Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Mercoledì, 01 Maggio 2019

Il progetto “Greentosa” lancia ai cittadini jonici “la sfida: il vaso in fiore più bello con piante mellifere”

Da Grottaglie il progetto “Greentosa” di Asset Network APS, che mira alla conservazione della biodiversità, ha lanciato una sfida per salvare le nostre amiche api, minacciate anche sul nostro territorio dai cambiamenti climatici e dall’antropizzazione degli ecosistemi in cui sono sempre vissute.
Eppure le api svolgono un ruolo fondamentale nella conservazione della biodiversità, in particolare mediante l’impollinazione che consente a diverse specie vegetali di sopravvivere.
Per questo il progetto “Greentosa”, finanziato dall’Avviso pubblico “Puglia Capitale Sociale 2.0 dell’Assessorato al Welfare della Regione Puglia, ha lanciato “La sfida: il vaso in fiore più bello con piante mellifere”!

L’iniziativa è stata presentata dalle due progettiste di APS Asset Network, la commercialista Maria Teresa Marangi e la consulente finanziaria Carmen Valente.
«Con “La sfida: il vaso in fiore più bello con piante mellifere” non abbiamo organizzato un concorso vero e proprio, quanto piuttosto – ha spiegato Carmen Valente – l’invito ad abbellire balconi, aiuole, terrazze e ogni spazio utile con alcune delle numerosissime piante mellifere presenti in natura, sia erbacee, come papavero, fiordaliso o camomilla, sia arbustive, come lavanda rosmarino ginestra o timo».
«In questo modo – ha poi detto Carmen Valente – si darà la possibilità alle api di svolgere la loro preziosa opera a favore della biodiversità; così si intende, inoltre, promuovere i valori ambientali e la cultura del verde come elemento di decoro urbano».
Maria Teresa Marangi ha voluto «ringraziare Cira Lacorte de “La Rinascita del Centro Storico di Grottaglie”, un gruppo di cittadini impegnato da quattro anni nel recupero del decoro urbano e della vivibilità, che ha con la sua azione ha ispirato la nostra decisione di allargare la partecipazione anche a gruppi e comitati spontanei di cittadini».
La partecipazione a “la sfida: il vaso in fiore più bello con piante mellifere”, infatti, è aperta a tutti: cittadini, commercianti, istituzioni, istituti scolastici, associazioni, comitati locali e gruppi informali, di Taranto e provincia; ogni partecipante può candidare anche più addobbi floreali.
Entro il 10 giugno prossimo dovranno inviare il modulo di partecipazione, gratuita ovviamente, e tre foto via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., o con messaggio alla pagina facebook di Asset Network APS oppure sul gruppo “La sfida: il vaso in fiore più bello con piante mellifere”; qui è a disposizione il regolamento dell’iniziativa.
«Una giuria di Asset Network APS – ha poi detto Maria Teresa Marangi – esaminerà la documentazione pervenuta individuando i migliori addobbi floreali i cui proprietari saranno “premiati” con piante mellifere!»

L’iniziativa è stata presentata nel corso della manifestazione “La cura della biodiversità” che si è tenuta (martedì 30 aprile) nella Social Agorà dello Jazzu di Grottaglie, un’area verde dell’abitato recentemente recuperata dall’abbandono.
Protagonisti sono stati oltre 150 alunni della scuola primaria dell’I.C. “Don Bosco” di Grottaglie che, accompagnati dalla dirigente scolastica dottoressa Patrizia Di Lauro, hanno avuto modo di frequentare quattro laboratori tematici sulla biodiversità curati da Gemma Bruno, apicultrice titolare dell’omonima azienda apistica, la naturalista Giuseppina Ettorre, Emilia Blasi, esperta di agricoltura naturale dell’Associazione “Beni Comuni”, e dalle socie dell’Associazione “Grott'art”.
In seguito gli alunni sono stati coinvolti nell’installazione nello Jazzu di “bug hotel”, rifugi per insetti, messi a disposizione dal progetto “Greentosa” che, inoltre, nell’occasione ha donato a Cira Lacorte piante mellifere per decorare il centro storico di Grottaglie.
L’accoglienza ai bambini è stata garantita dai diversamente abili del Centro diurno EPASSS che, con la loro coordinatrice Elisabetta Attolino, hanno poi seguito i laboratori insieme ai piccoli ospiti.
Sono intervenute Lucia Cavallo e Ciro Maranò, rispettivamente consigliera e direttore tecnico del Gal Magna Grecia, partner di Greentosa, Nunzia Digiacomo della Pro Loco di Fragagnano.

 

Nell’occasione la commercialista Maria Teresa Marangi ha spiegato che «il progetto “Greentosa” di APS Asset Netwok intende recuperare la biodiversità nelle microaree di Grottaglie e Fragagnano, nonché in alcuni dei comuni del Gal Magna Grecia; è teso, inoltre, a sensibilizzare e informare la comunità permettendole, dopo aver acquisito la consapevolezza delle potenzialità della cittadinanza attiva, di seguire un percorso virtuoso per la conoscenza e la valorizzazione della biodiversità del suo habitat naturale, purtroppo compromesso dalla presenza antropica».
«La partecipazione attiva dei cittadini – ha poi detto Maria Teresa Marangi – sarà conseguenza naturale degli esempi concreti che le associazioni del partenariato, con la collaborazione di altri enti e imprese, proporranno con le attività progettuali».
La consulente finanziaria Carmen Valente, progettista di APS Asset Network, ha poi sottolineato come «sono previste attività di educazione alla biodiversità per gli alunni della materna e della primaria, anche attraverso laboratori ludico-creativi, sia presso gli istituti scolastici, sia presso le aree verdi messe a disposizione dalla Coop. Diogene e dall’Associazione Vivi La Natura nei Comuni che aderiscono al Gal Magna Grecia, partner del progetto, e nel Comune di Fragagnano».
«A tal fine è prevista – ha concluso Carmen Valente – anche l’organizzazione, presso aree verdi, delle giornate tematiche “La cura della biodiversità” per sensibilizzare la cittadinanza con esempi pratici di produzioni e coltivazioni sostenibili; sono in programma, infine, anche lezioni di apicoltura a favore di soggetti svantaggiati».
Partner del progetto “Greentosa” dell’APS Asset Network, finanziato dall’Avviso pubblico “Puglia Capitale Sociale 2.0 dell’Assessorato al Welfare della Regione Puglia, sono l’Associazione “Beni Comuni”, l’Associazione “Vivi la Natura”, il Gal Magna Grecia, l’azienda apistica Bruno Gemma, la Cooperativa Diogene, l’APS “Grott’Art” e l’EPASSS di Grottaglie.

 

Published in Scuola&Istruzione

Il 1° Maggio 2019 di Cgil Cisl Uil ha come tema nazionale “Diritti, Stato Sociale, La Nostra Europa”; scelta tematica orientata dal bisogno sempre più evidente di una Europa migliore, più fedele ai principi costituenti che caratterizzarono il Manifesto di Ventotene, maggiormente attenta ai valori democratici, alle istanze sociali e del mondo del lavoro in cui le sue Istituzioni affondano le proprie radici.

L’Italia ha bisogno di una Europa forte, che sappia orientare di più e meglio le Nazioni che ne fanno parte ed i loro popoli, ad uno sviluppo organico e non come è attualmente a due velocità, non gravato dagli eccessivi vincoli della burocrazia ma capace di creare ricchezza puntando al lavoro produttivo e non già alla speculazione finanziaria, né al dumping sociale e meno che mai alla concorrenza fiscale e salariale.
Ecco perché Cgil Cisl Uil territoriali auspicano che le prossime elezioni del 26 maggio, per il rinnovo del Parlamento europeo, diano in tutti i Paesi dell’Unione una forte spinta a veri processi di solidarietà, di progresso civile, sociale ed economico, e in particolar modo di accoglienza diffusa dei migranti e dei richiedenti asilo, di inclusione sociale, di rifiuto della guerra, di antifascismo.
Non poche cose, certo, possono e devono essere cambiate nella gestione politica dell’Europa, a cominciare dal cambio di passo in materia di politica economica.
Ma tutto questo implica un recupero esigente di autorevolezza da parte di tutte le Istituzioni europee e della classe dirigente, sui versanti della promozione concreta, in stretto raccordo con i Paesi membri, dello sviluppo sostenibile e del lavoro produttivo.
E risiede esattamente in queste rivendicazioni l’iniziativa della Ces, la Confederazione Europea dei Sindacati, cui aderiscono anche Cgil Cisl Uil, messa in campo con la recente“Marcia per un’Europa più equa per i lavoratori” perché finalmente riparta l’Europa della solidarietà e del lavoro, venga rilanciato lo sviluppo sostenibile ed arginati velleitari sovranismi.
Il nostro Mezzogiorno, la Puglia, il territorio di Taranto, auspichiamo possano beneficiare di tali processi, a condizione che si creino sinergie istituzionali e sociali che spingano verso un’unica direzione; e non secondari, in questa chiave, sono i contenuti dell’appello l’appello all’Europa sottoscritto da Cisl, Cgil, Uil e Confindustria, per relazioni sindacali che esse auspicano sempre più partecipative e di pari responsabilità nelle scelte da compiere.

 

Published in Cronaca sindacale

Dopo la straordinaria mobilitazione del 23 marzo scorso che ha visto sfilare per le strade di Roma 100 mila donne e uomini che ogni giorno nei loro territori resistono con tenacia alle devastazioni ambientali, all'imposizione dall'alto di grandi opere inutili e dannose e che lottano per affermare giustizia ambientale e sociale, quelle stesse donne e quegli stessi uomini tornano in piazza, in tre piazze, Taranto, Napoli e Rende, per celebrare le lavoratrici ed i lavoratori, ma anche i precari, i disoccupati e coloro che sono penalizzati e schiacciati da un lavoro che è sempre più legato ad un inaccettabile ricatto occupazionale e sociale.

In questo primo maggio 2019, attraverso tre concerti, in contemporanea, si esibiranno numerosissimi artisti che sostengono le nostre rivendicazioni, perché la musica è uno strumento potente e noi intendiamo usarlo per arrivare al cuore delle persone. #unomaggioliberoepensante di Taranto sa bene quanto sia difficile vincere la puntuale indifferenza dei media nazionali, al soldo di una informazione condizionata. 
Oggi ci sentiamo più forti perché siamo insieme. Cosenza, Napoli e Taranto rispondono all’unisono alle politiche separatiste e sempre più scellerate di un governo che ignora, come chi lo ha preceduto, le esigenze delle comunità, sostenuti da sindacati complici che hanno dimenticato le conquiste per i lavoratori ottenute a prezzo della vita. 
Siamo insieme per ribadire che non esiste una contrapposizione tra lavoro, ambiente e salute ma che è necessario lavorare tutt* assieme per la costruzione di una società più giusta, dove non si sia costretti a morire sui posti di lavoro, rischiando di ammalarsi, in luoghi insalubri, di malattie incurabili, per non morire di fame.
Una protesta comune perché il luogo in cui si nasce non segni il proprio destino ancor prima di averlo costruito, perché le nostre radici non siano la condanna che negli anni continuiamo a registrare: più di un milione di “emigranti” del terzo millennio, dei quali ben oltre la metà non ha più fatto ritorno al sud! Cambiano le facce, i documenti e le valigie ma il dramma di scegliere fra la propria terra e il proprio futuro è “una storia che si ripete” e a cui diciamo basta. Tre piazze gemellate, unite, che respirano all’unisono insieme ai movimenti di difesa del territorio di tutta Italia, come hanno fatto le migliaia di persone che hanno sfilato per le strade di Roma. Come un'unica entità, come un corpo solo, presente ovunque si lotti per i diritti di tutti. 
Un saluto ai compagni NoTav che con il
Festival dell’alta felicità celebrano, come noi, in musica, la resistenza ad ogni tentativo di sottomissione politica, economica e sociale.
Ci vediamo il primo maggio in piazza Dante a Napoli, al Parco Archeologico delle mura greche a Taranto ed al parco Robinson di Roges a Rende (CS).

 

Published in Ambiente

Taglio del nastro venerdì 3 maggio, alle ore 19, nel comitato elettorale di “Europa Verde”, in via Anfiteatro 106, a Taranto. 
All'inaugurazione saranno presenti la capolista Eliana Baldo e Giuseppe Barbaro. I due candidati tarantini al Parlamento europeo, nella lista della Circoscrizione Italia Meridionale, nell'occasione saluteranno sostenitori e simpatizzanti, ribadendo i punti fondamentali del programma elettorale fortemente ecologista e mirato a al superamento delle disuguaglianze sociali.

Published in Europee 2019

Ad Jehl: “Prova visibile che stiamo rispettando tutti gli impegni presi”

Taranto – Sono stati ultimati, nel pieno rispetto dei tempi previsti dall’Addendum al contratto di affitto stipulato lo scorso settembre tra AM InvestCo Italy e ILVA in AS, che fissava il termine al 30 aprile 2019, i lavori di completamento del 50% della parte superiore della struttura che consentirà la copertura del materiale presente nel Parco Minerale e necessario ai fini del livello di produzione autorizzato.

L’attuale struttura, composta da tre moduli coperti, dopo essere stata montata è stata anche interamente spostata di 230 metri, in modo da collocarla, in maniera permanente, nella cosiddetta “posizione finale” accanto alla quale, nei prossimi mesi saranno agganciati i restanti tre moduli. Ad oggi, inoltre, è in fase di ultimazione anche il quarto modulo che sarà coperto, sollevato e collegato tra alcuni giorni.

“La realizzazione della copertura dei Parchi Primari, ossia il Parco Minerali e il Parco Fossili – spiega l’Ad di ArcelorMittal Italia, Matthieu Jehl – è uno degli interventi più importanti richiesti dall'Autorizzazione Integrata Ambientale. Il risultato di oggi è la prova visibile che facciamo sul serio e stiamo rispettando tutti gli impegni presi”.

I lavori di copertura dei Parchi Minerali, affidati per progettazione, fabbricazione e montaggio alla ditta italiana Cimolai, sono iniziati, con la posa della prima pietra, il 1° febbraio 2018 e termineranno entro l’ultimo trimestre del 2019.

La copertura dei Parchi Primari, una volta completamente realizzata, sarà uno dei progetti ingegneristici ambientali più ambiziosi al mondo e creerà una barriera fisica che eviterà la dispersione delle polveri provenienti dai cumuli dei parchi sulla città, in particolare, sul quartiere Tamburi, soprattutto in occasione dei cosiddetti wind days. La parte di copertura che si sta realizzando più rapidamente è, infatti, quella che si trova maggiormente vicina allo stesso quartiere.

 

Published in Video

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

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