Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Sabato, 04 Maggio 2019

Da qualche anno si era ritirato a Ferrara insieme alla moglie Antonella Scardino, per stare vicino a uno dei figli. Nato a Taranto 83 anni fa, grande la sua passione per la pittura e a Roma, alla fine degli anni 60 fonda  l'Associazione "Artisti di via Margutta e di Piazza Navona" e ne diventa Presidente .

Nel 1971 organizza e dirige la "Mostra Internazionale di via Margutta a Campione d'Italia" . Nello stesso anno realizza "La Rassegna dell'arte italiana contemporanea" e successivamente dà vita alla rivista d'arte romana "Il Marguttone" della quale è, con il fratello Alberto, Direttore artistico.
Nel 1975 riceve a Roma il riconoscimento "La Lupa Capitolina" ed il Premio Unicef .
Rientrato a Taranto è il promotore di numerose iniziative artistiche. Nel 1992 riceve la Laurea honoris causa in Arte Moderna. Ha al suo attivo oltre 250 mostre personali in tutta Italia e all'estero, da Tokio a Caracas, da Buenos Aires a Tunisi, da Madrid a New York . Da molti anni viveva a Grottaglie in un elegante palazzo del centro storico, ai piedi del famoso Pinnino (via Forleo), nei suoi quadri ha raccontato la bellezza di molti paesaggi, luoghi di sogno che fanno sognare per la serenità che infondono. Tempo fa, in una trasmissione di "Passeggiando fra la storia di Grottaglie" ci ospitò in casa sua e avemmo modo di ammirare, ancora una volta la sua grande arte, nel video sottostante al 27:13 inizia la indimenticabile chiacchierata. Alla famiglia Scotti e Scardino le nostre sentite condoglianze.

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Castellaneta – Il 6 maggio 1895 nasceva a Castellaneta (TA) il mito del cinema muto Rodolfo Valentino e, in occasione del 124° anniversario della sua nascita, la Fondazione Rodolfo Valentino, con il patrocinio del Comune di Castellaneta e la collaborazione della Pro Loco Domenica Terrusi di Castellaneta, organizza presso il museo Rodolfo Valentino di Castellaneta, alle ore 10,00 di lunedì 6 maggio 2019, il convegno sul tema “Rudy Valentino: il divo e l’arte cinematografica” cui interverranno: Antonio Ludovico (presidente della Fondazione Rodolfo Valentino), Pietro Loisci (storico), Guido Gentile (critico cinematografico) e Anna Rita D’Ettorre (assessore alla Cultura del Comune di Castellaneta), con la partecipazione degli studenti del Istituti scolastici superiori di Castellaneta .

A fine del convegno, alle ore 12,00 circa presso il museo Rodolfo Valentino, si terra la conferenza stampa di presentazione del Valentino Festival, un progetto che la Fondazione Rodolfo Valentino sta organizzando per la prima decade di maggio 2020, che vedrà il sogno, la magia, l’incanto della settima arte, visto attraverso i protagonisti del cinema, gli attori; questo sarà il Valentino Festival giornate internazionale del cinema d’attore dove la città natale del primo mito del cinema mondiale diventa il pantheon del divismo, il tempio dove racchiudere l’esperienza artistica e professionale del cinema, attraverso i personaggi che, dietro e davanti lo schermo, hanno contribuito a renderlo grande.

Castellaneta – Valentino è un binomio tanto scontato quanto inutilizzato; La cittadina che diede i natali a Rodolfo Valentino non ha mai vissuto pienamente questa eccezionalità. Eppure è immaginiata come culla ideale del cinema, dove tutto è cominciato con la nascita del primo divo che coincide con la nascita del cinema.

Castellaneta, allora, diventa la sede ideale per pensare ad uno spazio dedicato al cinema, ma in maniera totalmente diversa da quanto fatto finora.

Valentino Festival vuole essere anche un momento dedicato alla valorizzazione dei “grandi” del cinema italiano (Sordi, Gassman, Totò, Fellini, ecc.) come mostre rassegne cinematografiche ed approfondimenti.

