×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 929
Oraquadra giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto - Items filtered by date: Martedì, 15 Maggio 2018

Un autentico capolavoro di passione, competenza e organizzazione. Va in archivio con il massimo dei voti il terzo raduno "Auto e moto di ogni epoca" organizzato dall'associazione Cuori Ruggenti di Montemesola che anche quest'anno ha raccolto centinaia di persone. Oltre cinquecento i partecipanti, tra iscritti e appassionati, e un'intera città in festa per un evento destinato a lunga memoria.

Apprezzatissimo l'atteso mercatino mostra scambio, che ha attirato ospiti da diverse regioni d'Italia, lunghi applausi per l'Associazione Musicale "Giuseppe Chimienti" del Maestro Lorenzo DeFelice e per la "Joy 18 - Red Hot Chili Peppers Tribute Band" che, con la scuola "Ballando ballando" di Antonella Convertino ha artisticamente fatto da collante alla manifestazione.
Largo Osanna poi ha fatto da cornice, davanti a migliaia di persone, all'affascinante epilogo della kermesse, nel quale avvenenti ballerine hanno dato vita al "Sexy car wash" che ha coinvolto e divertito il pubblico.
"Quest'affetto ci spinge a fare sempre meglio - commenta il presidente Antonio Mantellini - cerchiamo di portare avanti il paese e guai a chi ce lo tocca".
"Ci siamo impegnati a valorizzare il nostro territorio collaborando con altre associazioni di Montemesola - gli fa eco il vicepresidente Angelo Conte - e il successo è stato clamoroso".

 

COMUNICATO STAMPA

Published in Sport

I Lions di Grottaglie scendono ancora una volta in campo per la solidarietà. Giovedì 17 maggio, al teatro Monticello (in via Karl Marx, a Grottaglie), si terrà una serata di beneficenza promossa dal club, guidato dal presidente Pierpaolo de Padova. Sarà portata in scena la commedia in vernacolo del professor Cosimo Ciro Piergianni "Scinni patrunu ca ma ffa' li cunti". Gli attori saranno gli stessi membri del club Lions di Grottaglie. Il ricavato della vendita dei biglietti sarà devoluto in beneficenza, a favore del reparto di oncologia pediatrica dell'ospedale SS. Annunziata di Taranto. 

Il club Lions Grottaglie aveva già raccolto, con un concerto nel Natale scorso, 3000 euro a favore del reparto di pediatrica, che potrà contare su specialisti in oncologia per la cura dei tumori nei bambini. Con questa iniziativa, altri 2500 sono stati messi insieme per il reparto di oncologia pediatrica e con la serata si auspica di raccogliere altri fondi.
Protagonisti, sul palco, saranno Roberto Burano, vicepresidente Lions regionale, nel ruolo di don Pasquale; Pierpaolo de Padova, presidente dei Lions di Grottaglie, nel ruolo del notaio Disperati; Ciro de Vincentis (Giro Linardu); Maria Cristina di Noi (cumma' Carmenia); Carmela Fanigliulo (donna Isabella); Maria Rosaria Iorio (zi' Rusina); Sante Riccardo Lerva (don Armando); Filippa Matarazzo (Ninetta); Elisabetta Mele (cumma' Vicinzina); Vito Milito (avvocato Cornetti); Luisa Radicchio (Resa); Pietro Rosellini (Ffonzio); Tommaso Sibillio (dottor Pregadio); Arturo Vicinanza (don Gregorio). Suggeritrice: Agata Vestita.
"Questa volta siamo noi stessi a metterci in gioco - ha dichiarato Pierpaolo de Padova, presidente dei Lions Grottaglie -, proponendo una commedia famosa nella tradizione del vernacolo grottagliese e pensando, al contempo, alle esigenze del territorio. La nostra principale finalità, quella che contraddistingue i club Lions, è il servizio, inteso come opera ed impegno sociale. Proseguiamo, così, nella nostra raccolta fondi. Dare un contributo per migliorare la sanità, considerata la situazione della provincia ionica, è il nostro impegno ed il nostro auspicio. Speriamo che questa raccolta, insieme ad altre iniziative in beneficenza, possa essere un contributo a migliorare la situazione negli ospedali della provincia ionica e a sensibilizzare la cittadinanza".

Published in Sociale&Associazioni

“Signori Deputati, Signori Senatori del Movimento 5 Stelle,

è dal lontano 1965 che l’Ilva (allora Italsider) produce in terra jonica. A quei tempi, la produzione di acciaio veniva presentata come una grande fortuna legata a posti di lavoro che avrebbero garantito un futuro ricco e roseo per l’intero territorio tarantino.
Purtroppo, la nostra comunità non ha dovuto attendere troppi anni prima di confrontarsi con una ben drammatica realtà, verificata quotidianamente sulla pelle dei suoi figli: la fabbrica, con una superficie più che raddoppiata rispetto all’insediamento iniziale, ha deturpato, inquinato, distrutto un intero territorio, azzerando ricchezze naturali pregevoli, prodotti alimentari eccellenti, mare da mozzare il fiato, prerogative quasi esclusive della città dei due mari.
In realtà, riteniamo l'ILVA corresponsabile, al pari dei governi degli ultimi 40 anni, della regressione economica e culturale di questa città. Riteniamo imputabile alla forzata monocultura industriale l’insopportabile percentuale di disoccupazione di cui oggi soffre la nostra provincia per la perdita di attività secolari legate al territorio e compromesse totalmente dalle emissioni inquinanti della produzione dichiarata “strategica” dallo stesso Stato italiano attraverso le sue più alte istituzioni.
Per la stessa produzione “strategica”, negli anni abbiamo visto i nostri cari ammalarsi e morire. Sempre più spesso. Sempre più giovani.
Di questa ecatombe, di questa catastrofe sanitaria prevista (e, purtroppo, verificata sulla nostra pelle) da anni chiediamo conto, inanellando, uno dietro l’altro, gli articoli della costituzione italiana che parlano di pari dignità, di tutela dell’ambiente, di tutela della salute, di lavoro in ambiente salubre. La sordità alle nostre richieste e la cecità verso gli studi epidemiologici commissionati anche dallo stesso Ministero della Salute restano un atto di accusa verso le istituzioni nazionali e locali, colpevoli, tra l’altro di aver manipolato la Costituzione stessa per adattarla ai condizionamenti economici del momento.
Per un valore pari alla metà dell’inquinamento che attualmente (e da anni) grava su Taranto gli impianti a caldo della fabbrica di Genova vennero chiusi definitivamente perché ”nocivi e incompatibili con la vita umana”. Colpevolmente, quegli stessi impianti vennero trasferiti a Taranto con ripercussioni ambientali e sanitarie che non trovano paragoni, nella democratica Repubblica italiana.
L’alternarsi dei Governi (di destra, di sinistra e di centro) non ha apportato modifica alcuna alla catastrofica situazione. In più, dal 2012, come in una macabra competizione, ben dodici decreti legge sono stati confezionati a misura dell’Ilva, partendo dall’affossamento del lavoro della Magistratura tarantina ed arrivando perfino a prevedere l’immunità penale, prima per i commissari di governo e successivamente anche per i prossimi acquirenti privati. La fabbrica ha sempre avuto la priorità sulla vita dei tarantini e sulla salute di tutti, anche di quegli operai che a parole si vorrebbero tutelare ma che in realtà sono sfruttati come soldati mandati al fronte senza neppure una minima protezione.
È una guerra quella che stiamo vivendo a Taranto.
Il giudice Patrizia Todisco ha consegnato alla storia parole dure sull’Ilva e sulla produzione spregiudicata a danno di bambini, cittadini e operai. Il presidente Emiliano paragona la produzione a “una mitragliatrice che spara sulla folla”. Secondo noi, è qualcosa di più perché da una mitragliatrice ti puoi difendere cercando riparo; contro le emissioni inquinanti non esiste riparo! Qui si accusa il colpo e si inizia il doloroso percorso che, attraverso la malattia, conduce alla morte, senza distinzione di sesso ed età. Ne sono testimoni numerosi genitori cui è rimasto solo un ricordo, una foto, i fiori per rendere più gentile una lapide.
Nelle ultime elezioni il SUD intero, e in particolare Taranto e la sua provincia, ha espresso una grandissima voglia di giustizia e di cambiamento. Siamo stanchi di morire per l’accanimento terapeutico che permette ai governanti di continuare a dare ossigeno ad una industria ormai morta negandolo ai vivi. Siamo stanchi di dover scegliere fra salute e lavoro perché sappiamo che non si può lavorare senza la salute e non si può pagare il lavoro con la salute. Vogliamo giustizia e vogliamoche la nostra vita diventi normale, SUBITO! Vogliamo vivere senza farci condizionare dalla direzione del vento, aprire le finestre quando più lo desideriamo; e vogliamo che i nostri figli vadano a scuola sempre e giocare all’aperto senza condizionamenti meteorologici. Vogliamo smettere di vivere nell’angoscia e nella paura che ogni disturbo sia qualificato come una condanna a morte, come troppo spesso accade qui a Taranto.
Tumori, problemi all’apparato cardiovascolare e a quello respiratorio: sentenze che avvicinano alla morte e chi l’ha provata sa bene di cosa si sta parlando. E diventa ancora più dura per chi resta: il nonno che piange il nipote, un genitore che cade in depressione, un figlio rimasto orfano.
Migliaia di tarantini hanno votato i 5 stelle consegnando a questa legislatura un discreto numero di parlamentari della nostra terra. Sono stati eletti con un mandato ben preciso: chiudere le fonti inquinanti e bonificare i terreni inquinati senza perdere ancora un solo posto di lavoro.
Invitiamo pertanto il Movimento 5 Stelle e i parlamentari ionici a non tradire i tarantini, a non svenderci per una trattativa, a non dimenticare quanto e’ stato promesso in tutti questi anni e in campagna elettorale: interrompiamo questo incomprensibile genocidio.
Si può rinunciare a tutto, ma non ai dettami della costituzione che ci vuole tutti uguali, con gli stessi diritti. Voi siete chiamati a questo compito. Quello che in campagna elettorale i candidati tarantini eletti nella lista del Movimento 5 Stelle hanno promesso deve essere fatto. Nulla di meno.
Siamo pronti al cambiamento. Taranto possiede un potenziale unico; cerchiamo di farlo fruttare affinché i nostri giovani possano restare qui e lavorare in salute..
Aspettiamo dunque il famoso giorno della liberazione. 200.000 persone aspettano di sapere.
Che non sia l’ennesima condanna a morte.
Ci auguriamo di poter presto vivere e vedere nuove albe senza quella mortale scia nera che caratterizza ogni giorno il cielo di Taranto. Questo è compito vostro. (foto di copertina di Inchiostro verde)

ANCHE I BAMBINI DI TARANTO VOGLIONO VIVERE

Published in Politica

La malattia ipertensiva rappresenta in Italia il più rilevante fattore di rischio per infarto miocardico e/o cerebrale (prime due cause di morte nella nostra penisola), scompenso cardiaco, insufficienza renale cronica e/o fibrillazione atriale.
Più del 30% della popolazione italiana adulta è affetta da ipertensione arteriosa, con percentuali ampiamente superiori nelle fasce più avanzate di età e quasi il 10% tra bambini ed adolescenti che risultano già ipertesi.
Sebbene nella maggior parte dei casi l’ipertensione arteriosa risulti controllata dalla terapia, circa il 35% degli italiani ipertesi presenta – malgrado la terapia – valori pressori superiori a 140/90 mmHg.
Almeno il 30% degli italiani, inoltre, sono ipertesi, ma ignorano del tutto di esserlo.
Come indicato dai dati OSMED, infine, la aderenza e persistenza in terapia antiipertensiva rappresentano un problema nel problema: di 100 compresse di farmaco antiipertensivo, con ampie differenze tra classe e classe di farmaci e farmaci in combinazione fissa oppure estemporanea, i pazienti italiani ne assumono mediamente 60-70. Questo, ovviamente, con importanti ripercussioni sul controllo pressorio e la spesa sanitaria.
Lo slogan “Know your blood pressure”, che per la campagna italiana è stato tradotto in: “Impara a conoscere la tua pressione arteriosa”, è stato negli ultimi anni il motivo conduttore della Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa, promossa in tutto il mondo dalla World Hypertension League, in programma il 17 maggio di ogni anno. In Italia l’appuntamento annuale vede protagonista la Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (SIIA), con il supporto della Croce Rossa. Da quest’anno la Giornata vedrà l’attiva partecipazione di Federfarma – e quindi di migliaia di farmacie – in tutto il territorio Italiano, con la contemporanea iniziativa congiunta “Abbasso la Pressione”.
Finalità della XIV Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa indetta dalla SIIA è favorire una maggiore consapevolezza del rischio associato alla malattia ipertensiva, una più diffusa consuetudine al periodico monitoraggio dei valori pressori ed una maggiore aderenza dei pazienti alla terapia antipertensiva. Il contributo che tutti potranno offrire durante la Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa è rilevante, pari al contributo che medici, farmacisti, infermieri e cittadini comuni possono offrire – nella quotidianità – alla prevenzione cardiovascolare ed alla sensibilizzazione reciproca nei confronti di un corretto stile di vita.

Published in Sanità

A seguito della richiesta di otto consiglieri, il Consiglio comunale il 10 maggio scorso ha esaminato il punto riguardante l’istituzione del mercato settimanale di frutta e verdura individuato su Largo Walter Chiari, nell’area prospiciente l’Anfiteatro Angelo Fago, tra Via Raffaele D’Addario e Via Pier Paolo Pasolini.
Purtroppo dobbiamo registrare un grave comportamento del Sindaco, con il colpevole avallo del Presidente, che ha imposto alla sua maggioranza di non discutere della Mozione sull’istituzione del mercato ortofrutticolo settimanale presentato da otto consiglieri comunali di cinque diversi gruppi consiliari.
Non solo. Ha impedito persino il rinvio della discussione nelle due commissioni consiliari competenti, la prima e la seconda. Ciò è confermato dal mutismo e dall’imbarazzo dei consiglieri di maggioranza fatta eccezione per il presidente della seconda commissione che si era dichiarato favorevole a trasferire il dibattito in sede di commissioni.
Al di là del fatto che non si vuole recepire una giusta richiesta avanzata da numerosi cittadini, dalle organizzazioni sindacali e fatta propria da otto consiglieri di cinque gruppi consiliari, appare chiaro il grave comportamento del presidente del consiglio che lascia molto perplessi sulle modalità del voto di quei consiglieri di maggioranza che stavano votando a favore del rinvio come si può evincere dalla registrazione al magnetofono della seduta.
Oltre a denunciare ai grottagliesi questi gravi comportamenti di una amministrazione che si dice trasparente e aperta alle proposte che vengono avanzate dai cittadini, prendiamo atto della testarda chiusura su una proposta di buon senso visto che la mozione ha come obiettivo la razionalizzazione dei servizi dal momento che le due Piazze Mercato, Via Delle Torri e Via Campitelli coprono gran parte del territorio comunale, ma si lascia scoperta la zona Savarra che rimane penalizzata.
In ogni caso non ci fermerà l’arroganza di questo Sindaco.
Useremo tutti gli strumenti necessari per riproporre la nostra istanza allo scopo di ottemperare alla giusta richiesta di tanti cittadini.
Cominceremo in particolare dalla richiesta di convocazione delle due commissioni.

 

Published in Politica

Nell’ambito delle attività di orientamento in uscita l’IIS “Don Milani Pertini” di Grottaglie ha organizzato un seminario di sei incontri pomeridiani destinato gli alunni delle classi terminali per consentire loro di conoscere tutti gli strumenti disponibili di finanza agevolata a sostegno dell’imprenditoria giovanile e femminile . Il corso, che è stato tenuto dal dott. Vittorio Basta, noto commercialista esperto nel settore, si è composto di una parte teorica ed una pratica che ha visto gli alunni impegnati nella stesura di progetti relativi a start up da loro ideate. Il seminario si concluderà il 19 maggio alle ore 09:30 con un convegno aperto al pubblico presso la sede dell’azienda Zanzar.
A tale convegno interverranno oltre al dott. Vittorio Basta, il Dirigente scolastico dell’istituto prof. Alessandro Pagano, il dott.Vincenzo Di Biaso e il presidente dell’azienda Zanzar s.p.a Angelo L’Angellotti.

 

 

Published in Scuola&Istruzione

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

Oraquadra.info è ospitato sui server di Register.it Spa

Foro competente: Taranto

Editore e Direttore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'Amicis

Legal Advisor: avv. Michela Tombolini

Web Master: dr. Ciro Urselli

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per le sue funzionalità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. .

  Accetto i cookies da questo sito web.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk