Il Bonus Verde rappresenta una straordinaria opportunità, sia per l’intera comunità, sia per gli addetti ai lavori, purché sia trattato, in tutti i suoi aspetti, con rigore e competenza da professionisti di comprovata esperienza.

È il messaggio forte e univoco lanciato dal convegno “Bonus Verde: applicazioni ed opportunità” che si è tenuto (martedì 20 novembre) nel Salone degli Specchi del Municipio di Taranto.
La manifestazione è stata organizzata dall’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Taranto, in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Taranto.
Nell’occasione è stata a Taranto, per la prima volta in Puglia, la Dott.ssa For. Sabrina Diamanti, neo eletta Presidente Nazionale del Conaf (Consiglio dell'Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali).

Introducendo i lavori il Dott. Agr. Gianrocco De Marinis, Presidente Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Taranto, ha spiegato che «il Bonus Verde è la detrazione Irpef del 36%, prorogata all’anno prossimo grazie alla nuova legge di bilancio 2019, che interessa la sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, di impianti di irrigazione e la realizzazione di pozzi, di coperture a verde e di giardini pensili».
Nel suo saluto il Dott. Agr. Rosario Centonze, Presidente della Federazione Regionale Ordini dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Regione Puglia, ha lodato l’organizzazione del convegno per il suo approccio multidisciplinare, una formula vincente che consente di approfondire una tematica in modo completo ed esaustivo.
Anche il consigliere provinciale Walter Rochira, che ha portato all’assemblea i saluti del Presidente Giovanni Gugliotti, ha lodato questa formula che permette di formare adeguatamente i professionisti.

La presidente nazionale Sabrina Diamanti ha affermato che «per i dottori agronomi e i dottori forestali il Bonus Verde rappresenta una straordinaria occasione per dimostrare le nostre competenze anche in ambito urbano, dove è molto importante affidarsi a professionisti qualificati per la realizzazione di progetti del verde».
«L’agronomo ed il forestale rappresentano – ha poi detto Sabrina Diamanti – l’unica figura professionale che, a seconda del contesto urbano, è in grado di seguire la progettazione dalla fase iniziale dell’impianto, fino alla gestione delle piante adulte. Basti pensare all’iniziale importanza nella scelta della specie ed alla disposizione delle piante, nonché alla successiva conduzione dell’area a verde che comprende tra le operazioni più importanti: l’irrigazione, la nutrizione, la difesa e la gestione della chioma».
Il dottor Leonardo Capitanio, Presidente dell’Anve, ha affermato che il Bonus Verde rappresenta una importante opportunità di sviluppo per il settore vivaistico, anche se si sarebbe auspicata una percentuale di detrazione Irpef più importante, in modo da incentivare maggiormente i contribuenti: per tracciare un bilancio dell’utilizzo del Bonus Verde, infatti, bisogna aspettare i dati relativi alle dichiarazioni dei redditi del 2018.
La dottoressa Annamaria Portulano, Presidente ANACI della Provincia di Taranto, è intervenuta sul tema “La progettazione del verde condominiale: il ruolo del professionista”, sottolineando le problematiche che incontrano gli amministratori di condominio per illustrare nelle assemblee i vantaggi del Bonus Verde, auspicando una sempre maggiore collaborazione tra professionisti coinvolti in tutte le fasi della sua applicazione.
Più tecnico l’intervento del commercialista Giuseppe Ribecco, che ha illustrato le nuove agevolazioni fiscali previste dalla legge di bilancio 2018, soffermandosi sugli aspetti tecnico-burocratici necessari per ottenere le agevolazioni del Bonus Verde dalla Agenzia delle Entrate.
Dopo il dibattito, concludendo i lavori Sabrina Diamanti ha affermato che il convegno ha rappresentato un importante momento di confronto tra diversi professionisti il cui fine ultimo è soddisfare le esigenze dei committenti, siano essi privati che pubbliche amministrazioni.
L’ultimo pensiero è stato proprio per queste ultime: riferendosi a episodi di cronaca con alberi caduti su cose e persone, Sabrina Diamanti ha auspicato che si sviluppino ulteriormente le collaborazioni con le amministrazioni comunali, in modo da individuare gli alberi che purtroppo devono essere necessariamente abbattuti, rappresentando un pericolo per la comunità, e quelli che invece possono e devono essere curati, nonché per progettare le nuove piantumazioni del verde pubblico.

Il convegno è stato patrocinato da Comune di Taranto, Provincia di Taranto, Conaf (Consiglio dell'Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali), Fodaf Puglia (Federazione regionale degli ordini dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Puglia) e Anve (Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori).

 

L’ex ministro racconta il suo ultimo libro, edito da Feltrinelli, a Taranto presso la Libreria Ubik.

Martedì 27 Novembre ore 17.30 a Taranto presso la Libreria Ubik - in via Federico di Palma 69, Carlo Calenda presenta il suo ultimo libro “Orizzonti selvaggi. Capire la paura e ritrovare il coraggio”.

In un mondo dove l’economia soffre i contraccolpi del mercato globale, le trasformazioni sono rapidissime e la sfiducia nel presente e nella politica ha colpito tanto le nuove quanto le vecchie generazioni, l’ex ministro per lo sviluppo economico affronta le ragioni della crisi in Occidente, da cui partire per ricostruire una democrazia credibile, capace di riavvicinare e mobilitare ancora le coscienze.

La vera sfida è quella di far fronte alle paure tentando di comprenderle a fondo e ritrovare il coraggio.

Taranto – Libreria Ubik - Via Federico di Palma 69 - ore 17-30 - Ingresso libero con registrazione obbligatoria sul sito bccsanmarzano.it fino ad esaurimento posti - Info. 3207506114 - 3481532197

A Natale la solidarietà vale doppio perché fa dimenticare lo stato di disagio in cui si vive ma, soprattutto, perché fa sentire i volontari della solidarietà e i beneficiari del servizio, ma anche tutti gli altri che sono vicini, come una grande e unica famiglia.

Ed è proprio ciò che da qualche anno accade all’Avo (Associazione volontari ospedalieri) nei confronti dei pazienti che sono ricoverati nel nosocomio “G. Moscati” a Paolo VI e nel Presidio Ospedaliero “SS. Annunziata” in via Bruno. Vero è che l’Avo opera al loro fianco per tutto l’anno ma, in alcune circostanze, questo loro servizio si moltiplica e, per questo motivo, viene esaltato.
Così giovedì 22 novembre, festa di Santa Cecilia, che per i tarantini segna l’inizio del lungo cammino che ci porterà all’Immacolata, al Natale, al Capodanno e all’Epifania, l’Avo ha organizzato una pettolata in orari diversi: dalle ore 15,00 presso i reparti del Moscati e dalle 17,00 presso il SS. Annunziata.
Due speciali momenti di animazione e di intrattenimento per i malati dei reparti con l’accompagnamento di due zampognari che in abiti tipici, suonando motivi natalizi tradizionali, percorreranno i vari reparti guidati dalla presidente dell’Avo, Anna Pulpito, e i numerosi volontari della locale associazione. Poi gli stessi offriranno calde pettole ai degenti, che vorranno degustarle, e ai loro familiari.
Queste, diversamente dalle altre che nel giorno dedicato alla Santa della musica verranno distribuite un po’ ovunque, avranno di certo un sapore e un significato diverso: la solidarietà che condivide il cibo della festa con chi soffre e che mette ciascuno dei fruitori per qualche ora nella condizione di non pensare alla malattia.
I due zampognari che condivideranno con i malati questi momenti, e che suoneranno zampogne molisane a chiave, sono Giuseppe Ciciriello di Ceglie Messapica e, con voce, tamburrello e organetto, NH Damiano Nicolella De Vicaris dei Marchesi di Santa Lucia di Martina Franca. Seguirà la declamazione di poesie in dialetto tarantino dell’artista Nicola Giudetti.
Le pettole saranno offerte dalla Pizzeria “Magna Grecia” di Taranto grazie all’interessamento del volontario Biagio Spinelli.
Il resto lo sapranno fare tutti coloro che vorranno condividere con l’Avo questi momenti (i nuovi volontari sono sempre i benvenuti) e che daranno un significato umano e solidale alla prima delle feste natalizie tarantine.

Alle 3.30 di domani, le due bande cittadine, Santa Cecilia e Giovanni Paisiello, saranno benedette nella cattedrale di San Cataldo, per poi accompagnare in processione la statua della Santa alla chiesa di San Giuseppe.

Le due bande ingaggiate dal Comune si divideranno in quattro gruppi così da poter raggiungere tutti i quartieri della città, nessuno escluso, a bordo dei mezzi messi a disposizione dall'Amat.

Alle 17.00, dalla chiesa di San Giuseppe partirà la solenne processione che si concluderà in Cattedrale dove, alle 18.30 sarà celebrata la santa messa con la partecipazione dell'arcivescovo Filippo Santoro.

A seguire, grande pentolata sul sagrato della Cattedrale

Di seguito riportiamo l'itinerario dettagliato delle bande:

1° GRUPPO BANDISTICO
a cura della GRANDE ORCHESTRA DI FIATI S. CECILIA

Dalle ore 04:00 alle ore 08:00

QUARTIERI: BORGO ‐ TRE CARRARE/SOLITO
CITTÀ VECCHIA

Banda a piedi: Via Matteotti, via Margherita, via Anfiteatro, via Cavour, via D’Aquino, piazza della Vittoria, via D’Aquino, via Acclavio, via Mazzini, via Berardi, via Anfiteatro, via Nitti, via Di Palma. Spostamento banda nel pullman con diverse soste in: via Crispi, Corso Umberto, via Duca degli Abruzzi, piazza Bettolo, via Pitagora, via Pupino, Corso Umberto, via De Cesare, via Pitagora, via Margherita, Corso Umberto, Corso Due Mari, Lungomare Vittorio Emanuele, piazza Ebalia; via Oberdan, via Cavallotti, viale Virgilio, via Duca degli Abruzzi, via Bruno Francesco, Piazzale dell’Ospedale SS. Annunziata; via Minniti, via Dante, piazza Marconi, via Nitti; via Oberdan, via Crispi, via Mazzini, Piazza Ramellini.

TRE CARRARE/SOLITO

A seguire spostamento banda nel pullman con diverse soste in: via C. Battisti fino a via Polibio. Banda a piedi: via Polibio, Via Plateja, via Pacuvio, via G. Messina, via Lupoli fino ad angolo via C. Battisti. Spostamento banda nel pullman con diverse soste in: via C. Battisti fino a Via ZaraBanda a piedi: via Zara, via Amalfi, via La Spezia fino ad angolo via C.Battisti. Spostamento banda nel pullman con diverse soste in via C. Battisti; via Loiacono, via Venezia; via Ancona, via Pisa; via Plateja, via O. Flacco.

CITTÀ VECCHIA

A seguire spostamento banda nel pullman con diverse soste da discesa Vasto per via Garibaldi fino a piazza Fontana.
Banda a Piedi: Piazza Fontana, via De Tullio, via Duomo, Arcivescovado, via Duomo, piazza Castello, Palazzo di Città.

2° GRUPPO BANDISTICO
a cura della GRANDE ORCHESTRA DI FIATI S. CECILIA

Dalle ore 04:00 alle ore 08:00
QUARTIERI: PAOLO VI ‐ LIDO AZZURRO ‐ TAMBURI
PAOLO VI

Piazzale dell’Ospedale S. Giuseppe Moscati; Spostamento banda nel pullman con diverse soste in: viale P. Nenni, viale del Turismo, via A. De Gasperi, Parco del Mirto, via del Lavoro, via Sommovico; Corso B. Buozzi, viale dell’Artigianato, via dell’Agricoltura, Corso Buozzi, viale Cannata, Piazza Giambattista Tedesco, viale Cannata, viale della Repubblica.

LIDO AZZURRO

Spostamento banda nel pullman con diverse soste in: via Calata Carbonaro, via Calata Penna Inversa, via Calata Paolo Cocuvio; Corso Calata Pesculli; Via Calata Saraceno; Via Calata Penna dritta; Via Calata Saraceno; Via Calata Proficchia.

TAMBURI

Spostamento banda nel pullman con diverse soste in: via F. Troilo; via Lisippo; via Savino; Piazza Gesù Divin Lavoratore, via De Amicis, via Pirandello, Via Deledda, via Pascoli, via Parini, via Masaccio, via Michelangelo Buonarroti, via Lisippo, Via Foscolo, via Archimede, via Verdi, via Orsini, via Galeso, via delle Sciaie, Via Machiavelli, via Orsini, via Porto Mercantile, viale Duca d’Aosta, piazza della Libertà.

3° GRUPPO BANDISTICO
a cura della BANDA PAISIELLO

Dalle ore 04:00 alle ore 08:00
QUARTIERI: MONTEGRANARO ‐ SALINELLA
TARANTO 2

MONTEGRANARO

Spostamento banda nel pullman con diverse soste in viale Unicef, Piazzale Paolo Borsellino, via Carducci, via Lago D’Arvo, viale Magna Grecia, piazzale della Concattedrale in viale Magna Grecia, via Dante, Via Leonida, Viale Virgilio, Via C. Sorcinelli, via e piazza Medaglie D’oro, Via Laclos, Via Diego Peluso, via Japigia, Corso Italia, via Abruzzo, viale Virgilio, Via Campania, Via Umbria, via Salento, Viale Liguria, via Lucania, via Lombardia, Viale Magna Grecia fino alla rotonda di Corso Italia, Viale Magna Grecia per via Dalmazia, Via Ancona, via Lago di Bolsena, viale Magna Grecia, Giardini Virgilio.

SALINELLA e TARANTO 2

Spostamento banda nel pullman con diverse soste in
via Lago di Viverone, via Lago di Scanno, corso Italia, via Lago di Garda, via Lago di Bracciano.
 Banda piied viaia Lago di Monticchio, via Golfo di Taranto, clinica Villa Verde.
 Spostamento banda nel pullman con diverse soste in: via Golfo di Taranto, via Lago di Nemi, Viale Pirro, Via Scoglio del Tonno, Via Ospedalicchio, via Lago di Pergusa, via Cripta del Redentore.

4° GRUPPO BANDISTICO
a cura della BANDA PAISIELLO

Dalle ore 04:00 alle ore 08:00

QUARTIERI: TALSANO –TRAMONTONE – SAN VITO LAMA

TALSANO
Spostamento banda nel pullman con diverse soste dall’inizio di Corso Vittorio Emanuele II fino a Piazza della Vittoria.
Banda a piedi: Corso Vittorio Emanuele II, Via Garibaldi, via S. Francesco d’Assisi, via Sanguzza, via Montegrappa fino a Corso Vittorio Emanuele II.
Spostamento banda nel pullman con diverse soste in: Corso Vittorio Emanuele, via Maglie, via Giotto, via Savino fino all’incrocio di Corso Vittorio Emanuele.
Banda a piedi: via della Cabina, via Lorenzo Bernini, via Risorgimento, via Canova, via Settembrini fino a viale Europa. Spostamento banda nel pullman con diverse soste in: Viale Europa, via A. Maiorano, via F. Como.

TRAMONTONE ‐ LAMA ‐ S. VITO
Spostamento banda nel pullman con diverse soste in: Via Mediterraneo, via Carlo Magno, via Gregorio VII fino alla Chiesa di S. Egidio, via S. D’Acquisto, svolta alle spalle dell’Hotel Daniela per via Lama, via Carlo Magno, via Gregorio VII (sx), via Biancospino, Circonvallazione dei Fiori (sx), via Lama, via Brigantini, via Lucci Marini, via Lido Bruno, via Vizzarro (sx), viale Jonio.
Inviato da iPhone

Tra le tante note liete di quest'avvio di stagione della Corim Città di Taranto c'è sicuramente il debutto tra i pali di Martina Cacciapaglia, enfant prodige del futsal femminile del sud Italia, che ha già stupito tutti per il suo talento cristallino.

Alla vigilia della gara di domenica, che la squadra del presidente Gianni Marsico giocherà alle 16 contro il forte Manfredonia, tra le compagini maggiormente accreditate alla vittoria finale del torneo di A2, la quattordicenne tarantina non nasconde la propria gioia per aver già indossato la casacca della prima squadra: "Per me è un onore poter indossare questa maglia e giocare nel secondo campionato nazionale a soli quattordici anni. In questo momento sto imparando molto dal punto di vista tecnico e devo tutto alla vicinanza di Manuela Cordaro, per me un autentico punto di riferimento per il mio ruolo, e alla professionalità dei mister Liotino, Fabiano e Boccadamo. Mi stanno aiutando a crescere e a fare bene, di allenamento in allenamento".

Sulla gara contro Noci poche recriminazioni, anche se "l'espulsione di Jessica Conserva non ci ha aiutato. Contro il Manfredonia invece non sarà una gara facile ma l'obiettivo comune è di fare una buona prestazione per poter portare a casa un risultato positivo".

COMUNICATO STAMPA

Grinta, carattere, passione e amore per la maglia e la propria città.

Questi i motivi che hanno spinto la dirigenza della New Taranto C5 a scegliere Mimmo Reale come coach della squadra rossoblu che milita nel campionato di serie B di futsal maschile.

Il tecnico, già in panchina nelle due gare vinte contro Bernalda in coppa e a Policoro contro Orsa Aliano in campionato, ha convinto tutti e continuerà a guidare Dao e compagni dopo le dimissioni di coach Susco giunte la scorsa settimana.

COMUNICATO STAMPA

L’India guarda con sempre maggiore interesse al Mediterraneo e, in particolare, al porto di Taranto che si propone al paese asiatico come naturale approdo per i suoi traffici marittimi.

Questo è il messaggio finale dell’interessante convegno internazionale “Mediterraneo e Oceano Indiano, dialogo tra mari: l’India incontra Taranto quale centralità del Mediterraneo. Imprese, logistica, turismo, cultura. Opportunità di interscambio”.
La manifestazione, organizzata dal Consorzio Mari di Taranto, si è tenuta (venerdì 9 novembre) nel Castello Aragonese, prestigiosa location per gentile concessione della Marina Militare.
Moderati da Nicla Pastore, i lavori sono stati aperti dal presidente del Consorzio Mari di Taranto, Cavalier Antonio Melpignano che, dopo aver ringraziato gli ospiti per la loro partecipazione, ha sottolineato come «oggi dal nostro Mezzogiorno può venire il giusto riconoscimento di un nuovo modello dì governance, più attento e sicuramente ispirato da una vision territoriale di sviluppo non legata a sistemi territoriali campanilistici, bensì a sistemi di filiera territoriale con vocazioni condivise».
«In questo senso – ha poi detto Antonio Melpignano – c’è la necessità di impostare la realizzazione di uno sviluppo sostenibile con forme di sostegno finanziario alternative agli strumenti classici fin qui utilizzabili, come credito e aiuti finanziari; un esempio viene proprio dall’opportunità di concepire e perseguire scambi culturali ed economici con nuovi strumenti, come i distretti in grado di veicolare e attrarre economia glocalistiche ponendo le basi di nuove collaborazioni a livello internazionale».
«Oggi – ha concluso Antonio Melpignano – rapporti sempre più stretti tra continente indiano e continente europeo passano inevitabilmente da una centralità mediterranea imposta e facilitata non soltanto dalla realtà geografica, ma amplificata dalla proficua attività di chi sta proponendo le coste italiane esposte a sud, quale naturale approdo dei commerci provenienti da est».

Si sono poi susseguiti i saluti istituzionali dell’Assessore comunale ai Lavori Pubblici e Patrimonio Massimiliano Motolese, il Presidente della Provincia Giovanni Gugliotti, l’Assessore regionale alle Attività produttive Cosimo Borracino, il C.V. Carmelo Licciardello, in rappresentanza dell’Ammiraglio di Divisione Salvatore Vitiello, Comandante del Comando Marittimo Sud Marina Militare, e l’avvocato Sergio Prete, presidente Autorità di Sistema del Porto di Taranto.
Sono intervenuti in seguito Raffaele Velardo e Maria Stefania Camerlengo, che hanno portato il saluto e il contributo ai lavori di Vera Corbelli, Segretario Generale del Distretto dell’Appennino Meridionale e Commissario Straordinario per le Bonifiche.

Sono poi iniziate le relazioni con quella di Terenzio Lo Martire, coordinatore tecnico Consorzio Mari di Taranto, che ha tracciato un breve excursus delle attività fin qui realizzate dal Consorzio Mari di Taranto che è impegnato nel promuovere e realizzare il Distretto Turistico Costiero della Magna Grecia, uno strumento dalle indubbie potenzialità che ha già saputo costruire rapporti sinergici tra Regioni, Province e Comuni.
«Il Distretto ha già dimostrato – ha rivendicato Terenzio Lo Martire – mediante una serie di eventi, di poter rappresentare al meglio l’ansia di collegamenti commerciali con investitori internazionali di altissimo livello. In questo senso, un rapporto forte con la realtà dell’India intercetta anche le novità e la complessità delle nuove dinamiche commerciali ed economiche a livello globale».
Salvatore Guerriero, presidente PMI International, ha poi auspicato che l’Italia, e il Meridione in particolare, possano sviluppare finalmente dei rapporti commerciali strutturati e articolati con l’India, una nazione che, con una enorme popolazione, rappresenta un formidabile mercato per il nostro export, ma è anche un Paese che, con un PIL in crescita costante, produce una straordinaria ricchezza che deve essere anche investita all’estero, e l’Italia deve saper intercettare una parte importante di queste risorse.
Gianni Azzaro, consigliere comunale e consigliere nazionale ANCI, ha affermato tra l’altro che «aprirsi al mondo deve diventare l’obiettivo delle classi dirigenti del futuro. La missione per chi vuole rilanciare questo territorio. Per farlo bisogna innanzitutto scacciare le sirene dell’isolazionismo, sia esso nazionale, sia esso campanilistico o regionale. Taranto ha smesso di essere un’isola quando ha costruito nuovi ponti. Nuovi ponti oggi devono essere immaginati per proiettarci fuori dai nostri confini. Ed uno di questi ponti non può che allungarsi verso il sub continente indiano».

Sono poi arrivati gli interventi più attesi, quelli dei rappresentati dell’Ambasciata della Repubblica d’India a Roma; il convegno, infatti, rientra in una visita di tre giorni a Taranto di una importante delegazione ufficiale; i rappresentanti diplomatici del Paese asiatico sono stati impegnati sul territorio in una serie di incontri istituzionali e, inoltre, in una attività B2G, come in India viene chiamato il B2B, per incontrare le aziende del Consorzio Mari di Taranto.
Shyam Chand, direttore Sezione commerciale Ambasciata dell'India a Roma, ha effettuato una presentazione del Paese asiatico dimostrando, anche l’ausilio di slide, come il Paese asiatico oggi sia uno dei più importanti players mondiali, con una economia florida che ha al suo interno corporate che hanno una posizione di assoluto rilievo in settori strategici – come la produzione di acciaio – per l’economia mondiale.
Le conclusioni sono state affidate a Gloria Gangte, Vice Ambasciatrice della Repubblica dell’India in Italia, che si è detta entusiasta di questa visita a Taranto durante la quale ha avuto modo di ammirare le straordinarie bellezze naturalistiche e un inestimabile patrimonio storico, nonché degustare i sapori di una tradizione enogastronomica di assoluta eccellenza, un territorio che deve essere meglio conosciuto dai flussi turistici provenienti dall’India.
Gloria Gangte ha poi sottolineato come l’India e Taranto siano accomunate dalla scelta strategica di migliorare le capacità del proprio sistema portuale: durante la visita al Porto di Taranto, infatti, la diplomatica è rimasta positivamente impressionata dal fervore dei lavori che stanno interessando il nostro scalo portuale. La Vice Ambasciatrice della Repubblica dell’India in Italia ha concluso affermando che proprio questa comunanza rappresenterà il migliore viatico affinché in futuro si sviluppino rapporti commerciali importanti tra Taranto e l’India.

"La notizia del crollo, questa mattina, di una parte dell’Acquedotto del Triglio sulla strada per Statte nel tratto di fronte allo stabilimento siderurgico lascia sconcertati e amareggiati e dimostra, qualora ce ne fosse ancora bisogno, di come la comunità ionica abbia perso la sua rotta e di come, piano piano, si stia sgretolando la sua identità".
Così il consigliere regionale Gianni Liviano a poche ore dalla notizia del crollo di una delle parti emerse della struttura che è lunga circa otto chilometri, tra gallerie sotterrane e archi a tutto sesto.
"Quanto accaduto questa mattina - aggiunge il consigliere regionale tarantino - testimonia come i numerosi allarmi lanciati in più occasioni circa la necessità di intervenire con costanti opere di manutenzione siano caduti nel vuoto. Del resto, l'ultimo intervento conservativo risale al 2008, dieci anni fa, quando il Comune di Statte intercettó 500mila euro rinvenienti da risorse regionali".
Per Liviano adesso non è il tempo "di rifugiarsi in sterili polemiche su di chi siano le responsabilità di quanto accaduto. Certo - aggiunge Liviano - chi ha mancato è giusto che sia individuato ma ora occorre far presto e agire prima che la pioggia e l’incuria del tempo possano causare ulteriori crolli di questa imponente opera di ingegneria idraulica di epoca romana che attraversa il territorio di tre comuni (Statte, Crispiano e Taranto) e che si sviluppa anche lungo un asse sotterraneo. Per questo chiedo ai sindaci dei Comuni interessati e alla Soprintendenza di intervenire tempestivamente. Per quanto mi riguarda - conclude Liviano - mi adopereró per quanto di mia competenza per verificare se ci sono canali di finanziamento regionale ai quali accedere. La città vive in un momento difficile, è alla ricerca di un futuro tutto ancora da costruire. Conservare integri i segni del suo glorioso passato è il trampolino necessario da cui ripartire ".

Gli abbracci ho sempre pensato fossero una cosa meravigliosa, ma in politica gli abbracci o peggio ancora i finti abbracci possono incidere e condizionare una intera vicenda, umana e non solo politica. È successo a me circa un anno e mezzo fa quando subivo l’abbraccio nefasto di certi mesterianti della politica distanti di qualsiasi ideale, di centro destra o centro sinistra, politici che ora pagano anche quel “tradimento”. Accade probabilmente ogni giorno nelle stanze dei partiti che non sono avvezza a frequentare, ma non è accaduto lo scorso 31 ottobre, quando in Provincia abbiamo eletto uno di noi, una persona perbene, e uno che dell’idea dei caminetti di partito non sa che farsene.
Ha vinto la politica alta. Quella degli interessi delle comunità, quella dell’etimologia del termine che ci ricorda che la politica è l’arte dell’amministrare per venire incontro a quei bisogni, e non alle nomine di parenti o amiche d’infanzia.
Vado incontro serenamente alla possibilità di scioglimento anticipato del Consiglio comunale di Taranto perché nella notte del 31 ho festeggiato come se avessi vinto io, e con me la città, la provincia che immaginavamo già con il progetto “Insieme per Taranto” capace di emanciparsi dai diktait dall’alto per autogovernarsi ed essere ciò che deciderà di essere. Pratica indigesta per chi ad esempio continuava a fare alleanze nella speranza di lasciarci sudditi per sempre, senza spendere una parola sulle politiche ambientali, sul ciclo dei rifiuti, sui trasporti extra-urbani, o sulle aree di sviluppo industriale.
Non siamo più sudditi ed è stato questo ad unirci, e se questa idea oggi vince con Gugliotti presidente, forse saremo in grado anche di andare incontro ad una nuova campagna elettorale per le amministrative del capoluogo, con la libertà di pensiero che non siamo stati in grado di avere nelle elezioni della primavera 2017.
Da donna delle istituzioni continuerò ad essere da questa parte, consapevole anche del potere taumaturgico del tempo che impartisce lezioni ma alla fine svela anche le verità più inconfessabili. Ero dell’idea che non potessero essere semplicemente i partiti a salvarci, ma che avremmo dovuto deporre noi la prima pietra del nostro riscatto. Giovanni Gugliotti è pietra di quell’architrave e sono convinta saprà tenersi lontano dagli abbracci finti che spesso ammaliano ma fanno male!

La Corim Città di Taranto vince la seconda gara del triangolare della fase preliminare di coppa Italia, battendo al PalaSport di Grottaglie la Woman per 2-1.

Le reti tutte nel primo tempo: tarantine avanti con le reti di Cardolini Rizzo e Lacaita con le grottagliesi che accorciano con Marzella.

Per Taranto, scesa in campo senza quattro pedine fondamentali come Giliberto, Valente, Di Gioia e Stante domenica 4 ottobre l'occasione per passare il turno: al "Bellevue" alle 16 arriva la Sangiovannese in una gara assolutamente da vincere.

"Una partita brutta dove c'è ben poco di positivo - commenta il tecnico della Corim Vito Liotino - d'altronde se ti presenti innumerevoli volte davanti al portiere e non la butti dentro hai i demeriti di non averlo fatto. Stessi demeriti se sottovaluti l'avversario vedendo statisticamente i risultati delle loro gare ufficiali passate. Avevamo assenze importanti, ma non vogliamo alibi, bisogna continuare a lavorare".

COMUNICATO STAMPA

Pagina 1 di 52

Oraquadra è un giornale on-line con autorizzazione del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.

Oraquadra.info è ospitato sui server di Register.it Spa

Foro competente: Taranto

Editore e Direttore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'Amicis

Legal Advisor: avv. Michela Tombolini

Web Master: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per le sue funzionalità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. .

  Accetto i cookies da questo sito web.
EU Cookie Directive plugin by www.channeldigital.co.uk