Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Lunedì, 16 Settembre 2019

Giovedì 19 settembre, alle ore 20,30 nel centro di Lama, tratto compreso tra via Narcisi e via Primule, si svolgerà la 4° edizione della manifestazione "Il Cristiano che servì l'Islam", entrata anche quest'anno nel cartellone estivo del Comune di Taranto per interesse culturale e turistico. L'evento, organizzato dalla "Pro Loco di Lama e le sue Contrade” , in collaborazione con il Crest, rievoca la storica battaglia avvenuta a Lama il 19 settembre del 1594 fra Turchi, capitanati dal terribile rinnegato Sinan Bassà Cicala e i Cristiani, laddove fu poi edificata la Masseria “La Battaglia”. Questa Masseria, dal nome fortemente evocativo , è ancora oggi uno dei più rappresentativi gioielli architettonici della zona e del territorio tarantino. Giovanni Guarino e I Cavalieri de li Terre Tarentine cureranno la narrazione e la rappresentazione dei momenti culminanti di quella feroce battaglia, in cui gli infedeli furono sconfitti e decimati; intanto, intermezzi spettacolari offerti dalla mangiafuoco Fabiana Pavone e, intorno, le popolane erranti. Lungo tutto il percorso il maestro Francesco Greco, con le note vibranti del suo violino, sottolineerà il terrore, l’angoscia di quelle terribili pagine della nostra storia fino alla conclusione emozionante del Te Deum, suonato dal magico musicista tarantino nella Chiesa Regina Pacis; con la benedizione finale dello storico Vescovo Brancaccio. Alla fine della serata, i volontari della Pro loco offriranno un assaggio di cibo medievale, accompagnato dal celebre pane di Lama .

L’evento rientra tra gli impegni gravosi e ambiziosi della "Pro Loco di Lama e le Sue Contrade", al fine di ricucire le origini della borgata, rintracciandone i remoti e superstiti segni , per ridare identità e senso di appartenenza alla sua comunità .

Published in Cultura
Lunedì, 16 Settembre 2019 15:10

Sicurezza in AMAT La CGIL e la FILT denunciano

Peluso: “Si apra un confronto serio. Noi non ci faremo intimidire”

Accendere un riflettore sul tema della sicurezza e farlo in uno dei luoghi in cui lavoratori e cittadini vivono molto del loro tempo urbano. L’esortazione arriva dalla FILT CGIL (Federazione Italiana Lavoratori del Trasporto) e della segreteria confederale dello stesso sindacato che questa mattina ha tenuto una conferenza stampa, dopo le denunce delle scorse settimane in merito alla sicurezza in AMAT.

Al centro dell’attenzione è la municipalizzata ai trasporti urbani del Comune capoluogo, in cui dall’8 luglio scorso ad oggi si sono registrate 1862 bolle di avaria, solo una parte delle 70520 che pesano come macigni sui mezzi che quotidianamente circolano in città.

Ciò vuol dire – spiega Francesco Zotti, della segreteria della FILT CGIL di Taranto – esporre i lavoratori, ma anche i cittadini ad un rischio inutile e potenzialmente dannoso, non solo per gli incidenti che si potrebbero verificare, ma anche per una disaffezione totale da parte delle comunità ad un servizio pubblico che invece andrebbe migliorato e sostenuto in vista di una mobilità sempre più sostenibile.
Siamo consapevoli – dice Paolo Peluso, segretario generale della CGIL di Taranto – che l’amministrazione comunale, socio di maggioranza dell’AMAT, abbia iniziato un percorso per migliorare il servizio, tuttavia la municipalizzata ai trasporti, dallo scorso 8 luglio (data in cui il delegato alla sicurezza dei lavoratori della FILT, viene raggiunto dal procedimento di sospensione dal servizio – ndr) continua a non volere aprire una discussione seria su un tema così delicato, e anzi punta la pistola alla tempia di un lavoratore “reo” solo di aver evidenziato anomalie che non rendevano sicurezza la corsa per se stesso e per i cittadini.
Non ci fermeremo – spiega Giuseppe Guagnano, segretario regionale della FILT, giunto appositamente a Taranto per dare man forte alla categoria sotto pressione – pertanto o l’AMAT comincia a ragionare dettagliatamente su quello che sta accadendo ormai da tempo o saremo pronti anche ad arrivare a denunce circostanziate presso la Procura della Repubblica, anche sulla base di un nutrito dossier di accadimenti che vanno oltre quello attuale, ma fondato su centinaia di segnalazioni tuttora inevase.

Un braccio di ferro tra azienda e CGIL che non sembra allentarsi considerato che dopo il procedimento di sospensione in cui viene anche avanzata l’ipotesi di licenziamento del delegato FILT CGIL, allo stesso lavoratore è arrivata anche una richiesta di risarcimento danni.
Viene “usato” quel delegato alla sicurezza per dire a tutti di stare buoni – continua Peluso – mentre quell’autista ha solo agito per dovere e responsabilità. Responsabilità che resta tutta in capo ai lavoratori in caso di incidenti.
Che una azienda a partecipazione pubblica si comporti così è inaudito – continua Zotti – perché l’accusa mossa nei confronti del lavoratore nonché dirigente sindacale, tende a nascondere la polvere sotto il tappeto, facendo gravare su autisti, meccanici, ausiliari della sosta il peso di una gestione che invece sembra non occuparsi dell’incolumità di chi lavora e di chi usa quei mezzi.
Così i lavoratori AMAT iscritti alla CGIL si sentono nel mirino.

A volte siamo costretti a multare automobilisti anche quando c’è una ruota solo leggermente fuori posto o anche quando le nostre mansioni non lo consentirebbe – interviene un’ausiliaria della sosta – finendo così inevitabilmente tra due fuochi: l’azienda che ci minaccia da una parte e i cittadini che spesso arrivano ad aggredirci verbalmente e non solo.

Un rapporto nuovo e più collaborativo è urgente – termina Peluso – e speriamo che l’AMAT voglia costruirlo insieme a noi, insieme ai lavoratori, senza intimidire nessuno, perché in caso contrario è chiaro che non ci faremo intimidire e andremo avanti, con tutti i mezzi necessari, fino alla soluzione del problema.

 

Published in Cronaca sindacale
Lunedì, 16 Settembre 2019 15:01

Richiesta analisi del rischio collinette

L’Associazione Marco Pannella chiede vengano pubblicate sui rispettivi siti istituzionali di Arpa, Asl e Comune di Taranto, le relazioni relative alle analisi del rischio effettuate sulle cosidette collinette ecologiche dei Tamburi. Nel frattempo ha effettuato, presso gli stessi enti, regolare domanda di accesso agli atti.

Nonostante il Comune abbia infatti pubblicizzato una pagina dedicata all’osservatorio ambientale sul proprio sito online, annunciando la costante pubblicazione di tutti i dati relativi alla situazione ambientale di Taranto, questo è aggiornato ad aprile 2019. Mancano dunque, tra gli altri, le ultime relazioni arpa effettuate sulle collinette, e la nota asl che avrebbe consentito la riapertura delle scuole.
Inoltre si ricorda che, in sede di audizione il 13 marzo nella commissione ambiente del consiglio regionale, ai cui lavori la nostra Associazione era presente, i rappresentanti Arpa auditi attestarono che gli alti sforamenti di diossina indicanti rischio ambientale riscontrati presso il sito, non potevano essere associati a rischio sanitario in assenza di caratterizzazione e analisi del rischio che si rendeva dunque, a detta degli stessi, necessaria. Da marzo non ne sono ancora stati comunicati gli esiti e dunque non è ancora dato conoscere se vi è rischio sanitario o meno rispetto alle collinette.
Successivamente durante una assemblea presso L’Associazione La citta che vogliamo organizzata dal consigliere regionale Liviano, il direttore Arpa di Taranto affermava che nell’impossibilità di bonificare l’intera zona (intervento diverso dalla messa in sicurezza), permaneva espressamente a suo dire “la problematica in ogni caso urbanistica di scuole situate su una discarica”.
Per tale ragione si chiede alle autorità competenti e alla stessa Ilva in As gestore del sito per conto del Mise, di fornire le analisi del rischio da esse stesse ritenute necessarie per conoscere l’eventuale rischio sanitario associato alla zona, non riscontrabile dalle centraline mobili sulle scuole. Esattamente come non furono i dati sulle centraline che portarono nel febbraio 2019 ad emanare l’ordinanza sindacale di chiusura di quei plessi scolastici, bensì quelli ricavati dalle caratterizzazioni. Il tutto ovviamente indipendentemente dalle indagini della Procura che ben altri obiettivi hanno in essere.
Inoltre ad esse e alle istituzioni politiche e amministrative competenti si suggerisce un eventuale indagine epidemiologica sugli ex alunni e lavoratori dei plessi scolastici ivi insistenti, solo cosi si potrà sapere se vi è stata incidenza sullo stato di salute di chi le ha frequentate.

 

Published in Ambiente

Sui temi #persona #lavoro #territorio #prossimità per uno sviluppo locale sempre più sostenibile, è convocato il Consiglio Generale della Cisl Taranto Brindisi per domani, martedì 17 settembre alle ore 9.30, a Manduria, presso la Sala riunioni del GAL (Gruppo di Azione Locale) Terre del Primitivo, sito in via Ludovico Omodei, n.28.

I lavori saranno introdotti dal saluto del Presidente del GAL, dott. Dario Daggiano ed avviati dalla relazione di Antonio Castellucci, Segretario Generale Cisl Taranto Brindisi.
Seguirà il dibattito, nel corso del quale interverrà Daniela Fumarola, Segretaria Generale Cisl Puglia.
Concluderà i lavori Luigi Sbarra, Segretario Generale Aggiunto Cisl nazionale.

 

Published in Cronaca sindacale

Taranto - È terminata, come da programma, la prima fase della demolizione di AFO3 e sono cominciati i lavori per la costruzione dell’impianto di trattamento delle acque reflue che sarà al servizio del ciclo di lavorazione degli Altoforni 1, 2 e 4 dello stabilimento ArcelorMittal di Taranto.

Ognuno dei tre Altoforni possiede già un impianto di trattamento acque dotato di filtri a sabbia. Questa nuova struttura composta da vasche e decantatori – e costruita secondo quanto previsto dalle prescrizioni AIA, in adeguamento alle Best Available Techniques (BAT) e alle disposizioni di legge in vigore da luglio – garantirà un ulteriore processo di depurazione delle acque prima che queste vengano convogliate negli appositi scarichi. La portata massima è pari a 360 m3/h e l’istallazione occuperà una superficie di 350 m2. La fine dei lavori è prevista per il mese di giugno del prossimo anno.

La prima fase di demolizione di AFO3 ha riguardato la parte alta dell’impianto (rampa di accesso al piano di colata, depurazione gas, vasca loppa, sacche a polvere) ed è stata effettuata in 4 mesi, da aprile ad agosto scorsi. La restante parte verrà smantellata, come previsto nel Piano ambientale, entro l’aprile del 2022.

Published in Cronaca

Destano  sorpresa le dichiarazioni di alcuni colleghi consiglieri regionali nel commentare i dati recentemente pubblicati dall’Istat riguardanti la crescita delle esportazioni in Puglia.

 Dalle rilevazioni compiute dall’Istituto nazionale di Statistica, infatti, emerge un quadro confortante visto che, nel primo semestre del 2019, si registra un incremento sostenuto di vendite sui mercati esteri da parte delle imprese pugliesi, con un aumento pari al 10,01% che ci pone tra le prime 5 regioni più dinamiche in Italia - che cresce complessivamente solo del 2,7% - e tra quelle trainanti del Mezzogiorno (8 regioni incluse le isole) che, complessivamente, fa registrare un calo del 2,2%, mentre l'Italia meridionale registra una crescita del 2,5%.
Ritengo sia un dato molto positivo che comprova evidentemente la dinamicità e la vitalità del sistema produttivo pugliese, sempre più in grado di affrontare la sfida della competizione su scala globale andando a penetrare con efficacia nei mercati esteri sia dei Paesi UE (con una crescita della Puglia del 13,8%) che dei Paesi Extra UE (con un aumento del 5,6%)”.
Dinanzi a questo quadro è certamente apprezzabile la sollecitazione di leggere con attenzione il dato, disaggregandolo per diversi settori di attività economica in modo da comprendere quali siano gli ambiti sui quali occorre intervenire con maggiore attenzione (e tra questi, certamente, c’è l’agricoltura che, come noto, vive in Puglia il dramma della Xylella che ha inciso pesantemente su tutta la filiera olivicola penalizzando anche l’export), ma non vorrei che l’obiettivo della nota diffusa da qualche colleghi fosse solo quello di minimizzare, per ragioni di mero posizionamento politico, un risultato certamente positivo del quale tutti possiamo andare orgogliosi, al di là di ogni schieramento. Si farebbe un torto, in questo modo, non tanto alla Giunta regionale, né tanto meno al sottoscritto nella sua qualità di assessore allo Sviluppo Economico, quanto piuttosto al tessuto imprenditoriale pugliese che è il vero artefice della crescita delle esportazioni pugliesi. Il Governo regionale continuerà a stare al loro fianco, investendo con ancora maggiore forza e determinazione per fornire gli strumenti utili, affinché i dati ampiamente positivi sulle esportazioni, registrati in questo primo semestre del 2019, rappresentino un punto di partenza e non di arrivo, trainando sempre più la crescita economica e occupazionale in Puglia. 
Da questo punto di vista siamo certi che tutti i colleghi vorranno fornire il loro prezioso contributo in termini di proposte per consentire alla nostra regione di raggiungere traguardi ancora più ambiziosi rispetto a quelli già conseguiti così come stiamo facendo in tema di internazionalizzazione, di ricerca ed innovazione, di creazione di reti di sistema e di accesso al credito contro la stretta creditizia.

Published in Politica
Lunedì, 16 Settembre 2019 08:45

COUNTRY WORKSHOP evento a Taranto

Partenariato e Cooperazione Internazionale Pubblico /Privato fra Città, Imprenditori e Professionisti per l’uso sostenibile ed ecocompatibile dei territori

Nelle giornate del 17 e del 18 settembre si terrà a Taranto un Country Workshop sul Partenariato, la cooperazione internazionale, nell’ambito delle problematiche dell’Ambiente, delle sue ripercussioni sul tessuto dei Territori e delle Città. Il Team worker dell’evento, voluto fortemente a Taranto, è composto dalla Camera di Commercio e Industria Italia Ucraina e dal Consorzio Mari di Taranto; sotto l’alto patrocinio dell’Ambasciata di Ucraina in Italia e con il patrocinio dall’A.N.C.I, del Comune di Taranto, della Città Metropolitana di Napoli, della UIL Taranto e dell’Ordine degli Architetti di Taranto.
All’evento sarà presente una delegazione delle Autorità Ucraine e delle Autorità Italiane, una delegazione di Sindaci Ucraini e di Sindaci della Provincia di Taranto, Aziende e Professionisti ucraini ed Aziende e Professionisti italiani, che si confronteranno sulle reali possibilità di costruire un percorso che, partendo dall’innovazione e dalla competizione, sia in grado di far coniugare la sostenibilità degli interventi con l’investimento sul Territorio. Una piattaforma utile a produrre forme di partenariato e di cooperazione internazionale, cominciando soprattutto dal tema ambientale. Un Country Workshop che guarda con particolare attenzione ad una Nazione che raccoglie la sfida dello sviluppo economico guardando con attenzione anche alle imprese e all’innovazione tecnologica delle realtà produttive italiane.
Una occasione di sviluppo che attraverso il partenariato pubblico-privato può costituire una possibilità di “nuova economia” anche per i Comuni di entrambe i Paesi coinvolti, imprese e professionisti accomunati dall’obiettivo della sostenibilità. Parametri che oggi diventano il punto di riferimento anche per i livelli istituzionali coinvolti e che devono guidare anche le policy del futuro. Argomenti questi condivisi in tutti gli incontri di preparazione con i nostri team supporter, in particolare con Anci, Ordine degli Architetti, UIL, per quanto riguarda il Territorio di Taranto, ma anche con l’Area Vasta di Napoli. Abbiamo scelto di fare questo avvenimento a Taranto, proprio perché conosciamo quanto sta avvenendo per lo sviluppo del Territorio, dell’attenzione che il Governo Centrale con i governi periferici stanno ponendo con le problematiche di sviluppo nell’ambito del Contratto istituzionale di Sviluppo, e quanto di tutto ciò sia stato affrontato, parallelamente, in Ucraina.
Dunque:
1. Rispettare il territorio,
2. pensare al futuro del Pianeta,
3. salvaguardare il mare e l’ambiente in cui viviamo,
Questi i temi di grande e importante attualità, non soltanto in Italia ma nel mondo intero. Su questi temi abbiamo avviato un primo confronto con i nostri supporters, verificandone i punti, successivamente abbiamo sentito il parere delle parti istituzionali e dei sindaci italo-ucraini, anticipando una serie di incontri spot che sono serviti a valutare le reali possibilità di interazione tra le due realtà, per provare a costruire un percorso e opportunità di sviluppo comune partendo dal rispetto del territorio, la salvaguardia del mare e dell’ambiente e le politiche per la tutela del pianeta. Oggi, questa conferenza stampa è il passo necessario per attivare questo evento bilaterale.
Sarà un Workshop all’insegna del confronto, della sostenibilità ambientale, economica, e nel rispetto dello sviluppo delle problematiche rivolte al sociale.
Il Workshop quindi potrà costituirsi come risposta attiva e propositiva, sulla traccia indicata dalla tematica sopra enunciata; una piattaforma che produrrà forme di partenariato e di cooperazione internazionale, che vedrà la sua naturale evoluzione in Ucraina, riteniamo nel giro di pochissimi mesi.
Su queste basi, la Camera di Commercio e Industria Italia Ucraina e il Consorzio Mari di Taranto, patrocinati da Ambasciata di Ucraina in Italia, Anci, Comune di Taranto, Area Vasta di Napoli, Ordine degli Architetti di Taranto, Uil Taranto, con il supporto economico dei nostri Main Sponsors Sistea soc.coop, CFA Holding Group e Mon Reve hotel, hanno organizzato questi due giorni di presentazioni e di lavori costruttivi, in cui saranno focalizzate le prime iniziative in cooperazione tra Ucraina e Italia. Tutto questo, siamo sicuri, porterà ad accordi sia istituzionali che privati, nella cornice della meravigliosa e antica città di Taranto.
Saranno quindi presenti a Taranto i rappresentanti istituzionali, amministrativi e commerciali di due Paesi, che sposano insieme i temi della difesa dell’ambiente, del risparmio e del rinnovamento delle fonti energetiche, dell’innovazione tecnologica e della cooperazione sociale tra i popoli.
In quest’ottica le due giornate si trasformeranno in un’unica grande occasione per far seguire alle parole un’azione concreta ed immediata.
Questo l’obiettivo, ambizioso certamente, che ci siamo posti; obiettivo necessario ed attuale se realmente si vuole dare una svolta significativa al lavoro che ognuno di noi, istituzione o operatore commerciale, svolge tutti i giorni, ovvero dar voce, risalto e risposte concrete alle problematiche importanti della nostra società e del pianeta in cui viviamo.
In sintesi, l’evento ha come obiettivo primario la creazione di una piattaforma di ricerca e sviluppo Pubblico – Privata Internazionale, focalizzata sui temi:
1) Ambiente ed eco sostenibilità;
2) Cooperazione internazionale tra professionisti;
3) Miglioramento delle qualità attrattive delle città ucraine e italiane sui temi dell’innovazione, competitività e sistemi di cooperazione;
4) Formazione professionale internazionale (a cura della divisione formazione della Camera di Commercio e Industria Italia Ucraina in collaborazione con Sistea soc.coop e il supporto della divisione UIL SCUOLA) attraverso la presentazione di un progetto articolato in master formativi per gli ucraini che intendano imparare la lingua italiana, formarsi in Italia in ambiti professionali (tipo: OSSS - operatori socio sanitari specializzati - web marketing - export management – saldatori - igienisti e altre attività professionali consentite);
5) Gemellaggi istituzionali fra realtà urbane ucraino-italiane;
6) Partenariato di cooperazione internazionale fra Istituti di ricerca e realtà imprenditoriali (Consorzi di Imprese, singole imprese, strutture finanziarie e bancarie);
7) Accordi e scambi formativi tra Associazioni ed Ordini professionali.
A documentare i lavori saranno invitati all’evento i media nazionali, regionali e Locali.
Parteciperanno:
• RAPPRESENTANTI GOVERNO UCRAINO / AMBASCIATA
• RAPPRESENTANTI MONDO IMPRENDITORIALE E UNIVERSITARIO UCRAINO
• RAPPRESENTANZA ASSOCIAZIONE DEGLI ARCHITETTI DI LEOPOLI
• AUTORITÀ DI BACINO DISTRETTUALE DELL’APPENNINO MERIDIONALE
• REGIONE PUGLIA
• PRESIDENTE PROVINCIA DI TARANTO
• VICE PRES.CITTA’ METROPOLITANA NAPOLI
• SINDACO COMUNE DI TARANTO
• SINDACO COMUNE DI MATERA
• SINDACI DELLE AMMINISTRAZIONI COMUNALI DELLA PROVINCIA DI TARANTO
• PRESIDENTE ANCI (ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMUNI ITALIANI)
• SINDACATO PROVINCIALE U.I.L
• CONFCOMMERCIO PROVINCIA DI TARANTO
• CONFINDUSTRIA PROVINCIA DI TARANTO
• CAMERA DI COMMERCIO DI TARANTO
• ISTITUTI DI RICERCA E UNIVERSITA’ DI TARANTO
• IMPRESE CONSORZIO MARI DI TARANTO
• PRESIDENTE ORDINE DEGLI ARCHITETTI PROVINCIA DI TARANTO
• AZIENDE SETTORE TURISMO, AGROALIMENTARE, ENERGIE RINNOVABILI

 

PROGRAMMA ATTIVITA’ WORKSHOP TARANTO 17 – 18 SETTEMBRE 2019

Giorno 17/9/2019 Location: Castello Aragonese
Ore 9.30 - saluti di benvenuto: Sindaco di Taranto dott. Rinaldo Melucci
Autorità Marina Militare Ammiraglio Salvatore Vitiello
Presidente CC.II.U: dott. Riccardo Ferretti
Presidente Consorzio: cav. Antonio Melpignano

Ore 10.15 - Inizio lavori formula Talk show
moderatore dott. Walter Baldacconi
PRIMA PARTE
Temi trattati:
1. Rispettare il territorio.
2. Pensare al futuro del Pianeta.
3. Salvaguardare il mare e l’ambiente in cui viviamo
Autorità Governative Ucraine:
• Ambasciatore di Ucraina S.E. Yevhen Perelygin
• Console Generale Ucraino di Napoli dott. Viktor Hamotskyi
• Sindaco di Vinniky Dott. Kvurt Volodymyr
• Vice Sindaco di Drogobych dott. German Igor
• Consolato Onorario Puglia dott. Di Fronzo Lorenzo
Autorità Governative Italiane:
• Autorità di Bacino del Meridione: dott.ssa Vera Corbelli
• Presidente Regione Puglia: dott. Michele Emiliano
• Presidente Provincia di Taranto: avv. Giovanni Gugliotti
• Sindaco Comune di Taranto: dott. Rinaldo Melucci
• Vice Sindaco area metropolitana di Napoli: dott. Francesco Iovino

Ore 11.30 – Break
Ore 11.45 – Ripresa lavori

SECONDA PARTE
Temi trattati:
• Pensare al futuro del Pianeta.
• Partenariato e cooperazione Internazionale
• Miglioramento delle qualità attrattive delle Città sia ucraine che italiane sui temi della innovazione e competitività e dei sistemi di cooperazione
Esponenti Ucraini:
• Vice Direttore Agenzia di Stato per Energia e Efficientamento: dott. Gura Konstantyn
• Direttore Agenzia di Stato Imp/Exp: dott. Demchuk Andriy
• Direttore Area Ovest Sviluppo Del Governo Locale delle Città: dott.ssa Kotovska Olha
• Consigliere Area Ovest Sviluppo Del Governo Locale delle Città: dott. Zenoviy Sirik
• Capo Ufficio Investimenti città di Vinnitsya: dott.ssa Remeshevska Olga
• Presidente Associazione Nazionale Architetti di Ucraina: arch. Goy Bogdan
• Vice Rettore Università Politecnico di Leopoli: prof.ssa Natalia Hots
Esponenti Italiani:
• Presidente Ordine Architetti di Taranto: arch. Massimo Prontera
• Presidente ANCI:dott. Antonio Decaro
• Segretario Generale UIL Taranto: dott. Giancarlo Turi
• Presidente Confindustria Taranto: geom. Antonio Marinaro
• Presidente ANCE Taranto: arch. Franco Campagna
• Rettore Università Politecnico di Taranto:
• Rettore Universitò di Taranto:
• Sistea: Dott. Tomaselli Vittorio
Ore 12.50 – fine lavori mattina
Ore 13.00 - Molo S. Eligio - lounge drink su imbarcazione

Ore 16,30 - Sala consiglio Provinciale: ripresa lavori
Presentazione Progetto Scuola Relatori – dott. Rosario Sersa Vice Presidente CCIIU
dott. Vittorio Gianmaria Tomaselli Fondatore Soc.Coop Sistea
Partner Universitario Università UNIMERCATORUM
TAVOLI DI INCONTRO PER DEFINIZIONE ACCORDI
Presidente Provincia di Taranto: saluti di benvenuto
Presidente Anci: Miglioramento delle qualità attrattive delle Città sia ucraine che italiane sui temi della innovazione e competitività e dei sistemi di cooperazione
UIL: Formazione professionale internazionale
Confindustria Taranto: Miglioramento delle qualità attrattive delle Imprese sia ucraine che italiane sui temi della innovazione e competitività e dei sistemi di cooperazione
Ance Ta: Miglioramento delle qualità attrattive delle Città sia ucraine che italiane sui temi della innovazione e competitività e dei sistemi di cooperazione
Rettore Università di Taranto: Partenariato di cooperazione internazionale fra Istituti di ricerca - realtà imprenditoriali (Consorzi di Imprese, singole imprese, strutture finanziarie e bancarie)
Presidente Ordine degli Architetti di Taranto: Cooperazione internazionale tra professionisti;
Presidente Politecnico di Taranto: Partenariato di cooperazione internazionale fra: Istituti di ricerca - realtà imprenditoriali (Consorzi di Imprese, singole imprese, strutture finanziarie e bancarie)
Ore 19,00 – Conclusioni: Presidente CCIIU dott. Riccardo Ferretti
Ore 20,30 – Il salottino: diretta Tv dall’Hotel Mon Reve

Giorno 18/9/2019 Location: Hotel MON REVE
Ore 10 – ripresa dei lavori: Introduzione Vice Presidente CCIIU dott. Rosario Sersa
• B2B CC.II.U - Consorzio Mari di Taranto – CFA Holding Ltd - Anci - Comuni Ucraini – Comuni della Provincia di Taranto: firma del protocollo di gemellaggio
• B2B Associazione Nazionale degli Architetti Ucraini – Ordine degli Architetti di Taranto Assoprof: firma protocollo
• B2B - CC.II.U -Consorzio Mari di Taranto - CFA holding ltd – Uil - Università /centri di ricerca ucraini - Università /centri di ricerca pugliesi

ore 12,30 – light lunch

ore 16,00- B2B imprese Ucraine /imprese locali
ore 18,00 fine lavori: conclusioni Presidente CCIIU: dott. Riccardo Ferretti
Presidente Consorzio: cav. Antonio Melpignano

 

Published in Cronaca

"Perché Borraccino si vanta?"
“L’export pugliese migliora (+10,1%) per acciaio, petrolio e derivati, meccanica, lavorazioni rifiuti, cave e miniere. Ciò vuol dire che le politiche regionali c’entrano poco con i settori in positivo e molto con quello dell’agricoltura purtroppo in negativo (-15,2 %). Resta solo da capire perché l’assessore Borraccino si vanti di questi risultati”.
Lo dichiarano i Consiglieri regionali Fabiano Amati, Sergio Blasi, Napoleone Cera, Gianni Liviano, Ruggiero Mennea e Donato Pentassuglia, commentando i dati ISTAT sull’export pugliese relativi al secondo trimestre 2019.
“Con il +10,1 % la Puglia è la quinta regione italiana, tra le 11 con segno positivo, per variazione delle esportazioni. Per meglio orientare il dibattito pubblico e il giudizio sulle politiche seguite dalle amministrazioni pubbliche nazionali e locali, è però necessario dettagliare l’analisi nei singoli settori d’attività economica. In questo senso, si rileva che i settori con maggiore variazione positiva sono: estrazioni di minerali da cave e miniere +24,2 %; legno e prodotti in legno +47,5 %; coke e prodotti petroliferi raffinati +88,8 %; metalli di base e prodotti in metallo (escluso macchine) +40,6 %; mezzo di trasporto +37,6 %; prodotti dalle attività di trattamento rifiuti +57,2 %”.
“I settori, invece, con variazione negativa – proseguono – sono: agricoltura -15,2 %; articoli d’abbigliamento (anche in pelle e pelliccia) -6,8 %; carta, prodotti di carta, stampa, supporto registrati -5,5 %; farmaceutici, chimici medicinali, botanici -7,1 %; altri prodotti della lavorazione di minerali non petroliferi -5,3 %. Con riferimento alle variazioni percentuali delle esportazioni per provincie, si registra Taranto e Lecce con risultati maggiori/uguali a +9,6 %, Bari nella forchetta compresa tra +0,8 e +9,6 %, Brindisi, Bat e Foggia nella forchetta compresa tra -3,9 e + 0,8 %. Per quanto riguarda il contributo delle singole province alla variazione delle esportazioni nazionali, si registra Taranto e Bari con risultati maggiori/uguali a +0,04 %, Lecce nella forchetta compresa tra +0,00 e +0,04 %, Brindisi, Bat e Foggia nella forchetta compresa tra -0,01 e 0,00 %”.
“Nel complesso ne deriva, dunque, un dato positivo nei settori più strettamente industriali, un dato fortemente negativo in agricoltura, a fronte del +7,6 % della vicina Campania, e un forte squilibrio territoriale tra le provincie dotate di maggiore o minore industrializzazione. Sarebbe opportuno, infine, che questi dati venissero letti nella loro complessità e senza inclinazioni alla propaganda celebrativa o distruttiva, come purtroppo spesso accade, per meglio orientare tutte le politiche pubbliche. In buona sostanza, c’è la necessità di approfondire i dati per evitare stridenti contraddizioni tra legislazione e realtà, investimenti e produttività, proclami e quotidianità – concludono i sei Consiglieri”.

Published in Politica

I consiglieri Zaccheo e Capriulo: “Atto di ostilità verso i lavoratori e la città”

Attaccare il diritto di sciopero di un lavoratore, farlo in barba al suo ruolo di delegato sindacale e poi avviare contro ogni tipo di buon senso verso di lui, la sua famiglia, e la città che sopporta da anni il peso di una grave emergenza ambientale ed epidemiologica, un’azione di licenziamento, corrisponde ad un vero e proprio atto di ostilità verso quel mondo, fatto di operai, società e istituzioni che da tempo si battono per una grande stagione di pacificazione e giustizia.

Così il consiglieri comunali Cisberto Zaccheo (PSI) e Dante Capriulo (PER), esprimendo piena solidarietà al lavoratore e RSU dell’USB di Taranto licenziato, secondo fonti sindacali, per aver partecipato allo sciopero nazionale indetto dalla stessa sigla nel mese dello scorso luglio a Roma.

Arcelor Mittal, malgrado l’equivoco chiarito, continua a parlare di assenza ingiustificata e nonostante i tentativi di conciliazione persegue nel suo intento – continuano Zaccheo e Capriulo, che a tal proposito, chiedono all’azienda di porre in atto un reintegro immediato del lavoratore, per le ragioni oggettive legate ai diritto di manifestazione, ma anche per evitare che il clima già teso attorno al siderurgico possa rendersi ancora più difficile e congestionato.

 

Published in Cronaca sindacale

Mercoledì 18 settembre, dalle 8 alle 17, si terrà presso l’Auditorium del Padiglione Vinci, Stabilimento SS Annunziata di Taranto, la prima giornata formativa su salute pubblica e utenza straniera, nell’ambito del progetto “Fari: l’organizzazione dei servizi della salute pubblica in relazione all’utente straniero”.

La giornata è rivolta alle professioni sanitarie (40 posti) e al personale amministrativo (10 posti). L’evento dà diritto a 7 ECM per il personale sanitario e centra l’attenzione sull’organizzazione dei servizi, sulla costruzione e sulla composizione delle équipe, sulla ricezione dell’utenza straniera in front-office, sui dispositivi e sulle metodologie di lavoro utili alle équipe per un miglior intervento verso pazienti migranti.
Tre i moduli tematici previsti. Il primo sarà tenuto dall'Avv. Donatella Tanzariello, mil secondo e il terzo dalla Dott.ssa Gemma Cartechini. ManifesoFARI
Il primo modulo ha per tema: “Il migrante: posizionamenti giuridici e forme di vita”.
Si intende trattare il quadro giuridico generale e particolare della condizione dei migranti, alla luce delle normative recenti, guardando alle possibilità e agli ostacoli relativi all’ esercizio del diritto e delle varie forme di diritto particolare, tra cui quello alla salute.
Il secondo modulo ha per titolo: Mediazione e setting. Intervento e Segreto Professionale. L’intervento di mediazione tra gli ambulatori e i servizi di front-office” .
Il terzo, ed ultimo modulo, tratterà: “L’équipe multidisciplinare. Dispositivi di facilitazione nei servizi. Metodi e dispositivi d’équipe: supervisione, riunione, briefing”.
Il Progetto Fari, a valere sul Fondo Pon Legalità, è realizzato in partenariato con l’Asl Brindisi, Azienda Sanitaria Locale Lecce e associazione Camera a Sud. Prevede azioni mirate di tutela della salute dei richiedenti e titolari di protezione internazionale presenti nel territorio regionale in condizione di vulnerabilità, sviluppando specifici e coerenti programmi di assistenza, consulenza, formazione in itinere e a lungo termine, nonché il rafforzamento delle diverse competenze del sistema sanitario regionale, in particolare nelle tre province di Taranto, Lecce e Brindisi.
Le azioni di progetto sono: L’attivazione del servizio di mediazione linguistico culturale presso le tre Asl, un percorso di formazione dedicato al personale medico sanitario e la a creazione di un’app utile alla fruizione del servizio socio sanitario.
Per iscriversi è possibile seguire queste indicazioni: link: https://www.formazioneasllecce.it/?index.php&option=com_seus&task=signup.start&id=977.

Published in Sanità
Pagina 1 di 2

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

Oraquadra.info è ospitato sui server di Register.it Spa

Foro competente: Taranto

Direttore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'Amicis

Editore: SocialMedia APS

Legal Advisor: avv. Michela Tombolini

Web Master: d.ssa Valentina D'Amuri & FVproductions

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per le sue funzionalità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. .

  Accetto i cookies da questo sito web.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk