Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Venerdì, 20 Luglio 2018

Si trova sulle più note piattaforme digitali, mentre da qualche giorno su YouTube è on line anche il videoclip del brano d'esordio della band tarantina. Sono nati solo un anno fa ma hanno le idee chiare: “Cantiamo con freschezza i temi che riguardano i giovani d'oggi”

Si intitola Il Guapo ed è il primo singolo della band tarantina Liberementi. Lo si trova già da qualche settimana su tutti i digital store (iTunes, Deezer, Spotify, Google Play, Amazon, Tidal) distribuito dall'etichetta discografica “Musica è” di Mimmo Mignogna, mentre il videoclip diretto da Marco Carrano e dagli stessi Liberementi dal 2 luglio è on line su YouTube al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=0Envgc8rZdI.

Più che una band, i Liberementi si definiscono un'esperienza musicale nata a Crispiano nel 2017. Sono cinque ragazzi tarantini che hanno deciso di suonare insieme con la voglia di raccontare il loro pensiero libero in musica. Questi i componenti dei Liberementi: Marco Agrusta (voce), Gabriele Andrisani (chitarra elettrica), Cisky Chiarelli (batteria), Michele Marzii (chitarra acustica), Walter Mignogna (tastiere e synth).
Esperienze, sonorità e contaminazioni musicali diverse hanno dato vita a un progetto originale che racchiude diversi generi, mantenendo tuttavia uno stampo pop. “Partiamo da ciò che ci circonda. – affermano – Nella nostra musica e nei nostri testi vogliamo semplicemente riportare, con freschezza, il nostro punto di vista sulle tematiche legate al mondo dei giovani”. Non è un caso che Il Guapo parli di alcool, amicizia e amore; il brano è arrangiato in forma pop/reggae e affronta in maniera ironica il tema del consumo di bevande alcoliche da parte dei giovanissimi che trascorrono intere serate con gli amici a bere drink e shots senza sosta, fino a raggiungere una sorta di stato di estasi. Apparentemente, specialmente per il ritornello, la canzone può sembrare un invito a bere; in realtà non vuole incentivare a farlo ma è semplicemente uno spaccato di ciò che accade nei luoghi di ritrovo oggi. Pur non essendo un pezzo impegnato, Il Guapo sottolinea l'esasperazione del concetto di bere, un bere spesso assolutamente inconsapevole, inutile e nocivo, tanto da cancellare le relazioni tra ragazzi. E poi, nel pezzo, emerge l'amore per la musica: “Canto 'questo ritmo mi ha salvato' per dare la dovuta importanza al pentagramma, tanto che potremmo definirlo un inno alla musica”, spiega Marco Agrusta, autore del testo.
Il singolo è stato registrato presso l'EMB Project Studio, mentre il video è stato girato a Taranto, tra lungomare, città vecchia, viale Magna Grecia, via Dante, litoranea e alcuni locali della città.
Attualmente i Liberementi sono indipendenti e autofinanziati. Hanno già partecipato ad alcuni importanti contest, come Destinazione Uno Maggio Taranto e Festival Show. È possibile seguire il loro percorso e i prossimi concerti sulla pagina Facebook Liberementi official. Da qualche mese sono impegnati in un tour denominato “Io sono POP” che, oltre ai loro inediti, racchiude un repertorio di successi della musica pop internazionale degli ultimi dieci anni (da Bruno Mars a Ed Sheeran, passando per One Republic e Maroon 5).
Intanto in questo periodo sono al lavoro per l'uscita dell'EP d'esordio, previsto per la fine dell'anno e che includerà anche “Sei parte di me”, il secondo pezzo inedito della band con cui intendono partecipare alle selezioni per il Festival di Sanremo.

Vincenzo Parabita

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Venerdì, 20 Luglio 2018 21:14

Taranto: emissioni odorigene Eni

Come già anticipato nell’immediatezza dell’evento occorso nella serata del 17 luglio scorso in merito alla problematica delle emissioni odorigene da parte di Eni, l’Amministrazione ha opportunamente atteso gli esiti delle indagini condotte dagli Enti preposti.

Alla luce dei dati riportati nella relazione tecnica di ARPA Puglia del 19 luglio, il Sindaco ha investito i propri uffici tecnici al fine di verificare se tutte le iniziative intraprese rispondano alle prescrizioni imposte dal quadro normativo in vigore.

Parallelamente si intende investire l’Avvocatura comunale per verificare se sussistono gli estremi per intraprendere azioni a tutela della popolazione colpita dal fenomeno odorigeni di queste ultime ore.

Al momento non si esclude nessuna azione a tutela della sanità pubblica, ivi inclusa l’emissione di eventuali ordinanze contingibili ed urgenti, al verificarsi dei presupposti previsti dalle norme.

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Giusy Nicolini, Pamela Villoresi, Valeria Imbrogno, Giorgia Benusiglio
Dall’impegno a favore dei diritti civili, alla capacità di “prendere a pugni” la vita, dalla morte sfiorata per una pasticca alla rinascita, passando attraverso la solidarietà e l’accoglienza in un lembo del Mediterraneo: storie di donne che trasformano gli urti della vita in esempi da condividere.
L’evento è organizzato da Magna Grecia Awards e Programma Sviluppo
Ospite della serata la direttrice di Donna Moderna Annalisa Monfreda per l’iniziativa editoriale “Donne come Noi” (Sperling&Kupfer) a favore dell’empowerment femminile
Venerdì 27 luglio alle ore 20:30, il Relais Histò di Taranto si tinge di rosa e ospita il “Magna Grecia Award Galà”, la kermesse condotta da Fabio Salvatore, scrittore, regista e fondatore del Magna Grecia Awards, che premia gli esempi virtuosi di resilienza femminile con il “Premio Eccellenza Franco Salvatore”: la campionessa mondiale di box Valeria Imbrogno, fidanzata di dj Fabo, morto con il suicidio assistito in Svizzera il 27 febbraio 2017, l’attrice Pamela Villoresi per il suo modo militante di vivere l’arte e l’impegno a favore dei diritti civili, Giorgia Benusiglio, sopravvissuta da adolescente agli effetti di un pasticca di ecstasy, salva grazie al trapianto di fegato e oggi testimonial antidroga nelle scuole e Giusy Nicolini, ex sindaca di Lampedusa, già premio Unesco per la pace, per l’esempio di accoglienza e solidarietà nei confronti dei migranti sbarcati in quel lembo di Mediterraneo. Alla vigilia della manifestazione e in relazione alla questione dei migranti e ai fatti tragici di questi giorni, Giusy Nicolini dichiara: “Dopo il grande naufragio di Lampedusa del 3 ottobre 2013, ci aspettavamo un cambio di passo in Europa nelle politiche migratorie e di asilo che mettesse fine alla grande ingiustizia delle stragi in mare. Ma abbiamo continuato a contare i morti a migliaia e stiamo oggi persino assistendo all’imbarbarimento progressivo del nostro stesso Paese, che chiude i porti e mette alla gogna la solidarietà, abbandonando in mare o restituendo a torturatori e stupratori i fuggitivi. Il Magra Grecia Awards mi emoziona tantissimo perché significa che l’orizzonte della solidarietà, indicato dall’esempio ventennale della mia isola e dai suoi abitanti, non è tramontato. E’ il principio che deve ispirare e guidare i governi nell’affrontare le migrazioni forzate, le cause che le originano e gli effetti che esse determinano. Anche perché l’altra strada, quella della chiusura, degli egoismi, dell’odio e dell’intolleranza, non salverebbe nessuno, nemmeno noi stessi”.
L’evento è organizzato da Magna Grecia Awards e Programma Sviluppo che attraverso il progetto Taras sostiene l’iniziativa «HOME» di Trenta Ore per la Vita ed è stato presentato questa mattina in conferenza stampa a Taranto da Fabio Salvatore, Silvio Busico, direttore generale di Programma Sviluppo, e Maria Teresa Trenta, Responsabile del Charity del MGA.
Ospite della serata di gala Annalisa Monfreda, direttrice di Donna Moderna, per l’iniziativa editoriale “Donne come Noi” a favore dell’empowerment femminile, pubblicata da Sperlign&Kupfer. Coraggio, forza e capacità di cambiare il mondo. In pochi decenni le donne sono riuscite a ridisegnare gli equilibri della società in una direzione più paritaria. Il libro raccoglie cento storie di donne che hanno contribuito ad abbattere gli stereotipi di genere con le loro scelte e con le loro azioni. Donne che dimostrano sul campo quanto appartenere a questo genere sia un’opportunità più che un limite. Racconti forti ed emozionanti che attraverso conquiste e successi ispirano le donne a continuare la loro rivoluzione in famiglia, nel mondo del lavoro, nella società.
Sul palco la ballerina Angela Mastrovito, il Maestro Antonio Palazzo, l’attore Carlo Dilonardo e la cantautrice pugliese Erica Mou.
Si accede per invito che è possibile ottenere attraverso la donazione di 25 euro inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Gli studi dimostrano che i cannabinoidi possono impedire alle cellule tumorali di dividersi e diffondersi e bloccare l'afflusso di sangue ai tumori

Si può prendere la cannabis per impedire o ritardare una recidiva di cancro e rafforzare il sistema immunitario? Il più grande studio clinico mai tenuto sulla questione è stato lanciato in Germania. Lo hanno annunciato gli scienziati del Rostock University Medical Center in Germania che hanno rivendicato i benefici a seguito di una revisione di oltre 100 studi, la più grande sperimentazione clinica al mondo per sapere se la cannabis può prevenire i tumori. Ricerche precedenti hanno dimostrato che i composti di cannabis possono aiutare a ridurre gli effetti collaterali delle terapie anticancro come nausea e malattia. L'ultimo studio, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, pubblicato sul British Journal of Pharmacology, ha scoperto che i fitocannabinoidi - il composto più rilevante nella cannabis - possono essere responsabili della lotta diretta contro le cellule tumorali. I ricercatori affermano che il sistema endocannabinoide umano, responsabile delle funzioni del cervello, del sistema endocrino e del tessuto immunitario, può essere stimolato positivamente dai fitocannabinoidi. I composti sono il tipo più notevole di "cannabinoidi", e si trovano naturalmente nella pianta di cannabis, un esempio è il tetraidrocannabinolo, o THC, che conferisce alla pianta le sue proprietà psicoattive e aumenta l'altezza degli utenti. Questo particolare composto è monitorato come marcatore di potenza delle piante in aree del mondo in cui la cannabis è legale. Studi hanno dimostrato che i cannabinoidi possono impedire alle cellule tumorali di dividersi e invadere il tessuto normale e possono bloccare l'afflusso di sangue ai tumori. Alcuni studi indicano anche che i cannabinoidi possono migliorare la risposta immunitaria del corpo contro la crescita e la diffusione dei tumori. I dati degli studi precedenti hanno suggerito che i cannabinoidi hanno effetti su diversi livelli di progressione del cancro, compresa la proliferazione di cellule tumorali, invasione e chemioresistenza. I ricercatori hanno osservato le continuità attraverso l'ampia gamma di studi, che hanno dimostrato che i composti della cannabis possono combattere attivamente le cellule tumorali. L'autore dello studio, il professor Burkhard Hinz, ha dichiarato: "C'è ancora bisogno di ulteriori farmaci antitumorali. "In questo contesto l'accumulo di dati da modelli preclinici suggerisce che i cannabinoidi suscitano effetti anticancro su diversi livelli di progressione del cancro. "Ora sono urgentemente necessari studi clinici per studiare l'impatto dei cannabinoidi sulla crescita e sulla progressione dei tumori nei pazienti".

 

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L’Assemblea degli Azionisti si è riunita sotto la presidenza del prof. Tiziano Onesti.

Per il Presidente Onesti “Aeroporti di Puglia garantirà il massimo impegno per realizzare gli obiettivi e garantirà fiera e fattiva partecipazione alla politica di sviluppo economico di questo territorio”

Bari, 20 luglio 2018 – L’Assemblea degli Azionisti di Aeroporti di Puglia ha approvato all’unanimità il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017. All’Assemblea sono intervenuti, unitamente al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale, i rappresentanti dei Soci Regione Puglia, Città Metropolitana di Bari, Comune di Bari, Provincia di Foggia.

Il Presidente di Aeroporti di Puglia, nell’illustrare i dati di bilancio, ha sottolineato come, a supporto della gestione u ruolo fondamentale sia stato assunto dalla qualità dei rapporti che la Società mantiene con tutti i soggetti interessati alle vicende aziendali. “Aeroporti di Puglia ha instaurato un dialogo costante ed efficace con i soggetti regolatori, di controllo, e con il Governo Centrale: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Enac, Enav, Autorità di Regolazione dei Trasporti. Lo sviluppo di una infrastruttura così strategica non può essere perseguito senza il supporto e lo stimolo continuo degli Azionisti e, fra tutti, della Regione Puglia cui va il ringraziamento sentito di tutta la Società. Il Consiglio di Amministrazione e il management accolgono con grande favore gli stimoli che provengono dalle forze sociali, economiche e culturali della nostra terra, che dimostrano di ben comprendere che una ricchezza solida poggia le fondamenta sulla presenza di infrastrutture integrate, interconnesse e accessibili, tecnologicamente innovative, sicure. In questo percorso Aeroporti di Puglia garantirà il massimo impegno per la realizzazione degli obiettivi e fiera e fattiva partecipazione alla politica di sviluppo economico di questo territorio”

Nel ribadire l’orgoglio per i risultati ottenuti, il Presidente Tiziano Onesti ha rivolto un particolare ringraziamento al personale di Aeroporti di Puglia, “insieme al quale potranno essere affrontate con determinazione le future sfide che attendono la società”.

dati economico - finanziari

Il risultato del 2017 evidenzia un utile di esercizio pari a Euro 2.446.821 (+31,83% rispetto al 2016). Complessivamente, il valore della produzione è risultato pari a euro 92.229.775 (+2,65 % rispetto al 2016). I Ricavi delle vendite e delle prestazioni sono aumentati grazie alla ripresa del traffico, nonostante il perdurare della congiuntura economica negativa che ha evidenziato i suoi effetti in particolare per il settore extra-aviation.

La differenza tra Valore e Costi della Produzione è pari a quasi 5,5 milioni di euro, in linea con il dato dello scorso esercizio, proseguendo nell’azione di efficientamento della gestione e di miglioramento della produttività. Gli investimenti contabilizzati nel 2017 ammontano a 12,2 milioni di euro. L’organizzazione conta 334 unità, al 31 dicembre 2017.

fatti salienti

Di seguito i fatti salienti che hanno caratterizzato l’esercizio di riferimento del bilancio 2017.

Per gli aeroporti di Bari, Brindisi, e Grottaglie è stata ottenuta la nuova certificazione rilasciata dall’ENAC in base al Regolamento Europeo 139/2014, confermando la rispondenza delle procedure operative, degli impianti e delle infrastrutture aeroportuali degli scali ai requisiti previsti dalle norme comunitarie.

Nel 2017 sono stati posti i passi fondamentali di attuazione della pianificazione strategica che ha definito le specifiche “vocazioni” dei singoli scali costituenti la “Rete aeroportuale pugliese”, così come definita dalla Direttiva UE 2009/12, per la quale, primo caso in Italia, è stato emanato il Decreto Interministeriale n. 6 del 18.01.2018, che si muove nel solco dello sviluppo integrato degli scali, nell’ottica di ottimizzazione complessiva del sistema.

Per l’aeroporto di Foggia, grazie anche agli indirizzi espressi dalla Regione Puglia, si è dato corso allo studio per l’insediamento della base logistica della Protezione Civile a servizio non solo del territorio regionale.

L’aeroporto di Grottaglie è stato individuato come spazio-porto per i voli suborbitali, in aggiunta alla precedente designazione di Test Bed per la ricerca e sperimentazione per aeromobili a pilotaggio remoto; ciò rende più evidente il valore innovativo e la grande potenzialità di sviluppo di nuovi business alternativi delle infrastrutture pugliesi.

Il valore reputazionale di AdP si è ulteriormente consolidato con la conferma, da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, del Rating di Legalità massimo (“Tre Stelle”). A livello organizzativo interno, l’Organo amministrativo ha varato un nuovo assetto rafforzando funzioni aziendali strategiche e migliorando i presidi di controllo interno e di gestione dei rischi.

Sono stati sottoscritti Accordi Sindacali che hanno disciplinato le misure di flessibilità dell’orario di lavoro, a fronte dell’adeguamento delle tipologie contrattuali e della stabilizzazione dei lavoratori somministrati che hanno maturato adeguati requisiti professionali. Tutto ciò è stato accompagnato da un miglioramento della produttività della forza lavoro, anche grazie a criteri di incentivazione basati su obiettivi misurati da parametri condivisi con le Organizzazioni Sindacali e con i lavoratori, nell’ottica del costante miglioramento dei livelli di qualità del servizio all’utenza. Ciò è stato possibile per via del mantenimento di corrette relazioni sindacali, elementi questi che hanno favorito la riduzione dei contenziosi e migliorato il “clima” aziendale.

La Società, inoltre, ha adeguato, nei termini previsti dal Regolamento Generale Europeo sulla Protezione dei dati (GDPR), il proprio sistema di trattamento dei dati personali.

traffico passeggeri 2017

Nel 2017, con poco più di 7 milioni, si conferma la crescita dei passeggeri (+ 5,5% rispetto al 2016). Il traffico ha registrato valori in aumento soprattutto per quello internazionale di linea (+15,5%). Tutto ciò a dimostrazione del ruolo centrale di Aeroporti di Puglia nel favorire lo sviluppo economico dell’intera area geografica del sud est del nostro Paese, attraendo investimenti - nazionali e esteri - sul territorio, agevolando l’internazionalizzazione delle imprese e il rafforzamento delle politiche di incoming turistico.

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Dal 24 al 26 luglio anteprime dedicate alla gastronomia dell’orto, ai blind tasting e a work shop scientifici

La creta per trasformarsi in arte ha bisogno dei suoi tempi. Così come l’uva in vino. Il tempo è la variabile che consente a visitatori e turisti di attraversare l’ingresso dell’antico quartiere delle ceramiche a Grottaglie, nell’alto salento della provincia tarantina, e ritrovarsi il 27 e il 28 luglio, a girovagare senza tempo tra botteghe, frantoi ipogei, antichi palazzi, nchiosce (vicoli chiusi del centro storico – ndr), le stanze fresche del Castello Episcopio, e le terrazze panoramiche che si affacciano sulla gravina di San Giorgio, con un calice nella mano, la musica e il meglio della gastronomia mediterranea riproposta in chiave street-food.

Questo è Vino è Musica, che nella sua nona edizione organizzata dall’Associazione Intersezioni, conferma il trend che rende la Puglia destinazione turistica di eccellenza anche per questo. Un binomio perfetto creato dall’arte sapiente del saper ospitare creando atmosfere uniche prodotte dalla miscellanea di buon cibo, buon vino, posti ricchi di storia e buona musica.

Il Vino resta il “padrone” indiscusso della manifestazione che quest’anno ospiterà al suo interno ben 58 aziende vitivinicole provenienti da tutta la Puglia, dalla Basilicata e dalla Campania. Ospiti d’eccezione di quest’anno oltre i vitigni autoctoni pugliesi (negramaro, primitivo, nero di troia e altri), il Grottino di Roccanova, vino DOC prodotto nella provincia di Potenza, portanto in degustazione dalle cantine della Basilicata e dal Consorzio Qui Vulture, e i vini bianchi macerati.

E i 58 produttori vitivinicoli si racconteranno nelle varie formule previste dalla manifestazione: il percorso on the road, i laboratori di degustazione e il prestigioso Blind Tasting per l’assegnazione del Premio Enologico Vino è Musica edizione 2018, presieduto anche quest’anno dall’assaggiatore internazionale di vini Enzo Scivetti, a capo di una delegazione di esperti e buyer internazionali. Il riconoscimento quest’anno si estende anche al mondo degli chef che in un contest dedicato per questa edizione all’orto si sfideranno il 26 luglio nella cena di anteprima all’interno dell’antica Masseria Palombara di Oria. Ai fornelli per l’occasione ci saranno Rocco Violante, Alessandro Sammarco, Guido Grasso, Vanni Cafagna e Gianfranco Palmisano. Posti riservati per la Palombara mentre percorso popolare quello che dal 27 luglio si aprirà nello scenario del quartiere delle ceramiche di Grottaglie. Qui lo scambio di informazioni, come al solito sarà diretto. Il produttore racconterà il suo vino e la fatica e la storia che lo accompagnano. I banchi d’assaggio sfioreranno la maestria delle botteghe ceramiche, quella dei 12 gruppi musicali in esibizione, e quella delle postazioni gastronomiche che da sempre accompagnano la scoperta on the road di Vino è Musica.
Quest’anno le proposte sono firmate da Rocco Violante con il suo panino d’autore, Valentina De Palma con il suo puerk v’stut, Guido Grasso con la tortillas di mare, Vanni Cafagna con una apulian crepe, e Gianfranco Palmisano con il panino bombetta gaonas.

Ma il vino si ritrova anche nei laboratori per cui è necessaria la prenotazione. Sette in totale curati da AIS e Slow Wine insieme all’attivissima condotta Slow Food di Grottaglie non a caso intestata a “Vigne e Ceramiche”. L’abbinamento cibo-vino sarà infatti curato proprio dai ristoranti locali soci della condotta grottagliese.

Padrino dell’iniziativa di quest’anno è il noto conduttore televisivo ed esperto di eno-gastronomia, Federico Quaranta, noto insieme a Tinto, per il famoso programma cult di Radio 2 “Decanter” e volto di punta delle trasmissioni TV La Prova del cuoco e Linea Verde Orizzonti.
Sarà lui il testimonial di un percorso che quest’anno comincerà prima della due giorni aperta al grande pubblico, con la fase dei Blind Tasting il 24 e il 25 luglio, la cena dei produttori (con possibilità di prenotazione anche per i non produttori) con il contest dei cuochi il 26 luglio e sempre il 26 l’importante work shop su “Il valore nascosto dei lieviti”, realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi della Basilicata, e che vedrà tra i relatori la presenza di Francesco Grieco, biologo e ricercatore dell’ISPA CNR, di Luigi Milella, professore aggregato di biologia farmaceutica all’Università degli Studi della Basilicata, e di Patrizia Romano, responsabile scientifica dei lavori e ordinaria di microbiologia agraria all’Università degli Studi della Basilicata.

Tutto pronto dunque per l’evento che si allarga e si irrobustisce ogni anno anche di contributi utili non solo alla promozione e valorizzazione del buon vino, ma anche al supporto tecnico-scientifico destinato ai produttori.

L’evento Vino è Musica è da questo particolarmente family friendly. Per le famiglie con bambini infatti gli organizzatori, insieme all’Amministrazione Comunale di Grottaglie e Sistema Museo, hanno pensato un percorso tra laboratori e visite guidate. Il 27 e il 28 luglio infatti i più piccini potranno partecipare a partire dalle 18.30, all’interno del Castello Episcopio, al laboratorio di manipolazione ceramica, e in contemporanea i genitori potranno partecipare alla visita guidata gratuita all’interno del Museo della Ceramica e subito dopo ai percorsi proposti dall’evento.

Nei giorni precedenti
La rassegna Vino è Musica è ecofriendly grazie alla richiesta della certificazione volontaria “Ecofesta Puglia”, unica in Italia a intervenire negli eventi per ridurne l'impatto ambientale.

L’iniziativa ha il sostegno dell’amministrazione comunale di Grottaglie ed è organizzata in partnership con Confagricoltura Taranto, Gal Magna Grecia, Slow Food Grottaglie - Vigne e Ceramiche, Sistema Museo e Qiblì.

Vino è Musica è progetto inserito in una più ampia programmazione progettuale dal titolo “Acqua e Terra” presentata dal Comune di Grottaglie a valere sul fondo di sviluppo e coesione – FSC -2014-2020 “Patto per la Puglia”, avviso pubblico per iniziative progettuali riguardanti le attività culturali, promosso dall’Assessorato Regionale all’industria turistica e culturale.

A Oria, nell’alto Salento la tre giorni di Vino è Musica  dedicata ai vitigni territoriali e alla cucina mediterranea

Sulle orme di Vincenzo Corrado, il cuoco galante che nato a Oria del 1736 mise per iscritto per primo il valore e i fondamenti della “cucina mediterranea”, l’edizione numero nove di Vino è Musica, prima della due giorno on the road del 27 e 28 luglio, costruisce un calendario di appuntamenti che dal 24 al 26 luglio impreziosiscono l’offerta tecnica, culturale e storica della manifestazione.
Per il secondo anno consecutivo l’antica Masseria Palombara dove presumibilmente lo stesso cuoco e filosofo uritano si approvvigionava di verdure fresche e colombi, ospiterà tra gli ulivi e gli intonachi a calce tipici dell’alto Salento, le fasi preliminari e la cerimonia di consegna del Premio Vino è Musica di quest’anno.
Il blind tasting è riservato al confronto tra vini prodotti da vitigni territoriali, con la finalità di individuare le etichette che meglio rappresentano le tipicità del vitigno di appartenenza. I vini iscritti alla selezione sono 58 e saranno degustati appunto alla cieca da due giurie, una composta da giornalisti e assaggiatori nazionali e internazionali, l’altra composta da buyer e influencer del mondo vitivinicolo.
I loro nomi completano il palmares di presenze illustri a Vino è Musica e sono quelli di Enzo Scivetti responsabile del Premio Enologico Vino è Musica e Assaggiatore internazionale di vino, presidente in vari concorsi internazionali; Sante Laviola - Ricercatore CNR, giornalista per diverse riviste sul vino, Premio giornalistico “BURSON 2013”; Mi Yeun Hong – Giornalista, corrispondente italiana per Cookand, wineok.com – South Korea e degustatrice in diversi concorsi internazionali; Claudia Marinelli – Degustatrice per varie guide e in diversi Concorsi Internazionali, collabora con la Guida de L’espresso Ristoranti per la Toscana; Francesco Galeone - Maestro Assaggiatore, Delegato ONAV provincia di Verona e Docente; Fabio Cristaldi – Critico enogastronomico; Ivana Sciuto - Buying Manager per Rinascente SpA; Tibor Vittek – Editore di Vinko.sk; Simone Botega - Enoteca Vinarius De Pasquale – Bari; Giuseppe Gentile - Wine Manager per Partesa Adriatico; Carlo Dugo - Consigliere di ENOSIS srl Società di prodotti alimentari e bevande ROMA; Direttore presso Enoteca Cantina Castrocielo.
Dal primitivo al negramaro, dal nero di Troia ai rosati territoriali, dalle bollicine ai vini bianchi macerati: un viaggio tra i vitigni pugliesi e quelli del Sud Italia, anche alla scoperta di preziosità territoriali dalla struttura importante ma poco conosciuti dal mercato come il riscoperto Grottino di Roccanova e tutte le sfumature di aglianico portate in scena dal Consorzio Qui Vulture.
Il 24 e il 25 luglio sono le tappe salienti di questo percorso che culminerà il 26 luglio con un doppio appuntamento dedicato ai produttori: il work shop tecnico dedicato al “Valore nascosto dei lieviti” realizzato in collaborazione con la Scuola di Scienze Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata e moderato dal giornalista RAI Michele Peragine, e la celebrazione e delle migliori etichette di quest’anno con il Premio Vino è Musica quest’anno presentato dal volto noto TV e esperto di eno-gastronomia, Federico Quaranta.
La cena dei produttori sarà anche l’occasione per lanciare nella casa di Vincenzo Corrado la sfida di quest’anno di Vino è Musica: un premio assegnato agli chef che si confronteranno in un contest che quest’anno avrà come tema proprio l’orto mediterraneo.
Al contest (aperto al pubblico ma solo su prenotazione) parteciperanno nomi illustri della cucina italiana, ovvero gli chef Guido Grasso, Gianfranco Palmisano, Vanni Cafagna, Rocco Violante e Alessandro Sammarco. Il menù sarà il trionfo della cucina mediterranea e un omaggio al primo grande chef stellato del 1700.

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L'Amministrazione comunale di Grottaglie (Taranto) ha presentato ufficialmente il dossier, il video e il cadeau in ceramica sulla candidatura a Città Europea dello Sport 2020. Il Comune di Grottaglie, una delle sette città italiane che ambisce al titolo, si propone al riconoscimento ed accoglierà, il prossimo 26 e 27 luglio, i commissari di Aces Italia ed Aces Europe, Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport.
Nell'aula consiliare del Comune, ha avuto luogo la presentazione del dossier sulla candidatura: 84 pagine, oggi all'attenzione dei commissari Aces, che spiegano qual è la realtà sportiva del territorio grottagliese, quali sono gli impianti riqualificati e quelli in fase di ristrutturazione, i progetti di ammodernamento, le attività delle associazioni e i club sportivi locali, con una particolare attenzione verso gli sport paralimpici, che coniugano i valori insiti nella pratica sportiva con quelli di inclusione e uguaglianza. Nel progetto, sposato dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Taranto, dal Coni Puglia e dal Cip (Comitato italiano paralimpico), da Aces Italia e da Aces Europe, sono coinvolte cinquanta associazioni sportive e club del territorio.
Per il sindaco di Grottaglie Ciro D'Alò, "l'augurio è che la candidatura possa essere accolta e che Grottaglie possa diventare capitale europea dello sport. E' un lavoro che stiamo facendo per mostrare ciò che c'è di bello su questo territorio; oltre alla cultura e al turismo, ci sono tante realtà sportive".
"Il dossier - ha dichiarato l'assessore allo sport e vicesindaco Vincenzo Quaranta - rappresenta il programma che l'amministrazione comunale metterà in atto per perseguire gli obiettivi proposti da Aces. In campo, c'è la volontà della ristrutturazione di tutte le strutture sportive e il renderle accessibili ai disabili, per poter praticare gli sport paralimpici. In più, iniziative e grandi eventi, che saranno organizzati a Grottaglie con la collaborazione delle associazioni e delle realtà sportive del territorio".
Alla conferenza era presente Giovanni Blasi per l'Agenzia Amigdala, che ha realizzato il video "Sogno la vita, sogno lo sport", che promuove le attività sportive e i contenuti della candidatura (link: https://vimeo.com/279872377). In quattro minuti, il filmato racconta, attraverso il filo conduttore della storia di Domenico Latagliata, campione del basket in carrozzina, lo sport - anche quello paralimpico - come un unico mondo, senza barriere, in cui si rinsaldano i valori dell'uguaglianza e della condivisione e si esalta la partecipazione dei giovani. "Attraverso lo sport - ha detto l'assessore Vincenzo Quaranta - si disegnano le peculiarità e le bellezze della città, ma anche le possibilità sportive, sia all'interno di strutture, sia in paesaggi e luoghi naturali in cui svolgere sport all'aria aperta". Il ceramista Marcello Mastro, con il suo "Galletto stanco", è stato proclamato vincitore del concorso "Cadeau istituzionale in ceramica", dedicato a Grottaglie 2020 Città Europea dello Sport. Nella motivazione, si legge che è stato scelto “perché il soggetto, profondamente legato alla tra-dizione iconografica grottagliese, viene interpreta¬to in una nuova chiave di lettura, ironica, moderna e aderente al tema proposto. Presenta vivaci cro¬matismi ispirati alla cultura figulina grottagliese e rappresenta l’atleta nel momento successivo alla prestazione sportiva”. Durante l'incontro, un plauso è stato infine espresso all'ufficio cultura e sport, guidato da Daniela de Vincentis, per il lavoro svolto.
La delegazione dei commissari Aces che visiterà Grottaglie sarà composta dal presidente Vincenzo Lupattelli, da Pasquale Alfieri, Michele Zittucro, Gianfranco Mastrangelo e Nicola Deliso. I commissari saranno accompagnati in visita per conoscere le realtà sportive, le strutture e gli impianti, ma anche il patrimonio storico, architettonico, paesaggistico e culturale del comune ionico. Dopo il sopralluogo, gli stessi interverranno in una conferenza stampa programmata il 27 luglio, alle ore 10.30, al Convento dei Cappuccini, in cui sarà illustrato il percorso della candidatura a Città Europea dello Sport 2020. L'incontro è aperto ai rappresentanti delle realtà sportive e ai cittadini. Gli enti fanno capo ad un comitato che cura gli aspetti organizzativi e promozionali dell’iniziativa.

 

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"Incisivo ed appropriato l’intervento del Ministro Di Maio questa mattina in Parlamento a proposito della complessa questione che riguarda l’ILVA, dichiarando tutto l’impegno possibile per trovare una soluzione a questa importante vertenza, sia sul piano occupazionale, sia sul piano ambientale e della tutela della salute dei cittadini. E’un grande sollievo poter finalmente contare su una politica che punta non solo a fare chiarezza sulle troppe anomalie della gara per l’ILVA, affinchè i responsabili di eventuali irregolarità compiute paghino, ma anche a fare finalmente luce sulle responsabilità politiche e sui tanti errori commessi in passato che hanno portato uno dei poli strategici per la siderurgia europea allo stato attuale, con conseguenze disastrose per il territorio che sono sotto gli occhi di tutti. Anche sulle responsabilità politiche, lo ribadisco, spero che si riesca a fare chiarezza una volta per tutte”. E’ quanto dichiara il deputato Gianpaolo Cassese (M5S), componente della Commissione Attività Produttive della Camera.

“Percorrere la strada della legalità, come ha sottolineato con forza il nostro Ministro in Aula, è il primo fondamentale segnale di cambiamento di cui soprattutto i cittadini di Taranto, che vivono il dramma dell’ILVA sulla propria pelle, hanno bisogno. Di Maio potrà certamente contare, in tale lavoro di ricerca della verità e di affermazione della legalità, sul mio appoggio e su quello della maggioranza dei cittadini che hanno a cuore il futuro di questa terra.” Conclude Cassese.

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Lunedì 23 luglio dalla Stazione Navale Mar Grande della Marina Militare di Taranto, partiranno il cacciatorpediniere Luigi Durand de la Penne e la nave scuola Palinuro per le rispettive campagne d’istruzione. A salutare gli equipaggi e gli allievi imbarcati, oltre ad amici e parenti, sarà il Comandante in Capo della Squadra navale, ammiraglio di squadra Donato Marzano.

I 125 allievi della 2ª classe dell’Accademia Navale del corso “Dunatos” continuano, con l’imbarco su nave Durand de la Penne, un percorso di crescita professionale iniziato lo scorso anno a bordo della nave scuola Amerigo Vespucci, nel contesto della nave prettamente militare, diverso e strettamente operativo.

Gli allievi avranno così l'opportunità di entrare in contatto con la realtà operativa tipica, che contribuirà a rafforzare in loro i valori fondanti che contraddistinguono gli uomini e le donne della forza armata. La Campagna entrerà, infatti, subito nel vivo e la nave, al comando del capitano di vascello Armando Simi, sarà da subito impegnata nell’Operazione Mare Sicuro per poi spostarsi oltre lo stretto di Gibilterra, in una missione di presenza, sorveglianza e naval diplomacy nel Golfo di Guinea.

La Campagna d’Istruzione 2018 di nave Durand de la Penne toccherà i porti di Augusta, Cartagena (Spagna), Dakar (Senegal), Lagos (Nigeria), Accra-Tema (Ghana), Casablanca (Marocco), con il compito di portare l'eccellenza italiana all’estero attraverso l’organizzazione di eventi culturali e di promozione, in collaborazione con le rappresentanze diplomatiche nazionali nei Paesi ospitanti.

Nave Palinuro è, invece, impegnata nella sua 54ª Campagna d’Istruzione e imbarca 35 Allievi Marescialli del corso “Kratos” della Scuola Sottufficiali di Taranto che, a bordo della nave, apprenderanno le scienze nautiche e marinaresche acquisendo così una conoscenza diretta delle varie attività associate all’esercizio della professione dell’“andar per mare” in modo da radicare un’adeguata padronanza e confidenza con il futuro ambiente di lavoro.

Partita lo scorso 24 maggio da La Spezia, nave Palinuro ha già toccato i porti di Ancona, in occasione delle celebrazioni della Giornata della Marina, di Vasto, di Augusta, di Trapani ed infine di Gaeta per fare poi rotta verso Taranto. La campagna degli Allievi Marescialli porterà la nave nei porti di Kos (Grecia), Istanbul (Turchia), Costanza (Romania), Batumi (Georgia) e Argostoli – Cefalonia (Grecia).

Durante la 54ª Campagna d’istruzione 2018, nave Palinuro porta con sé la bandiera del GASLINI di Genova, donata alla nave dal presidente dell’Ospedale Pediatrico lo scorso 17 maggio a La Spezia, in occasione degli 80 anni dell’istituto.

La Campagna d’istruzione delle navi Durand de la Penne e Palinuro termineranno a Livorno il prossimo 23 settembre, insieme alla campagna di nave Amerigo Vespucci e delle unità a vela minori della Marina, tutte impegnate nell’addestramento del personale della Forza Armata.

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Avere dedicato tutta la vita all’arte, alla cultura, al teatro e avere oggi la possibilità di mettere a disposizione quanto imparato in tanti anni di studio e carriera è un onore e una responsabilità che mi rende orgoglioso.

Come mi rende orgoglioso oltrepassare la soglia di Palazzo Pantaleo per studiare le carte, per incontrare gli operatori, le associazioni. Sto imparando che amministrare è un’esperienza incredibile, ma altrettanto dura e difficile, fatta da un mix di doveri e responsabilità; e se lo si fa come mi è stato chiesto di farlo, la comunità diventa il fulcro di ogni azione e gli interessi personali svaniscono. La cultura a Taranto è stata abbandonata per decenni. Se si escludono eccellenze che dovevano organizzarsi in autonomia, è mancata, passatemi il termine, “la regia” di un'amministrazione che mettesse in rete le varie anime culturali per far sì che ogni talento fosse in condizione di poter operare, fare, produrre, creare. È mancata la regia che creasse le condizioni e che avesse al tempo stesso il polso capace di fare le dovute selezioni. È quello che farò lavorando duramente e, come nello stile di questa Amministrazione, chiacchierando poco, sapendo bene che dire dei no costa in termini di gradimento. Uno degli obiettivi che voglio raggiungere è quello di abbassare quanto più possibile il tasso di lamentela cronica di alcuni dei nostri concittadini: per quanto riguarda la cultura a Taranto, vi assicuro che chi si atterrà alle regole, chi ha talento e progetti di alto profilo avrà tutto l’ascolto e la disponibilità di questa Amministrazione.

Intanto questo periodo iniziale mi è servito a monitorare il territorio cittadino, incontrare operatori culturali con cui condividere idee e lavorare a progetti a breve e lunga scadenza. In primo luogo, così come chiestomi dal Sindaco Melucci, è stato predisposto, in accordo con l’Assessore allo sviluppo economico Valentina Tilgher, un modello gestionale per il nascente Teatro Fusco, che sarà consegnato ai tarantini prima della scadenza dell’anno e, come da volere del Sindaco, sarà gestito esclusivamente dall’Amministrazione Comunale e rappresenterà il fiore all’occhiello della cultura nella nostra città. C’è già una bozza di cartellone teatrale, a cui si aggiungerà quello musicale, con nomi di eccellenze; non mancheranno esclusive per il territorio pugliese.
I programmi non riguardano solo il teatro, perché tante sono le iniziative per la cultura. Una tra tutte, la messa in rete di luoghi storici di assoluto valore presenti in città. Come anticipato, avvieremo la Card Museale, che permetterà con un solo ticket di visitare MarTa, MuDi e Palazzo Pantaleo. Sarà creato un percorso storico, già al vaglio di studiosi e storici di altissimo profilo, che partirà da Taranto e si svilupperà fino al di fuori delle mura cittadine, ciò al fine di spingere i turisti a programmare le loro vacanze culturali a Taranto per un più lungo periodo di tempo. Grazie ad un tavolo programmatico con il Museo di Taranto e con la sua direttrice saranno creati percorsi storici “ad hoc”, dal momento che molte sono state le influenze e tantissimi i ritrovamenti avvenuti in zone limitrofe. Anche i quattro ipogei che costituiscono patrimonio del Comune di Taranto saranno messi in rete esaltandone al massimo le potenzialità. Si sta lavorando anche all’inserimento, nel percorso culturale, degli ipogei privati, dal momento che stiamo provvedendo a contattare i proprietari per spingerli a mettere a disposizione di tutti i luoghi storici di tale bellezza. A tal proposito, stiamo provvedendo anche a dotare lo stesso Palazzo Pantaleo, in cui il mio Assessorato ha sede, di targhe multilingue che indichino e descrivano al meglio i luoghi e la loro storia.
Stiamo procedendo, inoltre, a monitorare i numerosi palazzi storici come Palazzo D’Ayala in Via Paisiello, un immobile storico, vero e proprio scrigno del patrimonio culturale ed artistico della nostra città che era stato abbandonato da decenni. Sarà istituito un tavolo per la cultura, un gruppo di operatori culturali scelti tra professori, tecnici del settore e studenti di Università e di liceo che avranno il compito, durante gli incontri con cadenza indicativamente mensile, di proporre idee e confrontarsi su tutto quello che concerne la cultura per ideare progetti condivisi che soddisfino tutte le fasce di età e tutti i gusti.
L’università avrà quindi un ruolo fondamentale per il rilancio culturale e economico di Taranto. Non appena riusciremo a concordare un ampliamento dell'offerta didattica rinnoveremo l'importante accordo di programma triennale.
Tante ancora sono e saranno le iniziative su cui abbiamo intenzione di lavorare, affinché Taranto si riprenda presto il posto che merita nel panorama storico e culturale nazionale ed internazionale, e perché la cultura faccia da volano per il turismo e per l’economia della nostra meravigliosa città.

Fabiano Marti

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