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Un corteo, una battaglia e un amore in “Attacco a Maruggio”

Il 13 giugno 1637 i pirati turchi assalirono la Commenda Magistrale di Maruggio, allora retta dai Cavalieri di Malta, in particolar modo da Fra' Giovan Battista Naro che qualche anno prima aveva catturato numerose navi turche nel Mar Adriatico; l’esperto stratega, anche grazie all'aiuto del popolo di Maruggio, riuscì a scacciare gli invasori senza subire gravi perdite.

I turchi, narra la leggenda, riuscirono solo a rapire una giovincella che fu portata ad Algeri; molti anni dopo la stessa ritornò a Maruggio dopo essere stata liberata come premio per aver salvato la moglie del suo padrone grazie alle preghiere rivolte alla Madonna, dopo che tutti gli altri tentativi erano risultati vani.

Da tre anni la comunità di Maruggio rievoca questi due importanti avvenimenti storici in “Attacco a Maruggio”; la rievocazione si avvale della direzione artistica di Michele Chiego, il suo ideatore che ne cura la sceneggiatura, le musiche e la regia.

La terza edizione di “Attacco a Maruggio”, promossa dal Progetto Radices, si terrà sabato 25 agosto; l’ingresso è libero e gratuito, con posti a sedere fino ad esaurimento (info 373.5212127).

L’evento, presentato da Serena Guida, è organizzato dal Comune di Maruggio, A.T. Pro Loco Maruggio e Circolo Anspi Emmaus di Maruggio; si avvale della collaborazione di alcune associazioni locali e di quella fondamentale de “I Cavalieri de li Terre Tarentine”, associazione specializzata in rievocazioni storiche; media partner sono “La Voce di Maruggio” e l’APS “Maruggio e Dintorni”.

Il programma di “Attacco a Maruggio” prevede alle 19.00 la partenza da Piazza Marconi di un corteo storico composto da centinaia di figuranti con le figure del Commendatore, dei Cavalieri di Malta, del popolo e dei soldati; prevista anche la presenza delle delegazioni dei Cortei storici di Pulsano (Polso Sano) e di Sava (Corteo dello Schiavo), nonché di sbandieratori e di tamburini che si esibiranno durante il percorso.

Alle 21.00 il corteo giungerà in piazza del Popolo. Qui il Commendatore Naro si affaccerà da una finestra del suo palazzo per salutare il popolo della sua Commenda; in seguito ci saranno spettacoli in suo onore, tra cui un duello all'arma bianca.

Alle 21.45 è previsto il clou della rievocazione: i personaggi principali di questa storia prenderanno vita e, tra profezie, rapimenti, assalti e fughe, si giungerà alla battaglia finale nella quale i soldati della Commenda Magistrale riusciranno, anche con l'aiuto del popolo di Maruggio, a scacciare il nemico.

Ci sarà anche il “lieto fine”: dopo tanti anni torna a Maruggio la giovane rapita, subito riconosciuta dal fidanzato che l’ha aspettata per tutto questo tempo: i due si abbracciano, si baciano e si ameranno per sempre!

Al termine della rievocazione, dopo la presentazione dei protagonisti, sono previsti i saluti degli organizzatori e delle autorità.

Nello stessa serata sarà allestito in via Vittorio Emanuele, a partire dalle 18.00, un mercatino con stand gastronomici e artigianali.

“Attacco a Maruggio” nasce nel 2016 dalla volontà di Michele Chiego che, ispirandosi all’omonimo libro di Tonino Filomena e Mimmo Marseglia, presentò il progetto ai responsabili della Pro Loco e al Sindaco di Maruggio, Dottor Alfredo Longo, i quali aderirono entusiasti.

Grazie alla direzione artistica di Michele Chiego, i due episodi descritti nel libro “Attacco a Maruggio” sono stati sceneggiati in modo da renderli più intriganti e appassionanti, per poi essere interpretati da attori locali e varie compagnie d'armi, facendo tornare così Maruggio nel Seicento e facendo rivivere quei terribili momenti della secolare presenza dei Cavalieri di Malta in questa commenda.

La terza edizione di “Attacco a Maruggio” è promossa dal progetto Radices realizzato dall'ATS dei Comuni di Carosino, Maruggio, Fragagnano e Monteiasi, con il contributo della Regione Puglia Avviso sullo spettacolo dal vivo e le residenze artistiche (art. 45 del D.M. 1 luglio 2014) - ambito teatro.

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Venerdì a Crispiano la scrittrice presenterà il suo ultimo romanzo, “La tua pellle che non c'è”. Converserà con lei il giornalista Vincenzo Parabita. Appuntamento alle 20 in piazza San Francesco

In attesa dell'Aperitivo d'Autore con Stefano Benni del 29 agosto, ecco l'ultimo appuntamento della rassegna letteraria estiva “Al calar del sole”, organizzata da Volta la carta in collaborazione con il Symposium Cafè. Venerdì 24 agosto, a Crispiano, verrà presentato il nuovo libro di Francesca Palumbo, “La tua pelle che non c'è” (Besa Editrice). Una storia corrosiva e suadente, piena di musica (quella degli Afterhours), che lascia un segno profondo. Sarà Vincenzo Parabita a conversare con la scrittrice. L'appuntamento è alle 20 in piazza San Francesco.

La partecipazione è libera. Per info e prenotazione tavoli: 099.4005927 - 380.4385348

IL LIBRO
Daniel è un adolescente, vive a Londra e non ha mai conosciuto suo padre. Dopo la morte della madre, è stato affidato a uno zio, assolutamente incapace di fargli da genitore. Vittima di episodi di bullismo, il ragazzo cade nella trappola di un uomo che lo trascina in un mondo torbido e pericoloso, una dimensione di vuoto totale, carnalità e vizio. Solo nel blu della piscina dove ogni mattina all’alba va a nuotare, Daniel riesce a evadere da quella realtà: lì, sott’acqua, con la musica nelle orecchie, i mostri non ci sono più e si può rinascere, puliti e trasparenti. La voglia di sfogare il proprio disagio e di reagire, per Daniel passa anche dalla rete, dove affida i suoi pensieri a un blog e dove un giorno – inviando una richiesta di amicizia su Facebook – riesce a mettersi in contatto con Fran, una vecchia amica di sua madre che oggi vive a New York e fa la discografica. Davanti a uno schermo e a una tastiera, Daniel e Fran si scambiano ricordi e confessioni e, nel raccontarsi, gli anni, i chilometri, le assenze si azzerano, mentre ognuno dei due è lì per restituire qualcosa, per colmare un tassello che manca nella vita dell’altro.

L'AUTRICE
Francesca Palumbo è nata a Bari, dove vive e lavora come docente di Lingua e letteratura inglese. Ha pubblicato la silloge di racconti “Volevo dirtelo” (2008), il romanzo “Il tempo che ci vuole” (Besa Editrice, 2010), che ha ricevuto il riconoscimento massimo delle ‘tre penne’ di “Billy, il vizio di leggere” (rubrica del TG1 dedicata ai libri) e “Le parole interrotte” (Besa Editrice, 2015) che è risultato finalista nella terna del prestigioso Premio Letterario della Società dei Lettori Lucchesi e vincitore del Premio Letterario Nazionale Bari Città Aperta. Suoi sono anche l’instant book “La vita è un colpo secco” (2014) in collaborazione con il disegnatore e fotografo Giacomo Pepe e la graphic novel “In fondo” (2014) in collaborazione con l’illustratrice Lucia de Marco. Quest'anno l'autrice ha curato l'antologia “Labili Confini, poesi di migrazione, viaggio ed esilio”.

Vincenzo Parabita

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Altro interessante appuntamento della rassegna musicale Scariche Sonore in piazza San Francesco: questa settimana arrivano i musicisti di strada che da anni girano l'Europa con il loro spettacolo

Procede verso le battute finali la rassegna musicale estiva Scariche Sonore a Crispiano, ma c'è ancora il tempo per ascoltare buona musica dal respiro internazionale. Giovedì 23 agosto in piazza San Francesco, direttamente da Parigi, ci sono i Guappecartò in concerto. Loro sono cinque musicisti italiani di straordinaria sensibilità compositiva ed esecutiva, dotati di un irresistibile e stralunato carisma “made in Italy” tra ironia e intensità espressiva. Un violino, una fisarmonica, una chitarra, un contrabbasso e una batteria. Una miscela sorprendente ed equilibrata di tanti generi e culture, che l’ensemble ha potuto conoscere e assorbire negli anni, durante il suo incessante viaggiare, per le strade, nelle piazze, nei teatri, tra la gente di tutta Europa.

Il live, organizzato dall'associazione Symposium Arte, è gratuito e avrà inizio alle 22. Per info e prenotazioni tavoli: 099.4005927.

GUAPPECARTÒ
Fanno commuovere, sorridere, ballare, immaginare... vivere. La loro musica è folle e trasversale, prima intima e profonda, poi trascinante e festosa. È ben riconoscibile la componente tzigana come quella mediterranea, ma ugualmente giocano un ruolo centrale i valzer e le milonghe che si mescolano ad arie che sfiorano la musica classica o a modernissime linee che oscillano tra punk e “acustic trance”.
I Guappecartò nascono a Perugia come musicisti di strada nel 2004. Durante una loro performance la celebre attrice Madeleine Fischer (collaboratrice, tra i molti, di Antonioni, Sordi, Magnani, Bergman) se ne innamora artisticamente e chiede loro di comporre una colonna sonora per un suo film di imminente realizzazione. Proprio la creazione di quei brani porta i giovani artisti a decidere di credere totalmente nelle proprie capacità. Partono per Parigi con l’intento di raggiungere più facilmente le strade e le piazze di tutta Europa, spinti dall’unico desiderio di suonare i propri strumenti e condividere la propria musica con più persone possibile. Da subito i Guappecartò si fanno amare non solo dal pubblico che incontrano, ma anche da critici e musicisti che trovano in loro un altissimo senso di libertà stilistica e una profonda poetica musicale. Ad oggi, dopo 12 anni dalla nascita, i Guappecartò hanno realizzato quattro dischi e si sono esibiti in più di 1.500 concerti in tutta Europa. L’album più recente, “Rockamboles” (2015), prodotto da Stefano Piro, è giunto alla terza ristampa ed è stato rappresentato in 70 concerti in tutta Italia. Osannato dalla critica, è stato scelto come disco della settimana dal programma “Fahrenheit” di Radio Rai3.

Vincenzo Parabita
Addetto stampa Scariche Sonore
per associazione Symposium Arte

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Martedì, 21 Agosto 2018 18:55

Basta con i bluff. Taranto deve volare!

Si è svolta stamani a Taranto la conferenza stampa indetta dal Movimento di associazioni e cittadini pro Aeroporto di Taranto Grottaglie, per l'occasione è stato presentato il manifesto orizzontale ( 6x3) e il fronte del volantino  " Il Bluff" in cui è raffigurato il presidente Michele Emiliano che sull'Aeroporto Arlotta avrebbe bluffato alla grande, questo volantino verrà ditribuito, nel gazebo allestito  in Piazza Garibaldi domani dalle ore 19:00 e mercoledì 29 agosto stessa ora. 

Ecco quanto è  scritto nel volantino:  Sulle infrastrutture come l'aeroporto si crea sviluppo, aumenta l'occupazione, cresce la comunità.

Perciò chiediamo:
Presidente Michele Emiliano mantieni gli impegni presi con questa cittadinanza. La Regione, con la Società Aeroporti di Puglia, non ha rispettato i patti e blocca una risorsa essenziale per questo territorio, che gia’ troppo ha dato alla nazione intera, destinandolo a tutti gli usi piu’ fantasiosi ed originali e dimenticando che primo compito di qualsiasi aeroporto al mondo è: far volare le persone!

Un Aeroporto crea l'offerta e la domanda.
Negare ancora la sua riapertura ai voli passeggeri di linea, e commerciali in genere, è come condannare la città all'oblio. Chi rema contro questa infrastruttura gioiello di noi tarantini e cittadini jonici, è nemico della nostra comunità.

Il futuro del territorio di Taranto è nostro
E lo decidiamo noi tarantini!

Durante la conferenza stampa sono stati snocciolati alcuni dati per comprendere l'evoluzione e il trend di crescita del trasporto aereo in Puglia, perché Taranto deve restare esclusa a causa delle politiche da sempre perseguite dalla Regione Puglia a danno del territorio jonico?


Superata la soglia dei 6,9 milioni di passeggeri.
Il 2017 degli aeroporti pugliesi tra crescita e conferme: passeggeri in aumento a Bari, dato stabile su Brindisi.
Ottimi risultati per la linea internazionale in crescita sia su Bari che su Brindisi.

Entrando nello specifico – Nel 2017 i passeggeri in arrivo e partenza dagli aeroporti di Bari e Brindisi sono stati, complessivamente, 6.991.415, il +5,3% rispetto al consuntivo del 2016; di questi 6.852.744, +5,1%, sono stati i passeggeri di linea e 130.981, +19,3%, quelli dei voli charter.
Sull’aeroporto di Bari è stato superato un nuovo traguardo, ossia quello dei 4,5 milioni di passeggeri.
Stabile il dato dell’aeroporto del Salento di Brindisi che sconta una serie di fattori esterni, tra i quali la riduzione delle frequenze autonomamente adottata da Ryanair a livello di network e dell’offerta Alitalia sui voli da/per Milano Linate.
Dati alla mano – secondo la Regione e AdP - i nostri aeroporti si confermano quale asset strategico per l’attuazione di azioni finalizzate allo sviluppo turistico, industriale e sociale della nostra regione.

Passando al  2018

"Il primo quadrimestre del 2018 evidenzia il buon andamento del traffico passeggerisugli Aeroporti di Bari e Brindisi, con particolare riguardo alla linea internazionale.
 In premessa, va evidenziato che i dati riferiti al primo quadrimestre risentono– sia su Bari sia a livello di rete – della temporanea chiusura dell'aeroporto Karol Wojtyla di Bari nel periodo 28 febbraio – 9 marzo. Nei primi quattro mesi di quest'anno il totale del traffico su Bari e Brindisi, tra arrivi e partenze, è stato di 1.959.040 passeggeri, in crescita del +5,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Riguardo i primi mesi di quest’anno, 2018, il Presidente di AdP Tiziano Onesti, ha ufficialmente ribadito: " I nostri Aeroporti sono uno snodo essenziale per le politiche attrattive della nostra Regione che, meritatamente, è un affermato brand turistico di fama internazionale. Rappresentano un bene di tutti perché sono una piattaforma fondamentale per attrarre e veicolare quello sviluppo a cui tutti devono concorrere”.

Ecco la registrazione della Conferenza stampa clicca qui

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Torna a Martina Franca la festa delle braci. Tavoli apparecchiati dal 31 agosto al 2 settembre in piazza Filippo d’Angiò, dove si volgerà la terza edizione di “Braci & abbracci”. L’evento targato associazione “Creativa” e patrocinato da Regione Puglia e Comune di Martina Franca (assessorato al turismo), proporrà il meglio dell’enogastronomia mondiale in una cornice studiata per far festa e per accogliere al meglio le famiglie. Gli avventori potranno gustare, oltre alle carni tradizionali cotte alla brace, il pulled pork texano, la cottura su “plancha” nello stand argentino, 27 tipi di panzerotti diversi, panini di mare, panini gourmet con lo chef Gianni Carenza, il delizioso caciocavallo impiccato, una varietà di carni e prodotti piccanti calabresi, uno stand dei peperoncini con 500 varietà provenienti da tutto il mondo, fino ad arrivare ad una selezione di dolci napoletani e siciliani. Novità della terza edizione sarà la presenza un birrificio artigianaei, la “Decimoprimo” di Trinitapoli con il loro prodotto di punta, la birra “Almadannata”, che andrà ad affiancare la Birra Forst, l'unica birra totalmente Made in Italy.

“Lo sforzo – ha dichiarato alla vigilia Dido Angelini, presidente dell’associazione Creativa – è quello di ricercare prodotti di estrema qualità. Rispetto alla passata edizione avremo meno espositori, ma ricercati. Le attenzioni su questo evento si spostano anche fuori regione, tanto che ‘Braci & Abbracci” diventerà itinerante. A fine settembre saremo a Legnago, vicino Verona ed altre tappe sono in via di definizione. L’obiettivo, però resta lo stesso: offrire momenti di gioia e aggregazione con il meglio dello street food e con spettacoli di qualità”.

E saranno proprio gli spettacoli ad animare la festa ogni sera con eventi gratuiti. Il 31 agosto sul palco allestito nell’area “degli abbracci” saranno protagonisti i ballerini della scuola “El sol natural” con maestri e allievi che faranno ballare tutti con le immancabili melodie caraibiche. DJ set il primo settembre con Francesco Marraffa e con la presenza di due special guest provenienti da Cuba: Diosvany Hernandez Marino (tromba) e Vladimir Martinez Lopez (percussioni). Gran chiusura il 2 settembre con un DJ set vintage, con dischi rigorosamente in vinile, a cura di Maurizio Di Pierro. A seguire, il live di “Banda Eufonica” con Pasquale Angelini (batteria), Franco Speciale (basso), Nico Drammissino (tastiere), Valerio Marchei (chitarra e voce) e Giorgia Cardone (voce) che offriranno al pubblico un viaggio con i migliori brani della musica italiana e internazionale.

Braci accese a partire dalle ore 19. L’ingresso è libero. Info-line 3928728164.

 

COMUNICATO STAMPA

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Tre rappresentazioni e un laboratorio teatrale per i più piccoli nell’ambito della “Mezza Notte Bianca” del Comune di Carosino, un’attività del Progetto “Radices”

Sulla scena, recitando in una fiaba senza tempo di Hans Christian Andersen, pupazzi in gommapiuma parlano ai bambini di temi attualissimi: la disabilità, il bullismo e l’amore.

È la magia dello spettacolo “L’Intrepido soldatino di Stagno” dall’APS Aretè, l’associazione che ha operato una rilettura in chiave moderna della omonima fiaba di Andersen, portandola in scena, con la regia e i testi di Clara Magazzino, utilizzando le tecniche del “teatro di figura” e del “teatro delle ombre”.
In scena i personaggi saranno “interpretati” da pupazzi in gommapiuma realizzati ispirandosi all’artista Laura Kibel; questa performance teatrale, infatti, è destinata a bambini dai 3 ai 10 anni, e tratta in chiave moderna temi come la disabilità, il bullismo e l’amore.

Lo spettacolo “L’Intrepido soldatino di Stagno” dall’APS Aretè sarà rappresentato, con ingresso libero e gratuito, nella serata di venerdì 24 agosto presso il Giardino del Palazzo Ducale D'Ayala Valva di Carosino; sono previste tre rappresentazioni alle ore 21.00, 22.00 e 23.00.
Lo spettacolo, inserito nella “Mezza Notte Bianca” del Comune di Carosino, sarà preceduto da un laboratorio teatrale per i più piccoli, alle ore 20.00 con partecipazione libera e gratuita, tenuto dall’APS Aretè nella stessa location.
Lo spettacolo “L’Intrepido soldatino di Stagno” dall’APS Aretè è promosso dal progetto Radices realizzato dall'ATS dei Comuni di Carosino, Maruggio, Fragagnano e Monteiasi, con il contributo della Regione Puglia Avviso sullo spettacolo dal vivo e le residenze artistiche (art. 45 del D.M. 1 luglio 2014) - ambito teatro.

La trama della famosa favola “L’Intrepido soldatino di Stagno” di Hans Christian Andersen ben si presta a trattare il tema della disabilità.
Un fratello e una sorella ricevono in dono delle figurine di carta, un castello di carta, tra cui una ballerina con un lustrino dorato, e un gruppo di 25 soldatini di stagno. A uno dei soldatini, costruito con dello stagno avanzato, manca un pezzo di gamba.
Ogni notte, mentre i bambini sono a letto, i giochi prendono vita. Il soldatino con una sola gamba si innamora della ballerina. Ma tra i giochi c'è anche un troll a forma di diavolo, geloso del soldatino di stagno, che lancia una maledizione sulla coppia condannandola a non essere mai felice.
Infatti il giorno dopo il soldatino cade dal davanzale della finestra e da lì iniziano varie avventure: due bambini lo trovano per terra e viene messo su una barchetta di carta e spinto in mare, dove viene mangiato da un pesce. Questo pesce viene pescato e acquistato dalla famiglia dei due bambini.
Miracolosamente il soldatino si ritrova così nella casa da cui proveniva e ritorna fra i giocattoli e dalla sua amata ballerina. Per magia la notte di Natale soldatino e ballerina diventeranno umani.

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Entusiasta il pubblico per Diodato, Selton e Willie Peyote. I tre eventi rientrano nella programmazione del Festival Terra delle Gravine

Circa 6mila persone a Grottaglie (TA) hanno applaudito ai tre grandi concerti gratuiti in occasione di Carsica, il Festival dei suoni tra le rocce. Entusiasta il pubblico per Diodato, Selton e Willie Peyote, gli artisti che si sono esibiti nelle due piazze principali, Principe di Piemonte e Regina Margherita, accendendo così l’estate musicale grottagliese (3, 13 e 14 agosto).


Dalla splendida voce di Diodato, l’artista tarantino che ha proposto nuovi brani oltre ai suoi più grandi successi, all’energia spensierata e tropicale dei Selton, la spumeggiante band brasiliana che si è legata all'Italia in un rapporto d'amore fino a Willie Peyote, il rapper versatile amato da un pubblico variegato per età e genere.
Questi sono stati gli ingredienti che hanno colorato l’estate grottagliese, una giusta ricetta messa in campo dal Comune di Grottaglie per Carsica, la rassegna di eventi condivisi insieme a Castellaneta, Ginosa, Laterza e Mottola, incentrati sulla musica di qualità e orientati a rafforzare l'attrattività e la fruibilità dei territori.

“Quello di Carsica è un progetto che mira a fare della provincia Jonica un palcoscenico suggestivo ed unico e a coniugare la bellezza paesaggistica del nostro territorio con le proposte più interessanti del panorama artistico nazionale ed internazionale. – dichiara Elisabetta Dubla, assessore all’Istruzione e alla Cultura del Comune di Grottaglie - Un disegno ambizioso e innovativo, che vede l’interazione sinergica tra pubblico e privato e una rete di comuni che collaborano per la crescita del territorio: tutti elementi in linea con le direttive del piano triennale della Regione Puglia per la cultura, PIIL, con i cui fondi viene finanziato.

“L’Amministrazione di Grottaglie – continua Dubla - ha chiesto alla direzione artistica di Bass Culture di individuare per la nostra città degli eventi rivolti ad un target giovanile perché crediamo che l’energia dei giovani, insieme al valore delle nostre tradizioni e alla potente forza narrativa della nostra storia, possa imprimere la giusta svolta verso una innovazione che tenga conto delle radici e fare di Grottaglie un polo di attrazione turistico e culturale”.

 

Carsica è un progetto più che un cartellone. Una sfida che si avvale e diventa realtà grazie a partner importanti che hanno affiancano l’Amministrazione Comunale permettendo di investire in cultura. Fondamentali sono stati i contributi di IDS Ingegneria Dei Sistemi S.p.A., Euronet Srl, Ferrarese Costruzioni Srl, I.M.E.C. di Battafarano Vincenzo, Primed Srl, Domus, Niteko Srl, Magazzile Project Srl, La Gardenia.

I tre concerti rientrano nella programmazione del Carsica Festival "Terra delle Gravine" finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito dell’Avviso pubblico per presentare iniziative progettuali per lo Spettacolo dal vivo - FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia. Il festival è realizzato in collaborazione con i comuni di Laterza, Grottaglie, Castellaneta, Mottola e Ginosa.

 

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Da martedì 21 agosto, e per 14 giorni, un nuovo manifesto di metri 6x3 sarà visibile in Via Galeso (ang. Via delle Sciaie), nel quartiere Tamburi. Un manifesto molto forte per denunciare la situazione ambientale e sanitaria tarantina posta ancora una volta in secondo piano rispetto alle “urgenze economiche della nazione”.

Con questo nuovo manifesto, si vuole richiamare il Governo centrale ad adottare misure a tutela della vita dei tarantini, con particolare riferimento ai bambini, sotto costante minaccia da ormai da troppi decenni, e in linea con i dettami della Costituzione italiana.
Questa iniziativa, firmata da dieci associazioni del territorio, è stata accolta anche da cittadine e cittadini che, pur non riconoscendosi in alcun comitato, hanno nuovamente voluto sostenerla economicamente. Ancora una volta il senso civico dei tarantini, sempre più consapevoli dei delitti continuamente perpetrati ai danni dell’intera provincia, si tramuta in una concreta azione di protesta. Le associazioni del territorio vogliono ringraziare quanti hanno permesso tutto ciò nel puro spirito di “comunità” che deve muovere il nostro popolo.
Sotto il manifesto di via Galeso ang. Via delle Sciaie le associazioni firmatarie si ritroveranno per una conferenza stampa per martedì 21 agosto alle ore 17,30. Gli organi di informazione e i cittadini sono invitati a partecipare.
Genitori tarantini
LiberiAmo Taranto
Comitato Art. 32 Diritto alla Salute – Statte
Comitato Quartiere Tamburi
PeaceLink
TarantoRicercaFuturo
Associazione Astra
EuTaCa
Tamburi combattenti
Comitato Donne e Futuro per Taranto Libera
Singoli cittadine e cittadini

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