Lo spettacolo museo teatro, visita animata nelle sale espositive del Museo Rodolfo Valentino, previsto per domenica 5 maggio 2019, per motivi tecnici è stato rinviato ai giorni 23 e 24 agosto 2019.

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Il Sindaco di Montemesola, al suo secondo mandato che scadrà nel 2020 è stato rinviato a Giudizio per omissioni di atti e abuso d'ufficio. Comparirà di fronte alla seconda sezione penale del Tribunale di Taranto il 3 giugno prossimo, Vito Antonio Punzi è accusato di omissioni di  atti di ufficio, mentre era anche alla direzione dell'ufficio tecnico, dove fece assumere a tempo determinato un architetto anche costui rinviato a giudizio,  di fatto  consentendo, in assenza di permesso a costruire, di edificare  una veranda mediante chiusura di un balcone con conseguente aumento di volumetria della casa di proprietà dei suoceri del  suo capogruppo (all'epoca dei fatti), entrambi anch'essi rinviati a giudizio. L'abuso edilizio che potrebbe comportare la demolizione della veranda è ascritto a tutto il condominio in cui abitano i suoceri del Sindaco Punzi. Inoltre il rinvio a giudizio ha sonnecchiato per oltre un anno nei cassetti del Tribunale grazie a rinvii e altre azioni.

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Grazie a due Istituti scolastici, l’I.C. Giovanni XXIII di Statte e l’I.C. “Vico - De Carolis” di Taranto, e a una serie di partner istituzionali e culturali, parte anche sul nostro territorio il progetto nazionale “L’Ora di Lezione Non Basta” (LODLNB).

Il progetto LODLNB è uno dei 15 progetti multiregionali nati per contrastare il fenomeno della povertà educativa in Italia, grazie ad un Protocollo d’Intesa sottoscritto nel 2016 tra le Fondazioni bancarie e il Governo, reso operativo da un fondo di circa 2.5 milioni di euro.
Vi partecipano 15 Istituti scolastici della Rete nazionale delle scuole Senza Zaino, distribuiti su 8 Regioni, fra cui 3 in Puglia: l’I.C. Don E. Montemurro di Gravina di Puglia e, come detto, l’I.C. Giovanni XXIII di Statte e l’I.C. Vico De Carolis di Taranto.
Presenti nel progetto anche numerosi partner, a carattere nazionale e territoriale, ciascuno con una competenza specialistica necessaria per lo sviluppo delle attività di una comunità educante: bullismo, pratiche riparative, didattica musicale, gamification, strumenti digitali.
Sul territorio di Statte, in particolare, parteciperanno alle attività del progetto LODLNB il Gruppo Speleo Statte (ex CEA), il CREST di Taranto, la Biblioteca Comunale di Statte e l’Associazione Musicale “Matteo Mastromarino”.

Il progetto “L’Ora di Lezione Non Basta” si basa sul presupposto che una comunità locale, capace di contrastare la povertà educativa, trova nella scuola il punto di riferimento principale per connettere i diversi attori, pubblici e privati, che svolgono funzioni culturali, sociali, educative, sanitarie, economiche, amministrative.
Tra gli attori privati rientrano ovviamente anche le famiglie alle quali il progetto LODLNB dedica una particolare attenzione, sostenendole, formandole e coinvolgendole direttamente in modo che diventino parte attiva dei processi educativi.
Il progetto LODLNB intende, mediante un articolato programma di attività che si svilupperanno nell’arco di quattro anni su territori interessati, qualificare e valorizzare i diversi luoghi della comunità locale, per intensificare l’uso delle strutture scolastiche, estendendone l’apertura anche “al di là delle ore delle lezioni”, in particolare nella fascia oraria 16.00-23.00, durante il weekend e nei mesi estivi.
Scopo ultimo del progetto “L’Ora di Lezione Non Basta” è arrivare a improntare permanentemente la didattica delle scuole coinvolte, diventando così parte integrante dell’attività curriculare delle stesse, anche dopo la conclusione del Progetto propriamente detto, coinvolgendo, oltre ai partner nazionali, anche gli Enti locali e le associazioni del territorio.

il Progetto “L’Ora di Lezione non basta” è stato presentato in conferenza stampa (venerdì 3 maggio), presso l’Aula Magna dell’I.C. “Giovanni XXIII” a Statte.
Sono intervenuti Riccardo Romiti, Direttore del Progetto nazionale “L’Ora di Lezione non basta”, Francesco Andrioli, Sindaco di Statte, Mons. Ciro Alabrese, direttore dell’Ufficio Diocesano Educazione Scuola Istruzione Università, Patrizia Nesi, Dirigente Scolastico dell’I.C. Giovanni XXIII di Statte, e Patrizia Artuso, Assessore alla Cultura del Comune di Statte.

Il progetto “L’Ora di Lezione Non Basta” fa propria la visione pedagogica dell’Approccio Globale al Curricolo (Global Curriculum Approach), che ispira il Movimento delle Scuole Senza Zaino e che si fonda su tre valori: Ospitalità, Responsabilità, Comunità.
LODLNB propone tre modelli educativi, di insegnamento e di apprendimento: il modello dell’artigiano, il modello drammaturgico e il modello del gioco (maggiori informazioni sul sito https://www.scuolasenzazaino.org/lora-di-lezione-non-basta/).
I tre modelli orientano le azioni delle Scuole del progetto LODLNB toccando i sette aspetti chiave della didattica: il ruolo formativo dell’organizzazione degli spazi scolastici, la valutazione formativa, la scelta delle e nelle attività didattiche e gli argomenti di studio promuovendo così la responsabilità degli studenti, la differenziazione dell’insegnamento, la flipped classroom, la comunità di pratiche dei docenti e, infine, l’attenzione ai compiti di realtà.
Il progetto LODLNB ha individuato sette luoghi, interni ed esterni alla scuola, e per ciascuno di essi una serie di attività tematiche: i luoghi del Lavoro, i luoghi della Comunicazione, i luoghi del Mercato, i luoghi della Discussione, i luoghi delle Risorse, i luoghi delle Arti e del Gioco, i luoghi dell’Ascolto e della Cura.
Per ogni luogo, per i tre modelli educativi di riferimento e per i sette aspetti chiave della didattica, oltre alle attività in cui sono coinvolti direttamente gli studenti, il progetto prevede anche attività di aggiornamento e formazione del personale della scuola e dei genitori.

LA POVERTA’ EDUCATIVA IN PUGLIA

In Puglia, e il territorio di Statte è uno dei maggiormente interessati, il 32 % dei minori è in povertà educativa. È il dato che emerge dal nuovo rapporto sulla povertà educativa in Italia di Save the Children e dal Primo Report sulla povertà educativa minorile in Italia, curato dall’Impresa Sociale “Con i bambini”.
I servizi per l'infanzia sono garantiti solo per il 5 % dei bambini e quasi la totalità delle classi della scuola primaria (83%) e secondaria di primo grado (94 %) non ha il tempo pieno. All'incirca un ragazzo su 5 abbandona gli studi prima del tempo e 3 bambini su 4 non usufruiscono del servizio mensa. Più della metà di bambini e ragazzi (67 per cento) non partecipa ad attività culturali e ricreative.
Questi dati confermano, come hanno dimostrato anche recenti episodi di cronaca, che anche sul nostro territorio la “povertà educativa” è un fenomeno particolarmente esteso che non riguarda solo nuclei familiari disagiati, ma anche famiglie agiate i cui figli, per impegni lavorativi di entrambi i genitori, spesso sono “parcheggiati” per intere giornate davanti alla televisione o con un cellulare in mano.

 

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Sono numerosi i lavori già arrivati alla giuria di “Corto2Mari - Festival del Cortometraggio dei Mari della Città di Taranto”, rivolto agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori di Puglia, Basilicata e Calabria. L'evento finale si terrà i prossimi 20, 21, 22 maggio al cinema Orfeo di Taranto, con le proiezioni delle opere selezionate e vincitrici. La prima edizione del Festival è organizzata dalla rete di scopo costituita dal Liceo Ginnasio Statale “Aristosseno” di Taranto (capofila), dall’I.I.S.S. “Liside” di Taranto e dal Liceo Artistico “V. Calò” di Grottaglie (TA). Il progetto rientra tra gli assegnatari del finanziamento Miur - Mibact “Piano nazionale cinema per la scuola – Buone pratiche, Rassegne e Festival”.

“Corto2Mari” non è solo un festival cinematografico, vuole attivare un percorso virtuoso attraverso il quale giungere alla creazione di una vera e propria filiera del mare quale risorsa di sviluppo economico e promozione culturale del territorio. L'evento è anche l'occasione per avvicinare gli studenti al cinema e al suo specifico linguaggio. “Corto2Mari” intende creare curiosità intorno a questo universo offrendo strumenti e chiavi di lettura professionali. A tal scopo è stato ideato e organizzato un percorso di “alfabetizzazione alla cinematografia” curato dal direttore del Festival, Ezio Ricci in collaborazione con i dirigenti scolastici degli istituti in rete: Salvatore Marzo (Aristosseno e Liside), Brigida Sforza (Calò).

“Ci proponiamo di favorire l'interesse dei giovani alla cinematografia – spiega il direttore Ricci – e di avviare una prima forma di apprendimento che ci piace definire, appunto, di alfabetizzazione al cinema. Simuleremo un ciclo creativo completo: dalla scrittura di un soggetto, alla sceneggiatura, fino alle tecniche di visualizzazione”. Al corso parteciperanno tre gruppi di studenti scelti nelle tre scuole organizzatrici di “Corto2Mari”. I ragazzi seguiranno tre incontri in programma nelle sedi degli istituti. “L’alfabetizzazione visiva – aggiunge il direttore Ricci - diventa importante per raccontare qualsiasi storia che si voglia raccontare ed è utile che ci si alfabetizzi strada facendo, passo dopo passo, rileggendo e riflettendo sul percorso visivo ottenuto, per scavare in ciò che è già stato creato e metterlo al confronto dei fruitori”.

Il corso di cinematografia inizierà martedì 7 maggio, alle 16.30, al Liceo Ginnasio Aristosseno di Taranto. Il primo incontro avrà come tema “Dalla scrittura teatrale alla scrittura per il cinema”. Relatori: Vincenzina Messina, docente Liceo Aristosseno, Giulia Mento, sceneggiatrice. Si proseguirà mercoledì 8 maggio, sempre alle 16.30, nella sede dell’Istituto IISS Liside di Taranto. Argomento: “Il linguaggio: Storia e tecnica del linguaggio audiovisivo e cinematografico”. Relatore: Guido Gentile, critico cinematografico. Ultimo appuntamento giovedì 9 maggio, alle 16.30 nel Liceo Artistico Calò, sede di Taranto. Si parlerà di “Tecnica cinematografica; avanti e dietro la macchina da presa”. Relatore: Ivan Saudelli, regista.

 

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Ieri mattina una delegazione del Movimento 5 Stelle, composta dal senatore Mario Turco, due componenti dell’8° Commissione permanete Lavori Pubblici e comunicazioni del Senato, Agostino Santillo e Sabrina Ricciardi, l’onorevole Alessandra Ermellino, l’europarlamentare Rosa D’Amato e il consigliere regionale Marco Galante, ha effettuato una visita nel capoluogo jonico per approfondire la conoscenza delle infrastrutture portuali, ferroviarie, stradali e aeroportuali di Taranto e provincia, anche in termini di logistica. Prima tappa presso la Capitaneria di Porto di Taranto, dove sono stati accolti dal Titolare, Capitano di Vascello (CP) Giorgio Castronuovo che ha illustrato le principali attività svolte della Guardia Costiera di Taranto. C’è stato poi una breve uscita in mare con una motovedetta della Guardia Costiera nella rada del Porto di Taranto, dove insistono realtà industriali come Arcelor Mittal, Eni, Cementir. La visita si è conclusa con un breve incontro presso la Caserma “Michelangelo D’Onofrio”, struttura logistica/foresteria, della Capitaneria di porto di Taranto.
La delegazione è stata anche ospitata nella sede dell’Autorità di Sistema del Mar Jonio - Porto di Taranto dove ha incontrato il Presidente e Commissario Sergio Prete, che ha illustrato la storia del Porto, l’avanzamento delle opere infrastrutturali e le previsioni di realizzazione in termini economici e temporali. Si è discusso anche dell’imminente arrivo della compagnia terminalistica turca Yilport Holding che ha ottenuto la gestione del Molo Polisettoriale del Porto di Taranto, della Zes, del Cis, delle Navi da crociera che stanno arrivando a Taranto (6 toccate quest’anno e 10 il prossimo), della sinergia con l’Aeroporto di Taranto-Grottaglie e della necessità di ampliare la connessione Aeroporto-Porto, per lo sviluppo del turismo da crociera. Sono emerse alcune criticità che saranno al vaglio della delegazione.

La visita si è conclusa con altri due incontri, precisamente con il Comitato pro Aeroporto di Taranto-Grottaglie che nell’occasione ha lasciato un documento dove si chiede per lo scalo jonico l’apertura ai voli passeggeri, e con alcuni rappresentanti sindacali sulla questione dei 500 lavoratori ex TCT.
E’ stata una mattinata intensa ed utile che ha permesso un proficuo confronto tra le parti istituzionali per concordare interventi concreti, indirizzati alla crescita infrastrutturale e alla riconversione economica del territorio. La realtà di Taranto ha vissuto e in parte vive ancora, molte criticità ma allo stato attuale si avvia verso una fase di ripresa economica anche in virtù dei finanziamenti che ha reso operativi l’attuale Governo.
 

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L’Asl, nonostante il San Marco sia parte integrante del Presidio Ospedaliero Centrale (POC) con il SS Annunziata, continua ad escluderlo dalla funzione di ospedale, come invece previsto dal Piano di Riordino.

Il Sindaco e l’Amministrazione comunale di Grottaglie continuano ad essere completamente assenti su temi che riguardano il futuro dell’ospedale la salute dei cittadini non solo grottagliesi.

Il Presidente della Regione, nonché Assessore alla Sanità, Michele Emiliano, non solo continua a non assicurare i provvedimenti del riordino, ma persevera nel sottrarsi a qualunque confronto con la comunità.

Il Pd di Grottaglie rimane fermo sulla sua posizione:
- il San Marco è parte integrante del SS Annunziata (POC); pertanto, fino all’entrata in funzione del San Cataldo di Taranto, devono essere assicurati i servizi, che il SS Annunziata da solo non è in grado di offrire adeguatamente ai circa 300mila cittadini ionici;
- occorre assicurare agli ambulatori operanti nel San Marco la strumentazione tecnologica necessaria per svolgere ancor meglio le loro prestazioni.

Il Pd di Grottaglie chiede al Sindaco un Consiglio Comunale Monotematico “aperto” per discutere e definire finalmente con l’ASL e l’Assessore alla Sanità regionale, il futuro dello Stabilimento.

Intanto stamattina, il Comitato per l'Ospedale San Marco, nella persona del presidente Milena Erario ha riproposto la lettera aperta al Sindaco D'Alò che di seguito pubblichiamo:

Lettera aperta al sindaco D’Alò
Primo referente e responsabile della salute pubblica di GROTTAGLIE

Oggetto: il Sindaco D'Alò e il Presidente Emiliano e le promesse da marinaio

Signor Sindaco D’Alò,
sono passati sei mesi da quando Lei, come primo cittadino e responsabile della salute pubblica, si è assunto l’impegno, mai onorato, con il comitato S. Marco e con tutti i cittadini di Grottaglie, facendosi garante della presenza del governatore Emiliano in città.
I tempi da lei definiti il 21 ottobre 2018, erano al massimo di 2-3 settimane !!!!!!
Sindaco, noi abbiamo il diritto (e Lei il dovere istituzionale) di confrontarci in un pubblico incontro in Piazza, in un confronto aperto con il governatore Emiliano e con Lei per conoscere le scelte e i contenuti di un Piano di Riordino e rientro ospedaliero che vede il S. Marco e Grottaglie al centro del POC (Presidio Ospedaliero Centrale) di Taranto.
E’ passato Natale 2018, superato Carnevale e archiviata Pasqua 2019, ma il suo silenzio è imbarazzante e singolare di fronte alla sua gente che chiede esclusivamente di conoscere il proprio destino, in merito ad un diritto sacrosanto: la cura della salute!
Il piano di conversione del S. Marco latita in una confusione organizzativa che genera disagio e disorientamento negli utenti, che la vedono lontano e distaccato da questa responsabilità improrogabile.
Con il garbo, la serenità d’animo e la sensibilità che hanno sempre contraddistinto l’azione di questo comitato, dopo 180 giorni dal suo ostinato silenzio,
CHIEDIAMO A GRAN VOCE
di mantenere le promesse confermate al presidente del comitato e all’intero paese: Sindaco D’Alò quando verrà il Presidente Emiliano in piazza a rendere ragione ai cittadini di Grottaglie delle sue scelte sanitarie?
Sindaco ci risponda con la stessa forza e applicazione con la quale, giustamente, apre tavoli di confronto sulla discarica, dimenticando e omettendo la salute e l’offerta sanitaria.
Sindaco perché nel suo ruolo istituzionale evita l’argomento S. Marco e non risponde alle esigenze dei cittadini?
Dopo sei mesi dalla sua ultima promessa, Grottaglie merita una risposta immediata e convincente!
QUANDO VERRÀ IN PIAZZA EMILIANO???

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Taranto – Nello scorso mese di aprile ben 17.654 visitatori hanno espresso la propria preferenza per il Castello Aragonese tanto da far registrare un incremento di 1.347 unità, corrispondente al 8,4 %, rispetto allo stesso mese del 2018. Un dato molto interessante è stato registrato dai visitatori stranieri con 2.749 unità, circa il doppio rispetto allo scorso anno che aveva visto 1.371 visitatori.

 “Quello di aprile è, in assoluto, il mese con il numero di visitatori stranieri più elevato registrato da quando il Castello è stato aperto alle visite della popolazione nel 2005”, questo è quanto afferma il curatore ammiraglio Francesco RICCI.

 Durante il lungo ponte festivo, dal lunedì di Pasqua (20 aprile) alla Festa dei lavoratori (1 maggio), il personale del Comando Marittimo Sud della Marina Militare impegnato nei giri di visita ha accolto oltre mille visitatori in media al giorno. Compito impegnativo ripagato con la soddisfazione manifestata dai turisti sia direttamente, sia nei commenti estremamente positivi rilasciati sul registro in loco o riportati sui siti d’informazione viaggi.

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Alle ore 18:00, nelle sale del Castello di Carosino, domani domenica 5 maggio avrà luogo la presentazione ufficiale  della terza candidata a Sindaco della cittadina di Carosino, Lucia Di Napoli, vicesindaco uscente del mandato amministrativo del medico oncologo, Arcangelo Sapio. Il Pd locale, sotto l'attenta e determinante guida di Costanzo Carrieri ha voluto svoltare con una candidatura al femminile e se vogliamo rodata in questi ultimi 5 anni. Per presentare Lucia Di Napoli domani sera è prevista la discesa in campo dei vip provinciali del Pd e di tutta la  sinistra che faticosamente sta mettendo insieme pezzi per un fronte unico, non solo nella nostra provincia, ma anche in ambito nazionale. Al fianco di Lucia Di Napoli, candidata Sindaco di Carosino, ci sarà il Sindaco di Taranto Rinaldo Melucci; Donato Pentassuglia,  Consigliere regionale e Presidente Commissione attività produtive della Regione Puglia; Mino Borraccino, Assessore Attività produttive; Massimo Serio, Segretario porvinciale Art 1, Giampiero Mancarelli, Segretario provinciale Pd e Remo Pezzuto, Segretario provinciale di Rifondazione Comunista, a moderare la serata sarà Giuseppe Marinelli, Presidente Pd Carosino. 

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