È stato sottoscritto, presso il Salone degli Specchi del Palazzo di Città, il Protocollo d’Intesa tra il Comune di Taranto e il Centro Servizi Volontariato di Taranto; l’importante documento è stato firmato da Rinaldo Melucci, Sindaco di Taranto, e da Francesco Riondino, presidente del CSV Taranto.

Sono intervenute l’Assessore comunale al Welfare, Gabriella Ficocelli, le Vicepresidenti del CSV Taranto, Maria Antonietta Brigida e Carmen Galluzzo Motolese, quest’ultima anche Consigliere comunale.
Il Protocollo d’Intesa ha come oggetto lo sviluppo di un programma organico di collaborazione, tra l’Amministrazione Comunale di Taranto, in tutte le sue forme e le sue diramazioni, e il Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Taranto, finalizzato alla diffusione e all’applicazione dei principi di responsabilità sociale contenuti nel Codice del Terzo Settore, nonché a favorire lo sviluppo di attività e strumenti efficaci a beneficio della comunità.
Il Protocollo d’Intesa, in particolare si concentrerà sulla realizzazione di attività coerenti con i principi delineati dalla Legge delega 106/2016 e del Codice del Terzo Settore, attraverso l’eventuale redazione di un Progetto Operativo.

Nell’occasione il Sindaco di Taranto ha dichiarato: «si fa sempre un gran parlare di volontariato e terzo settore, ma per essere seri e riuscire a comunicare all’intera comunità il valore del loro operato, bisogna dotarsi di efficaci strumenti operativi, caratterizzati anche da una precisa periodicità di incontri e lavori. Il percorso che stiamo facendo in tal senso con il Centro Servizi Volontariato di Taranto, guidato da Francesco Riondino, è immaginare una piattaforma, realizzarla, testarla e implementarla in corso d’opera e, se sarà ritenuto utile, anche allargarla ad altri Enti e stakeholder territoriali. Fine ultimo è fare in modo che il terzo settore non sia solo un “argomento spot” di cui ricordarci, sicuramente in maniera positiva, solo “una tantum” in occasione di interventi meritori, ma deve diventare un asset fondamentale della pubblica amministrazione. Per raggiungere questo obiettivo è necessario un Protocollo d’Intesa come quello che stipuliamo oggi, che contiene precisi dettagli operativi».

Francesco Riondino ha dichiarato «con l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Rinaldo Melucci abbiamo realizzato da subito una collaborazione sinergica che ha già fruttato risultati concreti. Oggi, all’indomani della Riforma del terzo settore che ha conferito una precisa personalità giuridica ai cosiddetti Enti del Terzo Settore, questa collaborazione diventa ancora più importante perché questa normativa dà mandato alla pubblica amministrazione di realizzare un percorso, largamente condiviso e partecipato, per la valorizzazione e la qualificazione del volontariato e del terzo settore, nonché per la promozione sul territorio della cultura della solidarietà. Questo percorso ci permetterà di contribuire maggiormente a realizzare una comunità più solidale e inclusiva».
«Il Protocollo d’Intesa con il Comune di Taranto – ha poi detto Francesco Riondino – rappresenta un fondamentale step di un programma del CSV Taranto teso a realizzare sul territorio sinergie con tutti gli stakeholder, in primis le Amministrazioni comunali, come già realizzato a Martina Franca, Massafra, Manduria e Carosino. Fine ultimo è rendere più capillare la presenza sul territorio provinciale del CSV Taranto e, conseguentemente, la sua azione a favore del volontariato e di tutti gli Enti del Terzo Settore».

 

La notizia del tragico decesso del Vigile del Fuoco Antonio Dell'Anna, ha scosso le coscienze di noi tutti.
Morire nel mentre si compie il proprio dovere ed in aiuto delle comunità, come accade sempre nel quotidiano impegno dei VVF, segna ancor più profondamente i nostri sentimenti.

Non ci sono parole per descrivere i sensi di partecipazione al dolore della famiglia e della grande e generosa “famiglia” degli appartenenti al Corpo dei Vigili del Fuoco, pronti a soccorrere le comunità ed i cittadini in caso di bisogno, anche a rischio della propria incolumità, come è purtroppo accaduto, per il povero Antonio.

Il nostro auspicio come comunità tarantina è quello che incidenti tragici come quelli di stanotte non abbiano più a verificarsi, soprattutto nella suprema esigenza che non si verifichino decessi sia per i salvatori che per quanti chiedono soccorso.

Ed è con questi sentimenti di profonda vicinanza che La prego di testimoniare all'intero Corpo dei Vigili del Fuoco tutte le più sentite espressioni di cordoglio ed affetto, mio personale e dell'intera Città, in questo particolare momento di dolore che state, anzi stiamo, vivendo per la tragica ed assurda scomparsa di Antonio.



È tema di questi giorni la nota del 21 maggio scorso, indirizzata dal sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, alla Direzione generale per le autorizzazioni ambientali del Ministero dell’ambiente, attraverso la quale il Comune di Taranto ha formalmente richiesto il riesame rispetto al piano ambientale di cui al Dpcm del 29.09.2017 per lo stabilimento ArcelorMittal di Taranto. A fondamento della richiesta, c’è la Vds (Valutazione Danno Sanitario) su dati relativi a dicembre 2018 e trasmessi il 12 febbraio scorso da Arpa Puglia, Ares Puglia e Asl ed il completamento dello studio Sentieri da parte dell’Istituto superiore della sanità.

Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, in occasione dell’audizione in Commissione ambiente alla Camera, ha di riflesso annunciato con un proprio decreto (n.188 del 27/05/2019), l’accoglimento delle motivazioni, disponendo il riesame ai sensi dell’art. 29 quarter comma 7, del D. lgs. dell’Aia, di cui al Dpcm del 29.09.2019. La Uilm Taranto condivide tutto ciò che è stato annunciato, poiché molto di questo appartiene alle richieste della piattaforma dello stesso sindacato, presentata, discussa ed approvata nelle assemblee dai lavoratori: dalle ragioni relative alla valutazione del danno sanitario all’emanazione, auspichiamo, di una legge speciale per Taranto che contenga al suo interno anche una sanità migliore e soprattutto accessibile a tutti e provvedimenti speciali sul tema amianto.

Sulla scorta di quanto si sta determinando e soprattutto quanto via via andrà a determinarsi, resta fondamentale vigilare con estrema attenzione su tutto, poiché è sicuramente utile introdurre ulteriori provvedimenti e norme di legge solo se tesi a migliorare materialmente quanto fatto sinora ed abbreviare l’avviato processo di risanamento ambientale interno ed esterno alla fabbrica. Qualsiasi provvedimento legislativo che il Governo riterrà utile adottare, oltre che teso a migliorare le tutele a salvaguardia della salute, dell’ambiente e dell’occupazione, dovrà fare tutto ciò che di meglio si possa fare in termini di tutela della vita e deve essere fatto nella consapevolezza che a questo punto è necessario, per la Uilm, il massimo sforzo da parte di tutti i soggetti responsabili affinché l’iter delle autorizzazioni, dell’emanazione e recepimento delle nuove norme, non produca un pericolosissimo stallo del già faticoso e complesso percorso di ambientalizzazione già avviato a valle dell’accordo del 6 settembre 2018. Non è neppure lontanamente immaginabile una possibile battuta d’arresto del processo di bonifica, perché ciò farebbe inevitabilmente precipitare ancor di più nell’incertezza di quanto finora fatto a salvaguardia della tutela della salute, salvaguardia per l’ambiente e dell’occupazione. La Uilm seguirà con estrema attenzione l’iter avviato di revisione dell’Aia, nel delicatissimo momento per Taranto e per lo stabilimento, nella pretesa che è giunto il momento di acquisire certezze e non più sperimentazioni.

La parola d’ordine è 'fare presto e bene'

Roma - “L’annuncio ormai ufficiale di Taranto candidata per organizzare i Giochi del Mediterraneo 2025 ci riempie di immensa soddisfazione. Vogliamo ringraziare innanzitutto la Ministra del Sud Barbara Lezzi per l’impegno dimostrato anche in questa occasione verso il nostro territorio per il quale non ha mai smesso di spendere le sue energie, lavorando affinché la proposta di candidatura da parte delle amministrazioni locali avesse una sua traduzione concreta. Un augurio di buon lavoro va a tutti gli attori istituzionali coinvolti in questa sfida.”  Così i deputati del M5S Gianpaolo Cassese, Rosalba De Giorgi, Alessandra Ermellino, Giovanni Vianello e il senatore Mario Turco a commento della notizia lanciata questa mattina in conferenza stampa dalla ministra Lezzi, il sottosegretario Giorgetti, il presidente del Coni Giovanni Malagò e il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci.   
“Auspichiamo adesso che la candidatura vada a buon fine, in quanto questo appuntamento potrà costituire una straordinaria opportunità per rafforzare sinergie territoriali sia in termini di gestione e promozione dell’evento, sia in termini di ammodernamento infrastrutturale, sia in termini di ospitalità diffusa delle gare, di cui beneficerà non solo Taranto, ma un’area ben più vasta: Lecce, Brindisi, Grottaglie, Massafra, Martina Franca, Fasano, San Giorgio Ionico, Francavilla, Monopoli, Valle d’Itria, Laterza, Castellaneta, Ginosa, Manduria, Montemesola” chiariscono i parlamentari ionici.
“Nell’ambito degli interventi per la rigenerazione urbana, come riferimento per tutta la provincia, è prevista a Taranto la realizzazione di cinque impianti, tra cui il nuovo stadio del nuoto e il nuovo centro nautico. Sono inoltre previste consistenti opere di ristrutturazione degli impianti esistenti, dal campo scuola che sorge a Salinella, uno dei poli più importanti per lo sport e l’atletica leggera, al palazzetto dello sport Valentino Mazzola, e dei principali centri sportivi dell’intera provincia” proseguono.     
“Questo evento di rilievo internazionale, che durerà 15 giorni e vedrà la presenza sul territorio di circa 4000 atleti coinvolti, oltre a tecnici, dirigenti, accompagnatori, giornalisti ed operatori dei Media ed a un rilevante numero di spettatori, potrà rappresentare una chiara e concreta rivincita per la nostra terra, che merita di tornare a vivere e di mettere a valore le sue enormi potenzialità. L’esito della candidatura annunciata oggi è la dimostrazione – concludono i parlamentari – che solo se le amministrazioni locali fanno squadra ed entrano in sinergia con il Governo, è possibile realizzare pienamente il progetto di rilancio di Taranto e dell’itero territorio ionico – salentino.”

Alle ore 18:00, nelle sale del Castello di Carosino, domani domenica 5 maggio avrà luogo la presentazione ufficiale  della terza candidata a Sindaco della cittadina di Carosino, Lucia Di Napoli, vicesindaco uscente del mandato amministrativo del medico oncologo, Arcangelo Sapio. Il Pd locale, sotto l'attenta e determinante guida di Costanzo Carrieri ha voluto svoltare con una candidatura al femminile e se vogliamo rodata in questi ultimi 5 anni. Per presentare Lucia Di Napoli domani sera è prevista la discesa in campo dei vip provinciali del Pd e di tutta la  sinistra che faticosamente sta mettendo insieme pezzi per un fronte unico, non solo nella nostra provincia, ma anche in ambito nazionale. Al fianco di Lucia Di Napoli, candidata Sindaco di Carosino, ci sarà il Sindaco di Taranto Rinaldo Melucci; Donato Pentassuglia,  Consigliere regionale e Presidente Commissione attività produtive della Regione Puglia; Mino Borraccino, Assessore Attività produttive; Massimo Serio, Segretario porvinciale Art 1, Giampiero Mancarelli, Segretario provinciale Pd e Remo Pezzuto, Segretario provinciale di Rifondazione Comunista, a moderare la serata sarà Giuseppe Marinelli, Presidente Pd Carosino. 

Si terrà a Palazzo di Città il giorno 1° aprile alle ore 10.00 la sottoscrizione del nuovo accordo di programma, di validità triennale, tra il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi Aldo Moro prof. Antonio Felice Uricchio ed il Sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, per il finanziamento di spese finalizzate allo sviluppo della formazione e della ricerca nelle sedi universitarie ioniche, con la specifica previsione di istituzione del primo corso di laurea in medicina a Taranto.

Non tocca a noi svolgere un’analisi politica su quello che è accaduto lo scorso 31 ottobre, ma tocca a noi certamente lanciare un grido di allarme rispetto alle questioni che riguardano l’eventuale vacatio politica al Comune di Taranto.

Così il presidente dell’ANCE di Taranto, Paolo Campagna, rispetto alle dimissioni presentate lo scorso 1° novembre dal primo cittadino Rinaldo Melucci.

Il commissariamento rischia di essere un ulteriore intoppo rispetto alle questioni in piedi – dice Campagna – pensiamo in particolar modo alle attività che come ANCE stavamo svolgendo di concerto con l’Assessorato all’Urbanistica e a quello ai Lavori Pubblici , riguardo le questioni attinenti il recupero e la riqualificazione della città vecchia, del borgo e di alcuni quartieri periferici.

Avevamo posto in essere con l’Assessore Motolese uno studio sul patrimonio immobiliare esistente, e anche un taglio sicuramente più affine alle esigenze delle imprese locali rispetto alle gare d’appalto – dice ancora il presidente di ANCE – ma allo stallo che potrebbe verificarsi anche rispetto alle procedure per l’area ZES, o i tanto attesi PUMS e PUG, pensiamo si possa uscire con una nuova visione collegiale del bene per la città.

Rispettiamo l’autonomia del sindaco che nei prossimi giorni valuterà l’eventuale conferma o meno delle sue dimissioni , ma crediamo altresì che il futuro della città si possa incentrare solo su una nuova fase politica e programmatica dell’ente – afferma Campagna – che richiami tutti, maggioranza e opposizione, alle proprie responsabilità. Auspichiamo, pertanto, un accordo di alto profilo che non coinvolga solo l’attuale maggioranza di Governo, ma vari una nuova stagione di corresponsabilità e collegialità di tutti i componenti il consiglio comunale.

Le “RelAzioni di comunità” del CSV Taranto

È stata presentata la XIV Rassegna provinciale del Volontariato e della Solidarietà, iniziativa organizzata dal Centro Servizi Volontariato (CSV) della provincia di Taranto per promuovere il volontariato.

Alla presentazione sono intervenuti, oltre a numerosi rappresentanti delle associazioni di volontariato, Francesco Riondino, presidente del CSV Taranto, Simona Scarpati, Assessore comunale ai Servizi Sociali e Integrazione, che nell’occasione ha portato il saluto del Sindaco Rinaldo Melucci, e Carmen Galluzzo Motolese, vicepresidente vicaria del CSV Taranto.
Come ha affermato Francesco Riondino, iniziando la conferenza stampa «promuovere il volontariato non vuol dire altro se non diffondere la cultura della solidarietà all’interno della nostra comunità, far conoscere a tutti gli attori del territorio e ai singoli cittadini ciò che il volontariato realizza ogni giorno per il bene comune e – obiettivo non meno importante - mettere in relazione le stesse associazioni locali e i loro volontari».

Quest’anno la manifestazione, in programma venerdì 26 e sabato 27 ottobre prossimi, gode del patrocinio del Comando Marittimo SUD della Marina Militare, del Presidente della Giunta della Regione Puglia, della Provincia e del Comune di Taranto, come pure dell’ASL e del Dipartimento Jonico in Sistemi Giuridici ed Economici dell’Università “Aldo Moro”.
La conferenza stampa è stata tenuta in occasione del “Giorno del Dono”, celebrato presso l’Ospedale Vecchio, ricorrenza scelta dal CSV Taranto ancora una volta per presentare l’annuale Rassegna.
L’Assessore Simona Scarpati ha detto: «plaudo a questa scelta, quale momento migliore della giornata in cui si celebra il dono, quel dono che i volontari ogni giorno fanno di sé!»
«L’Amministrazione Comunale – ha poi detto Simona Scarpati – è vicina al CSV Taranto che non soltanto svolge da sempre una fondamentale azione di promozione del volontariato, ma negli anni è riuscito a sviluppare relazioni virtuose all’interno della nostra comunità».

Anche questa edizione sottolinea, con il claim “RelAzioni di comunità”, la centralità che essa assume innanzitutto per l’azione del volontariato ma anche per quella del CSV Taranto, impegnato da anni a favorire, attraverso il suo supporto alle numerosissime organizzazioni di volontariato operanti sul nostro territorio provinciale e la costruzione di legami positivi con enti locali, scuole, università e realtà profit, la crescita e la maggior coesione della comunità locale.
Infatti Francesco Riondino, presidente del CSV Taranto, ha spiegato che «viviamo un momento di vera svolta per il mondo del terzo settore nel suo complesso e per il sistema nazionale dei Centri Servizi al Volontariato, per effetto della Riforma del Terzo settore; è, dunque, più che mai il momento di fare rete per meglio affrontare le sfide future e per costruire una risposta ai bisogni della nostra comunità sempre più incisiva”.

Anche questa edizione, come le cinque precedenti, vede la Città Vecchia quale luogo ideale per costruire relazioni, per fare comunità. Le due giornate si svolgeranno nei meravigliosi spazi della sede del Dipartimento Jonico dell’Università degli studi “A. Moro”, in via Duomo, e in altri importanti edifici presenti sull’isola anche in virtù dell’ormai consolidato rapporto di collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Taranto; per la prima volta la Rassegna entrerà anche nel Castello Aragonese, per gentile concessione da parte della Marina Militare. È nella piazza d’armi del maniero – luogo del cuore FAI (Fondo Ambiente Italiano) – che avverrà la tradizionale e inaugurazione del venerdì mattina e nelle sale messe a disposizione si svolgeranno alcune delle attività previste, tra le quali un importante momento di approfondimento sul volontariato, sul suo ruolo nel costruire relazioni e sulle prospettive future.

«Da alcuni anni il CSV Taranto – ha affermato Francesco Riondino – ha sollecitato le organizzazioni di volontariato a proporre sempre di più attività che consentissero di sviluppare un rapporto attivo e interattivo con quanti prendono parte alla Rassegna, in particolare con i tanti studenti che rappresentano la comunità di domani».
La risposta entusiasta delle associazioni a questa XIV edizione mostra come le associazioni abbiano condiviso questa idea, mettendosi in qualche caso anche in discussione, con l’obiettivo di lasciare in chi le incontrerà non un semplice volantino ma un segno importante.

Davvero numerosi e variegati i laboratori e le altre attività proposti dalle associazioni di volontariato e dagli altri enti del terzo settore partecipanti alla Rassegna, pensati per permettere a tutti non solo di visitare e conoscere ma piuttosto di vivere un’esperienza e creare relazioni.
«Leggendo il ricchissimo programma di questa XIV edizione della Rassegna – ha affermato l’Assessore Simona Scarpati – si nota come le tematiche toccate dalle proposte formulate dal volontariato per le attività organizzate, attingono dall’impegno quotidiano delle organizzazioni e dei loro volontari e spaziano dall’alimentazione alla musica, dall’arte marinaresca alla sartoria sociale, dalla prevenzione alla tutela dei diritti di tutti, dalla lotta allo spreco alimentare a quella ai maltrattamenti su uomini e donne e tanto altro ancora: davvero una testimonianza della enorme ricchezza dell’azione volontaria!»
Come di consueto, inoltre, sono previste sul piazzale prospicente il Municipio simulazioni e dimostrazioni di protezione civile e primo soccorso che sempre tanto coinvolgono gli studenti delle scuole.

Seppure sia indiscussa da tempo una particolare attenzione della Rassegna nei confronti dei giovani – quest’anno anche ai piccolissimi della scuola dell’infanzia – la manifestazione parla anche agli adulti che vogliano lasciarsi trasportare in questo mondo.
La sera di venerdì 26, nel Salone degli Specchi, si terrà, infatti, il concerto del Trio Calliope, dal cartellone della quarta edizione della rassegna “ArmoniE in Bianco e Nero” che, patrocinata dal CSV Taranto, è organizzata dall’Associazione di volontariato “ArmoniE” con il coinvolgendo di altre quattro organizzazioni; il primo concerto si terrà già il 9 ottobre prossimo.
Il pomeriggio di sabato, poi, in università si segnala “I bambini non devono piangere", a cura di Intercultura, un meraviglioso percorso di volontariato testimoniato dal professor Piero Abbruzzese, il noto cardiochirurgo tarantino che ha fondato l’Ospedale pediatrico di Arghesia in Somalia.

Carmen Galluzzo Motolese, infine, ha annunciato che «il CSV Taranto, proprio per segnare l’importante momento di passaggio prima rappresentato, ha inteso raccogliere una sollecitazione che, in verità, già in passato è venuta dalle associazioni a più riprese: quella di una festa!»
Al termine delle attività previste per il pomeriggio di sabato 27 ottobre, attraverso la condivisioni di suoni e sapori, si intende creare un momento gioioso in cui il CSV Taranto e tutti i volontari delle associazioni coinvolte possano guardare alla strada percorsa insieme sino ad oggi e progettare il domani.
A questo momento – ha concluso Carmen Galluzzo Motolese – sono invitati a prendere parte coloro che di quella strada hanno condiviso anche un solo tratto; non potranno, pertanto, mancare gli abitanti della Città Vecchia che ormai da anni ci accolgono.

Il programma dettagliato delle attività previste per il 26 e 27 ottobre sarà reso noto già nei prossimi giorni sul sito www.csvtaranto.it e attraverso i social.

 

Ho sentito il Vescovo di Taranto, il mio vescovo, per rinnovargli tutta la mia vicinanza e l’affetto a seguito dei vili attacchi subìti soprattutto a mezzo social. Pensavo di sentire un uomo ferito, ho sentito invece il Pastore solido e sereno; il classico stato d’animo di chi sa di star facendo bene. Non ha paura, don Filippo, e nessuna di quelle voci meschine e violente lo allontanerà dal suo cammino di accoglienza e vicinanza prima di tutto agli ultimi, ai bambini, alle donne e agli uomini in difficoltà o vittime di quel germe patetico e vigliacco che è il razzismo. Volevo fargli sentire la vicinanza del Sindaco, volevo rassicuralo, ha rassicurato lui me.

La Taranto perbene e il suo Sindaco non solo non si muovono di un solo millimetro dal fianco del suo Vescovo, ma insieme intraprenderanno una battaglia culturale e di civiltà per isolare le voci che fomentano l’odio nelle piazze vere e virtuali che per fortuna, poi, sono sempre le stesse.

Compatti ignoreremo e isoleremo quei portatori di odio insieme ai cittadini puliti che nulla hanno a che spartire con le aggressioni fisiche e verbali, con l’odio verso chi la pensa diversamente dal punto di vista religioso, politico o verso chi ha un colore della pelle diverso dal nostro.

Insieme, uniti, siamo ancora in tempo per isolare quella gente che in branco, o ben nascosta dietro un monitor, pensa di indebolirci minando la nostra capacità di empatia, la serenità della nostra comunità. Siamo ancora in tempo, ne sono certo.

Progetto di riconversione e riqualificazione dell'area di crisi complessa ionica

Taranto è stata riconosciuta area di crisi industriale complessa con DL 7 agosto 2012, n°129 (Governo Monti). Essa coincide con i confini dell'area ad elevato rischio di crisi ambientale di Taranto e comprende i comuni di Taranto, Statte, Crispiano, Montemesola e Massafra.

Il 3 marzo 2016 (Governo Renzi) con decreto ministeriale del Mise – Ministero dello Sviluppo Economico -, è stato costituito il coordinamento e controllo per l’area di crisi complessa di Taranto con il compito di definire e attuare il PRRI (Progetto di riconversione e riqualificazione dell'area di crisi complessa).

Il 9 gennaio 2017 (Governo Gentiloni) è stata pubblicata la Call (prestito a richiesta) per la raccolta delle manifestazioni di interesse a investire nell’area. Nel contempo è stata avviata la predisposizione del PRRI, da approvarsi con apposito accordo di programma.

Il 23 dicembre 2017 (Governo Gentiloni) l’assessore dello Sviluppo Economico regionale pugliese, Michele Mazzarano, riferisce in una nota stampa “La giunta regionale ha approvato l'accordo di programma del Progetto di riconversione e riqualificazione dell'area di crisi complessa (PRRI) di Taranto. Si tratta di 30 milioni di euro per favorire il rilancio del territorio”.
Principali sottoscrittori dell'accordo di programma sono il Mise, la Regione Puglia e Invitala SpA.

Il 28 febbraio 2018 (Governo Gentiloni) il vice ministro dello Sviluppo Economico, Teresa Bellanova, convoca tutte le aree di crisi complesse italiane a Roma, per sottoscrivere il documento dell’accordo di programma che prevede la destinazione per Taranto, da parte del Mise, di 30milioni di euro per sostenere con nuovi investimenti la diversificazione produttiva e la valorizzazione del patrimonio immobiliare non utilizzato, di proprietà del Consorzio Asi e dell’Autorità portuale. Purtroppo, il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci e il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano sono impossibilitati a raggiungere Roma a causa della neve caduta in quei giorni.

Il 17 marzo 2018 (Governo Gentiloni) la Regione Puglia con il ministro allo Sviluppo Economico, Carlo Calenda, ed Invitalia, sottoscrivono l’accordo di programma denominato PRRI, come detto sopra, già approvato dalla giunta regionale nel dicembre del 2017.

Ministro Di Maio, onorevole Vianello, come si evince dalla ricostruzione delle date degli eventi (tra l’altro evidenti anche sulla pagine web del Mise), l’accordo di programma era stato già approva dalla giunta regionale il 23 dicembre 2017 e firmato il 17 marzo 2018, prima della nascita del vostro Governo.
Tanto mi era dovuto!
Rendete dunque a Cesare ciò che è di Cesare!

 

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