Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Venerdì, 02 Agosto 2019

Mai visto a Grottaglie un Sindaco così arrogante e sprezzante nei confronti delle minoranze.

I consiglieri comunali del gruppo consiliare di Articolo Uno, venuti a conoscenza della decisione di procedere all’abbattimento di numerosi alberi di pino, hanno presentato il 25 luglio scorso una interrogazione urgente. Con la citata interrogazione, molto apprezzata da numerosi cittadini, si chiede di sospendere con immediatezza la decisione relativa all’annunciato abbattimento dei 74 alberi di pino e di rivolgersi all’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali per chiedere di effettuare un monitoraggio del patrimonio arboreo comunale.
Invece si apprende che vi è una ordinanza sindacale (della quale non c’è traccia sul sito istituzionale del Comune) di chiusura di Via Partigiani Caduti  8foto) nei giorni 6, 7 e 8 agosto per procedere all’espianto dei pini.
E’ grave il comportamento del sindaco per non aver risposto tempestivamente all’interrogazione avendone avuto l’occasione, almeno di informare della suddetta decisione, nella seduta del Consiglio comunale del 29 luglio scorso.
Siamo sempre più convinti che per preservare il patrimonio arboreo della città e garantire il rispetto dell’ambiente, del paesaggio e della salute dei cittadini, l’abbattimento degli alberi non sia l’unica strada percorribile anche se si procede al reimpianto di altri alberi perché occorrono una ventina di anni per ottenere gli stessi risultati. Anche perché abbiamo già assistito a questa operazione di attuale desertificazione, in Via Madonna di Pompei, abbattendo decine di alberi di pino al cui reimpianto non è stato dato seguito l’adeguata manutenzione tant’è che assistiamo al disseccamento dei primi alberi.
In ogni caso è sempre saggio farsi assistere da professionalità competenti come l’Ordine dei dottori Agronomi e dottori Forestali per comprendere la valutazione della stabilità, onde poter stabilire gli alberi che possono permanere a dimora, magari operando un’adeguata potatura, e quelli che devono essere invece abbattuti per prevenire eventuali danni a cose e/o persone.
Ma il sindaco D’Alò preferisce presentarsi come un decisionista che calpesta le istanze delle minoranze anche quando avanzano proposte di buon senso come nel caso relativo all’abbattimento della fontana di Piazza Verdi.
Il gruppo di Articolo Uno userà tutti gli strumenti a disposizione per fermare questa deriva compreso quello di rivolgersi al Prefetto per chiedere un autorevole intervento teso al rispetto delle prerogative dei Consiglieri comunali.

Published in Politica

La nuova identità visiva e digitale all’insegna dell’innovazione. workshop “Inspire The Future. Come le nuove tecnologie cambiano il modo di fare impresa culturale e turistica” rivolto ad operatori del mondo della cultura e del turismo culturale, tenuto da uno degli speaker più conosciuti a livello mondiale nel settore dell’innovazione: Alberto MATTIELLO, Head of Future Thinking di Wunderman Thompson Miami.
"Inspire The Future - Come le nuove tecnologie cambiano il modo di fare impresa culturale e turistica"
UN WORKSHOP SUL FUTURO DELLE IMPRESE CULTURALI
Ha concluso la mattinata di presentazione della nuova identità del Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA, il workshop “Inspire The Future. Come le nuove tecnologie cambiano il modo di fare impresa culturale e turistica” (ore 11:15), tenuto dall’innovatore Alberto MATTIELLO, Head of Future Thinking di Wunderman Thompson Miami.

Published in Video
Venerdì, 02 Agosto 2019 15:19

C'era una volta il pane: a Lama XI edizione

IL 2 agosto alle ore 20,00 nella storica dimora settecentesca “ Villa Lama Vetusta”, in via Lama 150, torna la manifestazione “ C’era una volta il pane… a Lama”, giunta ormai alla sua undicesima edizione.

L’evento, organizzato dall’Associazione Pro Loco di Lama e le sue contrade”, ancora una volta vede il pane come elemento identitario di una comunità che ha visto stravolgere il proprio territorio e che nella ricerca dei pochi residui resti del passato traccia il proprio percorso verso un futuro più sostenibile.

La pro loco in ossequio a quanti sostengono e collaborano nel suo sforzo di custodire la memoria immateriale di una cultura fatta di emozioni sensoriali, quest’anno darà spazio a quanti con la loro attività si prodigano per tramandare abitudini, usi, costumi che altrimenti svanirebbero ,sorpassati e dimenticati dagli incalzanti ritmi dell’attuale consumismo. Saranno infatti presenti , dislocati negli angoli più suggestivi della villa, rappresentanti dei vecchi mestieri e la mitica Giulia Fraccalvieri, personaggio notissimo in tutta Lama con le sue insuperabili orecchiette di semola di grano duro.

Ospiti di questa edizione, accanto alla ormai consolidata presenza della prof.ssa Enza Tomaselli, che traccerà un rapido excursus storico di questo territorio e delle tracce presenti nella villa che ci ospita, ci sarà la prof.ssa MariaTeresa Mascellaro che ha ottenuto l'importante riconoscimento FAO per il suo progetto che porta avanti da anni contro lo spreco alimentare. Accanto al pane di Lama, preparato secondo la tradizionale ricetta con acqua ,farina e lievito madre e accompagnato da vino, offerto dalla locale azienda vinicola Tre Fontane, e olio sarà possibile degustare prodotti di agricoltura biologica di Arreterra e quanto nella nostra cucina da sempre serve ad esaltare il sapore del pane.

Allieteranno la serata con musica e danze popolari il complesso “Le radici del Sud”, che già lo scorso anno stupirono e coinvolsero gli astanti riscuotendo un’enorme successo con la loro travolgente vitalità.

Published in Cultura

A soli 500 pizzaioli a livello internazionale quest'anno è stato assegnato il riconoscimento dell'Associazione Operatori e Consumatori della Ristorazione Italiana in collaborazione con Pizza in the word. Per il merito d'eccellenza rispettando e valorizzando la storia della pizza è stato insignito anche il crispianese Michele Di Bari. "Sono strafelice e senza parole per aver ricevuto questo premio, voglio dire grazie alla presidente dell'AOCRI, Concetta Cuozzo, e tutto il mio staff di Punto Caldo di Crispiano per avermi supportato". Il coronamento di un'annata straordinaria quella di Michele Di Bari. Infatti soltanto poche settimane fa il pizzaiolo professionista ha conquistato due primi posti alla competizione "L'omino di Ferro" all'interno di "Pizza Convivium", oltre alla finale per Pizze Stellate 2018. "Alla base deve rimanere sempre l'umiltà e la voglia di crescere - spiega Di Bari - portare in alto il nome di Crispiano e dell'intera provincia di Taranto è un onore. Questo è un piatto che racconta la vita della persona. Cercare di preparare ai clienti il prodotto con quella stessa passione che cerchi di trasferire ai tuoi studenti e qualcosa difficile da descrivere a parole.
Essere tra questi 500 colleghi che hanno ricevuto questo riconoscimento rappresenta un punto di partenza per migliorarmi. Ora concentrerò i miei sforzi - conclude il prof. Di Bari - per poter raggiungere nuovi traguardi e dedicarli, come è giusto che sia, alla mia famiglia in primis, al mio staff e ai miei clienti che ringrazio per il grande affetto che dimostrano ogni giorno".

Published in Taranto&provincia

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha ottenuto l’intesa in Conferenza unificata sullo schema di Dm che attua la norma del decreto Sblocca Cantieri per il finanziamento di interventi infrastrutturali in Comuni sotto i 3.500 abitanti.

Il decreto individua le modalità e i termini di accesso al finanziamento per lavori di immediata cantierabilità relativi a: manutenzione di strade, illuminazione pubblica, strutture pubbliche comunali e abbattimento delle barriere architettoniche.

Le risorse a disposizione, non utilizzate dai precedenti programmi per i piccoli comuni, sono 7.535.118,69 di euro e verranno utilizzati per finanziare i suddetti interventi, su richiesta dei singoli enti, in 1.152 comuni che hanno meno di 3.500 abitanti. Potrebbero accedere a tale finanziamento anche tre comuni della Provincia di Taranto: Roccaforzata, Monteparano e Faggiano.

E’ giusto però precisare che sono stati inseriti alcuni criteri particolari per l’assegnazione: i comuni che potranno accedere al finanziamento sono stati individuati sulla base degli indici Istat sul “Grado di Urbanizzazione” e dell’Indice di Vulnerabilità Sociale e Materiale - IVSM. Sono stati inoltre esclusi dal finanziamento i piccoli comuni che hanno già avuto accesso ai recenti programmi (Nuovi progetti di intervento e 6000 Campanili).

L’importo massimo finanziabile per intervento è stato individuato in 200.000 euro (di cui fino a 150.000 euro per lavori, e fino a 50.000 euro per somme a disposizione).

 

Published in Taranto&provincia

Continuano i controlli congiunti fortemente voluti tra il Questore di Taranto Giuseppe Bellassai ed il Comandante della Capitaneria di Porto Capitano di Vascello Giorgio Castronovo finalizzati a garantire il rispetto delle norme igieniche da osservare nella commercializzazione di prodotti ittici ed, in particolare, di mitili.
Questa mattina, nel mirino dei poliziotti del Commissariato Borgo e dei militari della Guardia Costiera, i banchi del pesce situati in piazzale Democrito, in città vecchia, dove sono stati trovati intenti a sgusciare le cozze per il confezionamento in vaschette di plastica, numerosi soggetti, anche di origine africana.
Dal controllo è emerso che i mitili erano tutti privi dei previsti certificati di tracciabilità ed erano esposti ai gas di scarico, fonte di serio e fondato pericolo per la salute pubblica.
Inoltre, a mare è stato rinvenuto un grosso quantitativo di cozze pronte per essere trattate e sgusciate sui banchi del piazzale.
Sono stati denunciati due soggetti responsabili del reato di illecita commercializzazione di mitili pericolosi per la salute pubblica.
Il totale dei prodotti ittici sequestrati è più di 3 quintali, tutti distrutti con il compattatore dell’Azienda Municipalizzata di Igiene.
I tre quintali si aggiungono ai circa 100 kg sequestrati nei giorni scorsi in un’altra operazione congiunta tra il Commissariato Borgo e i militari della Capitaneria di Porto che portò anche alla denuncia di tre soggetti.
In via Brindisi, all’interno di un cortile condominiale, un tarantino aveva allestito un banchetto di vendita di cozze, già sgusciate e confezionate in vaschette di plastica, come un altro soggetto denunciato perché, sempre nella stessa strada, aveva messo in piedi un banco di vendita illecita.
Stessa sorte per un tarantino che con le medesime modalità aveva allestito un banco di vendita in via Oberdan, con i mitili esposti ai gas di scarico e senza alcuna fonte di refrigerio.
I controlli continueranno nei prossimi giorni.

Published in Cronaca

Sempre più incisiva l'attività di monitoraggio e controllo finalizzata al contrasto del fenomeno del “caporalato” disposta dal Questore di Taranto, Giuseppe Bellassai per accertare l’impiego di manodopera “in nero” da parte delle aziende agricole e controllare che non vi siano situazioni di illegalità e di sfruttamento dei lavoratori.
Nelle scorse ore la Squadra Mobile della Questura di Taranto ha tratto in arresto una 49enne del posto per il reato di intermediazione di manodopera e sfruttamento del lavoro. Gli agenti hanno denunciato anche il proprietario dell'autobus utilizzato per il trasporto dei braccianti agricoli, l’autista del mezzo e il titolare dell’azienda agricola.
Tutto è partito dal controllo di un pullman, effettuato nella zona di Castellaneta, che era parcheggiato all’interno di un vigneto. L’amministratore dell’azienda agricola, presente sul posto, ha dichiarato agli agenti della Squadra Mobile che i terreni circostanti erano di proprietà dell’azienda ma la loro gestione era affidata ad altre ditte.
Al momento del controllo sono stati trovati 10 lavoratori di nazionalità italiana e rumena che hanno esibito i contratti lavoro stipulati con un’altra azienda agricola, risultati tutti in corso di validità, eccetto quello di un 53enne, residente a Taranto, scaduto il 31 maggio di quest’anno.
Dal racconto dei lavoratori è emerso che l’attività lavorativa prestata nei campi era l’unica fonte di sostentamento con una retribuzione giornaliera pari a 45 euro accreditata con cadenza mensile sui loro conti correnti.
Un particolare ha però insospettito gli agenti: il racconto che una somma pari a 11 euro giornaliere venisse detratta per essere consegnata a una donna con la motivazione di un errore di calcolo sulla busta paga. Una lavoratrice ha infatti spiegato che della paga giornaliera di 50 euro, venivano detratti dai 45 euro netti ben 11 euro da consegnare alla donna. Ad esempio nel mese di maggio, su 11 giorni di lavoro effettivi, aveva restituito alla 49enne la somma di 120 euro.
Un’altra bracciante, una 43enne di San Giorgio Jonico, ha confermato di percepire l’accredito della busta paga sul conto corrente ma di consegnare a una donna, non identificata, la somma di 8 euro.
Dai racconti dei lavoratori, gli agenti hanno colto visibile timore di perdere il posto di lavoro. Preoccupazione avvalorata dal fatto che non è stata rivelata dai braccianti l’identità della persona cui veniva consegnato il denaro.
L'azienda controllata non rispettava inoltre le norme vigenti circa le modalità di assunzione, la sicurezza sui luoghi di lavoro, la presenza di sistemi di protezione individuale. È stato verificato che nessun servizio igienico fosse a disposizione per i lavoratori così come nessuna visita medica era stata effettuata.
I poliziotti hanno così accertato che il controllo dei braccianti era affidato alla 49enne, definita come “caposquadra”, con il compito di riscuotere le somme di denaro. Dall'esame delle banche dati della Polizia di Stato è risultato che la donna nel febbraio 2017 era già stata destinataria di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Trani, per il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. In quella circostanza le indagini furono avviate dopo il decesso di una bracciante e tra le persone coinvolte figura il proprietario dell’autobus utilizzato anche a Castellaneta.
Alla luce di quanto rilevato e in considerazione dei precedenti a carico della donna, dopo essere stata condotta presso gli uffici della Questura si è proceduto all’arresto in flagranza di reato al fine di interrompere la prosecuzione dell’attività criminosa.

Published in Cronaca

Presentazione ufficiale questa mattina presso la Questura di Taranto del Protocollo d’intesa per la realizzazione di azioni comuni per la lotta al bullismo e cyberbullismo e per la promozione della cultura della legalità.
Alla sottoscrizione dell'intesa interistituzionale erano presenti: il Questore di Taranto, Giuseppe Bellassai; il Prefetto di Taranto, Antonella Bellomo; il Sindaco di Taranto nonché Presidente dell'Area Vasta Tarantina, Rinaldo Melucci; il Presidente dell’A.N.M. – Sezione di Taranto, Fulvia Misserini; il Direttore del Dipartimento Jonico dell'Università degli Studi di Bari, Riccardo Pagano; il rappresentante dell’Ufficio VII – Ambito Territoriale per la Provincia, Antonio D'Itollo e il Dirigente del Compartimento Polizia Postale, Ida Tammaccaro.
Il Protocollo nasce con l'obiettivo di contrastare e prevenire fenomeni di bullismo, cyberbullismo o atteggiamenti che configurano reati, promuovendo in favore della popolazione jonica azioni volte a promuovere la cultura della legalità in genere ponendo l'accento sulla cultura di parità, sul contrasto alle discriminazioni e alle violenze di genere.
“Con questa intesa – commenta il Questore Bellassai – abbiamo deciso di rafforzare tra le Istituzioni un percorso di cooperazione con un obiettivo comune: innalzare il senso di sicurezza percepita nei cittadini, partendo e coinvolgendo soprattutto i giovani, la linfa vitale della nostra società. La Polizia di Stato è da sempre in prima linea nell'attivare le giuste sinergie con tutti coloro che agiscono, a vario titolo, sul territorio ricercando sempre nuove strategie che possano veicolare la cultura della legalità tra i cittadini. Sottoscrivere questo protocollo da parte di tutte le Istituzioni della provincia di Taranto significa testimoniare concretamente che siamo pronti, ciascuno per il proprio campo d'azione, a fare la nostra parte, nel promuovere un modo nuovo di concepire l'impegno per Taranto incardinato sull'inderogabile valore del rispetto dell'altro. Insieme, lo stiamo riscontrando nelle varie iniziative che la Questura di Taranto ha promosso nell'ultimo periodo, siamo più forti di coloro che delegano, che stanno a osservare isolandosi da ciò che li circonda, che puntano il dito verso ciò che non va. Taranto e la sua provincia sono invece un territorio creativo, dinamico, ricco di risorse umane, di valori, di impegno civico che va valorizzato e rafforzato attraverso un atteggiamento resiliente che promuova percorsi condivisi, come quello che abbiamo avviato oggi, che puntano al bene comune attraverso la valorizzazione di intese e intessendo rapporti tra pubblico e privato”.
Il Questore Bellassai ha poi aggiunto: “La legalità non è un concetto astratto. È la cifra distintiva del nostro agire come uomini delle Istituzioni, come poliziotti, come cittadini, come studenti. Per me la legalità è partecipazione ed è il coraggio di scegliere da che parte stare. Ed è quello che giorno dopo giorno cerchiamo di trasmettere ai nostri ragazzi, in particolare negli incontri che i tanti uomini e donne della Polizia di Stato tengono nelle scuole. Sono loro il futuro della terra jonica ed è per questo che il protocollo sottoscritto punta a programmare percorsi sperimentali di prevenzione mettendo a fattor comune conoscenze e professionalità che possano supportare questa progettualità. Ci confronteremo con loro sui temi che interessano la vita di tutti i giorni: bullismo e cyberbullismo, stalking, limiti della legittima difesa, l'età di perseguibilità dei reati, furti di identità, truffe on-line e off-line, violenza di genere, uso di sostanze stupefacenti, abuso di sostanze alcoliche, come guidare in sicurezza. Spiegazioni affiancate da efficaci materiali video che illustrano, con esempi concreti, come evitare di incorrere in situazioni a rischio e, nel caso si cada nelle trappole di chi on-line e nella vita reale compie reati, a chi rivolgersi e come potersi difendere. Consigli utili soprattutto a chi, come gli adolescenti, intrattiene un'intensa frequentazione sui social network.
Tra le azioni che saranno poste in essere per l’anno scolastico 2019-2020 vi sarà anche un concorso per la realizzazione di opere artistiche di vario genere, rivolto a tutti gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado della provincia tarantina. La finalità del concorso è quella di agevolare la riflessione e la discussione degli studenti sul tema della legalità, sull’importanza della convivenza civile e sul rispetto reciproco delle regole della società affinché tutti gli studenti si facciano portatori di una nuova cultura della legalità”

Published in Cronaca

Assieme al Presidente Emiliano, al collega Gianni Giannini, Assessore regionale ai Trasporti, a Ciro D’Alò, Sindaco di Grottaglie, Cosimo Ciura, Sindaco di Monteiasi,Giovanni Gugliotti, Presidente della Provincia di Taranto, Rinaldo Melucci, Sindaco di Taranto, Antonio Mario Vasile, Vice Presidente di Aeroporti di Puglia, Donato D’Auria, Direttore Tecnico Aeroporti di Puglia illustreremo la nuova visione strategica prevista per l’aerostazione di Grottaglie.

In questa occasione verrà presentato il progetto di riassetto funzionale dell’intero aeroporto, dal 2016 inserito nel Piano Nazionale Aeroporti nella categoria degli aeroporti di interesse nazionale, proiettato verso l’attivazione dei voli di linea e verso lo spazioporto.

Un restyling totale dell’aerostazione di Grottaglie che andrà ad aggiungersi agli interventi già programmati e finanziati, ed in parte realizzati, per la pista di rullaggio e per il piazzale di sosta degli aerei e i rinnovati hangar.

Quindi i voli civili e lo spazioporto saranno le attività che assieme all’industria aeronautica, già consolidata all’interno dell’aerostazione interesseranno l’aeroporto di Grottaglie. Significativa sarà anche la rinnovata gestione del Porto di Taranto, che certamente andrà ad incrementare servizi di cargo-logistica.

Sono soddisfatto del grande lavoro che da molti mesi stiamo portando avanti come Regione Puglia, col Presidente Michele Emiliano e il collega Assessore regionale ai Trasporti Giovanni Giannini, assieme ad Aeroporti di Puglia, in stretto contatto con il sindaco di Grottaglie, il sindaco di Monteiasi, il sindaco di Taranto ed il Presidente della Provincia di Taranto.

Si tratta di un momento storico per la nostra provincia che con il rilancio di questa eccezionale infrastruttura può puntare ad uno sviluppo alternativo, variegato, con ottime ricadute occupazionali.

Published in Cronaca

Nella riunione del 23 luglio scorso, il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Taranto ha preso atto e discusso della richiesta di commissariamento del CNF (Consiglio Nazionale Forense) presentata dall’avvocato Maria Casiello al Ministro della Giustizia, avvocato Alfonso Buonafede.
Il Consiglio ha stigmatizzato l’iniziativa intrapresa dal consigliere Maria Casiello in via del tutto autonoma, senza che vi fosse un preventivo avviso all’ente di cui ella stessa è componente; ciò ha comportato una serie di disguidi e fraintendimenti sulla origine della richiesta, con conseguente necessità di chiarimento.
In virtù di tanto, il Consiglio dell’Ordine di Taranto, all’unanimità, e con la sola astensione dalla discussione del consigliere firmatario della richiesta di commissariamento, ha deliberato di disapprovare il metodo con cui si è operato, di specificare che l’istanza è del tutto estranea alla volontà dell’ente, di rimarcare che l’Ordine territoriale è diretta emanazione dell’Ordine nazionale, di evidenziare che l’iniziativa intrapresa, in questo particolare momento storico, lede gravemente l’immagine della intera Avvocatura Italiana, che non può essere continuamente additata senza distinzioni come coacervo di malaffare e di conflitti di interessi.

Published in Cronaca sindacale
Pagina 1 di 2

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

Oraquadra.info è ospitato sui server di Register.it Spa

Foro competente: Taranto

Direttore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'Amicis

Editore: SocialMedia APS

Legal Advisor: avv. Michela Tombolini

Web Master: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , d.ssa Valentina D'Amuri

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per le sue funzionalità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. .

  Accetto i cookies da questo sito web.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk