Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Martedì, 09 Luglio 2019

Lo scorso martedì  2 luglio, il Tribunale di Taranto sezione penale, nella persona del giudice dottor Francesco Maccagnano, ha assolto perché il fatto non sussiste, un giovane imprenditore Grottagliese, dall’accusa di stalking in danno dell’ex segretario del Partito Democratico della Città delle Ceramiche Paolo Annicchiarico. La vicenda, sorta a seguito della denuncia sporta dal politico, sarebbe scaturita dalla pubblicazione di una serie di post ad opera del giovane imprenditore sulla propria pagina Facebook, in cui avrebbero etichettato con l’epiteto Trim un proprio non meglio identificato cronico debitore. In quella allocuzione offensiva si sarebbe riconosciuto l’ex segretario del partito democratico Paolo Annicchiarico, in virtù di alcune voci di debito maturate negli anni dal partito dallo stesso diretto, nei confronti dell’imprenditore, il quale aveva gestito il service relativo all’organizzazione di feste dell’Unità cittadine.
La difesa del giovane imprenditore, l’avvocato Massimo Saracino, con produzione documentale e testimoniale, ha fornito la prova che i post pubblicati su Facebook dal proprio assistito non erano in alcun modo riferibili all’uomo politico che si era sentito offeso, bensì a tutt’altra persona.
I fatti risalgono all’anno 2016. Ora spetterà all’imprenditore assolto valutare la possibilità o meno di proporre a sua volta denuncia per calunnia nei confronti dell’ex segretario Paolo Annicchiarico.

Published in Cronaca

Ieri una rappresentanza della Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea, della Presidenza del Consiglio, del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero dello Sviluppo Economico, con i Commissari straordinari Francesco Ardito, Alessandro Danovi e Antonio Lupo (foto), sono stati ricevuti nello stabilimento ArcelorMittal Italia di Taranto per un sopralluogo di verifica dell’avanzamento dei lavori del Piano Ambientale.
Oggetto della visita, i cantieri Aia: in particolare, l’area parchi primari, l’area dismissione Serbatoio 93, l’area cokeria, il parco agglomerato Sud, la stockhouse Afo4 e le nuove discariche. I lavori si sono svolti in un clima costruttivo e la giornata ha segnato un altro significativo passo avanti sul fronte della trasparenza e della collaborazione istituzionale: per ArcelorMittal Italia è sempre importante poter dimostrare la serietà con cui si stanno portando avanti gli impegni presi per un rilancio sostenibile dello stabilimento siderurgico.

Published in Cronaca

Roma - “Voglio esprimere la mia più sincera gratitudine alle forze dell’ordine per il prezioso lavoro che hanno svolto, in particolare al Commissariato di Grottaglie, guidato da Andrea Rosato, che ha condotto una complessa e lunga attività d’indagine sino al felice epilogo della operazione “Dirty Money” di oggi, ed al questore Giuseppe Bellassai di Taranto. Con entrambi questa mattina ho voluto complimentarmi personalmente.

E’ stato ottenuto un importante risultato che infonde fiducia nella possibilità di riuscire a sconfiggere questi gravi fenomeni criminali e che spero porti altre vittime a denunciare.” Così il deputato Gianpaolo Cassese, che in serata interverrà in Aula su quanto accaduto, commenta l’operazione della Polizia di Stato che oggi ha dato esecuzione a otto ordinanze di custodia cautelare emesse a carico di otto indiziati dei reati di usura, estorsione e rapina commessi ai danni di un imprenditore agricolo.

“Uno dei meriti non secondari che ha avuto il Commissariato di Grottaglie è sicuramente quello di aver saputo costruire una fruttuosa interlocuzione con il territorio, che ha favorito la testimonianza dell’imprenditore agricolo vittima di reati molto gravi. Purtroppo non è il solo, sapendo quanta omertà ci sia attorno a fenomeni simili” prosegue il deputato grottagliese.

“La provincia di Taranto purtroppo è tra le più colpite del Paese per quanto riguarda il nesso tra criminalità organizzata e settore agroalimentare, come ho avuto più volte modo di denunciare anche in sede parlamentare. In questo territorio infatti – continua Cassese - si è assistito negli ultimi tempi ad una vera e propria escalation di violenza: tiranti e ceppi di tendoni tagliati, furti di trattori e di gasolio agricolo, intimidazioni e racket, soprattutto ai danni di aziende che insistono in alcune aree rurali tra cui Castellaneta, Ginosa, Manduria e Grottaglie.”

“Il risultato ottenuto attraverso l’operazione “Dirty Money”, perché non sia un episodio isolato, ha bisogno dell’impegno e del coraggio di noi tutti contro ogni forma di omertà” aggiunge il deputato.

“In sede parlamentare continuerò a impegnarmi con rinnovata decisione sul piano legislativo affinchè questi gravissimi fenomeni vengano messi in luce e sradicati ovunque siano presenti” conclude Cassese.

 

Published in Politica

Il Mar Piccolo di Taranto è approdato alla Rai grazie al progetto Eco. Pa. Mar. che, sostenuto dalla Fondazione con il Sud tramite il Bando Ambiente 2015 e co-finanziato dal Comune di Taranto, ha previsto la creazione dell’EcoMuseo del Mar Piccolo.

In mattinata (lunedì 8 luglio) su RaiTre la puntata di SpazioLiberoTV di Rai Parlamento è stata dedicata a progetti che la Fondazione con il Sud ha sostenuto a Taranto “una città che – ha detto la conduttrice in studio – in questo periodo è diventata crocevia di iniziative che vogliono rilanciarla e valorizzarla. Tra queste il progetto Eco. Pa. Mar. con le meraviglie dell’EcoMuseo del Mar Piccolo con i suoi cavallucci marini, le tartarughe e i fenicotteri rosa».

Il servizio è stato realizzato a Taranto nelle settimane scorse dalla giornalista Rai Giulia Di Stefano con una troupe che, partendo dalla sede della SVATAM dell’Aeronautica Militare, è stata guidata alla scoperta delle bellezze del Mar Piccolo da Fabio Millarte, presidente WWF Taranto.

«L’EcoMuseo del Mar Piccolo – ha spiegato nel programma Rai Fabio Millarte – si basa sulla innovativa concezione di “museo diffuso” del territorio tarantino per la riscoperta e la valorizzazione delle sue tradizioni, non solo quelle enogastronomiche, ma anche quelle artigianali, come la mitilicoltura che qui in Mar Piccolo è ancora realizzata manualmente come si faceva un tempo. Naturalmente il progetto mira alla tutela delle presenze faunistiche e avifaunistiche che vivono in questi luoghi. Scopo finale di Eco. Pa. Mar. è riuscire a creare una comunità per il Mar Piccolo!».

Tra i passaggi fondamentali in questo percorso c’è la realizzazione della “Mappa di Comunità del Mar Piccolo e Palude la Vela” – presentata nella trasmissione Rai – una sorta di “carta di identità di queste meravigliosi luoghi con le presenze antropiche e, soprattutto, le biodiversità di queste aree, descritte nell’occasione dal naturalista Marco D’Errico.

Commentando la messa in onda del programma, Fabio Millarte, presidente WWF Taranto, ha detto «ringrazio la Fondazione con il Sud che ci ha dato questa importante occasione per promuovere a livello nazionale una immagine positiva di Taranto e del suo territorio, mostrando questo meraviglioso ecosistema che, a pochi chilometri della città, va tutelato e valorizzato, proprio quello che intendiamo fare con il nostro EcoMuseo del Mar Piccolo».

Published in Ambiente

Venerdì 5 Giugno si è svolto a Grottaglie "Racconti di Vino – alla scoperta del territorio", l’evento organizzato da Slow Food Grottaglie Vigne e Ceramiche in collaborazione con Orecchiette nelle ‘nchiosce e Vino è Musica. L’iniziativa è stata realizzata allo scopo di presentare la stagione degli eventi eno-gastronomici grottagliesi che vedranno il quartiere delle ceramiche ricco di iniziative e di presenze grazie alla X edizione di Vino è Musica nei giorni 26 e 27 luglio per poi proseguire il 7 ed 8 agosto con Orecchiette nelle ‘nchiosce. Allo stesso tempo, la Condotta ha voluto ringraziare le cantine che hanno partecipato alla “Piazza del Vino” in occasione dell’evento Slow Food Day e, così, ospitare i produttori nella splendida cornice del Relais delle Ceramiche, gentilmente messo a disposizione degli ospiti da Sante D’Oronzo.
I partecipanti alla serata hanno potuto degustare due differenti piatti di orecchiette realizzati per l’occasione da Maria D’Acunto, Chef della Trattoria La Luna nel Pozzo di Grottaglie, da sempre attenta all’uso di materie prime locali, vere eccellenze del nostro territorio. Le due specialità sono state abbinate ai vini di nove cantine socie della Condotta con etichette che hanno soddisfatto tutti i palati presentando sia varie tipologie di bianco e rosato che di negroamaro e primitivo. Le degustazioni ci hanno raccontato un percorso che partendo da Amastuola, in territorio di Crispiano, si è avventurato nella provincia tarantina con Tenute Motolese, Choose, Masseria Levrano D’Aquino e Vetrère per poi spostarsi verso Faggiano e Carosino con Cantina Nistri e Tenute Tocci, rientrare a Grottaglie con i vini di Pruvas soc. coop. e terminare a Villa Castelli con Melillo Vini. Uno dei momenti caratterizzanti la serata ha consentito ai produttori presenti di poter descrivere le loro produzioni ai partecipanti all’evento e far conoscere le loro realtà in un contesto dove le piccole produzioni fanno fatica a raggiungere il consumatore finale.
“Siamo lieti di poter dare il nostro contributo alla promozione del territorio – ha dichiarato Franco Peluso, fiduciario della Condotta Slow Food Grottaglie Vigne e Ceramiche – che vede la presenza di piccoli produttori impegnati a ridare valore ai prodotti della terra con coltivazioni agricole nei vari settori di produzione e che arrivano sulle nostre tavole anche grazie alle iniziative di associazioni come Orecchiette nelle ‘nchiosce e Vino è Musica. L’impegno di volontari che credono nello sviluppo e nella crescita del nostro territorio è spesso gravoso e pieno di ostacoli ma solo grazie alla collaborazione ed all’impegno costante riteniamo si possano scrivere storie di successo che diano il giusto valore alla nostra Puglia nel complesso e, in particolare, alla nostra parte di questo splendido territorio spesso trascurato e non adeguatamente promosso sia in Italia che all’estero. “Vigne e Ceramiche” è un progetto che abbiamo creato quasi dal nulla e che ha portato riscontri positivi solo e soltanto grazie al sostegno di tanti volontari del nostro territorio, sia privati cittadini che titolari di imprese, convinti che lavorare uniti sia la modalità più giusta per crescere tutti insieme. La “bandiera” di Slow Food è stato un volano che, in taluni casi, ha accelerato il processo di realizzazione degli eventi grazie alla disponibilità di informazioni utili presenti nei data-base dell’associazione ma che senza la grande rete di collaborazione realizzata tra i nostri volontari, probabilmente non avrebbe prodotto un risultato buono, pulito e giusto per tutti.”

Nel corso della serata è stata presentato il prossimo evento che vede la collaborazione della Condotta ad un progetto promosso da alcuni soci di Carosino in collaborazione con la Pro Loco locale ed il patrocinio dell’amministrazione del Comune di Carosino. “Alla scoperta del territorio, Suoni e Sapori al Castello - ha commentato Franco Peluso - è una iniziativa che vede i nostri volontari adoperarsi per la promozione dei nostri borghi pugliesi con iniziative sia a carattere enogastronomico che artistico. Il 19 luglio saremo nel Palazzo Feudale D’Ayala Valva grazie all’attuale amministrazione del Comune di Carosino per presentare la produzione di un nostro socio, titolare del birrificio artigianale Il Caduceo. L’evento prevede una visita iniziale al birrificio e una successiva degustazione nelle splendide sale dell’antico Palazzo al centro di Carosino accompagnati dalla musica del maestro Francesco Greco. E’ un progetto che Giovanni Friuli, nostro socio, ha presentato e si è impegnato per la sua realizzazione nella convinzione che Carosino possa essere valorizzata non solo per la sua storica tradizione nella produzione del vino ma, anche, per i tanti altri aspetti culturali ed enogastronomici di cui dispone tra i quali la produzione della birra” .
La serata si è conclusa con l’invito fatto ai partecipanti di continuare a promuovere il nostro territorio in tutte le occasioni utili, sensibilizzandoli ad utilizzare cibi e materi prime locali di qualità, sposando una cultura bio e plastic free nella vita di ogni giorno e rivolgendosi a produttori che abbiano a cura l’attenzione per l’ambiente.

Published in Cronaca

Castellaneta - Il team di chìnastudio (architetto Giuliana Gigante e geometra Natale Ludovico), insieme a Spada Modus Vivendi, ancora una volta si misura con gli spazi urbani ed il rapporto con la luce.

Giovedì 11 e venerdì 12 luglio 2019, dalle ore 19:00 alle 23:00 in Vico I° Commercio 9, è a Castellaneta un viaggio alla scoperta, o meglio alla riscoperta, dei luoghi suggestivi in cui un tempo si svolgeva la vita; una due giorni ricca di performance musicali immergendosi in insolite atmosfere luminose.

Vicoli in luce nasce per accendere i riflettori sul patrimonio storico-architettonico del paese, per stimolare il dibattito circa la sua tutela e la sua valorizzazione ed è un’altra occasione per far conoscere il mondo dell’architettura al grande pubblico e ai non addetti ai lavori.

Molte le lampade in esposizione, il tutto accompagnato da buonissima musica, tanti profumi e sapori tipici del nostro paese, proprio come si faceva una volta.

Published in Spettacolo

Il Festival Oltre Lirica, dopo il successo del grande capolavoro di Georges Bizet Carmen di domenica 7 luglio, è già pronto a vivere la sua seconda tappa con un altro capolavoro operistico: La traviata di Giuseppe Verdi.

 

Domenica 21 luglio alle ore 20 l'immaginifico scenario naturale delle Cave di Fantiano (Grottaglie) si trasformerà nella corte e nell'ambiente ammaliante di Parigi.

 

A dirigere l'Orchestra e il Coro del Festival sarà il direttore statunitense Dennis Assaf, con la regia del Sovrintendente dell'Opera Romana di Craiova Antoniu Zamfir. Violetta Valéry sarà interpretata dal soprano rumeno Renata Vari, Alfredo Germont dal tenore spagnolo David Baños, Giorgio Germont da Francesco Baiocchi.

 

 

“Le camelie - spiega Zamfir - erano il fiore preferito e inseparabile di Marguerite Gautier, la protagonista del romanzo La signora delle camelie di Alexandre Dumas figlio, da cui Francesco Maria Piave trasse ispirazione per scrivere il libretto de La Traviata, melodramma in tre atti magistralmente musicato da Verdi”.

 

All’inizio di quest’opera lirica, Violetta Valéry porge una camelia ad Alfredo Germont in risposta alla sua dichiarazione d’amore, con la promessa che i due si rivedranno quando sarà appassita. La simbologia della camelia nell’opera di Piave/Verdi è intrecciata strettamente alla storia della protagonista. Dallo studio della simbologia di questo fiore, è nata l’idea registica che ha influenzato la scelta dell’allestimento scenografico e dei costumi. I colori, le forme, i significati portati in scena richiamano a questa passione misteriosa di Violetta per le camelie, al loro legame profondo e osmotico. La sublime danza del petalo e del calice che percorrono il ciclo vitale congiuntamente, arrivando addirittura a distaccarsi insieme dalla pianta, nella cultura orientale rappresentano alla perfezione la persistenza dell’amore e la devozione reciproca. Petali e calice, infatti, si distaccano insolitamente insieme dalla pianta dopo che il fiore è appassito, invece di scivolare a terra un petalo dopo l’altro. A seconda del colore, il significato della camelia trasmette, inoltre, un messaggio diverso, ma tutte le tonalità rappresentano l’Amore. Metafora del suo sentire, del suo vivere, del suo essere, la camelia è la quintessenza di questo affascinante personaggio e della nostra lettura della sua storia».

 

I biglietti dello spettacolo sono in vendita su www.liveticket.it/oltreliricagrottaglie, nei punti vendita del circuito, a Taranto (Bar “El Timba”, via Dante Alighieri 107) e all'infopoint turistico di Grottaglie, all'interno del Castello Episcopio (099.562.38.66).Oppure domenica 21 luglio potranno essere acquistati direttamente alle Cave di Fantiano a partire dalle 18.30.

 

 

Il festival Oltre Lirica è organizzato da An.G.Eli Eventi, sostenuto dal Comune di Grottaglie, da vari sponsor privati ed ha il patrocinio dell'Assessorato all'Industria turistica e culturale, Gestione e valorizzazione dei beni culturali della Regione Puglia e Teatro Pubblico Pugliese.

 

 

www.oltrelirica.it

 

Costo biglietti:

Intero
Platea € 40,00

Settore A € 25,00
Settore B € 25,00
Settore C € 25,00

Riservato disabili e accompagnatori
Settore A prima fila € 17,50

Ridotto
Biglietti disponibili solo nei settori B2 e C2
Ridotto under 18 € 20,00
Ridotto over 65 € 20.00

Published in Spettacolo

In qualità di Assessore allo sviluppo Economico, ho organizzato per il prossimo 12 luglio, un convegno su “Z.E.S. JONICA – Sviluppo, Porto, Aeroporto, Imprese, Occupazione”. All’iniziativa, che avrà luogo a partire dalle 10.30 nel Centro Congressi della Camera di Commercio di Taranto, sono stati invitati i Sindaci della Provincia, i Sindacati, le Associazioni datoriali e gli Ordini Professionali.

Oltre all’intervento del sottoscritto, sono previsti quelli del Presidente della Regione, Michele Emiliano, di Giovanni Gugliotti, Presidente della Provincia, di Rinaldo Melucci, Sindaco di Taranto, di Luigi Sportelli, Presidente della Camera di Commercio e di Sergio Prete, Presidente dell’Autorità Portuale.

Come è noto, i primi di giugno è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, che ha istituito formalmente la Z.E.S. interregionale jonica. Ora si apre la fase decisiva, quella cioè in cui le imprese e le loro organizzazioni datoriali, le organizzazioni sindacali, gli amministratori locali e, più in generale, l’opinione pubblica dovranno saper cogliere la grande opportunità rappresentata dai benefici in termini fiscali e di semplificazione amministrativa che questo strumento comporta.

A questo scopo, va precisato che quello del 12 a Taranto è il primo di una serie di incontri territoriali che questo Assessorato intende promuovere per illustrare gli aspetti più importanti della Z.E.S., come la sburocratizzazione delle procedure, le agevolazioni fiscali per le imprese, e in generale i vantaggi a disposizione di un territorio di ben 1.518 Kmq che comprende Taranto, Martina Franca, Massafra, Mottola, Statte, Carosino, Faggiano, Francavilla Fontana e Grottaglie, oltre ai comuni della Basilicata.
Il Piano di Sviluppo Strategico Z.E.S. Puglia e Basilicata – reso possibile per legge dalla presenza del porto di Taranto e dell'aeroporto di Grottaglie e arricchito dal Centro intermodale di Francavilla Fontana - delinea le prospettive di sviluppo prevedibili sia per la Puglia che per la Basilicata, individuando i numerosi settori che ne beneficerebbero, dall’agroalimentare, alla logistica, dalla meccanica e la navalmeccanica al settore aeronautico, dal mobilio al commercio e alle costruzioni.

Non va sottovalutato, inoltre, lo specifico interesse che può suscitare la Z.E.S. per la Cina e per la cosiddetta “Nuova via della seta”.

Ora si tratta di mettere in campo uno sforzo corale per realizzare al meglio le opportunità rese possibili da questa grande novità. Le risorse e le agevolazioni ci sono: gli attori sociali sono chiamati ad approfittarne, sviluppando linee di crescita e opportunità occupazionali. La politica, e in particolare questo Assessorato, darà il suo contributo, mettendo in atto misure di aiuto mirate e cofinanziando le buone iniziative imprenditoriali.
Ho fiducia che il convegno avrà effetti positivi, perché tutti gli attori coinvolti hanno piena consapevolezza che Taranto non può più aspettare e non può farsi sfuggire un’occasione così importante.

Mino Borraccino

Assessore allo Sviluppo Economico

Regione Puglia

Published in Taranto&provincia

Non ci saranno giustificazioni per nessuno: l’argomento discarica di Grottaglie ora è una questione da affrontare politicamente. E sono tante le lettere inviate al Presidente della Provincia di Taranto, avv. Giovanni Gugliotti ma mai nessuno ci ha dato un minimo cenno di risposta. Si continuano a fare solo proclami a mezzo stampa ma nessun atto politico-amministrativo al momento è stato adottato. Anche la stessa trasmissione degli atti alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, da parte dell’indagato arch. Natile prima, e del nuovo dirigente provinciale del settore ambiente, Marinotti è non conforme a quanto disposto dalla sentenza del TAR di Lecce.

Non per ultimo, qualche giorno fa, abbiamo inviato allo stesso Presidente e a tutti i consiglieri provinciali richiesta di approvazione in consiglio provinciale di ordine del giorno che impegni il Presidente della Provincia di Taranto a presenziare personalmente, in data 17.07.2019 alle ore 15.30, presso gli uffici della Presidenza del Consiglio dei Ministri alla riunione di coordinamento convocata ex art. 14-quater comma 3 della legge 241/90, e rappresentare la volontà contraria da parte dell’Ente Provincia di Taranto alla concessione di qualsivoglia autorizzazione finalizzata all’ampliamento/riprofilatura orografica della discarica di Grottaglie, e comunque al progetto presentato da “Linea Ambiente”, ponendo fine al peso ambientale che grava sui territori della provincia di Taranto. Questo è l’unico atto che la Provincia di Taranto può adottare a dimostrazione della discontinuità rispetto al passato.

L’amministrazione D’Alò intanto continuerà il suo percorso di lotta con i cittadini ed ha organizzato per questa sera, alle ore 20:15 in Piazza Milite ignoto a San Marzano, una pubblica assemblea per aggiornare i cittadini sulla questione e domani alle 19:30 in Piazza Principe di Piemonte a Grottaglie.

Ciro D'Alò

Sindaco Città di Grottaglie

Published in Ambiente

In esecuzione di un provvedimento emesso dal Giudice delle indagini Preliminari del Tribunale di Taranto (Dr. Benedetto Ruperto), su richiesta dal Sostituto Procuratore della Repubblica (Dr. Remo Epifani), la Polizia di Stato ha dato esecuzione a otto ordinanze di custodia cautelare (di cui tre in carcere e cinque ai domiciliari), emesse a carico di altrettanti soggetti, tutti di Grottaglie, i quali, al termine di una complessa e lunga attività d’indagine, condotta dal Commissariato di Grottaglie, sono stati ritenuti indiziati, a vario titolo, dei reati di usura, estorsione e rapina commessi, in concorso tra loro, dal 2015 ad oggi, ai danni di un imprenditore agricolo della città delle ceramiche.
Alle operazioni di esecuzione hanno partecipato oltre 40 poliziotti, con il supporto del personale della Questura di Taranto, di Unità Cinofile della Polizia Frontiera di Brindisi e del Commissariato di Anzio Nettuno, in provincia di Roma dove si trova uno degli arrestati.
Nel corso delle attività sono state eseguite anche numerose perquisizioni nei luoghi utilizzati dagli indagati, che hanno consentito di rinvenire 33mila euro in contanti, diversi monili in oro, due rolex, una pianta di marijuana alta due metri, 100 grammi di hashish con il relativo materiale di confezionamento, numerosi documenti contabili e carnet di assegni e carte di credito.

 L’indagine ha preso le mosse dalla denuncia di un imprenditore il quale era ormai divenuto vittima delle minacce di uno degli odierni destinatari delle ordinanze, al quale si era rivolto per richiedere la somma di 14mila euro a causa delle difficoltà economiche in cui versava. 

La somma doveva essere restituita con tassi usurai dell’85% su base annua. In particolare, lo strozzino pretendeva dall'imprenditore la restituzione entro sei mesi della somma di 20 mila a fronte dei 14 mila ricevuti in prestito.
Nel tentativo di risanare il debito, l’imprenditore si è accordato su un nuovo riparto di pagamento, con tuttavia la previsione di un tasso usuraio del 120% su base annua.
Ormai impossibilitato a restituire le somme di denaro, il debitore è diventato vittima delle continue minacce ed aggressioni sia verbali che fisiche non solo ad opera dell’usuraio, ma anche dei suoi figli e di altri concorrenti.
In un’occasione, la vittima ha subito, per mano di tutti gli indagati, la rapina di una vettura nella sua disponibilità, per la cui restituzione veniva preteso il pagamento immediato dell’intera somma di denaro.
Gli arrestati, tutti molto conosciuti in Grottaglie, annoverano numerosi e gravi precedenti penali per reati contro il patrimonio, la persona ed inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Uno di loro si trova attualmente agli arresti domiciliari in provincia di Roma. Un altro degli arrestati si trova ai domiciliari nel comune di Taranto dopo essere stato arrestato e tradotto in carcere lo scorso ottobre per detenzione illegale di arma del tipo kalashnikov.
Degli otto arrestati quattro sono fratelli mentre un quinto è il loro padre.
Altri due soggetti, coinvolti nelle indagini, risultano indagati in stato di libertà.

Published in Cronaca
Pagina 1 di 2

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

Oraquadra.info è ospitato sui server di Register.it Spa

Foro competente: Taranto

Direttore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'Amicis

Editore: SocialMedia APS

Legal Advisor: avv. Michela Tombolini

Web Master: d.ssa Valentina D'Amuri & FVproductions

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per le sue funzionalità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. .

  Accetto i cookies da questo sito web.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk