Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Giovedì, 21 Giugno 2018

Abbiamo lavorato, amministratori e tecnici, anche in seno ad Area Vasta, per settimane a ritmi serrati al fine di addivenire ad una equilibrata perimetrazione delle aree ed alle proposte fondative del piano per la Zes Ionica, il tutto entro i termini che il Governo aveva raccomandato alle Regioni interessate.

Ma mentre altre realtà come la Campania hanno già rielaborato ed approvato il tutto presso i ministeri competenti, in Puglia attendiamo un qualche cenno di reattività dagli organismi regionali da ben sei mesi, un po' troppi per essere competivi con le altre direttrici di traffico ed investimento, un po' troppi sicuramente per una mera narrazione del lavoro già svolto a livello locale. Un vero freno alla promozione delle nostre infrastrutture, a cominciare dal porto, e delle nostre peculiarità produttive.

Apprendiamo ad intervalli regolari di contatti informali con la Regione Basilicata, di ettari che ballano in direzione della pianificazione favorevole alla Zes Adriatica, non proprio segnali di certezza e di immagine positiva per il mercato e i potenziali investitori.

Ricordiamo a noi stessi che gli incentivi disponibili a livello nazionale sono contingentati a fattori di tempo ed attuazione del piano di una Zes, quindi stiamo perdendo opportunità reali per le nostre imprese e le nostre maestranze, non si tratta si ritardi banali.

Non possiamo, dunque, che tornare a chiedere al neo assessore Nunziante un momento di chiarezza e nuovo slancio su questa questione. Mai come adesso Taranto ha bisogno di trasmettere all'esterno segnali di ripartenza ed una visione economica incontrovertibile. Confidiamo di trovare allineati in questo sforzo tutti i consiglieri regionali della Provincia ionica.

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SPETTACOLO, UN REGOLAMENTO PER SUPERARE GLI SLOGAN

Lumino: «Il Comune convochi un tavolo: offriamo sicurezze al lavoratori del settore».

 

«Accogliamo con soddisfazione l’attenzione intorno al settore lavorativo dello spettacolo, ma
chiediamo che agli slogan possano seguire interventi seri per la tutela dei lavoratori del settore». È il
pensiero di Andrea Lumino, segretario generale di Slc Cgil di Taranto, che dopo i successi di
Medimex 2018 e in vista dell’edizione 2019 e soprattutto della consapevolezza che cultura e
spettacolo possono offrire un avvenire nuovo anche in termini economici alla terra ionica, ha
sollecitato un incontro ufficiale con tutte le parti in causa.
«Sicuramente – ha detto Lumino – è positiva l’attenzione che da qualche tempo si sta creando
intorno al settore spettacolo e cultura nel comune e nella provincia di Taranto: gli ultimi
avvenimenti e iniziative indicano un possibile sviluppo in un settore importante per la crescita della
comunità. Come Slc Cgil di Taranto, tuttavia, da diverso tempo segnaliamo la necessità di fare
chiarezza: se è vero che da un lato investire in questo settore vuol dire offrire opportunità diverse
ad un territorio al centro dei problemi già noti, è altrettanto innegabile che ad annunci e slogan non
si riesce ad affiancare interventi reali e strutturali in termine di crescita e sviluppo per il lavoro ed
occupazionale. Lo abbiamo già detto in maniera netta all’indomani del Medimex a Taranto: non si
declini l’intervento in questo settore solo in termini di eventi belli ed estemporanei, ma si apra un
dialogo con le parti sociali per contribuire a fare di questo importante settore un volano di sviluppo
che offra opportunità di lavoro reale».
Per il sindacalista tarantino «nel corso degli ultimi anni, Taranto come gli altri comuni, ha goduto di
sovvenzionamenti pubblici da utilizzare nell’ambito dello spettacolo: perché questo non ha
garantito posti di lavoro e opportunità concrete per gli operatori del settore? Anche per questo
chiediamo al Comune di Taranto e quindi innanzitutto al nuovo assessore Fabiano Marti oltre che
alla commissione “Affari generali” di convocarci per aprire un confronto tra le parti finalizzato
all’elaborazione di un regolamento comunale che gestisca i fondi pubblici per il settore e
regolamenti i lavoratori del settore come avviene in altre parti della Regione. All’amministrazione
comunale, insomma, chiediamo di cambiare passo rispetto alle amministrazioni precedenti che su
questo ambito non hanno saputo o voluto aprire un dialogo reale».
Lumino ha chiarito che è indispensabile che i sovvenzionamenti pubblici siano gestiti in maniera
trasparente, consapevole e lineare e che si favoriscano, attraverso regolamenti comunali, i tanti
lavoratori del settore che oggi, a causa delle difficoltà gestionali e di accesso, non riesco a svolgere
con regolarità il proprio lavoro come invece avviene in altre parti d’Italia.
«A differenza di altri – ha concluso Lumino – come Slc Cgil chiediamo di gettare concretamente le
basi perché cultura e spettacolo diventino settore economici non solo importanti, ma anche stabili
nell’economia ionica e finalmente dagli slogan si possa passare ai fatti».

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Giovedì, 21 Giugno 2018 21:30

Melucci: "Basta giocare su Ilva e Taranto

Il Presidente Emiliano mi segnala e mi fa segnalare da più parti che avrebbe piacere a ricostruire un rapporto politicamente compromesso col sindaco del secondo capoluogo pugliese. Purtroppo reitera nelle sue modalità affatto istituzionali e rispettose dell'interesse tarantino.

Apprendere dalla stampa delle sue nuove proposte su Ilva farebbe simpatia, se non fosse per lo scarso tempo a disposizione delle parti e per la considerazione che per uno scampolo di visibilità si gioca sempre sulla pelle di migliaia di cittadini ed imprese tarantini.

Ora valuterò attentamente, con i tecnici del Civico Ente, il contenuto di queste circa trenta pagine, presentate in pompa magna a Bruxelles, grazie ai contribuenti pugliesi. Immagino si sia fatto ben consigliare dai suoi nuovi esperti. Resto anche curioso di ascoltare le reazioni dei sindacati metalmeccanici.

Purtroppo, nel quadro del percorso normativo esistente non posso che registrare già una probabile irrealizzabilità rispetto ad alcuni scenari proposti, dunque tanto varrebbe parlare chiaramente del parco giochi di Grillo. Spero davvero che la pazienza dell'investitore non sia prossima all'esaurimento.

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Una domenica estiva alternativa la propone l’assessore alla cultura Fabiano Marti. “In luogo dell’affollata spiaggia estiva, di una domenica tutta sole e mare, dedichiamoci alla visita del nostro patrimonio storico e culturale approfittando dell’apertura straordinaria di domenica 1 luglio del Palazzo Pantaleo e dell’annesso Museo etnografico Majorano”.

L’assessorato alla cultura del Comune di Taranto conferma anche per la prima domenica del mese di luglio l’adesione all’iniziativa del MIBACT #domenicalmuseo che prevede l'ingresso gratuito in tutti i musei e nelle aree archeologiche statali appunto ogni prima domenica del mese. Dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 20 Palazzo Pantaleo ed il museo Majorano saranno aperti al pubblico e visitabili.

“L’occasione- continua l’assessore- è favorevole per visitare le stanze, le cucine, le stalle, i piani nobili del palazzo del 700, nonché per ammirare ed appezzare in tutta tranquillità gli otto dei dodici dipinti ovali che decoravano il salone delle feste del Palazzo Carducci Artenisio recentemente riconsegnati dopo un intervento di restauro curato dalla Soprintendenza che ha riportato in luce le originarie cromie, consentendo la lettura dei soggetti raffigurati, che apparivano quasi irriconoscibili per la presenza di spessi strati di vernice ossidata e di estese lacune”.

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Ho una sincera stima dell'assessore Giannini e lo ringrazio per le sue ultime parole di verità e concretezza sulla vicenda dell'Arlotta.

Tutti temi che alle Istituzioni locali erano già ovviamente chiari, con buona pace di chi manifesta in maniera ricorrente sotto la Presidenza della Regione e si fa affascinare, motivi per i quali abbiamo inteso sollecitare sul finire di maggio AdP sulla giusta pubblicità ai loro piani e cronoprogrammi di investimento su Grottaglie, perché abbiamo maturato già da tempo la consapevolezza che dovremo surrogare del tutto la Regione nell'esplorazione di nuove quote di mercato e nella promozione dello scalo ad uso civile.

Servizi a mercato, riferisce l'assessore, e sia. Vigileremo sugli incentivi regionali dunque.

Ci piacerebbe allora sapere, tematica affine a quella degli scali marittimi pugliesi, nella visione della Regione come si intenda riposizionare e proprio incentivare il segmento cargo, nostra prevalente destinazione funzionale, che oggi è attivo su Brindisi e Bari, a favore del nostro indotto.

E' recente la richiesta di AdP di un rimborso milionario in relazione al traffico Ryanair, ci sembra davvero che stiano saltando tutte le regole formali e persino di buon gusto nei confronti delle nostre comunità.

Siamo entusiasti, insieme all'assessore Giannini, dell'opportunità dei voli suborbitali a Grottaglie, ma in questo caso attendiamo di conoscere l'analisi della ricaduta economica sul territorio ionico formulata dalla struttura regionale. Ci auguriamo vivamente che il nostro timore che possa rappresentare l'ennesima compensazione di nicchia e a bassa intensità di capitale umano resti del tutto infondato.

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Enel X e Comune di Taranto hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per la realizzazione di una rete in città che prevede l'installazione di 24 stazioni di ricarica per i veicoli elettrici.
Taranto è tra le prime città del Sud a dotarsi di una così capillare rete di infrastrutture pubbliche di ricarica dedicata alla mobilità elettrica.

“La rete di ricarica elettrica - commenta il Sindaco Rinaldo Melucci con riferimento alle politiche di innovazione e di mobilità sostenibile - segna un ulteriore passo in avanti che adegua Taranto agli standard di qualità e di servizi delle città europee. Questa amministrazione mira a rendere Taranto moderna e all’avanguardia non a parole ma con i fatti. E le firme di protocolli di intesa come questo o come quello firmato ieri con open Fiber lo dimostrano. Questo intervento infrastrutturale si inserisce nell’ambito delle azioni di pianificazione, degli obiettivi dei piani strategici 2020 e della nuova strategia europea Trasporti 2050 per la diminuzione della dipendenza dal petrolio, l’abbattimento del Co2 derivante dal traffico urbano”.
Le stazioni di ricarica Enel X dotate di una doppia presa, conformi agli standard italiani e internazionali, saranno collocate in zone strategiche della città, sulla base di un’analisi accurata del territorio e dei suoi flussi di traffico realizzata con il Comune.
Gestite con le più avanzate tecnologie informatiche per il controllo da remoto e in grado di rispondere alle attuali e future esigenze di una mobilità urbana evoluta e sostenibile, consentono di ricaricare i veicoli elettrici in modo semplice, veloce, conveniente e sicuro.
“Lo sviluppo della mobilità “elettrica” - afferma l’assessore all’innovazione Massimiliano Motolese - presenta grandi potenzialità in termini di riduzione dell’inquinamento sia atmosferico che acustico e offre la possibilità di numerose applicazioni a livello cittadino, tra le quali la mobilità pubblica e privata di veicoli a basse emissioni complessive, con particolare riguardo al contesto urbano. Per tali ragioni è stata valutata ed accolta la proposta di Enel X Mobility S.r.l. in merito alla installazione in ambito urbano, di un sistema di infrastrutture intelligenti per la ricarica dei veicoli elettrici, a cura e spese della stessa società, per la ricarica per veicoli elettrici in ambito urbano”.

Tutti i cittadini potranno usufruire delle colonnine di ricarica installate in città e nel resto d’Italia, utilizzando la App Enel XRecharge, pagando istantaneamente la ricarica effettuata, o sottoscrivendo un contratto con un qualsiasi fornitore di servizi di ricarica abilitato sull’infrastruttura di Enel X. Pochi euro per un pieno di energia in grado di muovere mezzi elettrici privi di qualsiasi tipo di emissione inquinante.

“Con la sottoscrizione di questo accordo avviamo un progetto importante per la città, confermando il primato della regione Puglia – ha dichiarato Federico Caleno, Responsabile mobilità elettrica Italia di Enel X – dopo Bari, Brindisi, Lecce e i comuni del Nord Barese, svilupperemo a Taranto una tra le infrastrutture di ricarica elettrica più articolata di tutto il Mezzogiorno e potremo farlo grazie al lavoro portato avanti con un’Amministrazione dotata di grande visione, volontà di innovazione, attenzione all’ambiente, alla qualità di vita e allo sviluppo del tessuto economico della città”.
Le prime stazioni di ricarica saranno installate in breve tempo, con l’obiettivo di dotare la città di una rete utilizzabile dai cittadini tarantini utilizzatori di veicoli elettrici, presenti sul mercato oggi ma anche quelli di nuova generazione, già da quest’anno.
La fase di autorizzazione e installazione sarà seguita da Enel X, la Divisione del Gruppo Enel, nata per offrire una piattaforma di servizi legati all'energia, ideando soluzioni innovative e sostenibili per consumatori domestici, imprese e pubbliche amministrazioni.

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Attraverso il “Progetto Sognando Itaca” le sezioni provinciali dell’AIL Associazione lotta contro la Leucemia, il linfoma ed il mieloma – Onlus, vogliono diffondere nelle ematologie italiane che hanno un affaccio sul mare o su un lago il concetto di Vela terapia quale metodo terapeutico volto alla riabilitazione psicologica e al miglioramento della qualità della vita nei pazienti ematologici e nei loro familiari.

Ideato nel 2006 da un giovane paziente amante della vela, Alessandro, dal 2009 diviene l’iniziativa principale della Giornata nazionale della Ricerca e raggiunge il mare interpretando con forza l’attenzione che l’Associazione ha verso il paziente ed il suo percorso di cura. Il progetto rappresenta, non solo per i pazienti, il fondamentale bisogno di relazionarsi e di confrontarsi con l’altro per farsi aiutare a non perdere la rotta, per raggiungere insieme il porto, in un clima di complicità, condividendo le emozioni e le fatiche del percorso.

Ogni anno la barca a vela di “Sognando Itaca” viaggia lungo una costa italiana, facendo tappa nelle città dov’è presente un reparto di ematologia legato ad una sezione AIL. Come ogni anno in cui si percorre la costa Adriatica, Taranto sarà la tappa conclusiva dell’edizione 2018 del Progetto Itaca. La barca naviga per due settimane, in concomitanza con la giornata nazionale della ricerca che si svolge sotto l’alto patronato della Repubblica il 21 giugno.

“Un percorso in mare- commenta l'assessore allo sviluppo economico, Valentina Tilgher-ispirato al periglioso viaggio di Ulisse, cantato nell’Odissea, che è simbolo e testimonianza della tenacia e del coraggio di chi affronta la battaglia per la vita: una metafora di impatto, nella splendida cornice del mare e che, proprio a Taranto, trova il suo significativo punto di approdo finale. Siamo lieti di accogliere l’ultima tappa di questa splendida ed emozionante iniziativa, che vogliamo interpretare come messaggio all’intera città, un messaggio di rinascita e di successo contro le avversità”

La giornata dell’Itaca Day per la tappa di Taranto si svolgerà nel seguente modo:

h 09.00 accoglienza partecipanti e registrazione c/o Castello Aragonese p.zza Castello;

h 09.15 attracco King Arawak ed imbarcazioni Marina Militare – banchina Castello Aragonese;

h 10.00 Conferenza stampa progetto “Sognando Itaca” 2018 – sala Celestino V Castello Aragonese;

h 10.45 imbarco partecipanti e partenza per la veleggiata – banchina Castello Aragonese;

h 13.00 sbarco c/o Molo Sant’Eligio;

h 13.15 Conferenza finale c/o Moletto American Bar – Molo Sant’Eligio C.so Vittorio Emanuele.

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Con un inedito "omaggio alla bombetta di Martina Franca", da venerdì 29 giugno a lunedì 2 luglio torna nella capitale della Valle d'Itria Gnam! Festival europeo del cibo di strada, in programma in piazza Crispi. A Martina Franca, dove cinque anni fa è nato, su idea di Franco Zito e Francesco Mastrovito, Gnam! Festival europeo del cibo di strada celebrerà lo street food regionale, italiano ed internazionale. La rassegna comprende il meglio del panorama nazionale e internazionale, con cibo e preparazioni di qualità elevata ed espositori pluripremiati; per l'occasione, inoltre, Gnam! vuole 'festeggiare' anche il simbolo dello street food della Valle d'Itria. Sabato 30 giugno, infatti, dalle ore 18.30, andrà in scena l' "omaggio alla bombetta", che sarà rivisitata da Gianfranco Palmisano, chef del ristorante Gaonas di Martina Franca, Mariangela Gigante, l'avvocatessa ai fornelli concorrente di Masterchef, madrina dell'edizione 2018 di Gnam! e Francesca Mastrovito, foodblogger ed "erede" dell'inventore della bombetta martinese Ninuccio Lasorte. Gli chef cucineranno, dinanzi agli occhi dei visitatori, la tipica bombetta della Valle d'Itria, preparazione gastronomica tradizionale dei macellai, cotto sulla brace profumata di legno d'ulivo. Un involtino di carne (capocollo di maiale), nella versione originaria con all'interno solo formaggio canestrato, sale e pepe, che nell'antichità era cotto, lentamente, 'al fornello'. I tre esperti rivisiteranno la bombetta con un tocco di originalità e novità, mantenendo, al contempo, il gusto e la tradizione di questo prodotto.

La rassegna comprende il meglio del panorama nazionale e internazionale, con cibo e preparazioni di qualità elevata ed espositori pluripremiati. L'eccellenza dello street food, con un'accurata selezione di tutti gli espositori, troverà spazio nelle giornate dal 29 giugno al 2 luglio, dalle ore 18 alle ore 24, in piazza Crispi a Martina Franca. In quattro giorni, i visitatori potranno seguire i percorsi del gusto e assaporare nuove scoperte tra gli stand, ricchi di tipicità culinarie. La manifestazione, che ha iniziato nel 2014 il suo tour di sapori in giro per l’Italia e conquistato anche il patrocinio di Expo, dopo città come Roma, Milano, Bari e Taranto, tornerà a Martina Franca per continuare a proporre il meglio dello street food italiano ed internazionale. L'iniziativa gode del patrocinio del Comune di Martina Franca. L’evento si propone di valorizzare la conoscenza delle tradizioni alimentari come elementi culturali ed etnici, puntando sulla biodiversità e sulla genuinità dei prodotti agro-alimentari tipici regionali. Agli ospiti, sarà offerta la possibilità di degustare e scoprire prodotti tipici regionali introvabili e i piatti internazionali più famosi, in vere e proprie isole gastronomiche, nelle quali osservare dal vivo la preparazione delle ricette più golose e ascoltare il racconto dei produttori.

L’area Italia

È ricca e piena di gusto l'area dedicata al cibo di strada italiano, con tutte le declinazioni regionali e territoriali. Dalla Campania giungono il caciocavallo impiccato, servito su una fetta di pane tostata e la gustosa e ricca mozzarella di bufala alla brace, ma anche i dolci tipici della pasticceria napoletana, dal babà in varie tipologie alla pastiera, alla sfogliatella e all'aragostina croccante.

Dalla Sicilia arrivano i famosi pane e panelle, pane ca’ meusa, cannoli, preparati con la ricotta fresca, le arancine di vario tipo: sono i prodotti dell’Antica Focacceria San Francesco, un nome noto in tutto il mondo, una vera e propria icona del gusto, ai cui tavoli sedevano costantemente gli scrittori Leonardo Sciascia e Luigi Pirandello. In tempi recenti è stata frequentata anche dai giudici Falcone e Borsellino, diventando, per questo, un simbolo della lotta alla mafia.

La carne di chianina, dalla Toscana, è protagonista, con gli hamburger, anche per assecondare i gusti dei piccoli (il cittino è memorabile).

Per gli amanti della carne di maiale, imperdibile è il pulled pork: il panino 'american style', rivisitato con prodotti locali italiani, con carne di maiale marinata, cotta lentamente nell'affumicatore e sfilacciata, condita con salse.

Eccellenza pugliese sono le bombette della Valle d’Itria. Tra Alberobello e Martina Franca, gli antichi fornelli dei macellai, a tarda sera, si trasformavano in osterie, dove nella brace profumata di legno d’ulivo o - in maniera più tradizionale - con la cottura 'lenta', 'al fornello', si cuoceva questo involtino di carne, con all’interno un formaggio canestrato tipico di quest’area. Peppino, il mastro fochista dell’associazione “Quelli della Bombetta” segue, dal principio, il tour, attirando, nel tempo, l’attenzione dei media di tutto il mondo.

Sempre dalla Puglia, ci saranno i cuoppi di fritti di mare, dal pescato dell’Adriatico.

L'area internazionale

Visitare Gnam! Festival Internazionale del Cibo di Strada significa anche fare un suggestivo viaggio nelle altre culture gastronomiche. Nell’isola internazionale, infatti, saranno presenti specialità messicane come tacos e burritos; dalla Spagna arriveranno invece paella e tapas, cotte in due gigantesche padelle e innaffiate di sangria o tinto de verano. Si continua tra le spade infilzate di carni per l’asado argentino; dal Venezuela si potranno assaggiare i churros e le arepas. Nello stand Ungheria si potranno, invece, gustare i famosi dolci kurtoskalacs. Non mancheranno le specialità greche: pita, gyros con carne e verdure, carni alla brace e feta. Infine, le specialità giapponesi, con le ricette originali dei buns di stracotto di maiale, buns di gamberi, gamberoni in tempura, polpettine di polpo fritte, pollo fritto karaage e dorayaki, i dolcetti di Doraemon. 

Gnam! ha un livello della selezione molto elevato sul prodotto tipico, perché alla base c’è una scelta altrettanto severa per la partecipazione. Ogni espositore si avvale di prodotti a chilometro zero del proprio territorio. La manifestazione propone una scelta molto vasta di cibo di strada (tanti sono i piatti anche per vegani e vegetariani), adatta a tutti i gusti e tutte le tasche. Ogni ricetta risponde a rigorose regole di lavorazione, igiene e freschezza. 

Gnam! Festival Europeo del Cibo di Strada, Martina Franca

dal 29 giugno al 2 luglio

piazza Crispi, Martina Franca

orari: 18-24

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Certi ponti sono capaci di collegare e creare relazioni tra paesi che possono sembrare lontani, ma che invece sono molto più vicini di quanto possa apparire, solo tre ore di aereo...

È quello che è accaduto in questi giorni in Puglia, in occasione della visita di Svetlana Sinjavskaja, managing director di “Living Italy”, la rivista ufficiale istituzionale, accreditata presso la Federazione Russa, che è “dedicata” ai rapporti tra l’Italia e la Russia (http://liv-italy.ru).
La visita in Italia di Svetlana Sinjavskaja è stata supportata dal Rofimi Group, in particolare dalla general manager Kristina Latuta, una agenzia che si occupa anche di facilitare i rapporti e le relazioni tra i due Paesi, tra l’altro ha organizzato l’educational tour nel Meridione che poi ha portato all’attivazione del collegamento aereo Bari-Mosca operato dal vettore russo S7 Airlines.

Svetlana Sinjavskaja è stata ospite del Molo Sant’Eligio e del Consorzio Mari di Taranto, in particolare del presidente Antonio Melpignano, il consorzio che con il Progetto “Distretto della Magna Grecia” riunisce Istituzioni e centinaia imprese di un ampio territorio che, passando da Taranto e Matera, si estende da Gallipoli fino a Sibari.
La presenza in Puglia di Svetlana Sinyavskaja, infatti, fa seguito a una visita a Mosca di una delegazione del Consorzio Mari di Taranto, guidata dal presidente Antonio Melpignano, che nello scorso dicembre ha partecipato nella capitale russa alla manifestazione Made in Italy.
«In occasione della nostra permanenza a Mosca – ha spiegato Antonio Melpignano – abbiamo conosciuto Svetlana Sinjavskaja con la quale, grazie alla sua squisita disponibilità, si è creato un rapporto di fattiva collaborazione. Abbiamo subito capito che Svetlana Sinjavskaja sarebbe stata la persona giusta per creare quei collegamenti indispensabili per poter far operare le imprese pugliesi in Russia e per promuovere il nostro territorio in questo meraviglioso paese».

In Puglia Svetlana Sinjavskaja ha incontrato a Bari il Sindaco di Bari e Presidente ANCI Italia, Antonio Decaro, nonché Francesco Muciaccia di Puglia Promozione, consolidando così i rapporti già esistenti tra il capoluogo pugliese e la Russia, unite dal culto di San Nicola; proprio a Bari un mese addietro è stata inaugurata la sede consolare onoraria della Federazione Russa.
«Svetlana Sinjavskaja sarà la giornalista accreditata dall’Ambasciata Russa a Roma – ha poi detto Antonio Melpignano – per seguire il volo inaugurale del collegamento Bari-Mosca domenica prossima, 24 giugno, anche con il Governatore Michele Emiliano e l’Assessore Loredana Capone a bordo. Il volo è una grande opportunità di sviluppo dei rapporti tra i nostri due paesi, alla cui realizzazione ha contribuito significativamente proprio il Consorzio Mari di Taranto in occasione della nostra visita a Mosca nello scorso dicembre, quando abbiamo chiesto e ottenuto che il collegamento fosse anticipato di un anno».
A Taranto Svetlana Sinjavskaja ha poi incontrato Sergio Prete, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, e Luigi Sportelli, presidente della Camera di Commercio di Taranto.
«Tra gli obiettivi della visita di Svetlana Sinjavskaja – ha poi detto Antonio Melpignano – c’è stato quello di creare rapporti a favore delle nostre aziende che nel prossimo futuro potranno promuovere le loro attività in Russia, anche con una serie di incontri B2B che vedranno coinvolti le nostre Istituzioni e Rofimi Group; nelle visite istituzionali siamo stati accompagnati da Gianni Azzaro, consigliere comunale e consigliere nazionale ANCI».

Con la sua rivista “Living Italy” Svetlana Sinjavskaja si occupa soprattutto di promuovere interscambi culturali ed economici tra il nostro Paese e la Federazione Russa.
In tal senso la visita a Taranto è stata mirata anche ad effettuare una ricognizione sul nostro territorio che – come la giornalista russa ha confermato – pur avendo girato il nostro Paese in lungo e in largo, non aveva ancora visitato.
In questi giorni Svetlana Sinjavskaja ha così visitato siti turistici, strutture ricettive, spiagge e ristoranti del nostro territorio, bellezze naturistalistiche e storiche che sono piaciute moltissimo alla giornalista russa, letteralmente “ammaliata” dalla Puglia e dalla Basilicata.
I contatti con il Molo Sant’Eligio e con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio sono stati utili per verificare la capacità del porto tarantino a diventare la base operativa nel Mediterraneo di una compagnia di crociera russa, con navi nell’ordine di almeno 2.000 passeggeri, il cui nome non è stato ancora reso noto.
In pratica con voli charter arriverebbero i turisti direttamente dalla Russia, che poi si imbarcherebbero a Taranto da dove partirebbe la loro crociera nel Mediterraneo. Obiettivo del Distretto della Magna Grecia è quello di far predisporre ai nostri operatori “pacchetti” turistici per far rimanere sul territorio i turisti russi dopo la crociera.
In tal senso Living Italy” di Svetlana Sinjavskaja e Rofimi Group hanno già una collaborazione con PAC Group, uno dei più importanti tour operator russi.
Svetlana Sinjavskaja ¬ha annunciato che «queste crociere saranno destinate prevalentemente a una utenza di fascia medio-alta con un elevato livello culturale, molto attenta alla qualità della vita e affascinata dall’Italian style, un turista curioso che vuole conoscere e vivere il territorio; ma, in relazione alle infrastrutture e ai servizi che ho avuto modo di apprezzare in questi giorni, posso affermare che qui possono essere ospitati anche i cosiddetti VIP, una clientela ancora più esigente».

 

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Il ritiro dal commercio dello 'SLIME', gelatina maleodorante venduta come gioco per bambini, è stato ordinato dal ministero della Salute, che lo ha disposto. Lo rende noto in un comunicato il dicastero con la segnalazione del 13 giugno sul proprio sito. Il provvedimento è legato alla tossicità della gelatina, del prodotto denominato “BARREL-O-SLIME EVERY NOISE PUTTY” a marca Every S.r.l. nella quale è stata riscontrata presenza di Boro e Cromo VI superiore ai limiti previsti dalla UNI EN 71-3 Cat. II Migrazione di alcuni elementi. Questo secondo il test report effettuato presso laboratorio certificato MTC INTERCERT, su richiesta dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli-Ufficio delle Dogane Milano 3. I periti, nella loro relazione, osservano che il prodotto è a ”Rischio chimico/cancerogeno".

Denunciati gli importatori di questa marca di 'SLIME', che è fabbricato in Cina, e i responsabili della commercializzazione e della distribuzione sul territorio italiano. Le spese per il ritiro e la distruzione della gelatina puzzolente saranno a carico delle ditte interessate. Per i barattoli gia' acquistati, il ministero della Salute ha previsto che "si provveda al richiamo avvisando inoltre i consumatori sul grave rischio connesso all’uso mediante cartellonistica o altri metodi ritenuti efficaci". Peraltro, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, la gelatina, oltre ad essere tossica, se ingerita o inalata può creare danni alle mucose nasali e alle prime vie respiratorie perché non è estraibile con pinze o uncini ed è radio-trasparente. Questo secondo gli esperti.

Il prodotto si può rompere in piccoli pezzi che è  molto facile ingerire o introdurre nel naso e che in quel caso c'è il pericolo di gravi danni alle vie respiratorie in quanto la rimozione della gelatina è molto difficoltosa perché non è  afferrabile con pinze o uncini e potrebbe dunque provocare un'insufficienza respiratoria di non facile risoluzione", oltre al fatto che "la sostanza e' poco visibile anche con esame radiologico. La tipologia del prodotto denominato BARREL-O-SLIME EVERY NOISE PUTTY a marca Every S.r.l., oggetto di "allarme consumatori" da parte del ministero della Salute per la presenza di Boro e Cromo al loro interno è inserita nel sistema Rapex (sistema comunitario di informazione rapida sui prodotti pericolosi non alimentari). Questo format riporta i dati inseriti direttamente nel sistema GRAS RAPEX, in quanto viola il Reg.to (CE) 765/2008; Direttiva 2001/95/CE, in Italia D.gs 206/2005 detto “Codice del Consumo”, Direttiva 2009/48/CE relativa alla sicurezza giocattoli, in Italia D. lgs. 11 aprile 2011 n. 54.

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