Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Mercoledì, 17 Gennaio 2018

Si è svolta nel pomeriggio del 15 gennaio us la riunione del coordinamento regionale pugliese di Energie per l’Italia, presieduto dal coordinatore Valerio Ricci e che ha visto la partecipazione di tutti i Componenti oltre che dei responsabili dei vari dipartimenti.
Durante l'incontro si è ampiamente discusso della linea politica che in questi giorni vede protagonista il segretario nazionale, Stefano Parisi, nel rimarcare la novità del programma elettorale targato EPI e dell’azione svolta sul territorio nell’area liberale del centrodestra.
La necessità di marcare una netta differenziazione dai vari soggetti politici presenti nello schieramento del centrodestra, rappresenta una priorità per il nostro partito a cui guardano con interesse e riguardo tutti i cittadini delusi dai partiti tradizionali e dal populismo pentastellato, nella certezza che vi sia la necessità di offrire alla nazione una forza politica capace sia di confrontarsi in maniera propositiva con le problematiche contingenti sia di rappresentare una proposta di ampio respiro che non si esaurisca con i momenti elettorali.
Si è espressa, quindi, la massima condivisione e sostegno alla scelta politica di Stefano Parisi in relazione alla richiesta di adesione alla coalizione di centrodestra con pari dignità, fermo restando la convinta determinazione a partecipare alla competizione elettorale del prossimo 4 marzo anche da soli laddove FI, FDI e Lega non volessero dare spazio ad Energie per l'Italia.
Nella riunione si è, inoltre, valutato le richiesta di adesione di nuovi circoli e le numerose richieste di candidature avanzate da tanti esponenti della società civile ed imprenditoriale.

Published in Politica

In merito a quanto apparso su alcuni organi di informazione in data 17 gennaio 2018 circa i lunghi tempi di attesa per ottenere una visita cardiologica presso le strutture ospedaliere e distrettuali di Manduria, si precisa quanto segue.


Come opportunamente accennato nell’articolo in questione, la disponibilità di una prestazione specialistica è subordinata alla priorità indicata dal medico prescrivente sulla ricetta (“U”: da eseguirsi entro le 72 ore; “B”: da eseguirsi entro 10 giorni; “D”: da svolgersi entro 30 giorni per le visite, o entro 60 giorni per le indagini diagnostiche; “P”: da programmare). Ulteriore necessità è che la prescrizione sia corredata dal sospetto diagnostico formulato dal medico prescrittore: questo perché una parte delle agende di prenotazione è riservata a specifici gruppi diagnostici (per esempio: ipertensione, scompenso cardiaco, ecc.). A questo proposito, per quanto riguarda la tempistica, una verifica effettuata alle ore 15.00 del 17 gennaio 2018 delle disponibilità presso gli ambulatori di cardiologia ospedalieri e distrettuali della ASL ha evidenziato la disponibilità per una prestazione con priorità “D” entro i 30 giorni previsti riservata a soggetti richiedenti visita cardiologica con indicazione di sospetto diagnostico di scompenso cardiaco. Ad esempio, presso il Distretto Unico di Taranto, in Via Ancona, è stata rilevata una disponibilità per i giorni 18 gennaio e 1° febbraio 2018.
Dall’articolo non è possibile evincere né se la prescrizione di visita cardiologica di cui trattasi fosse corredata di codice di priorità (e quale esso fosse), né se fosse corredata di sospetto diagnostico (e di che tipo). In ogni caso, in data 17 gennaio 2018, vi era disponibilità presso il presidio Sanitario di Massafra per prescrizioni con priorità “D”. Va tenuto presente, infatti, che la presunta problematica dei lunghi tempi di attesa per visite e altre prestazioni sanitarie sussiste solo in ragione dell’indisponibilità, molto frequente tra alcuni pazienti, di non volersi spostare in altri comuni del territorio di competenza dell’ASL Taranto per fruire della stessa.

Published in Sanità

Nell'ambito della rete aeroportuale regionale l'aeroporto di Taranto riveste una preminente ma non esclusiva funzione cargo-logistica-sperimentale e costituisce un esempio di respiro internazionale di integrazione tra trasporto aereo e industria aerospaziale.

Lo scalo, già parte integrante del programma internazionale di ex Alenia (Leonardo) per la produzione in loco delle fusoliere del Boeing 787 "Dreamliner", è attualmente interessato da un suo ulteriore sviluppo quale infrastruttura strategica per l'Europa per la crescita del comparto aeronautico e aerospaziale.

All’interno di questo quadro strategico l’aeroporto di Taranto-Grottaglie viene individuato come una infrastruttura internazionale, a supporto del mondo industriale e degli organismi di certificazione nazionali e internazionali, che ha le possibilità di integrare il mondo del trasporto aereo con le imprese aerospaziali e il sistema della ricerca e test dell’aerospazio, generando nuove opportunità.

Lo scalo di Grottaglie ha potuto sviluppare una specializzazione per diverse ragioni:

si trova all’interno di un contesto territoriale in cui grandi gruppi industriali hanno deciso di portare programmi aeronautici internazionali concorrendo a creare un sistema regionale aerospaziale;
è dotato dell’infrastruttura di volo più lunga nel cuore del Mediterraneo e risulta baricentrica rispetto a due porti (Brindisi e Taranto);
presenta condizioni climatiche che permettono attività di prova (programmi Test bed) tutto l’anno;
si trova all’interno di un ambito territoriale salvaguardato dagli interventi dell’Amministrazione regionale, provinciale e dei comuni limitrofi rispetto alle possibilità di espansione o ai vincoli urbanistici.
L’aeroporto è situato in prossimità della E90 che collega Taranto a Brindisi. Tale direttrice stradale e ferroviaria costituisce l’asse di comunicazione tra i due mari Adriatico e Ionio, e si configura come la prosecuzione naturale del “Corridoio VIII paneuropeo”, in cui si concentrano i principali terminali di trasporto (i porti e gli aeroporti di Taranto e Brindisi ed il centro logistico di interscambio ferro-gomma di Francavilla Fontana), che messi a sistema potrebbero costituire una interessante piattaforma logistica e generare interessanti sviluppi territoriali. Manca del tutto una accessibilità ferroviaria.

La società di gestione, attraverso un Piano Territoriale di area vasta (2008), aveva prefigurato lo sviluppo dell’infrastruttura aeroportuale all’interno di una piattaforma logistica integrata fondata sulla sinergia porto-aeroporto, inserita in un sistema a rete, che consenta di scambiare su ferro e su gomma flussi di merci provenienti dalle principali direttrici di traffico. L’assetto di sviluppo dell’aeroporto, connesso ai progetti di connessione ferroviaria e di potenziamento dei collegamenti stradali è stato posto alla base di un Protocollo d’Intesa tra Regione Puglia, Provincia di Taranto, Comuni di Taranto, Grottaglie, Monteiasi e Carosino, e Aeroporti di Puglia, sottoscritto nel marzo 2009, ed approvato da ENAC.

Voglio Ricordare che AdP (Aeroporti di Puglia) è concessionaria e gestore degli aeroporti ma l'Ente di controllo è sempre l'Enac il quale ha il potere decisorio definitivo sempre su tutto.

STATO ATTUALE: LA PROVINCIA HA DA POCO APPROVATO IL PROGETTO PRELIMINARE (sottoscritto nel marzo 2009) E SI ATTENDE CHE FACCIANO PARTIRE LA GARA!

Domando ai Comuni  di GROTTAGLIE, MONTEIASI E CAROSINO:  HANNO EFFETTUATO LA VARIANTE DEL PRG PREVISTE COME DA PROTOCOLLO????

SICURAMENTE URGE UNA RIQUALIFICAZIONE DELL'AREA PASSEGGERI e penso che stanno cercando di trovare le risorse per farlo.

Presumo che, AdP ha interesse che il patrimonio aeroportuale non solo si mantenga ma si consolidi e abbia più valore.

Limiti normativi: l'aeroporto di Grottaglie è un aeroporto che ha meno di 1milione di passeggeri l'anno (a noi ci bastano anche la metà) e si trova a meno di 100km da Brindisi ovvero a meno di 60 minuti di percorrenza in automobile, treno, autobus secondo la definizione di cui all'art.2 paragrafo 16 del regolamento (CE) n.1008/2007 (questo dato di fatto, non è condizionabile, basta vedere un attimo le distanze tra gli aeroporti di Milano, Bergamo, Brescia, Verona, 5 aeroporti nel raggio di 110 km.). Vero che, gli aiuti economici provenienti da enti o Stato sono considerato Aiuti di Stato e pertanto hanno una normativa comunitaria stringente sul regime degli aiuti che stanno cercando di capire come superare perché altrimenti rimane un 25% dell'investimento generale che non ha copertura economica e purtroppo ADP per quanto sia una società di diritto privato, è una società ad intera partecipazione pubblica quindi anche volendo per assurdo mettere la quota parte come società, il regime normativo li classifica come soldi pubblici quindi non utilizzabili per coprire il 25%. Quindi, presumo che, devono stare ben attenti a quello che fanno e come lo fanno (In questo, come è successo a Foggia, il Presidente della Regione Puglia, Emiliano, presumo che troverà la giusta e legale maniera per provare a far decollare l’aeroporto di Taranto – Grottaglie come da lui stesso più volte ha affermato).

Ora i lavori che sono iniziati per la riqualificazione dell'hangar attiene all'aspetto commerciale aziendale invece piazzale e rullaggio la parte volo questo permetterà di dare valore come aeroporto commerciale/voli perché gli aeroporti si valutano sul mercato dei vettori NON per quanti voli hanno ma per quanti aeromobili possono parcheggiare .

Attualmente a Grottaglie zona arrivi/imbarchi l'area piazzale ha solo 3 posti!

L’ex Alenia, attuale Leonardo, è un discorso a parte! pista lunga con possibilità di parcheggiare contemporaneamente un boing e un 747 è solo sul loro lato.

Come ho sempre affermato implementare l'insediamento di Leonardo e portare qualche altra bella realtà che sviluppi innovazione ricerca tecnologia può dare un ulteriore impulso economico non solo alla società di gestione ma rende maggiore valore all'aeroporto stesso.

Arriviamo alla Zes: le Zes nascono per lo sviluppo dei porti quindi di tutta una retroportualità. In questi giorni si stanno effettuandole delimitazioni in base agli ettari che sono stati stabiliti tra Zes adriatica e Zes jonica. Quella di Taranto che è un progetto interregionale vede anche compresa la parte di Matera-Ferrandina e data la dotazione di 4400 ettari alla Puglia voglio ben sperare che siano equamente ripartiti tra il Basso Adriatico e la Jonica . Inoltre poichè Bari ha già interporto ma non ha la retroportualità cosa che ha Taranto fino ad arrivare all'aeroporto di Grottaglie bisogna fare un'azione forte verso la regione che avrà il compito di fare la delimitazione perchè Taranto non sia assolutamente penalizzata in termini di assegnazione di ettari. La nostra provincia non può e non deve essere penalizzata!

Presumo che, tempo ci vorrà ma se le amministrazioni tutte camminassero più velocemente per inseguire un unico obiettivo e non solo a parole ma con i fatti vedasi dal 2009 ad oggi 2018 quasi 10 anni per il progetto preliminare della provincia! Necessita di operare necessariamente mettendo in relazione l'aeroporto con il resto del territorio, questo si sarebbero potute già fare.

La regione puglia è destinataria di 1miliardo di euro per strade, ferrovie e porti da parte del Ministero dei Trasporti ma non si è pensato di inserire tra i vari progetti la realizzazione di una bretella ferroviaria che collegasse il porto con la stazione di Taranto con l'aeroporto e che proseguisse anche in forma combinata passeggeri/merci.

La realizzazione di opere esterne è importante e fondamentale quanto la riqualificazione dell'aerostazione.

Due cose importanti. L'autorità portuale di Taranto nel promuovere il porto per navi da crociera inserirà l'aeroporto di Grottaglie come base per lo scambio dei passeggeri. Tra breve verrà fatta una gara per il molo polisettoriale (ex Evergreen), dove già due società hanno fatto domanda d’interesse e dopo aver ufficializzato il bando internazionale, considerando i tempi tecnici del bando, si potrà iniziare già in tarda primavera una operosità sul Molo Polisettoriale. L’altra notizia positiva, si tratta dell’accordo con l’agenzia Industrie della Difesa, per la demolizione e recupero delle unità navali nel porto di Taranto. Occorre puntare anche a consolidare il traffico crocieristico anche se è necessario attendere alcuni anni prima che tale settore possa stabilizzarsi magari con la presenza di un operatore terminalista specializzato. Questo, considerando quanto accaduto negli anni passati e le numerose partite ancora aperte ma in via di definizione, si può considerare, l’anno del rilancio del porto di Taranto.

Inoltre è veramente importante capire che un aeroporto non si può aprire solo per 2 voli al giorno o a giorni alterni solo per uscire outgoing /Roma/Milano ecc ma la vera importanza per il territorio è quella di far entrare, incoming, aerei con passeggeri che vengano sul nostro territorio per portare ricchezza come il turismo.

DOBBIAMO CREARE UN PACCHETTO TARANTO COSI' APPETIBILE PER TOUR OPERATOR CHE DEVONO POTER SCEGLIERE L'AEROPORTO DI GROTTAGLIE PER PORTARE TURISMO, questo crea indotto, lavoro, movimento e i voli commerciali saranno la naturale complementarietà.

Ora abbiamo la fortuna che il Ministro Del Rio ha firmato l'istituzione della Rete aeroportuale, altro importante obiettivo raggiunto.

Ricordiamoci che finalmente è stato istituito il Distretto del turismo questo è uno strumento essenziale per cominciare a diventare attrattori forti!

Ricordiamoci sempre che Lecce non ha né porti né aeroporti e strade non proprio praticabili eppure il turismo lì è diventato tutto il loro mercato. 

Published in Politica

Ho votato a favore della legge per Taranto, fortemente voluta dal collega Gianni Liviano. Lamentiamo spesso poche attenzioni verso la nostra città, ma questa rappresenta una svolta importante per il futuro di Taranto.

Il mio non è un voto campanilistico, perché come molti sanno, la mia azione politica quotidiana è rivolta, ogni giorno, a tutte le sei province pugliesi, con spirito d’abnegazione, ma è la mia valutazione complessiva positiva. Una legge per la città di Taranto, la mia provincia, in questo momento anche delicato della sua storia. La legge per Taranto, frutto di mesi di lavoro, ora ci consegna un valido strumento finalizzato alla realizzazione di opere in grado di portare sviluppo economico e occupazionale grazie a vari interventi come il potenziamento di infrastrutture e servizi avanzati , la valorizzazione delle risorse locali, l’attrazione di investimenti esterni, che possano favorire l’occupazione locale grazie anche ad un agevolato accesso al credito per le imprese locali. Chiedo dunque al Governo regionale di contribuire con tutte le risorse necessarie per avviare questi utili progetti per la città di Taranto e mettere in pratica questa normativa. Insieme al CIS, Contratto Istituzionale di Sviluppo, che rappresenta un importante programma di interventi per il territorio tarantino grazie ai fondi per gli ospedali, ai fondi per il porto, la legge per Taranto offre l’opportunità di intraprendere nuove iniziative, concordate con i sindaci, con i partner, con le associazioni di categoria per favorire lo sviluppo occupazionale e contrastare gli squilibri economici. Auspichiamo una nuova primavera per Taranto con questa legge per la quale ringrazio il collega Liviano per il suo impegno e mi auguro che il Consiglio regionale utilizzi al meglio questo strumento positivo e attui i programmi previsti per la città di Taranto

Published in Politica
Mercoledì, 17 Gennaio 2018 17:35

Approvata oggi la legge per Taranto

Approvato oggi in Consiglio regionale con il Voto Favorevole della maggioranza e dei 5 stelle la cosiddetta legge speciale per Taranto.

Con l'approvazione odierna si chiude un percorso che aveva avuto inizio il 4/08/2016 quando con delibera di giunta, la Regione Puglia aveva istituito un gruppo di lavoro finalizzato alla redazione di un testo di legge relativo allo sviluppo del territorio di Taranto designando il consigliere Liviano quale coordinatore del gruppo di lavoro. "Devo dire Grazie a Tutti, afferma il Consigliere Liviano, alla Giunta Regionale, all'intero Consiglio e in particolare a tutti i consiglieri del territorio tarantino e in particolare a quelli che si sono.impegnati perché questo disegno di legge fosse approvato, Pentassuglia, Borracino, Turco e Galante.". "Questo disegno di legge, continua Liviano, è frutto di un lavoro partecipato e condiviso con gli attori economici, sociali e culturali della nostra città con cui abbiamo lavorato insieme da settembre 2016 a marzo 2017, data in cui abbiamo presentato lo schema di disegno regionale alla Presidenza perché fosse incardinata in giunta e poi approvata nelle Commissioni. Grande e prezioso è stato il contributo di.molti, in particolare del dott. Franco Milella, già consulente dell'OCSE e del prof. Rino Montalbano, docente del politecnico, che molto si sono spesi, in maniera del tutto gratuito, mettendo a disposizione del percorso la loro competenza". Questa legge affronta, nei limiti delle competenze regionali, il tema del futuro dello sviluppo urbano e della comunità territoriale di Taranto sia in termini straordinari che in termini ordinari ed impegna la Regione Puglia a sostenere l'accelerazione di processi di riposizionamento economico e produttivo, sociale e culturale nella città di Taranto che, in assenza dell'emersione degli elementi portanti che hanno costruito il prodomo del successo di tante città internazionali nel cambiamento, e' un obiettivo ineludibile per l'equilibrio dello sviluppo dell'intera regione. Le finalità generali della legge sono quelle di promuovere e sostenere, con un approccio di governance multilivello, il necessario cambiamento delle direttrici dello sviluppo della città restituendo alla comunità la dimensione del futuro. Queste finalità generali sono declinate in obbiettivo specifici: a solo esemplificativo indichiamo, tra l'altro, la localizzazione di funzioni regionali, espresse dai dipartimenti regionali e dalle Agenzie nella città di Taranto, la promozione e integrazione di filiere produttive del mare, artigianali, industriali e agroalimentari, di miglioramento della sostenibilità ambientale con la previsione di ulteriori vincolo all'insediamento di attività economiche appartenenti a classi potenzialmente inquinanti e la contemporanea semplificazione per le procedure di autorizzazione ambientale per le attività economiche appartenenti a classi non inquinanti, il potenziamento del sistema di competenze professionali, dell'offerta formativa, la crescita del tasso di permanenza della popolazione tarantina nella fascia di eta' compresa tra i 18 e i 25 anni attraverso azioni mirate che promuovano l'occupazione giovanile, la diffusione di innovazione anche culturale, l'emersione dei talenti e molto altro ancora. "E' evidente, conclude Liviano, che perché tutto il lavoro fin qui fatto abbia ora un senso, occorre strutturare in tempi rapidi, in accordo col comune, e in maniera integrata col tavolo CIS, un programma strategico, magari anche attraverso la costruzione di un laboratorio urbano territoriale, individuando un programma di rapido avvio con l'indicazione precisa delle priorità. Se la Regione non destinerà in maniera esplicita al sostegno di questa legge, una parte consistente dei fondi europei destinato allo sviluppo e alla coesione territoriale, rischieremo di aver fatto solo un esercizio di buona volontà

Published in Politica

Al fianco delle imprese e dei lavoratori del mondo edile, al servizio delle pubbliche amministrazioni per elaborare e realizzare proposte formative di eccellenza. È quanto hanno ribadito i vertici del Formedil Cpt Taranto che questa mattina hanno presentato le iniziative in programma per il 2018. 

Tra le attività già in cantiere, figura il convegno dal titolo “La formazione al servizio della governance territoriale. Il sistema Taranto”, in programma il prossimo 25 gennaio all’Auditorium del padiglione Vinci dell’ospedale Santissima Annunziata, dalle ore 15,30 alle ore 18,30. L’evento ha ottenuto il riconoscimento del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti con l’attribuzione di tre crediti formativi. I giornalisti interessati possono iscriversi facendo riferimento, come di consueto, alla piattaforma S.I.Ge.F. All’iniziativa sono stati invitati il presidente della Provincia di Taranto e il sindaco del capoluogo ionico; i saluti sono affidati a Fabio De Bartolomeo e Francesco Bardinella, rispettivamente presidente e vicepresidente del Formedil Cpt Taranto, e a Gabriella Ressa consigliera regionale dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia. Moderato dal giornalista Sergio Pargoletti, il convegno vedrà la partecipazione in qualità di relatori di Riccardo Pagano docente dell’università di Bari, Marco Lesto segretario generale del Comune di Gioia del Colle, Vito Giuseppe Leopardo dirigente scolastico dell’istituto Pacinotti e Franco Pasanisi, direttore del Formedil Cpt Taranto.
Tra le altre iniziative già programmate sono da segnalare il progetto formativo rivolto ai cassintegrati a zero ore che ha già fatto registrare numerose adesioni, soprattutto da parte di lavoratori già impegnati con alcune aziende del territorio come Cementir e Ilva, e il programma Garanzia Giovani che andrà avanti fino al 30 giugno di quest’anno. In questo ambito sono stati già attivati quasi un centinaio di tirocini formativi. Per ulteriori informazioni telefonare allo 099/7302530.
All’incontro con i giornalisti hanno preso parte il presidente e il vicepresidente del Formedil Cpt Taranto e cioè Fabio De Bartolomeo e Francesco Bardinella, Antonio Peluso in qualità di funzionario responsabile di alcuni corsi.

Published in Cronaca

Sarà capitato a molti, entrando nell’Ufficio Postale più importante di Taranto, quello del Lungomare, di chiedersi come possa accedervi un disabile in carrozzina vista l’imponente scalinata antistante.

“Questa mattina nella nostra veste di rappresentanti sindacali, durante un sopralluogo
congiunto al palazzo di Filiale, facevamo notare agli incaricati aziendali l’assenza di segnaletica
volta ad indicare la direzione per accedervi tramite piattaforma elevatrice – dichiara Giuseppe
Manfuso , Segretario generale territoriale Cisl Slp Taranto Brindisi - poi, avendo fiducia nella
risposta aziendale sulla celere apposizione dei previsti cartelli, abbiamo provato a seguire detto
percorso per verificare che ogni ulteriore previsione fosse a norma; ma, entrando dall’ingresso
dedicato ai disabili, ci rendevamo conto che suonando il campanello, anch’esso non segnalato, che
dovrebbe servire per far intervenire un addetto idoneo alla movimentazione dell’elevatore,
sostando per più di venti minuti in prossimità di questo strumento, quel tasto non produceva alcun
effetto, costringendo l’ipotetico disabile ad una inutile attesa.”
A quel punto, prosegue Manfuso “ho posto personalmente la richiesta di conoscere chi fosse
stato istruito a tale movimentazione e se fosse presente; ma i rappresentanti aziendali restavano
vaghi e, per giunta, nessuno di loro è riuscito nell’impresa di far partire l’elevatore.”
Quasi non bastasse “poiché all’interno della Filiale vi è applicato personale affetto da
sordomutismo, ci siamo preoccupati di verificare che nei pressi delle loro postazioni fossero
presenti tutti i dispositivi di sicurezza previsti per chi non può, per ovvie ragioni, avvertire un
eventuale pericolo tramite allarmi sonori ed anche in questo caso le risposte restavano vaghe ed i
dispositivi risultavano assenti.”
A giudizio della Cisl Slp nell’ufficio postale più importante del territorio ionico, nonché nella
struttura presidiata costantemente dal preposto Direttore di Filiale - che con un documento a sua
firma si preoccupava esclusivamente della pulizia dei bagni dell’ufficio postale avendone avuto
notizia di condizioni vergognose - certe gravi inadempienze non dovrebbero assolutamente
esistere.
Inoltre, conclude Manfuso “che nel 2018 non si provveda ad eliminare quelle barriere
architettoniche che impediscono l’accesso agli uffici ai Clienti disabili è una ulteriore vergogna di cui
la dirigenza tarantina si macchia, discriminando chi purtroppo ha avuto meno fortuna. Taranto
merita, sicuramente, di meglio!”

Published in Cronaca

- Giovedì 18 Gennaio alle ore 19. Presenta il suo libro Costanzo Ioni, un autore napoletano. "Stive" è un libro di poesie edito da "Guida".
La descrizione del libro: "Stive" Pietropaoli dice "è il titolo del libro" davanti a ciò mi sfibro inseguendo la mia fenice ammetto questa sua ragione benché non parli in rima potrebbe ma fa prima e spazza ogni pia illusione ma sono arrivato a questo che debbo valutare anche un preliminare nel condensare il testo comprendi che cosa lacero trent'anni di tormenti (se va tamponamenti) d'emblée finiranno al macero perd'io per questi inciampi finisca l'agonia s'è Stive Stive sia e parta il via si stampi.
DURANTE L'INCONTRO INTERVENGONO: la poetessa Silvana Pasanisi e la dirigente scolastico Bianca Maria Buccoliero

- Venerdì 19 Gennaio alle ore 19.30. Presenta il suo libro dal titolo "Sofia&Sofia" Maria Teresa Liuzzi, scrittrice di Taranto. Modera l'incontro il giornalista Leo Spalluto.
Di cosa parla questo romanzo?
Sofia e sua nonna Sofia sono inseparabili. Il fatto è che la nonna è morta già da dieci anni, ma la nipote continua a sentirne la voce condita di proverbi, colori e dialetti del sud e a chiederle consigli. E sì che di consigli Sofia ne ha davvero bisogno. Lavora come fashion stylist, ed è sottopagata e maltrattata dal suo capo donna. Sta per concludere un affare da due milioni di euro che salta per una serie di equivoci e coincidenze che demoliranno la sua credibilità agli occhi dei clienti, e in amore non è più fortunata. Quando Sofia toccherà il fondo, perdendo anche il lavoro, la nonna e il suo amico Nicky saranno gli unici a rimanerle accanto.

Published in Cultura

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

Oraquadra.info è ospitato sui server di Register.it Spa

Foro competente: Taranto

Editore e Direttore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'Amicis

Legal Advisor: avv. Michela Tombolini

Web Master: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per le sue funzionalità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. .

  Accetto i cookies da questo sito web.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk