È stato sottoscritto, presso il Salone degli Specchi del Palazzo di Città, il Protocollo d’Intesa tra il Comune di Taranto e il Centro Servizi Volontariato di Taranto; l’importante documento è stato firmato da Rinaldo Melucci, Sindaco di Taranto, e da Francesco Riondino, presidente del CSV Taranto.

Sono intervenute l’Assessore comunale al Welfare, Gabriella Ficocelli, le Vicepresidenti del CSV Taranto, Maria Antonietta Brigida e Carmen Galluzzo Motolese, quest’ultima anche Consigliere comunale.
Il Protocollo d’Intesa ha come oggetto lo sviluppo di un programma organico di collaborazione, tra l’Amministrazione Comunale di Taranto, in tutte le sue forme e le sue diramazioni, e il Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Taranto, finalizzato alla diffusione e all’applicazione dei principi di responsabilità sociale contenuti nel Codice del Terzo Settore, nonché a favorire lo sviluppo di attività e strumenti efficaci a beneficio della comunità.
Il Protocollo d’Intesa, in particolare si concentrerà sulla realizzazione di attività coerenti con i principi delineati dalla Legge delega 106/2016 e del Codice del Terzo Settore, attraverso l’eventuale redazione di un Progetto Operativo.

Nell’occasione il Sindaco di Taranto ha dichiarato: «si fa sempre un gran parlare di volontariato e terzo settore, ma per essere seri e riuscire a comunicare all’intera comunità il valore del loro operato, bisogna dotarsi di efficaci strumenti operativi, caratterizzati anche da una precisa periodicità di incontri e lavori. Il percorso che stiamo facendo in tal senso con il Centro Servizi Volontariato di Taranto, guidato da Francesco Riondino, è immaginare una piattaforma, realizzarla, testarla e implementarla in corso d’opera e, se sarà ritenuto utile, anche allargarla ad altri Enti e stakeholder territoriali. Fine ultimo è fare in modo che il terzo settore non sia solo un “argomento spot” di cui ricordarci, sicuramente in maniera positiva, solo “una tantum” in occasione di interventi meritori, ma deve diventare un asset fondamentale della pubblica amministrazione. Per raggiungere questo obiettivo è necessario un Protocollo d’Intesa come quello che stipuliamo oggi, che contiene precisi dettagli operativi».

Francesco Riondino ha dichiarato «con l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Rinaldo Melucci abbiamo realizzato da subito una collaborazione sinergica che ha già fruttato risultati concreti. Oggi, all’indomani della Riforma del terzo settore che ha conferito una precisa personalità giuridica ai cosiddetti Enti del Terzo Settore, questa collaborazione diventa ancora più importante perché questa normativa dà mandato alla pubblica amministrazione di realizzare un percorso, largamente condiviso e partecipato, per la valorizzazione e la qualificazione del volontariato e del terzo settore, nonché per la promozione sul territorio della cultura della solidarietà. Questo percorso ci permetterà di contribuire maggiormente a realizzare una comunità più solidale e inclusiva».
«Il Protocollo d’Intesa con il Comune di Taranto – ha poi detto Francesco Riondino – rappresenta un fondamentale step di un programma del CSV Taranto teso a realizzare sul territorio sinergie con tutti gli stakeholder, in primis le Amministrazioni comunali, come già realizzato a Martina Franca, Massafra, Manduria e Carosino. Fine ultimo è rendere più capillare la presenza sul territorio provinciale del CSV Taranto e, conseguentemente, la sua azione a favore del volontariato e di tutti gli Enti del Terzo Settore».

 

Solidarietà, nonviolenza, educazione alla pace e alla cittadinanza attiva: questi sono i valori portanti del Servizio Civile Universale che è stato istituito e disciplinato dal Decreto Legislativo n. 40/2017, poi integrato e corretto dal Decreto Legislativo n.43/2018, modificando il preesistente Servizio Civile Nazionale.

A Taranto il “nuovo” Servizio Civile sarà presentato nel seminario “Il Servizio Civile Universale. Opportunità per gli enti del terzo settore pugliese” che si terrà, alle ore 15.30 di venerdì 15 marzo, presso la sede della LUMSA sez. EDAS, in Piazza Santa Rita.
Il seminario è gratuito ed è rivolto a referenti e volontari degli enti del terzo settore pugliese, con particolare riguardo alle organizzazioni di volontariato.
Per motivi organizzativi, si chiede di confermare la partecipazione tramite e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., inserendo nell’oggetto della mail la dicitura “INCONTRO SCU”.
Dopo i saluti del Presidente del CSV Taranto, Francesco Riondino, Cristina Di Modugno e Alessandra Bianco - Servizio Civile, della Sezione Politiche Giovanili e Innovazione Sociale della Regione Puglia - approfondiranno i temi come “Il sistema del Servizio Civile Universale nel D.Lgs. 40/2017”, “La circolare di accreditamento al Servizio Civile Universale” e “Opportunità e vincoli per gli Enti e il territorio”. A seguire è prevista la possibilità di porre quesiti alle relatrici.
Annunciando l’iniziativa Francesco Riondino ha spiegato che «in un momento storico in cui si riscontra la tendenza a considerare il Servizio Civile solo come un periodo utile per entrare nel mondo del lavoro, vanno sviluppate, anche da parte del terzo settore, tutte le attività di formazione e informazione tese a contrastare questa idea ed a realizzare le finalità per cui è nato questo istituto e che sono state ribadite con la recente riforma; il seminario che viene proposto va in questa direzione».
L’incontro di Taranto rappresenta il primo di un ciclo che interesserà anche altre città del territorio regionale (Bari, Brindisi e Foggia), una iniziativa resa possibile dalla collaborazione tra i Centri Servizi pugliesi, aderenti al Coordinamento regionale CSVnet Puglia, e la Regione Puglia.

“Passione per i diritti di tutti: un presente che è già futuro”: questo è il claim della terza Assemblea congressuale di Federconsumatori Taranto che si terrà, alle ore 16.00 di venerdì 19 settembre, presso l’Aula consiliare del Municipio di Martina Franca.

I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali e da quelli dei rappresentanti delle scuole, di ADOC e Adiconsum, nonché di Francesco Riondino, presidente del Centro Servizi Volontariato della provincia di Taranto.
Sarà poi Maria Antonietta Brigida, presidente di Federconsumatori Taranto, a relazionare sul tema di questa terza assemblea congressuale, nonché a tracciare un bilancio dell’attività recente della federazione provinciale che guida dal 2013.
Poi è previsto l’intervento di Eva Santoro, componente della Segreteria provinciale CGIL Taranto, cui seguirà il dibattito in sala; le conclusioni saranno affidate a Domenico Zambetta, segretario regionale Federconsumatori Puglia. L’Assemblea si concluderà con gli adempimenti congressuali.

Annunciando l’iniziativa Maria Antonietta Brigida ha spiegato che «la Federconsumatori è un'associazione senza scopo di lucro che, da trenta anni, ha come obiettivi prioritari l'informazione e la tutela dei consumatori ed utenti».
«La Federconsumatori è presente su tutto il territorio nazionale – ha poi detto Maria Antonietta Brigida - con una rete capillare di sportelli per fornire assistenza e consulenza a tutti i cittadini. Possono accedere agli sportelli e alle sedi dell'associazione tutti i consumatori indistintamente. Gli operatori degli sportelli svolgono soprattutto un'attività di informazione dei consumatori, dei loro diritti, delle leggi vigenti e delle azioni da intraprendere per risolvere i loro problemi».
La presidente Maria Antonietta Brigida ha concluso informando che «a Taranto lo sportello Federconsumatori è in Piazzale Dante n.31 Bestat 0997390608: qui mettiamo a disposizione l'esperienza e la preparazione dei consulenti per informare e formare i cittadini sui loro diritti. La nostra attività si basa in larga misura sulla passione e sulla determinazione di chi lavora in Federconsumatori».

Le “RelAzioni di comunità” del CSV Taranto

È stata presentata la XIV Rassegna provinciale del Volontariato e della Solidarietà, iniziativa organizzata dal Centro Servizi Volontariato (CSV) della provincia di Taranto per promuovere il volontariato.

Alla presentazione sono intervenuti, oltre a numerosi rappresentanti delle associazioni di volontariato, Francesco Riondino, presidente del CSV Taranto, Simona Scarpati, Assessore comunale ai Servizi Sociali e Integrazione, che nell’occasione ha portato il saluto del Sindaco Rinaldo Melucci, e Carmen Galluzzo Motolese, vicepresidente vicaria del CSV Taranto.
Come ha affermato Francesco Riondino, iniziando la conferenza stampa «promuovere il volontariato non vuol dire altro se non diffondere la cultura della solidarietà all’interno della nostra comunità, far conoscere a tutti gli attori del territorio e ai singoli cittadini ciò che il volontariato realizza ogni giorno per il bene comune e – obiettivo non meno importante - mettere in relazione le stesse associazioni locali e i loro volontari».

Quest’anno la manifestazione, in programma venerdì 26 e sabato 27 ottobre prossimi, gode del patrocinio del Comando Marittimo SUD della Marina Militare, del Presidente della Giunta della Regione Puglia, della Provincia e del Comune di Taranto, come pure dell’ASL e del Dipartimento Jonico in Sistemi Giuridici ed Economici dell’Università “Aldo Moro”.
La conferenza stampa è stata tenuta in occasione del “Giorno del Dono”, celebrato presso l’Ospedale Vecchio, ricorrenza scelta dal CSV Taranto ancora una volta per presentare l’annuale Rassegna.
L’Assessore Simona Scarpati ha detto: «plaudo a questa scelta, quale momento migliore della giornata in cui si celebra il dono, quel dono che i volontari ogni giorno fanno di sé!»
«L’Amministrazione Comunale – ha poi detto Simona Scarpati – è vicina al CSV Taranto che non soltanto svolge da sempre una fondamentale azione di promozione del volontariato, ma negli anni è riuscito a sviluppare relazioni virtuose all’interno della nostra comunità».

Anche questa edizione sottolinea, con il claim “RelAzioni di comunità”, la centralità che essa assume innanzitutto per l’azione del volontariato ma anche per quella del CSV Taranto, impegnato da anni a favorire, attraverso il suo supporto alle numerosissime organizzazioni di volontariato operanti sul nostro territorio provinciale e la costruzione di legami positivi con enti locali, scuole, università e realtà profit, la crescita e la maggior coesione della comunità locale.
Infatti Francesco Riondino, presidente del CSV Taranto, ha spiegato che «viviamo un momento di vera svolta per il mondo del terzo settore nel suo complesso e per il sistema nazionale dei Centri Servizi al Volontariato, per effetto della Riforma del Terzo settore; è, dunque, più che mai il momento di fare rete per meglio affrontare le sfide future e per costruire una risposta ai bisogni della nostra comunità sempre più incisiva”.

Anche questa edizione, come le cinque precedenti, vede la Città Vecchia quale luogo ideale per costruire relazioni, per fare comunità. Le due giornate si svolgeranno nei meravigliosi spazi della sede del Dipartimento Jonico dell’Università degli studi “A. Moro”, in via Duomo, e in altri importanti edifici presenti sull’isola anche in virtù dell’ormai consolidato rapporto di collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Taranto; per la prima volta la Rassegna entrerà anche nel Castello Aragonese, per gentile concessione da parte della Marina Militare. È nella piazza d’armi del maniero – luogo del cuore FAI (Fondo Ambiente Italiano) – che avverrà la tradizionale e inaugurazione del venerdì mattina e nelle sale messe a disposizione si svolgeranno alcune delle attività previste, tra le quali un importante momento di approfondimento sul volontariato, sul suo ruolo nel costruire relazioni e sulle prospettive future.

«Da alcuni anni il CSV Taranto – ha affermato Francesco Riondino – ha sollecitato le organizzazioni di volontariato a proporre sempre di più attività che consentissero di sviluppare un rapporto attivo e interattivo con quanti prendono parte alla Rassegna, in particolare con i tanti studenti che rappresentano la comunità di domani».
La risposta entusiasta delle associazioni a questa XIV edizione mostra come le associazioni abbiano condiviso questa idea, mettendosi in qualche caso anche in discussione, con l’obiettivo di lasciare in chi le incontrerà non un semplice volantino ma un segno importante.

Davvero numerosi e variegati i laboratori e le altre attività proposti dalle associazioni di volontariato e dagli altri enti del terzo settore partecipanti alla Rassegna, pensati per permettere a tutti non solo di visitare e conoscere ma piuttosto di vivere un’esperienza e creare relazioni.
«Leggendo il ricchissimo programma di questa XIV edizione della Rassegna – ha affermato l’Assessore Simona Scarpati – si nota come le tematiche toccate dalle proposte formulate dal volontariato per le attività organizzate, attingono dall’impegno quotidiano delle organizzazioni e dei loro volontari e spaziano dall’alimentazione alla musica, dall’arte marinaresca alla sartoria sociale, dalla prevenzione alla tutela dei diritti di tutti, dalla lotta allo spreco alimentare a quella ai maltrattamenti su uomini e donne e tanto altro ancora: davvero una testimonianza della enorme ricchezza dell’azione volontaria!»
Come di consueto, inoltre, sono previste sul piazzale prospicente il Municipio simulazioni e dimostrazioni di protezione civile e primo soccorso che sempre tanto coinvolgono gli studenti delle scuole.

Seppure sia indiscussa da tempo una particolare attenzione della Rassegna nei confronti dei giovani – quest’anno anche ai piccolissimi della scuola dell’infanzia – la manifestazione parla anche agli adulti che vogliano lasciarsi trasportare in questo mondo.
La sera di venerdì 26, nel Salone degli Specchi, si terrà, infatti, il concerto del Trio Calliope, dal cartellone della quarta edizione della rassegna “ArmoniE in Bianco e Nero” che, patrocinata dal CSV Taranto, è organizzata dall’Associazione di volontariato “ArmoniE” con il coinvolgendo di altre quattro organizzazioni; il primo concerto si terrà già il 9 ottobre prossimo.
Il pomeriggio di sabato, poi, in università si segnala “I bambini non devono piangere", a cura di Intercultura, un meraviglioso percorso di volontariato testimoniato dal professor Piero Abbruzzese, il noto cardiochirurgo tarantino che ha fondato l’Ospedale pediatrico di Arghesia in Somalia.

Carmen Galluzzo Motolese, infine, ha annunciato che «il CSV Taranto, proprio per segnare l’importante momento di passaggio prima rappresentato, ha inteso raccogliere una sollecitazione che, in verità, già in passato è venuta dalle associazioni a più riprese: quella di una festa!»
Al termine delle attività previste per il pomeriggio di sabato 27 ottobre, attraverso la condivisioni di suoni e sapori, si intende creare un momento gioioso in cui il CSV Taranto e tutti i volontari delle associazioni coinvolte possano guardare alla strada percorsa insieme sino ad oggi e progettare il domani.
A questo momento – ha concluso Carmen Galluzzo Motolese – sono invitati a prendere parte coloro che di quella strada hanno condiviso anche un solo tratto; non potranno, pertanto, mancare gli abitanti della Città Vecchia che ormai da anni ci accolgono.

Il programma dettagliato delle attività previste per il 26 e 27 ottobre sarà reso noto già nei prossimi giorni sul sito www.csvtaranto.it e attraverso i social.

 

La città di Taranto è stata scelta come sede per la prossima Biennale della Prossimità che si terrà nella primavera del 2019. A darne notizia ieri a palazzo di Città gli assessori comunali al welfare Simona Scarpati ed allo sviluppo economico Valentina Tilgher.

Presenti all'iniziativa anche i componenti del comitato organizzatore della Biennale Daniele Ferrocino, Georges Tabacchi e Gianfranco Marocchi ed il presidente del CSV di Taranto, Francesco Riondino.

La Biennale della Prossimità è un percorso partecipativo che mira a far emergere e mettere a confronto chi nel nostro Paese realizza interventi di prossimità che tendono al coinvolgimento di persone, enti del terzo settore ed istituzioni che cooperano per una finalità comune.
Dopo le edizioni di Genova e Bologna, la Biennale farà dunque tappa nel mezzogiorno. Il momento di snodo sarà rappresentato da un evento di carattere nazionale, di più giorni, che rappresenterà un prodotto collettivo di un lavoro di costruzione condivisa.

Prima tappa operativa sarà rappresentata nella prima decade di giugno da un incontro collettivo con gli stakeholders territoriali del terzo settore ed istituzionali.

"È una grandissima opportunità che il Comitato organizzatore della Biennale offre alla città di Taranto ed alla sua comunità - osserva l'assessore al welfare Scarpati - È l'occasione per implementare nell'ambito del terzo settore e le istituzioni la rete di interscambio e collaborazione, ponendo le basi per l'attivazione di legami con l'auspicio che rimangano stabili nel tempo. Nel percorso partecipativo sarà allargata massimamente la platea dei partecipanti tra terzo settore, istituzioni e cittadini, per il raggiungimento di un bellissimo progetto corale".

“Accogliere a Taranto la Biennale della Prossimità - secondo l'assessore Tilgher - rappresenta una eccezionale opportunità di conoscere e governale i cambiamenti sociali in atto, trasformandoli in opportunità di sviluppo a più livelli. Le esperienze di superamento del modello familiare esclusivamente mononucleare rappresentano risposte concrete ed efficaci a carenze, implicitamente o esplicitamente percepite, che tale modello oggi evidenzia. Impostare progetti corali per la risoluzione di problemi condivisi si rivela oggi una scelta sempre più spesso vincente. La biennale ci consente di prendere coscienza e conoscere, elementi alla base di una crescita governata e non subita. Taranto ha l’opportunità di diventare esempio e best practice di un modello sociale ed economico efficace ed innovativo.“

“I Giovani al Centro!”: sono stati davvero tanti, oltre 450, gli studenti che hanno partecipato a #EventoFinaleGIV2017, il momento conclusivo del progetto “Giovani in Volo.” del CSV Taranto che, giunto alla dodicesima edizione, ha lo scopo di promuovere il volontariato e la cultura della solidarietà all’interno del mondo della scuola.

Con “Giovani in Volo.” le associazioni di volontariato del territorio portano prima la loro testimonianza nelle scuole, e poi gli studenti possono realizzare un’esperienza di volontariato presso una delle organizzazioni partecipanti al progetto.

Inaugurando l’evento Francesco Riondino, il presidente CSV Taranto, ha detto «il nostro “Giovani in Volo.” è un progetto fortemente innovativo che riesce a coinvolgere i giovani e avvicinarli al volontariato, infatti è annoverato tra le “buone prassi” a livello regionale e oltre».
Tantissimi studenti, accompagnati dai docenti, entusiasti di questa esperienza: sembra addirittura la delegazione di una scuola, pur di non mancare a #EventoFinaleGIV2017, abbia partecipato “volontariamente” superando gli ostacoli di carattere amministrativo, un esempio di quella che si potrebbe definire la “ottima scuola”!
Particolarmente simbolica è risultata l’inaugurazione con tutti riuniti nell’atrio a cantare, con l’accompagnamento musicale e l’animazione dell’Associazione Opus in Musica di Grottaglie, “Happy Christmas” di John Lennon, la bellissima canzone il cui testo ha tanti richiami ai valori che animano l’azione volontaria!

Poi tutti nelle aule per partecipare a laboratori e simulazioni proposti dalle associazioni: da tempo, infatti, nelle sue manifestazioni il CSV Taranto enfatizza queste attività che, rispetto alla più tradizionale area espositiva, riescono a realizzare un coinvolgimento attivo dei partecipanti e una loro maggiore interazione con i volontari.
«L’idea è quella di abbattere il più possibile le barriere tra la comunità, in questo caso gli studenti, e i volontari – ha spiegato Francesco Riondino – con una partecipazione e un coinvolgimento soprattutto emozionale, creando così uno scambio osmotico che arricchisce entrambi».Convegno 1Giovani in volo 2017 Marco Amatimaggio 2301
La mattinata si è conclusa nell’Aula Magna dove gli studenti hanno preso parte a “La rivoluzione di Kalopolis” attraverso le sollecitazioni di Ada Fiore, responsabile scientifica di Industria Filosofica, docente e già Sindaco di Corigliano d’Otranto.

#EventoFinaleGIV2017 è proseguito nel pomeriggio con l’incontro pubblico “Lo sviluppo delle attitudini pro-sociali di una comunità a partire dai giovani. L’esperienza di Giovani in Volo”.
I lavori sono stati introdotti da Camilla Lazzoni, Direttrice CSV Taranto, che ha raccontato lo storico progetto del Centro sottolineando il ruolo educativo del volontariato e con esso l'obiettivo di sensibilizzazione dei giovani della nostra comunità a valori come la solidarietà, l'integrazione e il bene comune.
Simona Scarpati, Assessore Politiche Giovanili Comune di Taranto, dopo aver riconosciuto l’apporto insostituibile delle associazioni di volontariato a sostegno del welfare pubblico, ha auspicato che in città si sviluppi maggiormente la “rete” che sul territorio vede collaborare il CSV Taranto, le amministrazioni pubbliche, il terzo settore e le imprese sensibili al sociale; con il CSV Taranto in particolare – ha sottolineato l’assessore – questa Amministrazione comunale ha da subito sviluppato una importante partnership che ci vede collaborare anche in azioni intraprese dall’Assessorato per intercettare finanziamenti utili a intervenire in fasce di disagio purtroppo presenti nel tessuto sociale.
Ovviamente l’intervento più atteso è stato quello di Andrea Salvini, Ordinario di sociologia generale presso l’Università di Pisa, che ha esordito annunciando che nel Paese esiste una grande energia, quella dei giovani, una massa molto spesso invisibile e non facile da “canalizzare”, quella energia che spinge tanti nostri giovani a intervenire spontaneamente in occasione di calamità o a favore di disagiati.
È una energia che sfugge all’analisi sociologica, con cui esiste da parte di tutte le organizzazioni del terzo settore un oggettivo problema di relazione, che non è solo relativo al modo di comunicare, ma che attiene soprattutto alle chiavi di interpretazione della stessa realtà in cui viviamo e delle dinamiche che regolano il mondo globalizzato.
Riferendosi proprio al progetto Giovani in Volo., Andrea Salvini ha esortato le associazioni di volontariato a sforzarsi per accogliere i giovani come una risorsa nel senso più ampio del termine: non solo come “braccia” per le attività operative, ma soprattutto come portatori di idee innovative. Questa è la vera scommessa per il volontariato: lasciarsi “contaminare” dalle idee e dall’energia dei giovani, senza alcun preconcetto, mettendosi in discussione.
Concludendo i lavori Francesco Riondino ha detto «il CSV Taranto ha fatto tanta strada in questi anni nella promozione del volontariato tra i giovani della nostra comunità, raccogliendo tante esperienze positive rispetto proprio a quella costruzione di relazione bidirezionale tra giovani e volontariato cui il professor Salvini ha fatto riferimento nel suo intervento; esperienze che il CSV Taranto intende sistematizzare ulteriormente e rilanciare, anche in coerenza con il ruolo che il Codice del Terzo Settore disegna per il CSV di domani per un volontariato "scuola di relazione, di democrazia e partecipazione e scuola di attivazione" per i nostri giovani».
La serata si è conclusa con il tradizionale scambio di auguri, nell’occasione sono stati degustati le pettole del Ristorante Art. 21, i panettoni di Bernardi e i vini delle Cantine Lizzano, un momento conviviale a cui è seguito il concerto “Pastorale, l'incanto della Zampogna che incontra la tradizione Salentina” con Giancarlo Paglialunga Giulio Bianco e Rocco Nigro.

ConvegnoCSV“I Giovani al Centro!”: sono stati davvero tanti, oltre 450, gli studenti che hanno partecipato a #EventoFinaleGIV2017, il momento conclusivo del progetto “Giovani in Volo.” del CSV Taranto che, giunto alla dodicesima edizione, ha lo scopo di promuovere il volontariato e la cultura della solidarietà all’interno del mondo della scuola.

Con “Giovani in Volo.” le associazioni di volontariato del territorio portano prima la loro testimonianza nelle scuole, e poi gli studenti possono realizzare un’esperienza di volontariato presso una delle organizzazioni partecipanti al progetto.

Inaugurando l’evento Francesco Riondino, il presidente CSV Taranto, ha detto «il nostro “Giovani in Volo.” è un progetto fortemente innovativo che riesce a coinvolgere i giovani e avvicinarli al volontariato, infatti è annoverato tra le “buone prassi” a livello regionale e oltre».

Tantissimi studenti, accompagnati dai docenti, entusiasti di questa esperienza: sembra addirittura la delegazione di una scuola, pur di non mancare a #EventoFinaleGIV2017, abbia partecipato “volontariamente” superando gli ostacoli di carattere amministrativo, un esempio di quella che si potrebbe definire la “ottima scuola”!

Particolarmente simbolica è risultata l’inaugurazione con tutti riuniti nell’atrio a cantare, con l’accompagnamento musicale e l’animazione dell’Associazione Opus in Musica di Grottaglie, “Happy Christmas” di John Lennon, la bellissima canzone il cui testo ha tanti richiami ai valori che animano l’azione volontaria!

Poi tutti nelle aule per partecipare a laboratori e simulazioni proposti dalle associazioni: da tempo, infatti, nelle sue manifestazioni il CSV Taranto enfatizza queste attività che, rispetto alla più tradizionale area espositiva, riescono a realizzare un coinvolgimento attivo dei partecipanti e una loro maggiore interazione con i volontari.

«L’idea è quella di abbattere il più possibile le barriere tra la comunità, in questo caso gli studenti, e i volontari – ha spiegato Francesco Riondino – con una partecipazione e un coinvolgimento soprattutto emozionale, creando così uno scambio osmotico che arricchisce entrambi».

La mattinata si è conclusa nell’Aula Magna dove gli studenti hanno preso parte a “La rivoluzione di Kalopolis” attraverso le sollecitazioni di Ada Fiore, responsabile scientifica di Industria Filosofica, docente e già Sindaco di Corigliano d’Otranto.

#EventoFinaleGIV2017 è proseguito nel pomeriggio con l’incontro pubblico “Lo sviluppo delle attitudini pro-sociali di una comunità a partire dai giovani. L’esperienza di Giovani in Volo”.

I lavori sono stati introdotti da Camilla Lazzoni, Direttrice CSV Taranto, che ha raccontato lo storico progetto del Centro sottolineando il ruolo educativo del volontariato e con esso l'obiettivo di sensibilizzazione dei giovani della nostra comunità a valori come la solidarietà, l'integrazione e il bene comune.

Simona Scarpati, Assessore Politiche Giovanili Comune di Taranto, dopo aver riconosciuto l’apporto insostituibile delle associazioni di volontariato a sostegno del welfare pubblico, ha auspicato che in città si sviluppi maggiormente la “rete” che sul territorio vede collaborare il CSV Taranto, le amministrazioni pubbliche, il terzo settore e le imprese sensibili al sociale; con il CSV Taranto in particolare – ha sottolineato l’assessore – questa Amministrazione comunale ha da subito sviluppato una importante partnership che ci vede collaborare anche in azioni intraprese dall’Assessorato per intercettare finanziamenti utili a intervenire in fasce di disagio purtroppo presenti nel tessuto sociale.

Ovviamente l’intervento più atteso è stato quello di Andrea Salvini, Ordinario di sociologia generale presso l’Università di Pisa, che ha esordito annunciando che nel Paese esiste una grande energia, quella dei giovani, una massa molto spesso invisibile e non facile da “canalizzare”, quella energia che spinge tanti nostri giovani a intervenire spontaneamente in occasione di calamità o a favore di disagiati.

È una energia che sfugge all’analisi sociologica, con cui esiste da parte di tutte le organizzazioni del terzo settore un oggettivo problema di relazione, che non è solo relativo al modo di comunicare, ma che attiene soprattutto alle chiavi di interpretazione della stessa realtà in cui viviamo e delle dinamiche che regolano il mondo globalizzato.

Riferendosi proprio al progetto Giovani in Volo., Andrea Salvini ha esortato le associazioni di volontariato a sforzarsi per accogliere i giovani come una risorsa nel senso più ampio del termine: non solo come “braccia” per le attività operative, ma soprattutto come portatori di idee innovative. Questa è la vera scommessa per il volontariato: lasciarsi “contaminare” dalle idee e dall’energia dei giovani, senza alcun preconcetto, mettendosi in discussione.

Concludendo i lavori Francesco Riondino ha detto «il CSV Taranto ha fatto tanta strada in questi anni nella promozione del volontariato tra i giovani della nostra comunità, raccogliendo tante esperienze positive rispetto proprio a quella costruzione di relazione bidirezionale tra giovani e volontariato cui il professor Salvini ha fatto riferimento nel suo intervento; esperienze che il CSV Taranto intende sistematizzare ulteriormente e rilanciare, anche in coerenza con il ruolo che il Codice del Terzo Settore disegna per il CSV di domani per un volontariato "scuola di relazione, di democrazia e partecipazione e scuola di attivazione" per i nostri giovani».

La serata si è conclusa con il tradizionale scambio di auguri, nell’occasione sono stati degustati le pettole del Ristorante Art. 21, i panettoni di Bernardi e i vini delle Cantine Lizzano, un momento conviviale a cui è seguito il concerto “Pastorale, l'incanto della Zampogna che incontra la tradizione Salentina” con Giancarlo Paglialunga Giulio Bianco e Rocco Nigro.

Comunicato stampa

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