Il sindaco Lupoli, che ringrazio, RITIRA, con PEC, l’autocandidatura che aveva avanzato alla Regione. 
Abbiamo osteggiato la realizzazione, insieme a comitati e sindaci.
La Regione Puglia, con l’assessore Stea, aveva già annunciato la contrarietà nel corso del penultimo consiglio.
Il piano regionale dei rifiuti, di imminente approvazione, non ha più, nella propria pianificazione, l’impianto di Pulsano, grazie anche alla sensibilità del Presidente Emiliano.
La gioia di arrivare INSIEME a quest’ obiettivo, contribuirà ad UNIRE una comunità lacerata.
Ancora grazie Sindaco Lupoli, davvero!
Abbiamo evitato un altro danno ambientale a Pulsano e alla provincia tarantina.
Non possiamo non ringraziare  tutti i componenti dei comitati del NO di Pulsano e Leporano ed in particolare i presidenti Pavese e Marangione, i consiglieri di opposizione, le associazioni che ci sono state vicine, quali L’ ISDE e La NGegna, i sindaci di Leporano, Faggiano, San Giorgio, Lizzano, Carosino e Monteiasi, i sindaci del consiglio d’amministrazione AGER, la presidente Pascazio di Bitetto e Ciro D’aló di Grottaglie, senza il loro supporto non avremmo ottenuto questo risultato.
Infine, ma non per ultimo, un grazie ai tantissimi concittadini pulsanesi che, in tanti modi, si sono opposti, nel corso di un anno di lotte, a questo progetto. 
Non ci sono vincitori e vinti, ha vinto Pulsano.
Andiamo avanti...


A distanza di qualche ora dall’annuncio del sindaco Lupoli della revoca della manifestazione di interesse proposta per la realizzazione di un impianto di compostaggio a Pulsano, si è svolto a Pulsano un interessante dibattito, programmato da tempo, sul tema di grande attualità:  “LA CHIUSURA DEI RIFIUTI IN PUGLIA: La necessità di un’adeguata rete di impianti pubblici”.
La gestione dei rifiuti costituisce un problema di grande rilievo nella società moderna e che impegna il governo locale, regionale e nazionale in uno sforzo sinergico per dare soluzioni efficaci alla necessità di un’adeguata chiusura del ciclo dei rifiuti.
Tra emergenza e opportunità, la gestione dei rifiuti dovrà essere sempre di più improntata ai principi dell’economia circolare (produzione di beni – consumo – riuso – trasformazione) che punti all’obiettivo “rifiuti zero”. Si tratta di operare una specie di rivoluzione culturale, che punti all’adozione di modelli diffusi di comportamento dei cittadini che aiutino ad consolidare forme di gestione moderna e avanzata dei rifiuti.
In questo senso, molto è stato fatto nella nostra regione, passando nel giro di pochi anni dal 20% di raccolta differenziata ad oltre il 50% negli ultimi mesi. Tuttavia, il dato è disomogeneo sull’intero territorio regionale, dato che in alcune zone i livelli di raccolta differenziata sono molto alti mentre in altri comuni, come purtroppo Pulsano, siamo a livelli bassissimi, Come ha sottolineato la Dott.ssa Paola Attrotto, capogruppo di Articolo Uno nel Consiglio comunale di Pulsano.
Di grande interesse l’intervento dell’Avv. Fiorenza Pascazio, Sindaco di Bitetto e Presidente AGER, che ha illustrato la situazione attualmente presente in Puglia circa lo stato della Raccolta Differenziata, raccontando come il lavoro profuso in questi anni ne abbia fatto notevolmente incrementare la percentuale, comportando poi la necessità di una maggiore ed adeguata rete impiantistica , da svilupparsi coerentemente ai risultati e ai bisogni delle comunità. Ha inoltre illustrato i risultati conseguiti nel suo comune, tra i più “ricicloni” d’Italia con oltre l’80% di R.D., ove sono da tempo sperimentate forme di gestione che consentono anche di determinare le tariffe sulla base dell’effettiva produzione  di rifiuti da parte del cittadino. Un esempio di buona politica, il suo, che in pochissimi anni è riuscita a rendere il proprio comune virtuoso in tema di raccolta differenziata e modello in ambito di tariffazione puntuale dei rifiuti, un sistema di premialità dei cittadini e di giustizia fiscale.
L’Ing. Barbara Valenzano, Direttrice del Dipartimento Mobilità, Qualità Urbana, Opere Pubbliche, Ecologia e Paesaggio,  ha poi fatto il punto sulla situazione attuale in Puglia e sul nuovo Piano Regionale dei Rifiuti, che dovrebbe presto passare all’esame del Consiglio Regionale per la definitiva approvazione, illustrando i principi ispiratori che stanno alla base del nuovo Piano e degli obiettivi che si propone. Ha, ovviamente, sostenuto la necessità di realizzare gli impianti necessari alla chiusura del ciclo dei rifiuti tenendo conto, però, della partecipazione a questo processo delle comunità interessate.
L’Assessore Regionale allo Sviluppo Economico, Mino Borraccino, ha concluso il dibattito sostenendo con forza l’impegno del Presidente Emiliano e dell’intero Governo regionale di approvare già nelle prossime settimane il nuovo Piano e l’obiettivo strategico di una dotazione efficiente di un’adeguata impiantistica pubblica di gestione del ciclo dei rifiuti. In tale prospettiva, ha anticipato che la fase di rivalutazione dell’impianto di compostaggio previsto a Pulsano a seguito della manifestazione di interesse avanzata dal sindaco  nel 2008, tenuto conto delle gravi criticità, del mancato rispetto delle prescrizioni del Piano, della diffusa e decisa contrarietà delle comunità pulsanesi e leporanesi, oltre che di tanti sindaci dei comuni limitrofi, dovrebbe portare alla definitiva esclusione dell’impianto stesso dalle previsioni della dotazione impiantistica regionale.
Il dibattito, molto partecipato dai cittadini, è stati magistralmente coordinato dall'avv. Carlo Sampietro, che ha saputo riportare ciascun intervento nel contesto delle problematiche locali, incluse  le molteplici criticità dell'impianto previsto a Pulsano.  Sono intervenuti anche molti Sindaci dei Comuni limitrofi, che compattamente negli ultimi mesi avevano manifestato la contrarietà delle proprie comunità alla realizzazione dell'impianto a Pulsano. Inaspettata la presenza del Sindaco di Pulsano, Franco Lupoli, che ha ribadito la sua decisione, anticipata qualche ora prima con un videomessaggio su facebook, di revocare la manifestazione di interesse inoltrata alla Regione Puglia per la realizzazione di un impianto di compostaggio.
Il sindaco Lupoli, con la sua decisione, ha evidentemente cercato di limitare i danni d’immagine, ben sapendo che entro poche settimane, con l’approvazione del nuovo piano regionale dei rifiuti, l’impianto di compostaggio di Pulsano sarebbe stato eliminato dalla previsione impiantistica regionale, come è stato tra l’altro anticipato qualche giorno fa dall’Assessore regionale all’Ambiente Stea in Consiglio Regionale.
Si chiude così una brutta pagina che ha chiamato alla battaglia molti Sindaci dei Comuni del versante orientale della Provincia di Taranto, ma soprattutto l’intera comunità dei pulsanesi e dei leporanesi, i comitati cittadini che con passione e determinazione hanno portato in ogni sede la voce di un territorio contraria all’impianto in questione.
Vince il buon senso, la voglia di guardare al futuro facendo leva sulle potenzialità delle vocazioni e delle tradizioni di un territorio che rischiava di essere “violentato” dalla presenza di un “mostro”. 
Così non sarà. Il Sindaco Lupoli ha appreso la lezione. Speriamo che sappia farne tesoro in futuro.



 

"Dispiace che su un argomento così delicato e importante che coinvolge le comunità di Pulsano e Leporano, mi riferisco alla realizzazione di un impianto di compostaggio aerobico-anaerobica in contrada La Palata a Pulsano, il presidente Emiliano e il direttore dell'Ager, Gianfranco Grandaliano, siano assenti, seppure convocati dagli uffici della V Commissione consiliare. Questo denota, per l'ennesima volta, una mancanza di rispetto nei confronti della commissione e dei suoi commissari e una gestione individualista a cui il presidente Emiliano in questi anni ci ha abituato".
A dichiararlo è il consigliere regionale Gianni Liviano a conclusione di una movimentata seduta della commissione convocata per audire i sindaci di Pulsano e Leporano, Lupoli e Damiano, il consigliere comunale di Pulsano, D'Amato, e, appunto, il presidente Emiliano e l'avv. Grandaliano.
"L'intento di questa audizione - ha aggiunto Liviano - è quello fornire risposte, le più esaurienti possibili, alle comunità di Pulsano e Leporano contrarie alla realizzazione di tale impianto soprattutto dopo una recente intervista del presidente Emiliano nella quale dichiarava di essere favorevole alla realizzazione dell'impianto. Sulla questione - ha proseguito Liviano - sento di condividere le posizioni contrarie a questa realizzazione che prendono le mosse dal fatto che l'impianto sorgerebbe a meno di due chilometri dal centro abitato e da siti sensibili in violazione del Piano dei rifiuti che prevede una distanza minima di due chilometri dal centro abitato e di due chilometri e mezzo dai siti sensibili. Si tratta di un complesso dalla portata di 60mila tonnellate all'anno localizzato in un'area agricola di pregio vocata alla produzione del vino primitivo e che, comunque, confligge, ha concluso il consigliere regionale tarantino - con il fatto che il Comune di Pulsano è stato di recente inserito nei siti turistici regionali e ha ottenuto importanti riconoscimenti in questo campo. Per cui, ancora di più, andrebbe valutata attentamente l'utilità di realizzare l'impianto di compostaggio in un'area che dello sviluppo economico, dell'agricoltura di qualità e del potenziamento del turismo vuole farne degli asset strategici".

Ho partecipato questa sera a Pulsano, presso il Castello “De Falconibus”, all’Incontro – Dibattito  “MAFIA – le origini, la trasformazione”, promosso da Pulsano Bene Comune. Era con me il collega Consigliere Regionale Gianni Liviano.
 
Hanno condotto la serata Antonio Fanelli (Mama Dunia Ediz.) e Valentina Pierro (criminologa – grafologa forense), con la testimonianza preziosa di Giovanni Impastato, fratello di Peppino.
 
La discussione ha avuto come tema la continua trasformazione della mafia e la diversificazione delle sue attività nel tempo.
 
Come si ricorderà, Peppino Impastato nacque a Cinisi, nella provincia di Palermo, il 5 gennaio 1948, da una famiglia di tradizione mafiosa. Fu ucciso e fatto a pezzi nella notte tra l´8 e il 9 maggio del 1978, ad appena 30 anni di età. Chi lo uccise adagiò il suo corpo sui binari della ferrovia di Cinisi. Una carica di tritolo fu fatta esplodere accanto al suo corpo. Dal giorno dopo, il suo nome fu sepolto sotto depistaggi e calunnie. Si disse, appunto, che Impastato era morto suicida o saltato in aria maneggiando dell’esplosivo per un attentato di natura terroristica.
 
In realtà, quel ragazzo magro, con gli occhiali e la barba incolta, nato in una famiglia di mafia (suo padre, Luigi, era amico di Gaetano Badalamenti, al vertice di Cosa Nostra prima dell’arrivo dei Corleonesi), preferiva la giustizia sociale e la lotta, ai legami di sangue.
 
Già da ragazzo ruppe i rapporti con il padre, che lo cacciò di casa, e avviò un'attività politico-culturale di sinistra e di antimafia. Condusse, tra l’altro, le lotte dei contadini espropriati per la costruzione della terza pista dell'aeroporto di Palermo in territorio di Cinisi, degli edili e dei disoccupati.
 
Nel 1977 fondò la radio libera Radio Aut, con cui denunciava i crimini e gli affari dei mafiosi, in primo luogo del capomafia Gaetano Badalamenti. Il programma più seguito era Onda pazza a Mafiopoli, trasmissione satirica in cui Peppino sbeffeggiava mafiosi e politici. In questo modo diventò una persona scomoda, che denunciava cose che dovevano restare nell’ombra.
 
Peppino Impastato sapeva cosa fosse la mafia. Non quella delle coppole e delle lupare. La mafia come potere, come sistema, come connubio, come prevaricazione dei diritti dei lavoratori e dei diritti dei cittadini. E’ la mafia “dai colletti bianchi”, che non esita a compromettere anche l’ambiente, pur di fare soldi.
Nel Mezzogiorno (e anche in Puglia), per esempio, agiscono organizzazioni mafiose dedite al traffico e allo smaltimento illegale di rifiuti. Secondo un recente rapporto Ecomafia di Legambiente, il giro d'affari sarebbe stimabile in circa 23 miliardi di euro all'anno. Le regioni ove si registrano il maggior numero di reati ambientali sono nell'ordine Campania, Sicilia, Calabria e Puglia, le stesse in cui sono presenti le principali organizzazioni mafiose italiane.
Lo smaltimento illegale di rifiuti tossici o di scorie nucleari da parte di aziende che hanno ricevuto l'appalto per la loro depurazione, gestione e messa in sicurezza è considerato da Legambiente il più lucroso e pericoloso campo di attività delle ecomafie.
Dopo vari avvertimenti, che aveva coraggiosamente ignorato, nel corso della campagna elettorale del 1978 venne assassinato nella notte tra l'8 e il 9 maggio. Il delitto, avvenuto in piena notte, passò quasi inosservato poiché proprio in quelle stesse ore venne ritrovato il corpo senza vita del presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro in via Caetani a Roma.
 
Ho salutato con sincera soddisfazione questa iniziativa di Pulsano Bene Comune. E’ utile e doveroso far conoscere la vita e l’opera di questi eroi dei nostri tempi, che hanno lottato per un futuro migliore per la loro terra. E anche qui a Pulsano la nostra terra va tutelata.
 

“Buona la prima!”: un bagno di folla, con oltre mille persone, ha decretato (domenica 28 luglio) il successo dell’inaugurazione del “Villaggio sul mare” di “Segreti & Sapori 2019”, la grande manifestazione che per una intera settimana – fino a domenica prossima 4 agosto compresa – animerà la litoranea in località Marina di Pulsano, in Viale dei Micenei-Contrada Pezza Rossa.

Su una enorme area attrezzata è stato allestito un innovativo “Villaggio sul mare”, con centinaia di posti a sedere e un’area spettacolo con un grande palco dove ogni sera si esibiranno artisti in grado attrarre e soddisfare un pubblico eterogeneo, mentre i più piccoli potranno sbizzarrirsi in un grande parco giochi con gonfiabili.
Clou di “Segreti & Sapori 2019” è l’area espositiva con decine e decine di eleganti stand, in cui i visitatori potranno vivere una esperienza di shopping e assaporare il meglio dell’enogastronomia locale, una “full immersion” nel food e del beverage del territorio con una proposta ricca e variegata in grado di soddisfare anche i palati più esigenti.
il biglietto per accedere al “Villaggio sul mare” di Segreti & Sapori è di solo 1 euro – fino a 15 anni l’ingresso è gratuito – un prezzo simbolico che rappresenta un piccolo contributo a favore degli organizzatori della manifestazione, il Consorzio Marina di Pulsano e la Pro Loco di Pulsano, due organizzazioni no profit impegnate a contribuire allo sviluppo del territorio.

Sul palco l’inaugurazione è stata condotta da Umberto Sardella, il noto comico della sitcom televisiva “Mudù”, che ha intrattenuto l’enorme pubblico con le sue esilaranti gag e battute, coinvolgendo prima il complesso bandistico “Orchestra di fiati Città di Crispiano” e poi la band “Quadrophenix”.
Sul palco sono intervenuti Saverio Annese, presidente del Consorzio Marina di Pulsano, e Francesco Vergallo, presidente della Pro Loco; con loro Mino Borraccino, Assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, e Francesco Marra, assessore al Marketing e alla Promozione Territoriale del Comune di Pulsano.
I due rappresentanti istituzionali hanno entrambi lodato la manifestazione “Segreti & Sapori 2019” che da anni rappresenta uno dei principali attrattori turistici dell’estate pulsanese, che in questa edizione, grazie agli imprenditori del Consorzio Marina di Pulsano che hanno voluto organizzare la manifestazione in partnership con la Pro Loco di Pulsano, si è trasferita sulla litoranea realizzando un innovativo “Villaggio sul Mare”.
In questa edizione “Segreti & Sapori”, grazie al loro impegno, ha compiuto una straordinaria evoluzione innovandosi e rinnovandosi profondamente.

L’invito è quello di venire a trascorre, in assoluta serenità, una serata in riva al mare divertendosi e apprezzando le tradizioni del nostro territorio, nonché conoscendo le eccellenze dell’artigianato e dell’enogastronomia locale, nonché le produzioni di numerose aziende di altri settori merceologici (info 338 595 3262 – www.marinadipulsano.it).

“Segreti & Sapori 2019” è organizzata dal Consorzio Marina di Pulsano, composto da imprenditori impegnati nello sviluppo economico e sociale del territorio, in partnership con la Pro Loco di Pulsano; la manifestazione gode del patrocinio della Regione Puglia, del Comune di Pulsano e del CSV Taranto.

La stagione estiva è partita alla grande sulla litoranea pulsanese, che registra numerose presenze, merito della bellezza e della qualità del nostro mare ma anche dell’ottimo lavoro degli operatori turistici, commerciali e ristoratori del territorio che con grande dedizione si impegnano ad offrire un numero sempre maggiore di servizi di grande qualità, in grado di attrarre tanti turisti sulla marina di Pulsano.

L’affluenza turistica rischia però di essere compromessa dalla mancata sistemazione della viabilità sulla litoranea, con grosse ricadute negative per i cittadini, i turisti e gli operatori commerciali.

In passato il Consorzio degli operatori turistici già si era impegnato a fornire all’Amministrazione di Centro-Destra, in gran parte speculare alla attuale, soluzioni utili a evitare problematiche legate al traffico, che potessero migliorare la fruizione della litoranea, garantendo una viabilità ottimale e ricadute positive su tutto il tessuto economico del territorio. In particolare, fu proposto oltre all’implementazione delle aree parcheggio, reputate insufficienti a gestire l’afflusso di turisti, anche l’istituzione del senso unico di marcia in alcuni tratti della litoranea, opzione valutata anche tecnicamente come fattibile, e la conseguente predisposizione del percorso alternativo in modo da rende agevole il transito sulla litoranea in condizioni di ordine e sicurezza.

A tale richiesta l’Amministrazione di Centro-Destra di Pulsano non ha mai dato un seguito fattivo, nonostante i pareri favorevoli, con il risultato che oggi, a distanza di anni, ancora non è stata trovata una idonea soluzione in materia di viabilità, che possa consentire un agevole scorrimento dei veicoli, ridurre i disagi legati al traffico e al parcheggio sulla litoranea, con il beneficio che ne trarrebbero le attività che operano sulla marina.

Occorre dare urgentemente una risposta reale al paese, intervenendo sulle problematiche relative alla viabilità e alla impervia rete stradale, in alcuni tratti ormai sconnessa,affinchè le vie primarie e alternative del centro e della marina, in particolar modo per i picchi di affluenza stagionale, possano garantire il transito in totale sicurezza alla sempre crescente utenza.

Se non si fanno interventi concreti a nulla può valere la sola propaganda per il conseguimento dell’obiettivo della bandiera blu, che resta una meta che auspichiamo e condividiamo, ma che diventa difficilmente raggiungibile se l'Amministrazione comunale non si attiva per una programmazione seria, in grado di fornire tangibili provvedimenti in favore dei cittadini e del territorio. A nulla servono le parole se non seguite dai fatti: gli operatori hanno fatto tanto con il loro instancabile lavoro e hanno raggiunto risultati che ci rendono orgogliosi, ora tocca alla Amministrazione lavorare, intervenendo sulla viabilità in modo da valorizzare la litoranea e favorire il tessuto economico locale.

L’Amministrazione Lupoli ascolti gli operatori, valorizzi il loro lavoro e le loro proposte, metta in atto gli idonei interventi per assicurare una ottimale fruibilità della litoranea.

 

L'ambiguità politica del Governo regionale sulla gestione dei rifiuti rasenta oramai la schizofrenia. Sull'impianto di compostaggio di Pulsano Emiliano e l'assessore Borraccino esprimono, a giorni alterni e senza imbarazzo, posizioni uguali e contrarie. Opera "fondamentale per chiudere il ciclo dei rifiuti", secondo il Governatore, "da approfondire" e in possibile conflitto "col piano dei Rifiuti" stando titolare dello Sviluppo economico. Insomma, uno tira dritto come un treno, l'altro prova a frenare. Il tutto nel bel mezzo di una colossale emergenza rifiuti, con i tir stracolmi che vagano senza meta alla ricerca di impianti di conferimento, dentro e fuori regione. 

Lo dichiara Francesca Franzoso, consigliere regionale di forza Italia.
Uno spettacolo dell'assurdo, a colpi di dichiarazioni e controdichiarazioni, che fa da sfondo alla mobilitazione di Pulsano e Leporano, comunità da giorni sul piede di guerra.
Normalità vuole che i due condividano la linea di azione politica. Ma dal momento che con Emiliano la normalità ha sempre un che di rivoluzionario, suggerisco a Borraccino e al suo dante causa, di provare a condividere almeno la linea di comunicazione. Ma soprattutto: le comunità si aspettano che l'assessore indichi una soluzione al caos rifiuti e che non si trinceri, da buon lisciapopolo, dietro l'appoggio ai comitati del No. Borraccino non può stare all'opposizione di Emiliano, dalla sua postazione di Governo.
Oppure, laddove dovesse consolidarsi il suo dissenso verso la localizzazione del nuovo impianto di compostaggio, Borraccino non si limiti ad una vibrante scossa del capo, ma formalizzi la sua eventuale contrarietà pretendendo la retromarcia da Emiliano, oppure esca dall'esecutivo".

 

L'ambiguità politica del Governo regionale sulla gestione dei rifiuti rasenta oramai la schizofrenia. Sull'impianto di compostaggio di Pulsano Emiliano e l'assessore Borraccino esprimono, a giorni alterni e senza imbarazzo, posizioni uguali e contrarie. Opera "fondamentale per chiudere il ciclo dei rifiuti", secondo il Governatore, "da approfondire" e in possibile conflitto "col piano dei Rifiuti" stando titolare dello Sviluppo economico. Insomma, uno tira dritto come un treno, l'altro prova a frenare. Il tutto nel bel mezzo di una colossale emergenza rifiuti, con i tir stracolmi che vagano senza meta alla ricerca di impianti di conferimento, dentro e fuori regione. 

Lo dichiara Francesca Franzoso, consigliere regionale di forza Italia.
Uno spettacolo dell'assurdo, a colpi di dichiarazioni e controdichiarazioni, che fa da sfondo alla mobilitazione di Pulsano e Leporano, comunità da giorni sul piede di guerra.
Normalità vuole che i due condividano la linea di azione politica. Ma dal momento che con Emiliano la normalità ha sempre un che di rivoluzionario, suggerisco a Borraccino e al suo dante causa, di provare a condividere almeno la linea di comunicazione. Ma soprattutto: le comunità si aspettano che l'assessore indichi una soluzione al caos rifiuti e che non si trinceri, da buon lisciapopolo, dietro l'appoggio ai comitati del No. Borraccino non può stare all'opposizione di Emiliano, dalla sua postazione di Governo.
Oppure, laddove dovesse consolidarsi il suo dissenso verso la localizzazione del nuovo impianto di compostaggio, Borraccino non si limiti ad una vibrante scossa del capo, ma formalizzi la sua eventuale contrarietà pretendendo la retromarcia da Emiliano, oppure esca dall'esecutivo".

 

L’isola amministrativa di Taranto, sita tra i comuni di Pulsano e Lizzano, è percorsa sulla litoranea dalla strada provinciale che unisce i territori.

Consapevole delle difficoltà d’intervento della Provincia, l’amministrazione Melucci ha ritenuto e chiesto di farsi carico di eventuali interventi atti a rendere sicuro il traffico veicolare.

Da alcuni mesi la sabbia spostata dal vento si era accumulata sulla strada creando particolari situazioni di disagio acuite dalla temporanea interdizione al traffico del ponte sull’Ostone nel territorio di Lizzano.

Domenica scorsa tale condizione aveva creato notevoli difficoltà ai tanti cittadini che si recano in quella zona per usufruire delle spiagge libere o per recarsi negli stabilimenti balneari presenti. Quindi per ragioni d’incolumità pubblica si è provveduto nella giornata di venerdì a liberare la strada con mezzi idonei, nonché a predisporre una cartellonistica per indicare che la strada è percorribile solo per un breve tratto per poi essere chiusa al traffico.

Questo intervento si incardina in un più articolato progetto che presenteremo a breve, atto a rendere più serena e sicura l’estate dei tarantini.

Gianni Cataldino
Assessore sviluppo economico e polizia municipale

Negli ultimi anni la manifestazione “Segreti & Sapori” ha animato, per un week end nel periodo estivo, il centro storico di Pulsano coniugando tradizioni, artigianato, appuntamenti musicali, enogastronomia locale e opportunità di shopping.

Una formula innovativa premiata da un importante successo: nel tempo sono via via cresciuti il numero dei visitatori – con oltre 50.000 presenze in più edizioni – e il novero e l’importanza degli espositori e dei partecipanti. “Segreti & Sapori” è così diventato uno dei principali attrattori turistici del territorio.

Quest’anno “Segreti & Sapori” compie un’ulteriore evoluzione innovandosi e rinnovandosi profondamente, una metamorfosi resasi necessaria per incontrare, nel rispetto della tradizione, i nuovi gusti di un pubblico sempre più esigente.
La prima innovazione riguarda la durata di “Segreti & Sapori” che, rispetto alle due giornate delle precedenti edizioni, si estende fino ad arrivare a otto giorni: da domenica 28 luglio a domenica 4 agosto 2019!
La vera metamorfosi riguarda la formula di “Segreti & Sapori”: questa estate, infatti, nascerà un innovativo “villaggio sul mare” con 600 posti a sedere e decine e decine di eleganti stand (info 338 595 3262); in questa nuova esperienza, la prima di questo genere in Puglia, saranno coniugati spettacolo, enogastronomia e business.
Fine ultimo di “Segreti & Sapori” è sempre quello di sostenere lo sviluppo del tessuto imprenditoriale creando nuove opportunità di crescita e di promozione, nonché aumentare l’attrattività del territorio per intercettare i flussi turistici.

Per questo il “villaggio sul mare” di Segreti & Sapori 2019 sarà ubicato direttamente sulla litoranea in località Marina di Pulsano, in Viale dei Micenei-Contrada Pezza Rossa, su una grande area attrezzata – 12.000 metri quadrati – dotata di ampi parcheggi, al centro di numerose infrastrutture turistiche.
Si tratta di una zona che in estate vede crescere esponenzialmente la popolazione residente e i flussi turistici, arrivando a contare 40.000 presenze residenziali e alberghiere!
Il “villaggio sul mare” di Segreti e Sapori 2019 si candida legittimamente a diventare, per otto giorni nel cuore della stagione estiva, il principale attrattore turistico della litoranea salentina.

Vivere il “villaggio sul mare” di Segreti & Saporo sarà un percorso suggestivo tra le emozioni, le sensazioni, i suoni e i sapori della nostra tradizione.
L’idea alla base di questa edizione 2019 di “Segreti & Sapori”, infatti, è quella di offrire a visitatori la possibilità di trascorrere, in assoluta serenità, una serata in riva al mare divertendosi e apprezzando le tradizioni del territorio, sia quelle dell’artigianato, sia quelle dell’enogastronomia locale, nonché conoscendo le produzioni di numerose aziende di altri settori merceologici.
La gioia di stare insieme e sentirsi comunità: in ogni serata nel “villaggio sul mare” di Segreti & Sapori ci sarà uno spettacolo con artisti in grado attrarre un pubblico eterogeneo e di tutte le età: dal cabaret di Umberto Sardella di “Mudù” alla musica scatenata dell’Orchestra Mancina, dalla tradizionale pizzica e tammurriata, la musica popolare salentina, ai concerti di gruppi musicali con i più famosi successi del rock e della musica leggera italiana!
Una particolare attenzione sarà riservata alle famiglie, con un attiguo parco divertimenti con gonfiabili dedicati ai bambini.

Anche in questa edizione 2019 “Segreti & Sapori” intende soprattutto contribuire allo sviluppo economico e sociale del territorio, grazie ai numerosi stand in cui le eccellenze dell’enogastronomia e dell’artigianato locale, nonché le imprese di altri settori merceologici, avranno la possibilità di promuovere le proprie produzioni presso un pubblico numeroso e variegato (info 338 595 3262).
In “Segreti & Sapori 2019” ci sarà spazio per la solidarietà e il terzo settore, anche grazie al Centro Servizi Volontariato di Taranto, nonché per l’ecosostenibilità con punti informativi e la raccolta differenziata operata nel villaggio.

“Segreti & Sapori 2019” è organizzato, in partnership con la Pro Loco di Pulsano, dal Consorzio Marina di Pulsano, composto da imprenditori impegnati nello sviluppo economico e sociale del territorio, anche attraverso le loro aziende: Hotel Ristorante “Il Grillo”, Hotel Ristorante “Costa Azzurra”, B&B Ristorante “The Garden” e FataMorgana. La manifestazione estiva godrà del patrocinio della Regione Puglia, del Comune di Pulsano e del CSV Taranto.

“Segreti & Sapori 2019” è stato presentato in conferenza stampa, presso la Sala Monfredi della Camera di Commercio di Taranto, alla presenza del presidente Luigi Sportelli, di Cosimo Borraccino, Assessore regionale Sviluppo Economico, di Francesco Lupoli, Sindaco di Pulsano, di Saverio Annese, presidente Consorzio Marina di Pulsano, e di Francesco Vergallo, presidente Pro Loco Pulsano; sono intervenuti anche i soci del Consorzio Marina di Pulsano.

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