Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Martedì, 07 Gennaio 2020

Oggi, 7 febbraio 2020, si è insediato il nuovo Prefetto della provincia di Taranto, Demetrio Martino. Il Prefetto, in omaggio alle comunità locali, si recherà, questa mattina, dal Sindaco di Taranto e dal Presidente della Provincia; inoltre, sarà in visita al Vescovo del Capoluogo.
Il calendario degli incontri proseguirà, nei prossimi giorni, con la Magistratura e le Autorità militari.

Published in Cronaca

L’Amministrazione Melucci, con gli Assessorati ai Servizi Sociali e Pubblica Istruzione, sta collaborando per sostenere il progetto dell’Associazione di Promozione Sociale “La casa di Sofia”, vincitrice del bando Orizzonti Solidali 2019/2020, indetto dalla Fondazione Megamark.

Il progetto nato in partenariato con l’ A.S.D. “Diversamente in Danza”, punta alla sensibilizzazione del territorio tarantino attraverso la proposta di attività laboratoriali, che hanno l'obiettivo di creare competenze e progetti riproducibili e indipendenti, per offrire servizi di danza inclusiva e terapeutica.

“Abbiamo incontrato - fa sapere l’assesore ai servizi sociali Gabriella Ficocelli - i ragazzi dell’A.S.D. Diversamente in Danza e de La casa di Sofia, Associazione nata con l’obiettivo di promuovere la terapia ricreativa come strumento di miglioramento della qualità della vita dei bambini diversamente abili e gravemente ammalati. L’Assessorato ha, infatti, patrocinato l’iniziativa e si attiverà per la promozione del progetto e la partecipazione attiva degli insegnanti di sostegno, educatori, assistenti sociali, psicologi, attori, diversamente abili, che parteciperanno ai laboratori. Il progetto durerà sei mesi e si articolerà in sei tappe formative, durante le quali i partecipanti verranno accompagnati nelle esercitazioni teoriche e pratiche, sperimentando con il gruppo le nozioni apprese durante i workshop. Tutti i workshop si terranno presso il teatro TaTÀ, via Grazia Deledda, Taranto”.

Prima tappa (11 – 12 - 13 gennaio 2020)
Workshop aperto a tutti (danzatori con e senza disabilità) informativo sul metodo e la pratica di Diversamente in Danza
Spettacolo di presentazione aperto al pubblico dal titolo “B-effect”. Spettacolo matinée gratuito per le scuole ispirato al libro "I 5 Malfatti" di Beatrice Alemagna presso il Tatà. Per questa iniziativa l’Assessorato alla Pubblica Istruzione, retto da Deborah Cinquepalmi ha dato la disponibilità degli scuolabus per accompagnare a teatro gli alunni della scuola partner del progetto.

Seconda tappa (8 - 9 febbraio 2020).
Workshop formativo riguardante LA PRATICA INCLUSIVA NELLE ARTI PERFORMATIVE.

Terza tappa (14 – 15 marzo 2020) Workshop formativo sulla DISABILITA' MOTORIA.

Quarta tappa (18- 19 aprile 2020) Workshop formativo riguardante la DISABILITA’ SENSORIALE.

Quinta tappa (23 - 24 maggio 2020) Workshop formativo LA DISABILITA'
COGNITIVA.

Sesta tappa (13-14 giugno) Workshop formativo COSTRUIRE UNO SPETTACOLO PER ABBATTERE IL PREGIUDIZIO, ovvero la creazione di uno spettacolo attraverso il lavoro di gruppo dei partecipanti alla formazione, con la partecipazione di danzatori con e senza disabilità del territorio e la realizzazione di una performance finale aperta al pubblico per le vie della città.

Tutti gli interessati possono visitare il sito internet www.lacasadisofia.org e compilare il modulo di iscrizione.

Published in Sociale&Associazioni

Nella serata di ieri a Taranto, a causa del fortissimo vento, un pino di grandi dimensioni, insistente nel giardino dell’asilo comunale “Arcobaleno” in via Fratelli Rosselli, si è schiantato violentemente a terra abbattendo la recinzione in ferro del plesso scolastico e un palo dell’energia elettrica.

L’episodio è avvenuto nel terreno alle spalle dell’asilo che viene utilizzato a tutte le ore dai residenti sia come parcheggio – il tronco è infatti caduto a pochissimi metri dalle auto parcheggiate – e sia come passaggio obbligato per raggiungere i cassonetti dei rifiuti e una pizzeria attraverso un passaggio (indicato nelle foto da una freccia rossa) ubicato a quattro metri dal punto della caduta.
Solo il caso ha evitato che qualcuno non si trovasse sotto il pesantissimo tronco nel momento della caduta; già nella tarda serata di ieri l’area era stata messa in sicurezza e l’enorme tronco sezionato per la sua successiva rimozione.Albero caduto Asilo Comunale Arcobaleno e Gianrocco De Marinis 1

Sull’episodio interviene Gianrocco De Marinis, Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Taranto: «pur apprezzando l’operato delle Amministrazioni comunali che, come quella di Taranto, stanno cercando di mettere in sicurezza il patrimonio urbano arboreo, dobbiamo sottolineare come tali sforzi siano ancora insufficienti rispetto alla gravità del pericolo che ormai tali incidenti possono rappresentare per i cittadini».
«Già da un paio di anni – ha poi detto Gianrocco De Marinis – purtroppo certi fenomeni atmosferici sono sempre più frequenti: dobbiamo imparare a conviverci e, soprattutto, a prevenirne gli effetti devastanti».
Nello scorso febbraio il vento impetuoso aveva sradicato tantissimi alberi in molti centri abitati della provincia tarantina, capoluogo compreso, e a luglio nella sola Castellaneta Marina si contarono circa 600 alberi abbattuti dal vento.
«I Dottori Agronomi e Forestali – ha ribadito Gianrocco De Marinis – sono gli unici professionisti in possesso delle competenze necessarie per poter collaborare con le Amministrazioni comunali in tutte le azioni necessarie a preservare il patrimonio arboreo cittadino e, più in generale, il verde urbano».
Sono gli unici, infatti, a poter effettuare la cosiddetta valutazione visiva degli alberi su basi biomeccaniche (VTA = Visual Tree Assessment); è un’analisi visiva e strumentale che, attraverso l’utilizzo di una strumentazione sofisticata, permette l’identificazione di soggetti arborei a rischio statico attraverso il riconoscimento di sintomi caratteristici che un albero mostra in presenza di danno interno: l’esame VTA ha validità giuridica in Italia e in vari paesi europei.
Il Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Taranto ha poi rivolto un invito a tutte le Amministrazioni comunali della Provincia jonica: «devono essere aumentate le risorse finanziarie da destinare al verde pubblico, arrivando a destinare i fondi necessari per effettuare un’attenta e puntuale VTA almeno sugli alberi la cui caduta, come quello di ieri in un asilo comunale del capoluogo ionico, può rappresentare un grave pericolo per i cittadini».
È sempre più importante individuare ed abbattere gli alberi che, pur essendo rimasti a dimora, il fortissimo vento ha comunque reso instabili e pericolanti; inoltre, realizzando un’idonea potatura delle fronde, un’operazione che alleggerisce l’albero e diminuisce la superficie su cui agisce il vento, si possono ancora salvare tanti alberi la cui stabilità in futuro potrebbe essere compromessa.

Albero caduto Asilo Comunale Arcobaleno e Gianrocco De Marinis 2
In entrambi i casi c’è bisogno di una relazione stilata dai Dottori Agronomi e Dottori Forestali, gli unici professionisti che dispongono ex lege di competenze specifiche ed esclusive per le attività di valutazione della stabilità delle alberature, oltre che di altre in materia forestale e fitoiatrica.
«La nostra categoria professionale – ha concluso Gianrocco De Marinis – rinnova la sua disponibilità nei confronti delle Amministrazioni comunali per effettuare un monitoraggio del patrimonio arboreo urbano, attività che deve comprendere la valutazione della stabilità, onde poter stabilire quali alberi possono permanere a dimora, magari operando un’adeguata potatura, e quali debbano essere invece abbattuti per prevenire eventuali danni a cose e/o persone».
Infatti ogni specie di albero, come ogni singolo esemplare in base alle sue particolari condizioni “di salute”, ha determinate peculiarità che incidono sulla sua stabilità: alcuni tendono a cedere all’improvviso schiantandosi su cose e persone sottostanti, altri invece cedono piegandosi lentamente.

 

 

 

Published in Ambiente

Taranto. Si terrà giovedì 9 gennaio 2020, alle ore 17.30, presso la sede dell’ANFI (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia) in Via Scoglio del Tonno nr. 31, la presentazione del nuovo romanzo di Lucrezia Maggi edito da Scatole Parlanti (Gruppo Editoriale Utterson, collana Voci). Con l'autrice dialogherà la giornalista Lucia Pulpo.

Poetessa, autrice, ideatrice e organizzatrice del Premio Letterario Nazionale “Città di Taranto”, Lucrezia Maggi narra una storia di attese, speranze e lunghi silenzi.

Lucrezia Maggi dal 2007 ha al suo attivo numerose pubblicazioni, di poesia e di narrativa. Suoi versi sono presenti in numerose antologie e riviste letterarie italiane. È presidente e fondatrice dell’Associazione Culturale Le Muse Project. Nel 2011 le è stato conferito, per la Sezione Cultura, il Premio “Donna Dei Due Mari 2011”. Il 2013 è l’anno che ha visto accadere gli eventi narrati nel pamphlet “Prima che il tempo ne cancelli le orme”, che l’autrice ha scritto a seguito della morte di sua madre per malasanità, pubblicato in prima edizione a dicembre del 2013 e in una nuova, seconda edizione nel dicembre 2016. Nell’aprile del 2015 l’autrice ha pubblicato, per la casa editrice Opposto Edizioni, “Come solo le parole”, una raccolta di racconti brevi. A gennaio del 2018 l’autrice è tornata in libreria con la silloge “Indelebile-cose di noi e sanguinamenti sparsi” edito da Controluna/ Il Seme Bianco. Come nel ventre di una madre, il suo nuovo romanzo.

Published in Cultura

Castellaneta - Con grandissima soddisfazione del direttore artistico, regista e conduttore Piero Giandomenico, ieri sera 5 gennaio, è calato il sipario sulla sedicesima edizione del “Superminifestival”, uno spettacolo che forse, mai come quest'anno, ha raccolto larghi consensi e seminato sorrisi e divertimento.

Soddisfazione che ha coinvolto tutto il gruppo A.N.S.P.I. della Parrocchia Cuore Immacolato di Maria di Castellaneta, capitanato dal parroco don Nunzio Picaro, il quale aveva aperto la kermesse il 3 gennaio con un tenero e commovente ricordo legato a don Leonardo Molfetta; la manifestazione di quest'anno era dedicata al grande sacerdote recentemente scomparso.

Ad aggiudicarsi la serata Corrida è stato il ruspante Michele Rodia che, interpretando alla Massimo Ranieri la ritmica “Se bruciasse la città”, ha letteralmente conquistato la platea con standing ovation finale.

La gara legata ai piccoli protagonisti dello spettacolo ha visto la vittoria di un quintetto composto da Giada D'Ambrosio, Alessia Gravina, Sara Mutasci, Sofia Mutasci e Daniele Rubino che, nel corso delle serate, si era esibito in simpaticissimi balletti.

A dar colore e, soprattutto, bellezza e bravura, sono state le tre splendide conduttrici che hanno affiancato lo storico presentatore: Pina Descrivo, Maria Pia Eramo e Rossella Larato.

Un grosso plauso va a tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte, ai genitori dei bambini, alla giuria tecnica ed a quella Unicef e a tutti gli ospiti intervenuti: ognuno di loro ha contribuito fortemente all'ottima riuscita del “Superminifestival 2020”.

Grande attenzione è stata data in questa riuscita edizione al sociale, con la partecipazione, infatti, di associazioni quali La Ribeca, Fratres, Unicef, Obsession Dance, Scouts e “Catechiste”; il gruppo A.N.S.P.I. ha lanciato un grosso appello all'unità ed alla collaborazione fattiva che deve esserci nella realtà parrocchiale e castellanetana

Published in Spettacolo

Apre la seconda edizione di ”Brindiamo al Teatro” la rappresentazione “Pensaci Giacomino” con Leo Gullotta al Teatro Monticello di Grottaglie la sera di mercoledì 8 gennaio alle 20:30.

A distanza di quasi un anno, ritorna l’evento “Brindiamo al Teatro” che la Condotta Slow Food Grottaglie Vigne e Ceramiche organizza in occasione della stagione di prosa 2020 con il Teatro Pubblico Pugliese e l’Assesorato alla Cultura del Comune di Grottaglie.
Al termine della rappresentazione “Pensaci Giacomino, il pubblico presente in sala e la compagnia teatrale brinderanno al “Teatro” con i vini di Masseria Amastuola Wines & Resort grazie alla collaborazione dei docenti e degli allievi dell’Istituto Alberghiero Mediterraneo di Pulsano.
"Pensaci Giacomino" di Luigi Pirandello nasce in veste di novella del 1915 per poi avere la sua prima edizione teatrale, in lingua, nel 1917 con Leo Gullotta e Liborio Natali, Rita Abela, Federica Bern, Valentina Gristina, Gaia Lo Vecchio, Francesco Maccarinelli, Valerio Santi, Sergio Mascherpa.
Lettura drammaturgica e regia di Fabio Grossi. Scene e Costumi: Angela Gallaro Goracci - Musiche: Germano Mazzocchetti - Luci: Umile Vainieri - Regista Assistente: Mimmo Verdesca.
Tutti i ragionamenti, i luoghi comuni, gli assiomi pirandelliani sono presenti in questa opera. Un testo di condanna, condanna di una società becera e ciarliera, dove il gioco della calunnia, del dissacro e del bigottismo e sempre pronto ad esibirsi. La storia racconta di una fanciulla che rimasta incinta del suo giovane fidanzato non sa come poter portare avanti questa gravidanza, il professore Toti pensa di poterla aiutare chiedendola in moglie e potendola poi così autorizzare a vivere della sua pensione il giorno che lui non ci sarà più. Grande bella qualità del premio Nobel di Agrigento nel prevedere il futuro e come raccontava Giovan Battista Vico corsi e ricorsi storici, cioè nulla cambia nulla si trasforma: ancora oggi si veste dei soliti cenci, unti e bisunti. Una società quindi letta con la mostruosità di giganti opprimenti presenti determinanti dequalificanti.

“L’entusiasmo del pubblico presente alla prima edizione di Brindiamo al Teatro – dichiara Franco Peluso, Fiduciario della Condotta Slow Food Grottaglie Vigne e Ceramiche – ha chiaramente messo in luce quanto sia importante poter legare l’enogastronomia alle diverse espressioni di arte. Parlare di “Wine Experience” o “Food Eperience” sul nostro territorio consente di far conoscere tante piccole realtà di eccellenza che raramente riescono a farsi conoscere dal grande pubblico ma quando il vino si lega ad una rappresentazione teatrale o cinematografica, allora il binomio è sicuramente vincente e chi vive tale esperienza sensoriale ne conserva un ricordo che potrà rivivere quando degusterà nuovamente quel vino. Apriamo la stagione con Leo Gullotta e proseguiremo con altre due rappresentazioni a febbraio ed aprile con la collaborazione di altre cantine.”
Per Betty Dubla, assessore alla cultura del Comune di Grottaglie, “La stagione di Prosa 2020 è frutto di un’attenta scelta delle 5 compagnie che nel corso dei primi quattro mesi dell’anno porteranno in scena sul palco del Teatro Monticello di Grottaglie uno spaccato dei rapporti umani. Tre delle rappresentazioni saranno accompagnate dalla degustazione di un calice di vino grazie alla collaborazione già avviata lo scorso anno con Slow Food Grottaglie Vigne e Ceramiche. Il positivo riscontro della precedente stagione di prosa ci ha fatto ritenere che il pubblico gradisce molto potersi fermare per incontrare gli attori e brindare con loro”.
I biglietti del teatro sono disponibili il giorno prima e la sera dell'evento al botteghino o presso la biblioteca comunale di Grottaglie in via Gaspare Pignatelli n.5 - tel. 0995620409.

Published in Spettacolo

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

Oraquadra.info è ospitato sui server di Register.it Spa

Foro competente: Taranto

Direttore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'Amicis

Editore: SocialMedia APS

Legal Advisor: avv. Michela Tombolini

Web Master: d.ssa Valentina D'Amuri & FVproductions

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per le sue funzionalità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. .

  Accetto i cookies da questo sito web.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk