Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Sabato, 17 Agosto 2019
Sabato, 17 Agosto 2019 10:24

Evento #iosonoplasticfree a Taranto

Bottiglie di vetro, bicchieri e buste di plastica, tappi per contenitori di ogni tipo, cartoni, fazzoletti usa e getta e tanti, tantissimi mozziconi di sigarette. Tutto materiale che nei gioni scorsi è stato raccolto in spiaggia anche a Taranto nell'ambito della campagna nazionale #IoSonoPlasticFree promossa dal MoVimento 5 Stelle. Un'iniziativa che, puntando a coinvolgere tutti i cittadini che hanno a cuore le sorti del nostro ecosistema, quest'oggi ha visto impegnati in prima persona la parlamentare Rosalba De Giorgi, portavoce del M5S alla Camera dei deputati, attivisti ed alcuni bagnanti, che “armati” di bustoni, guanti e pinze (messi a disposizione dall'AMIU del capoluogo ionico) hanno ripulito “Lido Taranto”, piccola spiaggia libera facilmente raggiungibile da chiunque non voglia muoversi dalla città (si trova nella zona del Lungomare Vittorio Emanuele, a pochi passi dalle principali vie cittadine).

Il bel tempo ed un mare limpido hanno fatto da cornice alle operazioni di raccolta di tutto ciò che con la distesa di sabbia non aveva nulla a che fare. Ed il lavoro non è certo mancato se si pensa che, grazie anche alla collaborazione di pochi volenterosi partecipanti, sono stati riempiti otto bustoni poi tutti consegnati agli operatori dell'AMIU per il loro conferimento. Si è trattato di un momento di aggregazione nel corso del quale sono stati distribuiti ai numerosi bagnanti volantini e magliette ed offerto un rinfresco al termine della riuscitissima manifestazione.
“È stata l'occasione – ha dichiarato l'on. De Giorgi – per dimostrare una volta di più che difendere le nostre spiagge ed il nostro mare dalla plastica è diventata una priorità
assoluta. Mi permetto di far notare che la plastica ci ha ormai invaso. E la prova è data, in queste ultime ore, dalla notizia che sono state trovate tracce di “microplastiche” anche all'Artico. Del resto cosa possiamo aspettarci se la plastica rappresenta il 95% di ciò che viene gettato nei corsi d'acqua e in mare?”
“Mi ha fatto piacere – ha continuato la deputata pentastellata - aver notato che molti bagnanti si sono informati presso il nostro banchetto per esser messi al corrente del contenuto dell'iniziativa. Alcuni pensavano che fossimo lì per raccogliere firme per chissà quale motivo, invece il nostro scopo era solo quello di dimostrare che un futuro senza plastica è possibile se solo ci diamo da fare. Da subito e senza attendere ulteriormente.”
L'evento, ha avuto inizio alle 09.30 ed è durato circa tre ore, ha fatto registrare anche un minuto di raccoglimento in concomitanza della celebrazione a Brescia del funerale della conduttrice televisiva Nadia Toffa. “Ritenevo doveroso – ha concluso la parlamentare – ricordare in questo modo una donna che qui a Taranto ha conquistato tutti lasciando un segno che non potrà mai essere cancellato.”

Published in Ambiente
Sabato, 17 Agosto 2019 10:22

I Genitori tarantini scrivono a Di Maio

Signor Luigi Di Maio,

“anche il più misero tra gli uomini ha qualcosa di prezioso, qualcosa che non può essere ceduto, messo in vendita, macchiato. E’ il nome che il proprio padre e prima ancora il nonno e le generazioni precedenti gli hanno regalato. E’, questo, un valore non negoziabile, un impegno a vivere con la schiena dritta. Perduto questo valore, si cessa di essere Uomini.”

Questo le dicemmo, durante l’incontro da lei voluto, a Roma, con le associazioni tarantine, aggiungendo, in quel pomeriggio del 19 giugno 2018, che l’interesse pubblico non può prescindere da quelli che sono i diritti “fondamentali” dell’individuo (salute e salubrità dell’ambiente). Giusto quello che l’Avvocatura di Stato, da lei interpellata a riguardo, le rispose nelle proprie conclusioni, il 5 settembre dello stesso anno.

Lei è andato avanti per la sua strada, calpestando i dettami costituzionali e le sue stesse promesse e macchiando il suo nome come i melanomi macchiano, aggredendola, la pelle.

Nell’affannosa rincorsa al consenso, lei ha colpevolmente perso di vista, tra le altre cose, la necessità (che è un “dovere” della Repubblica italiana, art. 32 della Costituzione) di tutelare la salute e la salubrità dell’ambiente. Il suo movimento sì è fatto fagocitare dalla Lega, che ha vestito i panni del leone che mangia i cuccioli della propria specie, ma non i propri figli.

In perfetta sintonia e continuità con i governi precedenti, lei ha preferito la “produzione” alla “salute”, scegliendo, tra la vita e la morte, quest’ultima.

Apprendiamo dagli organi di informazione che lei non ha passato il ferragosto al mare o in montagna o in visita a qualche museo. No, lei ha utilizzato il 15 agosto per colpire ancora una volta a tradimento il popolo tarantino.

Lei ha chiesto al suo complice di governo di approvare il “decreto Imprese” per tutelare, afferma, anche i lavoratori dell’ex Ilva di Taranto. Un tentativo piuttosto maldestro di fare ricadere le colpe su chi di colpe ne ha già tantissime, ma non questa.

L’unico responsabile dell’affaire Ilva è lei, signor Di Maio. L’unico!

L’unico che sarà responsabile, qualora i ministri in forza alla Lega dovessero firmare, delle “misure inderogabili” per l’ex-Ilva, che prevedono un’intesa tra il governo e ArcelorMittal sull’immunità penale entro il 5 settembre. Quell’immunità penale che sarebbe stata cancellata (parole sue, retoricamente interpretate come un piccolo attore in una recita scolastica di fine anno, proprio a Taranto).

Purtroppo, lei confonde il “lavoro come garantito dalla Costituzione italiana” con il lavoro che viene offerto, pari, quest’ultimo, alla schiavitù, visto che i lavoratori dell’ex-Ilva vengono impiegati senza un minimo di rispetto per la dignità, la sicurezza, la salute e la salubrità dell’ambiente. Quello che lei vuole salvaguardare, signor Di Maio, non è “lavoro”! Ripetemmo questo concetto anche al ministro della Salute, Giulia Grillo (in forza al suo movimento), il 4 settembre, per sentirci rispondere, candidamente che purtroppo ci sono le aziende e i poteri forti… (con buona pace del governo del cambiamento).

La politica del suo movimento, portata avanti da dilettanti quali voi siete, ha fatto ingrassare di consenso solo la pancia del suo complice di contratto, sbaragliando solo il popolo italiano e facendo perdere di credibilità agli occhi dell’intero pianeta l’intera nazione.

Lei ha perduto il suo nome per sempre, signor Di Maio.

Nel quartiere Tamburi, che di altra fama dovrebbe essere vestito, è stata affissa una targa, quasi venti anni fa.

 

NEI GIORNI DI VENTO NORD-NORD/OVEST

VENIAMO SEPOLTI DA POLVERI DI MINERALE

E SOFFOCATI DA ESALAZIONI DI GAS

PROVENIENTI DALLA ZONA INDUSTRIALE “ILVA”

PER TUTTO QUESTO GLI STESSI

“MALEDICONO”

COLORO CHE POSSONO FARE

E NON FANNO NULLA PER RIPARARE

 

Noi ci uniamo a loro per condividere questo pensiero.

Lei è tra quelli che potevano fare. Lei è tra quelli che noi malediciamo. Ed è in ottima posizione di classifica, di sicuro è già sul podio.

 

Vorremmo concludere con una frase in dorico antico, la lingua degli Spartani che fondarono Taranto: “Acquà n’amɘ ruttɘ dɘ pruca’ lɘ fìgghiɘ nuèstrɘ e dɘ mure’ pɘ arrɘcchèscɘrɘ ‘u rèstɘ dɘ ‘sta cazzɘ dɘ naziónɘ”.

Quello che vogliamo dire è di facile interpretazione. Tuttavia, se lei dovesse avere qualche difficoltà, può interpellare gli iloti tarantini eletti in Parlamento con il Movimento 5 stelle. E’ possibile che questi, alla fine della loro breve quanto inutile esperienza parlamentare, ritrovino finalmente la parola per tradurle il tutto. Almeno questo dovrebbero saperlo fare.

 

 

Published in Ambiente

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

Oraquadra.info è ospitato sui server di Register.it Spa

Foro competente: Taranto

Direttore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'Amicis

Editore: SocialMedia APS

Legal Advisor: avv. Michela Tombolini

Web Master: d.ssa Valentina D'Amuri & FVproductions

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per le sue funzionalità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. .

  Accetto i cookies da questo sito web.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk