Bari, 11 ottobre 2019 – Si è riunita quest’oggi, presieduta dal Presidente prof. Tiziano Onesti, l’Assemblea degli Azionisti di Aeroporti di Puglia S.p.A., chiamata a deliberare, tra l’altro, sulla nomina dell’Organo Amministrativo a seguito della remissione del mandato da parte dei precedenti amministratori.

L’Assemblea degli Azionisti della Società ha deliberato la nomina per il triennio 2019-2021 dell’Organo Amministrativo nelle persone di Tiziano Onesti, Antonio Maria Vasile e Rosa Maria Conte, formulando i migliori auguri per il prosieguo dei lavori.
L’Assemblea degli Azionisti ha espresso vivo apprezzamento per l’operato svolto dall’uscente Consiglio di Amministrazione di Aeroporti di Puglia e, in particolare, l’azionista di maggioranza, Regione Puglia, presente alla riunione con l’avv. Claudio Stefanazzi, il dott. Roberto Venneri e il dott. Giuseppe Savino, ha ringraziato la dott.ssa Beatrice Lucarella per le doti umane, la competenza e le capacità professionali dimostrate, nonché per la sua disponibilità ad accettare una nuova sfida rappresentata dalla preparazione dell’evento dei Giochi del Mediterraneo, che si svolgeranno a Taranto nel 2026, valorizzando anche in questo nuovo importante progetto l’esperienza finora maturata presso Aeroporti di Puglia. Ai ringraziamenti si sono associati il Presidente Tiziano Onesti e il Vice Presidente Antonio Maria Vasile che, a nome di tutta la struttura di Aeroporti di Puglia, hanno formulato alla Dott.ssa Lucarella i migliori auguri per la nuova esperienza professionale.
L’Assemblea degli Azionisti ha altresì deliberato di procedere con determinazione nel processo di quotazione della Società, dando ampio mandato all’Organo Amministrativo di portare avanti e finalizzare questo ulteriore obiettivo di apertura al mercato dei capitali, dopo i brillanti risultati conseguiti in questi anni, al fine di proiettare la Società verso nuove opportunità.
Infine, sul sistema aeroportuale albanese, gli azionisti hanno espresso la volontà di procedere, anche in partnership con importanti operatori nazionali in campo infrastrutturale, finanziario istituzionale e tecnologico-operativo, a supportare la Repubblica di Albania nello sviluppo di progetti “apripista” di integrazione degli aeroporti pugliesi ed albanesi, con l’obiettivo di realizzare un Sistema Aeroportuale Integrato dell’Adriatico Meridionale, mettendo a fattor comune i servizi e le proprie specifiche competenze in termini di management, safety e security e contribuendo a dotare quest’area dei Balcani così prossima alla Puglia di infrastrutture fondamentali per lo sviluppo del Paese delle Aquile.

Bari - “In viaggio con De Nittis” è una esposizione artistica, ma è anche una nuova forma di accoglienza, il nostro modo per dare il benvenuto a chi arriva e di consegnare, a chi va via, il ricordo della bellezza di questa nostra terra e l’arte che ha saputo esprimere. “In viaggio con De Nittis” nasce dalla volontà di Aeroporti di Puglia e del Comune di Barletta, città di origine del maestro, di promuovere le eccellenze culturali pugliesi e, in questo caso, il valore della preziosa collezione De Nittis, per integrare le infrastrutture aeroportuali con il territorio.

La mostra è stata inaugurata questa mattina dal Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, dall’Assessore al Turismo della Regione Puglia, Loredana Capone, dal Sindaco di Barletta, Cosimo Cannito e dal Vice Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Vasile.DeNittis

Il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano
"Oggi celebriamo la cultura che va nei luoghi dove la comunità si riunisce e si incontra con il mondo - ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano - quindi De Nittis che arriva ad Aeroporti di Puglia e si esibisce con la sua arte straordinaria. Uno dei tre quadri ricorda il paesaggio di Costa Ripagnola, ricorda quindi a noi tutti che la bellezza, che è stata custodita negli anni e che presto diventerà un parco, è una bellezza che non poteva sfuggire e non è sfuggita a un grande artista. Noi ci sentiamo pugliesi anche grazie a chi, molti anni fa, seppe catturare la nostra bellezza trasformandola in una attrazione per tutto il mondo . Ecco perché questo tributo alla città di Barletta e a De Nittis negli Aeroporti di Puglia".

