Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Venerdì, 09 Marzo 2018

Le dichiarazioni del Presidente della Provincia sono raccapriccianti e cercano di adombrare sospetti sull’attività dell’Amministrazione comunale di Grottaglie, al solo fine di creare una giustificazione al suo cattivo operato ed al fatto che non è adatto a ricoprire quel ruolo, perché le norme non solo non le conosce, ma nemmeno le ha lette prima della conferenza stampa.

Le sue dichiarazioni sono fuori dalla ratio giuridica e amministrativa e tendono a giustificare la sua propensione verso l’ampliamento delle discariche nella provincia jonica che, come si vedrà, finché permarrà lui verranno tutte ampliate.

Il Presidente della Provincia quindi continua a fornire informazioni inesatte sul procedimento relativo alla richiesta di ampliamento della discarica sita in località “La Torre Caprarica” evidentemente perché, come detto, non conosce le norme. Testualmente l’art. 10bis che disciplina la “comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza” recita: “Nei procedimenti ad istanza di parte il responsabile del procedimento o l'autorità competente, prima della formale adozione di un provvedimento negativo, comunica tempestivamente agli istanti i motivi che ostano all'accoglimento della domanda. Entro il termine di dieci giorni dal ricevimento della comunicazione, gli istanti hanno il diritto di presentare per iscritto le loro osservazioni, eventualmente corredate da documenti. La comunicazione di cui al primo periodo interrompe i termini per concludere il procedimento che iniziano nuovamente a decorrere dalla data di presentazione delle osservazioni o, in mancanza, dalla scadenza del termine di cui al secondo periodo. Dell'eventuale mancato accoglimento di tali osservazioni è data ragione nella motivazione del provvedimento finale”.

 Appare quindi chiarissimo che è l’istante, quindi la società Linea Ambiente, a dover produrre controdeduzioni al diniego e non il Comune di Grottaglie. Nonostante l’art. 10bis sia così chiaro, abbiamo comunque formalmente richiesto al responsabile del procedimento di indicarci, se mai esistesse, il termine assegnato al Comune di Grottaglie per il deposito delle eventuali “controdeduzioni” a quelle depositate dall’istante a seguito della notifica di diniego ex. art. 10 bis e di esplicitare quali norme hanno disciplinato la procedura in oggetto posto che il procedimento invece di concludersi con determina dirigenziale a seguito delle controdeduzioni del richiedente (L. 241/90 in combinato disposto con il D.lgs. 152/06) ha visto la riconvocazione del Comitato tecnico Provinciale con un nuovo esame della pratica e l’emissione di un nuovo parere tecnico.

Inoltre, il Presidente della Provincia ha dichiarato, in mala fede, che avrei avuto un comportamento omissivo circa le convocazioni del Comitato Tecnico Provinciale a partecipare alla fase procedurale. Ho chiesto agli uffici di controllare tutte le comunicazioni in entrata, dalla data del preavviso di diniego ad oggi, pervenute dalla Provincia di Taranto, dal settore ambiente e dal Comitato Tecnico Provinciale. Non risulta pervenuta nessuna comunicazione. A tal proposito ho formalmente richiesto di avere copia di tutte le presunte convocazioni dell’ente alle riunioni del Comitato.

Il Presidente quindi non può improvvisarsi giurista, ma si concentri sull’unico ruolo che gli compete, tutelare la salute dei cittadini della provincia jonica.

Questa è la nostra trasparenza. Se il Presidente ritiene di aver agito secondo quanto dichiarato pubblicamente in conferenza stampa, alla quale è stata negata la partecipazione dei Sindaci e del consigliere provinciale Ciro Petrarulo, risponda formalmente alle richieste del Comune di Grottaglie o si dimetta.

Per meglio informare organi di stampa e cittadini sullo stato di avanzamento della questione ampliamento discarica è convocata per domani, 10.03.2018 alle ore 09:30 all’interno dell’aula consiliare del Comune di Grottaglie, una conferenza stampa di aggiornamento.

Fin qui il comunicato stampa del Sindaco D'Alò, di seguito in  ordine di tempo  i video delle dirette relativi:  al sit in dei Sindaci, in testa il Sindaco D'Alò, la parte finale della conferenza stampa del Presidente Tamburrano e l'intervista allo stesso Presidente Tamburrano realizzata dal nostro direttore Lilli D'Amicis

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Ci siamo. Il Comitato tecnico provinciale ha dato parere favorevole all’ampliamento. Solo gli allocchi si aspettavano qualcosa di diverso. E gli ingenui che manifestando il proprio dissenso democraticamente – ma con quelli che la discarica l’hanno creata e voluta, - si aspettavano che la volontà popolare, così massicciamente e democraticamente espressa, dovesse prevalere. Stupidi, non avete ancora capito che da noi la democrazia non esiste? Che non viviamo in democrazia? Che la volontà popolare è un optional che conta quando fa comodo, altrimenti è niente, meno di niente?

Dei nostri problemi di salute, del proliferare di tumori e leucemie, a quei signori immischiati con la politica non gliene frega un c… di niente. Poveri noi, stupidi e pecore.
Chi ha le mani in pasta, sapeva e ci ha lasciato sfogare. Tattica antica. E noi abbiamo abboccato, come sempre. Come con l’ospedale.
Per loro la volontà popolare non conta niente. Contano i denari. E gli intrallazzi, le commistioni che portano denaro.
Adesso si aspetta la firma di Tamburano.
Volete scommettere …..?
Non voglio essere profeta di sventure, ma questi, in futuro, amplieranno la discarica con un quarto lotto e poi con un quinto. Vedrete. Di sicuro lo avranno già pattuito e deciso in origine. E così faranno. A meno che non siamo in grado di buttarli giù e incriminarli per i danni arrecatici. Altrimenti ci faranno schiamazzare, sfogare per le strade, sui giornali, sul web, esercitare la democrazia, ma i fatti saranno i loro.
Signor sindaco, cosa aspetti: alla provincia!, alla provincia!
Neo signor deputato – intanto auguri – inizi a muoversi. Non dica che non è sua competenza. Cominci a dimostrare le sue capacità. Si faccia sentire e fermi lo scempio.

 

PROF. GIUSEPPE LAINO

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L’Azienda Sanitaria Locale di Taranto informa che dal prossimo lunedì 12 marzo sarà attivato il sistema di chiamata telefonica automatica (recall) che contatterà i cittadini assistiti per ricordare il pagamento non effettuato di ticket sanitari tra cui quelli per prestazioni specialistiche erogate e non pagate, prestazioni di Pronto Soccorso codificate come “codice bianco” nonché il pagamento di eventuali penali per mancata disdetta o disdetta tardiva di prenotazioni di prestazioni specialistiche per le quali il cittadino sia risultato assente.

Questa iniziativa tende ad agevolare il rapporto tra l’ASL e i cittadini evitando aggravio di spese e adempimenti a carico di questi ultimi i quali saranno contattati del sistema automatico che indicherà l’importo che risulta dovuto, le modalità e i termini per il pagamento.
E’ utile ricordare ai cittadini che in caso di impossibilità a presentarsi presso la struttura sanitaria nel giorno della visita prenotata è obbligatorio, anche per gli esenti, effettuare la disdetta almeno 48 ore lavorative prima della data. In questo modo si consentirà ad altri assistiti che necessitano delle prestazioni sanitarie di accedere ai servizi sanitari in tempi più celeri, riducendo le liste di attesa.
La data e l’ora entro cui effettuare la disdetta sono chiaramente indicate nel coupon di prenotazione in possesso dell’assistito, unitamente alle note di preparazione alla prestazione (ove previste).
Si rammenta che l’ASL per facilitare la disdetta delle prenotazioni ha messo a disposizione dei cittadini diverse modalità (canali), tra cui:
• sistema telefonico automatico di cancellazione, sempre attivo: numero verde 800252236 (se si chiama da un numero fisso) oppure numero 0997323156 (se si chiama da un cellulare) selezionando l’opzione 0 (zero);
• recandosi personalmente presso gli sportelli CUP di Ospedali, Distretti e Poliambulatori;
• utilizzando i Servizi “on line” del Portale Regionale della Salute: https://www.sanita.puglia.it/web/asl-taranto.
Da lunedì, quindi, la piattaforma multicanale che gestisce automaticamente le comunicazioni con gli assistiti, attraverso una telefonata e sms, ricorderà il pagamento di quanto dovuto.
L’assistito entro 30 giorni potrà recarsi presso le casse Cup dell’Asl per verificare la propria posizione debitoria e provvedere al pagamento.
Si tratta, quindi, di un ampliamento dei servizi già offerti dall’ASL di Taranto ai cittadini, tra cui, il recall telefonico degli appuntamenti prenotati con possibilità di effettuare la disdetta telefonica, i servizi del Portale della Salute di prenotazione, pagamento e disdetta, a breve, si aggiungerà anche una APP ASL TA utile per l’accesso da smartphone ai servizi offerti.
Si invitano, quindi, gli assistiti a collaborare in una ottica di miglioramento dei servizi e di semplificazione dei rapporti.

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Una cerimonia estremamente emozionante quella della consegna della borsa di studio Marco Motolese giunta alla XXIII edizione. L’iniziativa organizzata dall’Associazione Marco Motolese, dal Club per l’UNESCO di Taranto con la collaborazione del Liceo Aristosseno ha riscosso un grande interesse in termini di partecipazione da parte delle massime autorità civili, militari e religiose.

Ha consegnato la borsa di studio S.E. il Prefetto di Taranto dott. Donato Cafagna alla presenza dell’Ammiraglio Vitiello Comandante Comando marittimo Sud, del Comandante provinciale dei Carabinieri Col. Andrea Intermite, del Vice questore vicario dott. Angelo Tedeschi ed altre autorità civili e religiose. In una società che ogni giorno ci mostra la parte peggiore dell’animo umano il percorso di noi tutti si illumina quando viene premiata la bontà, l’amore per lo studio e la solidarietà verso colui che è in difficoltà. “La commissione giudicatrice, ci dice Massimiliano Motolese che ha presenziato con il Dirigente scolastico, alcuni insegnanti ed i Rappresentanti di classe, ha ricevuto ben 11 relazioni dalle diverse classi quinte dell’Aristosseno necessarie per stabilire chi dovesse ottenere la borsa di studio Marco Motolese.

Relazioni che mettono in evidenza giovani studenti che posseggono capacità scolastiche ma soprattutto doti morali e sentimenti profondi di solidarietà ed amicizia verso i compagni, doti che possedeva mio fratello Marco”. Tra gli 11 alunni presentati dai compagni di classe si è deciso di premiare Chiara Armento. Queste le motivazioni; “… La classe V° F ritiene che Chiara Armento sia meritevole di ottenere la borsa di studio Marco Motolese poiché ha dimostrato sempre disponibilità verso tutti i compagni …. Nonostante i suoi problemi personali e familiari: il suo papà vive lontano dalla famiglia per motivi di lavoro,… la separazione dai suoi genitori costretti a trasferirsi al nord ed a lasciare dai nonni la propria figliola ….Chiara è riuscita a superare la dolorosa separazione e a trovare nello studio e nella scuola una ragione per non abbattersi …. Chiara è un esempio da seguire di qualità morali, capacità di ascolto senza mai giudicare nessuno …” Tema della manifestazione i 70 anni della costituzione italiana. Sono stati, infatti, letti brani tratti dalla Costituzione e considerazioni sul tema. Esecuzione del brano musicale di Gaber la libertà. Coordinamento affidato, nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, alla dott.ssa Ines Donatelli, prof. Massimo Pulpito (classe 3M del suddetto liceo) e come di consueto alla prof.ssa Giusy Imperiale. L’importanza della Costituzione Italiana e dei suoi valori e principi fondamentali la ritroviamo nelle parole di Calamandrei, lette dall’alunna Laura Belmonte che disse “L’art.34 dice:” I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi”. Eh! E se non hanno i mezzi? Allora nella nostra costituzione c’è un articolo che è il più importante di tutta la costituzione, il più impegnativo per noi che siamo al declinare, ma soprattutto per voi giovani che avete l’avvenire davanti a voi. Dice così: ”E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese. Quindi voi giovani alla Costituzione dovete dare il vostro spirito, la vostra gioventù, farla vivere, sentirla come vostra; metterci dentro il vostro senso civico, la coscienza civica; rendersi conto (questa è una delle gioie della vita), rendersi conto che nessuno di noi nel mondo non è solo, non è solo che siamo in più, che siamo parte, parte di un tutto, un tutto nei limiti dell’Italia e del mondo” e nelle parole del Prefetto Cafagna che ha identificato la Costituzione come la carta d’identità della Repubblica, una miniera di pietre preziose. Necessita riscoprire la coesione, ha detto S.E. per rimuovere gli squilibri sociali e i ragazzi sono coloro che con lo studio legato alle conseguenti competenze acquisite, possono darci la fiducia di un grande futuro. L’occasione dell’otto marzo, giorno dedicato alle donne ha spinto S.E. a ricordare le 21 donne (comuniste, democristiane e socialiste) che hanno contribuito a dare al nostro paese una delle più belle Costituzioni. S.E. Monsignor Santoro ha fatto sentire la sua vicinanza all’iniziativa attraverso le parole espresse da Don Carmine Agrusta. Il Dirigente scolastico S. Marzo nel suo intervento ha evidenziato il lavoro che il Liceo svolge per la crescita dei ragazzi, ha ringraziato Edmondo, Carmen e Massimiliano Motolese e tutte le autorità presenti. La manifestazione si è conclusa con un coro unanime del nostro Inno nazionale.

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Il sassofonista Claudio Fasoli è un autentico monumento vivente del jazz europeo, uno straordinario musicista che l’anno scorso è stato nominato ”Artista dell’ anno 2017” dalla prestigiosa rivista Musica Jazz.

Classe 1939, Claudio Fasoli, sassofonista, compositore, docente e decano della musica jazz italiana, in oltre mezzo secolo di carriera ha collezionato, a livello internazionale, collaborazioni, progetti e partecipazioni che sono conosciuti da tutti appassionati del jazz.

Dagli inizi della sua carriera, fin da quegli anni Settanta che lo videro affermarsi con il gruppo Perigeo, Claudio Fasoli continua così il suo viaggio di scoperta della musica caratterizzandosi soprattutto per un’apertura culturale di ampio spettro che lo porta oramai ad essere un vero e proprio punto di riferimento nel panorama jazz internazionale.

Claudio Fasoli sarà il protagonista del prossimo appuntamento della rassegna ”Jazz and Friends“ che, curata da Jonio Jazz presso Tenuta del Barco di Eméra, propone un sabato sera alternativo con un gustoso matrimonio tra il jazz d’autore e l’enogastronomia di eccellenza del territorio.

Claudio Fasoli si esibirà presso la Tenuta del Barco di Eméra, sulla S.p.123 Pulsano-Monacizzo, nella serata di DOMANI, sabato 10 marzo (start ore 20.30), accompagnato da uno straordinario trio di jazzisti: il chitarrista Paolo Bonvissuto, il bassista Camillo Pace e il batterista Marcello Nisi.

La formula della rassegna ”Jazz and Friends“ di Jonio Jazz e Tenuta del Barco di Eméra, prevede il concerto e una degustazione di prodotti dell’eccellenza enogastronomica locale (ticket €25,00), info e prenotazioni 0995333051 - 3334316593 www.tenutadelbarco.com.

Il concerto con Claudio Fasoli è la proposta di un progetto straordinario che vede il grande jazzista disegnare atmosfere rarefatte in ampi spazi e momenti dilatati che sono in grado di valorizzare la partecipazione e la risposta dell’ascoltatore.

L’incedere narrativo regala il senso di una molteplicità che gioca con l’identico e sembra chiederci accoglienza attraverso la sua elegante commistione che, in una giustapposizione di forme e dinamiche sonore, richiamano alla mente certe atmosfere del jazz nord-europeo, nutrendosi di un illuminato e prezioso sassofonismo che si muove in un ambito non molto dissimile da certi lavori di Garbarek con Rainer Brüninghaus.

Anche con questo grande concerto jazz la Tenuta del Barco di Eméra si offre al territorio come location di eventi e manifestazioni culturali, sportive e solidali; gli chef della Locanda propongono una sapiente rivisitazione di antiche ricette e sapori della tradizione locale, con una “carta dei vini” che guarda alle migliori interpretazioni del terroir.

La degustazione della serata prevede, infatti, bruschettine con guanciale e formaggio erborinato, pettoline, salumi nostrani e formaggi di masseria con tre consistenze di pecorino, accompagnati da mostarde e tarallini rustici, crostata con crema pasticcera e frutti di bosco, con vino rosso.

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Che cosa è la nutraceutica e quali effetti ha sul nostro organismo? Parola generata dalla crasi tra nutrizione e farmaceutica, la nutraceutica è la disciplina che indaga i componenti o i principi attivi degli alimenti che possono avere effetti benefici sulla salute in termini di prevenzione e di trattamento di determinate patologie e che pertanto associano la componente nutrizionale alle proprietà curative.

Del tema, particolarmente attuale e dibattuto se ne occuperà il convegno accreditato ECM su “Nutraceutica dalla ricerca alla pratica clinica” che si terrà a Grottaglie, nel Chiostro dei Paolotti sabato prossimo 10 marzo con inizio alle ore 9. Atteso un panel di prestigiosi relatori che entrando nel merito spiegheranno con rigore scientifico il ruolo complesso e fondamentale della disciplina. Tra essi il professore dell’università di Bologna Arrigo Francesco Giuseppe Cicero, presidente nazionale della SINUT (Società Italiana Nutraceutica), illustrerà gli effetti vascolari dei nutraceutici ad azione ipolipemizzante; al professore dell’università de L’Aquila Claudio Ferri, presidente nazionale SIIA (Società Italiana Ipertensione Arteriosa), è affidata la relazione sulla nutraceutica e la sindrome metabolica; dell’uso dei nutraceutici nei pazienti intolleranti alle statine parlerà il dottor Alberto Mazza, responsabile della medicina cardiovascolare FADOI, mentre l’argomento della nutraceutica per il medico di medicina generale sarà trattato dal dottor Arturo Vicinanza di Grottaglie. Chiuderà i lavori il general manager Michele Bernardi dell’omonima pasticceria che parlerà degli effetti benefici del cioccolato a livello delle arterie.

Il dottor Salvatore Lenti, responsabile della medicina della cronicità dell’ASL di Taranto nonché organizzatore scientifico del convegno con la Dott.ssa Cosima Farilla, che interverrà sull’argomento della legislazione in nutraceutica, anticipa e spiega alcuni contenuti che saranno trattati nel corso del convegno medico-scientifico: “La gamma di effetti derivanti dal consumo di nutraceutici, riconosciuti oggi come una realtà medico-scientifica va dal mantenimento del benessere alla prevenzione delle patologie cardiovascolari. Nel trattamento dell’ipercolesterolemia, per esempio, -continua il medico- l’impiego dei nutraceutici costituisce un ponte significativo tra dieta e trattamento farmacologico. L’ipercolesterolemia costituisce, infatti, un fattore di rischio tra i più rilevanti della popolazione italiana ed è strettamente correlata al livello di rischio cardiovascolare globale del paziente. L’impiego di nutraceutici può contribuire a normalizzare i livelli di colesterolo e a mantenere i risultati nel tempo per la prevenzione cardiovascolare. Ed è tanto più efficace in quei pazienti a basso e medio rischio in cui non è consigliabile un trattamento farmacologico immediato o nei soggetti intolleranti alle statine. E’, però, essenziale-conclude Lenti- orientare il paziente all’assunzione di preparati che abbiano dimostrato, attraverso studi clinici condotti con rigorosa metodologia da farmaco, una reale efficacia ripetibile nella pratica clinica, la loro sicurezza d’impiego e che siano commercializzati da aziende che applicano standard produttivi analoghi a quelli applicati nella produzione dei farmaci”. L’evento è organizzato dall’associazione “Medici per San Ciro Onlus” e dalla fondazione FADOI con il contributo non condizionato dell’azienda “Aquaviva - nutrizione e ricerca”.

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Completati i lavori sulla pista di volo dello scalo. Rispettati, nonostante le difficili condizioni meteo, i tempi previsti dal cronoprogramma

Promessa mantenuta. Domattina alle 6.00, come da impegni assunti, verrà riaperta la pista RWY 07/25 dell’aeroporto Karol Wojtyla di Bari, chiusa dalle 23.00 del 28 febbraio scorso. E’ stata così completata la parte più invasiva dei lavori che consentiranno alla pista del Karol Wojtyla di presentarsi nella sua configurazione massima di 3.000 metri, sia in decollo che in atterraggio, e con più elevati standard di sicurezza e di efficienza operativa, grazie anche al prolungamento (da 720 a 900 metri) del sentiero di avvicinamento luminoso “Cat. 1” per pista 07 (lato Bitonto - soglia strumentale di precisione).

Un risultato straordinario per la Puglia, reso possibile dall’impegno di quanti tra tecnici, operai specializzati e imprese esecutrici ( l’ATI tra le pugliesi Matarrese srl e Engineering Planning Construction di Tricase Francesco) hanno contribuito all’esecuzione dei lavori.

L’aeroporto di Bari, già annoverato tra i più moderni aeroporti italiani, rende ancor più efficienti le proprie infrastrutture di volo, in accordo con le norme aeronautiche internazionali e con quelle ambientali riferite al contenimento dei consumi energetici.

Per rispettare il cronoprogramma dell’intervento, concentrato in tempi strettissimi al fine di limitare quanto più possibile i disagi ai passeggeri, si è lavorato senza sosta, con turni di servizio distribuiti sull’intero arco della giornata. Un’idea della mole dei lavori realizzati e della loro complessità la può dare l’elenco, peraltro sintetico, di uomini, mezzi e materiali impiegati solo negli otto giorni di chiusura di Bari:

· 10 tecnici Aeroporti di Puglia (Supervisione Direzione Tecnica e Safety);

· 20 tecnici (ingegneri e geometri) staff tecnico Direzione Lavori e Impresa;

· 3 tecnici ENAC (ingegneri), Commissione collaudo, certificazione agibilità e alta vigilanza;

· 200 maestranze specializzate, in totale al giorno, alternate su più turni;

· 45.000 metri lineari di cavi di alimentazione AVL;

· 200 luci asse pista di volo a tecnologia LED

· 84 macchine operatrici, di cui 15 di grande potenza (escavatori, fresatrici, vibrofinitrici);

· 94.000 metri quadri di superficie d’intervento per la sola pista di volo.

 

La chiusura dello scalo, e il conseguente riposizionamento di parte dei voli sul rinnovato Aeroporto del Salento di Brindisi, che grazie all’ampliamento delle aree d’imbarco e dei piazzali sosta aeromobili ha adeguatamente sopperito alla temporanea indisponibilità di Bari, si è resa necessaria per realizzare il nuovo asse luminoso che consentirà decolli anche con ridotta visibilità, la riqualifica profonda dell’intera infrastruttura di volo (sottofondo e pavimentazione), il rifacimento dello strato di usura in conglomerato bituminoso. I nuovi impianti AVL (Aiuti Visivi Luminosi) sono stati realizzati con tecnologia LED, come previsto dal programma di efficientamento energetico dell’aeroporto di Bari e garantiranno più alti livelli di efficienza e gestione operativa.

 

 

 

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Madre Teresa Quaranta è una religiosa che ha portato avanti nella Chiesa il carisma che il Signore ha suscitato nel cuore del Fondatore delle Suore Missionarie del Sacro Costato: don Eustachio Montemurro. Sabato 10 marzo la città di Grottaglie dedica un’intera giornata a Madre Teresa Quaranta con la celebrazione eucaristica, con dei festeggiamenti nella piazzetta antistante l’istituto scolastico in via taranto e approfondendo in una conferenza i tratti biografici e le opere di questa sua figlia illustre.

Nel 50° della sua ascesa al cielo, Madre Teresa sarà ricordata attraverso un nutrito programma celebrativo, organizzato dalla comunità grottagliese delle Suore Missionarie del Sacro Costato, con la fattiva partecipazione dell’Amministrazione comunale.
La giornata comincerà alle 10:30 con una messa presso il santuario di San Francesco De Geronimo, celebrata da Don Francesco Castelli, direttore dell’Istituto di Scienze Religiose di Taranto. Subito dopo, i presenti e le autorità si raduneranno nella piazzetta attigua alla Casa delle suore, in via Taranto, dove si terrà la cerimonia con la presenza degli alunni dell’Istituto paritario che porta il nome della venerata Madre, dei docenti e di tutte le famiglie degli alunni.
Nel pomeriggio, alle 15:30 presso la Casa delle Suore Missionarie del Sacro Costato, il francescano Padre Massimiliano Taroni presenterà il suo libro Madre Teresa Quaranta, missionaria del Sacro Costato, pubblicato per le edizioni Velar di Bergamo. A seguire, i partecipanti si recheranno alla casa natale di Madre Teresa, nel centro storico di Grottaglie, in via De Laurentis.

Nata nella città delle ceramiche nel 1884 con il nome di Maria Addolorata, la giovane grottagliese assunse l’appellativo di suor Teresa nel 1909 e l’abito delle Suore Missionarie del Sacro Costato il 29 aprile 1910, tra le religiose della nascente congregazione di spiritualità ignaziana. La sua figura di guida spirituale e di illuminata rettrice è indissolubilmente legata allo stesso ordine religioso, di cui fu Madre Generale dal 27 giugno 1930 per diversi anni e per più mandati. Sotto la sua direzione, il 9 giugno 1956 la congregazione ricevette il pontificio decreto di approvazione del carisma religioso dell’Amore e della Riparazione.
Con più di 60 sedi, oggi le Suore Missionarie del Sacro Costato sono presenti in Albania, Brasile, Ecuador, Cuba, USA, Taiwan, Filippine, Indonesia, Cina, Vietnam, oltre che in Italia. La congregazione si dedica all’insegnamento del catechismo, all’apostolato parrocchiale, all’assistenza spirituale e fisica di poveri e infermi. In prevalenza, però, l’attività delle suore è rivolta all’educazione dell’infanzia e della gioventù, così come da anni avviene anche a Grottaglie, dove, nei locali della Casa sorta proprio su impulso di Madre Teresa, opera una scuola paritaria, che dal nido alla secondaria di primo grado dispone di un’offerta formativa di avanguardia, con certificazioni informatiche e linguistiche, laboratori espressivi e attività sportive.

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Il risultato del 4 marzo è inequivocabile, consegna un dato netto che non lascia spazio alle interpretazioni, il movimento cresce a dismisura specialmente al sud, e la destra prende forma mortificando la parte moderata della coalizione che, da motore principale, si deve rassegnare ad essere oramai ausiliare qualora decidesse di rimanere in quel contesto.

A sinistra invece è débâcle, sprofonda il PD trascinando con se quelle forze che, in maniera goffa e per puro opportunismo pre-elettorale, hanno tentato di rappresentare un centrismo popolare, ma lì nessuna sorpresa, lo scarso risultato era prevedibile, anzi scontato.

Altrettanto goffe e opportunistiche sembrano le posizioni di alcuni personaggi politici che pur governando, vogliono scimmiottare e corteggiano il movimento, offrendo alleanze innaturali invece di ammettere di aver fallito nella propria azione.

Crediamo invece che sia il momento di rilanciare, aprendo una nuova stagione già tracciata da questo gruppo alcuni mesi fa, si perché questo è il momento. La politica oggi ha un’opportunità unica, e cioè quella di respirare, quella di riorganizzarsi, quella di rialzarsi, di elevarsi, aprendo un dialogo con tutte le forze in campo e riducendo la distanza che è diventata enorme con i cittadini.

Il campo è ben delineato, esiste, ma non è rappresentato ed appartiene a chi non combatte gli avversari ma li affronta, a chi sa bene che le politiche del lavoro devono essere condivise fra lavoratori e imprese, perché il miglior alleato di ogni impresa sono i propri dipendenti e l’impresa è per i lavoratori la casa da difendere e sostenere soprattutto nei momenti difficili.

Appartiene a chi ritiene che dopo la famiglia, la scuola è l’istituto educativo principale e deve essere di eccellenza, si, vogliamo che la cosa più preziosa che abbiamo, i nostri figli, crescano in un luogo dove sia garantita la cultura e la formazione.

Appartiene a chi ritiene che il diritto alla salute sia irrinunciabile, e qui soprattutto a Taranto per le gravi carenze oramai croniche ci sarebbe tanto da dire, ma soprattutto da fare.

Appartiene a chi non si sognerebbe mai di ricacciare in mare chi cerca rifugio, ma si aspetta una politica sull’immigrazione all’altezza della grave emergenza planetaria, che porge la mano e lavora per risolvere la crisi invece di considerarla un’emergenza sempre buona per fare affari.

Appartiene a chi affronta la modernità senza i rimpianti del passato, con lo sguardo attento nel futuro affinché non sia un’incognita, ma la conseguenza di una visione e del lavoro svolto in prospettiva.

Perciò vogliamo fare il primo passo e non ci chiamate visionari. Siamo convinti che la politica quella buona, quella che unisce, sia ancora lo strumento che garantisce partecipazione e condivisione. Non abbandoneremo il campo con la speranza del fallimento altrui, anzi auspichiamo che si apra un confronto costante con chi, in queste ore, ha ricevuto un largo consenso da parte dei cittadini e invitiamo chiunque condivida questo percorso ad unirsi.

In questo campo si ragiona, si costruisce, si ascolta e si rispettano le posizioni di chi ha deciso di affrontare gli stessi argomenti in maniera diversa, non si demonizza l’avversario, si abbattono gli steccati non le persone, le persone sono mattoni, meravigliosi mattoni diversi fra loro che si mettono insieme per costruire la casa, il solido riparo per le nuove generazioni.

 

 

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Nell'ambito del progetto “Verso un futuro senza barriere” giunto alla terza edizione, concepito per promuovere e diffondere la cultura del rispetto e accoglienza della disabilità, nonché l’abbattimento di barriere culturali ed architettoniche, per l’edizione 2018, l’Associazione Vite da Colorare in collaborazione con l’Associazione Medici Per San Ciro ha introdotto una grande novità per l’edizione in programma nel prossimo mese di maggio dal nome "L'imperfezione rende unico".

Un progetto nel progetto quindi che interessa tutte le scuole di ogni ordine e grado di Grottaglie e i centri diurni U.T.R., Dast Onlus, il Blu Onlus e Associazione Amici. All'interno di tutte le scuole del territorio comunale sono stati organizzati e avviati laboratori che coinvolgono gruppi di studenti normodotati e diversamente abili che, grazie al supporto dei docenti referenti che seguiranno le indicazioni della progettista Palma Cavallo, daranno nuova vita a oggetti non più perfetti o destinati a essere buttati in quanto non più utili o graditi.

Tantissimi quindi i significati e significanti di tale progetto ed obiettivi trasversali che vengono perseguiti. Grandissima è stata la collaborazione da parte dei ceramisti di Grottaglie che hanno fornito gli oggetti da recuperare. Un grande progetto che non si racchiude in un’unica giornata ma che si spalma su un periodo più lungo consentendo il coinvolgimento attivo di oltre 1200 partecipanti. L’aspetto prioritario di tale percorso è soprattutto un importante messaggio culturale e sociale sotteso: la disabilità non deve essere concepita con un’accezione negativa ma rappresenta un aspetto della realtà che impone un ribaltamento della prospettiva, la rottura di schemi mentali e la responsabilizzazione di ognuno per il benessere di tutti. Insomma, la disabilità diventa un’opportunità, una risorsa. La parola d’ordine è “inclusione totale”. La manifestazione finale si terrà a maggio con “Verso un futuro senza barriere”, passeggiata in sedia a rotelle per le vie della città che vedrà la partecipazione di tutte le scuole di Grottaglie, Amministrazione Comunale, Associazioni, ASL, tutte le forze politiche locali, persone diversamente abili e cittadini per un grandissimo evento.

La conferenza stampa di presentazione del progetto si svolgerà mercoledì 14 marzo alle ore 11:00 all'interno dell’aula magna del Liceo Artistico “V. Calò” di Grottaglie.

Interverranno: Il Sindaco del Comune di Grottaglie Ciro D’Alò, Il Comandante della Polizia Urbana di Grottaglie, l’Assessore al Welfare M. Annicchiarico, l’assessore alla P.I. E. Dubla, Il Vice Sindaco V. Quaranta, i Dirigenti Scolastici di tutte le scuole di Grottaglie, i referenti del progetto delle scuole interessate, una piccola delegazione degli alunni partecipanti di ogni scuola.

 

 

 

 

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