Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Domenica, 09 Giugno 2019

Carosino - Sabato 8 giugno 2019, nell'atrio del Castello della Città del Vino, ha avuto luogo il primo Consiglio comunale del mandato amministrativo del neo Sindaco Onofrio Di Cillo. Un pubblico numeroso ha partecipato ai lavori dell'Assise che si è districata in 5 punti all'Ordine del giorno. Prima dell' esame delle condizioni di eleggibilità e compatibilità degli eletti e successiva convalida, da parte dei consiglieri di opposizione, nella persona del  consigliere Paco Vinci, c'è stato l'avvio di una vivace discussione in cui sono state evidenziate   delle  difformità procedurali come l'aver convocato il primo Consiglio comunale nell'atrio del castello, ne è nato un acceso dibattito, riportato dopo poco alla normalità per la prosecuzione del Consiglio con la convalida  degli eletti e successivo giuramento del Sindaco Di Cillo.

Dopo il discorso di rito, il primo cittadno,  ha presentato le nomine della sua Giunta composta dalla vice Sindaco, Maria Teresa La Neve nominata assessore alla Cultura, Diritto allo studio, Pubblica Istruzione e Spettacolo. Ad Alessia Greco è toccata la nomina di Assessore al Bilancio, Programmazione Economica, Tributi, Marketing del Territorio e Turismo. A Mario La Pesa la nomina di  Assessore alle Attività Produttive, Agricoltura e Commercio. Al il già Sindaco, Francesco Sapio, la nomina di  Assessore Lavori Pubblici, Urbanistica, Patrimonio e Demanio. Su questa nomina ha avuto a che ridire sempre il consigliere Vinci, candidato alla poltrona di primo cittadino con la lista "Insieme per Carosino", arrivato terzo nella tornata elettorale quest'ultima  ha visto piazzarsi al secondo posto l'altra candidata alla poltrona di primo cittadino, con una lista di Centro Sinistra, Lucia Di Napoli, sempre Vinci e la stessa Di Napoli hanno rimarcato il fatto che il dottor Sapio nella scorso mandato amministrativo a guida Arcangelo Sapio, aveva abbandonato la compagine di maggioranza dimettendosi anche da Consigliere comunale, senza specificare  le ragioni e al tempo stesso abbandonando anche le fila del Pd.  Il dott. Sapio ha reagito con un intervento secco, preceduto dal figlio, Piergiuseppe Sapio, neo eletto consigliere di maggioranza il quale  ha difeso il padre a spada tratta. Lo stesso Franco Sapio, lapidario ha risposto alla domanda del perché sia andato via dal Consiglio con secco "È troppo tardi per dare delle risposte"

Ritornando alle nomine assessorili,  il  Sindaco Di Cillo, ha tenuto per se l' Assessorato alla Polizia Municipale e al Personale.

Il Sindaco ha quindi provveduto ad assegnare le deleghe fuori Giunta: a Quintino Carrieri le politiche sociali e anziani. A Roberta Frascella Contenzioso e Politiche giovanili. A Francesco Guarini Ambiente, Decoro Urbano, acquisizioni finanziamenti, Verde Pubblico e Periferie. A Davide Roselli Teatro, Recupero delle Tradizioni e Associazionismo e infine a Piergiuseppe Sapio Sport e Tempo Libero. Subito dopo il Consiglio ha provveduto alla nomina della Commissione Elettorale comunale.

Infine c'è stata la Presentazione da parte della vice Sindaco, Maria Teresa La Neve,  la lettura del  Documento Programmatico sulle azioni e progetti da realizzare durante il mandato 2019-2024.

( Tutto ciò che è scritto in questo articolo, può essere verificato guardando la videosintesi del Consiglio comunale)

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“Adesso basta! Per una precisa scelta, sinora ho preferito non replicare a tutte le accuse strumentali mosse da parte delle opposizioni nei confronti del MoVimento 5 Stelle e del Governo. Ho preferito non farlo perché con le polemiche non si risolvono i problemi: questi possono essere superati solo con l'impegno e con un lavoro lungo e costante, i cui frutti non sempre si possono raccogliere nell'immediato. Ma oggi non non si può rimanere in silenzio a fronte dell'ennesima “piazzata” del Pd che questa mattina, nel corso di una conferenza stampa (indetta giusto per rimanere in pace con la propria coscienza), ha rovesciato ogni colpa sull'attuale Esecutivo per quanto di negativo sta accadendo a Taranto da un anno a questa parte.
“L'inquinamento ambientale figlio di politiche passate a dir poco scellerate che da decenni sta provocando morti e malattie nel Tarantino? Il Pd non ha dubbi: la colpa è da addebitare al Governo in carica.
“Anche la nuova proprietà dello stabilimento siderurgico continua ad avvalersi del carbone per portare avanti la sua attività produttiva? Il Pd è granitico nelle sue certezze: la colpa è sempre e solo del Governo “gialloverde”.
“Il colosso dell'acciaio ArcelorMittal dopo aver prospettato per la città di Taranto un'attività industriale meno invasiva decide di ricorrere alla cassa integrazione per quasi 1.400 suoi dipendenti? Pure in questo caso, il Pd non si discosta dal suo convincimento e punta il dito contro il Governo.
“Ormai, è diventato troppo comodo “sparare a zero” contro chi sta tentando, in un periodo storico difficilissimo dal punto di vista socio-economico-ambientale, di trovare soluzioni. Sì, è diventato troppo comodo per questi cecchini dell'ultima ora, però essere accusati (come ha fatto questa mattina il presidente della Regione Puglia, Emiliano) di non aver alcuna intenzione di abbassare le emissioni di CO2, di non voler incidere sui cambiamenti climatici e di voler abbandonare Taranto al suo destino è quanto di più FALSO possa essere sostenuto.
“Premesso che noi del MoVimento 5 Stelle da sempre ci battiamo per migliorare la salute dei cittadini attraverso l'abbandono graduale delle fonti fossili e l'eliminazione di inceneritori e discariche, desidero far notare che quanto di negativo si sta verificando a Taranto non può essere addebitato all'attuale Governo. Piaccia o non piaccia, la realtà è questa. Sono anni che lo stabilimento siderurgico fa ricorso agli ammortizzatori sociali, sono anni che l'industria dell'acciaio è in crisi, sono decenni che il capoluogo ionico conta fra i suoi abitanti morti e malati a causa dei nefasti effetti della produzione industriale, eppure il Pd, facendo finta di niente, scrollandosi di dosso un recente passato che lo ha visto indiscusso protagonista, si erge a paladino di un territorio che di simili “difensori d'ufficio” non sa che farsene. Ma non solo. Si lamenta pure della bocciatura dell'emendamento (presentato al “decreto Crescita”) con cui si vuole rendere operativa la decarbonizzazione integrale entro il 2040. Entro il 2040... ma come?! A noi è stato contestato di non fare tutto e subito in materia ambientale e loro prendono tempo sino al 2040? A noi viene contestato di non aver chiuso l'Ilva e adesso si lamentano della paventata cassa integrazione per quasi 1.400 dipendenti? Ma cerchiamo di essere seri e si chiedano cosa hanno fatto loro quando ne hanno avuto la possibilità!
“E' scandaloso che, per attaccare questo Governo, si debba mistificare la realtà in modo così sfacciato dicendo che Taranto rischia di essere abbandonata al suo destino di morte e disoccupazione. E' scandaloso che non si ricordi che questo Governo ha abrogato l'immunità penale ed amministrativa concessa ai gestori dello stabilimento siderurgico proprio da chi adesso dovrebbe avere il coraggio di tacere. E' scandaloso che non si ricordi che questo Governo abbia istituito presso il MISE la Commissione speciale per la riconversione economica di Taranto. E' scandaloso che non si ricordi che per il territorio tarantino questo Governo ha stanziato fondi per opere di efficientamento energetico e sviluppo sostenibile (a Taranto, ad esempio, sono destinati 210mila euro). E' scandaloso che non si ricordi che questo Governo abbia sbloccato i milioni del CIS ed abbia gettato le basi per l'insediamento del Tecnopolo del Mediterraneo.
“È scandaloso che questo Governo venga tirato in ballo solo quando le cose non funzionano. Ma non importa: noi abbiamo capito che la strada intrapresa è quella giusta e che proprio per questo diamo fastidio.”

 

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Parte dalla Puglia il primo contest italiano per individuare l’influencer dei vini rosati.

DeGusto Salento, l’associazione dei produttori di Negroamaro, cerca l’ #InfluencerRosé 2019 e, in attesa di dare il via alla sesta edizione di Roséxpo, che torna a Lecce dal 21 al 23 giugno, lo fa lanciando, a partire da lunedì 10 giugno, un contest fotografico sui suoi canali social.
In palio, un viaggio tra le aziende socie dell’associazione deGusto, quattro giorni alla scoperta del rosato del Salento, una immersione totale nei territori del Negroamaro alla scoperta di aziende e storie, alla ricerca delle diverse nuance dei rosati che sono emblema di una cultura enoica che ha reso la Puglia un riferimento nella produzione del vino che più di altri oggi costituisce un trend in continua crescita.

Un viaggio, quindi, e un calendario per premiare i migliori dodici scatti che racconteranno il mondo che ruota intorno a un calice di vino rosato. «Lo scopo del contest – spiega Ilaria Donateo, presidente di deGusto Salento – è di far crescere l’attenzione su questa tipologia di vino rivolgendoci a un target di giovani, perché sono loro, i millenials, ad essere maggiormente protagonisti dell’acquisto di una tipologia di vino che sta riscuotendo sempre più successi nei mercati».
L’Italia sui rosati è arrivata in ritardo rispetto a sua maestà la Francia (28% della produzione), con la Provenza che si attesta da sola al 5% della produzione mondiale di rosati, e con la capacità di aver trasformato in un must-have un vino che è ormai entrato di diritto nell’immaginario dei beni di una fascia di lifestyle che da Saint Tropez fino alle spiagge di Long Island negli Hamptons conquistano proprio tutti.
La partecipazione è semplice. Cento giorni, a partire da lunedì 9 giugno, per realizzare lo scatto migliore che sarà giudicato da una giuria di esperti presieduta da Manuela Vitulli, instagrammer e travel blogger tra le più influenti in Italia. Il 3 settembre ci sarà una prima selezione alla quale ne seguirà un’altra dal 7 al 16 settembre per poi comunicare il vincitore il 20 settembre attraverso i canai social di Roséxpo. Tutti i dettagli per aderire al contest sul sito www.rosexpo.it/contest-instagram/

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Ideazione, interpretazione e regia Giovanni Lonardo, musiche composte ed eseguite dal vivo dal maestro chitarrista Michele Santoro, con innesto poetico ‘SONETOS DEL AMOR OSCURO’ FEDERICO GARCÍA LORCA, andranno in scena venerdì 28 giugno 2019, al  Teatro Comunale Massafra in Piazza Garibaldi, sala ore 20,45 e Sipario ore 21,00
Lo spettacolo si ispira ad una storia vera, lo spettacolo narra una delle più comuni esperienze emotive dell’uomo: l’amore ostacolato, che non può essere vissuto nel suo pieno potenziale, che non può esistere. Quello negato.
La drammaturgia originale, ha come colonna portante i ‘Sonetti dell’amore oscuro’ del poeta granadino per eccellenza, versi di indicibile raffinatezza e disarmante passionalità.
Due giovani, di nazionalità diverse, si conoscono in una serata primaverile italiana e dopo un breve rapporto a distanza, si incontrano in un paese del Medio Oriente. Ad attenderli ambigue dinamiche relazionali: dapprima, con trasporto e passione, vivranno un amore imprevisto, ma confinato e oscuro -proprio come quello lorchiano dei Sonetti- e poi, un evento inaspettato, segnerà l’arrivo di uno straziante e tormentato distacco. Inevitabile. Definitivo.
LO SCORPIONE NEL PETTO, titolo che omaggia proprio un verso di Lorca, è una partitura per Uomo solo e Uomo alla chitarra, che altro non sono poi che lo stesso Uomo, in una duplice natura: narrativa e musicale. La scrittura scenica, ideata e curata dell’attore tarantino Giovanni Di Lonardo, si intreccia indissolubilmente con le musiche originali, composte ed eseguite sul palco dal talentuoso chitarrista grottagliese Michele Santoro.
Le suggestive note della chitarra, ispirate anche alla musicalità andalusa e alle vibrazioni mediorientali, daranno vita a brevi azioni danzate dell’attore, in cui si incarnano alcuni versi e tratti emotivi, impossibili da spiegare solo con la parola.
Credits
LO SCORPIONE NEL PETTO
In scena
Giovanni Di Lonardo | Attore
Michele Santoro | Chitarra classica
Costumi e oggetti di scena | Annalisa Milanese
Tecnico Luci e Audio | Pino Dimichele
Foto locandina | Sergio Canniello
Grafica | Gaetano Altamura
Studio registrazione | Olsi Arapi e Mirko Morabit
Durata spettacolo | 60 minuti
VENERDÌ 28 GIUGNO 2019
TEATRO COMUNALE ‘NICOLA RESTA’
Piazza Garibaldi, Massafra
Biglietto Unico_12 Euro
I biglietti si acquistano nei seguenti punti vendita
⁃ Ubik Taranto, Via Nitti 27 | Taranto
⁃ Edicola Sisto Arcangelo, Piazza D’Angiò (ex Foro Boario) | Martina Franca
⁃ La Tana del Luppolo, Vico Monti 5-7 | Grottaglie
Per info e prenotazioni | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
I biglietti prenotati alla mail si possono ritirare al botteghino dalle 20,00 alle 20,30
Sala 20,45 | Sipario 21,00

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Ottimo andamento per la linea internazionale.

Bari – Aeroporti di Puglia comunica che nel mese di maggio, i passeggeri in arrivo e in partenza dagli aeroporti di Bari e Brindisi sono stati 745mila, in crescita del +12,6% rispetto a maggio del 2018. In particolare si segnala l’incremento del 24% delle linea internazionale, determinato dal +22,2% (221mila passeggeri) di Bari e dal +30% (70mila passeggeri) di Brindisi.

Il consuntivo dei primi cinque mesi dei passeggeri – in arrivo e partenza – su Bari e Brindisi è di 2,9milioni, in crescita del +10,5% rispetto allo stesso periodo del 2018. La linea nazionale, con 1,89 milioni di passeggeri, registra un incremento del 6,7%, mentre la linea internazionale fa registrare +19,3%. Relativamente ai singoli scali, nei primi cinque mesi, i passeggeri su Bari sono stati 1,98 milioni ( +13,8%) e 916mila (+4%) quelli su Brindisi, 210mila dei quali riferiti a voli di linea internazionale (+21,2%).

“Il dato del mese di maggio e dei primi cinque mesi, consolida il trend positivo sin qui evidenziato e caratterizzato dal continuo riscontro positivo degli indici, specie di quelli riferiti al traffico internazionale” dichiara Tiziano Onesti Presidente di Aeroporti di Puglia.
“A tale risultato contribuisce l’avvio di nuovi collegamenti già partiti all’inizio della summer e ai quali, ben presto, se ne aggiungeranno altri. Va sottolineato anche il positivo andamento in questa prima parte dell’anno della linea nazionale, il tutto nel solco del piano strategico approvato dal CdA. Ancora una volta i nostri aeroporti si confermano sempre più supporto fondamentale per la crescita del territorio, grazie anche al lavoro congiunto con le Agenzie di sviluppo della Regione Puglia.”

 

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Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

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