Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Maggio 2019

Diario di Francesco Vaccaro. #nondimenticatelo
Oggi 31 maggio 2019 alle 16 30 sarà svolto l'ultimo saluto a Francesco Vaccaro, presso la chiesa di Gesù Divin Lavoratore .
Restiamo uniti, venite, siate presenti.
Il messaggio di forza, coraggio e di "Arrendersi? Mai!!! vale sempre ... anzi ancora di più oggi che Francesco non c'è più.
Non dimenticatelo.
In questi giorni ho capito insieme a Milena Cinto che Francesco non è piu nostro figlio ma è diventato il vostro:
è FIGLIO DI TARANTO.
Lo avete chiamato eroe, guerriero, spartano .... ma le sue "armi da guerra " erano il sorriso e la semplicità nel voler sempre aiutare gli altri.
Francesco è un vero martire che Dio ci ha donato come figlio, ma che ora non ci appartiene più.
Ora è il simbolo di una città che non si arrendera' mai.
Come impegno dela famiglia promettiamo che il suo nome e la sua immagine sarà sempre di più, lo strumento per aiutare i bambini più poveri ed ammalati.
Francesco sarà un seme che faremo germogliare e dare nuovi frutti.
E se voi lo vorrete, ci potrete affiancare in questo progetto.
il sorriso di Francesco non si spegnerà ne oggi né mai
#nondimenticatelo
Condividete. Grazie .

Published in Cronaca

Tra i fattori di rischio che concorrono maggiormente alla perdita di anni vita in buona salute un posto di primo piano spetta sicuramente al fumo di tabacco, riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come uno dei più gravi problemi di salute pubblica al mondo. Per l’OMS il consumo di tabacco (tabagismo) rappresenta la seconda causa di morte nel mondo e la principale causa di morte evitabile; quasi 6 milioni di persone perdono la vita ogni anno per i danni da tabagismo e fra le vittime oltre 600 mila sono non fumatori esposti al fumo passivo cioè al fumo che viene inalato involontariamente da coloro che vivono a contatto con uno o più fumatori.
Ogni anno, il 31 maggio, l'OMS e i partner in tutto il mondo celebrano la Giornata Mondiale senza Tabacco, evidenziando i rischi per la salute associati al consumo di tabacco e sostenendo politiche efficaci per ridurre il consumo di tabacco. La tematica di quest’anno é “Il tabacco e la salute dei polmoni”.
Come ormai tristemente noto il fumo è tra le principali cause del cancro, in particolare, del polmone, della cavità orale, della faringe, dell’esofago e della vescica; nuoce alla pelle, ai denti, alle ossa e alla fertilità; danneggia il cuore; contribuisce a causare infarti e ictus. La World Health Organization stima che se non saranno attuate efficaci politiche di contrasto entro il 2030 moriranno, ogni anno, oltre 8 milioni di fumatori e più dell’80% di questi decessi prevenibili sarà tra le persone che vivono nei paesi a basso e medio reddito.
Anche l’Asl Taranto ha aderito alla Giornata senza tabacco, attraverso il Dipartimento di Dipendenze Patologiche, in collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione, il Distretto Unico e la Pneumologia.
Presso la sede del Dipartimento Ionico dell’Università di Bari, in via Duomo a Taranto, sarà organizzato un evento di promozione e prevenzione. Nel corso dello stesso sarà possibile effettuare gratuitamente, dalle 9,30 alle 12,30, la misurazione del respiro mediante esame spirometrico e la misurazione del Co per la valutazione del tabagismo. Verranno, inoltre, forniti informazioni e contatti per accedere ad un percorso di disassuefazione dal fumo di tabacco.
Per informazioni è possibile contattare il Centro Antifumo, in via Pupino 2, tel. 099-7786214.

 

Published in Sanità

La conferenza internazionale “Grottaglie Spaceport for Europe” di oggi presso l’Aeroporto di Grottaglie, rappresenta una significativa occasione di confronto e di approfondimento sul ruolo strategico che il “Marcello Arlotta” può svolgere nell’ambito dello sviluppo sempre più rilevante che, in tutta Europa, sta interessando la cosiddetta “space economy”.

Come noto, infatti, l’infrastruttura grottagliese è stata recentemente designata dal Ministero dei Trasporti, a seguito di una complessa e approfondita selezione tecnica, quale unico spazioporto in Italia (il primo del suo genere in Europa, in grado di ospitare, da un lato, voli suborbitali destinati al turismo spaziale, e, dall’altro, il lancio di satelliti di piccole dimensioni o velivoli destinati alla ricerca, alla difesa e all’aviazione civile) e questo la pone al centro di grandi opportunità dal momento che, nel prossimo futuro, sarà sempre più catalizzatore di grossi investimenti per tutta l’industria aerospaziale, non solo italiana.

Da questo punto di vista stanno emergendo, nel corso dell’iniziativa di oggi, molteplici e interessantissime sollecitazioni da parte dei rappresentanti istituzionali e dei vertici dell’industria aerospaziale intervenuti alla manifestazione, pronti a cogliere le grandi opportunità che si apriranno nel prossimo futuro, a dimostrazione dell’importanza strategica che viene riconosciuta, oggi, all’aeroporto di Grottaglie. Tutto questo rappresenta per il Governo regionale un significativo riconoscimento del lavoro compiuto negli ultimi anni e della grande attenzione che è stata riservata all’aeroporto di Grottaglie come volano per la crescita e lo sviluppo del territorio, dal momento che attorno a questo vero e proprio “distretto” dell’aerospazio, cresce e si rafforza un florido indotto che contribuisce in maniera rilevante alla crescita del pil regionale, con importanti ricadute anche in termini occupazionali.

E questa attenzione da parte della Regione Puglia continua e continuerà, sia con gli investimenti già stanziati per l’ammodernamento e la riqualificazione della infrastruttura, sia con il lavoro che si sta compiendo per consentire l’utilizzo regolare dell’aeroporto “Marcello Arlotta” anche per i voli civili, come ribadito anche di recente dal Presidente Michele Emiliano.

Sono molto soddisfatto per il lavoro che si sta compiendo in questo campo e assicuro il massimo impegno e la massima determinazione per il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi che, come Governo regionale, ci siamo posti per incentivare lo sviluppo economico e quello turistico del territorio jonico attorno al rilancio pieno dell’Aeroporto di Grottaglie.

Published in Politica

Piani, investimenti e futuro per il progetto spazioporto di Grottaglie

Grottaglie, 30 maggio 2019 - L'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (ENAC), la Regione Puglia, Aeroporti di Puglia S.p.A. (AdP), Distretto Tecnologico Aerospaziale (DTA) hanno organizzato oggi, 30 maggio 2019, un incontro sul futuro del progetto spazioporto avviato sull’aeroporto di Grottaglie.

La Conferenza Internazionale "Grottaglie Spaceport for Europe" ha riunito i leader dei principali soggetti europei aerospaziali, sia delle istituzioni che dei settori commerciali, per scambiare e condividere le loro opinioni sui piani attuali e futuri dello spazioporto di Grottaglie.

Il settore spaziale e la Space Economy stanno assumendo un ruolo di rilievo nell’ambito delle politiche comunitarie sia per lo sviluppo di tecnologie innovative, sia per la necessità di avere un accesso autonomo allo spazio.

L’Italia, al pari degli altri Paesi economicamente sviluppati, infatti, ha inserito la Space Economy tra gli obiettivi di politica economica nazionale in virtù delle forti previsioni di crescita del settore e delle ricadute stimate per l’intera economia nazionale. Un ruolo significativo all’interno del nuovo settore della Space Economy è svolto dal trasporto commerciale suborbitale che, sfruttando le tecnologie emergenti, consente lo svolgimento di operazioni di volo per finalità di attività di ricerca e di sperimentazione in microgravità e, in prospettiva, per il lancio in orbita di satelliti.

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha richiesto all’ENAC l’elaborazione di un progetto di sviluppo regolamentare per consentire operazioni di trasporto commerciale suborbitale e sostenere lo sviluppo di questo particolare settore. Al contempo, l’Aeroporto di Grottaglie è stato individuato come sito in cui sviluppare questo progetto.

Anche il concetto di turismo spaziale continua a crescere in popolarità e vi è un numero crescente di aziende impegnate a realizzare attività in questo ambito emergente.

Più in generale, si registra un interesse crescente che vede un incremento importante e rapido degli investimenti nei programmi spaziali.
Le capacità scientifiche, tecnologiche, industriali e di sicurezza di questi programmi generano investimenti rilevanti da parte degli Stati interessati con ritorni economici come nuovi posti di lavoro e attività industriali, ampliando guadagni e produttività in altri campi (ad esempio previsioni meteorologiche, telemedicina, monitoraggio climatico e ambientale e previsioni agricole).

Siamo di fronte a nuove tendenze che stanno caratterizzando l'industria spaziale:
- la globalizzazione del settore spaziale con più di 80 Paesi che hanno satelliti in orbita;
- l'uso commerciale dello spazio con una crescita del 296% rispetto al periodo precedente degli investimenti privati negli ultimi cinque anni;
- lo spostamento delle infrastrutture dalla terra allo spazio, risorsa sempre più strategica per la fornitura di servizi commerciali oltre alle funzioni statali, compresi i servizi di sicurezza della vita;
- la "democratizzazione" del settore spaziale, dato che ora possono essere acquistati microsatelliti (masse sotto 91kgs.) e nanosatelliti online.

Partendo da queste basi, l'ENAC, Aeroporti di Puglia e il Distretto Tecnologico Aerospaziale hanno riunito gli attori principali a Grottaglie per analizzare le principali opportunità e preoccupazioni legate alla crescita dei lanci spaziali; la percorribilità del partenariato pubblico-privato per stimolare l'industria e, più in generale, quale ruolo possono svolgere il governo, le istituzioni pubbliche e le autorità del settore per sostenere l'industria del trasporto spaziale commerciale.

“A Grottaglie il futuro è già iniziato” ha dichiarato il Presidente dell’ENAC Nicola Zaccheo. “Dopo essere già diventato aeroporto di riferimento in attività di sperimentazione tecnologica avanzata con i droni e, più in generale, con aeromobili a pilotaggio remoto sia manned che unmanned, lo spazioporto nazionale a Grottaglie è, per il territorio e per il nostro Paese, una opportunità di sviluppo incredibile. I principali player istituzionali e industriali, sia nazionali che internazionali, oggi riuniti, affrontano tematiche solo pochi anni fa ritenute fantascientifiche, ma oggi già reali, quali l'aviolancio di satelliti, i voli suborbitali e il turismo spaziale”.

“Aeroporti di Puglia ha sempre dimostrato grande interesse per le sfide più audaci e di visione nel medio lungo termine” ha dichiarato il Presidente di Aeroporti di Puglia Tiziano Onesti. “L'interesse e il successo dell'odierna iniziativa confermano che siamo su una traiettoria di crescita che coniuga insieme ricerca, applicazione, attrazione e, non ultimo, accoglienza e qualità della vita. La nostra società, grazie al supporto costante della Regione, dell'Enac e del Governo, non può che avere una visione di sistema con la finalità di mettere insieme le sfide dell'innovazione in un settore di frontiera come quello aerospaziale, operando in un contesto socio-economico e ambientale di grande potenzialità il cui potere attrattivo viene da tutti riconosciuto e apprezzato, in Italia e all'estero”.

"L’aeroporto di Grottaglie è uno degli asset strategici più significativi ed attrattivi della Puglia e deve diventare una straordinaria leva per lo sviluppo del settore aerospaziale nazionale” ha dichiarato il Presidente del Distretto Tecnologico dell’Aerospazio Giuseppe Acierno. “La giornata di oggi testimonia ancora una volta l’interesse istituzionale ed industriale che in questi anni il distretto è stato capace di creare accompagnando lo sviluppo dell’ aeroporto per la sua funzione industriale attirando e concentrando interesse ed attività dei suoi soci e di grandi imprese multinazionali Un percorso graduale che ben si inserisce nelle nuove sfide e domande del mercato dell’aerospazio sempre più trasformato dall’avvento delle nuove tecnologie e sempre più bisognoso di luoghi in cui sperimentarle e testarle. Abbiamo numerosi contratti da realizzare che siamo certi genereranno ed attrarranno ulteriori investimenti. La nostra visione di 10 anni addietro era corretta, ora l’aeroporto deve divenire sempre più un asset all’interno di una strategia industriale nazionale che garantisca al paese ed alla Puglia maggior protagonismo e competitività sui mercati internazionali".

I lavori sono stati aperti con i saluti di Michele Emiliano, Presidente Regione Puglia, e l’intervento dell’assessore regionale allo Sviluppo economico, Cosimo Borraccino.

Siamo al servizio di un progetto che, mi piace moltissimo, hanno chiamato Dream Chaser: la Puglia è un naturale contenitore di sogni” ha sottolineato il presidente Emiliano. “Questi sogni, con un lavoro durissimo cominciato quindici anni fa, man mano si stanno realizzando. Noi non vendiamo sogni solo sugli smartphone che poi non siamo in grado di consegnare nei tempi previsti, perché i pugliesi non lo consentono, vogliono sapere minuto per minuto quello che sei capace di fare e come lo fai. Oggi qui ci sono l’Enac e l’Agenzia spaziale italiana, che ringrazio, perché senza il loro contributo questi sogni avrebbero avuto difficoltà ad evolvere. Questi sogni sono contemporaneamente capaci di ravvivare l’orgoglio nazionale, ma anche di coniugarlo con le visioni grandi del mondo. In questa prospettiva si inserisce anche l’accordo firmato tra Seeds&Cheeps, Regione Puglia e Aeroporti di Puglia sull’agricoltura di precisione, per migliorare la produttività e studiarla, qui in Puglia. Parlare solo dell’oggi e del domani è inutile. Noi non possiamo smettere di pensare, sognare, investire sulle prossime generazioni. Non possiamo essere degli imbecilli che si limitano a vincere le prossime elezioni e basta, perché chi ragiona in questo modo distrugge l’umanità. La Puglia è una terra tradizionalmente di accoglienza, disponibile ad accogliere le novità tecnologiche senza smarrire il loro indirizzo profondamente legato alla civiltà umana. Mi auguro che questa discussione ampia sul futuro dell’Italia e dell’Europa possa avere in Puglia un luogo privilegiato, anche grazie ai rapporti cordialissimi che abbiamo costruito con tutti i paesi del mondo. Perché tutte queste progettualità hanno senso solo se sono in grado di riunirci in un’unica grande comunità, capace di sopravvivere e creare giustizia sociale e felicità”.

“Abbiamo fortemente voluto l’evento di oggi – ha spiegato l’assessore allo Sviluppo economico Cosimo Borraccino – perché si tratta di un momento di confronto fondamentale tra istituzioni italiane e internazionali e autorevoli rappresentanti del mondo industriale. Con questo appuntamento entra nel vivo l’accordo di collaborazione sottoscritto ad aprile 2019 da Regione Puglia, Aeroporti di Puglia e Distretto Tecnologico Aerospaziale. La Regione Puglia intende rimarcare così il ruolo della “space economy” nello sviluppo delle opportunità di collaborazione della Puglia e dell’Italia con gli altri Paesi. Gli aeromobili, i veicoli spaziali e i relativi dispositivi rappresentano infatti la terza voce nelle esportazioni pugliesi verso il mondo, con un fatturato export di quasi 562 milioni di euro nel 2018. In questo comparto oggi la Puglia, anche grazie all’infrastruttura di Grottaglie, può fare la differenza a livello nazionale e internazionale”.

 

Published in Politica

San Marzano di S.Giuseppe - La  Festa dei Popoli, ormai alla sua 5° Edizione, ha aperto i battenti ieri nella variopinta sede dell'Istituto Comprensivo "A. Casalini", a dare i saluti di venvenuto, al numeroso pubblico e al ricco parterre di ospiti,  è stata la D.S. Maria Teresa Alfonso, è un evento a cura dei due Istituti comprensivi "A.Casalini" di San Marzano di San Giuseppe e del "De Amicis di Grottaglie. Una tre giorni (29-30-31 maggio) in cui si parlerà della Donna tra Oriente e Occidente, di Popoli che viaggiano e infine un confronto tra religioni con i loro messaggi di Pace. 

Ieri si è parlato della donna e dei suoi messaggi di pace, del ruolo nella società e delle differenze etniche. Oggi invece sarà la volta dei popoli che viaggiano e delle civiltà che mutano, lo farà lo scrittore saggista, Pierfranco Bruni, responsabile Demoetnoantropologia SABAP-LE. Seguirà la proiezione del video "Il viaggio accanto" voce narrante Maria Teresa Alfonso e le immagini a cura della docente Eridania Miglionico. Anche oggi come ieri darà il suo contributo don Antonio Panico, docente LUMSA, l'antropologo Neritan Ceka, il missionario Ezio Succa, Mimmo Rochira, presidente Actionaid, Nicola Di Modugno, professore di Diritto amministrativo e regolazione dei mercati nell'Università del Sannio (Bn). Modera Vincenzo Maglie, docente I.I.S.S. "Einaudi" di Manduria.

Domani invece avrà luogo il dialogo interreligioso con mons. Filippo Santoro, Vescovo di Taranto, Pierfranco Bruni, Saifeddine Maaroufi, Imam di Lecce, Pappas  Nik Pace, parroco della chiesa Greca della Città di Lecce, Domenico Guzzonato, professore nella facoltà di Scienze Politiche, Bar Ilan University 1966, Tel Aviv.

Nell'allestimento orientaleggiante dell'enorme ingresso del Casalini, sono allestite varie mostre d'arte di vario genere, curate da docenti con l'apporto degli alunni dei due Istituti. Nei tre giorni è prevista la presenza di rappresentanti istituzionali, come il questore di Taranto oggi pomeriggio e domani la presenza del Questore di Taranto.

Published in Scuola&Istruzione

Inizia a Montecitorio l’iter di discussione del decreto Crescita, contenente diverse misure volute dal Governo Conte per rilanciare l’economia. Alcune di queste sono dedicate alla tutela del comparto agroalimentare: dalla lotta all’Italian sounding, all’incentivo per il deposito di marchi e brevetti, al credito d’imposta per la partecipazione delle piccole e medie imprese a fiere internazionali all’estero.

 

“L’imitazione dei prodotti italiani attraverso l’evocazione del nostro Paese su prodotti con origine estera colpisce in maniera molto forte le eccellenze del made in Italy – dichiara il deputato pugliese Giuseppe L’Abbate, componente M5S in Commissione Agricoltura alla Camera – Per contrastarlo e tutelarsi le nostre imprese devono agire per via giudiziaria con rilevanti costi da sostenere che a volte rendono difficile perseguire questa strada. Per essere al loro fianco, abbiamo pertanto previsto un credito d’imposta in grado di coprire il 50% delle spese sostenute per la tutela legale dei propri prodotti. Il contrasto all’Italian sounding viene poi rafforzato anche attraverso l’estensione della relativa competenza al Consiglio nazionale Anticontraffazione – prosegue L’Abbate (M5S) – la cui composizione viene arricchita con l’inserimento tra i membri effettivi anche di un rappresentante del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca vista la crescente necessità di coinvolgere le giovani generazioni in attività di formazione e sensibilizzazione sul tema della contraffazione e della falsa evocazione dell’origine italiana dei prodotti. Alla valorizzazione e alla riconoscibilità dei nostri prodotti è finalizzata la promozione sui mercati esteri di marchi collettivi o marchi di certificazione privati nonché sono previste misure specifiche – continua il deputato 5 Stelle – per favorire il deposito di brevetti da parte delle imprese, delle start up innovative in particolare”.

 

Il Dl Crescita contiene, inoltre, misure per la tutela dei marchi storici di interesse nazionale, con la creazione di un logo dedicato, rivolto ai titolari o licenziatari esclusivi di marchi d’impresa italiani registrati da almeno 50 anni o per i quali sia possibile dimostrare l’uso continuativo da mezzo secolo. “Molti marchi fanno parte della nostra storia e sono pertanto patrimonio del nostro Paese – prosegue Giuseppe L’Abbate (M5S) – con fortissimi contenuti di immagine e di know how, alla cui spoliazione i governi precedenti hanno assistito senza fare nulla”. Prima della chiusura o della delocalizzazione di uno stabilimento, le imprese dovranno avvisare il Ministero dello Sviluppo economico che le guiderà alla ricerca di un acquirente o all’individuazione di attività sostitutive per la reindustrializzazione e l’utilizzo del marchio storico stesso. Viene istituito un fondo di 30 milioni di euro per il 2020 ai quali si aggiunge lo stanziamento di 400.000 euro per l’assunzione dal 2020 di personale specializzato (10 unità) presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi.

 

Infine, per incrementare il livello e la qualità di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese italiane viene riconosciuto un credito d’imposta pari al 30% delle spese sostenuto fino ad un massimo di 60.000 euro per la partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali di settore che si svolgono all’estero. Sono sostenute le spese relativa all’affitto degli spazi espositivi e al loro allestimento, alle attività pubblicitarie, di promozione e di comunicazione connesse alla partecipazione.

Published in Politica

La strumentalizzazione politica sull’aeroporto di Grottaglie è una storia che non sembra avere fine. Da tempo e con cadenza periodica, si ascoltano le stesse dichiarazioni da chi ha il potere politico e gestionale di decidere l’apertura o meno ai voli civili dell’aeroporto di Grottaglie. Ogni qualvolta che si paventa tale opportunità per lo scalo jonico c’è sempre una difficoltà legata alla non adeguatezza dell’infrastruttura esistente. Si dimentica, però, che tanti sono stati negli anni gli investimenti pubblici di cui l’aeroporto di Grottaglie ha usufruito, senza però che questi abbiano prodotto i risultati sperati. Se c’è una vera volontà politica di aprire lo scalo ai voli civili lo si faccia "ora", senza rinvii legati al termine della realizzazione di ulteriori opere di ammodernamento. Il rischio è che, ancora una volta, venga edificata una cattedrale nel deserto.

Se poi non vi è sostenibilità economica per garantire l’apertura dell’aeroporto di Grottaglie sarebbe bene dirlo e destinare tali risorse alla creazione di un sistema di infrastrutture intermodale che permetta a Taranto di essere collegata in maniera efficiente ed efficace ai principali centri urbani del Paese. Taranto non merita di essere nuovamente illusa da progetti fantasiosi, irrealizzabili e faraonici, come l’interspazio, che ritengo non possa soddisfare le esigenze del territorio e creare quello sviluppo economico diffuso di cui la provincia di Taranto necessità.

E' il momento della verità. La Regione Puglia e il suo presidente, quale socio quasi totalitario di Aeroporti di Puglia, devono dire apertamente se intendono aprire o meno ai voli civili o se il "Marcello Arlotta" ha altre esclusive finalità. In caso contrario è arrivato il momento che le istituzioni locali si facciano promotori di seguire altre strade per dare dignità ad un territorio che da troppo tempo risulta isolato e fortemente penalizzato a livello di collegamenti nazionali e internazionali.

Published in Politica

Nei giorni scorsi l'on. Rosalba De Giorgi ha visitato il Reparto di Neonatologia-Terapia Intensiva dell'ospedale "Ss. Annunziata" e, nel corso di un colloquio con il Dirigente dott. Oronzo Forleo, ha avuto modo di prendere in esame i problemi che affliggono la struttura.

Fra le questioni urgenti da risolvere spicca quella relativa alla mancanza di pediatri, che nel giro di alcuni anni sono passati da 17 a 7 unità. Un numero la cui insufficienza è stata evidenziata dallo stesso dott. Forleo (secondo questi, ne servirebbero almeno 14). Ma non basta. La situazione è resa ancor più critica dal fatto che gli altri due "punti nascita" della provincia (Castellaneta e Martina Franca) da tempo sono alle prese con analoghe difficoltà che li costringono ad operare in affanno.

Preso atto di ciò che è emerso, nella giornata di ieri l'on. De Giorgi ha illustrato alla Camera quanto da lei appreso riservandosi di formulare in tempi brevissimi un'interrogazione al Ministro della Salute, on. Giulia Grillo, con l'obiettivo di verificare se vi sono margini per adottare iniziative finalizzate al superamento del problema descritto.

"E' riconosciuta come una delle eccellenze della Sanità locale grazie all'impegno e alla competenza di personale medico ed infermieristico a cui va anche il merito di riuscire ad ottimizzare le poche risorse a disposizione. Sto parlando del Reparto di “Neonatologia-Terapia Intensiva” dell'ospedale “Ss. Annunziata” di Taranto. Un Reparto che mi permetto di definire un “modello” di efficienza soprattutto dopo aver potuto constatare che il più delle volte è costretto ad operare in condizioni di emergenza. Il tutto a causa di un numero insufficiente di pediatri.

Sembrerà strano che il secondo “punto nascita” della Puglia possa lamentare la mancanza di specialisti, eppure è quanto sta accadendo da alcuni anni. A seguito della visita che ho effettuato la scorsa settimana nel nosocomio tarantino, ho appreso che quel Reparto, sulla cui importanza è inutile che spenda parole, può contare solo su 7 pediatri quando, invece, ne servirebbe almeno il doppio. In altre parole, i medici che prestano servizio sono costretti a turnazioni tutt'altro che agevoli con le intuibili conseguenze che una simile situazione può comportare. La necessità di incrementare il numero dei pediatri al fine di evitare che le emergenze diventino la regola si rivela ineludibile, soprattutto se si pensa che gli altri due “punti nascita” della provincia (segnatamente, quelli di Castellaneta e di Martina Franca) non se la passano meglio. Anzi. Il primo rischia di chiudere da un momento all'altro per motivi legati alla carenza di organico; il secondo, invece, arranca.

Probabilmente, il problema della mancanza di personale medico per questi delicatissimi Reparti potrebbe essere superato senza attendere l'espletamento di concorsi per la specializzazione in Pediatria, magari attraverso un percorso formativo che verrebbe  svolto “in loco”, all'interno degli ospedali interessati. Secondo gli addetti ai lavori, si tratterebbe di una soluzione ottimale di cui beneficerebbe in modo tangibile anche l'utenza. E secondo noi? Penso che una riflessione sull'argomento cominci a diventare necessaria."

Published in Sanità

I Carabinieri della Sezione Radiomobile del N.O.R. della Compagnia di Taranto hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 29enne, pregiudicato, tarantino resosi responsabile dei reati di stalking, maltrattamenti in famiglia,  danneggiamento ed estorsione, nei confronti della ex convivente.

I militari, a seguito di un a telefonata giunta al 112, intervenivano nel quartiere Paolo VI del capoluogo jonico, dove una donna riferiva di essersi rifugiata presso l’abitazione dei genitori, unitamente ai suoi figli minori, in quanto il suo ex, dopo averla inseguita e raggiunta, l’aveva per l’ennesima volta minacciata di morte pretendendo tra l’altro la corresponsione di una somma di denaro. I Carabinieri giunti sul posto sorprendevano l’uomo mentre, verosimilmente in preda ad un raptus di follia, infieriva con calci e pugni contro l’auto della vittima. Da qui l’intervento dei militari, alla cui vista l’aggressore tentava la fuga, ma veniva prontamente bloccato e tratto in arresto. L’uomo, all’esito delle formalità di rito, su disposizione del P.M. di turno presso la Procura della Repubblica del capoluogo jonico, associato alla locale Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Published in Cronaca

Comunicato stampa dell’Assessore regionale Mino Borraccino:

Ho partecipato questa mattina, a Roma, presso la Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, all’incontro promosso dal Ministro per il Sud, Barbara Lezzi, finalizzato a illustrare il “Piano di sviluppo” per favorire grandi investimenti nelle Zone Economiche Speciali da parte delle imprese.

All’incontro erano presenti i Presidenti delle Autorità di Sistema Portuale coinvolte nelle ZES, i rappresentanti delle Regioni del Sud interessate, e gli amministratori delegati di grandi aziende italiane potenzialmente attratte dalla prospettiva di investire in queste aree.

Il ministro Lezzi ha illustrato la norma contenuta nell’art. 34 del cosiddetto “Decreto Crescita” che ha stanziato 300 milioni di euro per i prossimi 3 anni (50 per il 2019, 150 per il 2020 e 100 per il 2021) per rendere più attrattiva e vantaggiosa, per le imprese che vogliano investire al Sud, la possibilità di realizzare importanti progetti nelle ZES in modo da rendere concreti ed effettivi i benefici previsti dall’istituzione di questo rilevante strumento che siamo convinti possa dare una accelerazione significativa alla crescita e allo sviluppo delle aree interessate.

Queste ulteriori risorse previste dal “Decreto Crescita” andranno a incrementare il fondo ZES che già ammonta a 250 milioni di euro stanziati per le agevolazioni sul credito di imposta, con l’obiettivo di rendere più attrattivi e competitivi i territori interessati, favorendo così l’insediamento di grandi imprese con le sicure positive ricadute sul piano occupazionale oltre che su tutto l’indotto e il sistema produttivo delle aree perimetrate.

Per quanto riguarda le due ZES pugliesi, il ministro Barbara Lezzi ha assicurato che il DPCM che completa l’iter di approvazione della ZES Jonica è all’attenzione e alla firma del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, on. Giancarlo Giorgetti, e subito dopo seguirà quello che riguarda la ZES Adriatica.

Siamo fiduciosi, dopo l’incontro di stamane a Roma, che l’ottimo lavoro compiuto dalla Regione per la definizione delle due ZES pugliesi (completato, ormai, diverse settimane fa con l’approvazione in Giunta delle due distinte delibere) possa portare quanto prima alla firma dei Decreti da parte del governo nazionale, in modo da poter partire immediatamente con l’attività più importante e cioè quella di promozione su scala internazionale delle opportunità che si aprono per chi intende investire nelle aree delle ZES.

Auspico, pertanto, una rapida conclusione di questa procedura da parte del Governo centrale perché la Puglia è pronta a cogliere fino in fondo questa grande sfida per il suo sviluppo e il suo futuro.

 

 

Published in Politica
Pagina 1 di 29

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

Oraquadra.info è ospitato sui server di Register.it Spa

Foro competente: Taranto

Direttore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'Amicis

Editore: SocialMedia APS

Legal Advisor: avv. Michela Tombolini

Web Master: d.ssa Valentina D'Amuri & FVproductions

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per le sue funzionalità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. .

  Accetto i cookies da questo sito web.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk