Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Venerdì, 27 Luglio 2018

La delegazione dei commissari di Aces Italia e Aces Europe, Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport, è in visita a Grottaglie per conoscere da vicino i contenuti della candidatura a Città Europea dello Sport 2020. Al convento dei Cappuccini, i commissari hanno preso parte ad una conferenza stampa-dibattito aperta alle realtà sportive e ai cittadini. 

“Le prime impressioni sono molto positive – ha dichiarato il presidente Aces Italia Vincenzo Lupattelli -. Non è una candidatura nata dall'alto, mi sembra venga proprio dalla cittadinanza. L'Aces ha come obiettivo il portare avanti ed aumentare la base dello sport. A Grottaglie, le percentuali sono già molto alte. Auspichiamo che aumentino dal programma che andrà avanti da qui al 2020”. I commissari hanno posto, durante la conferenza, nella parte definita 'difesa della candidatura', alcune domande agli amministratori e ai referenti sportivi, dai progetti con le scuole al tema dell'educazione alimentare. Le loro valutazioni saranno consegnate alla commissione di Aces Europe, che indicherà, alla fine di ottobre 2018, quali delle città in lizza otterranno il titolo. “I vantaggi sono molteplici – ha chiarito Lupattelli, in merito alla candidatura -. Facciamo parte di un circuito internazionale, in questi anni più di 500 comuni europei hanno partecipato alla competizione. Si entra, con la vittoria, nel network europeo di Città europee dello sport. È  importante la voglia, da parte della comunità, di migliorare la pratica dello sport. A livello locale, provinciale e regionale, occorrerà che le amministrazioni sostengano e siano sensibili, per sostenere il comune vincitore”.
Alla conferenza, alla quale hanno partecipato tanti club e associazioni sportive, presidenti degli stessi, allenatori e numerosi atleti, in molti giovanissimi, sono intervenuti il sindaco di Grottaglie Ciro D'Alò, il vicesindaco ed assessore allo sport del Comune di Grottaglie Vincenzo Quaranta, il presidente di Aces Italia Vincenzo Lupattelli ed altri rappresentanti della delegazione, Daniela de Vincentis, dirigente dell'Ufficio cultura e sport del Comune di Grottaglie, Michelangelo Giusti, in rappresentanza del Coni regionale, Giuseppe Pinto, presidente regionale del Cip Comitato italiano paralimpico, Toni Urselli, in rappresentanza delle associazioni del territorio. Presenti anche la Marina Militare e le associazioni di volontariato. È stato illustrato il dossier sulla candidatura (visionabile al link: dossierGrottaglie 2020): 84 pagine, oggi all'attenzione dei commissari Aces, che spiegano qual è la realtà sportiva del territorio grottagliese, quali sono gli impianti riqualificati e quelli in fase di ristrutturazione, i progetti di ammodernamento, le attività delle associazioni e i club sportivi locali, con una particolare attenzione verso gli sport paralimpici, che coniugano i valori insiti nella pratica sportiva con quelli di inclusione e uguaglianza. Nel corso dell'iniziativa, è stato anche proiettato il video “Sogno la vita, sogno lo sport”, realizzato dall'agenzia Amigdala, che promuove le attività sportive e i contenuti della candidatura (link:https://vimeo.com/279872377; è stato infine donato ai commissari il cadeau istituzionale in ceramica realizzato da Marcello Mastro. Nelle due giornate del 26 e 27 luglio, i commissari Vincenzo Lupattelli, Pasquale Alfieri, Michele Zittucro, Gianfranco Mastrangelo e Nicola Deliso, sono stati condotti in un percorso per conoscere le realtà sportive, le strutture e gli impianti, ma anche il patrimonio storico, architettonico, paesaggistico e culturale del comune ionico. Tra le tappe, ci sono stati il Quartiere delle Ceramiche (con una presenza alla manifestazione Vino è Musica), il parco della civiltà, il castello episcopio, il museo e la mostra della ceramica, le cave di Fantiano, per quanto riguarda la parte culturale, paesaggistica e turistica; la visita alle strutture ed agli impianti sportivi, per la parte riguardante lo sport.
La candidatura di Grottaglie al titolo di Città europea dello sport è promossa dall'Amministrazione comunale di Grottaglie ed è stata curata, in particolare, dall'assessorato allo sport e dall'ufficio cultura e sport. Nel progetto, sposato dalla Regione Puglia - assessorato allo sport, dalla Provincia di Taranto, dal Coni Puglia e dal Cip (Comitato italiano paralimpico), sono coinvolti cinquanta associazioni sportive e club del territorio.

Published in Sport

Nella seduta di oggi (26 luglio) del Consiglio Comunale il Gruppo Indipendente per Taranto ha votato, con senso di responsabilità, a favore del Pano Sociale di Zona e della variazione di bilancio per consentire l’anticipazione delle attività di riqualificazione di importanti immobili, come Palazzo Troylo e Palazzo Carducci, e dell’area “ex Baraccamenti Cattolica“, ciò nonostante l’ennesima caduta di stile del Sindaco Rinaldo Melucci che, durante i lavori, ha trovato modo per “ricordare” al capogruppo Floriana de Gennaro che il suo incarico di presidente della Commissione Attività Produttive è “pro tempore”...

Forse Rinaldo Melucci non rammenta che tutti gli incarichi elettivi di una Amministrazione comunale sono “pro tempore”, anche il suo di Sindaco dunque, soprattutto se si dispone di una maggioranza ballerina in cui basta il legittimo malanno di un paio di consiglieri per non avere i “numeri” per amministrare la città …

Nell’odierno Consiglio comunale è stato approvato all’unanimità il nuovo Regolamento comunale servizio taxi e noleggio con conducente fino a 9 posti, predisposto dal SUAP, dirigente l’avvocato Erminia Irianni, e poi modificato ed integrato dalla Commissione comunale Attività Produttive presieduta da Floriana de Gennaro. È stato un lavoro di studio, suggerimento e proposizione, cui hanno partecipato tutti i consiglieri della commissione, che ha visto apportare molte modifiche approvate oggi.

In primis si è cercato di rendere più agevole ai cittadini il trasferimento da/per gli aeroporti e i porti di Bari e di Brindisi: infatti è stata resa obbligatoria per i gestori del servizio taxi anziché facoltativa, tale corsa in ambito regionale, inoltre si è riusciti a concordare con i titolari di licenza un particolare tariffario per il trasporto di persone e bagagli da/per gli aeroporti di Bari e Brindisi: in pratica una corsa per l’aeroporto di Bari dovrebbe così costare circa € 60 (ora costa più di € 100), una tariffa di poco superiore rispetto a quella applicata dal servizio NCC (Noleggio con conducente) che è soggetta ex lege a trattativa tra le parti.

Con l’intento di migliorare il servizio adeguandolo agli standard più evoluti, sono stati introdotti nuovi “obblighi e comportamenti” che dovranno essere osservati dal conducente durante il servizio: obbligo di indossare abbigliamento decoroso (bandito l’uso di pantaloncini, bermuda o canotte) e di trasportare gratuitamente i cani dei passeggeri non vedenti, nonché divieto di fumare e di consumare cibo durante la corsa o nelle piazzole di sosta.

I conducenti non dovranno effettuare attività estranee al servizio, forme di pubblicità sul mezzo senza il preventivo nulla osta del Comune, trasportare animali di proprietà personale e applicare contrassegni non autorizzati.

Il servizio dovrà essere accessibile a tutti i soggetti portatori di handicap, in tal senso è anche prevista la sospensione dell’autorizzazione per la violazione delle norme che regolano il trasporto dei diversamente abili.

Per i gestori del servizio con Ape Calessino è stata prevista una forma giuridica di natura commerciale e non quella di associazione culturale.

Gli emendamenti “guardano al futuro”, in particolare introducendo novità che dovranno essere recepite nei prossimi bandi di concorso per il rilascio di nuove licenze che, innanzi tutto, dovranno prevedere e stabilire il numero di mezzi ed il tipo di veicoli da attrezzare per i portatori di handicap di particolare gravità.

Nei bandi dovranno essere introdotti ulteriori “titoli di preferenza”, oltre ai requisiti soggettivi previsti dalla L. 21/92 per essere titolari di licenza taxi o per ottenere l’autorizzazione per il servizio di autonoleggio con conducente.

Costituisce titolo preferenziale, infatti, la capacità di utilizzare per il servizio un’auto elettrica o ibrida, il possesso di laurea in lingue straniere e/o di un diploma attestante la conoscenza di almeno una lingua straniera a livello “parlato” e, infine, non essere titolare di licenza taxi rilasciata da altro comune.

Questo nuovo Regolamento comunale servizio taxi e noleggio con conducente fino a 9 posti, ape calessino, risciò e motocarrozzette rappresenta un importante contributo all’innalzamento dello standard di questi importanti servizi utilizzati dai cittadini e dai turisti.

Speriamo, soprattutto, che contribuisca a far risalire Taranto nella classifica della “Qualità della vita” che purtroppo ci vede da troppi anni nelle ultime posizioni, un pessimo “biglietto da visita” per il turismo.

 

Floriana de Gennaro - Capogruppo consiliare Gruppo Indipendente per Taranto

Published in Cronaca

Approvato questa mattina giovedì 26 luglio in consiglio comunale il piano sociale di zona per l'ambito di Taranto relativo al triennio 2018-2020.

Il nuovo piano sociale di zona si caratterizza sotto due aspetti essenziali, in linea con gli obiettivi di servizio del piano regionale delle politiche sociali 2018/2020: continuità con quello del triennio precedente per quanto riguarda il c.d. welfare consolidato ( ovvero la rete primaria dei servizi essenziali quali Sad, Adi, Ade, centri diurni ecc. ), ma anche una vera e propria sfida al cambiamento, mediante l'inserimento di progetti di innovazione sociale pervenuti dalle organizzazioni del terzo settore nell'ambito del processo di progettazione compartecipata che lo ha caratterizzato. Tra i nuovi progetti ci sono il servizio di telefonia sociale per anziani, tutoraggio anziani, soggiorni estivi e trasporto sociale per disabili, interventi post scolastici per minori con disabilità uditiva, unità mobile di strada per prevenire problemi di droga ed alcol su minori, tutoraggio per persone con autismo e patologie correlate, case rifugio per donne vittime di violenza, mediazione familiare in spazio neutro. Nell'ambito dell'accordo di programma con la asl due sono le principali novità: centro diurno per il dopo di noi ed un centro per la cura del l'Alzheimer.

