Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Ostuni - Items filtered by date: Febbraio 2018

“È un peccato che il maltempo abbia impedito a Taranto di ricevere oggi i 30milioni di euro dell’accordo di programma col Mise, destinati all’area di crisi industriale complessa del capoluogo ionico.

A causa della neve, infatti, il sindaco di Taranto e il presidente delle Regione Puglia, hanno fatto slittare la sottoscrizione del documento con la viceministro allo Sviluppo economico, Teresa Bellanova. Ricordo che l'accordo di programma su Taranto, con una dotazione del Mise pari a 30milioni di euro, punta a sostenere con nuovi investimenti la diversificazione produttiva e la valorizzazione del patrimonio immobiliare non utilizzato, di proprietà del Consorzio Asi e dellAutorità portuale. Mi auguro che entro la prossima settimana, il sindaco Melucci e il presidente Emiliano, trovino il modo per recarsi a sottoscrivere l’accordo di programma, com’è stato già fatto oggi per Terni/Narni e per Savona”.

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Martedì 6 marzo, alle ore 10.30, nell’Aula del Consiglio Regionale della Puglia (via Capruzzi 204), si terrà il seminario “Cittadinanza e Identità nel territorio: lo Statuto della Regione Puglia, strumento per la promozione della Cittadinanza Attiva e Volontariato”.

L’iniziativa è parte dell’omonimo progetto promosso dal Centro di Servizio al Volontariato “San Nicola” e organizzato dall’Associazione di Volontariato “Angeli della Vita” in collaborazione e con il sostegno del Consiglio Regionale della Puglia.

Porteranno i saluti istituzionali Mario Loizzo - Presidente del Consiglio Regionale della Puglia, Anna Vita Perrone - Dirigente presso la Sezione Biblioteca e Comunicazione Istituzionale del Consiglio Regionale della Puglia, Rosa Franco - Presidente del CSV “San Nicola” per la provincia di Bari, Maria Antonia Lo Giudice – Presidente dell’Associazione “Angeli della Vita” e Mintous Adja Quattare - Presidente Associazione "Sourire innocent" di Parigi.

Seguiranno gli interventi dell’avv.Paola Silvestri - Funzionario P.O. del Consiglio Regionale della Puglia: “Il principio di sussidiarietà e l’art. 118 della Carta Costituzionale”, del prof. Francesco Perchinunno - Docente di Diritto Costituzionale dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”: “Lo Statuto della Regione Puglia e gli istituti di partecipazione attiva” e dell’avv. Domenica Gattulli - Segretario Generale del Consiglio Regionale della Puglia: “Le politiche di cittadinanza attiva della Regione Puglia”.

L’incontro è aperto alla cittadinanza, ad ingresso libero e gratuito.

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Il capoluogo jonico tra i comuni meno colpiti dal passaggio di Burian, pur con qualche chicco di grandine che solo per qualche istante si è trasformato in soffici fiocchi di neve

Francesca Viggiano e Simona Scarpati, entrambe assessori del Comune di Taranto, nella giornata di ieri hanno consegnato circa 48 metalline, coperte isotermiche d’ emergenza, ai senza fissa dimora attualmente in città. Altre 50 coperte in pile sono state consegnate dalle amministratrici alla mensa della Caritas. La stazione ferroviaria, viale Magna Grecia, la Città Vecchia, via Cesare Battisti ed altre strade e luoghi più frequentati dai senzatetto o con possibilità di incontrarli anche dietro segnalazione: il percorso, questo, che ha portato le due donne della giunta Melucci ad avvicinare oltre una ventina di senzatetto per convincerli, almeno in prima battuta, a trasferirsi in un centro di accoglienza.

Intanto, un'associazione di volontariato sta fronteggiando situazioni di disagio provvedendo alla distribuzione di pasti caldi e beni di prima necessità ai più bisognosi e alla mensa diocesana del centro “San Cataldo vescovo” e concordando le attività con l’assessore Scarpati da cui è stata contattata.

Allo stesso centro di accoglienza in Città Vecchia è stata assicurata anche l’apertura in via continuativa tramite il supporto di numerose associazioni di volontariato che hanno consentito di implementare il servizio di turnazione e garantire la copertura h/24 almeno per queste giornate di emergenza climatica.

"Ringraziamo vivamente le associazioni di volontariato che con grande disponibilità hanno accolto l'appello dell'amministrazione comunale- riferisce l'assessore Scarpati-. I valori fondamentali della prossimità e dell'accoglienza costituiscono il cardine del volontariato, che è stato assicurato appieno attraverso la vicinanza alle fasce più deboli della società"

Ultima tappa, infine, la mensa della chiesa di San Pio X dove sono stati consegnati beni di conforto per i cittadini in stato di bisogno.

“Il volontariato è un importante momento di condivisione sociale. Oggi più che mai - prosegue Scarpati- la forte partecipazione all'appello è la dimostrazione che il terzo settore a Taranto è particolarmente attivo e che, in supporto alle istituzioni, risponde con slancio alle situazioni di disagio e di bisogno collettivo”

“Abbiamo messo in campo attività di natura strutturale e non strutturale- aggiunge l’assessore Viggiano- per contrastare ogni possibile danno o rischio conseguente all’ondata di gelo. Immediata è stata la partecipazione cittadina che ha risposto con la prontezza operativa delle organizzazioni di volontariato. L’amministrazione non si è sentita sola, ma ha ricevuto il sostegno e l’incoraggiamento di tanti cittadini anche attraverso i canali social. Rimaniamo in allerta insieme alla associazioni di volontariato e a tutto il territorio finché non rientra l’emergenza freddo”.

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Per la stagione di prosa 2017/18 del Comune di Taranto e del Teatro Pubblico Pugliese

martedì 6 marzo -ore 21

mercoledì 7 marzo -ore 18

Teatro Orfeo- Taranto 

LUNGA GIORNATA VERSO LA NOTTE

di Eugene O' Neill

Produzione: TieffeTeatro Milano

con Milvia Marigliano, Arturo Cirillo, Rosario Lisma, Riccardo Buffonini

scene Dario Gessati

luci Mario Loprevite

regia Arturo Cirillo

Per concludere la trilogia, nata qualche anno fa da un desiderio di un incontro scenico tra me e Milvia Marigliano, ho scelto Lunga giornata verso la notte di Eugene O' Neill. Dopo i fortunati Zoo di vetro di Wiiliams e Chi ha paura di Virginia Woolf? di Albee, ci confrontiamo con un altro grande drammaturgo statunitense. È sempre la famiglia quella che si mette in scena, come se il grande sogno americano non potesse se non partire da lì, dove tutto ha inizio e dove tutto a volte si conclude. Una lunga notte, ancora in compagnia di un fiume di alcol, questa volta con in più anche il senso di una malattia, e la dipendenza da droghe. Come nei due testi già portati in scena, anche qui ciò che m'interessa non è tanto uno spaccato americano, per di più in questo caso con personaggi d'origine irlandese, ma la forza dei dialoghi e la possibilità di costruire quattro grandi interpretazioni. E se negli spettacoli precedenti avevo usato un impianto volutamente non naturalistico per uscire dal melò e da una certa convenzionalità, qui è il teatro nel suo chiaro essere ad apparirmi alla mente. Il capofamiglia è un attore, dalla carriera incerta, il suo primogenito è stato un attore senza motivazioni, ma costretto a recitare dal padre, desideroso di vederlo in qualche modo sistemato. Ma attori li possiamo considerare tutti e quattro i protagonisti di questa rappresentazione di una lunga nottata, dove la nebbia è data dalla macchina del fumo, dove gli attori/personaggi escono e rientrano nel proprio camerino, come nella propria solitudine. Il testo di O' Neill mi si è rivelato come un’ enorme celebrazione dell'immaginazione, dove i personaggi hanno continuamente un doppio binario di menzogna e verità, ma per citare il titolo di un libro di Elsa Morante, a vincere è il sortilegio: della droga, dell'alcol, ma soprattutto del teatro.

Arturo Cirillo

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70milioni per la Sanità ionica e 90milioni Cipe per il recupero del centro storico di Taranto

Vico: “Risultato di un percorso avviato già da anni da parte del Governo”

“Ieri la sottoscrizione del protocollo d’intesa fra ministero della Salute e la Regione Puglia per l’utilizzo dei 70milioni messi a disposizione dal Governo per rafforzare la sanità ionica e oggi lo stanziamento di 90milioni di euro, approvati dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica), per la riqualificazione urbana del centro storico di Taranto. Ancora due interventi da parte del Governo, che dimostrano la continua attenzione per il nostro territorio e che rappresentano il risultato di un lavoro che affonda le sue radici in un lungo percorso avviato già da anni”.

L’on. Ludovico Vico, esprime la sua soddisfazione per i risultati ottenuti dal Governo per Taranto.

“Ormai da mesi – ricorda Vico – ho più volte sollecitato la Regione Puglia all’utilizzo dei 70 milioni destinati dal Governo al polo oncologico dell'ospedale Moscati di Statte (Taranto) e per la formazione e l’aggiornamento professionale del personale sanitario, rientranti nel “Progetto Salute per l'ammodernamento tecnologico delle apparecchiature e dei dispositivi medico-diagnostici delle strutture sanitarie pubbliche situate nei comuni dell’area di crisi ambientale di Taranto, Statte, Crispiano, Massafra e Montemesola”. Finalmente, grazie all’intervento del Governo, questi fondi saranno utlizzati”.

Dei 70 milioni, 19.223.110 verranno utilizzati per le sale operatorie; 200.080 per la terapia intensiva post operatoria; 3.605.110 per la piastra endoscopica; 5.882.840 per la radiologia; 17.054.146 per la radioterapia; 4.205.849 per a medicina nucleare e 543.615 per gli ecografi per un totale di 46.508.901 euro. Per le sale operatorie e' previsto, tra l'altro, l'acquisto di un robot operatorio, di elettrobisturi, di cyber knife per la radiochirurgia, oltre a microscopi operatori di ultima generazione. Tra gli strumenti diagnostici che dovrebbero esse acquistati con le risorse del progetto, figurano, invece, tomografi di ultima generazione completi di accessori per la Tac; strumenti per la risonanza magnetica ad alto campo e per la tomoterapia; strumentazione portatile per la radioscopia La restante parte dei 70milioni dovrebbero essere utilizzati per spese di funzionamento, acquisizioni di beni e servizi e formazione. Gli obiettivi specifici del progetto sono: il potenziamento delle attività di prevenzione e promozione attiva della salute, il miglioramento dell'assistenza ospedaliera e specialistica con riguardo, in particolare, all'offerta di prestazioni sanitarie nel campo oncologico dell'ospedale Moscati di Statte attraverso la ridefinizione dei settori di intervento diagnostico e la realizzazione di un programma di adeguamento strutturale, infrastrutturale e tecnologico. Gli obiettivi riguardano, fra l'altro, la realizzazione di sale operatorie integrate che consentono un approccio multidisciplinare alle problematiche di carattere oncologico (con una sala dedicata alla chirurgia robotica); il rinnovamento del reparto di radiologia dell'ospedale Moscati con acquisizione di macchinari di ultima generazione sia per la Risonanza magnetica che per la Tac, con la predisposizione di una sala per la radiologia interventistica e realizzazione di una piastra endoscopica per l'endoscopia bronchiale; specifiche attività di formazione del personale che partiranno successivamente all'avvenuto acquisto della strumentazione tecnologica; infine, l'acquisizione di beni per la gestione informatica della presa in carico sanitaria (per le attività di prevenzione individuale e di assistenza attraverso l'ammodernamento della dotazione strumentale e tecnologica, per le attività di controllo sul territorio al fine di assicurare la vigilanza negli ambienti di lavoro e per garantire il controllo degli alimenti e degli allevamenti).

“I 90milioni destinati alla Città vecchia di Taranto, invece – continua il deputato Dem - , rientrano nel piano di investimento del calore di 740milioni di euro e fanno parte della programmazione portata avanti da 4 anni dal Mibact (ministero dei Beni e delle Attività Culturali) e che prevede un investimento di 740milioni di euro per 59 interventi in tutta Italia, finalizzati a rafforzare l’offerta culturale e potenziare i sistemi urbani e di promozione turistica. Una cifra che porta a 4,2milioni di euro il valore degli oltre 1500 cantieri della cultura in corso sull’intero territorio nazionale.”

Come ha chiarito anche il ministro Franceschini, i 90 milioni di euro destinati a Taranto, potranno essere impegnati per progetti strategici integrati e plurisettoriali, dalla tutela e valorizzazione del patrimonio, alle infrastrutture urbane, al recupero architettonico, fino alla scuola, alla formazione e alle azioni per favorire l’inclusione sociale. Gli interventi saranno attuati nell’ambito del CIS già istituito con il D.L. 5 gennaio 2015 n.1, convertito con modificazioni della Legge n.20/2015, nel quadro del Piano degli interventi per la “Città Vecchia”. Tali iniziative hanno un primo obiettivo di riqualificazione della Città Vecchia nell’ambito della nuova offerta turistico-culturale di Taranto Polo internazionale dell’archeologia della Magna Grecia, attraverso l’interazione tra il MarTa e alcuni siti del territorio provinciale tarantino nonché di città d’arte emergente. Al contempo la Città vecchia può rappresentare, attraverso un nuovo posizionamento strategico dell’isola, il luogo di riferimento culturale della città.

Lo stanziamento da parte del Cipe, consente di rilanciare la Città vecchia di Taranto, così come proposto dallo stesso ministro Franceschini in seguito ad una sua visita a Taranto. Un’idea portata avanti con il ministro della Coesione territoriale e del Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, che proprio lo scorso 31 gennaio ne annunciò la realizzazione al Tavolo istituzionale per Taranto. In occasione della stessa riunione del 31 gennaio fu anche annunciato l'avvenuto sblocco di 71 milioni per due interventi che riguardano il Comune di Taranto: uno relativo a tre immobili pubblici nella Citta' vecchia e l'altro al rione Tamburi, vicino allo stabilimento siderurgico, dove e' prevista la demolizione delle case parcheggio e la realizzazione di una foresta urbana come ulteriore intervento di mitigazione ambientale rispetto all'Ilva.

“L’attività e l’interesse del Governo per il territorio ionico – conclude l’on. Vico – non è un mero approccio elettorale, ma il risultato di un lungo lavoro che ha visto i suoi frutti sbocciare in questi anni”.

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A pochi giorni dalle elezioni Liberi e Uguali presenta il suo programma di riforme sociali a Grottaglie, presso la Sala del Caffè Patrizia giovedì 1 Marzo alle ore 19:00.
L’evento vedrà la partecipazione del candidato grottagliese alla Camera Antonio Maglie nel collegio elettorale Puglia 3 e di Antonio Rotelli, candidato uninominale alla Camera nel collegio elettorale Puglia 11.
Dialogheranno insieme ai due candidati di Liberi e Uguali alcuni esponenti della società civile tarantina: Enzo Pilò, rappresentante dell’Associazione Babele, che da moltissimi anni si adopera per la creazione di progetti d’inclusione, Massimo Quaranta, esponente dell’Associazione Jonica delle Malattie Rare e Cataldo Zappulla, designer delle opzioni sociali.
E’ lo stesso Maglie a spiegare le motivazioni che lo hanno spinto ad organizzare l’incontro: “Abbiamo deciso di organizzare questo evento per discutere di temi complessi, che stanno dando adito a scontri ideologici appartenenti ad un epoca che credevamo superata. Con Liberi e Uguali stiamo portando avanti il lascito dei nostri padri costituenti quando redissero il terzo articolo della costituzione: siamo per una società inclusiva, che non debba fare i conti con distinzioni di alcun tipo, come invece alcune sigle politiche vorrebbero. Mi onora poter avere al mio fianco Antonio Rotelli, da sempre un attivista per i diritti civili, che ha contribuito a redigere alcuni dei progetti più ambiziosi e rivoluzionari degli ultimi anni. Vi aspetto, anche per poter condividere una visione differente della nostra. La politica è soprattutto dialogo.”

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Giovedì 8 marzo, in occasione della Festa della Donna, Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere), con il patrocinio della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia, promuove su tutto il territorio nazionale un (H) Open day dedicato alla ginecologia.
Gli ospedali del nuovo network Bollini Rosa, premiati a Roma lo scorso dicembre, aderenti al progetto offriranno gratuitamente alla popolazione femminile servizi clinico-diagnostici e informativi come consulenze e colloqui, esami strumentali, conferenze, info point e distribuzione di materiali divulgativi.
Obiettivo della giornata sarà migliorare la consapevolezza e il livello di attenzione delle donne in ambito ginecologico e in particolare verso i fibromi uterini, una delle patologie ginecologiche benigne più diffuse, che colpisce circa 3 milioni di donne nel nostro Paese. Spesso i fibromi sono diagnosticati nel corso di controlli di routine, e in circa la metà dei casi sono asintomatici. Nel restante 50% dei casi sono però responsabili di manifestazioni anche importanti che incidono negativamente sulla qualità della vita delle donne.
In occasione dell’(H)-Open day sarà distribuita una pubblicazione dedicata proprio ai fibromi uterini, una breve guida per informarsi e capire cosa fare, già scaricabile gratuitamente dal sito di Onda (www.ondaosservatorio.it).
I servizi offerti dagli ospedali sono consultabili sul sito www.bollinirosa.it dove è possibile visualizzare l’elenco dei centri aderenti con indicazioni su orari e modalità di prenotazione.
In particolare, la Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale SS.Annunziata di Taranto aderisce all'iniziativa proponendo una visita ginecologica con ecografia alle donne che si prenoteranno chiamando il numero telefonico 099.7786881 il giorno 7 marzo dalle ore 9.00 alle ore 12.00 (attenzione: una volta raggiunto il numero massimo delle prenotazioni stabilite il telefono non sarà più attivo).
L’(H)-Open day è reso possibile anche grazie al contributo incondizionato di Gedeon Richter.
“La Festa della Donna ci è sembrata l’occasione migliore per offrire alle donne la possibilità di usufruire di servizi gratuiti in ginecologia”, spiega Francesca Merzagora, Presidente di Onda. “Il focus sui fibromi uterini ci permette di fare il punto su una patologia benigna, ma molto diffusa che può avere effetti altamente invalidanti per chi ne soffre”.
“La terapia medica dei fibromi uterini è finalmente una realtà per tutte quelle donne per cui è importante evitare la chirurgia o ridurla al massimo in preparazione di una gravidanza, ma anche per affrontare gli anni della premenopausa in modo più sereno, senza le angosce delle emorragie, dei dolori e delle irregolarità mestruali e con un netto miglioramento della qualità della vita”, spiega Rossella Nappi, Professore Associato Sezione di Clinica Ostetrica e Ginecologica, IRCCS Policlinico S. Matteo, Università degli Studi di Pavia. “Senza dimenticare che dati molto recenti suggeriscono che rimuovere l’utero prima della menopausa per una patologia benigna come il fibroma uterino, anche conservando le ovaie, aumenta il rischio cardiovascolare e metabolico, soprattutto se questo avviene in età troppo precoce”.
“Il fibroma uterino è una patologia invalidante: condiziona la quotidianità, la relazione di coppia e la fertilità. Interessa fino al 40% delle donne in età fertile. Eppure, per 2 donne su 3, il fibroma resta sconosciuto e la diagnosi arriva ancora molto tardi. Il nostro obiettivo è innanzitutto aiutare le donne a riconoscere i propri sintomi”, ha dichiarato Maria Giovanna Labbate, Country Manager di Gedeon Richter Italia.
Per maggiori informazioni visitare il sito www.bollinirosa.it o inviare una e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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Da luglio 2017 hanno preso avvio in Puglia le procedure per l’attivazione della misura Assegno di Cura per le disabilità gravissime, finanziato con risorse del Fondo Nazionale non Autosufficienza e del Fondo Regionale non Autosufficienza.
La ASL Taranto, per prima in Puglia, ha annunciato l’avvenuta conclusione delle procedure aziendali che hanno portato all’individuazione dei beneficiari e che è stata avviata la liquidazione della prima tranche per una parte degli aventi diritto.
La rapidità con cui si è giunti alla fase di liquidazione è il risultato degli sforzi del personale dell’Area Socio Sanitaria, che ha ricevuto 1280 domande, effettuando i controlli sui requisiti obbligatori, e della stretta e costante collaborazione di detta Struttura con i Direttori dei sei Distretti Socio Sanitari, che hanno consentito di accelerare la fase di programmazione e di effettuazione delle sedute di Valutazione Multidimensionale. Tali operazioni hanno consentito di pubblicare, in tempi stretti, parte degli aventi diritto. La liquidazione della prima tranche consentirà ad una parte degli stessi di usufruire del beneficio entro pochi giorni. Ulteriori quote di finanziamento permetteranno, nei prossimi mesi, di ammettere al beneficio un numero più alto di utenti. Si precisa, comunque, che l’alto numero di domande pervenuto, in considerazione dell’entità del finanziamento erogato, esclude la possibilità che tutti i richiedenti aventi diritto possano ricevere l’assegno di cura.
Il Direttore Generale dell’ASL Taranto ha elogiato il ruolo assunto dal governo regionale, che, liberando risorse del Fondo Regionale non Autosufficienza, ha aggiunto ulteriori risorse a quelle nazionali: “l’attenzione posta nei confronti dell’Assegno di Cura è segno della grande vicinanza della Regione alle persone meno fortunate. Al contempo, questa misura è l’ennesimo esempio della centralità assunta dal settore sociosanitario, che oggi riteniamo di pari importanza rispetto a quello sanitario in senso stretto”.

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Nella notte tra il 27 e il 28 febbraio, presso il Reparto di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale SS.Annunziata di Taranto diretto dal dott. Michele Cacciapaglia, si è svolto un intervento di prelievo di organi che ha interessato Rossella Bonfrate, una dottoressa di Grottaglie di 46 anni, deceduta per problemi cerebrali. Nonostante Rossella fosse da molti anni a conoscenza della sua condizione patologica – è stata sottoposta al primo di numerosi interventi intracranici già all'età di tredici anni – ha realizzato il desiderio di laurearsi in Medicina e Chirurgia per fornire un valido aiuto a persone che, al suo pari, si trovavano nella situazione di dover affrontare problematiche relative alla salute, un desiderio che Rossella ha perseguito con costanza.
I familiari, con un atto di generosità encomiabile, seguendo le volontà e in linea con la vocazione di Rossella ad aiutare fattivamente gli ammalati, hanno acconsentito al prelievo degli organi. Le équipe chirurgiche, con il coordinamento del dr. Pasquale Massimilla, hanno quindi prelevato il fegato, che è stato inviato a Bari, i reni, uno dei quali inviato a Bari e l'altro a Napoli, e i polmoni, inviati in Sicilia.
Numerosi sono stati gli interventi di questo tipo svoltisi nel 2017 presso il Reparto di Anestesia e Rianimazione del SS.Annunziata, e nel 2018 siamo già al secondo prelievo, rendendo il nosocomio tarantino uno dei primi ospedali in Puglia in cui si svolgono prelievi di organi, nonostante le difficoltà che, frequentemente, si registrano nell'ottenere il consenso al prelievo da parte dei familiari delle persone idonee. Il Centro Nazionale Trapianti (CNT), afferente al Ministero della Sanità, infatti, ha rilevato che nel 2017 in Puglia le opposizioni al prelievo hanno superato il 43%, un dato in crescita rispetto all'anno precedente (38%), in controtendenza rispetto a quanto accade a livello nazionale. Con circa 15 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale, in Puglia il tasso di opposizione appare più elevato rispetto a quello di qualsiasi altra regione italiana. Ciò appare ancora più drammatico se si considera che, alla data del 27 febbraio 2018, secondo dati del Sistema Informativo Trapianti del CNT, in Italia risultano esserci oltre 9 mila pazienti iscritti nelle liste di attesa: un numero consistente, seppure in calo rispetto al passato. Sarebbe necessario, pertanto, da un lato, che un numero sempre maggiore di cittadini segua l'esempio dei parenti di Rossella e, dall'altro, incentivare l'attenzione, anche da parte degli attori dei processi decisionali, nei confronti delle procedure relative alla donazione di organi. Tali complesse procedure, infatti, dovrebbero ricevere maggiori investimenti, anche in ragione del fatto che i prelievi di organi e tessuti richiedono un'organizzazione trasversale molto complessa, di cui beneficia tutto l'ospedale. In altri termini, possiamo dire che dei prelievi di organi e tessuti risentono positivamente tutti i reparti del presidio in cui hanno luogo le procedure.
Proprio per definire misure più adeguate ad incentivare le donazioni, il prossimo 6 marzo si riuniranno a Bari gli stati generali della trapiantologia pugliese.
Commentando il dato poco lusinghiero della nostra regione, il Direttore Generale dell’Asl Taranto, avv. Stefano Rossi, ha sottolineato l'importanza di fornire il consenso per il prelievo di organi in una sua dichiarazione in cui, tra l'altro, ha espresso le condoglianze ai familiari della dottoressa e si è complimentato con l’équipe che ha coordinato il prelievo: “Ancora una volta dobbiamo elogiare la grande professionalità dell’équipe coordinata dal dott. Massimilla che, nonostante le difficoltà, svolge un'attività di assoluto rilevo etico. Voglio sottolineare il lodevole gesto di generosità dei famigliari di Rossella che, pur in un momento drammatico, fornendo il consenso al prelievo, stanno consentendo ad altre persone di continuare a vivere. Colgo l'occasione per esprimere il desiderio che siano sempre di più persone sensibili a questa tematica, che sappiano compiere questo straordinario gesto d'amore”.

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L’Assessore Sebastio annuncia: si trasferisca Archivio Storico Comunale nella Biblioteca!

C’è una nuova visione della storiografia del nostro Risorgimento, più attenta all’analisi dei fenomeno sociali e di quelli che attengono alla sfera personale ed emozionale.

Sembra impossibile ai giorni nostri, con i cittadini disincantati, a volte persino disillusi dalla politica, ma in quel periodo a molti era sufficiente la lettura di un libro per infiammare il cuore di ardente patriottismo, tanto portarli ad abbandonare esistenze agiate e tranquille per abbracciare ideali che li avrebbero portati persino a rischiare la vita su un campo di battaglia.

Allo studio di questi e ad altri fenomeni che hanno contrassegnato il Risorgimento è dedicato, con un nuovo approccio multidisciplinare, “Italia immaginata: sentimenti, memorie e politica fra Otto e Novecento”, ultimo volume di Fulvio Conti, professore ordinario di Storia contemporanea presso l’Università di Firenze.

L’opera, edita per i tipi di “Pacini Editore”, è stata presentata a Taranto, presso il Palazzo della Cultura - Biblioteca Civica “Acclavio”, in una manifestazione organizzata dal Comitato Provinciale dell’Istituto per la Storia del Risorgimento di Taranto, con il patrocinio del Comune di Taranto e della Società di Storia Patria della Puglia.

Con la presenza dell’autore, i lavori, introdotti e moderati dall’avvocato Francesco Guida, sono aperti dai saluti istituzionali del dottor Franco Sebastio, Assessore alla Cultura del Comune di Taranto, e del professor Giovangualberto Carducci, presidente della Sezione di Taranto della Società di Storia Patria della Puglia (SSPP).

Sollecitato in tal senso proprio da Francesco Guida, Franco Sebastio, dopo aver ribadito la sua intenzione di avviare un percorso condiviso e partecipativo con le associazioni culturali del territorio, ha annunciato che è sua intenzione proporre all’Amministrazione comunale il trasferimento, in un piano interrato della Biblioteca Acclavio, l’Archivio Storico del Comune di Taranto per rendere fruibile agli studiosi il materiale già catalogato; altro problema si pone rispetto a una imponente mole di documenti non inventariati, laddove dovrà essere predisposta un commissione per la loro opportuna selezione: «è inutile conservare a futura memoria per i posteri – ha detto l’assessore Sebastio – le bollette del riscaldamento degli uffici comunali!»

Giovangualberto Carducci ha espresso il benvenuto a Fulvio Conti, ringraziando l’organizzazione per aver voluto portare a Taranto una dei più importanti storici del momento.

Infatti dal 1993 Fulvio Conti coordina, con Maurizio Ridolfi, la direzione scientifica della rivista «Memoria e Ricerca». Tra i suoi ultimi libri si ricordano “La massoneria italiana da Giolitti a Mussolini” (Viella 2014) e “La politica nell’età contemporanea”, nonché “I nuovi indirizzi della ricerca storica” curato insieme a Massimo Baioni (Carocci 2017).

L’opera è stata poi presentata dalla professoressa Vincenza Musardo Talò, presidente del Comitato Provinciale dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, che ha sottolineato come la manifestazione abbia voluto rappresentare, per tutti gli addetti ai lavori, una sorta di “aggiornamento” rispetto a una rilettura recente della storiografia della politica d’Italia fra XIX e XX secolo, frutto degli stimoli che sono venuti dalle nuove ricerche di storia culturale e dalla feconda contaminazione con altre discipline.

Fulvio Conti, infatti, è uno di quegli storici dell’età contemporanea che si sono rivolti con rinnovato interesse a tematiche riguardanti la sfera emozionale della politica, la dimensione simbolica e rituale, la costruzione delle identità e dei sentimenti di appartenenza, le memorie pubbliche e private, le rappresentazioni collettive.

“Italia immaginata” di Fulvio Conti cerca di gettare luce su alcuni importanti fenomeni politici che hanno caratterizzato l’Ottocento e il primo Novecento: la partecipazione femminile al Risorgimento, l’influenza esercitata dalle relazioni affettive nell’evoluzione del sentimento patriottico e della fede politica, il culto dei martiri caduti nelle lotte per l’indipendenza e per la libertà, l’uso pubblico di Dante Alighieri quale simbolo d’italianità, il ruolo della tradizione scientifica nella costruzione dell’identità nazionale, il contributo peculiare che la massoneria ha dato a questo processo, l’eredità del Risorgimento e le divisioni che esso ha lasciato nell’immaginario collettivo.

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