Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Domenica, 07 Ottobre 2018

La piccola paziente, giunta in condizioni gravissime di instabilità emodinamica e respiratoria, è stata immediatamente assistita dal Trauma Team Ospedaliero (rianimatore, chirurgo d’urgenza toraco-addominale, radiologo, medico di medicina d’urgenza). Sono stati prontamente attivati il neurochirurgo, il radiologo interventista, l’otorinolaringoiatra, l’oculista, il chirurgo maxillo-facciale e gli anestesisti per l’allertamento del blocco operatorio (secondo le linee guida nazionali Trauma Center di livello nazionale).
La paziente è stata stabilizzata transitoriamente in modo da essere sottososta al Tc total body per politrauma.
Successivamente, in condizioni gravissime, è stata sottoposta ad intervento chirurgico di salvataggio di laparotomia abbreviata secondo i criteri della damage control surgery.
Attualmente versa in gravissime condizioni ed è ricoverata in Terapia Intensiva sotto stretto monitoraggio di tutti i parametri vitali a cura del team rianimatorio/team ospedaliero.
Il Direttore Generale, avv. Stefano Rossi, e l’intera Direzione Medica dell’Asl seguono costantemente l’evolversi della situazione clinica della piccola paziente che, al momento in cui scriviamo, è ancora in Rianimazione.

Published in Cronaca

Nel pomeriggio di oggi, i Carabinieri della Stazione di Taranto Nord e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Taranto hanno arrestato per tentato omicidio un 49enne, tarantino, con precedenti alle spalle inerenti al reato di lesioni e maltrattamenti in famiglia.

L’uomo, già nella tarda mattinata, presso l’abitazione di residenza, aveva aggredito il figlio quattordicenne, colpendolo con un coltello da cucina (lungo circa 15 cm) e provocandogli una ferita lacerocontusa che fortunatamente non ha sortito gravi conseguenze al ragazzo. Nell’immediatezza, i Carabinieri sono stati allertati dai sanitari dell’ospedale “Moscati” ove il ragazzo di era presentato, unitamente allo zio, al fine di ricevere un primo soccorso.

Successivamente, all’ora di pranzo, il 49enne, sempre all’interno dell’abitazione, ubicata in un condominio del quartiere Paolo VI°, in presenza di alcuni congiunti e parenti, improvvisamente ha prelevato dal divano la figlia di sei anni, scaraventandola in strada dal balcone dell’abitazione, posta al 3° piano, alto circa 12 metri.

I Carabinieri, giunti sul luogo, hanno immediatamente soccorso la bambina richiedendo l’ausilio del 118 e successivamente hanno fatto irruzione all’interno dell’appartamento occupato dall’uomo, di proprietà dell’anziana madre.

I tentativi d’ingresso sono stati concitati: i Carabinieri hanno da subito constatato che l’uomo si era barricato da solo all’interno dell’appartamento riuscendo ad avere accesso sfondando la porta d’ingresso; tuttavia, l’improvvisa irruzione dei militari ha indotto l’uomo ad opporre una strenua resistenza vinta dagli stessi anche mediante l’uso dello spray al peperoncino.

Immobilizzato, è stato dapprima fatto salire a bordo di un’auto di servizio tra centinaia di residenti inferociti che tentavano di linciarlo ed è stato rapidamente trasportato in caserma per condurre gli accertamenti mentre parallelamente, presso l’abitazione, sono stati avviati i rilievi ed i sopralluoghi che hanno consentito di rinvenire, repertare e sequestrare il coltello utilizzato per il ferimento del minore.

Il movente sarebbe da ricondurre a reiterati litigi intercorsi con la ex compagna, già convivente e madre naturale dei due minori, dovuti alla recente separazione tra i due.

Allo stato attuale:

- il ragazzo quattordicenne ha rimediato quindici giorni di prognosi;

- la figlia di sei anni, presso l’Ospedale Ss. Annunziata, a seguito di un delicato intervento chirurgico è ricoverata in Rianimazione in condizioni critiche; la prognosi è riservata.

L’indagato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto a disposizione del Pubblico Ministero dott.ssa Di Tursi.

Dovrà rispondere oltre che di tentato omicidio anche di violenza e resistenza pubblico ufficiale.

Published in Cronaca

Partiranno dalla prossima settimana le attività natatorie per persone disabili finanziata dal Comune presso la piscina di Grottaglie gestita dalla Mediterranea Nuoto.

Dopo la mancata copertura delle attività attraverso i fondi di Ambito, il Comune di Grottaglie, nell’assessorato alle politiche sociali e dell’inclusione, ha individuato e assegnato le risorse per garantire il servizio per i propri cittadini grottagliesi. La copertura economica per i corsi in avvio arriva dal bonus migranti 2018 percepito dal comune in base al decreto legge n. 91 del 20 giugno 2017 che ha stabilito che per i comuni interessati dalla presenza di uno Sprar sia assegnata una quota di 700 euro per ogni richiedente protezione accolto nei centri. Rimane a beneficio dei Comuni la possibilità di scegliere liberamente come impiegare questo bonus: ristrutturazione di strade, scuole, progetti di inclusione sociale, iniziative e servizi a beneficio di tutti i residenti.

Nel comune di Grottaglie il centro Sprar che si trova in via Spirito Santo, gestito dalla associazione Babele e che ospita 26 ragazzi di cui 16 neomaggiorenni e 10 minori, rappresenta una realtà molto conosciuta e ben voluta dalla popolazione.
La scelta di destinare queste risorse all’avvio di un’attività riabilitativa e sociale fondamentale per gli utenti disabili, come quella natatoria, risponde alla chiara intenzionalità di distribuire quelle risorse che il centro Sprar produce sul nostro territorio, non solo materiali. Un modello di accoglienza inclusivo e capillare come quello degli SPRAR infatti oltre a generare percorsi significativi di inclusione socio-lavorativa per gli ospiti consente al tempo stesso l’assunzione di giovani professionisti nel campo psico-sociale e legale del territorio; inoltre la stipula di convenzioni con attività commerciali locali rappresenta una ulteriore ricchezza per il tessuto economico locale.

Questi sono stati i motivi a sostegno della nostra scelta: la comunità può trarre beneficio in termini di servizi dalla presenza dei migranti. Ora più che mai ci troviamo in un momento storico difficile per chi crede nei diritti civili e umani. È stato pensato e attuato un preciso disegno di smantellamento del Sistema di accoglienza e delle virtuose esperienze di inclusione realizzate sul territorio nazionale. Ci auguriamo che questa iniziativa possa aiutare a far riflettere sulla concreta possibilità per i Comuni di crescere e trarre solo benefici dall’accoglienza dei migranti.

Published in Politica

Dall’ago aspirato alla tomosintesi e alla microbiopsia.

L’ecografia 3D, la mammografia, l’ago aspirato ecoguidato, la risonanza, la Pet/Tac, la microbiopsia, la tomosintesi. Tutta una serie di tecnologie e procedure che oggi sono a disposizione del senologo per diagnosticare, stadiare e curare il carcinoma mammario. Per ridurre i falsi negativi, il cancro-intervallo e gli errori di valutazione dell’operatore, sempre possibili.

Si è parlato di tutto questo al Corso-evento sulla neoplasia della mammella che il senologo della Asl di Lecce, Antonio Carriero organizza ogni due anni, per aggiornare sulle nuove tecniche di prevenzione e sulle procedure diagnostiche.

Il convegno dal titolo “Problematiche diagnostiche e gestionali in senologia” è riservato a 100 specialisti che abbracciano ogni aspetto della patologia: dalla diagnosi alla cura, dalla psicologia ai disagi sociali.

Nella provincia di Lecce di tumore alla mammella ogni anno muoiono circa 150 donne e più di 500 sono quelle colpite. Questo nonostante la Asl leccese sia tra le migliori in Italia per numero di adesioni allo screening mammografico con una percentuale del 78,6.

«Obiettivo del convegno - spiega il dr. Carriero - è acquisire nuove conoscenze tecnologiche per ottimizzare la diagnosi della neoplasia mammaria. Ciò presuppone la conoscenza della situazione demografica locale della popolazione femminile con neoplasia e come porgersi psicologicamente nel rapporto paziente-medico e paziente-società. E tra le varie strategie di trattamento è importante l'unione inter-specialistica.
Le nuove conoscenze tecnologiche interessano sia l’aspetto fisico delle radiazioni utilizzate, sia le stesse apparecchiature, quali l'ecografia 3D, la tomosintesi, la RM e la CESM (mammografia con mezzo di contrasto – ndr.)».
La comunicazione – è stato sottolineato - è un fattore determinante per la prevenzione. Ma rientra nelle cure anche il rapporto paziente-medico.

Ultimamente la Asl di Lecce ha fornito i Presidi Territoriali di Assistenza di mammografi di ultima generazione, dotati di tomosintesi.

«Adesso però è necessario passare dall’acquisizione della tecnologia all’erogazione del servizio», ha rimarcato il direttore sanitario Asl, Rodolfo Rollo, lasciando intendere che c’è ancora tanto da fare sul fronte dell’organizzazione delle prestazioni.

«Con lo screening – aggiunge Rollo - riusciamo a fare diagnosi precoci. Sono diversi i tumori della mammella e gli strumenti utilizzati al momento opportuno consentono di raggiungere un’altissima percentuale di guarigione. Quindi è bene che gli specialisti facciano questi meeting per fare il punto sullo stato dell’arte nel nostro territorio».

Fra le novità in cantiere l’utilizzo a breve del Cesm, ossia l’uso del mezzo di contrasto nelle mammografie assistite da risonanza. Il dr. Carriero fa anche un appello alle donne.

«Se un esame risulta negativo e dopo 3-4 mesi la paziente avverte qualcosa - consiglia il senologo - deve necessariamente rientrare subito nei controlli e non aspettare i tempi di una prenotazione . La collaborazione delle pazienti riduce di molto il cancro-intervallo».

«Il cancro-intervallo è un tumore occulto che non sempre viene apprezzato dal mammografo – spiega il dr. Beniamino Brancato, di Ispro Firenze, l’istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica - Ma magari si vedono nella mammografia successiva».

È emerso che il percorso deve essere più semplice possibile per la paziente. Con il minor numero di passaggi. Soprattutto bisogna utilizzare delle metodiche con evidenze scientifiche riconosciute e che portino a conclusioni diagnostiche rapide.

Published in Sanità

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

Oraquadra.info è ospitato sui server di Register.it Spa

Foro competente: Taranto

Editore e Direttore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'Amicis

Legal Advisor: avv. Michela Tombolini

Web Master: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per le sue funzionalità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. .

  Accetto i cookies da questo sito web.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk