No alla plastica e materiali ecosostenibili: la sfida in linea con la campagna del Ministero dell’Ambiente.

 «Spettabile Ministero, comunichiamo l'adesione di ABC English School di Taranto alla campagna Plastic Free». Inizia così la lettera inviata al Governo per annunciare la prima iniziativa di questo tipo nel capoluogo ionico. La particolarità è legata al fatto che la plastica non soltanto è bandita, ma è la stessa scuola a farsi carico dei costi per utilizzare materiali alternativi.

Nello specifico: borracce in alluminio per i piccoli studenti, fontanella che eroga acqua nell'atrio, cialde di caffè in carta/tessuto e tazzine di ceramica per i dipendenti, cucchiaini di acciaio e bicchieri di carta. E poi riciclo di qualsiasi materiale, con bidoncini per la raccolta differenziata e strumenti didattici “paper free”, quasi totalmente digitali.

«Il progetto - commenta il presidente Simon Izzo - è in linea con le 4 R del Ministero dell’Ambiente: riduci, riutilizza, ricicla, recupera. Come scuola di inglese, abbiamo pensato di supportare tutte le spese per promuovere questa transizione, convinti di poter dare un segnale anche ai nostri giovanissimi iscritti». Trecento in tutto, a partire dai 3 anni di età, da coinvolgere in questo messaggio di educazione civica, anche con una specifica sessione formativa.

Ecco allora i primi numeri, destinati persino a crescere: un risparmio di circa 18mila bottigliette e- solo per la pausa caffè- di 6.500 bicchieri e palette in plastica all’anno. Inoltre, sono state completamente eliminate le capsule inquinanti. Poi i promotori sono andati anche oltre, acquistando per tutti gli allievi penne di cartone riciclato biodegradabile. Nonostante, per il loro ciclo di vita, non si tratti di strumenti propriamente usa e getta. «Tutta l’operazione- spiega Izzo- ha avuto un costo di oltre 4mila euro, completamente a carico della scuola. È un nostro regalo alle famiglie e agli studenti, ma anche alla città affinché possa emergere per i suoi primati positivi».

Un gesto importante dal punto di vista ambientale e non solo simbolico, in un territorio in cerca di riscatto. Da qui nasce l’intesa tra ABC English School e associazione di cittadinanza attiva Taranto per Noi che sono disponibili ad avviare analoghi percorsi con istituzioni e privati interessati.
La consegna di tutto il materiale ecosostenibile è in programma venerdì 15 novembre alle ore 15:30 nella sede della scuola, in piazza Immacolata 30, a Taranto.

 

Taranto - Giovedì 14 novembre 2019, a partire dalle ore 00.20, (riserva venerdì 15 novembre) e fino a termine esigenza, sarà effettuata l’apertura ordinaria del Ponte Girevole per permettere il transito in uscita dal Mar Piccolo di Nave Etna e il successivo ingresso in Mar Piccolo di Nave Tremiti.
Per l’eventuale passaggio in emergenza di ambulanze, mezzi dei Vigili del Fuoco e autopattuglie, il ponte potrà essere richiuso con un preavviso di almeno 30 minuti.

Si informa la popolazione che la Sezione Protezione Civile Regionale ha diramato l’Allerta ARANCIONE IDROGEOLOGICA e per TEMPORALI e per VENTO a partire dalle 20 del 11.11 e per il 12..11.2019. Sono attese precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati moderati, fino a puntualmente elevati. Sono previsti anche venti di burrasca con rinforzi dai quadranti sudorientale.
Il Sindaco ha emesso ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per il giorno 12.11. H a inoltre dichiarato la fase operativa di PREALLARME ed ha ordinato l’attivazione del Centro Operativo Comunale presso il Comando di Polizia Locale di via Acton 77.
Il Sindaco ha disposto le misure atte all’informazione alla popolazione e alle aziende circa le criticità attese, l’attivazione h24 della centrale operativa, il servizio di sorveglianza del territorio con operatori della polizia locale e il monitoraggio dei punti critici da remoto con telecamere e sensori pluviometrici. Sono state allertate le ditte per il pronto intervento in caso di emergenza.
La centrale operativa comunale seguirà l’evoluzione dell’evento coordinandosi con le sale operative dei Carabinieri, della Polizia di Stato, dei Vigili del Fuoco e del 118.
Si raccomanda la cittadinanza di attenersi strettamente alle norme di autoprotezione pubblicate sul portale della protezione civile comunale on-line all’indirizzo http://infoalert365-taranto.sf1.3plab.it/autoprotezione/.

Un paziente di 23 anni, di nazionalità straniera, in Italia dal 2016 (come da permesso di soggiorno rilasciato a Taranto), è stato ricoverato presso il Reparto Malattie Infettive dell’Ospedale “San Giuseppe Moscati” di Taranto, dopo accesso al Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero “SS.Annunziata” di Taranto per intensa cefalea e febbre prevalentemente serotina sino a 40°C. Ivi eseguiva radiografia del torace (negativa per addensamenti parenchimali), emogasanalisi ed urgenza ematochimica.
All’ingresso si impostava terapia antibiotica empirica e si avviavano le indagini microbiologiche del caso. In data odierna è pervenuta positività per la ricerca di parassiti malarici (probabile Plasmodium vivax, parassitemia <1%) su striscio di sangue periferico.
Il paziente riferisce di non essere mai rientrato nel Paese di origine sin dal suo ingresso in Italia (ottobre 2016), di non aver viaggiato al di fuori dell’Italia da allora, di non aver mai ricevuto visite di familiari o conoscenti provenienti dal Paese di origine. In anamnesi riferisce precedenti episodi di malaria nel Paese di origine, trattato con farmaci non specificati.
Dal suo ingresso in Italia riferisce di aver sempre soggiornato presso una comunità della provincia, dove ha lavorato per qualche tempo su progetti di artigianato (settore tessile in particolare).
La situazione è pienamente sotto il controllo dell’Azienda Sanitaria Locale e non desta alcuna preoccupazione né dal punto di vista sanitario né da quello sociale.


C’è bisogno di essere “candela accesa e viva della memoria”
Le Donne Democratiche della provincia di Taranto esprimono solidarietà e vicinanza alla senatrice a vita Liliana Segre, costretta a ricevere tutela in seguito alle minacce via web (circa 200 messaggi di odio al giorno) e lo striscione di Forza nuova esposto nel corso di un appuntamento pubblico cui partecipava a Milano. Il prefetto di Milano, Renato Saccone, ha deciso infatti di assegnare la scorta alla Segre, che da ieri è accompagnata in ogni suo spostamento da due carabinieri.
Il provvedimento segue le polemiche legate all'istituzione della commissione straordinaria “Segre”, che si occuperà del contrasto all'intolleranza, al razzismo, all'antisemitismo e all'istigazione all'odio e alla violenza, ottenendo voto favorevole in Senato, nonostante il vergognoso silenzio del centrodestra.
Testimone della Shoah, sopravvissuta all'orrore di Auschwitz, ebrea italiana colpita dalle Leggi razziali volute da Benito Mussolini nel 1938, oggi Liliana Segre all’età di 89 anni, si ritrova a dover rivivere le paure che credeva, come tutti noi, di aver consegnato al passato.
Non aveva ancora compiuto 14 anni quando venne internata nel campo di sterminio di Birkenau-Auschwitz, è rinchiusa nella sezione femminile insieme ad altre 700 ragazze e 60.000 donne di tutte le nazionalià. Lì le venne tatuato il numero di matricola 75190 sul braccio. Dei 776 bambini italiani di età inferiore ai 14 anni deportati ad Auschwitz, lei è tra i soli 25 sopravvissuti.
Solo 45 anni dopo Liliana è riuscita a "rompere il silenzio" sulla Shoah e nel 1990 ha cominciato a raccontare incontrando studenti e professori. Da allora non si è più fermata.
Oggi, una nuova forma di fascismo sta caratterizzando il nostro Paese. E il fascismo si sa, è portatore non solo di antisemitismo, ma di razzismo in ogni sua forma. Le minacce a Liliana Segre, gli insulti al giocatore di calcio Mario Balotelli da parte della tifoseria veronese (famigerata per la sua vicinanza alle ideologie di estrema destra), l’incendio doloso alla libreria romana antifascista “La pecora elettrica”, sono solo i casi più eclatanti che descrivono l’aria di odio e violenza che sta attraversando l’Italia.
“Spero che almeno uno di quelli che hanno ascoltato i miei ricordi di vita vissuta - ha detto in una sua testimonianza la Segre - li imprima nella sua memoria e li trasmetta agli altri, perché quando nessuna delle nostre voci si alzerà a dire ‘io mi ricordo’ ci sia qualcuno che abbia raccolto questo messaggio di vita e faccia sì che 6 milioni di persone non siano morte invano per la sola colpa di essere nate. Altrimenti tutto questo potrà avvenire nuovamente, in altre forme, con altri nomi, in altri luoghi, per altri motivi. Ma se ogni tanto qualcuno sarà candela accesa e viva della memoria, la speranza del bene e della pace sarà più forte del fanatismo e dell'odio”.
È per questo, che ogni democratica ed ogni democratico dovrebbe portare avanti le lotte antifasciste, promuovendone la cultura per essere “candela accesa e viva della memoria”, come detto dalla stessa Segre.
Noi Donne Democratiche del Pd Jonico non abbiamo dubbi da quale parte stare. Stiamo dalla parte di Liliana Segre e dell’articolo 3 della Costituzione che così recita: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”.
Per questo motivo ci impegniamo ad essere quella “candela accesa e viva della memoria” affinché non si torni ai tempi più bui di un triste passato.


Importante service dal Rotary Club Taranto Magna Grecia

Il Rotary Club Taranto Magna Grecia si è riunito per illustrare a tutti i soci il progetto di service deciso per l’anno rotariano in corso presieduto dall’ing. Angelo Maggio: un service dedicato a uno dei maggiori punti di interesse della nostra città, il Castello Aragonese, che è anche il sito che raccoglie più presenze.
L’incontro è avvenuto in uno dei “luoghi del cuore” del Club, ovvero la scuola di formazione professionale per i giovani della Città Vecchia gestita dalle Suore Missionarie del Sacro Costato, per la quale il Club ha già più volte operato.
Relatore della serata dedicata al service dell’anno rotariano è stato il dott. Federico Giletti, archeologo presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università Federico II di Napoli, nonché archeologo responsabile del cantiere archeologico presso il Castello Aragonese di Taranto. In questa ultima veste ha illustrato ai rotariano del Club Taranto Magna Grecia le linee principali del service che il nostro club eseguirà nell’anno rotariano in corso, ovvero il progetto per l’installazione di vetrine espositive all’interno di un locale del castello assegnato ad hoc al nostro Club.
Nel corso della sua interessantissima esposizione il dott. Giletti ha fatto inoltre un preciso punto di situazione sui lavori in itinere all’interno del castello sotto la direzione della Soprintendenza e sempre sotto l’occhio attento dell’Ammiraglio Francesco Ricci, Curatore per la Marina Militare del maniero, nonchè socio onorario del Club stesso.

Taranto - L’Anua (Ass. Naz. Uff. Aer.) presente alla manifestazione

Quattro puntini, ronzando, puntano sull’antico Idroscalo “Luigi Bologna” di Taranto provenendo dalle colline di Montemesola. Attraversano come un lampo il Mar Piccolo rivelandosi per quello che sono: quattro caccia dell’Aeronautica militare. Il capopattuglia lampeggia e i velivoli irrompono con fragore sul piazzale del Giuramento nel momento preciso in cui il comandante della Scuola, il Col. Gianluca Capasso, alza la bandiera che ha già in pugno e i 407 allievi gridano al cielo e all’Italia il loro possente “Lo giuro!”.
E’ la consueta eppure straordinaria emozione (scusate l’apparente ossimoro) del Giuramento, questo evento che coinvolge giurandi e congiunti, nonni e fidanzate/i, giovani virgulti e “vecchi ferri”.
Il giuramento dei volontari dell’Aeronautica Militare del 24° Corso Eracle II, svoltosi alla Svam di Taranto, composto appunto da 407 ex allievi, ha goduto di due eccellenze: la presenza del Comandante del Comando Scuole della 3^ Regione Aerea, Gen. di Squadra Aerea Aurelio Colagrande; e i passaggi a bassa quota di quattro caccia della Scuola di Volo A.M. di Galatina.
Presente alla manifestazione, una delegazione della locale Sezione dell’Anua composta dal presidente Dott. Aldo Marturano, dal segretario Gen. Domenico Rossini, dall’addetto stampa Antonio Biella, dal socio Giovanni Laudato in funzione di fotoreporter, e dal portabandiera dell’Associazione, Marino Oliva.
Il presidente Marturano e gli altri soci, durante il vin d’oneur offerto dalla Scuola al termine del Giuramento, si sono intrattenuti col Gen. S.A. Aurelio Colagrande e con il Col. Gianluca Capasso, oltre che con le massime autorità cittadine intervenute alla cerimonia: il Prefetto dott.ssa Bellomo, L’Amm. di Sq. Vitiello, comandante del Dipartimento M.M., il Questore dott. Bellassai, il Col. Steffensen dei Cc. . Autorità precedentemente ringraziate pubblicamente dal Col. Capasso “Perché la loro presenza testimonia dei rapporti stretti fra città e Aeronautica Militare”.
Un grazie ai familiari dei giurandi, poi, oltre che da parte del Col. Capasso, è venuto anche dal Gen. S.A. Colagrande “Grazie per aver cresciuto i vostri figli nei valori autentici dell’Italia che li hanno portati, oggi, a pronunciare le parole del Giuramento”.

Taranto - Rimesso a nuovo e revisionato in poco tempo, dopo essere stato fermo qualche mese, riparte l’automezzo in dotazione alla Direzione Servizi Sociali.

“Abbiamo a disposizione un comodissimo automezzo attrezzato e destinato ad un uso solidale, è affidato alla Direzione Servizi Sociali, ma come da Regolamento, possiamo concederne l’utilizzo anche ad associazioni con finalità statutarie riferite all’ambito della disabilità e delle persone con problemi di deambulazione anche della fascia anziana della popolazione. Come normato - fa sapere soddisfatto l’assessore ai Servizi Sociali ed Integrazione, Gabriella Ficocelli - , ogni associazione dovrà avere il proprio accompagnatore e farsi carico della spesa del carburante. Eliminiamo così le barriere della mobilità e diamo a tutti la possibilità di muoversi per raggiungere sedi associative, sportive, ricreative e culturali, strutture sanitarie per visite mediche, luoghi di trasporto per finalità sanitarie. Devo sinceramente ringraziare il comando della polizia municipale per la collaborazione, nelle persone del Comandante Matichecchia, del Vicecomandante Maragno e del mio collega Assessore Gianni Cataldino per la disponibilità dimostrata nel far ripartire il mezzo”.

Le richieste di utilizzo del mezzo di trasporto, devono essere presentate con anticipo di almeno 7 giorni esclusivamente in forma scritta alla Direzione Servizi Sociali utilizzando l’apposito modello. Ulteriori informazioni possono essere richieste alla direzione servizi sociali, area disabilità, Via Lazio 45.

Chi dice il contrario o ignora completamente l'argomento o è in malafede

La verità è che la decisione di spostare la partenza del Freccia Rossa 1000 da Taranto a Metaponto è stata assunta unilateralmente dalla Regione Basilicata al solo scopo di costringere la Puglia a versare a quest’ultima un contributo di quasi un milione di euro all’anno per coprire la breve tratta di 37 chilometri che separa Taranto da Metaponto.
Questa è una richiesta inaccettabile e, tra l’altro, illogica perché la Puglia non può distrarre una mole così ingente di risorse destinate al trasporto pubblico locale per finanziare linee di trasporto nazionale che competono allo Stato. La Regione Puglia dunque non ha mai pagato il Freccia Rossa, le competono servizi regionali o intraregionali come previsto dal D.lvo. n.422/97 (ad esempio il servizio Bari Matera gestito dalle FAL a spese anche della Regione Puglia.
I servizi di trasporto ferroviario nazionale competono allo Stato che su specifici itinerari, laddove volesse finanziarli, deve imporre obblighi di servizio pubblico ai sensi della L. 166/2002.
Oltre questi confini di legittimità i servizi ferroviari devono essere di libero mercato e legati a meccanismi di incontro tra domanda e offerta, liberalizzati sin dal primo pacchetto ferroviario europeo del 1991 e recepito dal D.lgs 146/1999. La Regione Basilicata ha chiesto formalmente alla Puglia di farsi carico del 25% (825.000 euro) del costo sostenuto nei confronti di Trenitalia, pari ad 3.300.000 € l’anno, in ragione del dato di frequentazione espresso negli anni 2017 e 2018, e ha chiesto che la Regione Puglia riconosca il medesimo contributo anche per le due annualità pregresse (2017 e 2018).Ciò conferma che nessun contributo è stato mai corrisposto dalla Puglia alla Basilicata.
La Regione dovrebbe sottrarre 825.000 € l’anno destinate oggi al trasporto pubblico regionale per un numero esiguo di viaggiatori quando invece ha delle valide alternative. Infatti Taranto è oggi già collegata a Milano da una coppia di Frecce Bianche con tempi di percorrenza pari ad 8 ore e 23 minuti, di per se già più veloci del Frecciarossa lucano che impiega 9 ore e 3 minuti. A questi 2 treni si aggiungono 4 InterCity a zero oneri per il bilancio regionale.
La Regione Puglia è impegnata da tempo a migliorare i collegamenti ferroviari da e per Taranto. Ha chiesto a Trenitalia di studiare la fattibilità tecnica per aggiungere all’offerta dei treni regionali un diretto Taranto-Bari per migliorare l’interscambio con i Bari-Roma , ma anche per migliorare i collegamenti con Foggia, Lecce,oltre che con Milano, Venezia, Torino.

Su un tema così delicato è inaccettabile ogni pretestuosa polemica e si dovrebbe, piuttosto, operare insieme nell’interesse esclusivo della collettività senza distinzioni politiche di sorta.

 

Il quarantennale celebrato a Taranto con il convegno “Insieme a chi costruisce lavoro”

Una categoria professionale coesa e con un forte spirito di appartenenza, ben radicata sul territorio, orgogliosa del suo passato e proiettata con vigore nel futuro.

Questa è l’immagine che i Consulenti del Lavoro di terra jonica hanno trasmesso alla comunità con il loro convegno “Insieme a chi costruisce lavoro. Ordine dei Consulenti del Lavoro di Taranto: 40 anni al servizio della Comunità”!
L’evento si è tenuto (sabato 19 ottobre) nella splendida ex basilica del “Relais Histò San Pietro sul Mar Piccolo” di Taranto, gremita per l’occasione da oltre 200 persone.
Il Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Taranto ha organizzato questo convegno quale Giornata celebrativa dei primi quarant’anni dell’Ordine professionale: era il 1979, infatti, quando fu emanata la Legge della Legge n. 12/1979 che in tutta Italia istituiva l’Ordine dei Consulenti del Lavoro.

Dopo l’introduzione di Giovanni Prudenzano, Presidente Ordine Consulenti del Lavoro Taranto, la giornata è iniziata con i saluti di Alessandro Visparelli, Presidente dell’Ente previdenziale Enpacl, Antonio Quaranta, Presidente Claai Puglia, Paolo Castronovi, Vicesindaco di Taranto, Antonio Cassalia, Presidente Cassa Edile della Provincia Jonica e Raffaele Quaranta dell’Associazione Giovani Consulenti del Lavoro; Marina Calderone, Presidente Consiglio Nazionale Ordine CDL, è invece intervenuta con un videomessaggio.
Introducendo i lavori, moderati dalla giornalista Nicla Pastore, il Presidente Giovanni Prudenzano ha spiegato che «per il convegno abbiamo scelto il titolo “Insieme a chi costruisce lavoro” per sottolineare l’importante ruolo che da sempre noi Consulenti del Lavoro svolgiamo nella comunità jonica, assistendo le aziende e i professionisti nella gestione e nello sviluppo delle loro imprese, non a caso ci consideriamo dei “professionisti di prossimità” a contatto con tutte le problematiche che si sviluppano sul nostro territorio. Inoltre, rappresentiamo un importante presidio di legalità facendo osservare alle imprese la complessa normativa giuslavoristica».

La prima relazione è stata di Francesco Duraccio, segretario del Consiglio Nazionale Ordine Consulenti del Lavoro, un intervento di carattere storico su “1979 -2019: un viaggio nei 40 anni di evoluzione della professione di Consulente del Lavoro”.
Poi è intervenuto Giuseppe Buscema, della Fondazione Studi Consiglio Nazionale Ordine Consulenti del lavoro, consulente del lavoro, dottore commercialista e revisore legale, che ha relazionato su “Lavoro: evoluzione e prospettive”.
Dopo la pausa pranzo Daniele Gregori, trainer e consulente aziendale, è intervento su “CONSULENTI 4.0: dalla comunicazione social all’empatia digitale, le nuove competenze a prova di futuro”, somministrando pillole di cultura digitale ai numerosi professionisti presenti in sala e consigli per migliorare il loro utilizzo dei social e delle piattaforme digitali.

Il festoso momento della consegna ai colleghi Consulenti del Lavoro del tradizionale riconoscimento per l’anzianità di appartenenza all’Ordine ha concluso la manifestazione.
In primis però è stato consegnato il Diploma ai nuovi iscritti all’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Taranto, il “futuro” della professione: Chiara Pignatale, Michele Donvito, Rocco Petralla, Immacolata Stano, Mirko Circhetta, Maria Grazia Caffè, Roberta Aloisio, Giuseppe Musillo e Fernando Lisi.
Per i 25 anni di iscrizione all’Ordine hanno ricevuto un riconoscimento Angelo Piperno, Alba Ruggieri, Francesco Lacarbonara, Giovanni Castellaneta, Angela Blasi, Fedele Gisonna, Maria Grazia Ettorre, Rita Amelia De Santis, Nicola Natale, Vincenza Galasso, Luigi Iaia, Anna Loscalzo, Giuseppe Dimitri e Gabriella Arzeni.
Per i 30 anni di iscrizione all’Ordine hanno ricevuto un riconoscimento Francesco Tinelli, Salvatore Lama, Marina Canavesio, Mariella Galteri, Antonio Modeo, Luisa Iudici, Francesco Notarnicola, Maria Carmela Bruni, Rosa Cannarile e Sandro Raiola.
Hanno tagliato il prestigioso traguardo dei 40 anni di appartenenza all’Ordine i Consulenti del Lavoro Alvise Ferri, Vincenzo Terrusi, Francesca Lamacchia, Luigi Rocco Marinò, Rosanna Pastore, Pasquale Pontassuglia e Corrado Giuseppe Valente.

 

La giornata celebrativa “Insieme a chi costruisce lavoro. Ordine dei Consulenti del Lavoro di Taranto: 40 anni al servizio della Comunità” è stata organizzata dal Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Taranto in collaborazione con Cassa Edile della Provincia Jonica, C.L.A.A.I., Labour Team, Tecsial e TeleConsul Editore.
La manifestazione è stata organizzata con il patrocinio del Consiglio Nazionale Ordine Consulenti del Lavoro, Università degli Studi “Aldo Moro”, Camera di Commercio di Taranto, LUMSA Taranto, CUP Taranto, ENPACL, AGCDL, Fondazione Studi CdL, ANCL SU e Fondazione Lavoro; l’evento è stato sostenuto da Confindustria Taranto, ERREDI Tagarelli Assicurazioni, Gruppo Sole24Ore, Impresa Ottomano, SEAC, C.B.M.C. SmartJob, Magna Grecia Formazione, G.R.L., Eutekne, Ditta Fornaro Vincenzo, inConvenzione.it di Spinosa Francesco, S&C Costruzioni, M.A.D. Srl.

 

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