Il Presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti
“Con nostro grande orgoglio, per il prossimo mese, l’aeroporto di Bari presenta “pezzi” significativi dell’Arte pugliese, raccontata attraverso le opere dell’insigne pittore barlettano Giuseppe De Nittis. Una “inusuale” galleria d’arte che accompagnerà i nostri viaggiatori in una iniziativa di grande valore culturale resa possibile dalla lungimiranza e dalla generosità del Comune di Barletta, del MiBACT e della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Barletta – Andria – Trani e Foggia che hanno autorizzato il prestito delle opere. De Nittis, al quale venne da subito attribuita “piena gloria come per gli eroi e i semidei” (come ebbe a scrivere Alessandro Dumas figlio), partì da Barletta a soli 15 anni per visitare le più grandi città italiane (Napoli, Palermo, Roma, Firenze, Venezia e Torino) ed europee (Parigi e Londra) stabilendosi nel 1867 a Parigi dove fu insignito a 32 anni della Legion d’Onore, portando con sé il genio artistico e la bellezza della nostra terra. Celebriamo oggi questi dipinti, la storia e lo spirito del suo Autore, ponendoli alla portata di tutti consapevoli che l’attrattività e la conoscenza di un territorio non passano solo dai panorami, dall’incanto del mare, dalla buona cucina e dalla sua naturale capacità di ospitare, ma anche dal patrimonio culturale che una comunità sa far nascere e custodire: solo in tal modo il viaggio si trasforma in una intensa esperienza che ci lega in maniera forte con i luoghi e i valori che da essi promanano. Ci auguriamo che da questa lodevole iniziativa traggano ispirazione altre realtà - Comuni, Musei, Pinacoteche - che possano vedere in Aeroporti di Puglia la naturale e logica prosecuzione di quel percorso che incontra il favore e gli interessi di quanti sono inesorabilmente attratti da questa terra così bella, complessa e intrigante, mai banale, e piena di sorprese. Un particolare ringraziamento va indirizzato al Sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, per la sua sensibilità e disponibilità.”

L’assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, Loredana Capone:

“Trasformare un non luogo in un luogo che suscita emozioni! È quello che abbiamo fatto all’aeroporto di Brindisi con la mostra sull’archeologia subacquea del Salento. Oggi replichiamo e rilanciamo all’Aeroporto di Bari! Aeroporti di Puglia e Comune di Barletta regalano ai viaggiatori che approderanno nei prossimi mesi in Puglia tre opere meravigliose di un grande artista pugliese: Giuseppe De Nittis! Perché la Puglia non è solo il paesaggio che vediamo, la Puglia è un’emozione. Siamo una regione che entra nel cuore di chi arriva, una regione che non si limita a parlare al visitatore ma parla alla persona. E lo fa attraverso la sua storia, e i suoi talenti. Grazie quindi alla grande squadra di Aeroporti di Puglia e grazie ai tanti sindaci che credono fortemente nelle loro realtà, nella bravura dei propri artisti e di tanti giovani che, giorno dopo giorno, si impegnano scegliendo di restare qui per costruire il futuro. A loro vogliamo dire che è questa la Puglia su cui stiamo investendo. Non più il sud che non produce ma un Sud che entra con tutto il suo talento nell’immaginario nazionale e internazionale”.

Il Vice Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Vasile
“Quella di oggi è una tappa importante di un progetto più grande e ambizioso che rientra nelle strategie adottate da Aeroporti di Puglia. Un progetto che, grazie alla stretta collaborazione della Regione Puglia, mira a trasformare l’aeroporto in un luogo dove l’efficienza dei servizi e la ricchezza dell’offerta, camminino di pari passo con la valorizzazione della cultura e della tradizione della nostra regione. Un progetto che vogliamo estendere a tutti i Comuni, i musei, e, perché no, alle imprese. Ecco perché oggi siamo particolarmente orgogliosi di inaugurare questa mostra di De Nittis, artista pugliese che ha portato nel mondo la nostra Puglia. E’ doveroso ringraziare il Sindaco di Barletta e tutta la sua coraggiosa Amministrazione, la Sovrintendenza perché hanno reso possibile tutto ciò. Insieme, solo insieme, come ci piace ripetere, si possono raggiungere importanti successi. D’altronde abbiamo tutti lo stesso obiettivo: portare la Puglia, la sua bellezza, la sua storia e la sua cultura sempre più in alto.

Il Sindaco di Barletta, Cosimo Cannito
“Gli aeroporti sono luoghi affascinanti in cui si incrociano viaggiatori provenienti da tutto il mondo e quelli che atterrano qui a Bari ci onorano di scegliere la Puglia, terra ospitale e di grande bellezza, una bellezza di cui le opere di Giuseppe De Nittis sono una importante testimonianza. L’artista barlettano, viaggiatore e cittadino europeo ante litteram, esprime nei suoi dipinti, e in particolare in quelli qui esposti, tutto il calore della nostra terra, i suoi profumi e la luce del sole del Sud. Siamo lieti e orgogliosi di inaugurare questo percorso espositivo, che segna e delinea un modo nuovo e inedito di promuovere l’arte e la cultura che, sono certo, lascerà il segno”.

6.330.000 i passeggeri in transito nei primi 9 mesi del 2019 negli aeroporti di Bari e Brindisi. Gli scali pugliesi crescono in percentuali doppie rispetto alla media nazionale

Bari - Nei primi nove mesi del 2019 i passeggeri in arrivo e in partenza dagli aeroporti di Bari e Brindisi sono stati 6.330.000. Questo l’eccellente risultato che emerge dall’analisi dei dati di traffico dei due aeroporti. Nello specifico, su base annua, l’aeroporto del capaoluogo pugliese ha accolto più di 4,2milioni di passeggeri, e quello di Brindisi oltre 2milioni. Circa 600mila i passeggeri in più nei due aeroporti, pari a una percentuale del + 10,3% rispetto al 2018. Ottimo l’andamento della linea internazionale che a livello di rete, con 2,5 milioni di passeggeri, cresce del 19,4% rispetto ai nove mesi dell’anno precedene. Positivo anche il dato del traffico nazionale che con 3,7 milioni di passeggeri si attesta a un +5%.

Il presidente Tiziano Onesti dichiara: “i nostri aeroporti registrano un significativo incremento di collegamenti (nazionali e internazionali) e passegggeri. Siamo orgogliosi di vedere come i nostri scali riescano a svilupparsi con percentuali doppie rispetto alla media del sistema aeroportuale italiano. Grazie al potenziameto del network, la Puglia è collegata non solo con i più grandi aeroporti europei, ma anche con molteplici destinazioni che reputiamo funzionali e strategiche per il sistema economico regionale e di tutta l’area sud est del nostro Paese”.

Anche il mese di settembre si è confermato estremamente positivo. Tra Bari e Brindisi i passeggeri sono stati 832mila, in crescita dell’8,1%; del +15% l’incremento riferito alla linea internazionale. Al Karol Wojtyla di Bari i passeggeri – in arrivo e partenza – sono aumentati del +8,1% rispetto a settembre dello scorso anno. Stessa percentuale di incremento per l’aeroporto del Salento di Brindisi, con circa 280mila passeggeri, 85mila dei quali riferiti alla linea internazionale.

“Se, come tutto lascia supporre, il trend positivo si confermasse nel prossimo trimestre, il 2019 potrebbe chiudersi con un risultato da record che darebbe ulteriore impulso agli obiettivi che la Società sta portando avanti con ferma convinzione anche grazie al supporto sempre presente della Regione Puglia e delle sue principali agenzie”, conclude il presidente Onesti.

Tiziano Onesti, Presidente di Aeroporti di Puglia: “L’aeroporto di Brindisi è, con le sue peculiarità, un’infrastruttura strategica per la crescita del turismo nel Salento.

Bari – Aeroporti di Puglia comunica che da aprile 2020 il vettore Laudamotion, controllato al 100% da Ryanair, avvierà il collegamento tra Brindisi e Vienna. Il volo verrà operato 4 volte a settimana per tutta la stagione estiva.

“L’aeroporto di Brindisi rappresenta per noi una infrastruttura strategica in grado di contribuire con le sue peculiarità, alla crescita del turismo nel Salento, spiega il Presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti. Un turismo che – come è ormai noto e per il quale lavoriamo quotidianamente – deve puntare sempre più alla destagionalizzazione. Le caratteristiche territoriali e climatiche, infatti non impediscono che dall’Europa si possa arrivare in Puglia e godere delle bellezze offerta dai suoi territori, in qualsiasi stagione dell’anno. Nuove opportunità, quindi che derivano anche da una sempre costante e maggiore attenzione al territorio e alla sua valorizzazione, preciso impegno di AdP. L’avvio di questo nuovo volo, apre le porte a nuovi mercati e offre nuove possibilità e strategie di crescita e di conoscenza. In questo processo di sviluppo, fondamentale è il contributo della Regione Puglia e degli Operatori, il cui impegno ci consente di creare una importante sinergia anche e soprattutto per gli sviluppi futuri. In questo dinamico contesto di crescita del network specie internazionale e di destagionalizzazione dell’offerta – conclude il Presidente - Vienna e l’Austria costituiscono una interessante occasione per la Puglia, che siamo certi verrà confortata dai risultati di traffico che ci attendiamo positivi e per il conseguimento dei quali gli operatori turistici sono chiamati a un grande impegno per garantire efficienti livelli di accoglienza”.

In linea con il documento di programmazione strategica della società e con il Piano "Puglia 365" di Pugliapromozione, il volo si inserisce nel programma di espansione del network internazionale, funzionale alle esigenze di destagionalizzazione e apertura di nuovi mercati utili alla crescita del sistema turistico regionale.

Andreas Gruber, CEO Laudamotion dichiara: “Le nostre rotte funzionano perché abbiamo l’offerta giusta per i clienti sensibili ai prezzi. Siamo orgogliosi di offrire ai nostri passeggeri un nuovo servizio non-stop Brindisi – Vienna che insieme alle nostre nuove rotte City Shuttle, permetteranno di aumentare la nostra rete di destinazioni”.

I voli possono essere acquistati su laudamotion.com o sulle app Lauda per iOS e Android.

Bari, 10 settembre 2019 – Con riferimento a quanto annunciato dal Movimento “Aeroporto Magna Grecia di Taranto” circa l’avvio di voli dall’aeroporto di Taranto Grottaglie, si precisa che a fronte di una prima richiesta, Aeroporti di Puglia non ha ricevuto ad oggi ulteriori proposte da parte di soggetti, proposte che seguissero modalità coerenti e tipiche per questo tipo di trattative commerciali.

Aeroporti di Puglia, ha sempre assicurato la propria disponibilità a confrontarsi con i vettori, secondo le normali procedure che regolano i rapporti commerciali tra aeroporti e compagnie.

Onesti: “Scommettere sull’Aeroporto del Salento è stata una scelta vincente”

Bari - “Stiamo giocando un campionato guardando dritti alla meta e non dimenticando mai che siamo una squadra”. Così il Presidente di Aeroporti di Puglia Tiziano Onesti, commenta i dati relativi al traffico passeggeri di Bari e Brindisi. Dati che confermano una crescita costante degli aeroporti pugliesi.

A luglio i passeggeri in arrivo e in partenza dal Karol Wojtyla e dall’Aeroporto del Salento sono stati 899.143, in crescita del +10,8% rispetto allo scorso anno. Particolarmente positivo il traffico di linea internazionale che con 404.688 passeggeri registra un incremento del 22,35% rispetto al 2018. In dettaglio i passeggeri di linea internazionale sono stati 305.468 su Bari (+22,75%) e 99.220 (+21,15%) su Brindisi.

“E’ evidente – prosegue Onesti – che la ‘scommessa Brindisi’ è stata vincente. L’aeroporto del Salento, infatti, continua a crescere. Sono i numeri a confermarlo sia sul traffico nazionale che internazionale. Questa è la dimostrazione che quando si investe in termini di risorse e di progetti, i risultati non tardano ad arrivare”.

Da gennaio a luglio 2019 tra Bari e Brindisi sono stati registrati 4.603.691 passeggeri – in arrivo e partenza – in crescita del +10,8% rispetto al 2018. Ottimi risultati per la linea nazionale con 2.824.003 passeggeri (+5,93%) e per la linea internazionale che con 1.711.822 passeggeri segna un +20,73% rispetto ai primi sette mesi dello scorso anno. Nei primi sette mesi dell’anno in corso, i passeggeri su Bari sono stati 3.095.771 (+12,55%) e 1.507.920 (+7,39%) quelli su Brindisi, 391.570 dei quali riferiti ai voli di linea internazionale (+22,46%).

“E’ un momento molto positivo per la maggior parte degli aeroporti italiani – conclude il numero uno di AdP - lo conferma il trend di crescita del traffico sull’Italia, registrato già nel primo trimestre dell’anno, con incrementi superiori a quelli degli altri paesi europei. Siamo perciò particolarmente soddisfatti che anche Aeroporti di Puglia stia dando un contributo alla crescita di un settore che tanto incide sull’economia del nostro Paese”.

EMILIANO: “Taranto deve fare dell'armonia e della forza interiore l'elemento per spingersi oltre i propri limiti. Presentiamo oggi un progetto bellissimo, siamo al lavoro per la ripresa del ciclo economico del territorio”.

L’aeroporto “Marcello Arlotta” di Taranto-Grottaglie si appresta a cambiare volto. Il Piano di interventi al 2030, tra i quali rientra il riassetto funzionale dell’aerostazione passeggeri, è stato presentato stamani dal Vice Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Vasile e dal Direttore Tecnico della società nel corso di un incontro al quale sono intervenuti il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Cosimo Borraccino, il Presidente della Provincia di Taranto Giovanni Gugliotti e i Sindaci di Taranto, Rinaldo Melucci, Monteiasi, Cosimo Ciura, Carosino, Onofrio Di Cillo, Statte, Francesco Andrioli.

“C'è un bellissimo progetto - ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano - che oggi Aeroporti di Puglia sta presentando per rendere più attrattiva possibile l’aerostazione di Taranto-Grottaglie. E stiamo attivando tutte le relazioni possibili con le compagnie aeree su questo aeroporto: non è semplice perché le previsioni di traffico da Taranto non sono ancora sufficienti per gestire un aeroporto di questa importanza, rimane quindi fondamentale la necessità di far riprendere il ciclo economico della città. Taranto è la seconda città della Puglia, se questa città riparte avrà anche traffico aereo sufficiente a gestire e a rendere economica la gestione di voli per qualunque destinazione del mondo. Insomma, non si può lavorare su un aeroporto e basta, si deve lavorare sull'intera provincia. E soprattutto bisogna stare uniti, non bisogna litigare, bisogna avere la forza alle volte pensino di ingoiare qualche piccola gaffe da parte dei propri interlocutori, perché Taranto deve fare dell'armonia e della forza interiore l'elemento per spingersi oltre i propri limiti. La città è meravigliosa, i cittadini sono straordinari, hanno accumulato purtroppo quella energia che si chiama rabbia e che io conosco bene perché l'ho vissuta in tante occasioni. Qualcuno dice che sono un po' ossessionato da Taranto e da questa provincia, ebbene, è vero. Mi sono fatto ossessionare da questa grande energia, perché sono certo che quando Taranto sarà al massimo regime, la Puglia avrà raddoppiato la sua performance. Il destino di Taranto è essere al servizio di una Puglia che trainerà tutto il Mezzogiorno. Io a questa cosa credo e il potenziamento dell'aeroporto è in funzione di questa visione”.


“Si è aperta oggi una fase storica per l’aeroporto “Marcello Arlotta” di Grottaglie - dichiara l’assessore Borraccino - Questo sito, già parte integrante del programma internazionale per la produzione in loco delle fusoliere del Boeing 787, possiede anche tutti i requisiti per diventare definitivamente la piattaforma integrata per la sperimentazione degli aeromobili a pilotaggio remoto.
Ma il riassetto funzionale dell’aeroporto includerà anche i voli di linea, che andranno ad aggiungersi alle attività dell’industria aeronautica che a sua volta, alla luce del rilancio delle attività portuali di Taranto, assicurate dalla concessione del terminal container alla grande società turca Ylport, potrà contare sulla crescita quali-quantitativa dei servizi di cargo-logistica.
È stato osservato che il lancio della Z.E.S. interregionale jonica e l’interesse che già manifestano gruppi imprenditoriali nazionali ed esteri per investire i questi territori non solo nei settori tradizionali dell’industria pesante, della logistica e dell’agricoltura, ma anche del turismo culturale e balneare che interessa interamente la costa jonica pugliese e lucana, inducono a ripensare completamente la funzione dell’aeroporto di Grottaglie. È bene, quindi, che la classe politica colga tempestivamente queste opportunità di crescita e di lavoro e le consegni alle future generazioni”.

“Oggi presentiamo alla comunità pugliese e soprattutto a quella tarantina, un aeroporto più grande, più innovativo, ma al tempo stesso ricco di riferimenti alla tradizione della nostra terra e ancora più rispettoso dell’ambiente – ha dichiarato il Vice Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Vasile. “Aeroporti di Puglia ha sempre dedicato grande impegno allo sviluppo complessivo della rete aeroportuale regionale, nella quale Taranto Grottaglie assume un ruolo strategico. L’interesse concreto riscontrato anche per il progetto di riqualificazione dell’aerostazione passeggeri, che rientra in un più ampio programma di opere sulle infrastrutture dello scalo, dimostra come, anche grazie al prezioso e costante supporto della Regione Puglia e dell'Enac, nessun traguardo possa essere precluso e si possano centrare obiettivi che consentano lo sviluppo di una struttura così importante per la nostra comunità e per il nostro Paese. Grazie a gli interventi che ci accingiamo a realizzare l’aeroporto di Taranto Grottaglie vedrà crescere ulteriormente il proprio potere attrattivo che viene da tutti riconosciuto e apprezzato, in Italia e all'estero”.
Quattro le fasi previste dal Piano di Sviluppo dell'aeroporto, approvato dall'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, che definisce e pianifica tutti gli interventi fino al 2030 in coerenza con:
- il Piano Nazionale degli Aeroporti, che classifica lo scalo come "Aeroporto di interesse nazionale";
- la Disposizione del D.G. di ENAC (n. 20 del 14 luglio 2014), che qualifica l'aeroporto come idoneo a svolgere, oltre alle attività di traffico commerciale passeggeri, anche quelle connesse alla definizione di "piattaforma logistica per le attività di sviluppo, ricerca e sperimentazione di prodotti aeronautici";
- il Quadro degli interventi previsti dal Piano Regionale dei Trasporti;
- l'Atto di indirizzo (n. 250 del 9.5.2018) del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che ha individuato Taranto-Grottaglie quale spazio porto nazionale per le esigenze dei voli commerciali suborbitali.

Inoltre, per gli aspetti ambientali, il Piano di Sviluppo ha anche ottenuto la valutazione favorevole da parte del Ministero dell'Ambiente con il rilascio del Decreto VIA (n. 123 del 6 maggio 2019).

Per la parte specifica riferita all’aerostazione passeggeri, gli interventi prevedono una riqualifica funzionale e richiamano le richieste di ENAC in ordine all’adeguamento sismico e al contenimento dei consumi, attraverso interventi di efficientamento e risparmio energetico che prevedono il totale rifacimento della parte impiantistica e la realizzazione di un impianto fotovoltaico per circa 50 kW (produzione media annuale di circa 72.000 kWh).

Sotto il profilo architettonico, facciate continue in vetro andranno a sostituire le chiusure perimetrali in muratura e gli infissi, così da recuperare l'unitarietà compositiva dell'edificio. Per migliorare la connettività tra i diversi livelli del terminal, lungo i lati corti dell’aerostazione verranno inseriti due nuovi vani scala rivestiti con materiale lapideo locale. Un richiamo alla tradizione locale della ceramica di Grottaglie verrà realizzato con l’inserimento di motivi decorativi di allestimento che rispecchieranno la cromaticità tipica di questa arte.

Sotto il profilo distributivo degli spazi e delle funzioni aeroportuali, è previsto un incremento delle attuali superfici del 20% al piano terra (dagli attuali 2.400 mq a 2.900 mq ) e del 45% al primo piano
(dagli attuali 960 mq a 1.400 mq). Nello specifico, la superficie della zona Partenze si triplica rispetto agli attuali 260 mq. Mentre l’area arrivi passerà da 265 a 480 mq. Verrà realizzato anche un nuovo impianto di smistamento bagagli (BHS), sia per la zona “Arrivi” che per quella “Partenze”, che consentirà un migliore livello qualitativo dl servizio.

Sono previsti, altresì, interventi di riconfigurazione della viabilità di accesso e del parcheggio auto per l’illuminazione diffusa delle quali si prevede l’utilizzo di torri faro con tecnologia a LED.

L’intervento verrà realizzato con il finanziamento messo a disposizione della Regione Puglia e derivante dalle economie della Delibera CIPE n. 62/2011, per 5 milioni di euro. Con il finanziamento regionale di 2 milioni di euro a valere sulle risorse di cui alla DGR 444/2018 (royalties idrocarburi), verranno invece realizzati gli impianti speciali a servizio dell’aerostazione passeggeri, quali il BHS, il Metal Detector per il controllo passeggeri e gli apparati radiogeni.

Quanto alle opere infrastrutturali, si è già conclusa la riqualificazione dell'hangar adiacente allo stabilimento della società Leonardo, per un importo pari a 5 milioni di euro. A settembre, invece partiranno i lavori del piazzale sosta aeromobili, consistenti nella riqualificazione di quello esistente e in un suo ampliamento. Si passerà infatti dagli attuali 17mila metri quadrati a 45mila, e saranno posizionati stalli per: due aeromobili B737/800 (classico aeromobile Ryanair, di apertura alare 36 metri); due aeromobili A320 (Alitalia, Eurowings, Wizzair, EasyJet, Turkish, di apertura alare 34 metri e un aeromobile B717 (Volotea di apertura alare 28 metri). I lavori, il cui ammontare è di circa 7 milioni di euro, riguardano anche il primo tronco della via di rullaggio, di sviluppo pari a 1500 metri, con funzione di collegamento tra il piazzale e la pista di volo.

Bari - Oggi presso l’aeroporto Karol Woityla di Bari, l’UNICEF Italia insieme con Aeroporti di Puglia ha inaugurato il primo Baby Pit Stop per garantire a tutte le famiglie uno spazio sicuro e adeguato in cui poter allattare e prendersi cura dei propri bambini. L’inaugurazione è avvenuta alla presenza di Michele Corriero, Presidente Comitato Provinciale UNICEF di Bari e Tiziano Onesti, Presidente di Aeroporti di Puglia.

“Vogliamo che i nostri aeroporti divengano un luogo adatto a tutti, dedicando un’attenzione particolare alle famiglie - dichiara il Presidente di Aeroporti di Puglia Tiziano Onesti -. Per questo motivo, in linea con questo percorso, è sembrato naturale, prima ancora che doveroso, aprire le porte dei nostri aeroporti all’Unicef con un’iniziativa semplice, ma di grandissimo valore sociale, prevedendo nei nostri aeroporti un piccolo spazio riservato alle esigenze delle mamme e dei loro bimbi. Anche attraverso questa iniziativa diamo ulteriore forza al miglioramento degli standard di servizio prestati all’utenza, ma soprattutto confermiamo con quale e quanta attenzione ci poniamo nei confronti dei piccoli viaggiatori e delle loro famiglie. Un’attenzione reale, che si sostanzia attraverso le “piccole grandi” iniziative già realizzate – l’area giochi dell’aeroporto di Bari, la realizzazione del libricino sui “Trullalleri” divenuto un simpatico compagno di viaggio per i piccoli – e che fanno di Aeroporti di Puglia un’azienda modello”.

“Allattare un bambino è un gesto semplice e naturale che dovrebbe esser poter fatto ovunque, anche se a volte risulta difficile.” – ha dichiarato Michele Corriero, Presidente Comitato Provinciale UNICEF di Bari. “I Baby Pit Stop promossi dall’UNICEF sono spazi appositamente pensati per le famiglie e i loro bambini. Un’area dove è possibile gratuitamente allattare e cambiare il pannolino ai propri bambini, in un ambiente riservato e accogliente. Il termine pit stop è in uso nella Formula 1 e indica un’area di sosta per il rifornimento veloce di carburante. Il Baby Pit Stop è invece un’area allestita dove è possibile “fare il pieno di latte” e il cambio del pannolino.”

Il Baby Pit Stop dell’Aeroporto Karol Woityla di Bari si trova nell’area arrivi, airside, ed è fornito di poltrona e fasciatoio. Il prossimo Baby Pit Stop sarà aperto presso l’Aeroporto di Brindisi.

L’iniziativa dei Baby Pit Stop, fa parte del programma dell’UNICEF Italia “Insieme per l’Allattamento - Ospedali e Comunità amici dei bambini” per la promozione della cultura dell’allattamento e per garantire i diritti sanciti dalla Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Ad oggi sono circa 750 i Baby Pit Stop promossi dall’UNICEF presenti in tutta Italia presso Aeroporti, Musei, Biblioteche, Municipi e altri luoghi di socialità.

 

UNICEF - L’UNICEF promuove in ogni sua attività i diritti e il benessere di ogni bambino. Insieme ai propri partner, l’UNICEF è presente in oltre 190 paesi e territori per tradurre tale impegno in azioni concrete, per il bene di tutti i bambini, con particolare attenzione a quelli più vulnerabili, in qualsiasi parte del mondo.

 

Per saperne di più sull’UNICEF e sulle sue attività, visita www.unicef.it e segui l’UNICEF su Facebook e Twitter.

Aeroporti di Puglia gestisce in regime di concessione totale gli aeroporti di Bari, Brindisi, Foggia e Taranto-Grottaglie che costituiscono la Rete aeroportuale pugliese, la prima a essere designata in Italia recependo la Direttiva UE 2009/12, legge n. 27/2012 e in conformità al Piano nazionale degli aeroporti. La rete aeroportuale pugliese è un asset fondamentale per il sistema socio economico della regione. Nel 2018 gli aeroporti di Bari e Brindisi hanno accolto 7,5milioni di passeggeri che hanno usufruito di numerosi collegamenti con le principali destinazioni nazionali ed internazionali. La rete aeroportuale pugliese rappresenta per standard di servizi e dotazioni infrastrutturali, un’eccellenza nel panorama italiano ed europeo, come confermato dalla designazione di Taranto-Grottaglie, già Test Bed aeronautico per le attività di ricerca, sperimentazione e test degli aeromobili senza pilota, quale primo spazioporto italiano destinato ad accogliere voli suborbitali. www.aeroportidipuglia.it

 

Ottimo andamento per la linea internazionale.

Bari – Aeroporti di Puglia comunica che nel mese di maggio, i passeggeri in arrivo e in partenza dagli aeroporti di Bari e Brindisi sono stati 745mila, in crescita del +12,6% rispetto a maggio del 2018. In particolare si segnala l’incremento del 24% delle linea internazionale, determinato dal +22,2% (221mila passeggeri) di Bari e dal +30% (70mila passeggeri) di Brindisi.

Il consuntivo dei primi cinque mesi dei passeggeri – in arrivo e partenza – su Bari e Brindisi è di 2,9milioni, in crescita del +10,5% rispetto allo stesso periodo del 2018. La linea nazionale, con 1,89 milioni di passeggeri, registra un incremento del 6,7%, mentre la linea internazionale fa registrare +19,3%. Relativamente ai singoli scali, nei primi cinque mesi, i passeggeri su Bari sono stati 1,98 milioni ( +13,8%) e 916mila (+4%) quelli su Brindisi, 210mila dei quali riferiti a voli di linea internazionale (+21,2%).

“Il dato del mese di maggio e dei primi cinque mesi, consolida il trend positivo sin qui evidenziato e caratterizzato dal continuo riscontro positivo degli indici, specie di quelli riferiti al traffico internazionale” dichiara Tiziano Onesti Presidente di Aeroporti di Puglia.
“A tale risultato contribuisce l’avvio di nuovi collegamenti già partiti all’inizio della summer e ai quali, ben presto, se ne aggiungeranno altri. Va sottolineato anche il positivo andamento in questa prima parte dell’anno della linea nazionale, il tutto nel solco del piano strategico approvato dal CdA. Ancora una volta i nostri aeroporti si confermano sempre più supporto fondamentale per la crescita del territorio, grazie anche al lavoro congiunto con le Agenzie di sviluppo della Regione Puglia.”

 

Piani, investimenti e futuro per il progetto spazioporto di Grottaglie

Grottaglie, 30 maggio 2019 - L'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (ENAC), la Regione Puglia, Aeroporti di Puglia S.p.A. (AdP), Distretto Tecnologico Aerospaziale (DTA) hanno organizzato oggi, 30 maggio 2019, un incontro sul futuro del progetto spazioporto avviato sull’aeroporto di Grottaglie.

La Conferenza Internazionale "Grottaglie Spaceport for Europe" ha riunito i leader dei principali soggetti europei aerospaziali, sia delle istituzioni che dei settori commerciali, per scambiare e condividere le loro opinioni sui piani attuali e futuri dello spazioporto di Grottaglie.

Il settore spaziale e la Space Economy stanno assumendo un ruolo di rilievo nell’ambito delle politiche comunitarie sia per lo sviluppo di tecnologie innovative, sia per la necessità di avere un accesso autonomo allo spazio.

L’Italia, al pari degli altri Paesi economicamente sviluppati, infatti, ha inserito la Space Economy tra gli obiettivi di politica economica nazionale in virtù delle forti previsioni di crescita del settore e delle ricadute stimate per l’intera economia nazionale. Un ruolo significativo all’interno del nuovo settore della Space Economy è svolto dal trasporto commerciale suborbitale che, sfruttando le tecnologie emergenti, consente lo svolgimento di operazioni di volo per finalità di attività di ricerca e di sperimentazione in microgravità e, in prospettiva, per il lancio in orbita di satelliti.

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha richiesto all’ENAC l’elaborazione di un progetto di sviluppo regolamentare per consentire operazioni di trasporto commerciale suborbitale e sostenere lo sviluppo di questo particolare settore. Al contempo, l’Aeroporto di Grottaglie è stato individuato come sito in cui sviluppare questo progetto.

Anche il concetto di turismo spaziale continua a crescere in popolarità e vi è un numero crescente di aziende impegnate a realizzare attività in questo ambito emergente.

Più in generale, si registra un interesse crescente che vede un incremento importante e rapido degli investimenti nei programmi spaziali.
Le capacità scientifiche, tecnologiche, industriali e di sicurezza di questi programmi generano investimenti rilevanti da parte degli Stati interessati con ritorni economici come nuovi posti di lavoro e attività industriali, ampliando guadagni e produttività in altri campi (ad esempio previsioni meteorologiche, telemedicina, monitoraggio climatico e ambientale e previsioni agricole).

Siamo di fronte a nuove tendenze che stanno caratterizzando l'industria spaziale:
- la globalizzazione del settore spaziale con più di 80 Paesi che hanno satelliti in orbita;
- l'uso commerciale dello spazio con una crescita del 296% rispetto al periodo precedente degli investimenti privati negli ultimi cinque anni;
- lo spostamento delle infrastrutture dalla terra allo spazio, risorsa sempre più strategica per la fornitura di servizi commerciali oltre alle funzioni statali, compresi i servizi di sicurezza della vita;
- la "democratizzazione" del settore spaziale, dato che ora possono essere acquistati microsatelliti (masse sotto 91kgs.) e nanosatelliti online.

Partendo da queste basi, l'ENAC, Aeroporti di Puglia e il Distretto Tecnologico Aerospaziale hanno riunito gli attori principali a Grottaglie per analizzare le principali opportunità e preoccupazioni legate alla crescita dei lanci spaziali; la percorribilità del partenariato pubblico-privato per stimolare l'industria e, più in generale, quale ruolo possono svolgere il governo, le istituzioni pubbliche e le autorità del settore per sostenere l'industria del trasporto spaziale commerciale.

“A Grottaglie il futuro è già iniziato” ha dichiarato il Presidente dell’ENAC Nicola Zaccheo. “Dopo essere già diventato aeroporto di riferimento in attività di sperimentazione tecnologica avanzata con i droni e, più in generale, con aeromobili a pilotaggio remoto sia manned che unmanned, lo spazioporto nazionale a Grottaglie è, per il territorio e per il nostro Paese, una opportunità di sviluppo incredibile. I principali player istituzionali e industriali, sia nazionali che internazionali, oggi riuniti, affrontano tematiche solo pochi anni fa ritenute fantascientifiche, ma oggi già reali, quali l'aviolancio di satelliti, i voli suborbitali e il turismo spaziale”.

“Aeroporti di Puglia ha sempre dimostrato grande interesse per le sfide più audaci e di visione nel medio lungo termine” ha dichiarato il Presidente di Aeroporti di Puglia Tiziano Onesti. “L'interesse e il successo dell'odierna iniziativa confermano che siamo su una traiettoria di crescita che coniuga insieme ricerca, applicazione, attrazione e, non ultimo, accoglienza e qualità della vita. La nostra società, grazie al supporto costante della Regione, dell'Enac e del Governo, non può che avere una visione di sistema con la finalità di mettere insieme le sfide dell'innovazione in un settore di frontiera come quello aerospaziale, operando in un contesto socio-economico e ambientale di grande potenzialità il cui potere attrattivo viene da tutti riconosciuto e apprezzato, in Italia e all'estero”.

"L’aeroporto di Grottaglie è uno degli asset strategici più significativi ed attrattivi della Puglia e deve diventare una straordinaria leva per lo sviluppo del settore aerospaziale nazionale” ha dichiarato il Presidente del Distretto Tecnologico dell’Aerospazio Giuseppe Acierno. “La giornata di oggi testimonia ancora una volta l’interesse istituzionale ed industriale che in questi anni il distretto è stato capace di creare accompagnando lo sviluppo dell’ aeroporto per la sua funzione industriale attirando e concentrando interesse ed attività dei suoi soci e di grandi imprese multinazionali Un percorso graduale che ben si inserisce nelle nuove sfide e domande del mercato dell’aerospazio sempre più trasformato dall’avvento delle nuove tecnologie e sempre più bisognoso di luoghi in cui sperimentarle e testarle. Abbiamo numerosi contratti da realizzare che siamo certi genereranno ed attrarranno ulteriori investimenti. La nostra visione di 10 anni addietro era corretta, ora l’aeroporto deve divenire sempre più un asset all’interno di una strategia industriale nazionale che garantisca al paese ed alla Puglia maggior protagonismo e competitività sui mercati internazionali".

I lavori sono stati aperti con i saluti di Michele Emiliano, Presidente Regione Puglia, e l’intervento dell’assessore regionale allo Sviluppo economico, Cosimo Borraccino.

Siamo al servizio di un progetto che, mi piace moltissimo, hanno chiamato Dream Chaser: la Puglia è un naturale contenitore di sogni” ha sottolineato il presidente Emiliano. “Questi sogni, con un lavoro durissimo cominciato quindici anni fa, man mano si stanno realizzando. Noi non vendiamo sogni solo sugli smartphone che poi non siamo in grado di consegnare nei tempi previsti, perché i pugliesi non lo consentono, vogliono sapere minuto per minuto quello che sei capace di fare e come lo fai. Oggi qui ci sono l’Enac e l’Agenzia spaziale italiana, che ringrazio, perché senza il loro contributo questi sogni avrebbero avuto difficoltà ad evolvere. Questi sogni sono contemporaneamente capaci di ravvivare l’orgoglio nazionale, ma anche di coniugarlo con le visioni grandi del mondo. In questa prospettiva si inserisce anche l’accordo firmato tra Seeds&Cheeps, Regione Puglia e Aeroporti di Puglia sull’agricoltura di precisione, per migliorare la produttività e studiarla, qui in Puglia. Parlare solo dell’oggi e del domani è inutile. Noi non possiamo smettere di pensare, sognare, investire sulle prossime generazioni. Non possiamo essere degli imbecilli che si limitano a vincere le prossime elezioni e basta, perché chi ragiona in questo modo distrugge l’umanità. La Puglia è una terra tradizionalmente di accoglienza, disponibile ad accogliere le novità tecnologiche senza smarrire il loro indirizzo profondamente legato alla civiltà umana. Mi auguro che questa discussione ampia sul futuro dell’Italia e dell’Europa possa avere in Puglia un luogo privilegiato, anche grazie ai rapporti cordialissimi che abbiamo costruito con tutti i paesi del mondo. Perché tutte queste progettualità hanno senso solo se sono in grado di riunirci in un’unica grande comunità, capace di sopravvivere e creare giustizia sociale e felicità”.

“Abbiamo fortemente voluto l’evento di oggi – ha spiegato l’assessore allo Sviluppo economico Cosimo Borraccino – perché si tratta di un momento di confronto fondamentale tra istituzioni italiane e internazionali e autorevoli rappresentanti del mondo industriale. Con questo appuntamento entra nel vivo l’accordo di collaborazione sottoscritto ad aprile 2019 da Regione Puglia, Aeroporti di Puglia e Distretto Tecnologico Aerospaziale. La Regione Puglia intende rimarcare così il ruolo della “space economy” nello sviluppo delle opportunità di collaborazione della Puglia e dell’Italia con gli altri Paesi. Gli aeromobili, i veicoli spaziali e i relativi dispositivi rappresentano infatti la terza voce nelle esportazioni pugliesi verso il mondo, con un fatturato export di quasi 562 milioni di euro nel 2018. In questo comparto oggi la Puglia, anche grazie all’infrastruttura di Grottaglie, può fare la differenza a livello nazionale e internazionale”.

 

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