“Ascolto della cittadinanza e conoscenza territorio sono stare le mie armi vincenti”. Una riflessione ed un ringraziamento sentito da parte del consigliere Danilo Secondo all’indomani delle elezioni a Leporano.


Una profonda conoscenza del territorio e l’ascolto attento delle istanze della cittadinanza si sono rivelate le armi vincenti per il consigliere comunale più suffragato nella tornata elettorale del Comune di Leporano: 554 preferenze su 4900 votanti sono un’ottima percentuale, superiore persino al primo della lista vincente che domenica ha collezionato 450 voti.
Il neoconsigliere comunale Danilo Secondo era schierato per la lista Leporano Futura del già sindaco D’Abramo (1439 preferenze) superato stavolta da Vincenzo Damiano della lista Progetto Comune (sindaco neoeletto con 1597 voti).


“Il grande risultato raggiunto – dichiara Secondo - nonostante la sconfitta di misura del mio candidato sindaco, testimonia comunque la bontà della ricetta scelta insieme a tutti gli amici che mi hanno sostenuto e che non smetterò mai di ringraziare. Gli ingredienti del successo elettorale erano, e sono, semplici e concreti. I bisogni della comunità vanno ascoltati così come sarebbe impossibile adire al consiglio comunale senza una attenta conoscenza del magnifico territorio ricco di potenzialità, alcune ancora inespresse e da valorizzare.”


“Già da ieri – comunica il consigliere - ho cominciato a piegarmi sui documenti che rappresentano i progetti che intendo proporre nella consapevolezza che occorre indossare scarpe con suola ben spesse per essere presente in strada. L'abbraccio che ho ricevuto con le tante mani che hanno scritto il mio cognome su quella scheda mi caricano di responsabilità. Sono un segno indelebile, per mente e cuore. La gente ha voluto darmi fiducia e la fiducia va ricompensata con onestà, impegno e dedizione”.


Danilo Secondo non ha dubbi, però, sarà il riferimento di chi lo ha votato ma anche di chi non lo ha fatto nella consapevolezza che sta per cominciare, per lui stesso e per tutti i cittadini, un nuovo corso per Leporano, un corso “stavolta più ambizioso” .
“La nuova amministrazione - conclude il consigliere - troverà in me un membro del Consiglio pronto a spendersi in ogni forma quando al centro dell'attenzione ci sarà il bene di Leporano ma allo stesso tempo pronto a tirar fuori le unghia quando sarà impedito alla mia cittadina, ed a tutti i leporanesi, di spiccare il volo.


Lo slogan che mi accompagnerà nelle istituzioni è rivolto ai miei concittadini e non può che essere questo: "Stavolta il consigliere comunale lo facciamo insieme, io e voi!".”

Continuo a ritenere giusta la scelta del mio partito di sostenere la lista unitaria PD/PSE che, anche grazie ad Articolo1 e al suo apporto numerico, oggi possiamo affermare che esiste una valida base di partenza per costruire l’alternativa. Ovviamente non basta.

Bisogna andare oltre e costruire un campo largo, capace di non seminare divisioni ma di creare un’alternativa valida, credibile e forte. Oggi ci sono tre liste, nel campo del centro sinistra, che hanno raccolto oltre il 7% dei voti ma che, per via dello sbarramento elettorale, non riescono ad eleggere rappresentanti al parlamento europeo. Per questo continuiamo a pensare che sia più utile unire piuttosto che dividere!

Urge una svolta profonda a partire dalle questioni economiche, ambientali, sociali e dei diritti, tutti nodi che a breve verranno al pettine da parte di questo governo nonostante la schiacciante vittoria della Lega. Arriverà il momento in cui la gente non si accontenterà più degli slogan di Salvini ma vorrà risposte certe, bene, noi dobbiamo farci trovare pronti quando questo governo non saprà fornirl. Ultima considerazione sul risultato del nostro candidato di Articol1, Massimo Paolucci che raccoglie oltre 58mila voti in tutta la circoscrizione, ben 16mila In Puglia, subito dietro al capolista e ai due candidati pugliesi, e 3043 in provincia di Taranto, dietro solo alla candidata pugliese ed uno dei più suffragati tra tutte le liste e raccoglie un grande risultato a Lecce e anche a Bari. Un buon avvio! Ora a lavoro per ridare centralità alla politica, ai partiti e al campo del Centrosinistra in previsione delle elezioni regionali del prossimo anno e di una probabile crisi di Giverno che porterebbe dritti a nuove elezioni politiche. Ci vuole ora passione, impegno, conoscenza e onesta, doti che a noi certo non difettano.

Andiamo avanti...

Voti dimezzati per Pd e FI. A Taranto e in provincia calano anche Verdi e sinistra

“Ogni risultato merita un’analisi obiettiva e un’attenta riflessione. Siamo delusi dai risultati registrati al Nord e Centro. Da questo non si scappa ma, a livello locale, non possiamo far altro che sottolineare un aspetto incontrovertibile: il MoVimento 5 Stelle si è dimostrato la prima forza politica. Siamo primi al Sud, primi in Puglia, primi sia nella provincia che nel comune di Taranto! La macchina del fango che abbiamo subito in questi mesi si è rivelata un boomerang: i detrattori del Pd, FI e Verdi hanno incassato vistose perdite in termini percentuali. Non amiamo i confronti tra diverse competizioni elettorali ma è un dato di fatto che, anche in Europa, i cittadini italiani abbiano confermato il trend in crescita dei due partiti di maggioranza, M5S e Lega sono gli unici a essere saliti. Non possiamo evitare di analizzare, poi, il leggero calo in termini di affluenza, ma è cosa nota che le elezioni europee purtroppo non riescano a coinvolgere come altre competizioni. 
Le percentuali del M5S su Taranto provincia e Taranto comune sono un’ulteriore conferma del lavoro che stiamo facendo sul territorio, pian piano portiamo a casa importanti risultati anche in materia di politica ambientale e riconversione economica. I cittadini lo hanno capito e rinnovano la loro fiducia nei confronti del M5S che migliora la sua performance politica anche in Europa. Rimaniamo cauti ma contenti, soprattutto impegnati sulle numerose vertenze dei territori in difficoltà, sempre più convinti che il MoVimento 5 Stelle sia l’unica forza politica che ad oggi concentra le sue azioni per una concreta riqualificazione economica, in discontinuità con il passato. Ringraziamo infine tutti gli elettori che hanno onorato il nostro percorso scegliendoci ancora una volta”. Lo dichiarano i deputati del MoVimento 5 Stelle Giovanni Vianello e Alessandra Ermellino. 

«Il risultato di Forza Italia nella provincia di Taranto, pari all’11.71%, è in linea con le previsioni pre-elettorali. Il Partito ha tenuto, rispetto a chi lo dava in caduta libera, attestandosi su percentuali a due cifre. Un risultato in linea con il dato regionale e sopra la media nazionale, che conferma il ruolo determinante di Forza italia nel campo del centrodestra.

Lo dichiara Francesca Franzoso, consigliere regionale e commissario provinciale di Forza Italia.
«Certo non basta. Quello uscito dalle urne, a Taranto, non è un punto d’arrivo ma un dato da cui ripartire. Un risultato certamente sottostimato rispetto al potenziale bacino dell’elettorato moderato che, in città e in provincia, ritengo sia ancora la maggioranza. Una grossa fetta della nostra gente, se si guarda il dato dell’affluenza, si è astenuta. Attende da noi risposte e posizioni chiare rispetto all’onda populista. E noi gliele dobbiamo fornire. Servono parole chiare su politiche industriali Europa, diritti civili.
E’ incontrovertibile il dato della Lega che, pur assestandosi al secondo posto, non ha sufficienza politica per le prossime sfide elettorali, a partire dalle regionali. Non si può non rilevare infine il crollo verticale del M5s che, pur rimanendo primo partito, perde 20 punti a distanza di solo un anno dalle politiche».

 

“L’esito elettorale che ci consegnano le urne è deludente ma il Sud ci indica chiaramente la strada da seguire. Qui siamo la prima forza politica ed è da questa terra che dobbiamo ripartire per rilanciare il nostro progetto politico. Dal Sud, in cui si concentrano in modo più dirompente i problemi sociali che affliggono il nostro Paese.” Così il deputato Gianpaolo Cassese (M5S) commenta a caldo i risultati delle elezioni europee: “Il mio ringraziamento va a quanti hanno ribadito con il proprio voto la fiducia al Movimento 5 Stelle, soprattutto qui a Taranto, premiando il nostro impegno e i nostri sforzi, e ai miei concittadini di Grottaglie che con il 30% hanno confermato il M5S come prima forza politica della città. Un importante segnale da cui ripartire tutti insieme, per continuare nel difficile ma necessario percorso di cambiamento”.
“Continuare per cambiare è stato lo slogan  che abbiamo scelto come MoVimento 5 Stelle per la campagna elettorale. Oggi più che mai queste parole d’ordine devono rappresentare la nostra bussola, con la consapevolezza che operare cambiamenti nella realtà e nella mentalità delle persone richiede tempo, tanta pazienza, tanto lavoro, come anche l’esito di queste elezioni conferma” prosegue Cassese.       
“Abbiamo varato provvedimenti importantissimi per un riequilibrio economico verso i più deboli e per potenziare un welfare ridotto all’osso. Ma ciò su cui va maggiormente la mia riflessione in queste ore sono soprattutto le azioni che abbiamo operato in controtendenza per ridurre la distanza tra istituzioni e cittadini affinchè venisse restituita fiducia alla politica. Credo che le nostre scelte non siano state comprese fino in fondo:  da quella di non candidare capolista ad ogni circoscrizione il nostro capo politico per evitare sovrapposizione di ruoli a quella di proporre solo candidati rigorosamente incensurati sacrificando magari dei voti sicuri. Nel corso di questo anno di Governo – aggiunge il deputato - abbiamo affidato incarichi dirigenziali guardando esclusivamente ai meriti e alle professionalità, non alle tessere di partito. Atti concreti, come il taglio delle nostre indennità parlamentari, dei vitalizi e delle pensioni d’oro, che riflettono una nuova concezione della responsabilità istituzionale ancora tutta da veicolare perché diventi senso comune nella società. E’ questo il piano su cui dobbiamo insistere, quello del cambiamento della mentalità diffusa, della cultura politica, il più difficile da realizzare” afferma il deputato e conclude:
“Rinnovo infine la mia fiducia a Luigi Di Maio, che senza scorciatoie o compromessi continua a dare l’esempio e a portare avanti tutti i nobili valori del M5S in cui mi riconosco dal giorno in cui è nato. Abbiamo ancora un lungo cammino da compiere insieme per il cambiamento di cui c’è bisogno.”

 

“In Europa per portare avanti una battaglia non solo idealista, ma anche economica, e per proporre schemi lontani dall'economia invasiva e distruttiva che su questo territorio ha mostrato i suoi effetti peggiori. Proponiamo un'alleanza con un sistema fatto di imprese virtuose, che si è già mostrato vincente in altri luoghi. Questo con la coerenza tipica dei Verdi”. Monica Frassoni, co-presidente dei Verdi Europei, a Taranto per sostenere la candidatura di Eliana Baldo, capolista di Europa Verde per la Circoscrizione Sud.

“Il fermento giovanile di questi tempi dimostra che le nuove generazioni hanno ormai piena coscienza della gravità delle attuali condizioni. Incarniamo dal punto di vista politico questo fermento per offrire finalmente alternative reali e credibili al presente, e per porre fine al grande divario tra Nord e Sud Europa, come tra Nord e Sud Italia, attraverso una pianificazione a medio e lungo termine”.
Monica Frassoni e Eliana Baldo nel Comitato di Europa Verde di via Anfiteatro si soffermano su un altro aspetto dalla cui analisi scaturisce un interessante e proficuo confronto con cittadini e simpatizzanti che prendono parte all'incontro. “In Italia, a differenza di altri Paesi, si nota uno scollamento tra le associazioni che operano a tutela dell'ambiente e la politica. Al contrario invitiamo i gruppi ambientalisti ad esprimere un voto consapevole e coerente con la loro opera quotidiana. Nei luoghi in cui c'è una forte coscienza ambientalista, c'è un forte partito dei Verdi”.
Eliana Baldo poi, quando ormai manca pochissimo alla chiusura della campagna elettorale, ripercorre i vari incontri tenuti, sul territorio e non, nelle ultime settimane: “Ovviamente abbiamo parlato di Ilva, ma non solo! Abbiamo parlato della necessità di uscire dall'economia del fossile. Abbiamo incontrato i cittadini che vivono a poca distanza dalle discariche, abbiamo parlato di Tempa Rossa, del tema dell'agricoltura e della Xylella, della difesa dei più deboli, dell'immigrazione. Volendo fare sintesi intendiamo mettere in piedi politiche europee che possano migliorare la qualità della vita, offrendo magari occupazioni “green”.

Il Partito Repubblicano Italiano, a seguito di un accordo con la lista +Europa, ha potuto inserire i propri candidati al Parlamento Europeo alle prossime elezioni.

Membri della direzione nazionale del Partito sono presenti nella circoscrizione del Nord-Est con il vice sindaco di Ravenna Eugenio Fusignani, nel centro con Niccolò Rinaldi già Europarlamentare dal 2009 al 2014 e nella circoscrizione sud, l'avvocato Arnaldo Gadola.

Niccolò Rinaldi vanta una esperienza da Europarlamentareimportante, con il 100% delle presenze nell'Assise di Bruxelles, nell'arco del quinquennio.

L'impegno in Europa

La lista +Europa ha già nel nome l'indicazione della sua vocazione europeista, ma la collaborazione con il Partito Repubblicano mette in luce anche la vocazione europeista del Partito più antico d'Italia, il cui inspiratore ideale, Giuseppe Mazzini, ha pensato per primo ad una idea di Europa unita.

Niccolò Rinaldi ha redatto il suo programma elettorale, in coerenza con la vasta quantità di azioni intraprese nel periodo 2009-2014.

Nel suo contributo programmatico alla lista +Europa, egli sottolinea degli aspetti ideali significativi di un'Europa futura: "che ponga al primo posto la “Questione Morale”, che sia spazio di libertà fondamentali e di diritti civili avanzati, di un modello sociale universale e della piena laicità delle istituzioni pubbliche.". Inoltre la visione di un Continente "dove si può vivere e trasferirsi ovunque, e provare un sentimento di appartenenza e di felicità comune, sotto la tutela della Carta dei Diritti Fondamentali per una cittadinanza europea, la cui piena applicazione è il fondamento di una nuova libertà - quella libertà che da sempre è l’obiettivo comune delle forze oggi riunite nell’ALDE."

La teoria federalista repubblicana è anche esposta nel programma e verte su una prospettiva federalista europea, senza la quale L'Europa non potrà fa valere la propria voce nel mondo.

La convergenza degli stati europei verso una maggiore integrazione è individuata nella sua proposta di richiesta di un seggio della Unione Europea all'interno del Consiglio di Sicurezza dell'Onu.

L'importanza di attivare un processo di integrazione culturale è anche evidente, ed è centrata sull' Organizzazione di "almeno quattro eventi annuali dedicati al rapporto tra politica, istituzione e cultura – scuola, università, ricerca, creazione artistica – convinto che la filiera della conoscenza sia da valorizzare nell’Europa e nell’Italia di oggi e abbia molto da insegnare a una politica sempre più intellettualmente impoverita."

Una visione aperta in cui "Bruxelles deve costituire un'opportunità per collocare nella dimensione europea le battaglie dei federalisti e laici italiani" ed inoltre "il programma resta aperto a idee".

Insomma, un candidato che, riprendendo le parole del Manifesto mazziniano della Giovine Europa del 1834, assume il "mandato che Dio e l'umanità confidano a coloro che vogliono consecrare il braccio, l'intelletto, e la vita alla santa causa del progresso dei Popoli."

Dichiarazione del vicepresidente dei Conservatori Europei (ECR), on. Raffaele Fitto, candidato nella Circoscrizione SUD nella lista di Fratelli d’Italia-Sovranisti e Conservatori

La Regione Puglia alla fine dell’anno rischia di perdere oltre 171 milioni di euro di Fondi europei destinati alla nostra Agricoltura. Peggio della Puglia: NESSUN’ ALTRA REGIONE D’ITALIA. Non lo dico io, lo dicono i dati diffusi da Agea Coordinamento, aggiornati al 30 aprile 2019, relativi all’avanzamento della spesa (Pubblica e Quota FEASR) effettivamente sostenuta e situazione disimpegno automatico FEASR al 31 dicembre 2019 dei PSR di tutte le Regioni e Province autonome italiane.
Il dato non è solo eclatante perché c’è il rischio di restituire una cifra abnorme del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) ma perché la Puglia è sicuramente la Regione che ha più bisogno di finanziamenti nell’Agricoltura: si pensi alla Xylella, alle gelate, alle inondazioni, alle imprese agricole e ai frantoi che chiudono nel Salento, alle giornate di lavoro perse per i braccianti, ai piccoli produttori di olio che non hanno più nulla da raccogliere… E di fronte a tutto questo la Regione Puglia è fanalino di coda per aver speso in 4 anni e 4 mesi solo il 56,84% degli importi relativi agli anni di impegno 2015+2016 e se il restante 43,16% non verrà speso entro il 31 dicembre di quest’anno, vale a dire in poco più di sette mesi, verrà irrimediabilmente perso! Un danno economico abnorme e devastante.
Abbiamo affidato la nostra Agricoltura, settore fiore all’occhiello della nostra economia, nelle mani di irresponsabili e incompetenti. Il duo Emiliano-Di Gioia è una vera calamità per la Puglia e deve essere mandato a casa per i disastri che hanno prodotto in questi anni e non perché l’assessore all’Agricoltura vota per un partito di centrodestra pur essendo un esponente di punta del centrosinistra pugliese.

 

Venerdì 24 maggio l’europarlamentare Eleonora Forenza, candidata per la lista La Sinistra alle elezioni europee, incontra la cittadinanza della provincia ionica in vista del voto di domenica.

Sarà a Laterza alle ore 17.30 al circolo Arci Batti il tuo tempo in via Col di Lana, 37.
In seguito Eleonora Forenza raggiungerà Taranto per il comizio di chiusura alle ore 19:00 in Piazza Maria Immacolata.
Chiuderà la campagna elettorale a Mottola alle ore 20.15 per un comizio in via Palagianello.

Nata a Bari, classe 1976, militante di lungo corso tra le fila di movimenti e iscritta da oltre vent’anni al Partito della Rifondazione Comunista – di cui è anche dirigente nazionale – l’attività di Eleonora Forenza in Europa si è articolata sui binari della giustizia ambientale, dell’uguaglianza di genere e della solidarietà internazionalista. 

Ultimamente vittima della violenza dei militanti baresi di Casa Pound, si è fatta promotrice della “Risoluzione sull’aumento della violenza neofascista in Europa” - approvata nell’ottobre del 2018 – che chiede la messa al bando delle organizzazioni neofasciste; la si ricorda, inoltre, imbarcata sulla nave Open Arms contro le politiche di respingimento.

La sua venuta a Taranto sarà inoltre un’occasione per dar conto del suo operato quinquennale sui temi ambientali, durante il quale come membro della Commissione ambiente e salute (ENVI) si è recata in delegazione all’ILVA di Taranto ed è riuscita nel 2016 a far approvare dal Parlamento europeo la “Relazione sulle norme sociali e ambientali, i diritti umani e la responsabilità delle imprese”, di cui lei stessa è relatrice, volta a rendere sempre più vincolanti i diritti umani, del lavoro e gli standard ambientali nella politica commerciale dell’UE. 
Tutto questo in linea con il gruppo parlamentare a cui la Forenza appartiene, ovvero quello della Sinistra Unitaria Europea – Sinistra Verde Nordica (GUE/NGL), al quale afferisce La Sinistra con il suo programma fortemente caratterizzato da politiche di giustizia sociale e ambientale (Green New Deal) che possano connotare l’Europa come una realtà fatta di persone e non un semplice accordo economico.

Va inoltre ricordata l’attività della europarlamentare barese nel portare le questioni pugliesi tra gli scranni di Bruxelles: da iniziative come la Carovana per il Sud alle numerose interrogazioni e iniziative legate ai principali problemi ambientali di questa terra (acqua, disseccamento degli ulivi, TAP, ILVA, inceneritori…), sino all’approvazione, nell’ultima plenaria del Parlamento Europeo, della “Raccomandazione su olio di oliva e olive da tavola” di cui è stata relatrice.

Nell'ambito della campagna elettorale per le elezioni europee la sen. Roberta Pinotti, già Ministro della Difesa, sarà a Taranto oggi giovedì 23 maggio alle ore 17.30 presso il "Nautilus" in viale Virgilio, 2 dove interverrà ad un incontro sul tema: "Per lo sviluppo di Taranto, città europea: pieno utilizzo delle risorse stanziate e nuove opportunità di diversificazione", al quale parteciperanno, tra gli altri, il Segretario provinciale del PD, Giampiero Mancarelli e i rappresentanti di CGIL, CISL e UIL e di Confindustria e Confcommercio.
Inoltre, alle 19,30 la sen. Pinotti parteciperà ad un comizio della lista "Il Centro Sinistra" di Carosino con candidata Sindaco Lucia Di Napoli e, successivamente, incontrerà gli elettori di Roccaforzata a sostegno della lista "Roccaforzata Libera e di tutti" con candidato Sindaco Roberto Iacca.

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