Complessivamente per la nuova programmazione per il piano di zona ci sono a disposizione € 1.739.000,00 suddivisi tra Fnps, Fna e Fgsa oltre allo stanziamento di 38 milioni di euro dal bilancio di previsione dell'ente. A tali fondi sono da aggiungere quelli rivenienti dal Pac anziani ed infanzia e dal Pon inclusione.

Importanti novità anche per quanto attiene alla previsione della scheda di dettaglio del piano di zona che disciplina tutti gli otto asili nido comunali. Nella consapevolezza che l'asilo nido costituisce un servizio di conciliazione dei tempi di vita e lavoro delle famiglie, l'amministrazione intende dare continuità al servizio che viene gestito dalla direzione pubblica istruzione. Vi è altresi la previsione di apertura di un asilo nido nella struttura già esistente della ex circoscrizione paolo vi, per cui con fondi PAC è stato approvato il progetto di cambio di destinazione d'uso in asilo nido comunale.

Nel p.d.z. sono considerate tutte le forme di disabilità cui prestiamo assistenza con le due importanti novità dell'autismo e dell' Alzheimer.

"L’approvazione del piano sociale di zona, importante strumento di programmazione sociale e socio sanitaria, - commenta l’assessore Scarpati - consentirà per l'ambito di Taranto di accedere ai fondi nazionali e regionali. È un atto di grande responsabilità istituzionale per cui ringrazio tutti i consiglieri di maggioranza che hanno dato il loro voto favorevole ed anche il consigliere Ciraci che, pur essendo all'opposizione, ha dato il suo voto favorevole per un provvedimento che va a tutela delle fasce deboli della società. Non comprendo le ragioni dell'astensione al voto dei consiglieri Fornaro, Nevoli, Battista e Nilo. La tutela delle fasce deboli non deve mai essere oggetto di strumentalizzazione politica, atteso che, nell'ottica della più ampia compartecipazione di indirizzo politico, tutti i consiglieri comunali sono stati invitati lo scorso due febbraio a prendere parte ai lavori preparatori per la formazione del piano sociale di zona. Riunione alla quale nessuno dei consiglieri oggi astenuti ha preso parte. È fuor di dubbio che la formazione del piano sociale di zona, per espressa previsione della Legge 328/2000 e del piano regionale delle politiche sociali, sia di competenza esclusiva dell'ufficio di piano della direzione servizi sociali dell'ente, trattandosi di attività amministrativa e gestionale. Per il futuro sarà garantita dal mio assessorato la massima attenzione sulla condivisione dei processi di monitoraggio per la verifica dell'attuazione di tutte le attività del piano. Desidero ringraziare, tutta la direzione servizi sociali dell'ente che si è costantemente spesa per la realizzazione del piano, così come tutte le parti sociali, asl, terzo settore e sindacati, per la realizzazione di un piano sociale completo ed ambizioso e che è il primo ad essere approvato su tutto il territorio pugliese. Ringrazio, infine, il sindaco Melucci per la fiducia che ha riposto in me per questa importante delega e per il grande lavoro compiuto dalla amministrazione, atteso che la formazione del nuovo piano sociale di zona costituiva uno dei punti fondamentali del programma”.

“Promessa mantenuta per la città di Taranto - conclude l’assessore - che oggi finalmente è all'avanguardia per la programmazione sociale e socio sanitaria di ambito”.

Published in Cronaca

Rock’n roll e atmosfere anni ’50 con il grande pianista Matthew Lee. “Wonderful Piano” martedì 31 luglio alla Villa Peripato.

L’energia di Matthew Lee e il suo rock’n roll sinfonico infiammeranno l’Arena della Villa Peripato martedì 31 luglio alle ore 21 con “Wonderful Piano”. Rock’n roll e atmosfere anni ’50 con il grande pianista, da Elvis Presley a Bruno Mars, da Domenico Modugno a Edoardo Bennato. L’artista suonerà il suo rock'n'roll insieme all’Orchestra della Magna Grecia diretta dal maestro Valter Sivilotti.

Matthew Lee è uno straordinario performer, pianista e cantante, un talento degli 88 tasti, innamorato del rock’n roll. Vanta oltre 1200 concerti disseminati in tutto il pianeta. Una passione per lo strumento trasmessa dal padre musicista e un approccio che cambierà in maniera radicale con l’ascolto dei dischi di Elvis Presley. Definito “the genius of rock’n’roll” dalla stampa internazionale, ospite di Fiorello a “Edicola Fiore” e del prestigioso show di Gigi Proietti su RaiUno, vincitore del Coca Cola Summer Festival 2015 nella categoria giovani e ambasciatore dell’aeroporto di Charleroi per il 2017, Matthew Lee è tra i principali protagonisti di uno dei trend internazionali di maggior appeal, il rilancio delle atmosfere anni 50. “Per quanto mi riguarda - ha dichiarato - essere d’altri tempi non significa rimanere ancorato al passato, ma semplicemente recuperare valori importanti, che forse stavamo rischiando di perdere, il tutto però rivisto in una chiave attuale, non ‘un’operazione nostalgia’ ma un qualcosa che spero possa essere percepito come una novità”.

Il nuovo lavoro “Pianoman” è un disco frizzante, travolgente, entusiasmante dove i cardini sono appunto il pianoforte e la voce. Nell’album convivono la musica classica, il pop, il rock, il soul, lo swing, il country, il blues, la melodia, la canzone d’autore, un caleidoscopio di stili e generi reinventati ed amalgamati dall’inconfondibile rock’n’roll touch di Matthew. Ha partecipato a importanti manifestazioni tra cui il Cincinnati Blues Festival in Ohio (Usa), il Jazz club Hotel Meridien di Parigi (Francia), il Festival di Sao Vincente (Capoverde) e il Musikmesse di Francoforte (Germania).

Valter Sivilotti è un pianista, compositore e direttore d’orchestra. Le sue composizioni musicali, per la quali ha ricevuto prestigiosi premi, vengono eseguite nei teatri di tutto il mondo. Ha lavorato scrivendo e arrangiando per i più noti artisti provenienti dal mondo della canzone d’autore tra cui Sergio Endrigo, Tosca, Ron, Elisa, Antonella Ruggiero, Alice, Milva, Giusy Ferreri, Neri Marcorè, Simone Cristicchi, Dario Vergassola, Enzo Iacchetti, Gigliola Cinquetti, Mogol. In qualità di arrangiatore ha collaborato anche con artisti provenienti dal mondo della musica jazz e della musica etnica tra cui Glauco Venier, Norma Winstone e Klaus Gesing.

Il programma della serata:

Bruno Mars – Just the way you are

Edoardo Bennato – L’isola che non c’è

Matthew Lee – Non mi credere

Little Richard – Long tall sally

Domenico Modugno – Volare

Gioacchino Rossini – Tarantella

Bobby Darin – Splish splash

Tony Renis – Quando quando quando

Matthew Lee – E’ tempo d’altri tempi

Paul Simon – Bridge over troubled water

Kurt Weill – Mack the knife

Elvis Presley – Jailhouse rock

Matthew Lee – La più bella canzone d’amore

Francesco Orizi – Hey Ho

Fabio Concato – Fiore di maggio

E.Di Capua/E.Presley – It’s now or never

Il Magna Grecia Festival è organizzato dal Comune di Taranto in collaborazione con l’Orchestra ICO Magna Grecia, per animare il territorio con la musica in un periodo in cui l’offerta culturale si rivolge non solo ai cittadini ma anche ai turisti presenti in città. Dalla magia delle colonne sonore alla classicità dell’opera, dalla classe del violino all’energia del rock’n roll, fino a un grande tributo a un indimenticabile cantautore napoletano.

Prossimo appuntamento il 9 agosto con il concerto-omaggio a Pino Daniele “Napule è”.

Main sponsor: Ubi Banca, Shell, Programma Sviluppo e Baux Cucine.

Partner istituzionali: Fondazione Puglia, Regione Puglia e Mibact.

Per informazioni: a Taranto presso Orchestra della Magna Grecia, in via Tirrenia n.4 (099.7304422 - 392 919 9935).

www.orchestramagnagrecia.it

Published in Spettacolo

Dopo la prima a Castrovillari, ecco il debutto regionale dell'ultimo lavoro dell'attore e drammaturgo crispianese. Si tratta della rivisitazione del noto mito, una storia senza tempo che racconta il delicato rapporto figlio-padre. Domenica è in scena a Novoli.

Si intitola “Icaro caduto” ed è il nuovo spettacolo teatrale scritto e interpetato da Gaetano Colella che, dopo la prima nazionale al Festival Primavera dei Teatri di Castrovillari, nei prossimi giorni debutterà in Puglia. La prima data è in programma a Novoli domenica 29 luglio (ore 22) al Festival Teatri della Cupa. Due giorni dopo, il 1° agosto (ore 21) verrà replicato a Ostuni, al Festival Teatro Madre, mentre il 9 agosto (ore 19.30) arriverà in provincia di Taranto, all'interno di Connessioni, il festival di teatro contemporaneo indipendente che si svolge a Laterza. L'ultima replica estiva, invece, sarà quella del 10 settembre Monte di Procida (NA), in occasione di Efestoval – Festival dei Vulcani.

La regia è affidata a Enrico Messina, attore, regista e direttore artistico di Armamaxa Teatro, che già aveva diretto l'attore crispianese nel precedente fortunato lavoro teatrale “Capatosta”. Lo spettacolo è prodotto dalla stessa Armamaxa e da Paginebianche teatro.

La storia è nota: Icaro precipita in mare dopo essere fuggito con suo padre Dedalo dal labirinto, a Creta. Le ali artificiali si sfaldano non appena il giovane si avvicina al sole. Il padre disperato, dopo averlo cercato a lungo, si rifugia in Sicilia. “Icaro Caduto” racconta tutto quello che segue la funesta caduta di Icaro: il ragazzino, dopo lo schianto in mare, non muore. Un pescatore lo raccoglie e lo porta a casa da sua moglie. Qui cresce Icaro, redivivo, in una famiglia pugliese che lo osserva, lo nutre, lo accudisce. Intorno a lui pullula un villaggio di gente curiosa di vedere da vicino com’è fatto un angelo caduto dal cielo. Il suo corpo porta i segni dello schianto, ma la sua memoria è ancora fresca. Che fine ha fatto sua madre che ogni giorno alle porte del labirinto pregava Minosse che gli restituisse il figlio? E dov’è adesso suo padre, il geniale Dedalo che da sempre ha preferito dedicarsi alle sue invenzioni invece che a suo figlio? Icaro non ha dubbi: non appena riuscirà a camminare raggiungerà la Sicilia e cercherà suo padre. “Icaro Caduto” racconta una storia senza tempo: il complesso, delicato e meraviglioso rapporto che lega un figlio a un padre.

“Ho immaginato – spiega Colella - che Icaro volontariamente abbia cercato di far fallire il progetto del padre, avvicinandosi al sole per compiere un doppio intento: far fallire il progetto del padre ed esprimere finalmente se stesso. Come fanno i figli quando intendono con decisione far comprendere che è il momento di lasciarli andare. Come abbiamo fatto tutti noi quando abbiamo deciso che era il momento di recidere ogni legame col nostro padre e con la nostra madre. Uccidere quella cosa che ci unisce, che ci tiene legati a loro. Tradire. Ho preso a pretesto le due figure leggendarie di Dedalo e di Icaro perché servivano perfettamente al racconto che volevo costruire e ho guardato le loro vite, le loro storie, i loro dolori; attraverso il racconto li ho resi tridimensionali, li ho staccati dal mito per poter raccontare una storia senza tempo, mitologica. Ho scritto il testo mescolando diversi linguaggi: da un lato la lingua pugliese, il dialetto italianizzato che uso spesso nei miei spettacoli, e che mi dà accesso a un universo identitario delle origini; dall’altro una lingua pulita, in endecasillabi a rima alternata, che richiama il classico nella sua forma nobile. Non si tratta di un endecasillabo poetico, ma in prosa. È sempre comprensibile, e può essere letto anche senza rispettare la metrica. Tuttavia è una lingua che sentivo giusta per esprimere l’universo della fiaba e del mito al quale mi accostavo: per rispettarlo, per raccontarlo senza tradirlo”.

Il costume è di Lisa Serio, la scena di Paolo Baroni, il disegno luci di Loredana Oddone. La cura del suono è di Raffaele Bassetti e alle luci/audio c'è Francesco Dignitoso. La distribuzione è di Mary Salvatore.

Vincenzo Parabita - Addetto stampa Gaetano Colella (attore, drammaturgo, regista)

Published in Spettacolo

I consiglieri comunali del Gruppo Consiliare “Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista”, Francesco Donatelli, Aurelio Marangella e Massimo Serio, hanno presentato al Sindaco, all’Assessore ai Lavori Pubblici e al Presidente del Consiglio Comunale di Grottaglie la seguente INTERROGAZIONE:

“Il 25 giugno scorso il Consiglio Comunale ha approvato il Regolamento della Zona a Traffico Limitato nel Centro Storico.
Il Gruppo Consiliare “Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista” nel corso del dibattito, pur dichiarandosi favorevole alla istituzione di una zona a traffico limitato nel centro storico, ha espresso tutte le perplessità frutto anche dell’azione di ascolto svolto con cittadini ed associazioni che ha preceduto la discussione in consiglio comunale. In particolare i dubbi riguardano le estemporanee ordinanze sindacali che hanno preceduto la deliberazione del consiglio stesso: i sensi unici di Via Delle Torri e Via Crispi oltre alla chiusura di Piazza Regina Margherita e Piazza Rossano per il periodo da luglio a settembre. Ordinanze che dovevano essere conseguenziali alla redazione del Regolamento della ZTL e non il contrario.

Ma ancora più grave e illogico appare la carenza, nel Regolamento che disciplina l’ingresso e il divieto di sosta nel centro storico, il fatto di non prevedere contestualmente la possibilità di garantire un adeguato spazio di sosta alternativo ai residenti nel centro antico. Infatti, su quattro parcheggi situati nelle adiacenze del centro storico (Largo dell’Accoglienza in Via Crispi, il parcheggio adiacente l’Ufficio Postale su Via XXIV Maggio, il parcheggio alle spalle del Comune su Via Martiri d’Ungheria ed il parcheggio in Piazzetta del Popolo adiacente il Monumento ai Caduti) ben due non hanno la totale disponibilità a causa di problemi di sicurezza come quello adiacente l’Ufficio Postale su Via XXIV Maggio e quello in Piazzetta del Popolo adiacente il Monumento ai Caduti.

Quindi i consiglieri comunali chiedono all’Amministrazione comunale  se è a conoscenza delle problematiche sopra esposte. Se si vorrebbero sapere:
1. Se esiste un progetto di messa in sicurezza e di totale agibilità del parcheggio adiacente l’Ufficio Postale su Via XXIV Maggio (sovrastante la Depositeria Comunale) e del parcheggio in Piazzetta del Popolo adiacente il Monumento ai Caduti.

2. Quali sono i tempi per la realizzazione dei lavori necessari alla messa in sicurezza delle citate aree per poterle interamente destinare ai cittadini che si recano nel centro storico e negli uffici pubblici (Comune, Centro per l’Impiego, Ufficio Postale e Liceo) oltre ai turisti che si recano nel Quartiere delle Ceramiche e destinarle, almeno in parte, ai residenti e ai frequentatori del centro storico.”

 

Published in Politica

Domani al via il percorso on the road per la nona edizione di Vino è Musica

Un tempo in quella gravina scorreva l’acqua. Da domani nell’antica gravina di San Giorgio a Grottaglie, da secoli dimora incontrastata nei maestri ceramisti salentini, tornerà a scorrere il vino. Il nettare che la nona edizione di Vino è Musica celebra assieme a partner di eccezione: 60 cantine, la Regione Puglia, il Comune di Grottaglie, AIS, Slow Food Grottaglie – Vigne e Ceramiche, Confagricoltura Taranto, Gal Magna Grecia e Sistema Museo.
Una festa del palato e degli occhi che il 27 e il 28 luglio si celebrerà on the road con postazioni food animate dagli chef Rocco Violante, Guido Grasso, Gianfranco Palmisano, Vanni Cafagna e Valentina De Palma e quattordici postazioni musicali con artisti e band provenienti dal panorama della musica emergente italiana.
Si comincia alle 20 con il taglio del nastro affidato al noto conduttore televisivo ed esperto di eno-gastronomia Federico Quaranta (Rai 1 con La prova del cuoco e Linea Verde Orizzonti, Decanter su Radio 2 – ndr). Per le famiglie con bimbi piccoli al seguito, ci sarà, però, una buona occasione per i tempi. I bimbi dalle 18.30 potranno frequentare il laboratorio di ceramica all’interno dell’atrio del Castello Episcopio e i genitori in attesa di poter frequentare i banchi d’assaggio delle cantine provenienti da Puglia, Basilicata e Campania, in contemporanea potranno godere delle visite guidate gratuite all’interno dell’antica dimora episcopale e del Museo delle Ceramiche.
Si torna tra le ceramiche dopo una tre giorni intensa dedicata ai tecnici e ai produttori. Una giuria internazionale di influencer, assaggiatori e buyer, presieduta da Enzo Scivetti, ha infatti valutato dal 24 al 25 luglio a Masseria Palombara (Oria) le oltre duecento etichette iscritte al premio enologico Vino è Musica. Nove batterie di rilievo che hanno esplorato attraverso una degustazione alla cieca tutto il meglio della produzione enologica del sud Italia.
Questi i premiati di quest’anno.
Categoria Bollicine: MEDAGLIA D’ORO a La Stipula – Rosè Brut, Metodo classico millesimato, 2013 - CANTINE DEL NOTAIO
Categoria Bianchi territoriali: GRAN MEDAGLIA D’ORO a Calaluna – Puglia IGP, 2017 – Cantine PAOLO LEO
Categoria Bianchi aromatici: MEDAGLIA D’ORO a Rampone - RAMPONE - Valle d’Itria IGP, 2013 – Cantine I PASTINI
Categoria Rosati di Puglia: MEDAGLIA D’ORO a Dama – Salento IGP, 2017 – Cantine SCHIENA VINI
Categoria Macerati: MEDAGLIA D’ORO a MINU’ – Salento IGP, 2016 – Cantina BOTRUGNO
Categoria Vitigni Minori: GRAN MEDAGLIA D’ORO a Somiero – Susumaniello Salento IGP, 2015 – Cantine LE VIGNE DI SAMMARCO
Categoria Aglianico: GRAN MEDAGLIA D’ORO a Massaron – Aglianico del Vulture DOC Riserva, 2009 – Cantine LAGALA
Categoria Gruppo Misto Rossi altre regioni: MEDAGLIA D’ORO a Alburno – Paestum IGP, 2015 – Cantine TENUTE DEL FASANELLA
Categoria Negramaro: GRAN MEDAGLIA D’ORO a Nerio – Nardò DOC Riserva, 2014 – Cantine SCHOLA SARMENTI
Categoria Primitivo: GRAN MEDAGLIA D’ORO a Librante – Primitivo di Manduria DOP, 2016 – Cantine LE VIGNE DI LUCA ATTANASIO
Il Premio ha assegnato anche medaglie d’argento e di bronzo. La lista completa dei vincitori sarà pubblicata nei prossimi giorni.

Vino è Musica è progetto inserito in una più ampia programmazione progettuale dal titolo “Acqua e Terra” presentata dal Comune di Grottaglie a valere sul fondo di sviluppo e coesione – FSC -2014-2020 “Patto per la Puglia”, avviso pubblico per iniziative progettuali riguardanti le attività culturali, promosso dall’Assessorato Regionale all’industria turistica e culturale.

Published in Cronaca

MOTTOLA (TA). Sua maestà la pizza, regina dell’estate mottolese. Ben sei serate di festa, dall’1 al 6 agosto, organizzate dall’associazione culturale “Mottola Città del Gusto”, col patrocinio e il supporto del Comune di Mottola, per una proposta enogastronomica, ma anche musicale, di spettacolo e di intrattenimento vario, adatto per tutti i gusti e per tutte le età. 

In prima linea, per questa quarta edizione, una decina di pizzaioli, mottolesi e non. E questa è già una novità. Anche da Ginosa e Palagianello hanno deciso di sposare questo progetto di marketing territoriale a 360°. Come? Mettendosi insieme, facendo squadra, aldilà dell’appartenenza campanilistica, per organizzare un evento che, coniugando buon gusto, musica e goliardia, ha già dimostrato di essere un valido strumento di promozione territoriale.
Resta identica la cornice dell’evento, via Matteotti, a valle delle Terrazze del Mezzogiorno, uno splendido affaccio sul golfo dello Jonio. L’ampio percorso vedrà anche la presenza di mercatini dell’hobbistica e dell’artigianato, gazebo di diverse associazioni onlus, gonfiabili e giostrine per i più piccoli. E, poi, i forni, in tutto dieci, di cui uno dedicato ai celiaci, fatti arrivare da Campagna, in provincia di Salerno. Una nuova collocazione, poi, è stata data al palco, che, rispetto allo scorso anno, sarà sistemato all’ingresso opposto di via Matteotti, per consentire a chi arriva di seguire meglio la musica dal vivo.
Spettacoli e proposte di intrattenimento diversificate per ogni serata, con nomi di spessore, sotto la direzione artistica affidata ad Alessandro Napolitano, docente presso l’Accademia dei Due Mari di Taranto. Accademia, questa, che, come ogni anno, garantirà un grande supporto alla manifestazione, mettendo a disposizione i suoi talenti e le sue promesse artistiche.
Uno staff, quello che è a lavoro da mesi per la buona riuscita dell’evento, di tutto rispetto: l’architetto Carmine Chiarelli, progettista dell’evento; Alessandro Napolitano, cui è affidata la direzione artistica; Luigi Notarnicola, che si occupa della grafica; Cosimo Angiulli, responsabile della comunicazione; il fotografo Giuseppe Laera; Maria Florenzio, addetto stampa. Il tutto, sotto la regia di Franco Conforti, presidente dell’associazione “Mottola Città del Gusto”.
Saranno loro a illustrare alla stampa i dettagli dell’evento, lunedì mattina, 30 luglio, alle ore 10, in Provincia, nell’ex sala giunta. Interverranno anche il sindaco Giampiero Barulli e l’assessore alla Cultura Valerio Rota.

Published in Cronaca

Nei discount prezzi sempre più bassi, produttori costretti al ribasso, a rischio la qualità “Se continua così, le nostre campagne diventeranno un deserto”

“La GDO sta mettendo all’asta l’agricoltura italiana, svendendola. L’inchiesta di ‘Internazionale’ sarebbe da stampare e affiggere in discount e supermercati”. È Raffaele Carrabba, presidente regionale di CIA Agricoltori Italiani di Puglia, a commentare con queste parole l’inchiesta giornalistica di Stefano Liberti e Fabio Ciconte. Sotto la lente d’ingrandimento, ci sono i prezzi al pubblico dei prodotti alimentari nei grandi discount italiani. Prezzi sempre più bassi, dietro ai quali c’è il meccanismo della doppia asta online, le “gare” al ribasso attraverso cui la Grande Distribuzione innesca il meccanismo del deprezzamento. In pratica, per presentare offerte irrinunciabili ai clienti dei discount, di fatto si chiede ai produttori di svendere i loro prodotti, fino a compensi che non coprono nemmeno i costi di produzione. “E’ quanto sta accadendo per moltissimi prodotti, anche nella nostra regione”, ha aggiunto Carrabba. Il presidente regionale di CIA Agricoltori Italiani si riferisce ai prezzi dei prodotti riconosciuti alle aziende agricole e zootecniche per eccellenze come grano, uva, olio, latte, frutta e ortaggi. “Per aiutare i nostri associati ad avere un maggiore potere contrattuale verso industrie di trasformazione e Grande Distribuzione”, ha spiegato Carrabba, “stiamo lavorando su più fronti: aggregazione, qualità totale, internazionalizzazione e innovazione innanzitutto, ma anche biodiversità. Le OP, organizzazioni di produttori, stanno conseguendo buoni risultati. Dobbiamo insistere, unirci e ‘mettere in fuorigioco’ progressivamente il ricatto del prezzo al ribasso creando strade alternative come la Spesa in Campagna, il contatto diretto tra consumatore e produttore. C’è un timido ritorno ai negozi di prossimità: sosteniamo questa rinascita dei negozi di vicinato. Abbassare forzatamente i prezzi, oltre ogni logica, significa una sola cosa: abbassare la qualità della materia prima, disincentivare gli investimenti per la tracciabilità totale e la qualità, favorire prodotti provenienti dall’estero dove si produce con standard di sicurezza e qualitativi certamente inferiori a quelli italiani”, ha continuato il presidente regionale di Cia Agricoltori Italiani di Puglia. “Il meccanismo del deprezzamento è un rischio enorme per i consumatori e ammazza l’agricoltura di qualità, uno dei marchi di pregio del ‘made in Italy’, principale veicolo dell’export e risorsa fondamentale per l’economia e l’occupazione, soprattutto nel Mezzogiorno d’Italia. O ne prendiamo coscienza o le nostre campagne diventeranno un deserto di prodotti senza qualità e senza sapore da cedere quasi gratis ai discount”, ha concluso Carrabba.

 

Published in Cronaca

Se n’è andato un titano della scena economica internazionale, quello che si dice un cavallo di razza. Della sua valenza manageriale si è detto tanto, ma soprattutto tanto è quello che rimane, nel nostro Paese, della sua straordinaria intuizione applicata alle scelte, certo non facili, che ha saputo portare avanti con una forte e straordinaria determinazione. 

Ho trovato singolare come, fra i molteplici commenti che hanno fatto seguito alla sua scomparsa, molto poco sia emerso del Sergio Marchionne più “privato”, della sua dimensione più quotidiana e domestica. Immaginare che sia riuscito a preservare, nel tempo, la sua privacy, attraverso una opportuna rete di protezione, è la più logica ma non l’unica motivazione: quando la vita e il lavoro si fondono, come accadeva per questo grande manager che spesso amava definirsi un “metalmeccanico”, è facile che la linea di demarcazione fra il pubblico e il privato rimanga, inevitabilmente, molto sfumata.

Non ho avuto l’occasione di conoscerlo e ora, ancor di più alla luce di una scomparsa così prematura, mi dispiace che non sia potuto accadere.

C’è però un aspetto, nella improvvisa uscita di scena di Sergio Marchionne – e nel triste epilogo della vicenda umana, la stessa che in pochi giorni lo ha fatto conoscere, avvicinandolo, a tanti italiani che ne conoscevano solo il profilo imprenditoriale - che, da tarantino, ritengo doveroso sottolineare, ed è quello legato al suo braccio destro Alfredo Altavilla, alla sua storia ed alla sua altrettanto improvvisa decisione di rassegnare le dimissioni dalla Fca Italy.
Tarantino non soltanto di nascita, Altavilla conosce profondamente la città dalla quale proviene e dalla quale manca da oltre 30anni, prima ancora dell’ingresso in Fiat, nel 1990.
Mi è capitato più di qualche volta di incontrarlo a Taranto, solitamente d’estate, come molti tarantini oramai radicati in altre città sono soliti fare, per godere del mare e del clima impareggiabile della loro città di origine.
Ne ho sempre apprezzato la serietà, la sobrietà e il pragmatismo, qualità che sicuramente ne hanno decretato l’ascesa prima con Fiat e poi con Fca, e che hanno contribuito ad alimentare la fiducia che un manager con la “M” maiuscola come Sergio Marchionne ha sempre nutrito in lui, come dimostrano i 28 anni spesi gomito a gomito con il 55enne manager tarantino, sempre pronto a sua volta a sostenere quella carismatica figura imprenditoriale che avrebbe contrassegnato decisamente la sua esistenza, umana e professionale.

Al di là della vicenda Marchionne, che ancora adesso mi lascia un senso di sgomento credo comune a molti, ho appreso della decisione di Altavilla di lasciare la prestigiosa Casa Automobilistica con un sottile rammarico, dettato proprio dalla indubbia consapevolezza delle capacità manageriali di questo nostro concittadino, la cui influenza in campo industriale è stata sempre inversamente proporzionale alla luce dei riflettori da cui, schivo e riservato, si è tenuto distante.

Mi piaceva pensare al fatto che un uomo della nostra terra, con un ruolo cardine all’interno di una grande società, (basti pensare che le sue dimissioni hanno scosso i mercati) potesse prendere il posto di un manager che ha fatto la storia del nostro Paese e dal quale ha ricevuto un’eredita professionale importante e irripetibile.
Avrei voluto Altavilla in Fca, nutrendo fiducia circa una sua particolare attenzione verso il nostro territorio.

Altre motivazioni, sicuramente forti e plausibili, gli hanno fatto decidere diversamente, e l’augurio che oggi gli faccio è di poter vincere tutte le sfide che ancora lo attendono in qualche angolo del mondo, con l’auspicio che i suoi percorsi professionali possano incrociare, prima o poi, anche quella comunità tarantina in cui, ogni tanto, ritrova le sue radici.

Published in Cronaca
Pagina 1 di 2

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

Oraquadra.info è ospitato sui server di Register.it Spa

Foro competente: Taranto

Editore e Direttore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'Amicis

Legal Advisor: avv. Michela Tombolini

Web Master: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per le sue funzionalità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. .

  Accetto i cookies da questo sito web.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk