Giornale notizie news cronaca Grottaglie Taranto Puglia - Items filtered by date: Gennaio 2019

Positiva la convocazione di una riunione dopo la grande mobilitazione di Monopoli

"La Piana degli Ulivi Monumentali necessita di massima attenzione e salvaguardia, soprattutto adesso che la Xylella la minaccia concretamente con il ritrovamento di numerosi focolai nella zona di Carovigno, Ostuni, Fasano e Monopoli. Bene ha fatto il presidente del Gal Alto Salento 2020 a farsi promotore di un incontro che metterà insieme i Comuni, le associazioni di categoria, i vari comitati e i Gruppi di Azione Locale per mantenere alta l'attenzione proprio per tutelare la Piana degli Ulivi Monumentali". Il vicepresidente regionale CIA Puglia Giannicola D'Amico saluta così favorevolmente la convocazione di una riunione indetta dal sindaco di Ostuni, Gianfranco Coppola, in qualità di presidente del Gal Alto Salento 2020, unitamente al Gal Valle D’Itria nella persona del suo presidente Tommaso Scatigna, per aprire una discussione sull'emergenza Xylella nella Piana degli Ulivi Millenari e sulle azioni da intraprendere. L'incontro è fissato per venerdì 25 gennaio, alle 17, nell'ex macello di Ostuni, sede del Gruppo di Azione Locale. Sono stati invitati a partecipare gli imprenditori agricoli, le associazioni di categoria, il Parco delle Dune Costiere e i comitati.
"I Gal e le amministrazioni hanno colto lo spirito della grande mobilitazione del 13 gennaio scorso a Monopoli Sì combatto Xylella e la convocazione di un tavolo di lavoro rappresenta un importante segnale per dare seguito a quella manifestazione. L'obiettivo di tutti gli attori del territorio, delle istituzioni e degli enti, della Regione, del Ministero, delle associazioni di categoria, dei Comuni e della comunità scientifica deve essere quello di fermare l'avanzata del batterio. Per fare questo, servono poteri e fondi straordinari e bisogna applicare le prescrizioni e i protocolli elaborati dalla ricerca. Nel caso della Piana degli Ulivi Millenari, poi, bisogna far sì che questi autentici monumenti viventi che rappresentano non soltanto una fonte di reddito ma anche un elemento paesaggistico fondamentale e caratterizzante del territorio e un forte attrattore turistico vengano tutelati nella maniera più assoluta. Nel Salento, registriamo centinaia di frantoi chiusi, decine di migliaia di aziende agricole in ginocchio che aspettano ancora ristori e tanti operai agricoli rimasti a casa in quest'ultima campagna olivicola che è stata caratterizzata anche dalle calamità naturali. Dobbiamo scongiurare - conclude il vicepresidente CIA Puglia Giannicola D'Amico - che quello che purtroppo è accaduto nel Salento in anni di ritardi coinvolga il resto della Puglia".

 

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Grottaglie Comparto C5 – l’IMU che strozza è una Pagina Facebook nata dall’iniziativa di alcuni proprietari di terreni siti nel Comune di Grottaglie, vessati da un’imposta IMU esosa quanto insostenibile. 

In particolare, nel Comparto C5 - ma anche in altri - il Comune di Grottaglie continua a calcolare l’IMU, in riferimento a terreni solo formalmente edificatori, su un valore pari ad € 107,00 a metro quadro, mentre quello reale è nettamente inferiore, tenuto conto che una serie di vincoli urbanistici rendono l’edificazione tanto difficoltosa e complessa da scoraggiare qualsivoglia investitore. Ed infatti da oltre trent’anni dalla loro destinazione a suolo edificatorio continuano a restare inedificati. A ragione di quanto detto più volte, in questi anni, i proprietari si sono ribellati a questo stato di cose, tanto che, nel 2012, l’allora Sindaco Alabrese richiedeva all’Agenzia delle Entrate - specificamente ai fini IMU - un suo parere sul valore di tutti i terreni edificabili presenti nel Comune.
Ebbene tale perizia stimava il valore degli stessi a un importo di oltre cinque volte inferiore a quello stabilito dal Comune! Preso atto di ciò, l’Ente, invece di applicare i valori stimati dall’Agenzia, teneva debitamente nascosta tale perizia, e ciò malgrado anche la Commissione Tributaria accertasse un valore nettamente più basso. Ne conseguiva un’estenuante via crucis per gli sventurati proprietari, spesso dalle modeste capacità economiche, divenuti vittima di fermi amministravi, pignoramenti di stipendi e perfino di pensioni.
Solo nel 2018, per vie traverse, alcuni cittadini sono venuti a conoscenza di tale perizia e hanno preso ad utilizzarla nei giudizi in corso. A questo punto il Comune, vistosi scoperto, con deliberazione della Giunta Comunale n. 191 di Marzo 2018, ha dato incarico a un legale di contestare dinanzi al Tar (dopo sei anni!) la perizia in parola, sull’assunto che i valori in essa riportati sarebbero troppo bassi. Ed anche questa notizia veniva appresa dai cittadini quasi casualmente, essendo la delibera passata sotto silenzio.
È evidente che la situazione è ingiusta quanto insostenibile. Già i cittadini sono gravati da elevate imposte in base ai valori stabili dall’Agenzia delle Entrate, ma al Comune di Grottaglie questo non basta, e pretende di quintuplicarne i valori!
Per dette ragioni i fautori della Pagina hanno organizzato un incontro, invitando tutti i cittadini interessati, nonché gli esponenti politici e i tecnici della materia, auspicando la formazione di una forma associativa che possa tutelare tutti i cittadini coinvolti, sia in ambito legale che politico.
L’incontro si terrà a Grottaglie, Martedì 29 Gennaio alle ore 17, presso la Bottega di Ceramica Antonio la Grotta, in via Leone XIII n. 11.

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Manca il parere dell’Anac sulla commissione di gara, per questo l’appalto del S. Cataldo non viene assegnato.

Le offerte ci sono, i termini sono scaduti da tre mesi, ma non c’è ancora la commissione giudicatrice per valutarle e affidare i lavori di costruzione del nuovo ospedale di Taranto.

Ecco perchè Francesca Franzoso, consigliere regionale di Forza italia, ha scritto oggi al Presidente Raffaele Cantone, sollecitando l’esito delle verifiche.

“Invitalia - ricostruisce Franzoso - già da un mese ha inviato all’Autorità anticorruzione i curricula dei possibili componenti della commissione giudicatrice (ottenuti da Regione, Politecnico di Bari e Consiglio nazionale degli ingegneri) per valutare le offerte tecniche ed economiche relative ai lavori di costruzione del nuovo ospedale di Taranto. Gli incarichi saranno formalizzati solo dopo il via libera dell’Anac sui nomi indicati. Via libera che, al momento, ancora non c’è. E che, purtroppo, ha bloccato l’iter realizzativo”.

“ Considerato - dichiara la consigliera – che Taranto e la provincia attendono da oltre un decennio la costruzione di un’opera indispensabile, ho ritenuto doveroso sensibilizzare il Presidente Cantone affinchè possa accelerare la procedura, consentendo quanto prima l’insediamento della commissione e l’assegnazione dei lavori”.

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"La Confessione" di Marco Politi (vaticanista e biografo di Giovanni Paolo II e Francesco) è il primo spettacolo teatrale italiano che racconta la condizione di un sacerdote omosessuale.

Alfredo Traversa, interprete e regista, lo porta in scena. Il lavoro teatrale è tratto dall’omonimo libro “La Confessione. Un prete gay racconta la sua storia”, adattato da Marco Politi e Alfredo Traversa. Rappresentato nel mese di ottobre 2018 a Roma, all'Off Off Theatre, e nel mese di dicembre all'Università di Pristina, in Kosovo, lo spettacolo arriva per la prima volta in Puglia. Il tour pugliese inizia da Crispiano, in provincia di Taranto, con una rappresentazione il 3 febbraio, alle ore 18.30, nel Teatro comunale di Crispiano, su iniziativa dell'Accademia musicale Puccini. 

L’opera nasce da un incontro con un prete che ha raccontato il suo mondo ed il suo vissuto, dall’entrata in seminario, alla sospensione e alla celebrazione eucaristica. "Un calvario attraverso le scomuniche della gerarchia ecclesiastica e la comprensione della condizione dell’uomo e dei suoi desideri carnali - dichiara Traversa -. Una testimonianza drammatica e sincera di un prete cattolico che scopre di essere omosessuale, raccontata sul palco senza segreti, mentre si mostra al pubblico come nell’atto di una confessione piena. Non c’è mediazione. Il suo corpo e la sua anima sono davanti agli spettatori".
Lo spettacolo porta in scena il dissidio interiore di un uomo che vuole essere sacerdote e - al contempo - è conscio della propria condizione omosessuale. "Un uomo disarmato - dice Traversa - perché vorrebbe 'tenere insieme' tutte e due le sue parti, quasi un dramma dal sapore shakespeariano. Non è un atto di accusa alla chiesa, anzi: lo spettacolo indaga sull'uomo, nella sua interezza. Vuole essere un momento di riflessione su questo tema così delicato e raccogliere, insieme, il grido di dolore e l'appello di questo sacerdote. Credo che sia questa la funzione del teatro: portare in scena la verità, con le sue contraddizioni, e stimolare il pensiero".
Dichiara Marco Politi, che ha raccolto la testimonianza del sacerdote: “Questa è la storia, mai raccontata, di un prete lacerato tra la fedeltà al proprio essere intimo e la fedeltà alla missione che ha scelto. La Chiesa contraria a Francesco demonizza gli omosessuali, ma non ha il coraggio di affrontare gli abusi”.
“Non è stato facile arrivare sino a questo punto. Sentire l’urgenza di portare un corpo in scena per vedere le sue piaghe. Per condividerne la contraddizione – racconta l’interprete Alfredo Traversa –, ho cercato lo scrittore e giornalista Marco Politi per anni, volevo comprendere quello che lo scrittore Vincenzo Cerami aveva già scritto sul conto del sacerdote nella prefazione al libro di Politi ('È il viaggio di un’anima alta, messa a dura prova da un destino difficile. Chi parla è una persona speciale, vera e vivente. La sua voce è di un uomo disarmante e sincero fin quasi alla spudoratezza, ma ferma nel suo desiderio di assoluzione e di vita'). C’è amore, c’è odio, c’è insicurezza, c’è distruzione, c’è salvezza, c’è conforto, c’è silenzio. C’è tutto il mondo nell’anima del nostro sconosciuto e se ci fosse una via d’uscita non ci sarebbe la vita, non ci sarebbe il teatro".
L'ingresso è su invito sino ad esaurimento posti.
Informazioni al numero telefonico 334 382 4819 - Accademia Musicale Puccini
Per contatti artistici: Alfredo Traversa 388 30 59654

 

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Con la Fanfara della Marina Militare al concerto di beneficenza si apre la manifestazione

Con il concerto di beneficenza eseguito dalla Fanfara di Presidio della Marina Militare si apre il sipario sulla XIV Edizione di “Medici per San Ciro”, la manifestazione organizzata dall’omonima associazione, che si articolerà su tre giornate, dal 26 al 29 gennaio, in concomitanza dei festeggiamenti patronali di Grottaglie. “Nel solco della continuità- spiega il Presidente della onlus Salvatore Lenti- portiamo avanti le nostre iniziative e le nostre campagne di sensibilizzazione attraverso gli strumenti della cultura, della solidarietà e della medicina cristiana, ma quest’anno la XIV edizione fa upgrade e si presenta con qualche innovazione e variazione del palinsesto tradizionale che rompe con il passato per dare un nuovo slancio e soluzioni migliorative. Per questa edizione il fil rouge che tiene uniti tutti gli appuntamenti della programmazione è l’attenzione ai bambini. Ai bambini del Dynamo Camp è dedicato il concerto di beneficenza, ai bambini sarà offerta la colazione tutta sorrisi e salute, di bambini, quelli più sfortunati ma ai quali rivolgiamo particolarmente il nostro sguardo amorevole, si parlerà nel corso della tavola rotonda della giornata conclusiva”.

E dunque, ci siamo! Il concerto di beneficenza, che segna l’inizio della 14° edizione si terrà sabato 26 gennaio alle ore 20.30 ed è organizzato in collaborazione con le associazioni di volontariato di Taranto e provincia riunite per Dynamo Camp. Sul palco del Teatro Monticello di Grottaglie si esibirà la Fanfara di Presidio nella Marina Militare, diretta dal M° Michele Disabato. Il ricavato della serata sarà devoluto in favore del progetto Dynamo Camp, primo camp di terapia ricreativa in Italia, presso il quale si vorrebbe far trascorrere un periodo di vacanza e svago ai bambini di Taranto e della sua provincia affetti da patologie gravi o croniche sia in terapia attiva sia in fase di post ospedalizzazione. L’evento vedrà la partecipazione dello scrittore, attore e registra teatrale Alfredo Traversa, approdato alla ribalta del teatro nazionale ma che a Grottaglie “gioca in casa”. A lui sarà offerta la scena per una performance sulla tradizionale processione di San Ciro, una rievocazione della cultura popolare.

Nel corso della serata sarà conferita la nomina di socio onorario a Cosimo Nume, Presidente dell’Ordine dei medici e chirurgi della provincia di Taranto.

Inizia bene la domenica mattina, quella del 27 gennaio, con un “Sorrisi e salute a colazione”. Dalle ore 9.30 Mister Sorriso dispenserà sorrisi a tutti i bambini che accorreranno a Piazza Regina Margherita. Non solo sorrisi ma anche la bevanda alla melagrana, biologica sana e nutriente, tutta “made a Grottaglie” offerta dal Presidente Domenico Annicchiarico della Coop.Agromea Pomgrama, la realtà con la più estesa e specializzata coltivazione italiana dedicata a questo frutto. Nel corso della mattinata saranno anche mostrate anche alcune progettualità che l’associazione Medici per San Ciro porta avanti con successo: il Progetto Cuore ed il Pane Sospeso. Pur muovendosi in ambiti diversi, hanno la finalità del soccorso in aiuto. L’uno è un programma formativo di cardioprotezione; l’altro si rivolge alle famiglie più bisognose.

Un momento di assoluto interesse scientifico è in programma martedì 29 gennaio, dalle ore 19, a conclusione della Santa Messa nella Chiesta Madre di Grottaglie, durante la quale sarà ricordato il compianto Franco Intermite, già socio fondatore della onlus, Il dott. Valerio Cecinati, direttore Pediatria ASL Taranto si confronterà con lo psicopedagogista, dott. Francesco Paolo Romeo, nel corso di una tavola rotonda sul tema “La medicina narrativa come terapia”. Si parlerà della malattia in età evolutiva e dell’adattamento ad essa, del trauma della sofferenza, del danno emotivo, degli aspetti psicopedagogici della ospedalizzazione, della terapia del gioco, della narrazione nelle relazioni di cura. Alla tavola rotonda sono state invitate a portare la loro testimonianza e la loro esperienza anche le associazioni di volontariato che operano a contatto con i bambini ospedalizzati o affetti da gravi patologie.

Un po’ meno bambino è il laureato in medicina e chirurgia nell’anno 2018 di Grottaglie al quale sarà conferito il “Premio di Studio in memoria di Ciro Rosati” messo a disposizione dalla famiglia Rosati con l’intento di contribuire alla continuità degli studi e al perfezionamento della formazione professionale. “Per quest’anno- spiega il Presidente Lenti- sono state apportate modifiche sostanziali al bando ma si prevede in futuro di sviluppare nuove idee per consolidarlo e estenderlo che annunceremo nel corso della serata”.

Sul filo della continuità del sostengo e l’incoraggiamento ai giovani prosegue la serata, lanciando la sfida di un promettente talento della provincia jonica, Giuseppe Bungaro. Ha 18 anni, non ancora diplomato, ma si è già distinto per aver ideato un innovativo stent pericardico auto-sostenibile. E’ inserito nelle 100 Eccellenze italiane come giovane talento della medicina, dopo aver vinto dopo aver vinto l’European Union Contest for Young Scientist, la competizione che vede in gara i talenti scientifici europei junior fra i 14 e i 21 anni.

la competizione che vede in gara i talenti scientifici europei junior fra i 14 e i 21 anni.

 

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A-24020 è il numero dell'infamia, della vergogna, dell'annullamento della persona, marchiato brutalmente a fuoco dai nazisti sulla pelle della giovane ebrea Elisa Springer, sopravvissuta ad Auschwitz.

Per cinquant'anni Elisa ha coperto con un cerotto quel numero, per nasconderlo alla curiosità e all'indifferenza di chi non voleva capire il suo immenso dolore, di chi riteneva inverosimile la sua vicenda, giungendo al punto di negarla, di chi, sorridendo ironicamente, girava la testa dall'altra parte, rinnovando il suo dramma e spingendola a rifugiarsi nel suo silenzio. Quel silenzio che Elisa spezzò quando capì che era suo dovere strappare per sempre quel cerotto, che era suo dovere gridare, raccontare al mondo, e ai giovani in particolare, l'orrore di Auschwitz. Tanti sono ancora oggi coloro che preferiscono il cerotto dell'indifferenza e del silenzio al coraggio dell'indignazione e della denuncia di fronte a episodi di razzismo, discriminazione ed intolleranza. Ma quanto pericoloso possa essere girare la testa dall'altra parte, la storia della Shoah ce lo insegna senza mezzi termini!

La celebrazione della Giornata della Memoria, prendendo le mosse dalla vicenda di Elisa Springer, rappresenterà un momento di riflessione su questi temi, più che mai attuali e coinvolgenti. L'evento, con ingresso libero, voluto dall'Assessore alla Cultura e all'Istruzione, prof.ssa Betty Dubla, è stato organizzato con la collaborazione attiva di alcune associazioni di Grottaglie: Udel, Arci, Epasss e Ciosa. A coordinare la serata sarà il prof. Ciro De Angelis, docente di Storia e Filosofia dell'Università dell'Età Libera.

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L’Assessore Borraccino per Sinistra Italiana e il Consigliere regionale Turco per la civica di Emiliano, non hanno voluto partecipare al tavolo del centrosinistra convocato dal pd di Taranto per la costruzione della lista per il rinnovo del consiglio provinciale.

Ma siedono al tavolo di Lacarra per il centrosinistra regionale. Abbiamo chiesto al segretario regionale del pd di interrompere questa presa in giro del tavolo zoppo nato intorno alla ricandidatura di Michele Emiliano anziché sui piedi della linea politica, e ci harisposto citando il generale Custer e Cesare Troia. È evidente che quel tentativo di unire fantomatiche liste è deflagrato. Ogni giorno nuove defajance, prima Sinistra Italiana, la Puglia in piu, poi i socialisti, poi Piu Europa, oggi i verdi. Nessuno dei partiti realmente esistenti riconosce i partecipanti a quel tavolo. Persino il pd. Quelli che sono rimasti o sono commissari di agenzie
come Borzillo e Cassano, o rappresentano tutt’alpiu se stessi, o sono fuori dal centrosinistra. È  il caso da ultimo dell’assessore Borraccino e del consigliere regionale Turco, in seno alla maggioranza, che per il rinnovo del consiglio provinciale di Taranto appoggiano liste ufficialmente di centrodestra a sostegno presidente della provincia di Forza Italia. Sono questi i convitati del tavolo che vuole tenere in piedi Lacarra? Neppure come segretario del pd ha nulla da contestare, essendo i suoi convitati in opposizione alla lista provinciale del pd?
Non abbiamo bisogno del generale Custer, chiediamo Stati generali di tutto il popolo del centrosinistra.
Senza chi vota Forza Italia, ovviamente.

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Lunedì, 21 Gennaio 2019 07:55

Murales di San Marzano come Orgosolo

In questo piccolo paese di 10.000 abitanti in Provincia di Taranto, si possono ammirare bellissimi Murales. Sono definiti Murales Story, raccontano gli antichi mestieri e la storia di questo interessantissimo paese.

Passeggiando per le vie è possibile notare il vecchio mestiere del fornaio, calzolaio, maniscalco, il trappito, palmento, pescivendolo, potatore di ulivi, l'aggiusta traini, ma anche immagini della storica processione delle fascine con cavalli che si inginocchiano davanti a San Giuseppe. Gli artisti sono di San Marzano e si chiamano Antonio e Mimmo. Da sette anni portano avanti un progetto di raccontare il paese attraverso i Murales. Orgosolo in Sardegna è la patria dei Murales. Luoghi rurali che entrambi si somigliano molto. Hanno saputo mantenere le tradizioni vive, che ancora oggi sono tramandate da generazione in generazione. Per realizzare i Murales non sono stati stanziati fondi da enti comunali e statali. Grazie solo all'impegno dei privati cittadini che hanno offerto i colori e i muri. In questi periodi sempre più gente giunge a San Marzano, per ammirare i fantastici Murales Story. Un tuffo nel passato alla riscoperta dei tempi che furono. Esiste anche una pagina Facebook "Murales San Marzano"

 

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L’atto ufficiale è avvenuto solo dopo un doveroso colloquio con il coordinatore regionale, on. Mauro D’Attis, al quale ho spiegato le ragioni - tutte familiari e di lavoro – della mia rinuncia al prestigioso incarico politico.

Colgo l’occasione di questa nota alla stampa per ringraziare pubblicamente tanto l’on. D’Attis quanto il sen. Vitali (che l’ha preceduto nell’incarico regionale) per avermi entrambi dato fiducia per diversi anni. Credo di aver svolto l’incarico di coordinatore provinciale con dedizione e cercando sempre il bene del partito che qui, nella provincia di Taranto, ha tenuto bene anche negli ultimi tempi di crisi di consensi. Per questo risultato devo dividere i meriti con tutti i componenti del Direttivo provinciale che hanno concordemente lavorato con me in ogni occasione senza mai farmi mancare opportuni suggerimenti e proposte e sincero afflato umano.
Come accennato, lascio l’incarico di coordinatore provinciale di Forza Italia Taranto senza altro motivo che impellenti e pressanti motivi familiari e di lavoro: la politica richiede molta dedizione che non sempre le si può accordare. Resto, quindi, uomo di Forza Italia, anche senza incarichi, e non penso minimamente di avvicinarmi ad altre formazioni politiche.

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Mancano pochi giorni alla cena di beneficenza “Il Gusto di Donare” nella splendida cornice del Monun Restaurant a Grottaglie (TA) con lo chef Fabio Campoli. Il 26 gennaio alle 21.00 vivremo insieme un’altra esperienza emozionante per raccogliere fondi per il progetto “TOMMI ed i suoi Amici”, un’iniziativa innovativa ed unica a favore dei bambini ospedalizzati di Taranto.

Dall’antipasto al dolce, al Monun Restaurant in via Sonnino 5 a Grottaglie (TA), si gusterà il sapore della solidarietà, del donare e dell’amicizia. Per la prima volta a Taranto, il 26 gennaio, a guidare la charity dinner “Il Gusto di Donare”, in favore del progetto “TOMMI ed i suoi Amici”, sarà lo chef Fabio Campoli, volto noto internazionale della cucina italiana.

Lo chef realizzerà un menù esclusivo, pensato appositamente per l’occasione, in cui la sua maestria nel valorizzare le materie prime del luogo e le sue tecniche di cottura guideranno i presenti nella degustazione di una vera sinfonia di sapori.

A coadiuvare Fabio Campoli nell’organizzazione ci saranno anche la sua compagna di vita e socia Patrizia Forlin, personaggio delle trasmissioni di Alice TV; Sara Albano, ormai confermata promessa del settore enogastronomico della nostra terra jonica, e l’apprezzatissimo resident chef del Monun Restaurant Alessandro Guarino che sta sorprendo e deliziando il territorio con le sue creazioni.

Un’esperienza che si prospetta indimenticabile per tutti i presenti, non solo per l’opportunità di degustare le ricette di un grande chef, ma anche e soprattutto per diventare parte attiva di un progetto innovativo, in cui la realtà virtuale si renderà funzionale a dare vero supporto ai più piccoli e bisognosi, rappresentati nel progetto “TOMMI ed i suoi Amici” dai tantissimi bambini ospedalizzati di terra Jonica.

Il contributo che Fabio Campoli donerà a questo progetto è di grande importanza, soprattutto perché mosso dal cuore di chi conosce l’importanza di una tavola volta alla solidarietà, risultando ad oggi tra gli chef italiani più coinvolti e partecipi nell’ambito di iniziative solidali.

“Sarà una nuova occasione in cui avremo l’opportunità di trasmettere ai presenti l’emozione del sapore che raddoppia” - ha dichiarato lo chef – “che rappresenta ciò che si prova quando si sceglie di concedersi una serata di convivialità, accompagnando il tutto sia al buon gusto della cucina che a quello ancor più fondamentale dell’atto donare”.

Campoli ha proseguito ancora affermando che “La situazione dei pazienti oncologici di Taranto, andando a coinvolgere purtroppo anche un alto numero di bambini (sopra la media nazionale), rende ancor più eticamente doverosa l’unione di tutti per fare la forza, e contribuire con un gesto importantissimo ad aiutarli meglio nel sopportare le cure necessarie”.

La charity dinner sarà una occasione unica da non perdere, non solo per la possibilità di gustare le creazioni dello chef Fabio Campoli, ma anche per donare a favore del progetto “TOMMI ed i suoi Amici”. Come spiega il suo l’ideatore Francesco Giuri: “Amici di TOMMI è un progetto innovativo che è perfettamente descritto proprio nel suo titolo: AMICI, perché vogliamo realizzare, con il coinvolgimento di realtà amiche come Arci Ragazzi Taranto, LWBProject srl, PRODIGUS – Promotori di Gusto e SoftCare Studios, un’iniziativa innovativa che porti sollievo reale ai piccoli pazienti ospedalizzati e poi TOMMI, che è un gioco e molto di più, un ambiente virtuale realizzato proprio per immergere i piccoli pazienti in una realtà giocosa che li distragga dallo stress ospedaliero e dall’esperienza di quanto stanno vivendo, permettendo anche una interazione concreta con i genitori e i fratelli anche lontani”.

Attraverso la partecipazione a questa cena esclusiva, gli ospiti doneranno la possibilità di ampliare il numero di operatori specializzati per la realizzazione del progetto “TOMMI e i suoi amici” e permettere il coinvolgimento del maggior numero di bambini possibile.

La location della charity dinner sarà il Monun Restaurant il ristorante gourmet del Monun Hotel – Restaurant & SPA che quotidianamente offre ai suoi ospiti un’esperienza di gusto autentica grazie ad un’attenta ricerca di materie prime di qualità ed una cucina creativa e raffinata, arricchita da elementi unici che, in un mix di colori, profumi e sapori, conferiscono ad ogni piatto la giusta spettacolarità, senza mai rinunciare al piacere della buona tavola.

Quota: 85 euro a persona. Posti limitati.

Per informazioni e prenotazioni (entro il 25 Gennaio):

• www.monun.it / tel. 099 4505655 / mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
• Monun Hotel – Restaurant & SPA, Via Sonnino 5 – Grottaglie (TA)

Per le quote verrà rilasciata ricevuta valida ai termini di legge per le erogazioni liberali.

Menù
“Il Gusto di Donare”
By Fabio Campoli

 

Triade di antipasti
Tartelletta con cuore di baccalà, patate e peperoni
Triangolo farcito al polpo e sedano
Mini arancino al cacio, pepe e cozze

Primo piatto
Cavatelli “C’è più Gusto”
con seppie e perle del loro nero, vongole, broccoli e taralli sbriciolati

Secondo piatto
Rana pescatrice in giallo

Dessert
Granita al mandarino e Malvasia di Puglia
servita su mattonella al cioccolato

Vini in abbinamento appositamente scelti dal Sommelier del Monun Restaurant


Biografia Fabio Campoli

Con oltre trent’anni di esperienza attraverso poliedriche attività incentrate sulla cultura, ricerca e progettazione gastronomica, e ben venti anni ininterrotti in tv sulle più note reti televisive, ha coniato un modo di fare cucina “semplicemente differente”, sospinto sempre da inesauribile curiosità e sete di conoscenza.
Fondatore dell’azienda Azioni Gastronomiche, nonché proprietario del marchio di qualità Il Circolo dei Buongustai e direttore della testata giornalistica ProDiGus (Promotori di Gusto), Fabio Campoli è oggi affermato consulente per aziende ed esercizi ristorativi italiani ed esteri, ideatore e organizzatore di grandi eventi, nonché editore, autore e conduttore di programmi televisivi e radiofonici, consulente per l’industria cinematografica e food designer, pluripremiato in ambito culinario e comunicativo.
Con il suo portfolio di esperienze variegate Fabio Campoli dimostra di essere molto più di uno chef, grazie all’ampiezza ed alla ricchezza del suo percorso di cultura nel mondo dei media, del project management, dell’editoria, che rendono oggi la sua firma sinonimo di classe, qualità e di una creatività mirata e consapevole, divenuta ormai nota e riconoscibile al suo grande pubblico e non solo.
Le sue stesse passioni lo hanno guidato a diventare autore di otto pubblicazioni e docente per istituti pubblici e privati, così come le sue doti artistiche lo hanno portato a viaggiare tra i più celebri set cinematografici per rievocare banchetti storici e scenari gastronomici (da Mission Impossible 3 a Mangia, prega, ama e To Rome with love di Woody Allen, per citarne solo alcuni).
La sua filosofia a tavola, nel lavoro e nella vita si riassume nell’attenzione verso le “buone cose”, in una logica in cui l’essenziale è visibile agli occhi di chi vive la cucina non come fine ma come mezzo per trasmettere emozioni e tramandare storia e cultura.
Da vent’anni è autore e protagonista delle più svariate trasmissioni televisive in ambito gastronomico. Nel 2019 potrete seguirlo sul canale tematico Alice TV (canale 221 del digitale terrestre) e nel corso della nuova edizione de “La Prova del Cuoco” su Rai Uno, condotta da Elisa Isoardi, nelle vesti di maestro di cucina con la sua rubrica settimanale “Piatti d’Autore”.

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