Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Ostuni - Items filtered by date: Domenica, 06 Maggio 2018

L’Amministrazione comunale di Carosino ha affidato il servizio di pubblica illuminazione per un importo di circa 2.000.000 di euro (4 miliardi delle vecchie lire) per un periodo di 9 anni, attraverso un acquisto diretto del mercato elettronico della pubblica amministrazione (MEPA).

“Un affare” … per i nostri amministratori, ma non certo per i cittadini di Carosino che, oltre ad un SERVIZIO PEGGIORATO (vista l’inefficienza della nuova illuminazione), DOVRANNO PAGARE ANCHE DI PIù.
In linea di principio non siamo contrari alla trasformazione della pubblica illuminazione per andare verso la tecnologia a LED.
La critica che condividiamo con i cittadini è quella relativa al risultato: IL PAESE È BUIO e, in alcuni punti, QUASI TETRO.
Non solo. Tutto questo, invece di portare un risparmio, comporterà per noi utenti un aumento per i prossimi nove anni del costo del servizio, che passerà dagli attuali 220.000 euro/anno a circa 230.00 euro/anno, più eventuali adeguamenti (extra canone di circa 400.000 euro).
E non basta ancora: nel contratto approvato dalla giunta comunale, tutti i lavori previsti, nonché quelli futuri, saranno contabilizzati a tariffa piena del prezzario regionale, mentre fino a ieri, gli stessi lavori venivano eseguiti con una scontistica di oltre il 50%.
Questo significa PAGARE IL DOPPIO…come per esempio:
• 1m di linea elettrica con cavo 4x16mm, ieri ci costava circa 7 € al metro lineare, oggi ci costa 14€ al metro lineare;
• la sistemazione di un palo ieri ci costava circa 200 €, oggi ci costa circa 400 €, e così via...
Per concludere, quindi, insieme ai cittadini che devono pagare molto di più ricevendo molto di meno, ci chiediamo:
IL VERO “AFFARE” CHI LO HA FATTO???

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Atterraggio di emergenza per un B757-200 della compagnia CONDOR. Nessun problema per i 164 passeggeri e gli 8 membri di equipaggio a bordo. Apprezzamento del Consiglio Di Amministrazione di Aeroporti di Puglia per l’operato del personale della società di gestione.

Bari, 05 Maggio 2018 – L’aeroporto del Salento di Brindisi è stato interessato oggi da un’emergenza aerea per un volo della compagnia tedesca Condor, proveniente da Corfù e diretto a Francoforte.
A bordo dell’aeromobile, un B 757 – 200 , 164 passeggeri e 8 membri di equipaggio. L’emergenza, scattata poco dopo le 9.00 per problemi di pressurizzazione e possibile fumo a bordo dell’aeromobile, ha comportato l’atterraggio di emergenza sullo scalo messapico.
L'atterraggio è avvenuto senza conseguenze e l’aeromobile è stato condotto in procedura assistita - follow me – sullo stand individuato sul piazzale. Sono intervenuti i Vigili del fuoco, anche con ulteriore mezzo proveniente dal Comando Provinciale, oltre a n. 2 ambulanze del 118.
Dopo le opportune verifiche previste, i passeggeri - tutti in buone condizioni - sono stati sbarcati con l’assistenza continua del personale di Aeroporti di Puglia e degli altri Enti presenti, e accompagnati nelle sale dell’aerostazione dove, anche al fine di limitare il disagio e le significative condizione di forte stress alla quale erano stati sottoposti, sono stati assistiti per tutto il periodo di permanenza in aeroporto.
Successivamente tutti i passeggeri e l’equipaggio sono stati reimbarcati su un altro volo programmato ad hoc dalla compagnia Condor, ripartito da Brindisi per Lipsia alle ore 16.00 circa.
Il Consiglio di Amministrazione di Aeroporti di Puglia ha espresso vivo apprezzamento per l’esemplare condotta del personale della società che, ad ogni livello coinvolto, anche in una situazione così delicata, ha dato prova di grande professionalità, dimostrando eccellenti livelli di preparazione e capacità organizzative. Gli aeroporti pugliesi, sia a livello di infrastrutture che di capacità professionali, si confermano quale polo di eccellenza del sistema nazionale”
Il Consiglio di Amministrazione di Aeroporti di Puglia ha altresì ringraziato tutti gli Enti coinvolti nell’emergenza – ENAC, ENAV, Polizia, Finanza, Vigili del Fuoco e 118 – per l’impegno e la collaborazione assicurata.

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Lo scorso venerdì 4 maggio, presso il Teatro Monticello di Grottaglie, si è svolto il quinto appuntamento della rassegna concertistica in occasione dei 30 anni dei corsi ad indirizzo musicale dell’I.C. “F.G. Pignatelli” di Grottaglie, diretto dalla prof.ssa Marisa Basile.

Tutti i concerti hanno visto la partecipazione di tanti grandi artisti, alcuni dei quali conosciuti a livello nazionale e mondiale. Venerdì si sono esibiti per l’occasione ben 97 artisti, piccoli per età ma grandi, anzi grandissimi, per bravura ed entusiasmo: si tratta dei componenti dell’Orchestra Giovanile della Provincia di Taranto, il primo frutto della rete “Jonio in Musica”, il cui referente provinciale è il prof. Duilio Bellone De Grecis, costituita nell’anno scolastico 2016/2017 tra tredici delle quindici scuole secondarie di primo grado a indirizzo musicale della provincia, fortemente voluta e coordinata dalla Prof.ssa Loredana Chiore, referente per l’Ufficio Scolastico Provinciale dell’Ufficio per la valorizzazione della cultura artistica e musicale.
L’Orchestra Giovanile della Provincia di Taranto, magistralmente diretta dal Direttore e Concertatore Maestro Giuseppe Fornaro, si è esibita con successo per la seconda volta: ha visto, infatti, il suo debutto giovedì 3 maggio presso il Teatro Tarentum con il concerto intitolato “Aspettando la Settimana Nazionale della Musica”, che si svolgerà dal 7 al 12 maggio.
In un Teatro Monticello, ancora una volta gremito di gente, si sono susseguite note e melodie ben conosciute dal pubblico presente. I giovani artisti hanno aperto il concerto con l’inno nazionale, “Il canto degli italiani”, di Mameli e Novaro, seguito dall’inno europeo “Ode alla Gioia” di Beethoven e subito le emozioni hanno preso il via: tutti in piedi, con lo sguardo fisso sui musicisti, con il cuore e la mente tra passato, presente e futuro, molto probabilmente tutti uniti dalle stesse speranze e dalla medesima constatazione, l’intramontabilità della musica che unisce a secoli e a chilometri di distanza.
Con la maestria e l’armonia proprie delle grandi orchestre, sono stati eseguiti la celeberrima “Sinfonia n. 40” di Mozart, il valzer dalla “Jazz suite n. 2” di Shostakovich per poi omaggiare la tradizione pugliese con “Kalinifta” e concludere in modo allegro e coinvolgente con il brano “Que rico el mambo”, le cui note hanno “travolto” il pubblico.
Un’allegria contagiosa si è diffusa per tutta la sala e il merito va sicuramente alla MUSICA, che ha saputo unire ragazzi provenienti da diversi Comuni della Provincia di Taranto, ragazzi inizialmente timorosi di iniziare questo meraviglioso viaggio insieme, ma che, grazie a questa esperienza, hanno apprezzato maggiormente il valore dello stare insieme, della musica e delle emozioni che, suonando, si vivono in prima persona e si trasmettono agli altri.
Tutto ciò sottolinea, ancora una volta, l’importanza che la pratica musicale ha nelle scuole come un fattore di crescita umana e culturale dei giovani.
I festeggiamenti per i 30 anni dei corsi ad indirizzo musicale dell’I.C. “F.G. Pignatelli” ne sono un’ulteriore prova e anche in questa occasione sono stati impreziositi dalla presenza, sebbene non fisica ma telefonica, di un’illustre ospite, la dott.ssa Annalisa Spadolini, coordinatrice del nucleo tecnico operativo del comitato nazionale per l’apprendimento pratico della Musica del Miur, che si è complimentata con i ragazzi, il Maestro Fornaro e tutti i docenti che li hanno accompagnati in questo percorso, sottolineando quanto l’esperienza musicale sia importante e formativa per i giovani.
Organizzatori e ospiti hanno, dunque, dimostrato per l’ennesima volta di avere molti punti in comune e ciò ha contribuito anche al successo di questa serata.

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Onda, Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere, in occasione della Festa della mamma, promuove un (H)Open day dedicato alle malattie reumatiche autoimmuni.
Il dr. Angelo Semeraro, responsabile dell’Unità Operativa di Reumatologia presso il Padiglione “Vinci” dell’ospedale “SS. Annunziata”, garantirà gratuitamente alle donne servizi clinico-diagnostici e informativi come consulenze e colloqui, info point e distribuzione di materiali divulgativi.
Le malattie reumatiche, che nella maggior parte dei casi sono di origine autoimmune, causano disturbi a carico dell'apparato locomotore ed in generale dei tessuti connettivi dell'organismo. Rappresentano un gruppo estremamente eterogeneo di malattie e si presentano con espressione e gravità differenti, colpendo oltre 3,5 milioni di donne italiane. Spesso esordiscono in età giovane impattando sulla qualità della vita, sulla salute riproduttiva e sulla pianificazione familiare.
Obiettivo della giornata sarà promuovere la consapevolezza e la corretta informazione così come la prevenzione, la diagnosi e l’accesso ai percorsi specialistici diagnostico-terapeutici dedicati alle malattie reumatiche autoimmuni.
In occasione dell’(H)Open day sarà distribuita negli ospedali coi Bollini Rosa la brochure informativa “Malattie reumatiche autoimmuni – Dalla pianificazione familiare alla genitorialità” (è anche scaricabile gratuitamente dal sito di Onda www.ondaosservatorio.it). La brochure si propone di dare alle donne le informazioni necessarie per affrontare con maggior serenità e consapevolezza le decisioni che riguardano la fertilità e il desiderio di maternità.
I servizi offerti dagli ospedali sono consultabili sul sito www.bollinirosa.it dove sarà possibile visualizzare l’elenco dei centri aderenti con indicazioni su orari e modalità di prenotazione.
Per la prenotazione occorrerà chiamare fino al 9 maggio 2018 dalle 9.00 alle 12.00 il numero tel. 099.77.86.881 (dott.ssa Mariarosaria Di Lena – Direzione Sanitaria ASL TA).
L’(H)Open day è promosso da Onda con il patrocinio di Istituto Superiore di Sanità (ISS), Società Italiana di Reumatologia (SIR), Associazione Nazionale Malati Reumatici Onlus (ANMAR) e Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare (APMAR) ed è reso possibile anche grazie al contributo incondizionato di UCB Pharma.
Per maggiori informazioni visitare il sito www.bollinirosa.it o inviare una e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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Forza Italia Taranto riprende con forza l’argomento della riapertura della sosta camper di via Mascherpa, realizzata dalla giunta Di Bello ma poi abbandonata e lasciata al degrado dai dieci anni di Amministrazione Stefàno (sinistra) e ancora trascurata dalla nuova amministrazione di sinistra di Melucci. E pensare che la nostra sosta camper è volutamente a ridosso delle caserme dell’Aeronautica e della Marina dove avvengono i giuramenti dei volontari: quindi l’ideale per accogliere da tutt’Italia i parenti camperisti dei giurandi.
Inoltre, quella sosta camper era un gioiello conosciuto in tutt’Italia come una delle più belle e attrezzate. Per inciso, chi scrive questa nota è un camperista che gira da decenni l’Italia e parla con camperisti di ogni latitudine. Ed era lodata da tutti, la nostra sosta camper, per una serie di motivi. Il primo è che fu creata da Rossana Di Bello (FI) in maniera intelligente: cioè, recependo tutti i suggerimenti forniti dall’allora Associazione Camperisti Jonici. Poi, l’Amministrazione affidò la gestione alla stessa associazione. Né più né meno di ciò che accade in tante parti d’Italia: dalla sosta camper di Pisa, gestita dal locale Club Camperisti; a quella di Loreto affidata alla Pro Loco, ecc. Il “compagno” Stefano, quasi per ritorsione contro l’Amministrazione di centrodestra precedente, chiese un fitto di cinquemila euro (oltre 400 al mese) per un’attività che ospita camper per soli 10-15 euro al giorno. L’associazione di camperisti non potette fare altro che lasciare, e il “gioiello” fu trasformato - forse per sfregio – in deposito dei mezzi e dei rottami dell’Amiu.
Dopo dieci anni, a fine dei due mandati, Stefàno passò ciò che restava della struttura all’Amat, ma senza completarne l’iter. Ora la giunta Melucci, dopo quasi un anno, non decide ancora cosa fare. Sulla vicenda si è registrata di recente un’ interrogazione consiliare del gruppo d’opposizione grillino. Noi riteniamo che sia opportuno riaccendere i fari su una delle più belle occasioni di sviluppo turistico della città : solo i camper italiani in circolazione sono 600mila , e quello è un mondo in cui il passaparola è la prima regola.
Noi tarantini dovremmo smettere di parlare di turismo, ma dovremmo cominciare ad agire.
Un’ultima annotazione: l’Amat cominci a rifare i conti perché gli oltre 100mila euro preventivati per il ripristino appaiono francamente eccessivi.

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Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

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