’erogazione dei contributi, al fine di affiancare con maggiore efficienza la programmazione degli importanti investimenti da parte delle aziende beneficiarie del contributo.

“Invito le imprese vitivinicole pugliesi a farsi avanti ed a cogliere questa occasione di valorizzazione e promozione oltre confini delle nostre produzioni regionali – dichiara il deputato pugliese Giuseppe L’Abbate, componente M5S della Commissione Agricoltura alla Camera – Abbiamo picchi di eccellenza che hanno solo bisogno di una spinta comunicativa e promozionale: mi auguro, pertanto, che i fondi vengano spesi in maniera proficua e profittevole per tutto il tessuto agricolo e produttivo della nostra Puglia”.

Le aziende pugliesi che producono vino sono 408, secondo un rilevamento di Unioncamere, mentre la Puglia rappresenta la prima regione italiana per produzione con 10,4 milioni di ettolitri davanti a Veneto (10,2) ed Emilia Romagna (7,9). Un dato che segna un +4% sul 2017 ed un incremento addirittura del 48% sulla media dell’ultimo quinquennio. Prevalgono i bianchi da tavola 3,9 milioni di ettolitri, seguiti dai rossi 3,3 e da gli IGT sempre rossi con un milione di ettolitri prodotti nel 2018. Le esportazioni italiane, infine, sono in crescita di 300 milioni di euro sul 2017 e di 1,2 miliardi di euro nell’ultimo quinquennio, attestandosi sui 6.204 milioni di euro: in testa USA (1,5) e Germania (1 miliardo di euro).

 

Published in Cronaca

Alla ore 5.00 di stamane (lunedì 8 aprile) una delegazione del Movimento La Scelta #pertaranto, guidata dalla consigliera comunale Floriana de Gennaro, ha visitato il mercato ortofrutticolo all’ingrosso ME.TA. di Taranto, in località Lido Azzurro; l’intervento era stato richiesto da diversi operatori che lamentavano lo stato di abbandono in cui versa da tempo questa infrastruttura gestita dal Comune di Taranto.

In effetti, come peraltro ampiamente documentato da un filmato pubblicato sulla pagina Facebook “La Scelta #pertaranto”, la infrastruttura risultava sprovvista di personale addetto alla guardiania e, pertanto, con accesso libero e incontrollato per chiunque, anche per gli abusivi.
Come riportato dal cartello ufficiale del Comune di Taranto, l’accesso dovrebbe essere invece controllato e consentito in determinate fasce d’orario in relazione alle attività svolte e, soprattutto, sottoposto al pagamento di un pedaggio in base al tipo di veicolo introdotto.
Invece, come detto, non c’era nessun tipo di controllo, quindi il suddetto pedaggio non veniva richiesto a nessuno, come peraltro al momento del sopralluogo non erano presenti personale e automezzi della polizia municipale.
La delegazione de “La Scelta #pertaranto”, infatti, ha potuto accedere all’interno dell’infrastruttura intrattenendosi a lungo con gli operatori e potendo riscontrare di persona l’incuria e lo stato di abbandono in cui questi sono costretti a svolgere le loro attività.
Dalle testimonianze raccolte, inoltre, pare che da tempo gli operatori non possano nemmeno utilizzare la grande cella frigorifera per un guasto ai motori.
«È scandaloso che il mercato generale ortofrutticolo della città versi in questa condizione di totale abbandono – ha commentato la consigliera Floriana de Gennaro al termine del sopraluogo – senza alcun controllo, creando un danno economico all’Amministrazione comunale per la mancata esazione del pedaggio per accedere all’infrastruttura».
«Soprattutto questa situazione penalizza gli operatori commerciali onesti che pagano le tasse e sono in regola – ha poi detto Floriana de Gennaro – in quanto gli abusivi possono accedere e rifornirsi di merce che poi potranno rivendere agli angoli delle strade a prezzi inferiori. In pratica si alimenta l’illegalità e una concorrenza sleale in danno degli esercenti che cercano, cosa sempre più difficile, di operare nella legalità e nel rispetto delle leggi».

 

Published in Politica

“Facendo seguito al comunicato precedente, abbiamo verificato che l'allestimento degli spazi espositivi a Vinitaly per Regione Puglia/Unioncamere è stata assegnata con determina dirigenziale n. 25 (di marzo 2019) di Unioncamere per un importo di circa 173.000 euro. Sarebbe, quindi, l’azienda aggiudicataria del servizio, che avrebbe dovuto vigilare, e con molta probabilità non l'ha fatto, la responsabile di questo marchiano errore che ha fatto sì che a Vinitaly, nello stand della Regione Puglia, apparisse un cartellone pubblicitario che sopra la dicitura porto di Taranto riproducesse, invece, il porto di Gallipoli. Resta il fatto che è stato perpetrato un danno alle due città e alla stessa Regione Puglia che, comunque, avrebbe dovuto esercitare il suo controllo con molta attenzione su quanto riguarda gli aspetti della comunicazione pubblicitaria tanto più se si vogliono realmente far conoscere le bellezze e le peculiarità del suo territorio. Controllo che andrebbe esercitato con ancora più intensità quando si tratta della città di Taranto già fortemente penalizzata da una grave situazione ambientale che, certamente, non costituisce un lusinghiero biglietto da visita. Quanto accaduto è stata una mancanza di rispetto notevole. Siamo di fronte ad un errore che, a nostro avviso, si sarebbe potuto tranquillamente evitare se un controllo più attento fosse stato fatto in fase di visione del progetto in questione e del relativo elaborato grafico”.

Published in Politica

Scadono martedì 16 aprile le iscrizioni al laboratorio gratuito di taglio e cucito nell’ambito del progetto “Harlequin” risultato vincitore del bando Puglia Capitale Sociale 2.0 e gestito dall’A.P.S. T.R.O.I.S.I. Project.
Si tratterà di un vero e proprio laboratorio sartoriale: i partecipanti apprenderanno i primi rudimenti della materia e si sperimenteranno nei lavori di sartoria che potranno essere offerti ai potenziali clienti in cambio di beni e/o servizi. “Harlequin” è un progetto rivolto principalmente a donne che vivono in situazione di fragilità, ma anche a migranti e soggetti sottoposti a pena detentiva o alternativa. I partecipanti saranno accompagnati in un percorso di recupero della piena autonomia personale attraverso l’acquisizione di competenze legate al taglio e cucito.
Per iscriversi occorre compilare i documenti scaricabili dal sito www.troisitaranto.it e presentarli a mezzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o a mano: in Viale Virglio 99 presso APS Troisi Project dal Lunedì al Venerdì dalle ore 16 alle 20, entro il 16 aprile.
Per informazioni sono a disposizione i numeri 3287552798 e 3515052852
Sono partner del progetto: Comune di Taranto, Ambito territoriale n. 7 Manduria, I.I.S.S. “Del Prete – Falcone” di Sava, I.I.S.S. Archimede di Taranto, PRAP di Puglia e Basilicata, Casa Circondariale “C. Magli” di Taranto, ULEPE (Ufficio di Esecuzione Penale Esterna) di Taranto, Garante dei Detenuti della Regione Puglia, Made in Carcere – lecce, Comitato per la Qualità della Vita, Associazione Salam, Associazione Alzaia, Associazione Sud Est donne, Industria Italiana Filati spa di Prato.
“Harlequin” ha meritato il primo posto nella graduatoria dei progetti valutati nell’ambito del bando Puglia Capitale Sociale 2.0 della Regione Puglia, anche grazie alla importante rete di partner pubblici e privati che hanno creduto all’iniziativa e che sono impegnati nello stesso ambito di intervento.

LABORATORIO GRATUITO DI TAGLIO E CUCITO

Art. 1 Disposizioni generali
Con il presente bando e con gli allegati che di esso fanno parte integrante e sostanziale è indetta la selezione di 15 partecipanti da impegnare nelle attività previste nel progetto CUP B58C18000200009 denominato “HARLEQUIN” presso la sede operativa della APS Troisi Project sita in Viale Virgilio 99.
La data di avvio delle attività sarà pubblicata sul sito dell’APS Troisi Project www.troisitaranto.it
Art. 2 Oggetto
Le azioni progettuali prevedono i seguenti interventi:
- Taglio e cucito
-  Cucito creativo
- Accompagnamento al lavoro
Art. 3 Destinatari
Le azioni progettuali hanno come destinatari:
- Donne in situazione di svantaggio sociale;
- Migranti;
- Donne e uomini in pena alternativa;
- Detenuti/e che possono godere dei benefici dell’art. 21 O.P.;
- Ex detenuti/e;
- Vittime di violenza di genere e non;
Art. 4 Obblighi di pubblicazione a carico degli enti
L’APS Troisi Project pubblica sulla home page del proprio sito internet ufficiale www.troisitaranto.it Allegato 1 (Domanda di partecipazione), Allegato 2 (Scheda progetto) , Allegato 3 (Bando di selezione), Allegato 4 (Informativa Privacy);
Art. 5 Presentazione delle domande
Gli aspiranti partecipanti dovranno produrre domanda di partecipazione indirizzata direttamente all’APS Troisi:

A mezzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Consegna a mano A.P.S Troisi Project in Viale Virgilio 99 Taranto, dal Lunedì al giovedì dalle 17:00 alle 20:00
Con dicitura “Candidatura Harlequin Nome e Cognome”
Il TERMINE per l’invio della domanda è fissato alle ore 20:00 del 16 aprile 2019; Le domande trasmesse con modalità diverse da quelle sopra indicate e pervenute oltre i termini innanzi stabiliti saranno prese in considerazione solo nel caso di mancato raggiungimento del numero massimo dei partecipanti previsto.
La domanda, firmata dal richiedente, deve essere:
- Redatta secondo il modello riportato nell’allegato 1 al presente bando;
- Accompagnata da fotocopia di documento di identità personale
- Corredata dall’Allegato 4 debitamente firmato relativo all’informativa “Privacy”, redatta ai sensi del Regolamento UE 679/2016
Art. 6 Procedure selettive
La selezione dei candidati sarà effettuata da una commissione di valutazione attraverso un test e/o prova pratica, un colloquio individuale a carattere motivazionale e una prova di lingua italiana per gli stranieri. Terminate le procedure selettive, sarà compilata la graduatoria in ordine decrescente di punteggio attribuito ai candidati, evidenziando quelli utilmente selezionati con riferimento ai posti disponibili. A parità di punteggio è preferito il candidato più giovane in relazione a quanto previsto dall’art. 3, comma 7, della legge 15 maggio 1997, n. 127, come modificato dalla legge 16 giugno 1998, n. 191.
Alla procedura è assicurata da parte dell’ente beneficiario adeguata pubblicità. È altresì assicurato il perseguimento del principio di pari opportunità e non discriminazione, e quello della parità tra uomini e donne.
Nella formulazione della graduatoria verranno altresì presi in esame i seguenti criteri:
- Condizione di fragilità del nucleo familiare
- Situazione occupazionale del nucleo familiare
Art. 7 Obblighi dei partecipanti
I beneficiari si impegnano a partecipare e a svolgere tutte le attività previste dal progetto e ad adeguarsi alle disposizioni dettate dal vigente quadro normativo e regolamentare. L’interruzione della partecipazione senza giustificato motivo, prima della scadenza prevista, comporta la decadenza dai benefici eventualmente previsti dallo specifico progetto e il mancato rilascio dell’attestato di partecipazione / certificazione competenze.
Art. 8 Partner Istituzionali
Sono Partner Istituzionali del progetto: Comune di Taranto, Ambito Territoriale 7 Manduria, I.I.S.S. Del Prete – Falcone di Sava, I.I.S.S. Archimede di Taranto, Provveditorato Amministrazione Penitenziaria di Puglia e Basilicata, Casa Circondariale C. Magli di Taranto, UEPE (Ufficio di Esecuzione Penale Esterna) di Taranto, Garante dei detenuti della Regione Puglia, Made in Carcere, Associazione Salam, Comitato per la qualità della Vita, Associazione Alzaia, Associazione Sud Est Donne, Industria Italiana Filati di Prato, Bruno Confezioni Martina Franca.

 

Published in Cronaca
Pagina 1 di 2

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

Oraquadra.info è ospitato sui server di Register.it Spa

Foro competente: Taranto

Direttore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'Amicis

Editore: SocialMedia APS

Legal Advisor: avv. Michela Tombolini

Web Master: d.ssa Valentina D'Amuri & FVproductions

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per le sue funzionalità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. .

  Accetto i cookies da questo sito web.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk