La banca di credito cooperativo pugliese lancia il nuovo logo, il nuovo sito e la nuova immagine coordinata in linea con il gruppo Cassa Centrale Credito Cooperativo Italiano a cui la banca ha aderito.BCCNapolitanoDiPalma

È stata presentata Venerdì 4 Ottobre la Nuova Identità Visiva della BCC di San Marzano di San Giuseppe nella Sala Auditorium della Banca a Grottaglie alla presenza di istituzioni, giornalisti, imprenditori e clienti dell’istituto. Un incontro ricco di spunti e riflessioni sull’attuazione della riforma del credito cooperativo (legge 49/2016) che ha portato all’adesione della banca pugliese, insieme ad altre 83 BCC su scala nazionale, al Gruppo Cassa Centrale Credito Cooperativo Italiano, l’ottavo gruppo bancario italiano. Il nuovo look si inquadra in questo passaggio epocale che la banca ha voluto condividere con la comunità di riferimento, per continuare a valorizzare i principi fondanti del credito cooperativo e il legame con il territorio in cui opera. Un nuovo logo dunque che sintetizza i valori condivisi della solidità derivante dall’essere Gruppo, della vicinanza alle Persone, dell’appartenenza al proprio territorio della singola BCC. Tre quadrati che si intrecciano e rappresentano l’inclusione, l’unione delle diversità, ma anche le BCC, le Società collegate e la Capogruppo. Sono intervenuti Emanuele di Palma, Direttore Generale BCC San Marzano, Roberto Napoletano, Giornalista e Scrittore, Domingo Iudice, Ceo Brainpull Agenzia di Comunicazione. “Abbiamo scelto di rinnovare il brand per accompagnare il processo di trasformazione in atto con un logo semplice e moderno, efficace soprattutto per l’utilizzo su supporti digitali – ha spiegato Emanuele di Palma - uniformando graficamente l’identità di BCC San Marzano al Gruppo Cassa Centrale. In questo percorso la Banca intende essere protagonista del cambiamento, mantenendo i caratteri distintivi di istituto al servizio del territorio. La nostra missione – ha sottolineato di Palma - è coniugare il valore della relazione umana con gli orizzonti offerti dalla tecnologia, in modo coerente ai principi originari della mutualità, del localismo, dell’ educazione al risparmio e dello sviluppo sostenibile. Continueremo ad investire sulla specializzazione dei nostri collaboratori nel segno della consulenza e della personalizzazione dell’offerta, incrementando nel contempo le attività di gestione del risparmio e di erogazione del credito a famiglie e imprese. Resteremo aperti a progetti alternativi in favore di giovani e startup (es. equity crowdfunding) puntando sulla tecnologia per il miglioramento dei servizi. Il Mezzogiorno è una risorsa da valorizzare – ha concluso di Palma - ricca di eccellenze che possono diventare una leva importante al servizio del sistema paese”.
Sul Mezzogiorno e sulle sue potenzialità il giornalista Roberto Napoletano ha sottolineato che “investire nel Sud Italia significa fare il bene del Paese. Questo territorio deve essere consapevole delle proprie potenzialità, per alzare la testa ed essere all’altezza. È molto importante poter contare su banche del territorio, al Sud come al Nord, che ne sostengano il tessuto sociale ed economico. Le BCC conservano un rapporto vero con il territorio e possano crescere se inserite in una organizzazione più attrezzata, perché usufruiscono dei vantaggi che ne derivano trasferendoli al territorio stesso. E’ necessario però che questa organizzazione più moderna valorizzi il capitale che ha messo in casa. Questo capitale intangibile che va molto oltre il capitale della raccolta e degli impieghi, è la risorsa che fa la vera differenza”. BCCpubblico
Domingo Iudice, a capo dell’Agenzia Brainpull, che ha curato la campagna di comunicazione per il lancio del nuovo marchio, ne ha spiegato i contenuti. “Lo schema del credito cooperativo si rivolge ad un tessuto in cui operano piccole e medie imprese. E’ uno schema in cui oggi è necessario porsi non solo con nuovi strumenti bancari, ma con un nuovo approccio che parte dalla considerazione che la comunicazione è cambiata e si rivolge ad una piazza globale composta da 31 milioni di italiani raggiunti dai canali social. Le opinioni di consumo per il 60% provengono da stimoli digitali. E’ su questi canali che la banca indirizzerà i propri sforzi, integrandoli con i canali tradizionali, attraverso una campagna che intende comunicare una realtà che fa parte di un gruppo ma che al tempo stesso sa distinguersi. Un istituto che è in grado di mantenere solido il legame con il territorio, tenendo alta la soglia di attenzione alle singole esigenze per essere “Piu’ di una Banca”.

Di seguito la diretta integrale della serata

Il bilancio semestrale dell’istituto di credito pugliese registra un  utile netto di 1,6 milioni di euro. Il CET 1 raggiunge quota 22,95%.

San Marzano di San Giuseppe (Ta), 9 Agosto 2019 – È stato esaminato dal Consiglio di Amministrazione della BCC di San Marzano il bilancio semestrale 2019, che registra una crescita della redditività e della solidità patrimoniale. L’utile netto di esercizio si attesta a 1,6 milioni di euro, segnando +60% rispetto al dato del primo semestre 2018. Aumentano anche i volumi: gli impieghi, grazie ai finanziamenti concessi a sostegno di famiglie e imprese, superano i 265 milioni di euro con un incremento del 7,5% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. La raccolta complessiva segna una crescita del 2,8% attestandosi a 561 milioni di euro. Cresce in particolare la raccolta indiretta (+9,5%) con il risparmio gestito.
Buone anche le performance sul fronte della solidità patrimoniale: si rafforza il patrimonio netto, attestandosi a 51,345 milioni di euro. Il CET 1 Ratio raggiunge quota 22,95%, al di sopra dei requisiti regolamentari, testimoniando la sana e prudente gestione di una banca solida al servizio del territorio.
Nel semestre in esame crescono anche margine di interesse e margine di intermediazione, rispettivamente dell’11% e dello 0,6% rispetto allo stesso periodo del 2018. Apprezzabile è altresì l'andamento dei costi operativi che scendono del 3,6% rispetto al 30/06/2018, grazie al processo di efficientamento e razionalizzazione della struttura.
“La BCC di San Marzano continua a consolidarsi nel territorio di riferimento – ha commentato il Presidente Francesco Cavallo (nella foto a sx) – con un modello di banca basato sulla qualità del servizio e sui principi della mutualità prevalente. Tra i punti di forza della nostra struttura possiamo certamente vantare la consulenza e la specializzazione degli operatori per la soddisfazione di soci e clienti. Anche nel nuovo contesto, continueremo a preservare il modello originale di banca cooperativa, interpretando con le categorie della modernità il patrimonio economico e di valori che rappresentiamo, con l’obiettivo di generare un circolo virtuoso di sviluppo per l’economia reale”.
Secondo il Direttore Generale Emanuele di Palma (Nella foto a dx) “sono risultati positivi in uno scenario di profondo cambiamento per il sistema del credito cooperativo. L’adesione al gruppo bancario di Cassa Centrale è nella sua fase esecutiva e i dati di questo primo semestre confermano la proattività e la solidità di una banca radicata nel territorio e strutturata per affrontare i mutamenti in atto. Continueremo con determinazione il percorso intrapreso, rafforzando le attività di gestione del risparmio e di erogazione del credito a famiglie e imprese, puntando su un’offerta sempre più ampia e personalizzata grazie al supporto di un gruppo nazionale forte e solido, come anche sul miglioramento costante del livello di soddisfazione della clientela, attraverso l’attività di consulenza e gli investimenti in tecnologia, come anche in progetti alternativi (es. equity crowdfunding).

Un “invito alla bellezza”, per valorizzare la città vecchia di Taranto attraverso un omaggio destinato agli esercizi ricettivi. Un simbolo, rappresentato dal colore e dalla vivacità delle piante da fiore, donate per lanciare un messaggio di cura per il territorio.
L’organizzazione Made in Taranto, in collaborazione con la Bcc San Marzano, l’Ance, l’associazione Terra ed alcuni cittadini, rappresentati da Eleonora e Valentina Occhinegro, ha donato numerose piante da fiore al borgo antico di Taranto, individuando come destinatari bed and breakfast, alberghi e locali pubblici della città vecchia. Nella conferenza di presentazione, ospitata dall’albergo del Sole, sono intervenuti Gianluca Lomastro, presidente di Made in Taranto, il dottor Giancarlo Airò per la Bcc San Marzano, Antonio Santacroce per l’associazione Terra. Erano presenti, inoltre, alcuni titolari e rappresentanti dei bed and breakfast e degli esercizi pubblici coinvolti nel progetto e destinatari della donazione. Durante l’incontro, è stata anche effettuata la consegna di alcune delle piante da fiore.
L’idea, promossa da Made in Taranto e realizzata grazie al sostegno della Bcc San Marzano, che per prima ha creduto al progetto, è stata da subito sposata dall’associazione Terra, i cui referenti hanno individuato circa trenta attività ricettive e commerciali interessate ad adottare le piante per abbellire ingressi, vicoli o angoli di città, creando una mappa dei locali destinatari della donazione.
Durante la conferenza è stata infine presentata un’iniziativa di formazione gratuita destinata agli esercenti delle attività turistiche e ricettive, finalizzata a valorizzare le competenze nell’ambito del marketing turistico e dell’accoglienza: si tratta di un corso avanzato di marketing gratuito, al quale possono accedere i titolari e i gestori delle attività, facendone richiesta all’organizzazione Made in Taranto.
Gianluca Lomastro, presidente di Made in Taranto, ha spiegato che “è un invito alla bellezza, come accade in altre realtà non lontane da qui, per esempio a Locorotondo, Cisternino, Bari, con balconi fioriti e attività ricettive abbellite dai fiori. Possiamo farlo anche noi. E’ un inizio ed è anche un modo per fare marketing territoriale. Ciò di cui c’è bisogno, è l’inclinazione al bello, che passa attraverso i fiori ma anche attraverso la cura del proprio territorio. L’invito ai cittadini e alle strutture ricettive è di adottare queste piante e averne cura”.
Emanuele di Palma, direttore generale Bcc San Marzano, ha inviato il suo messaggio:
"Abbiamo sostenuto questa lodevole iniziativa con l’obiettivo di elevare l’attrattività del nostro centro storico e raccontare un territorio che merita attenzione. L’intento è sicuramente quello di promuovere i valori ambientali e la cultura del verde anche come strumento di marketing turistico. La banca da sempre è al servizio della comunità e questi piccoli interventi sono la dimostrazione di quanto sia utile fare rete per il bene del territorio. Sarà ovviamente importante la cura e la manutenzione dell’allestimento progettato. In questo senso il lavoro di squadra degli operatori del centro storico farà la differenza. Noi ci siamo e siamo vicini agli esercenti della città per offrire i nostri servizi e la nostra consulenza anche per progetti più ambiziosi".
Giancarlo Airò, delegato per la Bcc San Marzano ha aggiunto, durante l’incontro, che l’istituto è “sempre disponibile, nei confronti delle attività commerciali, per ogni iniziativa che intendano intraprendere, in termini di consulenza e delle altre proposte”. Intanto, “come banca locale, siamo molto presenti in questo tipo di iniziative che valorizzano il territorio. Crediamo allo sviluppo turistico della nostra città e siamo felici di poter essere utili e sostenere questo progetto”.
La rete delle attività è stata individuata dall’associazione Terra. “Si è effettuata una mappatura di tutti gli esercizi della filiera turistica e dell’accoglienza – ha dichiarato Antonio Santacroce -, per fare questo ‘dono’ in nome della bellezza. Pensiamo che ci sia bisogno di questi segnali, perché il settore, in controtendenza rispetto a tutto ciò che si sente, è in crescita a Taranto. Si lavora e si collabora bene, bisogna ora operare sul senso civico e sulla bellezza, è un passo verso questi obiettivi”.

Il presidente C: “Ristabilita la verità. Ma le politiche sull’assistenza ai diversamente abili ancora troppo marginali”

Raggiunto l’accordo ieri nella vertenza che nei giorni scorsi ha interessato alcuni lavoratori e la società Cooperativa Amici Arl, che a Grottaglie da oltre quarant’anni si occupa di assistenza ai disabili.
Si tratta di un punto di approdo reso possibile anche grazie al lavoro di intermediazione svolto dal Sindaco di Grottaglie, Ciro D’Alò, da sempre vicino alla mission di quella esperienza di sussidiarietà.
L’accordo è stato raggiunto superando la criticità economica rappresentata dalle lungaggini burocratiche nel riconoscimento degli emolumenti da parte dell’ASL di Taranto.
I lavoratori che nei giorni scorsi avevano proclamato lo sciopero, infatti, saranno regolarmente pagati in virtù del riconoscimento da parte dell’Azienda Sanitaria Locale, delle somme arretrate dovute alla cooperativa Amici.
È stato superato un paradosso e ristabilita la verità attorno alla cooperativa – dice Savino Torraco, presidente della cooperativa – il paradosso di essere considerati inadempienti nei confronti del personale mentre aumentava invece il credito maturato dalla società nei confronti dell’Asl. Una dicotomia che ci era già ben chiara prima dell’intervento delle organizzazioni sindacali.
Una storia di lungaggini burocratiche che rischiava di far gravare tutto il peso di questa situazione su assistiti, personale e la stessa società.
L’assistenza ai diversamente abili, che noi abbiamo continuato a garantire nonostante l’ASL avesse bloccato il riconoscimento delle spettanze, seguita ad essere considerata in maniera marginale – spiega Torraco – la dimostrazione arriva da storie come la nostra, dove malgrado la dedizione e l’impegno, vi sono oggettive difficoltà a prestare un servizio sociale e sanitario, all’altezza anche del riconoscimento del ruolo svolto dal personale, a fronte dell’inadeguatezza delle tariffe riconosciute ai cosiddetti “Dopo di noi”. Tutto questo avviene – continua il presidente della cooperativa – nel silenzio assoluto delle istituzioni che non comprendono appieno il valore di una Legge che varata nel 2016 incontra ancora “buchi neri” nell’attuazione.
Inadempienze che riguardano soprattutto la parte economica.
Svolgiamo un servizio “speciale” per persone che nella maggior parte dei casi prive del sostegno famigliare, se non ci fossimo noi, scomparirebbero dai radar della società civile – continua Torraco – tutto questo avviene con tariffe che garantirebbero assistenza solo a pochissimi, mentre quella legge con i suoi trust, i suoi fondi vincolanti, le agevolazioni fiscali, la “deistituzionalizzazione”, o addirittura il co-housing, avrebbe dovuto garantire supporto proprio a realtà “amichevoli” come la nostra. Tutto mentre la Regione Puglia, di fronte alle reiterate richieste di adeguamento delle nostre tariffe a quelle di tutte le altre regioni d’Italia, continua a tacere.
Nel lavoro di interlocuzione istituzionale il presidente della cooperativa Amici è stato assistito dal legale di fiducia della società, Michele Saracino. Plauso è stato espresso per il lavoro di tessitura svolto oltre che dal Sindaco di Grottaglie, anche dalla BCC di San Marzano di San Giuseppe.

 

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

Oraquadra.info è ospitato sui server di Register.it Spa

Foro competente: Taranto

Direttore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'Amicis

Editore: SocialMedia APS

Legal Advisor: avv. Michela Tombolini

Web Master: d.ssa Valentina D'Amuri & FVproductions

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per le sue funzionalità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. .

  Accetto i cookies da questo sito web.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk