Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Lunedì, 24 Giugno 2019

Sono arrivate in apertura del consiglio comunale odierno le dimissioni del consigliere comunale di opposizione, Prof. Cosimo Annicchiarico, della lista Poliεtica. Nel suo discorso di commiato dalla massima assise comunale, il consigliere ha motivato la sua scelta in un mancato riconoscimento nelle dinamiche e modalità amministrative dell’amministrazione D’Alò, illustrando il suo percorso politico, partito dalle scorse elezioni proprio nei banchi della maggioranza, per la lista Utòpia, per poi effettuare il passaggio all’opposizione, in un gruppo consiliare autonomo. Diverse sono state in questi anni, le occasioni di confronto e a volte anche scontro con il consigliere, ma sempre improntati al rispetto e al riconoscimento della pluralità dei punti di vista, con lo sguardo rivolto sempre al bene dei cittadini e della comunità.

I gruppi consiliari di Sud in movimento e Rigenerazione, attraverso i loro componenti, esprimono dispiacere per il fatto che il consigliere Annicchiarico abbia deciso di rinunciare ad amministrare la città seppure in forza alla minoranza consiliare: si perde un occhio critico e di stimolo all’intera assise. Il nostro augurio è che la sua instancabile attività politica, culturale e associazionistica continui a segnare il passo del suo impegno civico. Proprio prendendo in prestito una sua espressione, non ci resta che augurargli “Buon cammino”.

 

Published in Politica

Dopo il grande successo della prima serata, la rassegna musicale Scariche Sonore presenta un altro tributo puro a uno dei cantautori più innovativi e influenti di tutti i tempi: Stevie Wonder. Giovedì 27 giugno arriva a Crispiano il progetto OverWonder, che porta in scena la musica e il mondo del grande artista statunitense, dagli albori ai grandi successi contemporanei. Il concerto, gratuito, si terrà in piazza San Francesco. Start ore 22. Per info e prenotazioni tavoli: 099.4005927.

OverWonder è un progetto musicale nato nel 2016 dalla grande passione di due amici per la musica di Stevie Wonder. La band si propone di omaggiare il grande artista statunitense, faro della black music, con una scaletta ricca di brani: dalle classiche ballads che hanno reso famoso Stevie Wonder in tutto il mondo al funky, r&b e soul; ma anche brani dalle atmosfere jazz più ricercate e selezionate. Il gruppo musicale è composto da cinque musicisti di Trani: Nico Fragasso (voce), Giorgio Losciale (tastiere), Marco Campanale (batteria), Valerio Di Ceglie (basso), Tommy Miscioscia (chitarra).

Dopo gli OverWonder, il successivo live in programma sarà quello dei Kerkim il 4 luglio.

Published in Spettacolo

Ci ammaliamo e moriamo un po’ di più del normale, ma non troppo e allora vuol dire che le cose vanno meglio. Mittal sta ambientalizzando il siderurgico e tanto denaro è in arrivo per la città.

Il ministro Costa utilizza ormai il termine “ambientalizzazione” con la stessa disinvoltura del suo predecessore Galletti che tanto fu criticato dagli stessi grillini che ora siedono in Parlamento e questo la dice tutta sull’abbandono degli ideali ambientalisti che tanto venivano sbandierati dal M5S. Ma dov’è il vero progetto di riconversione economica per Taranto se neanche si ipotizza una possibile chiusura delle fonti inquinanti? Dove ha lasciato per strada il Movimento 5 Stelle l’idea dell’abbandono del fossile? Quali i veri piani del governo e quali gli accordi con Mittal? Sembra infatti davvero improbabile che l’impatto dell’eliminazione dell’immunità penale per i reati ambientali nell’ambito dell’applicazione dell’AIA non sia stata perlomeno discussa coi vertici di una industria a cui si chiede di continuare ad investire centinai di milioni di euro per ambientalizzare.

Taranto continua ad essere trattata come una provincia dell’Impero e le politiche produttive legate alla filiera dell’acciaio vengono decise altrove.

Taranto resta sito produttivo essenziale per la Nazione e per l’economia del Nord in particolare. 

L’arrivo dei ministri a Taranto, riuniti con tutte le istituzioni territoriali, in mancanza di un vero contraddittorio con le associazioni che chiedono la chiusura del siderurgico, rappresenta solo l’esternazione propagandistica di una politica industrialista a tutti i costi che mai ha seriamente studiato percorsi alternativi per il futuro della nostra città.

Taranto Respira respinge qualunque ipotesi di ambientalizzazione della grande industria impostoci da questo governo e continuerà a lavorare esclusivamente per la realizzazione di un vero progetto di riconversione economica della città che preveda la chiusura delle fonti inquinanti.

Published in Taranto&provincia
Lunedì, 24 Giugno 2019 22:25

Pdl regionale, benessere equo e sostenibile

Prosegue l'iter della proposta di legge sul benessere equo e sostenibile presentata dal consigliere regionale Gianni Liviano, primo firmatario, è cofirmata dai consiglieri Ruggiero Mennea e Enzo Colonna. Questa mattina, infatti, è arrivato il semaforo verde della I commissione consiliare che è andato a sommarsi al via libera ricevuto in III, IV, V e VI commissione. Il prossimo 4 luglio la Pdl sarà discussa in II commissione, ultimo atto prima del suo approdo nell'aula del Consiglio regionale per la definitiva approvazione.
"Con la proposta di legge sul benessere equo e sostenibile vogliamo provare a migliorare la qualità della vita dei pugliesi. Per questo saluto positivamente e con soddisfazione il fatto che questa mattina la I commissione, presieduta dal presidente Fabiano Amati (che nel corso della votazione si è astenuto come da prassi) dopo la III, la IV, la V e la VI, ha espresso parere favorevole alla mia proposta di legge, controfirmata anche dai colleghi Ruggiero Mennea e Enzo Colonna, e alla cui stesura hanno collaborato il Politecnico di Bari, l'ufficio Statistica della Regione Puglia, la Camera di commercio di Taranto, e il Centro di cultura Lazzati"..
Questa proposta di legge, spiega Liviano, "si pone l’obiettivo di definire degli indicatori di benessere equo e sostenibile da includere nella programmazione economica regionale (DEFR) della Regione Puglia e le modalità per la loro individuazione attraverso la costituzione di un Comitato scientifico (Comitato regionale per gli indicatori di Benessere Equo e Sostenibile). Tale proposta di legge vuole rappresentare il primo passo verso la definizione di una Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile coerente con quella nazionale e con l’Agenda 2030".
La proposta di legge vuole essere in linea con quanto fatto nel settembre 2015 dalle Nazioni unite in occasione dell'approvazione dell’Agenda Globale 2030 per lo sviluppo sostenibile e i relativi 17 obiettivi. "Azione ripresa - aggiunge Liviano - dall'Italia nel dicembre 2017 quando, con il Documento di economia e finanza, è stato il primo paese dell’Ue e del G7 ad includere nella programmazione economica gli indicatori di benessere equo e sostenibile. A questo punto le Regioni italiane sono chiamate a predisporre ed approvare la propria strategia regionale per lo sviluppo sostenibile in coerenza con gli obiettivi e le azioni di quella nazionale. Questo significa che ogni singola regione è chiamata a definire specifici Obiettivi di Sostenibilità Regionali (SDGs Regionali) e coerenti politiche ed obiettivi strategici di programmazione regionale e singole azioni programmatiche, al fine di contribuire all’attuazione della strategia e degli obiettivi di sviluppo sostenibile nazionali.
Pertanto, la proposta di legge, su cui si è espressa la Commissione, si pone l’obiettivo di definire degli indicatori di benessere equo e sostenibile da includere nella programmazione economica regionale (DEFR) della Regione Puglia e le modalità per la loro individuazione attraverso la costituzione di un Comitato scientifico (Comitato regionale per gli indicatori di benessere equo e sostenibile). Il Comitato - conclude Liviano - è presieduto dall’assessore al Bilancio o da un suo rappresentante delegato; ne fanno parte il responsabile dell’Ufficio Regionale di Statistica, un referente nominato da ISTAT, il Segretario Generale della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome,nonché tre esperti di comprovata esperienza scientifica (sui temi della misurazione del benessere a livello territoriale, valutazione e analisi delle politiche pubbliche, programmazione e bilancio delle Regioni) provenienti da università ed enti di ricerca".
Il progetto per misurare il benessere equo e sostenibile nasce con l'obiettivo di valutare il progresso di una società non soltanto dal punto di vista economico ma anche sociale e ambientale. L'analisi dettagliata degli indicatori mira a rendere più consapevoli sui propri punti di forza e delle difficoltà che occorre superare per migliorare la qualità della vita dei cittadini.
La Commissione prima di procedere al voto, ha ascoltato i referenti per l’attività condotta dal gruppo di lavoro denominato “città e territori sostenibili obiettivo 11, agenda 2030, composto dalla Camera di Commercio di Taranto, dal Politecnico e dal Centro di cultura Lazzati.
In particolare, hanno partecipato alle audizioni oltre al dot. Massimo Bianco dirigente del servizio ufficio Statistica della Regione, la professoressa Barbara Scozzi ed il dottor Vincenzo Mercinelli.
L’iniziativa legislativa ha raccolto il consenso degli auditi che l’hanno definita in primo passo estremamente innovativo, pur sottolineando le possibili complessità nell’individuazione degli indicatori.
Massimo Bianco, dirigente dell’ufficio statistica ha definito la proposta Liviano un tentativo ambizioso, evidenziando però le perplessità espresse del Mef. Nell’allegato al documento di economia e finanza, infatti, si parla di difficoltà rese dall’esistenza di barriere di natura statistica e metodologica. Bianco ha sottolineato che “l’immediata inclusione dei Bes nel ciclo di programmazione economico-finanziaria, presuppone lo sviluppo di nuovi strumenti di analisi e richiede un notevole investimento in ricerca oltre ad un congruo periodo di tempo”.
Liviano ha spiegato che questa legge è un primo passo verso la definizione di una strategia regionale per lo sviluppo sostenibile coerente con quella nazionale e con l’Agenda 2030.

Published in Politica

“Dal Tavolo di oggi, ancora in corso, emergono già numerose importanti novità, prima tra tutte l’introduzione della Valutazione del Danno Sanitario preventiva (VDS) come strumento che interverrà anche sulle Autorizzazioni Integrate Ambientali (AIA) già concesse.”

Questa la prima dichiarazione del deputato Cassese, presente ai lavori Tavolo istituzionale permanente per Taranto, ancora in pieno svolgimento presso la Prefettura, presieduto dal Vicepremier Di Maio, con la partecipazione della ministra per il Sud Barbara Lezzi, quella della Salute, Giulia Grillo, il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, quello ai Beni Culturali Alberto Bonisoli, la ministra della Difesa, Elisabetta Trenta, il viceministro Università e Ricerca, Lorenzo Fioramonti, oltre a tutti gli attori istituzionali previsti del territorio e ai nuovi commissari.

“Il decreto ministeriale sulla VDS preventiva, che varrà ovviamente per tutto il territorio nazionale, andrà quindi a tutelare il diritto dei cittadini di conoscere in anticipo l’impatto degli impianti degli stabilimenti produttivi sulla salute, anche a conclusione di tutte le prescrizioni ambientali imposte, in modo da capire se esse siano sufficienti oppure vadano rafforzate. E’ un DM rivoluzionario – prosegue il deputato - che verrà firmato nei prossimi giorni dopo il parere del Consiglio Superiore di Sanità, come ci ha appena ricordato la ministra Grillo, e che andrà a superare il decreto del 2013 Balduzzi Clini, il quale tra l’altro non prevedeva una reale valutazione del danno sanitario, fermandosi solo alla verifica del mancato superamento delle soglie di legge, senza considerare alcuni inquinanti che invece danneggiano sia l’ambiente che la salute dei cittadini.

“Non solo per valutare il danno si interverrà ex ante e non ex post, ma verrà inaugurata contestualmente una ipotesi del tutto nuova di Aia, basata su una visione dinamica in modo da intervenire in itinere sull’eventuale rischio sanitario.”

“Non possiamo che registrare con soddisfazione il lavoro che il Governo sta portando avanti per rilanciare il nostro territorio, di cui senza dubbio questo provvedimento era uno dei più attesi dalla intera comunità tarantina.”

Published in Politica

“I lavori odierni del tavolo che si è appena concluso sono stati molto positivi e offrono buone ragioni per credere che riusciremo ad arrivare a risultati concreti per riqualificare il nostro territorio. Mai in passato i problemi di una singola area hanno mobilitato una intera squadra di Governo, ed oggi vedere a discutere ben 6 Ministri del M5S attorno a un tavolo per trovare soluzioni percorribili, mettere a disposizione documenti, raccogliere idee e avanzare proposte sulla riconversione economica del territorio, mi ha dato la percezione concreta che ce la possiamo fare. Che Taranto non è più sola.” Con queste parole di fiducia il deputato Cassese lascia i locali della Prefettura a conclusione dell’incontro del tavolo istituzionale per Taranto presieduto dal ministro Di Maio. “Insomma, il cantiere è partito, ora bisogna essere tenaci, studiare molto, procedere in modo puntuale e per step, sapendo, come ci ha ricordato lo stesso Di Maio, che abbiamo un traguardo a lungo termine, ma anche obiettivi a breve termine, e che sarà fondamentale percepire e far percepire il raggiungimento di ogni risultato ottenuto. Perché ciò avvenga probabilmente dobbiamo liberarci dal pessimismo ed il senso di impotenza accumulati negli anni e guardare con un nuovo sguardo al futuro” prosegue Cassese.

“Un nuovo sguardo sul futuro che d’altra parte è già in atto tra i nostri Ministri, basti pensare al progetto ambizioso presentato oggi dal vice ministro Fioramonti sul Tecnopolo del Mediterraneo, che si è voluto avesse sede proprio a Taranto, il cui statuto attende solo la firma del Ministro del MEF e quella del Presidente della Repubblica. Dietro questo grande progetto, come ha ribadito oggi Di Maio, c’è l’idea di una città che si libera dalla dipendenza dall’industria pesante e che diventa luogo di sperimentazione di innovazione sulle energie rinnovabili. Taranto città verde capitale del cleantech, questo abbiamo in testa come orizzonte per orientare la nostra azione odierna. E’ una chimera? Noi pensiamo di no” afferma il deputato ionico.

“Si esce dallo stato di minorità in cui ci hanno condannato le politiche scellerate precedenti solo in un modo: avendo un orizzonte alternativo in mente e puntando su una progettualità diversa ed ambiziosa, come quella di mettere finalmente a valore l’enorme potenziale di questo territorio affinchè gli investitori ne siano attratti. A tal proposito è stato oggi deciso che verrà organizzata prossimamente una Conferenza ad hoc dei portatori di interesse, in cui presentare tutte le opportunità che la città è in grado di offrire” aggiunge il parlamentare. “Gli investimenti, quelli etici naturalmente, sono vitali per il territorio” insiste.

“Una diversa progettualità però non riguarda solo i contenuti ma anche il metodo di lavoro ed oggi è stata proposto, per sopperire a lentezze che non ci possiamo permettere, un tavolo specifico che si occuperà delle bonifiche, tra cui al centro quella che riguarda le collinette. Su questo tema di cruciale importanza infatti è stata evidenziata la necessità di un maggiore coordinamento e lavoro unitario da parte di tutti i soggetti che se ne stanno già occupando” ancora Cassese.

“Insomma un lavoro, quello che si è messo in moto, come dicevo molto promettente, che guarda alla tutela ambientale, alla difesa dei posti di lavoro – compresi i 1300 dipendenti della acciaieria su cui pende l’annunciata cassa integrazione da parte dell’azienda – alla difesa del diritto alla salute. E nulla è più esaustivo in tal senso del decreto interministeriale di prossima firma che introdurrà la Valutazione del Danno Sanitario preventiva (VDS) come strumento che interverrà anche sulle Autorizzazioni Integrate Ambientali (AIA) già concesse. Da Taranto quindi è nata la spinta per una norma volta alla tutela della salute dei cittadini di tutto il territorio nazionale” spiega Cassese.

“Non posso che ribadire quanto sia importante, in questo momento, che ciascuno faccia la propria parte per facilitare la realizzazione dei progetti messi in campo affinchè vedano una concretezza nel più breve tempo possibile. Come deputati del M5S dell’area ionica abbiamo messo il massimo impegno perché si arrivasse nel punto in cui siamo e proseguiremo in tale direzione – conclude Cassese – ma ci aspettiamo che la stessa dedizione venga anche dalle altre forze politiche”.

 

Published in Politica

Durante la Conferenza stampa tenuta questa mattina in un albergo in pieno centro cittadino, a pochi passi dal Palazzo del Governo dove si svolgeva l'incontro con 6 Ministri, il Segretario provinciale del PD di Taranto Giampiero Mancarelli, tra l'altro, ha dichiarato:
"Quello del Governo giallo-verde è un grande BLUFF.
Oggi un nuovo incontro del C.i.s. che sostanzialmente non muta di un centimetro il quadro lasciato dal Governo Gentiloni. Infatti, rimangono ferme, ad oggi, tutte le grandi opere che si stavano attuando durante il mandato dei governi Renzi e Gentiloni.
Parliamo degli investimenti su Porto, Arsenale e Città Vecchia.
Il Governo Di Maio-Salvini, invece, utilizza Taranto solo per mettere in scena un nuovo episodio della propria contrapposizione interna.
Siamo sconcertanti da quello che sta avvenendo.
Questo Governo ha costruito il più grande alibi possibile affinché Mittal non ponga in essere gli impegni sottoscritti in tema ambientale ed occupazionale.
Abbiamo un messaggio chiaro da dare a Mittal: i patti si rispettano.
Lo stesso, ovviamente, vale anche per il Governo.
Creare confusione genera un quadro di riferimento incerto che porta il venir meno di tutti gli impegni.
Chi ha a cuore la salute dei tarantini deve sapere che una fabbrica abbandonata è la più grande bomba ecologica che possa abbattersi sulla nostra comunità.
Basta, allora, demagogia e populismo.
Conte, Salvini e Di Maio sono gli attori principali di questo gioco delle tre carte in cui nulla è certo ed anzi alla, fine, il rischio è che ci si ritrovi un bidone che rimarrà tra le mani della comunità tarantina.
Vedasi per la questione "esimente" che evidenzia l'ennesimo gioco delle parti teso solo a cercare di dare un contentino ai propri elettori ma non a garantire l'interesse generale.
Vedasi, anche, le risorse che vengono sottratte a Taranto e più in generale alla Puglia (862 milioni) dalla approvazione della autonomia differenziata con un attacco al fondo di solidarietà e coesione.
Infine, l'ultima operazione a danno di Taranto è la sostituzione dei commissari in amministrazione straordinaria Ilva, di cui uno non ha nemmeno accettato l'incarico, e che, ad oggi, non vedono alcun atto posto in essere nonostante le risorse tolte ai Riva.
Purtroppo, il quadro che se ne ricava è drammatico per Taranto. Dopo un anno dall'insediamento del Governo giallo-verde non si è materializzato alcun serio provvedimento per la comunità ionica.
Siamo davvero preoccupati e amareggiati."


A conclusione dell'incontro con i giornalisti Mancarelli ha affermato:


"In ultimo va aggiunto che la controriforma dei musei priverà Taranto della sua autonomia per il Martà che tanto stava contribuendo a rendere la terra ionica altro dalla siderurgia. Un altro colpo mortale per quelle che sono le aspettative di innovazione e di diversificazione che a parole vengono tanto decantate. Bonisoli con la sua controriforma gioca ad affossare Taranto."

Published in Politica

Taranto – Due giorni a Torre Santa Susanna, in provincia di Brindisi, per l’ottimismo e per superare la crisi che la xylella e il maltempo hanno gettato sulla produzione agricola pugliese.
Con CIA Agricoltori Italiani, Slow Food Italia, Gal del Primitivo, il sindaco Michele Saccomanno e l’intera Amministrazione Comunale hanno preparato degustazioni e convegni, hanno presentato la Guida degli olii extravergini e premiato i migliori produttori italiani.
A Torre Santa Susanna é stato suggellato un patto tra istituzioni e mondo del lavoro inaugurando un monumento vivo alla tradizione e alle speranze: il Museo dell’olio e delle olive. Radici e prospettive trasferite con la ricchezza della conoscenza; hanno partecipato oltre il Sindaco e l’intera Amministrazione, il Prefetto di Brindisi Dott. Umberto Guidato, Mons. Vincenzo Pisanello, l’assessore regionale Loredana Capone, il Gen. dei Carabinieri Forestali Danilo Mostacchi, Slow Food Francesca Baldereschi, il Sovrintendente delle Belle Arti Arch. Carmelo Di Fonzo, Marcello Longo per Slow Food Puglia.
Per CIA Agricoltori Italiani hanno partecipato Cinzia Pagni (presidente di Ases), Pietro De Padova (presidente CIA Due Mari Taranto Brindisi), Vito Rubino (direttore CIA Due Mari Taranto Brindisi) e Giannicola D’Amico (vicepresidente CIA Puglia).
Ases e CIA hanno rinnovato l’impegno a svolgere sul territorio iniziative di implementazione di pratiche di agricoltura sociale a favore dei più deboli e hanno confermato la disponibilità a portare avanti un progetto di rinascita di alcuni terreni confiscati alla mafia ed affidati al Comune di Torre Santa Susanna, prevedendo anche la realizzazione di iniziative anti xylella.
CIA ha, inoltre, confermato l’impegno a favore degli olivicoltori pugliesi e brindisini in questa particolare fase di congiunture negative, dovuta a calamità naturali e alla emergenza xylella, evidenziando che iniziative come quelle della Guida degli olii extravergine presentata da Slow Food non fanno che valorizzare un comparto importantissimo per l’economia territoriale, di fatto smentendo le tendenziose voci che circolano sui mercati internazionali che danno l’olio di oliva pugliese infetto da xylella. Nulla di più falso, perché il batterio xylella non attacca le drupe ma bensì la parte legnosa delle piante.
CIA Due Mari, infine, ha curato anche la presentazione ed esposizione di prodotti agricoli di eccellenza del territorio (vino, olio, confetture, funghi, ciliegie, albicocche, pomodori, prodotti da forno, etc), coordinando la partecipazione delle seguenti aziende associate: azienda agricola Lorenzo Mero di Avetrana (olio), azienda agricola San Francesco di Avetrana (olio), Tenuta Canneddi di Avetrana (olio e vino), azienda Anastasio Cazzolla di Avetrana (olio), Agriturismo Marina Piccola di Avetrana (olio, olive e vino), azienda agricola biodinamica Rosa Lacalamita di Castellaneta (salsa e confetture), De Biasi di Castellaneta (funghi e ballette), azienda agricola Di Cristo di Palagianello (albicocche), azienda agricola Le Grotte di Sileno di Castellaneta (vino e olio), azienda sinergica Dibenedetto di Castellaneta (vini l’Archetipo), Terrusi di Castellaneta (olio) e azienda Massimiliano Antonicelli di Castellaneta (ciliegie).

Published in Ambiente

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

Oraquadra.info è ospitato sui server di Register.it Spa

Foro competente: Taranto

Direttore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'Amicis

Editore: SocialMedia APS

Legal Advisor: avv. Michela Tombolini

Web Master: d.ssa Valentina D'Amuri & FVproductions

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per le sue funzionalità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. .

  Accetto i cookies da questo sito web.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk