“Il Mediterraneo di De André” al Laboratorio Urbano di Grottaglie

Ciro Elia Ufficio Stampa Laboratorio Urbano Grottaglie 06 Apr 2018
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Musica d’autore e dialetti mediterranei domenica 8 aprile per lo spettacolo tratto dal libro di Andrea Martina

Avrà luogo domenica 8 aprile alle ore 19.00 presso il Laboratorio Urbano di Grottaglie, in via Mastropaolo 123 (adiacente alla Chiesa Madonna del Carmine) “D’Ä MÊ RIVA – Il Mediterraneo di De André”, lo spettacolo tratto dall’omonimo libro di Andrea Martina e accompagnato dalla voce e dalla chitarra di Giuseppe Fioravante. 

Prodotto da Tramoontana, si tratta di un viaggio nel mare creativo di Fabrizio De André che parte dalla sua crisi artistica del ‘77, passa dal sequestro in Sardegna e arriva al 1984, anno in cui pubblica insieme a Mauro Pagani il suo capolavoro “Crêuza de mä”. Un universo che abbraccia generi e stili diversi, riuscendo ad unire musica d’autore a dialetti mediterranei, passando anche da artisti come Pino Daniele e Domenico Modugno. Un’opera sterminata quella di De André che passa attraverso diversi momenti. È il 1984 quando sorprese critici e appassionati pubblicando Crêuza de mä, un disco cantato interamente in dialetto genovese. Un’esigenza più che un’ispirazione, combinata a meraviglia dall’incontro tra il cantautore genovese e Mauro Pagani (arrangiatore e polistrumentista) che, dopo aver interrotto la sua collaborazione con la PFM verso la metà degli anni ‘70, era impegnato da diverso tempo in una lunga ricerca sugli strumenti e le sonorità mediterranee.
Crêuza de mä viaggia nel Mar Mediterraneo e nei sogni di chi lo naviga o aspetta dalla propria riva il momento di partire, racconta storie dimenticate e muove il suo obiettivo tra gli emarginati delle città portuali, cerca una radice comune che attraversa secoli e generazioni passando dalle scie disegnate dalle barche sull’acqua. Il disco abbraccia il Mediterraneo nella forma attraverso lingua e musica e rispetta questo spirito anche nell’essenza, cercando di essere cosmopolita, mistico e sfuggente come ogni realtà marittima. Considerato una delle pietre miliari della musica degli anni ‘80 è stato considerato da David Byrne uno dei dieci album più importanti della scena musicale internazionale del decennio e secondo “Rolling Stone” è nella posizione numero 4 dei 100 dischi italiani più belli di sempre.
Un appuntamento a cui non mancare presentato da Tramoontana e Laboratorio Urbano di Grottaglie, ingresso gratuito. Ricordiamo infine che questo è il primo dei tre appuntamenti del mese presso il Laboratorio Urbano che proseguirà il 15 di aprile con “Anime Contadine – Racconti di due cantastorie” e il 24 con la Notte di Inchiostro di Puglia.

 

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