Sarà presentato venerdì 6 dicembre presso Casa Merini – Caffè Letterario (via delle Torri 4/a) di Grottaglie (Ta), il nuovo romanzo di Dino Cassone (Les Flaneurs Edizioni), dal titolo “Un gelato buono da morire” che vanta la prefazione di Federica Angeli, giornalista di Repubblica. A dialogare con l’autore sarà Mariangela Demola (Psicologa e Psicoterapeuta). L’evento è a ingresso libero ed avrà inizio alle ore 20.

È giallo a Rosicano: don Ciccio Zampana, detto Ficosecco, muore mangiando il suo spumone durante la festa patronale. E siccome Ficosecco era l’usuraio più richiesto e più temuto del paese, al maresciallo Paolo Sapone, suo malgrado, tocca partire alla ricerca del probabile assassino tra una lista infinita di sospettati. Ad aiutarlo è nientemeno che sua moglie Margherita, artista mancata e grande appassionata di polizieschi. Mentre i due si confrontano con un ambiente in apparenza tranquillo ma intrinsecamente torbido e pregno di contraddizioni, il lettore se la ride: per lui il romanzo è un finto giallo, il mistero è svelato fin dal prologo e non gli resta che godersi l’apertura del vaso di Pandora.

Dino Cassone è un giornalista pubblicista. Ha pubblicato vari romanzi: I miei compagni di casa e bestie varie (2008); La radio. Storia di fantasmi e misteri (2013); Delitto nella bottega del droghiere (2016). Con Les Flâneurs Edizioni ha già pubblicato La bugiarda (2016) e il racconto Sorrisi e veleni (2018). É anche autore di testi teatrali.

Sarà presentato il prossimo 4 novembre presso Casa Merini – Caffè Letterario (via delle Torri 4/a) di Grottaglie (Ta), l’esordio letterario di Antonella D’Eri Viesti dal titolo “Affetti nomadi” (Les Flâneurs Edizioni). A dialogare con l’autrice sarà lo scrittore Francesco Iannone. L’incontro è a ingresso libero e avrà inizio alle ore 18.30.

Allegra è una bulimica della vita, instabile, bisognosa di affetto, egocentrica e insicura nelle relazioni, ma al contempo ambiziosa, cinica, trascinante, curiosa, sempre pronta a sperimentare le mille idee che si affollano nella sua mente. Nei suoi racconti, che partono dall’adolescenza e la accompagnano nella sua vita adulta, si intrecciano vicende che non si incontrano, ma che finiscono per annodarsi tutte sul cuore e nell’anima di questa giovane donna, delineando il modo in cui le relazioni contemporanee, e l’amore in particolare, vanno sgretolandosi. Soggettività, menefreghismo, negligenza diventano i pilastri portanti di queste storie sospese, amare, carnali, che scavano un solco profondo nel desiderio inappagato di un riconoscimento e di una sicurezza irraggiungibile da parte di individui sradicati e insoddisfatti. Affetti nomadi è un romanzo pensato per frammenti, come frammentaria è la realtà contemporanea, come frammentarie e striscianti sono le relazioni che viviamo e che ci ostiniamo a credere possano durare per sempre.

Antonella D’Eri Viesti è dottoranda in Filosofia e teoria dei linguaggi presso l’Università degli Studi di Bari. Il cinema di Sorrentino, la letteratura italiana neorealista e la musica rock degli anni Settanta sono i tre vertici del triangolo in cui prende forma la sua scrittura.

 

Sarà presentato sabato 12 ottobre presso Casa Merini – Caffè Letterario (via delle Torri 4/a) di Grottaglie (Ta), il nuovo romanzo di Davide Simeone dal titolo “Le ragazze stanno bene” (Les Flaneurs Edizioni), vincitore della quarta edizione del Premio Les Flaneurs “Ludovica Castelli”. A intervistare l’autore sarà Roberta Criscio. L’evento, a ingresso libero, avrà inizio alle 19.

A vent’anni ti parlano di farfalle nello stomaco e di occhi a cuore, ma cosa succede quando le farfalle muoiono e gli occhi si riempiono di lacrime? Quando la paura di scegliere (e di crescere) si trasforma nella rinuncia all’amore, alle persone, ai rapporti profondi? Fra una concezione confusa e paranoica della felicità, tradimenti e incomprensioni, dating app e Instagram Stories, malattie e frustrazioni, si intrecciano e si consumano le vicende di giovani donne e uomini
che provano a fare i conti con i propri errori e le proprie insicurezze, consapevoli che la vita non è un gioco interattivo in cui puoi scegliere il finale che preferisci o ricominciare dall’inizio e provare percorsi alternativi. Ma alla fine, nonostante tutto, da qualche parte le ragazze stanno bene.

Davide Simeone, avvocato, classe 1984. Dopo varie esperienze professionali a Londra e a Valencia, ha collaborato come social media manager alla DgLine e web editor per IBS a Milano. Il suo esordio letterario è del 2003, a diciannove anni, con il romanzo Come dico Io, premiato l’anno successivo alla V Biennale del Premio “La Lama”. Nel 2005, con la seconda esperienza narrativa, Quattro, ha vinto il Premio Ignazio Ciaia – Nunzio Schena, mentre nel 2007 è uscito il suo terzo romanzo, L’alba di domani. Nel 2013 ha pubblicato il romanzo Rewind, presentato alla Città del Libro di Campi Salentina e premiato dall’Associazione Asterisco, e nel 2017 Quella volta che ho imparato a nuotare. Nel 2019 ha pubblicato il racconto breve Sole. Collabora con il blog letterario Inchiostro di Puglia dal 2014. Dal 2018 è direttore artistico del festival Pagine di Stelle di Ceglie Messapica. È tutor per la Fondazione Paolo Grassi e attualmente vive ed esercita la sua attività professionale a Martina Franca e a Lecce.

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

Oraquadra.info è ospitato sui server di Register.it Spa

Foro competente: Taranto

Direttore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'Amicis

Editore: SocialMedia APS

Legal Advisor: avv. Michela Tombolini

Web Master: d.ssa Valentina D'Amuri & FVproductions

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per le sue funzionalità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. .

  Accetto i cookies da questo sito web.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk