Non è vero che la politica non esiste più,ad oggi in un contesto che sembra caotico e di difficile decifrazione rispetto alle scelte politiche attuate sul territorio, si possono distinguere degli elementi abbastanza chiari che caratterizzano l'azione dei gruppi politici.
Nel caso della Provincia ionica le scelte politiche operate hanno condotto alla polverizzazione di risorse umane, ambientali ed economiche, delineando un tipo di politica che non ha tenuto conto del benessere della collettività.
Il nostro Movimento, dichiara la Segretaria Chiara Intermite, vuole essere da stimolo e porsi come elemento aggregante rispetto a tutte quelle realtà che sino ad oggi si sono occupate di colmare il vuoto creato da questa tipologia di politica, facendosi portavoce di istanze ed attuatori di progetti a lungo termine.
Sentiamo la necessità di uscire da questo impasse e ci auguriamo una grande partecipazione di tutte quelle risorse umane che si identificano in una visione di prospettiva e di reale cambiamento, accompagnate dalla volontà e dal coraggio di invertire la rotta.
Dello stesso avviso il Presidente Michele Nuzzo che si ritiene orgoglioso di iniziare un nuovo cammino insieme ad altre realtà presenti nella provincia ionica.
Il nostro obiettivo, continua il Presidente, è quello di capovolgere le dinamiche attuali, unendo sia le esperienze di lotta che quelle di buon governo.
È un progetto inclusivo che pone l'attenzione sulle nostre prossimità. Le città e i quartieri. Si apre un laboratorio politico popolare e meridionalista, contro nessuno ma aperto a chiunque vorrà dare il proprio contributo.

 

A breve nel comune di Grottaglie partirà una piccola "rivoluzione".
Il centro storico sarà a tutti gli effetti una zona a traffico limitato.
In collaborazione con i cittadini, che hanno partecipato attivamente alle assemblee pubbliche, organizzate dall'Amministrazione, si è strutturato il regolamento della ZTL, raccogliendo contributi, istanze, proposte. Il regolamento trova la sua approvazione durante il Consiglio comunale nel mese di giugno 2018.

Da lunedì saranno già disponibili i moduli per la richiesta pass, presso il comando dei vigili urbani di Grottaglie e si potranno anche scaricare online dal sito istituzionale del comune (www.comune.grottaglie.ta.it).

Questo mutamento del traffico veicolare, dimostra quanto l'amministrazione sia, attenta alla valorizzazione del centro storico, applicando strumenti utili e destinando risorse finanziarie come quelle degli incentivi per il rifacimento delle facciate e degli incentivi per l'apertura delle nuove attività imprenditoriali.

La situazione vergognosa che sta emergendo in alcuni call center del Tarantino, tra cui anche Grottaglie, necessita della massima attenzione e ha bisogno del coinvolgimento anche delle istituzioni; un settore che occupa circa 80mila persone in Italia, ma che vede i lavoratori sempre più in balia delle aziende, tra delocalizzazioni, paghe da fame e gare al ribasso.

Lo scorso 16 Maggio, nel corso della trasmissione Piazza Pulita in onda su La7, è emerso un quadro desolante, spesso ben nascosto, che ci fa capire come alcuni "imprenditori" sfruttino la necessità di lavorare della gente in estrema difficoltà.

La denuncia di Andrea Lumino, segretario Slc Cgil Taranto, da sempre in prima linea su queste battaglie e spesso anche minacciato, ha messo in evidenza come cinquanta persone lavoravano in uno stato di schiavitù morale e lavorativa alle quali venivano negati i principali diritti sul lavoro, sanciti tra l'altro dall'accordo collettivo del 2017 sottoscritto dai sindacati.

In virtù di questo quadro osceno e anomalo per un paese civile, ci sentiamo responsabilmente coinvolti nell'atto di denuncia ed è per questo che abbiamo fatto richiesta, al Sindaco e al Presidente del Consiglio, di convocare urgentemente un consiglio comunale monotematico sulla questione, insieme alla presenza dei sindacati.

Occorre, secondo noi, sottoscrivere un documento ufficiale e politico con cui si impegnano Regione Puglia e Ministero del lavoro in maniera tale da capire come arginare questi fenomeni di sfruttamento che in Puglia e soprattutto nella nostra Provincia sono sempre più frequenti.

Non vogliamo assolutamente che la necessità di lavorare diventi il pretesto, per alcuni "prenditori", di arricchirsi alle spalle della gente onesta.

Siamo anche certi che esistano aziende oneste che riescono anche a garantire i diritti principali, ma non possiamo chiudere gli occhi di fronte ad altre che durano qualche mese, sfruttando al massimo i lavoratori per poi scomparire nel nulla e riaprire da un’altra parte con un nuovo nome.

Gruppi consiliari Sud in Movimento e RiGenerazione

Non è stato considerato il grido di allarme lanciato dai medici in relazione ai dati espressi dal registro tumori, accompagnato a gran voce da comitati, associazioni, cittadini, sindaci, giornalisti, sindacati e soprattutto ragazzi che alla loro età dovrebbero pensare a progettare la loro vita anziché pensare a come difenderla.

Non si tenuto conto soprattutto della storia, di quello che già con il Presidio Permanente No Discariche si urlava.

Non si è volutamente tenuto conto di tutto ciò per cercare di non favorire chi dalle terre del Nord, quelle della Lega e della destra, viene a fare affari sulla nostra salute, vantandosi poi di essere terre virtuose chiudendo le discariche, tanto ci sono quelle del sud e quelle della Provincia di Taranto in cui ganci massafresi si prestano abbastanza bene.

L'amministrazione provinciale a guida Tamburrano, in base alle osservazioni del Comitato tecnico provinciale, ha autorizzato tutte le richieste della società Linea Ambiente reputando carta straccia i pareri tecnici negativi espressi dal Comune di Grottaglie, ASL e ARPA.

Ci ritroveremo con una bella montagna di rifiuti sopra la testa, tanto questa gente è abituata a guardarci dall'alto e semmai in difficoltà anche ad essere soccorsa dai dottori dell'immondizia.

Ma non molliamo, anzi rilanceremo con forza, perché le battaglie sono lunghe e chi vuole fare affari con i rifiuti queste cose le conosce bene e punta a far stancare e a far assopire tutte quelle forze pulite che si oppongono a questo tipo di politica rappresentata da Tamburrano e company che presto ci ritroveremo al governo e che ha avuto sostegno e conforto anche nella nostra città grazie a volti noti del panorama politico locale

Pensate rischiamo di
essere governati da chi su questa terra, favorisce le politiche delle discariche, da chi non tiene conto delle precarietà ambientali di una intera area e da chi poi con occhi ipocriti guarda negli occhi i più piccoli

La notizia che vede la città di Grottaglie vincitrice del bando di Rigenerazione urbana sostenibile suscita in noi notevole soddisfazione ed è soprattutto motivo di orgoglio poiché è uno dei finanziamenti più importanti della storia della nostra Città grazie al quale si darà atto alla riqualificazione del tessuto urbano e sociale.

Abbiamo avuto l’opportunità di avviare un percorso di riqualificazione che difficilmente si sarebbe potuto ottenere con le sole risorse comunali . È dunque un risultato epocale che premia il lunghissimo lavoro svolto da questa amministrazione che ha visto la partecipazione e collaborazione di cittadini, associazioni, professionisti ma anche amministratori e tecnici comunali legati tutti dal desiderio di cambiamento ma soprattutto di tutela del proprio patrimonio urbano.

La nostra partecipazione al progetto, attraverso l’apporto di idee, insieme alla partecipazione dei cittadini che durante le assemblee di quartiere svolte in questi anni, hanno contribuito al raggiungimento del risultato, esalta l’idea di sviluppo della città, che abbiamo condiviso con la coalizione di cui facciamo parte.

Il risultato finale è il frutto della moltitudine di idee, innovazione, partecipazione e voglia di cambiamento che ha unito le diverse realtà del territorio che bene hanno accolto l’idea di unirsi per il raggiungimento di un unico obiettivo ovvero quello di recuperare un territorio che fino ad ora non è stato valorizzato per quello che realmente può offrire ai suoi cittadini e non solo.

Pertanto un grazie va a che ha dato il proprio contributo, associazioni e ai cittadini, all’assessore Blasi che ha supervisionato questo progetto, ed anche a chi ci ha supportato sulle questioni tecniche.
Questo a dimostrazione del fatto che un risultato straordinario come questo ancora una volta esalta il lungo e meticoloso lavoro di squadra che ha visto protagonista anche l’intero Consiglio Comunale .

Tale parere è assolutamente illegittimo e rappresenta un precedente di una gravità allarmante e che non ha tenuto minimamente conto della conferenza dei servizi, alla quale hanno partecipato, oltre alle amministrazioni comunali interessate e agli enti preposti, anche comitati e associazioni che hanno espresso un convinto e tecnicamente ineccepibile parere negativo.

Il presidente Tamburrano ha nascosto sabato 3 marzo al Sindaco di Grottaglie e al consigliere provinciale Petrarulo l’esistenza di tale atto datato addirittura 15 febbraio.

Con questo comportamento Tamburrano ha tradito il sacrosanto principio di trasparenza che dovrebbe regnare tra enti pubblici.

Per questo motivo ne chiediamo, così come anche ha dichiarato il Sindaco D’Alò durante la conferenza stampa svolta stamane, le immediate ed irrevocabili dimissioni.

Non si può assistere impassibili ad un ennesima violenza perpetrata nei confronti di un territorio già martoriato.

È inaccettabile che un organismo tecnico non tenga a mente, nell’esprimere parere favorevole, di un contesto locale che vede presente oltretutto un centro di riabilitazione per disabili minorenni.

Noi continueremo nella lotta contro questo mostro, e pretendiamo che coloro i quali hanno sostenuto la campagna elettorale di Tamburrano, portandolo addirittura a Grottaglie, né richiedano con ancor più forza e senso di responsabilità e appartenenza al territorio le dimissioni.

Auspichiamo che tutte le forze politiche locali siano capaci di prendere una posizione netta e decisa. Dal canto nostro continueremo imperterriti la battaglia e siamo certi che con la mobilitazione di tutte le popolazioni coinvolte arriveremo finalmente alla chiusura della discarica.

Le iniziative di mobilitazione inizieranno già da domattina, a partire dalle 10:30, con un sit-in di protesta davanti alla sede della Provincia di Taranto. Lunedì è convocata inoltre, dalle ore 16:00, presso l’aula consiliare del comune di Grottaglie, una riunione dei comitati e associazioni della provincia per organizzare le prossime e imminenti forme di mobilitazione.

Il diritto alla salute e alla continuità delle future generazioni è ancora un tema attuale e di fondamentale importanza.

Ad oggi la Provincia di Taranto non si è ancora espressa in via definitiva contro la richiesta di innalzamento altimetrico della discarica di La Torre Caprarica, istanza avanzata dalla società Linea Ambiente nel 2015. Si tratta di una vasta zona considerata “senza vincoli”, ma in realtà in quell'area sono presenti case, aziende agricole, centri riabilitativi e, in alcuni punti, anche siti di rilevanza storico- archeologica, nonché luoghi di culto come il Santuario Rupestre Madonna delle Grazie e alcuni tratti del Parco delle Gravine.

Il quadro della situazione ambientale e sanitaria nella provincia jonica è abbastanza complesso in quanto l’intero territorio si inserisce in una hot zone caratterizzato dalla presenza di distretti industriali (Eni, Cementir, Ilva) e di discariche che interessano i comuni di Lizzano, Grottaglie, San Marzano, Fragagnano, Manduria e Massafra. A fare da aggravante sono poi i dati riportati nel Registro Tumori di Taranto che segnala l’eccesso di carcinomi della tiroide in tutta l’area orientale jonica, non da meno sono le condizioni di scarsa vivibilità nel comune di San Marzano, dove le emissioni maleodoranti raggiungono il centro abitato.

Di fronte alla mancanza di rispetto da parte della società stessa verso il territorio (continua a sversare rifiuti senza pagare le royalties al Comune di Grottaglie), e all’evidente situazione di sofferenza in cui verte tutto il circondario jonico, per la prima volta nella storia tutti i Comuni, con Grottaglie capofila, in coordinamento con le associazioni del territorio, scenderanno in strada e nelle piazze per portare avanti il loro NO su ogni tipo di innalzamento o ampliamento della discarica. È importante precisare che il comune di Grottaglie ha già detto di NO a qualsiasi ampliamento e innalzamento, con atti tecnici e politici.

Pertanto è necessario che il presidente della Provincia Tamburrano si faccia carico delle istanze di tutta la comunità unita in una sola voce, av
endo a mente la prospettiva futura di un territorio che ha già dato abbastanza.

L’appuntamento è fissato per tutti i cittadini e le associazioni territoriali per sabato 13 Gennaio ore 10:00 con raduno di fronte al Comune di Grottaglie.
Facciamo appello a tutte le autorità, associazioni e singoli soggetti ad aderire alla manifestazione e farci pervenire le adesioni.

 

COORDINAMENTO Manifestazione stop alle discariche
Associazioni aderenti: Ass. AttivaLizzano Onlus, Arci Grottaglie, Comitato Territorio bene comune di San Marzano,Vigiliamo per la discarica, Sud in Movimento, Babele per Grottaglie, Carosino e Fragagnano, Cìosa, CarosiNOdiscariche, Ass. pro loco Marciana, AAANT San Marzano, Avis San Marzano, Caritas Parrocchia di San Marzano, Circolo Legambiente Fragagnano, Azione Cattolica italiana san Marzano, A.S.D podistica Grottaglie, Ass. Vite da colorare, Grott'Art, Ass.Resistere Fragagnano
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