Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Domenica, 24 Giugno 2018

Lo scorso venerdì 22 giugno, le Cave di Fantiano di Grottaglie (TA) hanno ospitato un eccezionale versione della “Tosca” di Giacomo Puccini, con la regia di Gianmaria Romagnoli, che ha visto coinvolta la magnifica Orchestra Sinfonica del Levante, diretta dal M° Alberto Veronesi. L’evento ha viso coinvolto anche il locale Coro Lirico SalentOpera, diretto dal M° Vincenza Baglivo.

L’opera comincia con l’evasione di Cesare Angelotti (il basso Fulvio Valenti) da Castel Sant’Angelo. Il bonapartista, per fuggire dalle guardie, si rifugia nella Basilica di Sant’Andrea della Valle. Qui, il pittore Mario Cavaradossi (il tenore Gianni Leccese), che condivide la sua fede politica, prepara insieme ad Angelotti il piano di fuga. Il barone Scarpia (il baritono Giulio Boschetti), capo della polizia papalina, sospetta fortemente del pittore, e decide di scovare Angelotti facendo pedinare la cantante Tosca (il soprano Angela Cuoccio), amante di Mario, la quale crede in un tradimento dell’amato con la marchesa Attavanti, della quale il pittore ha impresso il volto sul dipinto raffigurante la madonna all’interno della cappella. Scarpia, così, riesce ad arrestare Mario e a condannarlo a morte. A Palazzo Farnese, il barone, che brama l’amore di Tosca, promette alla cantante di liberare il pittore a patto che ella gli si conceda. Tosca accetta e il capo della polizia gli promette che, durante l’esecuzione, i fucili spareranno a salve e i due amanti potranno fuggire a Civitavecchia con un salvacondotto. Quando Scarpia si avvicina a Tosca per riscuotere quanto pattuito, la cantante accoltella il barone e corre a Castel Sant’Angelo per liberare l’amato. Mentre dai bastioni della prigione Mario scrive una lettera d’amore per Tosca (l’aria “E lucevan le stelle”), la cantante lo raggiunge, narrandogli tutte le vicende appena accadute e parlandogli della fucilazione simulata. Ma Mario, raggiunto dagli sbirri, viene fucilato realmente e Tosca, sconvolta e braccata dalla polizia per la morte del barone, decide di ricongiungersi all’amato buttandosi dagli spalti del castello.

Veronesi, autentico “Pucciniano”, ha trascinato l’orchestra di cinquanta elementi con passione e vigore, così come ha dimostrato a Shangai e al Gran Teatro di Tianjin, dove ha rappresentato questa stessa opera con enorme successo.

La scenografia “moderna” e “minimal”, progettata da Damiano Pastoressa, mantiene gli elementi scenici essenziali alla vicenda e predilige i personaggi rispetto allo sfondo.

I cantanti hanno prestato la loro professionalità e la loro intensità interpretativa ai protagonisti della vicenda, nonostante le difficoltà indotte dall’audio e dal gioco di luci, che hanno un po' ostacolato il coinvolgimento emotivo dello spettatore.

La grande partecipazione di un vasto pubblico di tutte le età e gli oltre dieci minuti di applausi hanno dimostrato come l’Opera oggi non sia passata, ma è ancora viva nel cuore della gente e fonte di curiosità intellettuale per le platee locali, sempre attente a seguire le nuove iniziative culturali che affollano le calde serate estive della nostra Puglia.

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Metti una sera con tre autori e le prelibatezze del ristorante Tomà

“Libri e cibo in terrazza” sta per arrivare. L’amore per la lettura e per il buon cibo si incontreranno venerdì 29 giugno nella splendida cornice del ristorante Tomà di Crispiano. Vincenzo De Marco (autore del libro: Rivolto a sud), Alessandra Macchitella (autrice del libro: Donne tra le righe) e Davide Simeone (autore del libro: Quella volta che ho imparato a nuotare) dialogheranno con la giornalista Roberta Criscio a partire dalle ore 19.30. La terrazza ospiterà i tre autori e le creazioni dello chef Tommaso Pioggia, con la possibilità di scelta tra aperitivo completo (15 €) e calice di vino (5 €).

Gli autori:

Vincenzo De Marco ( Operaio, poeta e scrittore) nasce a Grottaglie (Ta) il 14.01.1976

Diplomato in ragioneria entra in ILVA nel 2000 dove ad oggi lavora. Ha pubblicato:

IL MOSTRO di rabbia & d’amore ( Aphorism, lettere animate) 2014

MACERIE (Coautore) Les Flaneurs 2016

IL MOSTRO versi di rabbia e d’amore ( Les flaneurs) 2017

RIVOLTO A SUD pensieri e poesie ( Les flauners) 2018

Alessandra Macchitella, classe 1987. Giornalista pubblicista e copywriter, laureata in Informazione e Sistemi editoriali, appassionata di gender studies, vincitrice del premio giornalistico Tommaso Francavilla nel 2017. Scrive per Nuovo Quotidiano di Puglia e per il suo blog "Chegenerediblog". Autrice del blog Inchiostro di Puglia e di “Donne tra le righe” - Scorpione Editrice.

Davide Simeone, nato a Martina Franca nel 1984, avvocato e social media manager, vive a Lecce - autore del blog Inchiostro di Puglia, di Rewind (vincitore del premio Asterisco) e di <> - Manni Editori.

Per prenotazioni e informazioni: Tomà restaurant, Via della Scala, 13 - Crispiano (TA) - 393 430 8671.

 

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Grottaglie - Domani approderà di nuovo in Consiglio comunale l'argomento sul "Dimensionamento della rete scolastica e programmazione dell'offerta formativa 2018~2019", attraverso un'interrogazione del Consigliere comunale  di opposizione Michele Santoro che chiede al Sindaco  le motivazioni per le quali ha di fatto impedito, attraverso una delibera, che si espletasse il diritto di scelta, da parte dei genitori, per cui ritengono più opportuno far frequentare la scuola ai propri figli, Santoro chiede di poter vedere "la documentazione (se esistente), dalla quale si potrà comprendere la decisione (ma dubito) di limitare ed imporre l'assetto a 06 aule totali, e quindi di conseguenza imporre esclusivamente nr. 02 prime classi di scuola media, all'Istituto DE AMICIS, per l'anno scolastico 2018/2019, a fronte delle 04 prime classi previste ed attuate, senza alcun problema, nell'anno scolastico appena concluso."

"In particolare, - scrive sempre Santoro - Voglia il Sindaco presentare l'Atto lstitutivo della scuola Media, inserita dell'Istituto Comprensivo DE AMICIS, al fine di verificare se vi siano delle limitazioni (ma dubito} di aule e classi da destinare alla stessa scuola media, in relazione ai due plessi scolastici (v.ia Ennio e via Calò) e quindi nella totalità dell'Istituto Comprensivo. Voglia altresl riferire quante aule e classi sono nella disponibilità  degli altri due  Istituti Comprensivi di Grottaglie (la Don Sturzo e la Pignatelli), destinate alla scuola media, tutti ubicati alle due estreme periferie del paese, al fine di verificare se effettivamente vi sia un'articolazione territoriale omogenea
dell'offerta formativa."
E continua Santoro: Sembra opportuno ricordare che a seguito della delibera nr. 511/2017 della Sua Giunta Comunale, l' Istituto Comprensivo DE AMICIS di Grottaglie potrebbe essere sensibilmente ridotto nella capacità di dare Formazione, quindi numerosi bambini potrebbero non essere accettati presso la relativa scuola media, causando
numerosi disagi logistici e sanitari; in questo periodo di notevole fermento perfamiglie, che reputano incostituzional·e quanto sta accadendo a Grottaglie, anche perché la legge impone la scuola dell'obbligo, ma non il plesso scolastico ove mandare i proprì figli, la mia preoccupazione viene altresì catalizzata dalla sicurezza di questi minori. Pertanto, appare opportuno, nelle more di  quest'interrogazione, richiedere dettagli sulla sicurezza di tutti gli Istituti Comprensivi di Grottaglie, al fine di tranquillizzare le famiglie dei minori e così dare finalmente attuazione alla tanto agognata trasparenza degli atti amministrativi.

Voglia pertanto il Sindaco, o il relativo assessore, presentare copia aggiornata ed in corso di validità. In relazione agli Istituti Comprensivi DE AMICIS, DON STURZO·
e PIGNATELLI, della sottoelencata documentazione obbligatoria ai sensi del D.L.vo 81/2008:
• Certificato di agibilità statica e sanitaria;
• Certificato prevenzione incendi;
• Certificati di conformità, collaudo e vetifica periodica di tutti gli impianti: elettrico, idrico, antincendio, impianto elettrico di terra, termico, eletttlco di illuminazione di emergenza, eventuali impianti a gas (cucine per la mensa), impianto di elevazione (ascensore), impianto di diffusione sonora, allarme antincendio, allarme anti intrusione, estintori, condizionatori."
Infine Santoro:  " risollecita l'immediata revoca in autotutela della delibera nr. 511/2017."

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Riconnettere Taranto al suo patrimonio artistico e culturale e connetterla ai flussi turistici che si stanno determinando, e continueranno a farlo in maniera sempre più preponderante, con Matera capitale europea della cultura 2019 è l’obiettivo dell’incontro organizzato dall’associazione “Le città che vogliamo” per mercoledì 27 giugno alle ore 18.30 nell’auditorium dell’ex Ospedale Vecchio in via Ss. Annunziata a Taranto.
In quell’occasione, infatti, sarà presentata la legge regionale (di cui il consigliere regionale Gianni Liviano è il primo firmatario) “Interventi per la promozione del turismo culturale sul territorio regionale in occasione dell'evento "Matera Capitale Europea della Cultura 2019”.
“L’evento che verrà celebrato alle porte della nostra Regione – spiega Liviano - può rappresentare una occasione unica e irripetibile per la promozione turistica e culturale della Puglia a livello internazionale. La contiguità della nostra Regione con la città lucana deve indurci a sfruttare tempestivamente l’occasione. Per questo motivo abbiamo pensato a questa proposta di legge diventata esecutiva dopo la recente approvazione del Consiglio regionale”.
Per l’occasione, oltre al consigliere regionale Gianni Liviano, interverranno il prof. Salvatore Adduce (Fondazione Matera capitale 2019), il dott. Sergio Natale Maglio (studioso del territorio), il prof. Maurizio Triggiani (docente a contratto di Storia dell’Arte Medioevale Università di Bari) e i consiglieri regionali Sabino Zinni, Sergio Blasi, Ernesto Abaterusso, Giuseppe Romano, Enzo Colonna e Cosimo Borraccino coofirmatari delle legge regionale.
Nella stessa serata insieme agli amici di “Napoli sotterranea”, l’associazione “Le città che vogliamo” presenterà il percorso interattivo degli ipogei di Taranto destinato ai diversamente abili. Saranno ospiti di questo secondo appuntamento, il dott. Enzo Albertini, presidente di “Napoli sotterranea”, il prof. Rino Montalbano del Politecnico di Bari, Nello De Gregorio dell’associazione “Nobilissima Taranto”.
“Per quanto riguarda l’affascinante percorso degli ipogei, - spiega ancora Liviano - abbiamo pensato a quanti, sia per l’età avanzata sia perché portatori di disabilità, non possono usufruire appieno di questo nostro patrimonio storico-culturale. Di qui l’idea di utilizzare il contributo, messo a disposizione da Napoli sotterranea, il cui presidente è rimasto affascinato dai nostri ipogei dopo averli visitati, per la realizzazione di un prodotto che, utilizzando la realtà virtuale, permette a quanti non possono farlo materialmente di conoscere questo nostro importante patrimonio ipogeico".

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