Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Sabato, 15 Giugno 2019

Mancano pochi giorni alla V Edizione del Due Mari WineFest, l'evento enogastronomico di riferimento della città di Taranto, che si terrà dal 21 al 23 giugno nel prestigioso Castello Aragonese.

La V Edizione del Due Mari WineFest è alle porte. Cornice di quello che è diventato l'evento enogastronomico di riferimento della città di Taranto sarà il prestigioso Castello Aragonese, che dal 21 al 23 giugno ospiterà sulla banchina di fronte al mare le aziende vitivinicole pugliesi e italiane e in Piazza d'Armi quelle agroalimentari.

La Galleria Meridionale sarà, invece, allestita per le masterclass – veri e propri percorsi di gusto sulla malvasia, il Grechetto di Todi, il Chianti, il Lambrusco di Podere Giardino e il Parmigiano Reggiano condotte da degustatori AIS (Associazione Italiana Sommelier) - Delegazione Taranto – e per la degustazione di domenica 23 giugno: il gran finale con lo chef Gianvito Matarrese, salito agli onori della cronaca per aver vinto una delle puntate del programma “4 Ristoranti” di Alessandro Borghese con il suo ristorante “Evo” ad Alberobello. Matarrese preparerà 5 piatti a cui saranno abbinati i vini di 5 cantine diverse: Piera 1899, Vinapulia, PaoloLeo, Vetrère e Tenute Tocci.

“Chi conosce il Due Mari WineFest sa che non si tratta del classico evento enogastronomico – commentano gli organizzatori, Stefania Ressa, Andrea e Fabio Romandini – si tratta, piuttosto, di un'esperienza a 360gradi che coinvolge tutti i sensi. Sì, perché Due Mari WineFest significa cultura, formazione, arte ed esaltazione delle bellezze della città. Basti pensare alle escursioni in barca in cui mare ed eccellenze enogastronomiche 'navigano' alla stessa velocità”.

"Il vino è cultura e come amministrazione comunale abbiamo il dovere di supportare questa manifestazione - aggiunge Fabiano Marti, Assessore alla Cultura del Comune di Taranto presente alla conferenza stampa di questa mattina insieme all'assessore allo Sviluppo Economico Giovanni Cataldino -; saremo sempre in prima linea per supportare eventi come il Due Mari WineFest che valorizzano il territorio."

 

Si consolidano per il secondo anno i gemellaggi con il Wine Show di Todi e il Florence Wine Event, segnale questo di apertura nei confronti di altri territori e di un lavoro costante di co-marketing territoriale con Umbria e Toscana che sfocerà presto in nuovi e appassionanti progetti.

Nell'evento troveranno spazio non solo le delegazioni umbre e toscane, ma anche cantine venete, friulane, campane, emiliane.

L'ospite speciale della V Edizione sarà Filippo Bartolotta, wine educator, speacker e sommelier, che la rivista statunitense Forbes ha battezzato il “Virgilio di Obama”: Sarà proprio lui ad inaugurare l'inizio della manifestazione, venerdì 21 giugno, con due appuntamenti: una degustazione sui catamarani della Jonian Dolphin Conservation (ore 19,30, partenza dal Castello Aragonese) con i vini dell'azienda Candido, durante la quale Bartolotta presenterà il suo ultimo libro,“Di che vino sei?” - Giunti Editore (evento in collaborazione con Libreria Mandese Taranto); e, a seguire, una degustazione verticale con il prestigioso vino “Il Falcone” di Rivera nella Galleria Meridionale del Castello Aragonese (ore 21.00).

Non mancheranno, anche questa volta, le escursioni (3 al giorno) sui catamarani della Jonian Dolphin Conservation, le cene sulla Nave Calajunco (del venerdì con i vini di Masseria Cicella e del sabato) guidate da Paolo Miola, già direttore di Masseria Savoia Resort, e da Anna Maria Intermite, sommelier AIS che si è occupata dell'abbinamento dei vini di tutti gli eventi collaterali del Due Mari e delle masterclass, che scandiranno le serate.

Importanti i momenti di confronto, con il dibattito che vedrà protagonista l'Associazione Le donne del Vino e l'on.Ylenja Lucaselli, Global Advisor per la Southern Glazer's Wine&Spiritis, la più grossa compagnia di distribuzione di vini in America.

Sul palco del Due Mari WineFest, che sarà allestito in Piazza D'Armi, saranno inoltre annunciati i vincitori del Premio Due Mari Winefest 2019 per le categorie: miglior rosso, bianco e rosato.

Il venerdì e la domenica, Arianna Greco delizierà gli ospiti con la sua arte enoica.

A coronare e deliziare la tre giorni ci sarà, infine, la musica con la direzione artistica di Antonio Oliveti: Anet – Vikipedia – Ilaria Fuggetti Duo Jazz – Grace Maremonti – Papillon De Nuit – Radio Funk – Le tre corde – Giropuntina – Il Ballo del Mattoni

24 giugno – B2B DAY | OPERATORI DI SETTORE

E se per il pubblico l'evento terminerà il 23 giugno, per gli operatori di settore proseguirà lunedì 24 giugno con il B2B Day. La giornata si aprirà con un dibattito nella Sala Celestino V del Castello Aragonese sull'importanza dell'enoturismo in Puglia e vedrà la partecipazione di: Cosimo Borraccino, (Assessore allo Sviluppo Economico Regione Puglia), Luca Lazzàro (Presidente Confasgricoltura Puglia), Leonardo Giangrande (Presidente Confcommercio Taranto), Mauro Di Maggio (Presidente del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria), Anna Gennari (Pr e Hospitality Manager di “Produttori Vini Manduria”), Davide Gangi (Presidente Vinoway Italia) e Annalisa Menolascina (Wine Blogger per PugliaWine).

A seguire, buyer e ristoratori incontreranno le aziende presenti. La giornata terminerà con un aperitivo offerto dall'organizzazione del Due Mari WineFest sulla paranza di Gente di Mare.

Alla giornata B2B (inizio ore 10,00) si accede solo con invito da richiedere a mezzo email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Ticket Evento

Ingresso singolo senza degustazioni - €5

Ingresso singolo con 6 degustazioni, calice e sacca - €15

Ingresso di coppia con 10 degustazioni, calici e sacche - €25

I ticket degli eventi collaterali (escursioni sui catamarani, cene sulla nave Calajunco, cena con chef Matarrese e masterclass) sono disponibili presso il Bar Veneto e il Bar Royal a Taranto.

Per info: +39 3493567401 - +39 3498784615

Partenza delle escursioni sui catamarani della Jonian Dolphin – dal Castello Aragonese

Partenza Calajunco – Discesa vasto

 

INGRESSO PRINCIPALE EVENTO

Discesa Vasto (accanto al Ristorante Il Canale)

INGRESSO EVENTI COLLATERALI

Piazza D'Armi

Si ringraziano le aziende partecipanti.

VINI – PUGLIA

Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria

San Marzano

Feudo Croce – Cantine San Giorgio (Gruppo Tinazzi)

Cantine Dalena

Tenute Tocci

Masseria Croce Piccola

Tenute Girolamo

Cantine Amastuola

Tenute Motolese

Tormaresca

Varvaglione

Vinerie Palmieri

Rivera

Coppi

Vetrère

Pruvas

Masseria Cicella

Enoteca Crudò

De Quarto

Vinapulia

Tenuta Patruno Perniola

Cantina Sava

Grifo

Cantine PaoloLeo

Trullo di Pezza

Cantine Spelonga

Terrecarsiche 1939

Cantine San Pancrazio

Leone De Castris

Candido

Cantine Tre Pini

Conte Spagnoletti Zeuli

Erminio Campa

VINI – CAMPANIA

Caputalbus

VINI – TOSCANA (DELEGAZIONE FLORENCE WINE EVENT)

Consorzio Chianti Colli Fiorentini

Castelli del Grevepesa

Fattoria di Piazzano

Sparla & Gerardi

 

VINI – UMBRIA (DELEGAZIONE WINE SHOW TODI)

Podere Acquaccina

Cantina Todini

Tenuta ColFalco

Cantina Tudernum

VINI – EMILIA ROMAGNA

Podere Giardino

VINI – FRIULI VENEZIA GIULIA

Piera Martellozzo

SPIRITS – PIEMONTE

Gamondi

VINI – VENETO

Ongaresca

Capassion

OLIO – PUGLIA

L'Acropoli di Puglia

BIRRE ARTIGIANALI – PUGLIA

Birrificio Leonida

Birrificio Federico II

AZIENDE AGROALIMENTARI – PUGLIA

InMasseria – Formaggio Don Carlo

Rosina La Massaia Salentina

Bar Veneto

Caseificio Milano

Macelleria Palmisano

Pasticceria Aiello

L'angolo dei sapori

Ristorante Tomà

Zio Pasquale

Associazione Panificatori Taranto

Si ringraziano gli sponsor

MAIN SPONSOR

Armata di Mare – Taranto

Medical Center

La Maisonette Gioielleria

Automondo srl

Copyright

Nuovarredo

Derado

Fiitalia

Nunnari Grafiche

REGULAR SPONSOR

Ristorante Conte

Hotel Virgilio

La Barca Ristorante

Hotel Europa

Pescheria Da Cesarino

Baja delle Sirene

Monun Hotel Restaurant&Spa

Masseria Savoia Resort

Supercentro spa

Gelateria del Ponte

Larocca Assicurazioni

Rael Oggettistica

Grc Distribuzione

SempreVerde

Miss Freschezza

La Trafila

CGM Manufatti

Acqua Orsini

Barlotti

MEDIA PARTNER

Ig_taranto

L'evento gode del Patrocinio del Comune di Taranto, della Regione Puglia e di Puglia Promozione. Ringraziamo, inoltre, il Comando Marittimo Sud e la Marina Militare.

 

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“Taranto non ha bisogno di assistenza, ma di strumenti, infrastrutture e di una strategia di lungo respiro che la faccia uscire dalle nubi del siderurgico”. A qualche giorno dall’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico, il presidente di CIA Area Due Mari, Pietro De Padova, torna sui concetti espressi al tavolo operativo sull’export. “In un quadro economico a tinte fosche, gli unici dati positivi dell’economia tarantina arrivano dal comparto agricolo, che pure sta vivendo una fase di enormi difficoltà soprattutto per quanto riguarda i settori olivicolo e agrumicolo”, ha aggiunto De Padova. “Agricoltura, pesca e silvicoltura incidono sul totale della ricchezza prodotta per il 5%, più del doppio della media italiana, e con un numero di addetti pari al 20% del totale”, ha ricordato De Padova che, a Roma, assieme al direttore provinciale di CIA Due Mari Vito Rubino, ha ribadito con forza quanto l’organizzazione sostiene da anni. “Il futuro di Taranto e della sua provincia non può continuare ad essere giocoforza legato solo ed esclusivamente alla industria”. Oggi Taranto più che imporsi con l’export delle sue eccellenze subisce l’importazione di una serie di prodotti a basso costo e di incerta qualità, si pensi agli agrumi, che sottraggono reddito alle aziende agricole e futuro ai lavoratori del comparto. Ecco perché, nella sua relazione, De Padova ha sostenuto l’importanza di progetti che ‘accompagnino’ le imprese verso l’internazionalizzazione e la conquista di nuovi mercati all’estero. La strada, per CIA Due Mari, è quella tracciata dalla green economy – con l’integrazione di agricoltura, turismo, servizi e agroenergie – e della blu economy, l’economia del mare. “Vino, olio, agrumi e settore ortofrutticolo, nel Tarantino, esprimono valori di assoluto rilievo”, ha detto il presidente provinciale di CIA Due Mari. “Occorre sostenere quelle eccellenze, puntando sul potenziamento della logistica e il miglioramento dei sistemi di movimentazione delle merci”, ha aggiunto Vito Rubino, direttore provinciale di CIA Due Mari. “E’ necessaria, dunque, una visione strategica e complessiva del futuro economico di Taranto e provincia. In più occasioni abbiamo avuto modo di ribadire l'esigenza di creare boschi sostenibili, dissalatori che prendano energia da impianti a emissioni zero e rendano l’acqua idonea agli usi industriali e agricoli, coltivazioni che riescano a disinquinare i terreni, produzioni di eccellenza agroalimentare, la creazione di uno sviluppo integrato città-campagna-mare. Bisogna elevare il livello culturale, combinando la storia jonica e le risorse rurali, le aree archeologiche e le tradizioni secolari che distinguono questa meravigliosa terra. Ci sono interi territori pronti a collegare la città alla campagna, a integrare le periferie al tessuto urbano, a dare colore ai terreni abbandonati. Occorre far leva sul grande aiuto fornito dagli agricoltori che curano i territori. Dobbiamo cominciare ad affermare e poi esportare un’immagine totalmente nuova di Taranto, legata alla straordinaria biodiversità e ricchezza del suo patrimonio naturale e culturale. L’opportunità del CIS, il Contratto Istituzionale di Sviluppo per Taranto, è da cogliere per costruire, finalmente, il ‘sistema-Taranto’, che integri con intelligenza industria sostenibile, agricoltura e pesca, commercio e turismo”, ha concluso Vito Rubino.

 

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La sezione Polizia Stradale di Taranto ha deferito in stato di libertà un uomo responsabile del reato di false dichiarazioni a Pubblico Ufficiale sulla sua identità e sostituzione di persona.
Nell’ambito della consueta attività di indagine, il personale della sezione di polizia giudiziaria si è trovata ad approfondire le vicissitudini di un cittadino tarantino, destinatario di un provvedimento di sospensione per un mese della patente di guida emesso dalla Prefettura di Avellino.
Il decreto di sospensione era derivato dalla rilevazione di eccesso di velocità dal sistema SICV del Centro Nazionale Accertamento Infrazioni di Roma, sull’autostrada A16 Napoli- Canosa nel comune di Mercogliano (AV).
Nel corso della notifica del provvedimento, l’interessato ha asserito di non essersi mai recato nella località in cui era stata rilevata la violazione e di non aver mai guidato l’autovettura indicata nel verbale di contestazione. Lo stesso, inoltre, visionando il modulo dei dati del conducente allegato al verbale, ha disconosciuto categoricamente come sua la firma posta in calce al predetto modulo, confermando la paternità dell’allegata patente di guida.
Alla luce di quanto emerso la Squadra di Polizia Giudiziaria ha avviato immediatamente una serie di accertamenti info investigativi finalizzati a individuare l’autore materiale della falsa attestazione in quanto appariva verosimile che terzi avessero impropriamente utilizzato i dati identificativi e la patente di guida del soggetto destinatario del provvedimento.
Nel corso delle indagini, è emerso che l’autovettura, oggetto della violazione, risultava di proprietà di una cooperativa di prodotti ittici con sede a Brindisi ma riconducibile a soggetti nati e residenti nel capoluogo Ionico, soggetti con i quali l’uomo collaborava come autotrasportatore.
Emergeva inoltre che lo stesso, a seguito di un sinistro stradale occorso nell’anno 2016 con un mezzo della stessa società, aveva fornito la copia della patente di guida al titolare al fine di avviare la pratica risarcitoria.
L’amministratore della società di prodotti ittici, avendo la disponibilità della copia della patente di guida intestata al destinatario dell’ordinanza Prefettizia di Avellino, ha compilato e sottoscritto falsamente a suo nome il modulo dei dati del conducente, al fine di non incorrere nella decurtazione dei punti sulla patente di guida previsti per quella tipologia di violazione (ex art 126 bis Cds) e nella sospensione della stessa. Pertanto, il proprietario dell’azienda è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria competente per false dichiarazioni a Pubblico Ufficiale sulla sua identità e sostituzione di persona.

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I Carabinieri del N.O.R della Compagnia di Manduria e delle Stazioni di Sava (Ta) e San Marzano di San Giuseppe (Ta) hanno arrestato, in flagranza di reato, un 29enne ed un 20enne, entrambi residenti in San Marzano di San Giuseppe, con precedenti di polizia, ritenuti responsabili del reato di furto aggravato in concorso.

La scorsa notte, verso le ore 03:00 circa, i Carabinieri della Compagnia di Manduria intervenivano presso un’area di servizio ubicata in San Marzano di San Giuseppe, dove ignoti malfattori si erano poco prima introdotti danneggiando i distributori automatici di bevande e la gettoniera dell’autolavaggio, riuscendo ad asportare quanto custodito nelle rispettive cassette di sicurezza. Proprio la particolare violenza usata nel danneggiare le apparecchiature costava ad uno di loro una ferita da taglio, in quanto sul posto i militari repertavano numerose tracce ematiche. L’immediata acquisizione delle immagini del sistema di videosorveglianza presente presso l’area di servizio nonché gli accertamenti svolti presso le strutture sanitarie della zona, consentivano in breve tempo ai militari di identificare dapprima il 29enne che a seguito della ferita da taglio riportata ad un ginocchio era stato costretto a ricorrere alle cure sanitarie presso il punto di Primo Soccorso presente nel comune di Grottaglie, e successivamente al suo complice. I due soggetti venivano rintracciati e tratti in arresto per furto aggravato in concorso; entrambi, su disposizione del P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Taranto, d.ssa Lucia ISCERI, venivano sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

 

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Venerdì 21 e sabato 22 giugno, nel Palace Hotel a Bari, convegno nazionale sulla Medicina di Genere, organizzato dal Consiglio Regionale della Puglia e dal GISeG (Gruppo Italiano Salute e Genere). Apriranno i lavori il presidente dell’assemblea pugliese Mario Loizzo e Anna Maria Moretti, presidente Nazionale GISeG,
Il Consiglio regionale pugliese e l’Associazione Nazionale GISeG hanno sottoscritto il 1settembre 2018 un protocollo d’intesa, per iniziative congiunte, tese a promuovere la cultura della salute e medicina di genere, con programmi di prevenzione, attività formativa, informazione corretta alla cittadinanza. Obiettivo è costruire un efficiente centro culturale e informativo, un punto di riferimento qualificato per l’informazione, la ricerca, la documentazione nell'area scientifica e un centro all’avanguardia nella sperimentazione e uso delle nuove tecnologie per la diffusione della conoscenza sull’argomento.
La biblioteca raccoglie e cataloga la letteratura disponibile in tema di salute e medicina di genere, assicurando anche la disponibilità in rete, attraverso il nuovo sito web di Teca del Mediterraneo, del materiale per utenti a vario titolo coinvolti dalle tematiche in oggetto.
Tra gli obiettivi del protocollo, anche eventi di formazione destinati sia alla cittadinanza che ad un pubblico specializzato, come il convegno del 21 e 22 giugno, che riunirà medici, farmacisti, fisioterapisti e infermieri, per sottolineare l’importanza di riconoscere le differenze di genere nella ricerca, diagnosi, prevenzione e cura.
In programma, venerdì 21, alle 16.30, una tavola rotonda aperta al pubblico, dal titolo “La Medicina di Genere nei programmi delle Istituzioni”. Interverrà, tra gli altri, la dirigente della Sezione Biblioteca e comunicazione istituzionale del Consiglio regionale, Anna Vita Perrone,
La salute e la medicina di genere sono oggi un obiettivo strategico sia per la sanità pubblica che per l’appropriatezza della prevenzione e della cura. In Italia è operativa una rete per il sostegno della Medicina di Genere che condivide obiettivi orientati alla ricerca scientifica, alla formazione di personale operante in ambito sanitario nonché all’informazione della popolazione.

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“Sui tempi d’attesa in sanità siamo sempre nei guai. Lo dicono i dati della settimana indice aprile 2019. Ma come è possibile che per alcune prestazioni a pagamento non si aspetti nemmeno un giorno, mentre si va ben oltre i tempi massimi per quelle istituzionali? Perché si continua a coprire questa vergogna?”.

Lo dichiarano i Consiglieri regionali Fabiano Amati, Sergio Blasi, Napoleone Cera, Gianni Liviano, Ruggiero Mennea e Donato Pentassuglia, promotori dell’associazione “C-Entra il futuro”, commentando i dati di raffronto tra l’attività istituzionale e quella a pagamento nella settimana indice 1-5 aprile 2019.

“Nonostante il forte sabotaggio al testo originario della nostra proposta di legge per ridurre le liste d’attesa, avevamo sperato in un miglioramento della situazione, magari dettato dal notevole clamore che il travagliato iter di approvazione aveva suscitato. Invece niente. E nemmeno le nostre sette domande alle diverse Asl pugliesi, alle quali hanno risposto in pochi e a volte in modo decisamente imbarazzante, hanno sortito effetti di responsabilità. Niente di niente”.

“Oggi, invece, arrivano i dati relativi alla settimana indice 1-5 aprile nelle 43 prestazioni indice e la situazione continua a essere imbarazzante – continuano i sei consiglieri –, perché si assiste a numerosi casi in cui oltre al mancato rispetto dei tempi massimi d’attesa si riscontrano tempi d’attesa notevolmente diversi tra prestazioni istituzionali e a pagamento, a parità di prestazioni richieste, personale impiegato e ore lavorate”.

“Ma il più forte sdegno – concludono – è determinato da prestazioni in cui un numero maggiore di richieste a pagamento viene erogato immediatamente e un numero minore di richieste istituzionali viene erogato ben oltre i tempi massimi. Una cosa è certa: così non si può proprio andare avanti e magari potessimo dire anche su questo di aver realizzato l’80% del programma”.

Fabiano Amati - Presidente Commissione Bilancio Regione Puglia

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Il Sindaco Melucci in settimana ha partecipato, in videoconferenza, all’audizione della 10^ Commissione Permanente del Senato, che si occupa di industria, commercio e turismo.

Il primo cittadino ha potuto fare il punto delle più generali vicende riferibili all’Area di Crisi Complessa di Taranto, e più nel particolare, tra gli altri, dell’avanzamento delle bonifiche sul territorio ionico, degli ingenti fondi ancora bloccati, del riesame dell’Aia ormai avviato e della intervenuta cassa integrazione presso lo stabilimento siderurgico.

Il Sindaco è tornato ad esprimere ai Senatori intervenuti la preoccupazione dell’intera comunità per un percorso che, in definitiva, sembra affrontare una fase di rallentamento, di speculazione del gestore e di mortificazione delle aspirazioni di residenti, lavoratori ed imprese.

“I segnali non sono ancora affatto confortanti, da nessun punto di vista - ha dichiarato il Sindaco in chiusura dei lavori -, e registro il moltiplicarsi di attori e teorie che non agevola gli sforzi degli enti locali. In molti non hanno ancora del tutto compreso la portata eccezionale del riesame dell’Aia, la capacità che avremo attraverso questo strumento di condizionare ogni azione futura. Al momento, è il nostro faro. Altre iniziative non sembrano consistenti. Ora convocheremo ArcelorMittal, perché non c’è alcuna ragione per far partire la cassa integrazione senza un opportuno negoziato.”

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Il Progetto Policoro dell’Arcidiocesi di Taranto diviene realtà sempre più solida, al servizio del mondo dell’economia e del lavoro, con uno sguardo particolare rivolto ai giovani.
Per svolgere al meglio il suo compito, l’importante realtà ecclesiale, grazie ad un accordo intervenuto con la segreteria della Cisl Taranto Brindisi, che è parte della filiera dello stesso Progetto, ha attivato uno sportello presso la sede dello stesso sindacato in via Regina Elena, n. 126.
Il Progetto Policoro, che comunque continuerà ad operare anche nella sede della Caritas diocesana in città vecchia, sarà a disposizione del pubblico ogni giovedì dalle ore 17.00 alle ore 19.00, al secondo piano di Palazzo Sant’Antonio.
«È opportuno innanzitutto - ha commentato il coordinatore regionale del Progetto Policoro don Antonio Panico - dire grazie alla Cisl per averci concesso una propria sala che verrà aperta al pubblico, offrendo informazioni e supporto a chi è alla ricerca di una collocazione nel mondo del lavoro. Per l’Arcidiocesi di Taranto portare avanti il Progetto Policoro è un impegno particolarmente significativo. Infatti, sia a livello nazionale che regionale e locale, il Progetto Policoro opera per offrire opportunità concrete a coloro che, soprattutto giovani, cercano un lavoro, diventando così compagno di strada e segno di speranza per molte persone. Si auspica, pertanto, di poter avviare sul territorio ulteriori forme di collaborazione interistituzionale per porre in essere insieme strumenti ed azioni che mettano al centro la persona umana».
Il segretario generale della Cisl Taranto Brindisi Antonio Castellucci ha evidenziato così l’importanza della collaborazione avviata con il Progetto Policoro: «Ospitare nella nostra sede territoriale il Progetto Policoro dell’Arcidiocesi è per noi un’opportunità di interdipendenza positiva e una dimostrazione di come si possa operare in rete, anche per dare risposte credibili al problema della disoccupazione giovanile nel nostro territorio. La sinergia in atto tra Progetto Policoro e Cisl scaturisce dai valori comuni ispirati alla Dottrina sociale della Chiesa che caratterizzano entrambi: solidarietà, giustizia sociale, bene comune, condivisione, rispetto di ogni persona. Tale sinergia, ne siamo certi, potrà efficacemente contribuire alla realizzazione umana e professionale di quanti vorranno beneficiarne». Gli interessati, accolti dalle animatrici di comunità del Progetto Rossella Carmignano e Federica Carbotti, potranno accedere gratuitamente ai servizi di accompagnamento alla creazione d’impresa, essere supportati nella stesura del proprio progetto e guidati nell’individuazione di eventuali bandi di finanziamento.
Potranno, altresì, usufruire di servizi di orientamento al lavoro, di guida alla compilazione del curriculum vitae, di incontro tra domanda e offerta di lavoro. Per ulteriori informazioni si possono consultare la pagina Facebook Progetto Policoro Taranto ed il sito nazionale www.progettopolicoro.it

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Nell'ex refettorio del sant'Antonio in via Viola, nell'ambito delle Giornate dell'Archeologia 2019, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Brindisi, Lecce e Taranto, ha presentato al pubblico l'ultimo straordinario rinvenimento nel sottosuolo di Taranto, consistente in una tomba a camera con sette inumazioni, databile al II sec. a.C.
L'indagine stratigrafica è stata condotta nell'ambito dell'attività di Archeologia Preventiva, a seguito di richiesta dell'ENEL per il posizionamento di un tratto di rete interrata.
Ricchissimo il corredo, in fase di restauro presso il laboratorio della Soprintendenza, composto da vasellame, coroplastica votiva, manufatti metallici.

Il Comune di Taranto, rappresentato dall'assessore Ressa, ha confermato anche in questa occasione lo stretto rapporto dell'Amministrazione Melucci con la Soprintendenza, per la valorizzazione del patrimonio culturale della città, e la particolare attenzione rivolta alle antiche strutture ipogee diffuse in tutto l'abitato.

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L’appello del consigliere regionale di Direzione Italia, Renato Perrini, ai colleghi tarantini per una mobilitazione a difesa del territorio

“Facciamo bene a interessarci e preoccuparci per i 1.400 ai lavoratori ex Ilva, ora Acelor Mittal, che dal 1 luglio andranno in Cassintegrazione, le rassicurazioni della società non devono farci stare tranquilli, ma ci sono altri lavoratori che non dobbiamo dimenticare, sono quelli dell’indotto. Sono circa 5.000 persone, vale a dire 5.000 famiglie per lo più tarantine che vivono indirettamente dallo stabilimento.
“Mi giungono voci, infatti, che Acelor Mittal stia via via liquidando queste piccole e medie aziende tarantine affidando lavori interni al siderurgico, per lo più di manutenzione, a società del Nord o interne alla multinazionale. Insomma, la dirigenza dell’Acelor Mittal considera Taranto una terra di conquista in tutti i sensi: si è aggiudicata l’acquisto del più grande siderurgico d’Europa, ha imposto le assunzioni e ora la cassintegrazione, sta facendo letteralmente fuori le aziende e quindi i lavoratori dell’indotto e non sappiamo ancora a che punto sono le bonifiche che spettano a loro.
“A me tutto questo non sembra non solo regolare, ma MORALE. Per questo invito i consiglieri regionali tarantini a fare squadra a favore del territorio, non perdiamo tempo se non vogliamo che oltre il danno ci tocchi una clamorosa beffa!”

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Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

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