Martedì 03 dicembre, il Castello Aragonese di Taranto della Marina Militare, durante le ore notturne, sarà illuminato di luce rossa a sostegno dell’associazione S.I.M.BA ODV Taranto che è molto attiva sul territorio nelle attività di sostegno ai bambini ospedalizzati e le loro famiglie nell’ affrontare il difficile momento legato alla degenza ospedaliera.

L’associazione è attiva sul territorio da circa 10 anni e si impegna a fornire sostegno e accoglienza ai bambini e alle famiglie in degenza presso i Reparti di Pediatria e Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale SS. Annunziata di Taranto, attraverso donazioni e attività di volontariato, sostenendo i piccoli pazienti in difficoltà anche all’esterno dell’ambiente ospedaliero. Ne fanno parte persone dal cuore grande, mosse dall’unico desiderio di esprimere concretamente i comuni valori morali e civili di gratuità e solidarietà.

La singolare illuminazione in rosso, sarà garantita grazie alla tecnologia delle lampade ideate e realizzate per valorizzare gli edifici di pregio, le architetture artistiche e i palazzi storici.

La prima attrazione culturale della città, e una delle prime della Regione Puglia, celebrerà l’evento in Piazza d’Armi

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Taranto - Il Castello Aragonese taglierà l’importante traguardo di “un milione di visitatori” dalla data di apertura al pubblico avvenuta il 21 marzo 2005. Per celebrare questo l’evento, il 13 novembre alle 09.30 presso la Piazza d’Armi del Castello, il visitatore che taglierà effettivamente il nastro del 1.000.000 di visite riceverà un simbolico dono dal Comandante Marittimo Sud, l’Ammiraglio di Divisone Salvatore VITIELLO.
Del milione di visitatori, un terzo sono risultati provenire da Taranto e provincia; in particolare gli stranieri sono stati 117.800, i turisti italiani 535.000. Protagonisti di tale risultato, conseguito con l’apertura del Castello alle visite guidate e gratuite dalle 09.30 del mattino alle 03.00 di notte tutti i giorni dell’anno, sono stati i militari e il personale civile della Difesa addetti al servizio Cerimonie e Visite del Comando Marittimo Sud, la cui professionalità, entusiasmo e dedizione hanno costituito elementi fondamentali di attrazione dell’antica fortificazione. Nello stesso periodo i dipendenti civili e militari della Forza Armata addetti alle attività di restauro e ricerca archeologica, operando in stretta collaborazione con la competente Soprintendenza, hanno restaurato circa il 70% del Castello restituendogli l’originaria configurazione rinascimentale e hanno contribuito a scoprire memorie storiche relative ad un arco temporale di quasi 3000 anni. Grazie all’opera di valorizzazione della Marina Militare Italiana il Castello Aragonese risulta la prima attrazione culturale della città e una delle prime della Regione Puglia per numero e per gradimento dei visitatori.

In 28 città italiane si terranno cerimonie militari e iniziative con il coinvolgimento delle amministrazioni comunali e della cittadinanza
Taranto - Anche quest’anno la Difesa si appresta a celebrare la ricorrenza del 4 novembre per ricordare il “Giorno dell’Unità Nazionale” e la “Giornata delle Forze Armate”. Per onorare i sacrifici dei soldati caduti a difesa della Patria, il 4 novembre 1921 ebbe luogo la tumulazione del “Milite Ignoto”, nel Sacello dell’Altare della Patria a Roma, inoltre, con il Regio decreto n. 1354 del 23 ottobre 1922, il 4 Novembre fu dichiarato Festa Nazionale.
Nella sede di Taranto, alle ore 10.00 alla presenza del Prefetto, Sua Eccellenza Dott.ssa Antonella Bellomo, accompagnato dall’Ammiraglio Comandante Marittimo Sud, Ammiraglio di Divisione Salvatore Vitiello delle autorità civili e militari, presso la centrale Piazza della Vittoria si terrà la cerimonia militare commemorativa.
DESCRIZIONE DELLA CERIMONIA:
In Piazza della Vittoria ci sarà uno schieramento composto dalla Bandiera d’Istituto della Scuola Sottufficiali della M.M. “M.O.V.M Lorenzo Bezzi” di Taranto, dal Picchetto d’Onore Interforze, dalla Fanfara di Presidio del Comando Marittimo Sud, dai Titolari dei Comandi ed Enti delle FF.AA. e dei Corpi Armati ed Ausiliari dello Stato della sede, dalle Rappresentanze di Ufficiali, Sottufficiali, Graduati e Truppa dei Comandi ed Enti delle FF.AA. e dei Corpi Armati della sede, dalle Rappresentanze delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, a premessa di un momento che vuole ricordare le eroiche imprese e l’agire dei marinai italiani nel Primo Conflitto Mondiale.
Inoltre, su iniziativa del Ministro della Difesa, nel corso della cerimonia in Piazza sarà consegnata, da parte dell’Ammiraglio Comandante Marittimo Sud, e dai rappresentanti delle Forze Armate, una Bandiera Nazionale al Dirigente Scolastico e ad una rappresentanza degli studenti dell’Istituto Scolastico di Taranto intitolato al “Ten. Renato FRASCOLLA”, decorato di Medaglia al Valor Militare. Cuore della cerimonia sarà la deposizione di una corona d’alloro in onore dei caduti che sarà benedetta dall’Arcivescovo di Taranto S.E. Monsignor Filippo SANTORO.
Appuntamenti correlati al 4 novembre:
Appuntamenti:
- Alle ore 09.30 Alza Bandiera in Piazza della Vittoria;
- Alle ore 10.00 Cerimonia in Piazza della Vittoria con deposizione Corona ai Caduti;
- Alle ore 11.00 e alle ore 12.00, dal Castello Aragonese e da Unità Navale saranno eseguite contemporaneamente salve di cannone da ventuno colpi.
- Alle ore 12.00 esibizione in marcia della Fanfara di Presidio del Comando Marittimo Sud da Piazza Maria Immacolata sino al Monumento ai Marinai in Corso Due Mari, percorrendo via D’Aquino.
- Alle ore 16.45, in contemporanea con il Castello Aragonese, Cerimonia dell’Ammaina Bandiera in Piazza della Vittoria con la presenza della Fanfara di Presidio del Comando Marittimo Sud
Per l’occasione sono state organizzate delle visite guidate presso la Base di Taranto che verrà aperta alla cittadinanza con le seguenti modalità:
Visite Unità Navali, Comandi e Caserme:
- Nave Garibaldi, Nave Mimbelli e Nave Carabiniere ormeggiate presso la Stazione Navale Mar Grande (l’accesso per le visite alle Unità Navali avverrà da Viale Ionio, 2 – Taranto). Orari delle visite: dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00;
- Mostra Storico Artigiana presso l’Arsenale Marina Militare di Taranto, Piazza Ammiraglio Cattolica Nr. 1. Orari delle visite: dalle 09.00 alle 12.00;
- Castello Aragonese di Taranto. Orari delle visite: dalle ore 09.30 alle ore 01.30 del giorno successivo;
- Mostra divise storiche delle FF.AA. del secolo scorso. Biblioteca Castello Aragonese. Orari delle visite: dalle ore 09.30 alle ore 01.30 del giorno successivo;
- MARISTAER Grottaglie. Orari delle visite: dalle 09.00 alle 12.00;
- Scuola Volontari di Truppa Aeronautica Militare. Orari delle visite: dalle 08.00 alle 12.00;
- Caserma Comando Provinciale Carabinieri – Viale Virgilio. Orari delle visite: dalle 09.00 alle 12.00;
- Caserma Comando Stazione Carabinieri “San Cataldo” in via Duomo. Orari delle visite: dalle 09.00 alle 12.00
- Caserma GdF “Luigi GRECO” in via Scoglio del Tonno. Orari delle visite: dalle ore 15.00 alle ore 17.00;

Taranto - Giovedì 12 settembre 2019, a partire dalle ore 05.00, e fino a termine esigenza, sarà effettuata l’apertura ordinaria del Ponte Girevole per permettere l’uscita dal Mar Piccolo di Nave Durand De La Penne e Nave Ercole a Rimorchio.
Per l’eventuale passaggio in emergenza di ambulanze, mezzi dei Vigili del Fuoco e autopattuglie, il ponte potrà essere richiuso con un preavviso di almeno 30 minuti.

Venerdì 6 settembre p.v. ricorre il 153° anniversario dell’accensione del faro di Leuca. Il faro fu, infatti, acceso per la prima volta il 6 settembre del 1866, fu progettato dall'ingegnere Achille Rossi e costruito nel 1864, in sostituzione di un'antica torre fatta costruire da Filippo II. Un'importante struttura a forma ottagonale realizzata in pietra di tufo conchifero. Salendo i suoi 254 scalini, si arriva alla terrazza sottostante la lanterna metallica, da qui si può ammirare uno straordinario e unico panorama; nelle giornate più limpide si possono osservare le coste dell'isola greca di Corfù e le montagne che segnano il confine tra Albania e Grecia. Inoltre è ben visibile la linea che segna il confine tra le acque del mar Adriatico e del mar Ionio che proprio al largo delle coste di Santa Maria di Leuca s’incontrano. Con la sua altezza di 48,6 metri dal livello del suolo e 102 metri dal livello del mare, s’innalza con tutta la sua imponenza sull’adiacente Piazza della Basilica di Santa Maria de Finibus Terrae, situato a Punta Meliso. A promuovere la manifestazione, che riguarda un simbolo di estrema importanza architettonica e nautica, sono le 5 ProLoco del Capo di Leuca (Castrignano del Capo, Gagliano del Capo, Leuca, Patù e Torre Vado), con il patrocinio del Comune di Castrignano del Capo e con la collaborazione di due Istituti di scuole medie di Gagliano-Castrignano e Patù-Morciano-Salve e del Politecnico di Bari, sono stati organizzati alcuni eventi celebrativi che si svolgeranno dalle ore 9.00. A rappresentare la Marina Militare, ci sarà il Vice Comandante del Comando di MARIFARI TARANTO, il Luogotenente Lingria Pasquale. Alle ore 9.00 ci sarà un premio di pittura estemporanea “Il Faro”, riservato ai pittori in erba, in ricordo del poeta Cosimo Russo. Alle ore 18.00 si aprirà un convegno “Il cammino delle Torri Costiere e dei Fari”, a favore del quale interverranno la giornalista-scrittrice Enrica Simonetti, il docente del Politecnico di Bari Nicola Martinelli, il docente e storico dell’arte Beppe Carlone e per le fotografie e video il Sig. Nicola Amato. Al tramonto sarà eseguita la cerimonia dell’Ammaina Bandiera. La giornata si concluderà con la premiazione prevista per le ore 20.30 presso il Piazzale antistante il Faro di Leuca.

La decisione è stata assunta per agevolare l’utenza compensando i giorni di chiusura effettuati nel mese di luglio
Taranto – Lo Stabilimento Elioterapico della Marina Militare sito sull’Isola di San Pietro posticiperà la sua chiusura stagionale al giorno 15 settembre a differenza di quanto programmato inizialmente. La decisione è stata assunta dalla Marina Militare per compensare i giorni di chiusura dello Stabilimento necessari, durante il mese di luglio, a ripristinare la struttura dai danni provocati dal fortunale abbattutosi su Taranto. Pertanto i collegamenti da e per l’isola, assicurati dall’AMAT con le motonavi Adria e Clodia, continueranno fino al 15 settembre incluso secondo il programma consolidato. Si ricorda che grazie alla Convenzione tra la Marina Militare e l’Amministrazione Comunale di Taranto, l’accesso allo Stabilimento Elioterapico è garantito non solo ai militari, e ai loro familiari, ma a tutti i cittadini e turisti, previo acquisto del biglietto presso gli uffici dell’AMAT oppure on-line sul sito internet ovvero presso il Circolo Sottufficiali della M.M. ubicato alla discesa L. Da Vinci (solo per il personale militare). Il biglietto dà il diritto d’ingresso alla spiaggia e al servizio di trasporto gestito dall’AMAT.

Mercoledì 12 giugno 2019, alle ore 10:00 nell'Aula Magna del Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali del campus universitario di Via E. Orabona n. 4 di Bari, l'Ammiraglio di Squadra Donato Marzano, Comandante in Capo della Squadra Navale della Marina Militare, terrà un intervento su "La leadership navale" a conclusione di una giornata di studio su "Le attività di capacità duale della Marina Militare con l'Università degli Studi di Bari".

L'iniziativa rientra nell'ambito delle attività dell'Accordo Quadro tra l'Ateneo e lo Stato Maggiore della Marina Militare.
Nello specifico, a seguito di formale invito ricevuto dal Comandante in Capo della Squadra Navale, in due edizioni dell'Esercitazione Mare Aperto 2018 e 2019 è stata data l'opportunità, nell'ottica della 'contaminazione', ad una aliquota selezionata di studenti, ricercatori e docenti dell'area scientifica della geologia e geofisica, di mettere a punto collaborazioni in mare.

Nella giornata saranno resi pubblici i risultati scientifici dei rilievi elaborati nel corso delle due Esercitazioni, durante le quali team di geologi di UNIBA sono stati parte degli equipaggi di Nave San Giusto e di Nave Ammiraglio Magnaghi, nonchè le attività svolte, in questi anni, nel campo del Dolphin and Whale watching a bordo delle Navi Scuola Amerigo Vespucci e Palinuro.

Evento scientifico di elevata valenza formativa organizzato dalla Marina Militare con il Patrocinio dell’Ordine dei Medici ed Odontoiatri della Provincia di Taranto

Venerdì 31 maggio, alle ore 08.30, nella Sala Congressi del Centro Ospedaliero Militare (COM) di Taranto si svolgerà un prestigioso evento scientifico formativo, inserito nel Programma di Formazione Continua in Medicina della Forza Armata denominato “Problematiche Psichiatriche e Riflessi sull’Idoneità Lavorativa”. Saranno presenti il Comandante Marittimo Sud, Ammiraglio di divisione Salvatore Vitiello, il prof. Alessandro Bertolino, Professore Straordinario di Psichiatria del Dipartimento di Scienze Mediche di Base, Neuroscienze e Organi di Senso, Università degli Studi di Bari Aldo Moro e altre autorità civili e militari.

I vertici della Difesa stanno ponendo sempre maggiore attenzione e profondendo impegno per il miglioramento dello stato di benessere psicofisico del personale. La tutela della salute dei militari è infatti il compito principale della Sanità militare e, in virtù dell’attualità e della delicatezza che la materia riveste, gli aspetti trattati nel convegno sono seguiti con particolare interesse.

Nell’ambito della Medicina del Lavoro, il Medico Competente può trovarsi di fronte a difficoltà nell’esprimere un giudizio medico di idoneità al lavoro nei casi di pazienti psichiatrici che, proprio grazie alla terapia, potrebbero trovare un miglioramento non solo della sintomatologia, ma anche un recupero del funzionamento globale ed una remissione funzionale. Valutare quindi la capacità lavorativa, l’idoneità alla mansione, la compatibilità al lavoro del paziente psichiatrico in trattamento farmacologico, diventa un processo articolato che richiede il coinvolgimento di altre figure, non solo sanitarie, interne ed esterne alla realtà lavorativa. Scopo di questa giornata congressuale è quella di favorire una discussione sulla delicata questione, coinvolgendo le diverse professionalità, al fine di favorire il benessere psicofisico del lavoratore.

I docenti del corso provengono dalle più importanti realtà scientifiche nazionali e testimoniano quanto il Centro Ospedaliero Militare tarantino, diretto dal capitano di vascello (Medico) Vincenzo Mascellaro, sia accreditato nel contesto formativo nazionale ed attento alle necessità di aggiornamento dei propri specialisti. Grazie a tale convegno, organizzato con il prezioso contributo del capitano di vascello Vincenzo Bologna, Capo Reparto Psichiatria del COM, in qualità di responsabile scientifico, si amplia ulteriormente l’offerta formativa assicurata dal Centro Ospedaliero, polo di eccellenza della Marina Militare, da sempre punto di riferimento per la cura del proprio personale e della popolazione civile, come testimoniato dal recente accordo firmato con l’ASL di Taranto che prevede la possibilità di accesso a prestazioni sanitarie erogate dal nosocomio militare. In funzione di apposite convenzioni, la Marina Militare infatti, oltre ad adempiere ai compiti istituzionali di difesa e sicurezza marittima, rende disponibili pregiate capacità e conoscenze in molteplici settori a favore della collettività, tra i quali spicca quello del supporto medico, rispondendo al principio della “complementarietà” della Forza Armata.

Dal 6 maggio al 24 maggio 2019 i Palombari del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare (Comsubin), distaccati presso i Nuclei SDAI (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi) di Ancona, Taranto e La Spezia, hanno condotto tre delicate operazioni rispettivamente nel lago di Garda, di fronte al lungomare di Barletta e al largo di Montaldo di Castro (VT) tese a rimuovere e neutralizzare oltre mille ordigni esplosivi risalenti alla seconda guerra mondiale.

In Veneto la Prefettura di Verona ha richiesto l’intervento di un team del GOS per continuare la bonifica delle acque del lago di Garda, intorno all’isola del Trimelone, a seguito delle indagini condotte con sensori ferromagnetici da una ditta specializzata nella ricerca di ordigni esplosivi, nell’ambito di un’attività di bonifica commissionata dal comune di Brenzone. Le immersioni pianificate e condotte intorno all’isola hanno permesso di ispezionare un’area di fondale compresa tra la superficie ed i 12 metri di profondità e di rimuovere un totale di 1.035 ordigni esplosivi di varia tipologia e 69 proiettili di piccolo calibro, che sono stati passati in consegna agli artificieri del 8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti di Legnago della brigata Folgore dell’Esercito Italiano, che hanno provveduto alla loro distruzione in cava.

Ottocento chilometri più a sud i Palombari distaccati presso il Nucleo SDAI di Taranto sono intervenuti a soli sette metri di profondità al largo del lungomare di Barletta, per identificare un oggetto riconducibile ad un ordigno esplosivo segnalato da un sommozzatore della Polizia di Stato. Identificato come un proiettile italiano da 75 mm risalente alla seconda guerra mondiale, lo stesso è stato rimosso e trasportato in una zona di sicurezza individuata dalla locale Autorità Marittima. L’intervento si è concluso questa mattina, quando l’ordigno esplosivo è stato distrutto attraverso le consolidate procedure tese a preservare l’ecosistema marino.

Infine, di fronte alla costa di Montalto di Castro (VT) è intervento il Nucleo SDAI della Spezia all’interno di un relitto di una bettolina risalente all’ultimo conflitto, per rimuovere e neutralizzare, a solo 1,5 metri di profondità, 57 proiettili da 75 mm, 34 da 20 mm e 72 da 12 mm molti dei quali avevano esposto l’esplosivo contenuto all’interno, a causa della intensa corrosione.

In occasione dell’inizio della stagione estiva è bene ricordare a chiunque dovesse imbattersi in oggetti che per forme e dimensioni possano ricordare un ordigno esplosivo o parti di esso, che questi manufatti possono essere molto pericolosi e pertanto non devono essere toccati o manomessi in alcun modo, ma ne va denunciato immediatamente il ritrovamento alla locale Capitaneria di Porto o alla più vicina stazione dei Carabinieri, così da consentire l’intervento dei Palombari di Comsubin al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza del nostro mare.

 

APPROFONDIMENTI:

Questi interventi rappresentano una delle tante attività che i Reparti Subacquei della Marina conducono a salvaguardia della pubblica incolumità anche nelle acque interne, come ribadito dal Decreto del Ministero della Difesa del 28 febbraio 2017, svolgendo operazioni subacquee ad alto rischio volte a ripristinare le condizioni di sicurezza della balneabilità e della navigazione a favore della collettività.

Chiunque dovesse imbattersi in oggetti con forme simili a quelle di un ordigno esplosivo o parti di esso, non deve in alcun modo toccarli o manometterli, denunciandone il ritrovamento, il prima possibile, alle autorità di polizia competenti.

Lo scorso anno i Palombari della Marina Militare hanno recuperato e bonificato oltre 44.000 ordigni esplosivi di origine bellica, mentre dal 1° gennaio 2019 sono già 7.953 i manufatti esplosivi rinvenuti e neutralizzati nei mari, fiumi e laghi italiani, senza contare i 8.895 proiettili di calibro inferiore ai 12,7 mm.

Con una storia di 170 anni alle spalle, i Palombari del Comsubin rappresentano l’eccellenza nazionale nell’ambito delle attività subacquee essendo in grado di condurre immersioni lavorative fino a 1.500 metri di profondità ed in qualsiasi scenario operativo, nell’ambito dei propri compiti d’istituto (soccorso agli equipaggi dei sommergibili in difficoltà e la neutralizzazione degli ordigni esplosivi rinvenuti in contesti marittimi) ed a favore della collettività.

Per queste peculiarità gli operatori subacquei delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato possono essere formarti esclusivamente dal Gruppo Scuole di COMSUBIN che, attraverso dedicati percorsi formativi, li abilita a condurre immersioni in basso fondale secondo le rispettive competenze.

Nei giorni 3 e 4 maggio 2019, il Comando della Stazione Aeromobili della Marina Militare di Grottaglie (MARISTAER), con il patrocinio del Comune di Grottaglie, ospiterà una mostra pittorica di Antonello Portento, un giovanissimo pittore pugliese inserito nel Catalogo dell'Arte Moderna Mondadori, le cui opere, caratterizzate da una forte espressività e creatività artistica, hanno già riscosso grande apprezzamento a livello nazionale ed internazionale.

In tale occasione sarà anche effettuata una raccolta fondi per beneficenza a favore di alcune associazioni ed enti che operano nel campo dell’oncologia pediatrica, delle malattie rare e dell’assistenza ai disabili contribuendo a rafforzare, attraverso il binomio arte-beneficenza, il legame della Forza Armata con la popolazione civile.

Inoltre, sabato 4 maggio, “Open day” della Maristaer, i visitatori della mostra avranno la possibilità di vedere da vicino i velivoli a decollo corto e atterraggio verticale AV-8B e i modernissimi elicotteri SH-90. Sarà inoltre possibile vivere un’esperienza di volo sul simulatore dell’elicottero AB-212.

Il tutto rientra in una serie di iniziative nell’ambito del trentesimo anniversario dell’entrata in vigore della Legge 1 febbraio 1989, n. 36 che ha previsto l’ “Utilizzo da parte della Marina militare di aerei imbarcati”, e che di fatto ha dato origine alla componente aerotattica della Marina.

Gli eventi si articoleranno secondo il seguente programma:

3 maggio 2019 – alle ore 18:00 – Inaugurazione mostra (su invito)

4 maggio 2019 – dalle ore 10:00 alle ore 16:00 – Open Day a favore della popolazione civile

All’inaugurazione della mostra prenderanno parte numerose autorità locali, a conferma della tradizionale vicinanza delle Istituzioni e della città di Grottaglie alla Marina Militare.

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